ROMA (ITALPRESS) – Nicola Gratteri è il nuovo procuratore capo di Napoli. Lo ha deciso, a maggioranza, il plenum del Csm. Il magistrato fino ad oggi è stato alla guida della procura di Catanzaro.
Il posto di procuratore di Napoli era scoperto dal 2022, da quando Giovanni Melillo lo aveva lasciato per assumere l’incarico di capo della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Gratteri nominato Procuratore capo di Napoli
Siglato protocollo tra Regione Puglia, Ance e Sindacati
BARI (ITALPRESS) – Regione Puglia, Ance Puglia, Feneal Uil Puglia, Filca Cisl Puglia e Fillea Cgil Puglia hanno siglato questa mattina in Fiera del Levante, a Bari, un protocollo finalizzato a favorire le opportunità di inserimento lavorativo nel settore edilizio attraverso percorsi di formazione professionale. Le parti coinvolte si sono in particolare impegnate a raggiungere una serie di obiettivi utili a ridurre lo squilibrio tra domanda e offerta di lavoro, come per esempio la promozione della formazione di personale specializzato nel comparto dell’edilizia finalizzata all’assunzione, il sostegno alla proattività di piccole e piccolissime mediante la creazione di veri e propri hub di competenze a servizio di tutta la filiera e la valorizzazione del sistema formativo regionale – attraverso il rafforzamento del legame col sistema delle imprese – e delle aziende di medie e grandi dimensioni organizzate per formare persone non occupate.
Per raggiungere questi obiettivi, le parti si sono impegnate anche a costruire la prima “Puglia Building Academy”, un’iniziativa volta a formare i giovani, con la collaborazione dei Formedil pugliesi, e a inserirli nelle aziende attraverso contratti di apprendistato.
All’evento hanno partecipato l’assessore alla Formazione e Lavoro, politiche per il Lavoro, Diritto allo studio, Scuola, Università, Formazione professionale della Regione Puglia Sebastiano Leo, il presidente di Ance Puglia Gerardo Biancofiore, la dirigente regionale della Sezione Formazione Monica Calzetta, oltre che Francesco Pappolla, Antonio Delle Noci e Ignazio Savino, segretari generali rispettivamente di Feneail Uil Puglia, Filca Cisl Puglia e Fillea Cgil Puglia.
“Oggi fare sistema – afferma l’assessore Leo – è fondamentale, lo è fare squadra e sinergia, lavorare insieme con le associazioni, i datoriali e i sindacati, le istituzioni in generale. Lo è a maggior ragione in un mondo oggi molto complesso, connesso e tecnologicamente avanzatissimo. Per questo la soluzione migliore per essere efficaci ed efficienti è proprio fare sistema. In questo, il protocollo firmato oggi rappresenta una prima fase importante, perchè si stabiliscono le regole e gli intenti, nonchè i soggetti che devono interloquire. Poi seguirà la fase ancora più importante, che è quella della fattibilità e della messa in opera del protocollo d’intesa. Noi faremo tutto questo perchè l’edilizia, ma anche l’agricoltura e altri settori come il turismo sono fondamentali per la nostra economia. L’edilizia in questo momento è davvero importante e prioritario e dobbiamo cercare di coinvolgere imprese, scuole, ragazzi e ragazze”.
“L’accordo – aggiunge Biancofiore – è fondamentale perchè mette le basi per affrontare le sfide del futuro della nuova edilizia. Le criticità le conosciamo tutti, a partire dalla mancanza di manodopera, specialmente di quella qualificata. Anche per questo è fondamentale fare sistema con le istituzioni e le parti sociali: credo che questo porterà a una nuova edilizia green, più tecnologica, capace di dare più spazio ai giovani e alle donne. Insomma, il protocollo siglato oggi ci fa guardare con più fiducia al futuro perchè è in controtendenza alla grande distrazione manifestata negli ultimi anni nei confronti di un settore fondamentale per l’economia del Paese e della Puglia”.
