BARI (ITALPRESS) – “Potenziamo i servizi legati alla mobilità ampliando le risorse per i collegamenti turistici regionali. In questa direzione gli ulteriori 700 mila euro che abbiamo disposto in Bilancio per estendere Gargano Easy To Reach a tutta la Puglia”. Lo dichiara l’assessore al Turismo della Regione Puglia, Gianfranco Lopane, a margine dell’approvazione del Bilancio di previsione 2024 e pluriennale 2024-2026 licenziato nella notte dal Consiglio regionale della Puglia. Con un emendamento presentato dal gruppo consiliare CON Emiliano è stata di fatto incrementata di 700 mila euro la dotazione finanziaria destinata a Gargano Easy To Reach, il collegamento via autobus tra gli aeroporti di Bari e Foggia e il sistema turistico del Gargano, ed è stato ridenominato il relativo capitolo di spesa in Puglia Easy To Reach portando la previsione complessiva ad oltre 1 milione di euro. Le risorse permetteranno dunque di estendere il servizio della Regione Puglia, da anni dedicato al Gargano, anche ad altre destinazioni pugliesi favorendo i collegamenti da e per gli aeroporti regionali.
Lopane ha così motivato l’iniziativa: “Stiamo dando una prima risposta concreta alla necessità di predisporre, per turisti e residenti, un sistema di trasporto pubblico automobilistico che, soprattutto nel periodo estivo, garantisca una migliore accessibilità delle località turistiche pugliesi in connessione alle strutture aeroportuali esistenti (Bari, Brindisi e Foggia). Un’esigenza che è sempre più attuale per lo straordinario sviluppo turistico della Puglia degli ultimi anni. Ringrazio il gruppo consiliare Con Emiliano per aver sostenuto con me questo provvedimento e i colleghi Piemontese e Maurodinoia per aver condiviso la proposta. A questa attività – conclude l’assessore – ne seguiranno certamente altre in ottica di miglioramento dei servizi e di qualificazione dell’offerta turistica complessiva”.
Soddisfazione espressa anche dal vice presidente e assessore al Bilancio, Raffaele Piemontese, e l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, Anita Maurodinoia: “Dare certezza e continuità a un servizio sempre più apprezzato dai turisti e non solo, quale quello che collega il Gargano e l’aeroporto internazionale di Bari, significa rafforzare l’accessibilità ai territori pugliesi e integrare le diverse modalità di trasporto”, ha dichiarato Piemontese.
“Gargano Easy to Reach si è dimostrata un’efficace forma di mobilità integrata nel territorio del foggiano – ha affermato l’assessore Maurodinoia -. Ora estendiamo questo servizio di trasporto a tutta la Puglia, col fine di migliorare i collegamenti tra tutti gli aeroporti e le realtà turistiche regionali. Puglia Easy To Reach è la dimostrazione che la collaborazione tra diversi Assessorati e Aeroporti di Puglia mette in campo iniziative importanti per la promozione e la crescita del territorio. Ma è anche la dimostrazione che trasporti, orientati a sviluppare collegamenti intermodali efficaci ed efficienti, sono in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini e creare opportunità per il territorio”.
– foto ufficio stampa Regione Puglia –
(ITALPRESS).
Regione Puglia potenzia collegamenti tra aeroporti e destinazioni turistiche
“Tutti all’opera” per sostenere il Petruzzelli di Bari
BARI (ITALPRESS) – E’ stata presentata questa mattina a Bari, nel foyer del Teatro Petruzzelli, l’iniziativa “Tutti All’opera”. Promosso dalla Fondazione Petruzzelli, dal Comune di Bari e dalla Regione Puglia, il progetto ha l’obiettivo di sostenere la raccolta fondi da parte di soggetti privati a sostegno delle attività artistico – culturali della Fondazione Teatro Petruzzelli.
