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Dal 5 all’8 ottobre torna a Napoli il Campania Libri Festival

NAPOLI (ITALPRESS) – Dopo il successo di una prima edizione da trentamila presenze, torna dal 5 all’8 ottobre il Campania Libri Festival, quest’anno dedicato a Italo Calvino in occasione del centenario della nascita dello scrittore. Non cambia il luogo, la splendida cornice del Palazzo Reale di Napoli, ma sono tante le novità di rilievo rispetto a dodici mesi fa. A cominciare dalla significativa presenza delle principali case editrici italiane che, insieme ai loro stand nel percorso fieristico allestito nei cortili, animeranno gli oltre 200 eventi, tra presentazioni, dibattiti, laboratori e incontri, di una rassegna letteraria che ha ambizioni e cattura attenzioni. Finanziata dalla Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano e diretta da Ruggero Cappuccio, la manifestazione, curata dal filosofo e docente universitario Massimo Adinolfi, è articolata in quattro percorsi tematici (Le parole, le storie, i silenzi; Nel cuore del presente; Di là dal mare e lontano; Altre frequenze), tutti caratterizzati da un diverso colore (rispettivamente il verde, il giallo, il blu e il rosso) che accompagnerà cromaticamente il volo della fantasia come invita l’affermazione “E’ tempo di librarti”, slogan della nuova edizione della kermesse. Un capitolo che anche quest’anno ha un grande rilievo internazionale, come testimonia la partecipazione di tanti scrittori apprezzati in ogni continente e la presenza di Juergen Boos, presidente e CEO della Fiera del Libro di Francoforte, la più prestigiosa manifestazione letteraria del mondo, che vedrà l’Italia come ospite d’onore nel 2024.
Si potranno inoltre vedere e ascoltare al Campania Libri Festival anche alcuni volti e nomi popolarissimi presso il grande pubblico: Mario Martone, Alessandro Cattelan, Antonio Latella, padre Enzo Fortunato, Luca Trapanese, Michele Reich, al secolo Zerocalcare, Josephine Yole Signorelli, alias Fumettibrutti, Salvatore Esposito, Peppe Servillo, Francesco Pannofino. Particolare rilievo viene dato alla poesia, con un’intera sezione, a cura di Carmen Gallo, che ospiterà, tra gli altri, il poeta tedesco Nico Bleutge e il greco Dimitris Lyacos, autore di una moderna Odissea in tre volumi che ne fa uno dei favoriti nella corsa al premio Nobel per la letteratura. Tra gli italiani, ricordiamo Milo De Angelis, Bruno Galluccio, Federico Italiano, Laura Pugno, Tommaso Di Dio e Marilena Renda. Un ciclo di appuntamenti, curato da Titta Fiore, sarà poi dedicato al confronto tra parola e immagine nel mondo dell’audiovisivo. Tra gli incontri in programma, spiccano quelli con Carlo Verdone, Pupi Avati, con Mario Martone e Ippolita Di Maio, e con le sceneggiatrici Ludovica Rampoldi, Valia Santella, Monica Rametta, Federica Pontremoli.
Il Campania Libri Festival è stato presentato oggi a Palazzo Santa Lucia, nel corso di una conferenza stampa in cui, tra gli altri, è intervenuto il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “Promuoviamo anche quest’anno – afferma il governatore – questo bellissimo evento finanziato totalmente dalla Regione a conferma di un impegno straordinario che stiamo mettendo nel campo della cultura, della sperimentazione anche teatrale, musicale e cinematografica. Stiamo facendo uno sforzo enorme enorme, per le condizioni di bilancio che abbiamo, per non perdere l’anima, per tenere vive la letteratura, la poesia, gli strumenti per acquisire valori positivi. Quest’anno – prosegue De Luca – avremo la presenza di Feltrinelli, Mondadori che si affiancheranno alle nostre nostre case editrici, avremo una scambio con il mondo del cinema e soprattutto potremo lanciare uno stimolo ad una intera generazione che sta perdendo sentimenti profondi. In un momento come questo, in una esplosione di violenza ma anche di povertà umana, spirituale e dei giovani è importante promuovere un evento che richiama tutti”.

