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Meno ricorsi al Tar Calabria, crescono provvedimenti cautelari

CATANZARO (ITALPRESS) – E’ diminuito il numero dei ricorsi presentati al TAR Calabria nel 2020 rispetto a quelli dell’anno precedente (1597 a fronte di 1962), mentre il numero dei provvedimenti cautelari è cresciuto in misura esponenziale come riflesso delle problematiche conseguenti all’emergenza sanitaria. E’ questo il dato che è emerso dalla relazione curata dal presidente del Tribunale amministrativo regionale, Giancarlo Pennetti, per l’inaugurazione del nuovo anno giudiziario che, per le limitazioni anticovid, non si è potuta svolgere con la consueta cerimonia.
Pennetti, nel commentare l’attività portata avanti in un anno così difficile, ha parlato di una “Giustizia Amministrativa resiliente” che “pur subendo colpi, ha saputo in tempi brevi trovare nuove modalità di funzionamento, adeguate alla mutata situazione facendo tesoro e trasformando in risorse le risposte che le difficoltà costringevano a dare”.
Il calo dei ricorsi ha riguardato soprattutto le materie delle “autorizzazioni e concessioni”, a fronte della grave crisi economica causata dalla pandemia, e delle “esecuzioni del giudicato”. La riduzione dei ricorsi di ottemperanza “rimanda sia alla persistente grave situazione finanziaria di non pochi enti locali calabresi, sia a quella, di diversi enti sanitari, A.S.P. e aziende ospedaliere, in favore dei quali per di più la legislazione emergenziale, ha apprestato uno “scudo” protettivo vietando ai creditori la possibilità di proporre o proseguire azioni esecutive”. Sono stati, inoltre, ben 61 i ricorsi di impugnativa di ordinanze contingibili ed urgenti, tra le quali vengono citate quelle maggiormente dibattute riguardanti la chiusura delle scuole.
L’entrata in servizio di tre nuovi magistrati ha contribuito a porre rimedio alle criticità dell’organico denunciate negli anni scorsi. Un dato che ha inciso anche sul calo dell’arretrato (da 2864 ricorsi pendenti al 1 gennaio 2020 a 2476 pendenti al 31 dicembre 2020, con una percentuale di riduzione del 13,55%), mentre la stima di durata media dei giudizi è risalita dai 521 giorni del 2019 ai 558 del 2020.
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Molise, mozione di sfiducia per il presidente Toma

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CAMPOBASSO (ITALPRESS) – Per il presidente della Regione Molise, Donato Toma arriva la mozione di sfiducia che porta la firma delle opposizioni in Consiglio Regionale (M5S e PD) e quella determinante di tre componenti della maggioranza, tra cui quella dell’ex governatore Michele Iorio (Fratelli d’Italia). Il documento firmato oggi dagli 11 consiglieri regionali apre ufficialmente la crisi del governo regionale di centrodestra e sarà discusso tra due settimane nell’aula consiliare di Palazzo D’Aimmo, sede istituzionale del Consiglio Regionale del Molise. (ITALPRESS).

Covid, in Basilicata scuole chiuse tranne l’infanzia

POTENZA (ITALPRESS) – Si è tenuta l’unità di crisi della Regione Basilicata, con la presenza di tutte le figure istituzionali operanti sul territorio. Alla comunicazione dei dati del DG Salute Ernesto Esposito, i partecipanti hanno condiviso la preoccupazione per la curva dei dati e per le tendenze incrementali di positivi e ricoveri, nonostante il tasso di riempimento delle terapie intensive sia nettamente migliore della media nazionale. Tali dati hanno spinto l’unità di crisi a immaginare ulteriori restrizioni – rispetto alla zona arancione – su base locale, in particolar modo per quanto riguarda le strutture scolastiche.
“A tal proposito – si legge nella nota – con apposita ordinanza, sarà prevista la chiusura di tutti gli istituti di ogni ordine e grado, ad esclusione della scuola dell’infanzia, dal giorno martedì 16 a sabato 27 Marzo. La misura, condivisa dall’unità di crisi, si innesta in un cronoprogramma della campagna vaccinale che prevede la vaccinazione di tutto il personale scolastico entro Pasqua. In accordo con i Sindaci, è stata predisposta la zona rossa per i Comuni di Francavilla in Sinni, Latronico, Montescaglioso e Senise fino a domenica 21 Marzo.
Di concerto con i Sindaci, sono invece sotto stretta osservazione i Comuni di Grottole, Moliterno, Stigliano, Tursi e Rionero in Vulture”.
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Coronavirus, in Campania, stop a spostamenti verso seconde case