“Scegliere di supportare il teatro più importante di Puglia – si legge in una nota della fondazione – significa contribuire concretamente all’incremento dell’attività artistica, alla realizzazione di varie produzioni musicali e sempre più numerose tournèe, nazionali e internazionali, così da offrire alla comunità stagioni di grande prestigio, oltre che di notevole qualità artistica e culturale”.
Grazie al sostegno dei privati, la fondazione raggiunge l’ultimo parametro attraverso cui potrà essere implementato il riparto del 25% del Fondo Unico per lo Spettacolo destinato alle FLS, ex articolo 1 comma 1 lettera b) del D.M. 03/02/2014, che premia la capacità delle dodici fondazioni lirico sinfoniche italiane di reperire risorse dai mecenati privati. Ad oggi, l’iniziativa ha raccolto l’adesione, tra gli altri, di Acquedotto Pugliese, Megamark, Aeroporti di Puglia, Molino Casillo, MER MEC, Università LUM, Camera di Commercio di Bari, GAEFCC holding, Nuova Fiera del Levante e CO.BAR, quest’ultimo attraverso una importante sponsorizzazione tecnica. Il contributo complessivo è di poco superiore a 1,5 milioni di euro.
“Tutti all’opera” si pone inoltre l’obiettivo di rendere strutturale la campagna di sostegno privato alla Fondazione, con la possibilità di accogliere nuovi donatori nella costituenda associazione “Amici della Fondazione Teatro Petruzzelli”, che sarà resa ufficiale nel prossimo mese di gennaio.
Alla conferenza stampa, oltre al sovrintendente della fondazione Massimo Biscardi, sono intervenuti il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il sindaco di Bari Antonio Decaro.
“Quando ero sindaco – ha affermato il Governatore – sarei stato molto felice di avere al mio fianco una regione pronta a sostenere la fondazione così come stiamo facendo noi oggi. Ricordo le difficoltà che avevamo nel rapporto con la Regione di allora: per questo ho tratto insegnamento da quelle sofferenze da presidente della fondazione e siamo venuti incontro all’attuale gestione della stessa proprio per consentire la prosecuzione dell’attività di questa istituzione culturale così importante”.
“Questo teatro – ha proseguito – l’abbiamo ricostruito e rimesso in funzione. Abbiamo difeso la fondazione, la più piccola e la più gracile, da tutti i tentativi di distruggerla. Vi ricorderete i tempi dei commissariamenti basati su banali calcoli patrimoniali e peraltro per somme alle volte ridicole di disavanzo, che le altre fondazioni italiane superavano di 20/30 volte. Ma adesso la serenità di questa fondazione è garantita da Regione Puglia e da tutti i soggetti a essa connessi che sostengono la fondazione dando una mano anche al Comune nella gestione di questa istituzione così importante, alla quale i baresi e i pugliesi sono molto legati”.
“La storia del teatro Petruzzelli – ha aggiunto Decaro – è la storia di un legame sentimentale con la città, nella prima e nella seconda ricostruzione. E’ un legame antico, che cerchiamo di ravvivare e questa campagna di sostegno economico rinnova il legame tra la città e il Petruzzelli attraverso gli enti, le aziende, ma anche i semplici cittadini che vi partecipano cercando di valorizzare il più possibile i maestri d’orchestra, le opere degli anni passati, ma anche le nuove produzioni in questo legame che cerchiamo di consolidare anche per il futuro”.
“Oggi – ha concluso Biscardi – è una giornata importante, perchè dieci imprenditori capitani d’industria della Puglia tra i più importanti hanno deciso di affiancare il Petruzzelli e di renderlo una grande famiglia. Anche la campagna dei donatori privati sta andando molto bene. Lì ci riferiamo al pubblico che da 200 a 25 euro può partecipare con delle donazioni. Nella giornata di oggi invece stiamo incontrando questi dieci imprenditori che, con il loro concorso economico, che è importante, ma soprattutto con quello di idee e di esperienza, ci affiancheranno nel lungo percorso che il teatro Petruzzelli dovrà fare in futuro”.
