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Made in Italy, sequestrati 8 mila litri di champagne, olio e alcol

ROMA (ITALPRESS) – Oltre 8 mila litri fra champagne, olio e alcol contraffatti, circa 100 mila etichette adesive abilmente contraffatte e 150 mila contrassegni con l’emblema della Repubblica Italiana, oltre a macchinari per l’imbottigliamento e una cisterna da mille litri, sono stati sottoposti a sequestro grazie a un’operazione scattata in un opificio abusivo allestito a Striano, in provincia di Napoli.
L’attività, da quanto emerso, era finalizzata alla produzione e al confezionamento di bevande e prodotti alimentari destinati alla vendita nel mercato illecito.
L’operazione è scattata all’interno del piano intensificato di controlli messo in atto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli per contrastare le frodi, anche nel settore alimentare, in vista dell’approssimarsi delle festività natalizie.
Il materiale e lo stabilimento sono stati sottoposti a sequestro dal Comando Provinciale della GdF, attraverso il coinvolgimento della Compagnia di Casalnuovo di Napoli, e con la collaborazione dei funzionari dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) del Masaf, che hanno verificato la composizione dei prodotti rinvenuti.
“Il Dipartimento ICQRF è impegnato in azioni quotidiane di contrasto agli illeciti, consapevoli della responsabilità di difendere dalle truffe le persone che acquistano mantenendo alto il nome e la qualità del Made in Italy. Ringrazio i nostri ispettori nell’ICQRF, sempre in prima linea per collaborare con le autorità territoriali nei controlli a tutela dei cittadini e del mercato”, sottolinea il Capo Dipartimento ICQRF del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e Foreste, Felice Assenza.
Nell’opificio era allestito un rudimentale circuito di imbottigliamento di olio, apparentemente d’oliva, ma in realtà frutto di una miscelazione di olio di semi di girasole con sostanze coloranti, come clorofilla e betacarotene. La miscela veniva confezionata in taniche e bottiglie sulle quali erano apposte etichette, contraffatte, di noti marchi del settore. Accedendo allo stabilimento i finanzieri hanno sorpreso due persone, denunciate all’Autorità Giudiziaria.

– Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza –

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Caivano, Crosetto “Lo Stato deve garantire ai bambini le stesse opportunità”

ROMA (ITALPRESS) – “Lo Stato esiste per garantire le stesse opportunità a ogni bambino, a prescindere da dove è nato, cresciuto e abita. Le Forze Armate fanno già tanto tanto, ma sono pronte a fare ancora molto di più rispetto a quanto realizzato fin’ora per dare a questi bambini la stessa possibilità di futuro che hanno tutti gli altri”.
Così Il Ministro della Difesa Guido Crosetto in visita oggi a Caivano, in provincia di Napoli, per incontrare i cittadini, i militari e il personale delle forze dell’ordine impegnati nella lotta alla criminalità organizzata e nella riqualificazione della zona. Il Ministro, al suo arrivo, ha incontrato il Commissario Straordinario di Governo, Fabio Ciciliano, e il Commissario Prefettizio, Filippo Dispenza. Presente anche il Presidente di Sport e Salute S.p.A., Marco Mezzaroma.
Particolarmente significativo e molto affettuoso l’incontro con il Parroco di Caivano, Don Maurizio Patricello, avvenuto nella parrocchia di San Paolo Apostolo. Don Patricello da anni è impegnato contro la camorra e per questo è costretto a vivere sotto scorta. Dopo aver fatto un sopralluogo, anche per verificare lo stato di avanzamento dei lavori, al centro sportivo ex “Delphinia”, il ministro Crosetto ha espresso la sua vicinanza ai cittadini di Caivano che da anni subiscono l’invasività nefasta della camorra contro la quale le Forze armate e in particolare i Carabinieri sono in prima fila. “Lo Stato è tornato e non indietreggia: con il Governo lavoriamo per un futuro migliore e la Difesa sta facendo e continuerà a fare la sua parte” ha affermato Crosetto.
“Sono venuto a Caivano per portare, anche in questi giorni di festa, la mia solidarietà ai cittadini e alle forze dell’ordine, impegnati in una battaglia difficile ma fondamentale, per la sicurezza di questo territorio”, ha dichiarato Crosetto. “La camorra ha devastato la città e ha portato sconforto e inferto ferite indelebili ai suoi cittadini. Ma lo Stato è tornato e non indietreggia, anche grazie alla Difesa che sta svolgendo un ruolo fondamentale”.
Negli ultimi mesi i reparti del Genio dell’Esercito sono intervenuti per bonificare un’area di circa 60.000 metri quadri, in particolare presso l’ex centro sportivo “Delphinia”, il Teatro “Caivano Arte”, e altre aree nel comprensorio “Parco Verde”.
Crosetto ha poi incontrato nella Caserma dei Carabinieri i militari di stanza nella cittadina campana che stanno operando per contrastare la criminalità organizzata. “Le forze dell’ordine stanno facendo un lavoro straordinario”, ha affermato Crosetto. “Stiamo dando loro tutto il sostegno necessario per vincere questa battaglia”.
In conclusione, Crosetto ha ribadito la sua vicinanza ai cittadini e la determinazione del Governo e del Ministero della Difesa a costruire un futuro migliore per la città. “I cittadini non sono soli” ha affermato Crosetto. “Insieme, con il lavoro delle forze dell’ordine, con il sostegno della comunità e di tutte le istituzioni dello Stato, grazie anche agli uomini e alle donne della Difesa, possiamo vincere questa battaglia e costruire un modello che poi sia replicabile ovunque ce ne sia bisogno” ha concluso il ministro.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Basilicata, Bardi “Nel 2023 abbiamo realizzato quanto prospettato”