Sorridono anche i rappresentanti dei sindacati: per Savino, l’accordo “punta a dare seguito alle premesse” date dall'”occasione straordinaria del Pnrr”; per Delle Noci “è importante avvicinare i giovani al nostro settore”, che non deve più essere considerato “un ripiego”; per Pappolla “la sigla del protocollo d’intesa rappresenta un importante momento di condivisione e collaborazione”.
– foto xa2 Italpress –
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Salvini incontra la madre del musicista ucciso a Napoli
ROMA (ITALPRESS) – Il Vicepremier e Ministro Matteo Salvini ha incontrato oggi al Mit Daniela Di Maggio, la mamma del musicista Giovanbattista Cutolo, il giovane 24enne ucciso a fine agosto a Napoli da un 16enne. “E’ stato un incontro estremamente affettuoso – sottolinea una nota del Mit -, nel corso del quale il ministro ha confermato la vicinanza delle istituzioni e la determinazione affinchè simili episodi non si ripetano grazie a investimenti sulla prevenzione a partire dall’educazione civica nelle scuole, a leggi chiare e severe, alla certezza della pena”.
“La drammatica tragedia di Napoli mi ha colpito particolarmente, da papà prima ancora che da Ministro. E’ nostro dovere intervenire e ribadire che il governo non sottovaluta simili tragedie. Nonostante la scomparsa incolmabile del figlio, la voglia di combattere di Daniela mi ha sinceramente commosso” afferma Salvini.
Daniela Di Maggio spiega: “Ho sentito la vicinanza delle istituzioni, il Ministro Salvini mi ha accolto con grande disponibilità e gentilezza. In un momento drammatico come questo ottenere ascolto e calore umano è un conforto”.
– foto ufficio stampa Mit –
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“Un patrimonio da tutelare”, la Puglia celebra le attività storiche
BARI (ITALPRESS) – Si è tenuta questa mattina in Fiera del Levante la cerimonia per celebrare le 39 attività storiche pugliesi con oltre 70 anni di attività, a cui è stata consegnata la maiolica “Patrimonio di Puglia”.
“Oggi la Regione Puglia ha premiato i commercianti più antichi della Puglia. E’ stato un momento commovente nel quale aziende antichissime, alcune con oltre settant’anni di attività, sono state finalmente riconosciute un patrimonio della regione – afferma il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano -. Questo è un momento importante perchè generazioni di imprenditori, di lavoratori si sono succeduti per fare grandi e per far sopravvivere queste aziende, così come tutte le famiglie dei loro dipendenti, ottenendo in questo modo anche un benessere che si è diffuso in tutta la popolazione pugliese. Per questo che abbiamo ritenuto di fregiare del titolo di negozio storico tutte quelle aziende che si sono distinte per un lungo periodo dimostrando fantasia, capacità imprenditoriale e soprattutto di sopravvivere, di resistere alle difficoltà che non sono mai mancate in tanti anni di attività. Complimenti da parte mia e da parte di tutta la regione Puglia”.
“Oggi è per noi un giorno di festa – ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci – perchè vediamo concretamente realizzato un progetto partito con la legge regionale 30/2021 e col conseguente avviso per manifestazione di interesse, attraverso i quali abbiamo riconosciuto le attività storiche e di tradizione che costituiscono testimonianza della storia, dell’arte, della cultura e della tradizione imprenditoriale del territorio pugliese. Conoscere un pezzo della nostra storia, incontrare chi, negli anni, ha resistito ai momenti di crisi, ha saputo innovarsi ed affrontare al meglio i passaggi generazionali è per me motivo di grande orgoglio”.
Lo scorso maggio sono state 455 le attività storiche pugliesi che, avendo i requisiti previsti dalla L.R. n. 30/2021, hanno ricevuto i primi riconoscimenti di negozio storico, bottega artigiana storica o locale storico e sono state così inserite nell’apposito elenco regionale.
Di questi 243 negozi storici, vale a dire unità locali che svolgono attività di commercio al dettaglio in sede fissa o all’interno dei mercati su aree pubbliche;140 botteghe artigiane storiche, unità locali artigianali che svolgono la produzione, la vendita diretta al dettaglio di beni o servizi; 72 locali storici, unità locali esclusivamente o prevalentemente dedite alla ristorazione o alla somministrazione di alimenti e bevande.