– foto ufficio stampa Regione Puglia –
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In Puglia sette nuovi presìdi Slow Food
BARI (ITALPRESS) – Oltre le aspettative i risultati del secondo step di “Presidiamo la Puglia”, illustrati questa mattina a Bari, nella sala conferenze del Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia. Sette nuovi Presìdi che rappresentano la Puglia, da nord a sud. Il progetto è volto alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari e realizzato nell’ambito delle attività del Programma di promozione dei prodotti agroalimentari pugliesi di qualità ed educazione alimentare, promosso dalla Sezione Coordinamento dei Servizi Territoriali del Dipartimento Agricoltura. La sinergia con Slow Food Puglia ha portato all’istituzione di nuovi Presìdi che insieme ai cinque “nuovi nati” nella prima fase che si è conclusa esattamente un anno fa, porta a 12 i nuovi Presìdi Slow Food in Puglia in due anni. Un risultato numericamente e qualitativamente importante se si considera che il Presìdio è il frutto di un’azione volta a tutelare le piccole produzioni di qualità e a rendere protagonisti dei territori di appartenenza i contadini, gli allevatori e i pescatori locali.
Hanno partecipato ai lavori l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Donato Pentassuglia, il presidente di Slow Food Puglia, Marcello Longo, i referenti e i produttori dei Presìdi di nuova istituzione che sono: Uva Baresana; Piselli Salentini; Agrumi tradizionali di Palagiano; Cipolla Rossa delle Saline di Margherita; Suino Nero Pugliese; Carciofo della Terra dei Messapi; Pecora Gentile di Puglia.
“Slow food aggiunge un altro importante tassello nell’attuazione della nostra strategia di valorizzazione e tutela delle eccellenze enogastronomiche ‘made in Puglià – ha sottolineato l’assessore regionale all’Agricoltura, Donato Pentassuglia -. Per la precisione altri sette tasselli, sette presìdi di prodotti, che sono identitari di un territorio, della cultura e della storia di tante comunità, elementi che rappresentano anche fortissimi attrattori turistici. Quella di Slow food, come ho già ribadito, non è solo un’azione strategica di promozione dei nostri prodotti, ma una vera e propria operazione culturale che può avere un ritorno straordinario anche da un punto di vista economico, per le imprese agricole, i produttori, per il comparto turistico-ricettivo. Senza dimenticare l’azione di promozione e valorizzazione di un’enogastronomia tutta pugliese che è sinonimo di salute e benessere. Stiamo lavorando in un’ottica di comunione d’intenti con gli assessorati allo Sviluppo economico e al Turismo per portare insieme nel mondo la bontà e le tradizioni pugliesi, che rinnoviamo e innoviamo, senza mai perdere di vista la nostra storia. Associazioni come slow food ci danno ragione, ancora una volta, del percorso intrapreso nel sostenere le imprese, nel difendere qualità e tradizioni, come baluardi di sviluppo e crescita sui mercati interni e internazionali”.
“Il progetto ‘Presidiamo la Puglià prevedeva ab origine l’istituzione di undici nuovi Presìdi in due anni, invece, grazie alla sinergia con la Regione Puglia, in particolare con l’Assessore Pentassuglia, che ci ha supportati nel percorso tracciato, siamo riusciti a realizzarle uno in più. Quindi, con gli ultimi 12 presentati in due anni, salgono a 35 i Presìdi Slow Food in Puglia – ha dichiarato Marcello Longo, presidente di Slow Food Puglia -. Sono numeri importanti che lasciano comprendere chiaramente quanto si stia lavorando per rendere la Puglia una regione sempre più biodiversa. Un lavoro che premia il bene comune e il ‘modello Puglià. Senza l’impegno di tutti gli attori in campo questo risultato non sarebbe stato possibile. Per questo, un sentito ringraziamento va all’Assessore Pentassuglia e al suo staff per averci sostenuto sin dal primo momento. Grazie anche a tutti i piccoli produttori, allevatori e contadini che hanno creduto nella bontà delle iniziative di Slow Food Puglia sui territori, dalla Daunia al Salento”.