POTENZA (ITALPRESS) – “Questo che stiamo vivendo è il periodo dell’anno più prezioso, più significativo. Quando i ritmi di vita e di lavoro rallentano, ci troviamo nelle condizioni di poter fare considerazioni e valutazioni che non sempre riusciamo a realizzare nel resto dell’anno, presi dalla frenesia e dalle tante urgenze quotidiane. Se guardo agli ultimi 12 mesi che abbiamo vissuto insieme, due cose emergono con forza: le promesse mantenute e gli sforzi messi in atto per realizzare quanto, a inizio del mio mandato, vi avevo prospettato”. Comincia così il messaggio di Natale del presidente della Regione Basilicata Vito Bardi ai lucani. “Non ci credeva nessuno eppure lo abbiamo fatto. Ci hanno chiamato visionari, millantatori, utopisti ma nonostante questo siamo riusciti a concretizzare quanto ci eravamo prefissati. Con il bonus gas, che i media hanno ribattezzato ‘gas gratis a tutti i lucanì, abbiamo fatto quello che i lucani attendevano da 20 anni: dare le risorse della Basilicata ai residenti in Basilicata, ai lucani che qui vivono e lavorano. Lo abbiamo fatto con il gas, lo faremo con l’acqua. Da gennaio i lucani avranno un bonus nella bolletta dell’acqua. Grazie all’opera di risanamento finanziario di Acquedotto lucano e a una riduzione strutturale dei costi energetici, i lucani potranno avere un beneficio tangibile anche nella bolletta dell’acqua”.
“Tale misura permetterà a circa 70 mila famiglie con Isee fino a 30 mila euro di ottenere una significativa riduzione del costo della bolletta dell’acqua. Si tratta di una misura strutturale, che durerà negli anni, che pone questo governo di centrodestra come il primo nella storia della Basilicata che ha utilizzato le risorse del territorio lucano per dare benefici tangibili ai lucani. E poi aspiriamo ad una vera rivoluzione per il Sud: se il governo Meloni riconoscerà le compensazioni ambientali alle regioni anche sugli impianti di energia rinnovabile – norma richiesta quasi un anno fa dalla nostra giunta – nei prossimi anni potremmo dare ai lucani in bolletta della luce quello che abbiamo già fatto con il gas. Vogliamo in tal modo difendere la famiglia come nucleo portante della nostra società, motore di valori e ideali, prima agenzia di formazione e di socializzazione. Una famiglia che deve restare unita anche in nome del lavoro e delle condizioni ambientali che dobbiamo garantire” ha proseguito Bardi.
“E allora consentitemi di non guardare agli ultimi 12 mesi, che pure testimoniano impegno e risultati, ma di guardare ai prossimi mesi e al futuro di questa regione che ancora di tanto ha bisogno ma che soprattutto tanto merita. Buon Natale e buon anno nuovo a voi, cari lucani. Con rinnovato affetto e immutata responsabilità” conclude il presidente della Basilicata.