NAPOLI (ITALPRESS) – In arrivo una nuova ordinanza anti Covid del Presidente dela regione Campania Vincenzo De Luca che prevede alcune ulteriori limitazioni, soprattutto in tema di spostamenti e trasporti. Da domani e fino al 3 aprile è vietato lo svolgimento in presenza delle attività didattiche e formative e relative prove di verifica e di esame, anche inerenti ai corsi di lingua, teatro e simili. Le attività di formazione professionale si svolgono in presenza soltanto dove detta modalità sia indispensabile e nei limiti previsti dall’articolo 25 comma 7 del Dpcm 2 marzo 2021. Vietato lo svolgimento in presenza delle attività teoriche e pratiche delle autoscuole e scuole nautiche, per il conseguimento di qualsiasi tipo di patente. Dal 18 marzo e fino al 5 aprile sono vietati gli spostamenti dal Comune di residenza, domicilio o dimora abituale sul territorio della Campania verso le seconde case in ambito regionale, salvo che per comprovati motivi di necessità o urgenza e comunque per il tempo strettamente indispensabile.
A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento.
Per i servizi di trasporto pubblico locale di linea terrestri (su ferro e su gomma), è consentita la rimodulazione, anche in riduzione, dei programmi ordinari di esercizio, sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali, la cui erogazione deve, comunque, essere modulata in modo tale da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti. Per i servizi di TPL marittimo con le isole del Golfo di Napoli, è confermata la programmazione dei servizi minimi oggetto dei contratti di servizio in essere.
E’ fatto obbligo alle Aziende di trasporto di dare la massima diffusione alla nuova programmazione dei servizi essenziali a tutti gli utenti sui propri siti aziendali, alle fermate, alle stazioni e su ogni altro mezzo di comunicazione alle stesse in uso.
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In Puglia 715 nuovi casi di Covid su 4.707 test, 34 i decessi

BARI (ITALPRESS) – Sono 715 nuovi casi di Coronavirus in Puglia, dove sono stati registrati 4.707 test: a renderlo noto il presidente della Regione, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro. I positivi sono: 357 in provincia di Bari, 71 in provincia di Brindisi, 19 nella provincia BAT, 116 in provincia di Foggia, 127 in provincia di Lecce, 24 in provincia di Taranto, 2 casi di residenti fuori regione. 1 caso di provincia di residenza non nota è stato riclassificato e attribuito.
Sono stati registrati 34 decessi: 7 in provincia di Bari, 2 in provincia BAT, 12 in provincia di Foggia, 7 in provincia di Lecce, 5 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.696.388 test.
122.847 sono i pazienti guariti, 39.123 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 166.273 così suddivisi: 64.952 nella provincia di Bari; 16.920 nella provincia di Bat; 12.038 nella provincia di Brindisi; 31.995 nella provincia di Foggia; 14.637 nella provincia di Lecce; 24.859 nella provincia di Taranto; 628 attribuiti a residenti fuori regione; 244 provincia di residenza non nota.
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In Basilicata altri 4 mln alle imprese più colpite dalle restrizioni