E poi le riflessioni di Serena Milano, direttrice generale di Slow Food Italia: “La Puglia per Slow Food Italia è un punto di riferimento. In questa regione, la nostra associazione ha messo al centro dell’attenzione la biodiversità, lavorando al fianco di contadini, allevatori, pescatori, artigiani, per salvare una ricchezza straordinaria di varietà vegetali, razze autoctone, formaggi, dolci… Sono nati proprio qui alcuni progetti all’avanguardia per la salvaguardia degli ecosistemi marini: Presìdi che hanno messo in relazione pescatori, aree marine, enti di ricerca. E proprio qui lavoriamo in modo importante su filiere strategiche, come quella dell’olio. Non a caso, la Puglia, ha ospitato la prima edizione di Mediterraneo Slow. E non a caso, in Puglia l’associazione si è guadagnata l’attenzione e il sostegno delle istituzioni, a partire dalla Regione”.
Uva Baresana: uva da tavola coltivata anticamente nel comune di Adelfia, in provincia di Bari. Si tratta di un vitigno all’origine allevato ad alberello pugliese, senza sostegno, a due branche. Si presta bene anche ad alberello a vaso, ma oggi è coltivata prevalentemente a tendone pugliese tradizionale o a pergolato. Sulle origini di questa coltura si apre un ampio panorama di notizie e curiosità locali. La più antica citazione del termine “Baresana” risale al 1892. La raccolta avviene da inizio settembre a metà ottobre.
Piselli Tradizionali Salentini: questa denominazione accomuna tre ecotipi autoctoni di piselli che fanno parte dello stesso Presìdio (Pisello Riccio di Sannicola, Pisello Nano di Zollino, Pisello Secco di Vitigliano) che vengono prodotti in provincia di Lecce, nella zona del basso Salento.
Agrumi tradizionali di Palagiano: questa denominazione è riservata alle arance, ai mandarini e ai limoni prodotti nel territorio di Palagiano, provincia di Taranto, per le antiche varietà che permangono negli agrumeti storici della zona. Le prime cultivar (Avana, Biondo e Vaniglia) risalgono al sec. XVIII.
Cipolla Rossa delle Saline di Margherita: la denominazione deriva dal fatto che il bulbo presenta sottili tuniche esterne di colore rosso intenso, con sfumature purpuree. Anche l’epidermide presenta colorazione rossastra. E’ un prodotto fresco caratterizzato da bulbi teneri, succulenti, croccanti ad alto contenuto di zucchero. Se il prodotto viene raccolto prima dell’ingrossamento del bulbo, prende il nome di cipollotto o sponzale.
Suino Pugliese: la zona di allevamento ricade nell’intero territorio della regione Puglia, con diffusione particolare nell’area della Capitanata, della Murgia e della Valle d’Itria. La storia di questa razza è legata alle vicende storiche e pastorali dell’Italia appenninica. Questi esemplari, allevati prevalentemente allo stato brado, si sono adattati alle aree ricche di boschi in cui ghiande, castagne, tuberi e radici rappresentavano una importante fonte nutritiva.
Carciofo della Terra dei Messapi: pianta tipica mediterranea, da secoli coltivata nel territorio brindisino, che appartiene alla tipologia “Catanese”, le prime carciofaie, risalenti all’immediato dopoguerra, furono realizzate infatti con materiale di propagazione proveniente dalla Sicilia. E’ una pianta precoce e rifiorente, altezza media di circa un metro e mezzo, che produce in media 8-9 capolini a forma subcilindrica. La raccolta inizia a fine ottobre e prosegue fino a maggio.
Pecora Gentile di Puglia: razza ovina autoctona appartenente alla specie Ovis aries. La zona di allevamento ricade nella parte settentrionale della regione Puglia, province di Bari, Barletta- Andria- Trani, Foggia e nelle regioni limitrofe storicamente interessate alla transumanza. Ha origine nella provincia di Foggia, area compresa tra il fiume Fortore, il fiume Ofanto, il Gargano e il Sub Appennino Dauno. Nota per la finezza della sua lana, la razza è apprezzata per la sua resistenza alle malattie e per la capacità di adattamento a condizioni climatiche semi aride della Puglia.