– Foto: ufficio stampa Regione Basilicata –

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Giugliano, al Mic riunione per messa in sicurezza Santuario Annunziata

ROMA (ITALPRESS) – Si è tenuta, a Roma, al Ministero della Cultura, una riunione per fare il punto sugli interventi di messa in sicurezza del Santuario di Maria SS. Annunziata, sito a Giugliano in Campania.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano; la senatrice Mariolina Castellone; il deputato Michele Schiano di Visconti e il sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi.
Prevista l’attivazione di un intervento straordinario di messa in sicurezza, di restauro e di consolidamento del Santuario, dichiarato di interesse storico-artistico.
A tal fine il Ministero della Cultura ha previsto uno stanziamento di 4 milioni di euro per rendere nuovamente fruibile il sito da lungo tempo in stato di cantiere, con ponteggi abbandonati lungo le pareti laterali.
“Si tratta di un Santuario da troppo tempo in stato di degrado e inagibile. Siamo intervenuti immediatamente per la messa urgente in sicurezza. I nostri beni artistici e religiosi rappresentano un patrimonio straordinario che va tutelato e valorizzato perchè testimoniano la cultura e la storia dei territori e rappresentano un’occasione di sviluppo economico e sociale. Giugliano è un Comune importante sul quale vogliamo concentrare sforzi in nome della cultura”, ha dichiarato il Ministro Sangiuliano.
Per la senatrice Castellone: “Oggi si scrive una bellissima pagina per la città di Giugliano e ringrazio il Ministro Sangiuliano che a poche settimane di distanza dal sopralluogo fatto al Santuario dell’Annunziata ha deciso di dare seguito a quella visita definendo quali fondi utilizzare per il restauro che finalmente potrà partire a breve. Si tratta della Chiesa Madre della Città di Giugliano. I cittadini non possono più vedere le impalcature ormai da vent’anni. E’ un bene artistico di un valore inestimabile. Sempre grazie a questo ministero e grazie alla nostra sollecitazione è stato messo il vincolo culturale e storico. Oggi si fa partire quella progettazione che poi servirà a brevissimo per gli interventi di restauro”.
Anche il deputato campano Michele Schiano di Visconti ha sottolineato l’importanza della messa in sicurezza del Santuario: “Grazie al Ministro Sangiuliano si è subito con concretamente attivata la prima fase fondamentale per superare lo stato di degrado, prevedendo un piano articolato di interventi di consolidamento delle parti danneggiate. Un esempio di efficienza del Ministero della Cultura e di condivisione degli obiettivi di tutela e soprattutto di rilancio del nostro immenso patrimonio artistico”. Per il sindaco di Giugliano Pirozzi “è un importante risultato per la città di Giugliano, grazie alla sinergia delle varie istituzioni interessate. Il Santuario dell’Annunziata è patrimonio inestimabile della mia città. Un ringraziamento personale al Ministro Sangiuliano”.
-foto ufficio stampa Mic-
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“Giocattolo sospeso” a Napoli, consegnati i primi pacchi dono

NAPOLI (ITALPRESS) – C’era anche Fabio Cannavaro questo pomeriggio nel cortile di Palazzo San Giacomo dove si è tenuta la distribuzione dei primi doni natalizi raccolti attraverso il progetto “Giocattolo sospeso”. Alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi, dell’assessore Politiche giovanili e al Lavoro, Chiara Marciani, e degli altri componenti della Giunta, sono stati consegnati alcuni dei pacchi dono destinati ai bambini meno fortunati.
Quella di oggi è solo una tappa del progetto che continua fino al 6 gennaio: è ancora possibile contribuire, infatti, acquistando un giocattolo presso uno dei punti vendita inseriti nella rete di negozianti che hanno aderito oppure online attraverso la piattaforma accessibile al link https://unpaniereperte.it/giochi/.
Nel corso dell’iniziativa è stata premiata, per la sua storia e il suo talento, la giovane promessa del Calcio Napoli femminile Maria Grazia Onorato.
Alla consegna dei doni hanno preso parte anche alcuni piccoli ospiti della Fondazione A Voce d”e creature Onlus e di altre associazioni che si occupano di bambini disagiati sul territorio e la Sanitansamble, orchestra del rione Sanità di Napoli che aiuta i giovani a costruire il loro futuro in un contesto difficile. A fare da colonna sonora dell’evento è stata l’esibizione di due solisti di etnia rom.
“Il Giocattolo sospeso è una bellissima iniziativa che sta avendo un grande successo e ringrazio tutti i Napolitani per la solidarietà che hanno messi in campo – ha affermato il sindaco Manfredi -. Questa è una città che non dimentica mai i più fragili, i più deboli. Ci saranno tanti bambini che potranno avere un giocattolo durante le festività natalizie grazie alla generosità dei Napolitani. E’ un piccolo momento di gioia, quella gioia di cui tutti abbiamo bisogno e che tutti vogliamo condividere”.
“Ormai il Giocattolo sospeso sta diventando una bella tradizione. E’ un momento di gioia insieme a tanti bambini e bambine delle associazioni. Oggi abbiamo consegnato i primi regali, che sono un centinaio, ma già domani pomeriggio iniziano un tour che continuerà anche nella giornata del 23 e il 29 quando ci recheremo al Santobono e nel reparto di Pediatria del Secondo Policlinico”, ha concluso l’assessore Marciani.
– foto ufficio stampa Comune di Napoli –
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Consiglio Regionale della Campania approva bilancio 2024/2026