– foto: xc9/Italpress –

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Dalla Corte dei Conti ok al Bilancio 2022 della Regione Puglia

BARI (ITALPRESS) – La Corte dei Conti presieduta da Enrico Torri, con relatore Giovanni Natali, ha parificato il rendiconto generale della Regione Puglia per l’esercizio 2022, che era stato approvato dalla Giunta regionale lo scorso aprile.
La requisitoria è stata svolta dal procuratore regionale facente funzione Cosmo Sciancalepore e all’udienza pubblica è intervenuto il governatore Michele Emiliano.
La decisione odierna ha evidenziato, tra l’altro, che nel 2022 è stato rispettato il limite di indebitamento, avendo la Regione raggiunto una percentuale (3,74%) inferiore al limite massimo consentito dalla legge (20%); sono stati rispettati gli equilibri finanziari; in tema di utilizzo dei fondi strutturali e di investimento europei (programmazione 2014-2020), il POR Puglia presenta un’apprezzabile avanzamento finanziario; la capacità di spesa degli altri programmi (PSR Puglia, PO-FEAMP Puglia) evidenzia alcuni ritardi; per quanto concerne la sanità, a fronte di un tetto complessivo della spesa farmaceutica pari a € 1,2 mld, la spesa sostenuta è stata di € 1,4 mld; anche la spesa per dispositivi medici (€ 537,7 mln) è risultata superiore al tetto stabilito per l’esercizio (€ 331,2 mln); dopo la copertura delle perdite (pari a circa € 144,2 mln), il bilancio consolidato degli enti del SSR evidenzia un risultato positivo per € 4,7 mln; per quanto concerne la gestione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, i progetti relativi alla Missione 6 (Salute) assorbono circa la metà del totale delle risorse disponibili; i progetti che evidenziano una maggiore capacità di spesa (in termini di impegni) sono quelli relativi alle Missioni 1 (Digitalizzazione) e 3 (Mobilità sostenibile); sul piano della gestione patrimoniale, i proventi da dismissione di immobili a titolo oneroso sono in crescita (da € 1,8 mln a € 2,2 mln), al pari dei proventi da locazioni attive e concessioni (da € 1,2 mln a € 1,3 mln); è proseguita la ricognizione della consistenza e della tipologia di concessioni demaniali marittime, avviata nel 2020 in vista del recupero dell’imposta regionale riferita alle annualità pregresse e da cui è emersa l’esistenza di rapporti concessori che si proiettano oltre il 31 dicembre 2023.
“Sono molto soddisfatto – ha affermato Emiliano – che l’ennesimo bilancio della mia amministrazione abbia ottenuto la parifica. Come è noto, la parifica è molto dettagliata e approfondita e certifica oltre ogni ragionevole dubbio sia l’applicazione del principio di buon andamento della pubblica amministrazione, sia che la regione è stata ben amministrata. Avrete sicuramente sentito nelle parole del procuratore alcuni elementi critici che però, come ha detto il presidente, erano assolutamente superabili alla luce delle controdeduzioni che la Regione ha fatto durante il periodo di collaborazione”.
“In questi sei anni e mezzo – ha concluso – noi abbiamo salvato la Regione Puglia innanzitutto dai grandi debiti dei consorzi di bonifica. In secondo luogo dal grande bond da 700 milioni di euro che rischiava di portarci via un sacco di soldi in termini di pagamenti di interessi e poi abbiamo sbloccato le assunzioni in sanità restituendo alla sanità pugliese, che era l’ultima sanità italiana da sempre una capacità di rispettare i livelli essenziali di assistenza che ovviamente non la rende ancora certamente perfetta, ma sicuramente migliore di prima. In più, siamo diventati, da essere una delle ultime regioni italiane, una delle migliori nella spesa dei fondi europei e dei fondi dell’Fsc”.