POTENZA (ITALPRESS) – Il Dipartimento Attività produttive della Regione Basilicata ha definito una nuova misura straordinaria, con un fondo complessivo di 4 milioni di euro, di sostegno finanziario forfettario finalizzata a sostenere le imprese operanti nei settori più duramente colpiti dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19 per i quali si sono prolungate durante tutto l’arco dell’anno le interruzioni delle attività. Lo riferisce l’assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo sottolineando che “la Regione Basilicata intende ristorare quei settori le cui attività rientrano fra le categorie che hanno avuto maggiori ricadute negative derivanti dai provvedimenti per il contenimento della pandemia da Covid-19 e che in un anno di emergenza non sono ancora riuscite a ripartire, continuando a registrare fortissimi cali di fatturato di oltre l’80% rispetto a quello del 2019′.
Molto fitto l’elenco dei soggetti beneficiari suddivisi per categorie. Spettacoli viaggianti e itineranti: in possesso di licenza di esercizio per attività di spettacolo viaggiante ed itinerante e titolari di almeno 3 permessi (licenze temporanee), rilasciati dal Comune territorialmente competente rispetto al luogo di svolgimento della manifestazione, nel periodo tra il 1° gennaio 2019 ed il 31 dicembre 2020; ambulanti delle fiere e dei mercati: in possesso di almeno una licenza amministrativa per l’esercizio dell’attività e della relativa concessione di posteggio per la specifica fiera, che nel corso dell’anno 2019 abbiano partecipato a fiere e mercati per almeno 30 giorni oppure in possesso di una licenza amministrativa per l’esercizio dell’attività e della relativa concessione di posteggio in tali mercati.
Proprietari, conduttori o gestori di impianti a fune: il soggetto gestore deve essere costituito, attivo e iscritto al Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente alla data del 10 marzo 2020 e risultare soggetto gestore dell’impianto a fune alla medesima data del 10 marzo 2020; scuole guida: costituite, attive e iscritte al Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente alla data del 10 marzo 2020 e con sede operativa alla medesima data del 10 marzo 2020; agenzie di viaggio, tour operator e guide turistiche: costituite, attive e iscritte al Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente alla data del 10 marzo 2020 e con sede operativa in Basilicata alla medesima data del 10 marzo 2020; I soggetti che operano attraverso più filiali ubicate sul territorio della Regione Basilicata devono presentare un’unica domanda indicando i riferimenti di ciascuna filiale.
Proprietari, conduttori o gestori di impianti sportivi privati: Essere, alla data del 10 marzo 2020, proprietario o gestore o conduttore di un impianto sportivo privato sito nel territorio della Basilicata; nel caso di impianti gestiti da PMI le stesse devono essere costituite, attive e iscritte al Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente alla data del 10 marzo 2020; nel caso di impianti gestiti da ASD/SSD, le stesse devono possedere almeno a far data dal 10 marzo una affiliazione in corso di validità alla data di presentazione della domanda ad un organismo sportivo riconosciuto dal CONI (Federazione Sportiva Nazionale, Disciplina Sportiva Associata, Ente di Promozione Sportiva) ed iscrizione nel registro del Coni e/o nel registro parallelo del CIP; I soggetti proprietari, gestori di più impianti sportivi privati ubicati sul territorio della Regione Basilicata devono presentare un’unica domanda indicando i riferimenti di ciascuna struttura.
Fotografi, musicisti, fiorai, shop wedding dresses, wedding planner; essere costituiti, attivi e iscritti al Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente alla data del 10 marzo 2020 e avere sede legale o operativa nella Regione Basilicata alla medesima data del 10 marzo 2020; servizio di noleggio con conducente di autobus turistici – con espressa esclusione degli autobus utilizzati per il servizio di TPL Trasporto Pubblico Locale: i soggetti devono esse titolari di autorizzazione allo svolgimento dell’attività di trasporto viaggiatori mediante noleggio autobus con conducente rilasciata dalla Regione Basilicata – Ufficio Trasporti almeno nel periodo compreso tra la data del 10 marzo 2020 e la data di presentazione della domanda di contributo; devono essere iscritti a far data almeno dal 10 marzo 2020 all’Albo e Ruolo dei Conducenti tenuto dalla CCIAA di Basilicata; devono essere in regola in regola alla data di presentazione della domanda con le autorizzazioni necessarie per l’esercizio di autoservizi pubblici non di linea e con le certificazioni richieste dalle norme vigenti.
L’autorizzazione al servizio di noleggio con conducente non deve essere oggetto di sospensione nè è di revoca alla data di presentazione della domanda; titolari del servizio di TAXI e/o servizio di noleggio con conducente di autovettura o di noleggio con conducente TS: essere titolari e reali utilizzatori, nel periodo compreso tra la data del 10 marzo 2020 e la data di presentazione della domanda di contributo, di licenza TAXI/ autorizzazione al noleggio con conducente oppure al noleggio con conducente TS rilasciata da uno dei Comuni della Regione Basilicata; essere iscritti al ruolo dei conducenti presso la Camera di Commercio della Regione Basilicata alla data di presentazione della domanda; essere in regola con le autorizzazioni necessarie per l’esercizio di autoservizi pubblici non di linea e con le certificazioni richieste dalle norme vigenti; l’autorizzazione al servizio di noleggio con conducente non deve essere oggetto di sospensione nè è di revoca alla data di presentazione della domanda.
Il contributo massimo concedibile può variare da un valore minimo di 1.500 euro e fino ad un massimo di 8.000 euro secondo le modalità che sono definite nell’Avviso Pubblico.
‘La misura – spiega l’assessore Cupparo – fa seguito a numerosi incontri e tavoli tecnici di cui l’ultimo da me presieduto il 9 marzo scorso in videoconferenza con i rappresentanti delle categorie interessate per dare continuità alla consultazione e alla collaborazione. Ulteriori 3,5 milioni di euro saranno dedicati a misure specifiche di promozione e rilancio del Turismo in Basilicata su proposte condivise con APT, le associazioni di categoria e gli operatori di settore. Prima di procedere all’approvazione dell’A.P. – precisa – è necessaria la nuova manovra di bilancio della Regione che ci consentirà di individuare lo specifico capitolo di spesa grazie ad una virtuosa operazione di economie di spesa. Intendiamo, da una parte, ribadire alle categorie sociali duramente colpite dalla crisi conseguente la pandemia che la Giunta è continuamente attenta a monitorare le richieste raccogliendo l’invito del Presidente Bardi a mostrare la massima attenzione per le micro, piccole e medie imprese; dall’altra ribadire che ci muoviamo sempre nell’ambito di aiuti di emergenza e che spetta al Governo procedere con misure e sostegni più consistenti per il ristorò. “In particolare – evidenzia Cupparo – le richieste fondamentali e urgenti per il prossimo DL sostegno che il presidente Bardi sostiene in sede di Conferenza delle Regioni riguardano i ristori che devono superare definitivamente il regime dei codici Ateco, diventare retroattivi, con l’eliminazione del tetto dei 5 milioni di fatturato. Proponiamo inoltre – aggiunge l’assessore – non solo di risarcire le perdite di fatturato confrontando tutti i mesi del 2019 con quelli del 2020 ma anche i costi fissi. L’obiettivo prioritario – conclude – è quello di sostenere ogni tipo di impresa piccola, media, individuale e familiare a reggere l’impatto della pandemia”.
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Vertenza Whirlpool, Giorgetti a De Luca “Al lavoro per una soluzione”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Caro Vincenzo, con riferimento alla crisi dello stabilimento Whirpool, ti informo che sto seguendo personalmente la situazione cercando di dare concretezza ad una possibile soluzione. Siccome sono abituato a parlare con i fatti, Ti posso assicurare che non appena ci sarà un segnale tangibile provvederò a dartene notizia e a convocare il tavolo di crisi”. E’ il testo della lettera inviata dal ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in merito alla vertenza Whirlpool. Come si legge in una nota della Regione Campania, De Luca, come d’intesa con i lavoratori e le rappresentanze sindacali della Whirpool incontrate la scorsa settimana, aveva contattato nei giorni scorsi Giorgetti.
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Coronavirus, Bardi “Basilicata arancione, no pressione ospedali”