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, ha approvato la manovra di Bilancio 2024/2026 della Regione.
Precisamente, l’Assemblea legislativa campana ha approvato, a maggioranza, con il voto contrario dei gruppi del centrodestra, del M5S, della consigliera Maria Muscarà (gruppo misto), e della consigliera Valeria Ciarambino (gruppo misto) (con 31 voti favorevoli e 11 contrari) il Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2024-2026 della Regione Campania, e la Legge di stabilità regionale per il 2024 a maggioranza, con il voto contrario dei gruppi del centrodestra, del M5S, e della consigliera Maria Muscarà e l’astensione della consigliera Valeria Ciarambino) (con 34 voti favorevoli, 12 contrari e 1 astenuto).
Approvato a maggioranza anche il Bilancio di previsione finanziario del Consiglio regionale della Campania per il triennio 2024-2026.
Inoltre, sono stati approvati a maggioranza (con 29 voti favorevoli, 10 contrari e 1 astenuto), con il voto contrario delle opposizioni di centrodestra e Movimento 5 Stelle e della consigliera Maria Muscarà (gruppo misto), il Rendiconto generale della Regione Campania per l’esercizio finanziario 2022, e il Rendiconto Consolidato con il Consiglio Regionale per l’esercizio finanziario 2022.
I provvedimenti sono stati introdotti all’esame del Consiglio dal Presidente della Commissione Bilancio, Francesco Picarone (Pd), che ha espresso soddisfazione per i lavori svolti dalla Commissione e “per l’arricchimento della Legge di stabilità a favore di enti locali ed oratori”.
“Se sul piano politico il Bilancio riflette un’azione di governo fallimentare, sul piano tecnico c’è’ un lavoro di tenuta dei conti regionali che va tenuto in considerazione ed è apprezzabile, così come l’attenzione per gli Enti locali e per le parrocchie da parte dei consiglieri sviluppata nell’ambito dei lavori della Commissione”, ha sottolineato il Capo dell’opposizione di centrodestra Stefano Caldoro, che ha aggiunto: “il Bilancio contiene norme ordinamentali che dovrebbero, invece, essere contenute in un testo collegato. Inoltre, siamo all’inizio della programmazione del nuovo programma di spesa dei fondi europei, un tema al quale intendiamo un contributo nell’ambito del dibattito consiliare, in quanto fondamentale per la nostra Regione”.
“Sulle norme urbanistiche inserite nella Legge di Stabilità (la proroga dei termini per l’adozione e l’approvazione dei Puc), rientrano nel programma che siamo conducendo per le modifiche alla legge regionale urbanistica per le quali abbiamo convocato la Commissione la prossima settimana – ha detto il Presidente della Commissione Regionale Urbanistica e trasporti, Luca Cascone (De Luca Presidente), inoltre abbiamo inserito una norma, che è un unicum in Italia, per definire il regime transitorio tra il Comune di Pagani e quello di Snt’Egidio interessati da una sentenza che ha delimitato il territorio del primo a favore del secondo”.
“Nel Bilancio manca una visione strategica complessiva e si è dato spazio a norme irrilevanti, facendo salvo quella relativa alla mensa gratuita per i genitori che accudiscono bambini ricoverati”, ha osservato il capogruppo di FdI, Cosimo Amente, che ha annunciato il voto contrario del proprio gruppo.
“Nella Legge di stabilità manca una visione che tenga insieme tutte le Province, ha detto il consigliere del M5S, Gennaro Saiello, che, a tal proposito, ha citato l’esempio dei finanziamenti previsti per i Teatri “che sono limitati alle sole province di Napoli e di Salerno, così come – ha aggiunto Saiello – si punta sulle proroghe anche per quanto riguarda la materia urbanistica e delle concessioni balneari, con ciò ponendo la scelta del governo regionale sullo stesso piano di quello nazionale, che ha esposto l’Italia ad una pesante sanzione europea”.
“Dai banchi dell’opposizione si levano critiche, non affrontano con onestà intellettuale il grande lavoro fatto dalla maggioranza con la legge di Bilancio”, ha detto la consigliera Vittoria Lettieri (De Luca Presidente), che ha aggiunto: “L’assessore al Bilancio Ettore Cinque e la Commissione Bilancio hanno fatto un lavoro di grande importanza. Abbiamo definito delle priorità politiche, famiglie, imprese, cultura, ambiente, transizione energetica, che sono fondamentali per la nostra Regione”.
“Concordo con la posizione espressa dalle opposizioni – ha evidenziato la consigliera Maria Muscarà (gruppo misto) – , ci sono alcune questioni molto problematiche, come quella delle proroghe dei balneari con i cittadini che perdono ogni diritto sui beni demaniali. Da parte mia ho proposto la mappatura delle acque sorgive delle acque di Napoli che sarà molto utile a beneficio dei cittadini”, ha concluso Muscarà.
Su proposta del consigliere Gennaro Saiello (M5S), il Consiglio ha approvato un Ordine del Giorno finalizzato alla stabilizzazione degli ex lsu.
– foto xc9 Italpress –
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Programma di Sviluppo Rurale, Emiliano “In Puglia raggiunti obiettivi spesa”