– foto: xa2/Italpress –

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Bando Borghi Pnrr, incontro al Mic con rete Anci Campania

ROMA (ITALPRESS) – Si è tenuto a Roma, al Collegio Romano, alla presenza del Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, del direttore dell’Unità di Missione PNRR, Angelantonio Orlando, e di numerosi sindaci della Campania, sia in presenza sia in videocollegamento, un tavolo tecnico per fare il punto sulle attività in corso e recepire le istanze dei Comuni risultati vincitori della linea B del bando Borghi del PNRR.
Complessivamente, nell’ambito del PNRR di competenza, sono 400 i milioni già assegnati dal Ministero della Cultura per interventi ricadenti nel territorio campano. Di questi, 59 milioni sono per 22 progetti elaborati da 31 Comuni, compreso il finanziamento per il Comune di Sanza della linea A del bando.
Con il vicepresidente vicario ANCI Campania, Antonio Del Giudice (Sindaco di Striano), il Segretario Generale ANCI Campania, Nello D’Auria (Sindaco di Gragnano), il coordinatore dei piccoli comuni ANCI Stefano Pisani (Sindaco di Pollica), erano presenti numerosi primi cittadini dei Comuni campani.
“La cultura deve essere un diritto diffuso, non elitario, e declinato in tutti i territori perchè attiene direttamente alla qualità della vita dei cittadini. Il Ministero vuole essere vicino ai Comuni della Campania che credono nel valore della cultura. Anche perchè la storia e la ricchezza del patrimonio ci dicono che in Campania la cultura può essere un grande ambito di sviluppo socio economico”, ha detto il Ministro Sangiuliano agli amministratori presenti i quali hanno apprezzato la vicinanza del Ministero e hanno espresso plauso per l’efficienza degli uffici.
Durante i lavori sono state, inoltre, esaminate le linee di intervento del PNRR, poi il Ministro ha invitato i Sindaci a elaborare proposte e predisporre progetti per i fondi FSC con i quali integrare i progetti già avviati e vararne di nuovi.

– foto: ufficio stampa Mic –

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Blitz interforze a Napoli, impegnati 300 agenti

NAPOLI (ITALPRESS) – Proseguono i servizi ad “alto impatto” della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza: le aree interessate oggi sono quelle del centro di Napoli, in particolare dei Quartieri “San Lorenzo-Vicaria” dove, dalle prime ore del mattino, circa 300 operatori delle diverse forze dell’ordine sono impegnati nell’esecuzione di numerose perquisizioni.
L’attività ha consentito arrestare un uomo per detenzione illecita di sostanze stupefacenti: è stato sorpreso all’interno di un appartamento, adibito a “piazza di spaccio”, dove gli agenti hanno rinvenuto droga, contanti e un impianto di videosorveglianza con telecamere poste a vigilanza di locali ed aree esterne; inoltre le operazioni di controllo hanno permesso di individuare altre due “piazze di spaccio” all’interno delle quali sono stati rinvenuti e sequestrati complessivamente ingenti quantitativi di eroina, hashish e marijuana, diverso materiale per il confezionamento della droga, armi e munizionamento, orologi di valore, denaro contante, walkie talkie, migliaia di pezzi di merce contraffatta con relativi macchinari per il confezionamento, video slot prive di autorizzazioni e tabacchi lavorati esteri.