ROMA (ITALPRESS) – “La Basilicata era passata dalla zona gialla a rossa due settimane fa, a causa delle varianti. Noi che addirittura sembrava dovessimo diventare bianchi, per questa esplosione dei casi sul nostro territorio, con il superamento della soglia 250 ogni 100mila abitanti, abbiamo avuto questo brusco passaggio. Adesso sono in fase di perfezionamento i dati regionali, l’Rt sicuramente scenderà, e saremo arancioni. Ma io continuo a dire che il dato a cui bisogna fare riferimento è la pressione sugli ospedali e sulle terapie intensive”. Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, a Skytg24. “Abbiamo chiesto di fare una verifica attenta sui dati – ha detto ancora Bardi – Al momento non abbiamo pressioni sulle terapie intensive, come non abbiamo pressioni sugli ospedali, ma la variante si è diffusa in modo rapido e forte, e questo ha determinato delle difficoltà anche se gli ospedali e le terapie intensive sono sotto controllo”.
“Dobbiamo essere cauti ma dare un messaggio di tranquillità ai cittadini. Nella prima fase rincorrevamo il virus, ma non avevamo l’antidoto. E la gente moriva, si accettava con rassegnazione. Ora l’antidoto esiste e i cittadini si aspettano di essere vaccinati” ha continuato Bardi. “Nella nostra regione è stato somministrato il lotto Astrazeneca poi sequestrato, su Potenza avevamo 1.500 dosi che non erano ancora state somministrate, su Matera invece 876 dosi somministrate e fortunatamente non ci sono stati riscontri negativi. Non abbiamo sospeso questo vaccino, attendiamo solo il reintegro delle dosi – ha detto Bardi – Ma questo genera delle problematiche su chi deve essere vaccinato. Noi stiamo cercando di tranquillizzare la popolazione, anche perchè al momento non sono stati dimostrati collegamenti con i decessi. Noi dobbiamo essere sicuri e dobbiamo continuare a vaccinare, perchè questa è l’unica arma per contrastare questo virus. Le Regioni – ha concluso – devono avere disponibilità di vaccini per andare avanti. Tutti devono avere questa consapevolezza, e bisogna essere concreti e precisi”.
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