BARI (ITALPRESS) – Per il secondo anno consecutivo la Regione Puglia ha raggiunto e superato l’obiettivo di spesa del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022. Lo hanno annunciato, a Bari, nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, il presidente Michele Emiliano e l’assessore Donato Pentassuglia.
In particolare, al 21 dicembre è stato oltrepassato di oltre undici milioni di euro l’obiettivo annuale di spesa pubblica. Nell’anno, la Regione Puglia ha dato il via libera a pagamenti per circa 226 milioni di euro, permettendo all’organismo pagatore AGEA di erogare gli attesi contributi a migliaia di beneficiari delle misure di sviluppo rurale.
Nel dettaglio, il Dipartimento Agricoltura 2023 ha istruito oltre 14 mila richieste di pagamento. Si segnalano, tra gli altri, il sostegno a circa 500 giovani agricoltori che hanno ricevuto oltre 39 milioni di euro e l’aiuto al comparto dell’allevamento che ha sofferto della crisi Ucraina, grazie al quale un migliaio di allevatori ha beneficiato di un contributo a fondo perduto pari a poco meno di dieci milioni di euro.
I risultati ottenuti non hanno interrotto il complesso lavoro della struttura regionale che ha continuato ad ammettere nuove aziende ai benefici previsti dal programma e, allo stesso tempo, ha avviato la nuova programmazione dedicata allo sviluppo rurale, il CSR Puglia 2023-2027, con i primi bandi dedicati ai GAL e alle misure agro-climatiche e ambientali.
Ad oggi il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 ha sostenuto con oltre 1,5 miliardi di euro di spesa pubblica il sistema agricolo e rurale pugliese. Un sistema fondamentale che, considerando anche la parte commerciale e logistica, contribuisce per il 30% alla produzione di ricchezza della regione Puglia ed è responsabile di un quarto del totale delle esportazioni regionali.
“Quest’anno la Puglia – ha spiegato il presidente Michele Emiliano -, grazie al Dipartimento all’Agricoltura, ha superato di 20 milioni di euro in target di fondi europei che doveva spendere. Si tratta di un risultato straordinario che ha consentito di recuperare tutti i ritardi del passato e che dimostra la bontà delle scelte e delle azioni intraprese, come il rafforzamento, per numero di unità, di personale qualificato. In questo modo siamo in grado di sostenere lo sviluppo dell’agricoltura pugliese con grande energia e semplificando nel limite del possibile la vita degli operatori. Chi per anni ha sperato nel disastro dell’agricoltura e della gestione delle politiche di sviluppo rurale del dipartimento Agricoltura, oggi riceve grande una lezione che affonda le sue radici nella mentalità tipica dei pugliesi i quali, anche di fronte a situazioni di grandi difficoltà e in cui ci si deve assumere la propria responsabilità per ciò che non funziona, la reazione è quella di non mollare ma reagire fino a superare tutti i problemi. Ed è proprio questo che siamo riusciti a fare fino ad oggi”. Nel ringraziare tutta la struttura dipartimentale il presidente ha, inoltre, rivolto al mondo dell’agricoltura pugliese un augurio particolare “che rappresenta per me – ha sottolineato – anche un senso di gratitudine verso tutta questa grande comunità per il sostegno che ci ha dato nei momenti di grande difficoltà, proprio quando sarebbe stato facile abbandonarci. Invece abbiamo continuato a combattere insieme fino al risultato positivo di quest’anno”.
“Per il terzo anno consecutivo – ha aggiunto Pentassuglia – raggiungiamo il nostro obiettivo di spesa. E’ un motivo di orgoglio, c’è un surplus di spesa di oltre 20 milioni, un grande risultato se consideriamo che lavoriamo su oltre 40mila aziende e che quest’anno non si è potuta capitalizzare la spesa del biologico, che fa 60 milioni per la Puglia. Inoltre 50 milioni spesi (che non fanno parte dei fondi Feasr) ci mettono nelle condizioni non solo di aver raggiunto il traguardo, ma anche di continuare a recuperare velocemente tutto il gap dei tre anni frutto di contenzioso. Questo ci fa ben sperare, anche se la mole di lavoro rimane tantissima, perchè abbiamo, in considerazione di tutto quello che sta avvenendo, bandi del Pnrr, bandi che ci vengono propinati dal ministero che stiamo puntualmente rispettando. Per esempio proprio stamattina abbiamo anticipato due misure perchè vogliamo formare nuova classe dirigente, perchè il sistema d’impresa deve dotarsi di tutto ciò. Parliamo di un sistema che impatta per il 20% sul reddito pugliese”.
– foto xa2 Italpress –
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Nuovi sistemi tecnologici per la circolazione dei treni nel nodo di Napoli