I sette Presìdi presentati oggi, vanno ad aggiungersi ai cinque istituiti durante la fase 1 di “Presidiamo la Puglia” e cioè il Pane di Monte Sant’Angelo, la Focaccia a libro di Sammichele di Bari, il Colombino di Manduria, il Confetto Riccio di Francavilla Fontana e la Capra Jonica.
– foto ufficio stampa Regione Puglia –
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Emiliano “Al Policlinico di Bari stabilizzati 100 operatori sanitari”
BARI (ITALPRESS) – “Il Policlinico di Bari continua a investire in strutture innovative. Tra breve inaugureremo un nuovo blocco chirurgico al padiglione ‘Asclepios 3’ che potenzierà ulteriormente l’attività sanitaria. Nel frattempo, risparmiando dove era necessario, siamo riusciti a stabilizzare più di cento unità di personale che servono a far funzionare questa fabbrica della salute così importante per tutti i pugliesi. Auguri da parte mia a tutti i nuovi assunti che rafforzeranno l’attività di questo importantissimo ospedale”. Lo ha affermato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, partecipando questa mattina al Policlinico di Bari allo scambio di auguri con cento operatori sanitari stabilizzati dal 1 dicembre con contratto a tempo indeterminato: sono 28 medici, 19 infermieri e altre figure sanitarie, tecniche e amministrative. Si tratta di dietisti, biologi, psicologi, ortottisti, tecnici di radiologia e anche ingegneri, a supporto della realizzazione dei progetti del Pnrr che hanno maturato i requisiti previsti dalla legge 234 del 2021. Per il direttore generale, Giovanni Migliore “offrire una prospettiva di lavoro stabile a tanti giovani professionisti, chiamati ad operare proprio durante la pandemia, consente soprattutto alla nostra azienda ospedaliera di colmare carenze di organico e pianificare al meglio le attività delle unità operative per fornire risposte di alta specializzazione medica e chirurgica all’altezza delle attese dei cittadini”.
– foto ufficio stampa Regione Puglia –
(ITALPRESS).
Tre nuovi treni Rock sui binari della Campania
NAPOLI (ITALPRESS) – Tre nuovi treni Rock sono da oggi in circolazione sui binari della Campania. Prosegue così, si legge in una nota, il piano di investimenti di Trenitalia nel trasporto regionale, che sta portando in Campania treni sempre più moderni e confortevoli, con un’età media che sta passando da 32 a 11 anni.
Trenitalia, sottolinea la nota, effettua in Campania 10,5 milioni di treni chilometro all’anno e le azioni impresse dalla società capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS hanno portato a un complessivo miglioramento in termini di puntualità, customer satisfaction e sviluppo dell’intermodalità. L’indice di puntualità dei treni regionali è passato dall’87,7% del 2018 al 92,3% dello scorso anno (+4,6%). La customer satisfaction ha registrato, tra il 2018 e il 2022, un incremento complessivo su tutte le dimensioni analizzate, con punte di +10,3% per il comfort e +9,8% per le pulizie (2022 vs 2018).
In crescita anche i servizi per l’intermodalità e il numero di “link” in connessione con i treni regionali che, dal 2018 a oggi, hanno permesso ai viaggiatori di Trenitalia di scoprire le bellezze della Costiera Amalfitana, di Pompei, di Paestum e del Cilento, con l’ultimo nato “Golfo di Policastro link”.
A presentare i nuovi treni Rock, questa mattina alla Stazione Centrale di Napoli, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il Presidente della Commissione Trasporti, Luca Cascone, e l’Amministratore Delegato di Trenitalia, Luigi Corradi. Presente il Direttore Regionale Trenitalia Campania, Mario Cuoco.