Sono stati inoltre effettuati controlli amministrativi finalizzati alla verifica del rispetto delle norme del Codice della Strada.
L’attività congiunta ha visto la partecipazione del personale della Questura di Napoli, della Squadra Mobile, della Polizia Scientifica, della Polizia Stradale, del Reparto Mobile, delle UOPI, nonché dalle Unità Cinofile, dal Reparto Prevenzione Crimine e dai Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale; dei motociclisti del Nucleo Radiomobile di Napoli, dal 10° reggimento Campania in assetto SIO, dalle API, dal nucleo Investigativo di Napoli, dalle Compagnie del Gruppo Carabinieri Napoli, dal Gruppo Torre Annunziata e di Castello di Cisterna; inoltre, la Guardia di Finanza con la componente ATPI del Gruppo Pronto Impiego Napoli, il Gruppo Giugliano in Campania, il Gruppo Torre Annunziata nonché il I Gruppo Napoli, il Nucleo di Polizia economico finanziaria e le Unità Cinofile della Compagnia di Capodichino.
Infine, Gli elicotteri del Reparto Volo della Polizia di Stato e della Sezione Aerea della Guardia di Finanza hanno controllato dall’alto l’intera attività, supportati da personale dei Vigili del Fuoco.

– foto tratta da video Polizia di Stato –
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Scuola, Bianchi (Svimez) “A Caivano serve esercito ma di maestri”

ROMA (ITALPRESS) – «A Caivano serve un esercito, ma di maestre e maestri. L’unico investimento per costruire un nuovo modello contro le disuguaglianze». Lo ha detto il direttore generale della Svimez, Luca Bianchi, intervenendo a Palazzo Strozzi a Firenze al convegno “Un Paese, due scuole. La dispersione scolastica in Italia”, al quale hanno partecipato i sindaci di Firenze Dario Nardella e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
«Oggi la scuola è purtroppo il primo luogo dove si creano le diseguaglianze – ha continuato Bianchi – rappresentativa dei tanti divari che caratterizzano molti territori del Paese, tra nord e sud ma riscontrabili anche nelle aree interne e nelle periferie metropolitane. C’è un Sud in ogni luogo del nostro Paese. La frattura provocata dalle recenti crisi economiche e finanziarie hanno determinato una forte diminuzione delle risorse per i servizi essenziali. Questo riguarda tutto il Paese, non solo il Mezzogiorno. Il Paese ha, negli ultimi tre lustri, disinvestito nell’istruzione ampliando le disuguaglianze a sfavore delle famiglie meno abbienti sia al Nord che al Sud».
Il direttore della Svimez si è poi soffermato anche sui rischi del progetto dell’autonomia differenziata. «Le proposte prevedono che anche l’istruzione sia tra le materie da devolvere alle regioni. Ciò – sottolinea – rischia di cristallizzare i divari esistenti sulla scuola perche indebolisce l’unità nazionale, riduce le risorse per colmare i divari e amplia differenze territoriali sia tra i docenti, sia tra gli studenti».
Bianchi, infine, ha evidenziato le distorsioni che starebbero condizionando il dibattito sul Pnrr, «tutto concentrato sul totale delle risorse a disposizione, e non invece sulle modalità e sulle capacità di spesa sui territori, spesso come nel caso della scuola, non coerenti con i veri fabbisogni di investimento in palestre, mense, asili nido».

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Al Duomo di Napoli si ripete il miracolo del sangue di San Gennaro

NAPOLI (ITALPRESS) – Sventola il fazzoletto bianco sull’altare del Duomo di Napoli, ecco il segnale che il prodigio si è compiuto: alle 10,03 di questa mattina si è ripetuto il miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro. A darne l’annuncio, durante la celebrazione della Santa Messa, è stato l’arcivescovo metropolita, Mimmo Battaglia, che ha alzato in alto la teca di vetro mostrando ai fedeli il liquido di colore rosso. In tantissimi hanno riempito la cattedrale partenopea sin dalle prime ore della mattina, alle 7,45 già era aperta la cappella del Santo per iniziare le preghiere. Nel momento in cui il prodigio è avvenuto, un lungo applauso ha riempito di calore i banchi del Duomo. Il miracolo di San Gennaro, da sempre considerato come un segno di buon auspicio per la città di Napoli e l’intera regione, tradizionalmente si ripete tre volte all’anno: oggi, 19 settembre, nel giorno dell’onomastico del patrono partenopeo, ma anche il sabato che precede la prima domenica di maggio e il 16 dicembre, giorno in cui, nel 1631, secondo la tradizione religiosa, la lava proveniente da un’eruzione del Vesuvio si fermò alle porte orientali di Napoli davanti ad alcuni fedeli che portavano il sangue del santo e un busto di “Faccia Gialla”.