NAPOLI (ITALPRESS) – Un sistema di supervisione e regolazione tra i più avanzati per il nodo di Napoli. Rete Ferroviaria Italiana, società capofila Polo Infrastrutture, ha attivato presso la sala di controllo del Posto Centrale di Napoli un nuovo e più moderno sistema SCCM (Sistema Comando e Controllo in presenza di ACC Multistazione) per ottimizzare la supervisione della circolazione, garantendo una migliore affidabilità e regolarità nella gestione del traffico ferroviario e al tempo stesso una più facile implementazione degli upgrade infrastrutturali e tecnologici programmati nei prossimi anni nel nodo di Napoli, a partire dalla nuova Napoli – Bari, nonchè dagli sviluppi correlati al completamento dei corridoi con il sistema ERTMS (European Rail Traffic Management System).
Il nuovo SCCM di Napoli è stato realizzato utilizzando soluzioni innovative tecnologiche mediante un’architettura modulare e virtualizzata che permette di gestire: la supervisione dell’intera giurisdizione del nodo di Napoli ricadente nell’attuale Sala Controllo del Posto Centrale; l’implementazione dell’upgrade multi-tecnologico nel nodo di Napoli (ACCM e ERTMS); le fasi di attivazione dei futuri ACCM/ERTMS nel Nodo di Napoli senza perturbare le tratte non interessate da modifiche tecnologiche.
Il nuovo sistema SCCM, si legge in una nota, è stato attivato il 17 dicembre scorso ed ha altresì interessato l’adeguamento software di altri sistemi, tra i quali l’SCCM della linea alta velocità Roma – Napoli presso il Posto Centrale di Roma Termini e il sistema per il controllo centralizzato del traffico (CTC) della linea tirrenica sud presso il Posto Centrale di Reggio Calabria.
Il rinnovo delle tecnologie, sottolinea la nota, determinerà un sensibile miglioramento della qualità del servizio e della regolarità della circolazione, garantendo una maggiore affidabilità dell’infrastruttura e un’ottimizzazione della gestione in caso di anormalità.
L’investimento economico complessivo ammonta a circa 9 milioni di euro.
– foto ufficio stampa Ferrovie dello Stato –
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