Con i tre Rock presentati oggi, di cui due convogli Duplex (doppia composizione) a 5 casse e uno a 6 casse, salgono a 10 i treni Rock attualmente in circolazione in Campania. Una flotta, evidenzia la nota, che continua il suo processo di rinnovamento grazie anche ai 12 convogli Pop già in servizio sulla tratta metropolitana Pozzuoli – Napoli San Giovanni Barra. Il tutto in linea con il Contratto di Servizio sottoscritto tra Trenitalia (società Capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS Italiane) e Regione Campania nel 2019 che prevede un totale di oltre 700 milioni di euro di investimenti, riducendo l’età media dei convogli da 32 anni a 11 entro il 2025.
“Dal 2018 Trenitalia investe nel rinnovo del trasporto regionale più di 1 miliardo di euro all’anno con un piano che andrà avanti fino al 2026 e che contribuirà a portare sui nostri binari treni di ultima generazione, più confortevoli e che consumano meno. In Campania, in particolare, gli investimenti per la mobilità hanno già superato i 700 milioni di euro e al servizio del territorio ci sono già 24 nuovi treni a beneficio dei viaggiatori e del territorio”, ha dichiarato Luigi Corradi, Amministratore Delegato di Trenitalia.
I nuovi treni andranno progressivamente a sostituire i vecchi convogli sulle principali linee regionali come la Napoli – Salerno – Sapri e la Napoli – Roma dove, novità del cambio orario invernale, già circolano i Rock a doppia composizione che garantiscono più posti offerti e maggiore comfort per i passeggeri.
Più treni nuovi, ma anche più personale al servizio dei viaggiatori. Prosegue, infatti, si legge ancora nella nota, il percorso di assunzioni di Trenitalia che in Campania ha visto nel solo anno 2023 l’inserimento di oltre 150 persone tra personale degli equipaggi (capitreno e macchinisti), addetti all’assistenza e specialisti amministrativi.
Progettati con tecnologie di ultima generazione, ecosostenibili e spaziosi, i treni Rock permettono di ridurre i consumi del 30% rispetto ai treni di vecchia generazione e sono composti per il 97% di materiale riciclabile. Dotati di doppio piano, i nuovi convogli possono ospitare fino a 1.400 persone, con oltre 700 sedute nella composizione più lunga, e al loro interno è possibile trasportare fino a 18 biciclette. Inoltre, sono dotati di punti di ricarica per bici o monopattini elettrici. Previste, inoltre, telecamere per la video sorveglianza e postazioni per i diversamente abili collocate nelle immediate vicinanze delle porte di accesso e dei servizi igienici.
– foto ufficio stampa Ferrovie dello Stato –
(ITALPRESS).
Basilicata, impegnati 131 milioni in sette mesi per lo sviluppo rurale
POTENZA (ITALPRESS) – In sette mesi di mandato l’assessore alle Politiche Agricole Alessandro Galella ha tracciato un bilancio delle risorse impegnate, in particolare sui fondi europei per l’Agricoltura. Lo ha fatto in una conferenza stampa per annunciare le novità, in particolare i bandi emanati per il settore agricolo. Il momento vede, la chiusura del Programma di Sviluppo rurale 14-22 e l’avvio della nuova programmazione per il prossimo quinquennio il CSR 23-27′. Da maggio a dicembre 2023 sono stati impegnati circa 61 milioni della vecchia programmazione e 70 milioni per la nuovi. Al 31 dicembre per effetto dei pagamenti dei saldi sono stati spesi 33 milioni pari al 25%. “Per la prima volta nella storia – ha detto Galella – siamo riusciti a finanziare tutte le misure a superficie in tempi velocissimi. Anche nella nuova programmazione, essere riusciti a procedere nell’importante bando dei Leader, che in 35 anni aveva visto tanta conflittualità tra i territori, è un risultato storico . Voglio ricordare l’importanza dei Gruppi di Azione Locale per lo sviluppo dei territori, con il bando ne abbiamo individuati 5 per ogni aree della regione e saranno investiti circa 26 milioni. Il film Basilicata coast to coast, fu finanziato proprio grazie ai Gal”. Sulla nuova programmazione del CSR inoltre, è in corso, le domande in scadenza a febbraio prossimo, il bando sul primo insediamento dei giovani in agricoltura, che vede un finanziamento di 24 milioni di euro.(ITALPRESS).