– Agenzia Fotogramma –

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Al Policlinico di Bari il primo intervento chirurgico in remoto con 5g

BARI (ITALPRESS) – Si è concluso positivamente al Policlinico di Bari il primo intervento di chirurgia corneale gestita da remoto in connessione 5G su paziente. L’uomo, 53 anni, era affetto da distrofia epiteliale di Cogan, una patologia caratterizzata dalla presenza di lesioni microcistiche sulla cornea che genera un appannamento della vista, dolore ed eccessiva lacrimazione.
Il tradizionale trattamento con laser necessario per rimuovere le irregolarità di forma della cornea è stato eseguito per la prima volta a livello internazionale da remoto. Il prof. Gianni Alessio, infatti, ha controllato e guidato dalla sede della direzione della clinica oculistica il laser iRes®2KHz che ha operato in real-time, con visualizzazione 3D, tramite la iVis Remote Control Station.
Il paziente, che nei giorni precedenti si è sottoposto a controlli ed esami che hanno rilevato esattamente il grado delle lesioni, per personalizzare il trattamento, era sdraiato in sala operatoria assistito da una equipe chirurgica di controllo.
TIM ha fornito al Policlinico di Bari l’infrastruttura necessaria a garantire la connessione 5G con latenza di trasmissione dati inferiore a 50 millisecondi tra la iVis Remote Control Station ed il laser iRes®2KHz.
L’infrastruttura fornita da TIM ha previsto due moduli radio 5G installati all’interno della sala del Professore Alessio e nella sala operatoria presso il reparto di oculistica, che hanno reso possibile il collegamento ad Internet via radio grazie all’utilizzo di appositi Router 5G. I moduli radio sono stati interconnessi direttamente alla Core Network di TIM attraverso un accesso in fibra ottica a 10Gbps.
Tutto ha funzionato nel modo corretto. L’intervento è stato possibile grazie al progetto Horus di iVis Technologies, con cui l’azienda pugliese ha sviluppato la piattaforma 4D Suite™, che gestisce, con controllo remoto, l’intero ciclo di screening, diagnosi, trattamento e follow-up delle patologie corneali.
Il trattamento dei dati sanitari del paziente e la registrazione inalterabile dell’intervento ai fini medico legali sono stati gestiti con tecnologia blockchain grazie a un sistema messo a punto dal prof. Michele Ruta del dipartimento di ingegneria elettrica e dell’informazione del Politecnico di Bari.
“L’intervento personalizzato con tecnica di Ray Tracing che ho pianificato tramite l’applicazione Cipta®Web ha consentito il trattamento della distrofia epiteliale diagnosticata al paziente. Tale patologia è altamente invalidante in termini di qualità della visione. Effettuare l’intervento con un controllo a distanza, tramite processi totalmente automatizzati, apre al chirurgo oculista nuove frontiere consentendogli di operare complesse patologie corneali da remoto, in totale sicurezza, ovunque sia localizzata la sala operatoria”, ha spiegato il professore Giovanni Alessio, direttore del dipartimento di oculistica del Policlinico di Bari, nella conferenza stampa che si è svolta al termine dell’intervento.