“Si tratta di un marchio identificativo – ha continuato Delli Noci – che non solo ci consentirà di promuovere il loro straordinario lavoro ma che permetterà loro di beneficiare di numerosi interventi tra cui contributi a fondo perduto, agevolazioni per l’accesso al credito, agevolazioni, premialità o riduzioni per tributi regionali, imposte e tariffe comunali, supporto per i contratti di apprendistato per l’ingresso delle giovani e dei giovani nel mondo del lavoro, premialità nella promozione di bandi regionali per la tutela delle imprese territoriali, promozione dell’Elenco Regionale nei circuiti turistici, promozione di percorsi formativi specifici per titolari e dipendenti per tutelare l’identità delle attività delle imprese storiche e di tradizione del territorio pugliese. Voglio ringraziare gli uffici regionali, la rete dei Centri di assistenza tecnica (CAT) e dei Centri di assistenza tecnica per l’artigianato (CATA) per l’importante lavoro di squadra”.
“Nelle prossime settimane – ha concluso Delli Noci – terremo sei incontri su base provinciale per la consegna dei riconoscimenti anche alle attività di 30 e 40 anni e per condividere il percorso di valorizzazione e promozione”.
L’istanza di riconoscimento deve essere presentata esclusivamente tramite l’assistenza di un Centro di Assistenza Tecnica (CAT) o di un Centro di Assistenza Tecnica per l’Artigianato (CATA) autorizzato a norma di legge, che provvederà ad inoltrarla a mezzo pec all’indirizzo [email protected].
– foto ufficio stampa Regione Puglia –
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Al via in Basilicata a nuovi insediamenti dei giovani in agricoltura
POTENZA (ITALPRESS) – La Giunta regionale di Basilicata, su proposta dell’Assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Alessandro Galella, ha approvato l’incremento della dotazione finanziaria della Misura 6.1 del PSR Basilicata 2014-2022 che incentiva la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori, il cosiddetto “Primo insediamento in agricoltura”. E’ quanto si legge in una nota della Regione.
“Abbiamo provveduto ad ampliare le risorse a favore dei giovani, con ulteriori 6.820.000 euro, che si aggiungono ai 15 milioni inizialmente stanziati”, spiega l’assessore Galella, che così prosegue: “Le risorse aggiuntive derivano dalla ricognizione delle economie di spesa delle diverse Misure dell’attuale programmazione e dalla rimodulazione del piano finanziario del PSR 2014-2022, da cui è emersa tale disponibilità e la conseguente possibilità di finanziare le domande di sostegno precedentemente ammesse e non finanziate”.
Il Primo insediamento in agricoltura, sottolinea la nota, è rivolto a giovani di età compresa fra 18 e 40 anni; Misura considerata da sempre strategica nello sviluppo rurale della Regione Basilicata per sostenere l’accesso dell’imprenditoria giovanile in agricoltura anche al fine di creare imprese innovative ed orientate verso lo sviluppo di nuovi prodotti e di nuovi sbocchi commerciali.
Grazie a questo incremento della dotazione finanziaria della Misura, prosegue la nota della Regione, ulteriori 107 domande di primo insediamento accederanno al premio forfettario, le prime 22 in modo diretto, le altre dopo aver presentato il Piano di sviluppo aziendale, come previsto dal bando. In totale, il PSR Basilicata 2014-2022, al termine del periodo di programmazione, avrà consentito l’insediamento in attività agricole di più di 1.000 giovani.
“Con questo provvedimento – conclude l’Assessore Galella -, sarà possibile, in breve tempo, dare avvio ad altre imprese giovanili in agricoltura per sostenere nuove attività produttive, favorire nuova occupazione e, nel contempo, assicurare il permanere di molti giovani nei territori di origine, contribuendo anche ad arginare i noti fenomeni di abbandono delle aree rurali”.