Foto: xc2
Stadio Collana Napoli, De Luca “Completeremo ricostruzione in 2 anni”
NAPOLI (ITALPRESS) – Con l’inizio della demolizione della tribuna laterale su Vico Acitillo sono cominciati ufficialmente i lavori per la ricostruzione dello stadio Collana di Napoli. Tra i presenti all’inaugurazione del cantiere anche il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca: “Facciamo un investimento importante, 40 milioni di euro” afferma il governatore che spiega nel dettaglio gli interventi: “Dovendo demolire la tribuna, perchè ha problemi strutturali, abbiamo deciso di rifare tutto l’impianto, i parcheggi interrati per i residenti e per i commercianti: è una bella cosa, siamo orgogliosi per Napoli, per le forze economiche, per i residenti e ancora di più per i bambini che avranno la possibilità di fare sport in un impianto davvero bellissimo”. Per la demolizione della tribuna si punta a terminare entro la fine delle vacanze natalizie, anche per non incidere in alcun modo sulle attività didattiche della scuola adiacente, l’Isis Giustino Fortunato.
“A febbraio dovremo completare i lavori per la piscina e quindi sarà fruibile. Un passo alla volta faremo una vera rivoluzione qui al Vomero” dice De Luca che poi fissa l’obiettivo per la fine delle operazioni: “Puntiamo a completare tutto in 2 anni, ma consegneremo a blocchi gli impianti a mano a mano che li ristrutturiamo. Il punto fondamentale è garantire le condizioni di sicurezza perchè se abbiamo un cantiere aperto non è che possiamo portare i bambini a correre sulla pista. Cercheremo di bruciare i tempi ovviamente, non perdere un minuto, ma di fare un lavoro come Dio comanda”.
– Foto: xc9/Italpress –
(ITALPRESS).
Traffico illecito di rifiuti tra Campania e Molise, due misure cautelari
NAPOLI (ITALPRESS) – I Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica hanno eseguito, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, due ordinanze cautelari personali a carico di due persone, titolari e gestori di fatto di aziende di trasporto e centri di recupero/trattamento di rifiuti. Sono accusati di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti. Redatti formulari di identificazione riportanti dati falsi, sia in ordine al sito di smaltimento, sia alla tipologia dei rifiuti, consistiti in pietrisco per massicciate ferroviarie, nonchè in imballaggi di plastica, di carta e di cartone.
Secondo quanto riportato in ordinanza, i rifiuti venivano illegalmente smaltiti mediante l’abbandono su alcuni terreni agricoli della provincia di Caserta e di Campobasso.
Le indagini hanno permesso di individuare due flussi illeciti di rifiuti: il primo riguarda la gestione di complessive 300.000 tonnellate circa di rifiuti speciali (pietrisco delle massicciate ferroviarie) e smaltiti illegalmente su fondi agricoli individuati in Villa Literno (CE) e Guardiaregia (CB). Il secondo riguarda la gestione di complessive 1000 tonnellate circa di rifiuti speciali (imballaggi in plastica, carta e cartone e rifiuti misti), provenienti da impianti di recupero della provincia di Latina e dal CIS di Nola.
Il GIP ha altresì rilevato che, a fronte di tali quantità di rifiuti illecitamente trattati, l’ingiusto profitto derivato alle società autrici del trattamento è pari a circa 4.000.000,00 euro.
Contestualmente alla esecuzione del titolo cautelare, i Carabinieri del NOE hanno sottoposto a sequestro l’impianto di stoccaggio di una societò di Villa Literno.
– Foto: ufficio stampa Carabinieri Tutela Ambientale –
(ITALPRESS).