“Stiamo traghettando il Policlinico di Bari in un mondo differente. Grazie alla sinergia tra iVis Technologies, Tim e Politecnico abbiamo messo in campo un sistema completo di automazione dei processi e controllo da remoto in tempo reale di un intervento chirurgico, superando quello che è ancora un limite dell’applicazione della telechirurgia. Abbiamo fatto toccare con mano il massimo che la tecnologia disponibile possa offrire. Infatti solo pochi sistemi sono in grado di garantire omogeneità di performance e minimizzare il rischio intraoperatorio eseguendo interventi con il chirurgo in una posizione geografica diversa da quella del paziente. E l’abbiamo fatto qui a Bari confermando l’alto livello di eccellenza del nostro ospedale e dei nostri professionisti”, ha evidenziato il Direttore Generale del Policlinico di Bari, Giovanni Migliore.
“Il Gruppo TIM è al fianco del mondo della Sanità per accelerare il processo di adozione delle tecnologie digitali e la loro integrazione nel percorso che va dalla prevenzione alla cura delle persone – ha dichiarato Sabina Strazzullo, Head of National & Local Institutional Affairs TIM -. Utilizziamo tecnologie all’avanguardia come la telemedicina, la Realtà Aumentata e la Realtà Virtuale che beneficiano notevolmente delle altissime prestazioni della rete 5G. Il progetto BARIUM 5G guidato dal Politecnico di Bari è un chiaro esempio delle competenze, tecnologie e infrastrutture che TIM Enterprise, la business unit del Gruppo dedicata alle aziende e alla Pubblica Amministrazione, può mettere a disposizione della Sanità per ridurre le distanze tra medico e paziente”.
“La tecnologia blockchain applicata alla chirurgia consente di avere la tracciabilità di ogni fase dell’intervento – ha aggiunto il professore. Michele Ruta del dipartimento di ingegneria elettrica e dell’informazione del Politecnico di Bari – Una sorta di scatola nera digitale dell’operazione, nella quale tutto viene registrato e archiviato in maniera indelebile e immodificabile. Una tale sistema di gestione dei dati, in ambito sanitario, garantisce massima trasparenza e affidabilità, a tutela del paziente e anche degli operatori sanitari. E’ questo uno dei casi in cui la ricerca scientifica e le nuove tecnologie, valorizzate attraverso una collaborazione virtuosa tra pubblico e privato, producono vera innovazione, quella che può migliorare i servizi pubblici e la vita delle persone. Come Politecnico di Bari siamo molto soddisfatti di questa sinergia, che consideriamo apripista di un nuovo modo di collaborare tra istituzioni e imprese, università”.
“Questa è l’Italia che funziona – ha concluso l’Assessore alla Sanità della regione Puglia, Rocco Palese – e la Puglia è in prima linea. Oggi abbiamo toccato con mano il presente nel futuro. Dopo due anni di lavoro l’equipe del professore Alessio è riuscita a portare a termine un progetto incredibile dal punto di vista medico- scientifico e dell’innovazione. La sinergia nel territorio, tra Policlinico, Politecnico e un’azienda pugliese ha portato a questo eccellente risultato, con l’apporto di una multinazionale come Tim. L’esperienza di oggi sarà presentata nei congressi medici internazionali e in questo c’è l’orgoglio della Puglia.
Per la Puglia diventano così cose del presente la medicina di precisione, la telemedicina, il fascicolo sanitario elettronico, la medicina robotica, la medicina personalizzata. Questo ci farà risparmiare il personale anche per la gestione delle prossime Case di comunità: con le nuove tecnologie non abbiamo bisogno di migliaia di persone in più per stare vicini ai bisogni del territorio con altissime professionalità, semplificando l’assistenza anche in chirurgia.
Il Policlinico di Bari ha dimostrato oggi che dopo molti sforzi in Puglia siamo ai più alti livelli di eccellenza internazionale ed è questa la strada che dovremo perseguire”.