– foto ufficio stampa Regione Basilicata –
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Sequestrati beni per 10 milioni ad un imprenditore foggiano
FOGGIA (ITALPRESS) – La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione ad una misura patrimoniale, disposta dal Tribunale di Bari su proposta formulata congiuntamente dal Procuratore della Repubblica dello stesso capoluogo pugliese e dal Direttore della Dia, nei confronti di un imprenditore di Cerignola, nel Foggiano, con interessi nel comparto immobiliare, agricolo e del commercio dell’olio di oliva.
L’indagato è risultato direttamente coinvolto in numerosi procedimenti giudiziari a partire dagli anni ’80 che lo annoverano tra i principali sofisticatori di olio di oliva a livello nazionale, con solide proiezioni anche sul mercato alimentare internazionale.
A seguito di complessi accertamenti personali e patrimoniali, gli inquirenti hanno documentato come il proposto abbia accumulato illecitamente ricchezze e realizzato investimenti a fronte di un’ampia sproporzione tra la sua capacità reddituale dichiarata e la reale consistenza del patrimonio a lui ascrivibile.
Il sequestro, per un valore complessivo stimato di circa 10 milioni di euro, ha riguardato 3 aziende agricole, 1 società del settore dell’imbottigliamento di olii e 2 imprese immobiliari nonchè autoveicoli, macchine operatrici speciali, 26 terreni, 28 fabbricati, altri diritti reali di godimento e numerosi rapporti finanziari.
– foto ufficio stampa Dia di Foggia –
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Emiliano “Per i Giochi del Mediterraneo attendiamo 150 milioni”
BARI (ITALPRESS) – Presso il padiglione 152 della Fiera del Levante, stamane, si è tenuto il convegno dal titolo “Taranto e l’eredità di tremila anni di storia: dalla Magna Grecia ai Giochi del Mediterraneo del 2026”. Nel corso dell’incontro, organizzato da ASSET Puglia, sono stati descritti i progetti di transizione ambientale e socio-economica del territorio tarantino racchiusi nel piano strategico di sviluppo regionale Taranto Futuro Prossimo, che ha l’obiettivo di definire una visione di sviluppo ecosostenibile e contribuire a valorizzare l’identità ed il patrimonio storico e culturale del territorio anche attraverso la forza mediatica dei XX Giochi del Mediterraneo che si svolgeranno nel 2026.
Al convegno sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, l’assessore regionale al Turismo Gianfranco Lopane, il direttore generale di ASSET Puglia Elio Sannicandro e il consigliere regionale delegato ai Giochi del Mediterraneo 2026 Enzo Di Gregorio.
“La Regione Puglia – ha dichiarato Michele Emiliano – è fortemente impegnata nell’organizzazione dei Giochi nel Mediterraneo. Come ho detto durante il mio discorso inaugurale, stiamo aspettando che il commissario governativo sblocchi i 150 milioni già impegnati dal Parlamento fin dal gennaio 2022, ma non ancora assegnati ai Comuni quali soggetti attuatori per realizzare le opere di adeguamento degli impianti sportivi necessari alla complessa manifestazione olimpica. La Regione Puglia ha già impegnato rilevanti risorse per la programmazione dell’evento e per la progettazione dei principali impianti sportivi attraverso l’ASSET ed è disponibile a stanziare ulteriori fondi per l’attuazione delle opere utilizzando le risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione, che stiamo ancora aspettando dal ministro Fitto. Anche per le risorse di spesa corrente la Regione è pronta a mettere la propria parte per l’organizzazione dei Giochi. Ovviamente, ci preoccupa il fatto che il governo ritenga che l’FSC non possa essere impegnato per la spesa corrente, cosa assolutamente in controtendenza rispetto al passato”.