– foto. ufficio stampa regione Puglia –

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Al via l’11 ottobre la 19^ edizione del Salone Nautico di Puglia

BARI (ITALPRESS) – E’ stata presentata questa mattina a Bari la diciannovesima edizione del Salone Nautico di Puglia, uno degli appuntamenti fieristici di settore tra i più importanti d’Italia, che si terrà dall’11 al 15 ottobre 2023 negli spazi del Porto Turistico di Marina di Brindisi. Per un totale di 20mila metri quadrati, tra terra e acqua, l’area espositiva accoglierà circa 250 imbarcazioni e 90 cantieri e i visitatori avranno l’opportunità di testare le più recenti novità del settore nautico.
Di grande rilevanza la stretta collaborazione con il Gruppo Ferretti Yachts che parteciperà al Salone attraverso il proprio dealer, Italian Yacht Store, Brand partner dell’edizione 2023. Tra i modelli in esposizione, imbarcazioni Ferretti Yachts, Pershing, Itama e Custom Line.
Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento erano presenti gli assessori allo Sviluppo economico e al Turismo della Regione Puglia Alessandro Delli Noci e Gianfranco Lopane, il direttore di Pugliapromozione Luca Scandale, il presidente dello Snim Giuseppe Meo e il presidente del Distretto della Nautica di Puglia Giuseppe Danese.
“Il comparto nautico – afferma Delli Noci – sta riuscendo ad attivare anche meccanismi di collaborazione e dialogo internazionale, un qualcosa su cui stiamo spingendo molto sia per il distretto della nautica, con cui abbiamo costruito anche condizioni nuove di dialogo internazionale partecipando a fiere all’estero. Ma siamo orgogliosi che ci sia una fiera territoriale importante che copre l’intero comparto e ci permette di specializzare alcuni settori. Penso per esempio all’arredo interno delle imbarcazioni. Soprattutto, questo è il punto per fare una valutazione sulla valorizzazione turistica, sulla formazione, sull’industria della motoristica. Per noi è un appuntamento importante, che è competitiva per il nostro territorio. Dovremo lavorare sul tema internazionale e anche su quello nazionale”.
“La nautica – aggiunge Lopane – per noi sta diventando sempre più centrale all’interno delle politiche che si mettono in campo per valorizzare il prodotto mare. Quest’ultimo per la nostra regione non è più il modello di alcuni anni fa, ma si arricchisce molto, soprattutto dal comparto della nautica, dal crocierismo e dagli sport acquatici. In particolare, lo Snim ci permette di attrarre sempre più attenzione nazionale e internazionale da parte del mercato, sta diventando sempre più rilevante, al punto da spingerci a sostenerla come settore turismo. Siamo convinti che nel prossimo futuro avremo ancora più attenzione sul settore e potremo collaborare con le varie realtà del comparto della blue economy pugliese, che si sta affermando in maniera importante”.
“Pugliapromozione – spiega Scandale – sostiene lo Snim a Brindisi perchè, come hanno visto i cittadini pugliesi, c’è una grande crescita di questi yacht e queste barche anche importanti che amano il nostro mare. Questo diventa un vettore importantissimo per la nostra crescita turistica, anche destagionalizzata”.
“Quest’anno – racconta Meo – abbiamo numeri davvero importanti e adesioni di grande livello. Abbiamo superato del 50% l’esposizione dello scorso anno, abbiamo tante novità sugli eventi, novità nello sport e nella formazione, Confindustria nautica, Ferretti, Fincantieri, il gruppo Grimaldi. Ci sono davvero tante novità, con yacht di lusso fino ai 37 metri. Il comparto peraltro continua a crescere in Puglia come in tutta Italia. Noi quest’anno presenteremo il piano di sviluppo del consorzio nautico perchè vogliamo industrializzare le nostre aziende che stanno avendo performance importanti. Lo presenteremo ufficialmente al salone nautico con gli assessori e la presidenza e cercheremo di lavorare sulle nuove misure per dare sostegno a un comparto che può dare davvero grande gusto alla Puglia”.
“Stiamo vivendo – conclude Danese – un momento di gloria. La nautica pugliese ha ormai acquisito autorevolezza in tutto il mondo, soprattutto nel Mediterraneo. Abbiamo la presenza di yacht e superyacht durante l’estate lungo tutta la costa. Ma anche le nostre imprese del settore stanno godendo di un momento favorevole, sia per la partecipazione ai saloni nautici internazionali, una scia che navighiamo da anni, sia perchè il nostro know-how è ormai consolidato in tutto il mondo”.

– foto: xa2/Italpress

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