“I Giochi – ha proseguito il presidente Emiliano – sono un evento sportivo rilevantissimo, che ha per Taranto un’importanza ancora maggiore perchè sono un tassello fondamentale del Piano strategico, che è stato redatto dalla città con il supporto della Regione Puglia. Si tratta di un evento che deve costruire le relazioni tra l’Italia e i paesi del Mediterraneo, restituendo a Taranto il ruolo di capitale culturale, ma anche sportiva e tecnologica del Mediterraneo. Un tempo, Taranto era un punto di riferimento per tutto il bacino del Mediterraneo e può tornare ad esserlo grazie al suo porto, grazie alla sua comunità di straordinari combattenti per la vita e la salute e, soprattutto, grazie alle istituzioni che, in sinergia col governo, mi auguro riescano a realizzare grandi eventi che costruiscono i legami della Puglia con il resto dei paesi mediterranei”.
“Capisco che queste vicende sono spesso oggetto di diatriba politica – ha concluso il presidente della Regione Puglia – ma non è colpa nostra. Sarebbe bastato semplicemente fare tutti il proprio dovere al momento giusto, ma l’importante, adesso, è che si vada avanti. Il nostro spirito di collaborazione con il governo, in ogni caso, è totale”.
“La Fiera del Levante – ha commentato l’assessore regionale al Turismo Gianfranco Lopane – ci dà l’occasione di proseguire la riflessione su Taranto e la sua provincia. Per la Regione Puglia, è molto importante ragionare sullo sviluppo, soprattutto in chiave turistica, di una provincia che rappresenta davvero un potenziale di crescita per l’intera regione. Le manifestazioni di successo già svolte come Medimex e gli eventi in programma come i Giochi del Mediterraneo 2026 sono un test per la filiera dell’ospitalità e dell’accoglienza e per la proposta integrata di servizi che restituiamo a residenti e turisti. Una sfida che passa dal lavoro congiunto tra istituzioni e privati in ottica della sostenibilità con l’obiettivo di valorizzare le risorse naturali, enogastronomiche e culturali della destinazione ionica”.
“Attraverso il piano strategico Taranto Futuro Prossimo – ha detto Elio Sannicandro, direttore generale di ASSET Puglia – la Regione sta cercando di valorizzare la storia millenaria di Taranto e di portare a maturazione le potenzialità enormi della città, che sta attraversando un processo di transizione ambientale, sociale ed economica. In questo processo, i Giochi del Mediterraneo possono avere un ruolo chiave. C’è qualcuno che forse intende i Giochi come una passerella oppure come una mera possibilità di fare gare d’appalto. Non c’è nulla di più sbagliato: i Giochi sono infatti un tassello fondamentale del rilancio strategico di una città che ha una identità e una storia senza eguali”.
“I Giochi del Mediterraneo – ha dichiarato Enzo Di Gregorio, consigliere regionale delegato ai Giochi del Mediterraneo del 2026 – rappresentano per Taranto e per tutta la Puglia una grande opportunità di riscatto. La città viene da decenni segnati da un destino costruito da altri, dal quale i suoi cittadini vogliono liberarsi. Taranto ha la voglia, ha il dovere e il diritto di ritrovare il sorriso. La città, che nel periodo dei Giochi registrerà un flusso turistico rilevante, sarà interessata da numerosi interventi di costruzione, restyling e riqualificazione degli impianti sportivi in diverse aree urbane. Si tratta di una grande scommessa che dovrà poi essere messa a sistema. In Spagna, i Giochi del Mediterraneo realizzati nel 2018 a Terragona hanno continuato a generare effetti positivi sullo sviluppo del territorio anche negli anni successivi. Dovremo essere bravi a seguire questo esempio”.
Al termine del convegno è stata inaugurata la mostra “Taranto e l’eredità di tremila anni di storia: dalla Magna Grecia ai Giochi del Mediterraneo 2026”, visitabile dal 9 al 17 settembre.
– foto ufficio stampa Regione Puglia –
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Finanziamenti della Concessione “Gorgoglione” in Basilicata, firmati disciplinari
POTENZA (ITALPRESS) – Alla presenza dell’Assessore all’Ambiente Territorio ed Energia della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, sono stati firmati dai sindaci i disciplinari di finanziamento, relativi all’annualità 2020 – 2021, dei progetti di riequilibrio ambientale dei Comuni dell’area della Concessione “Gorgoglione”.
I fondi, pari a tre milioni di euro, sono stati ripartiti, in accordo con gli stessi, per un terzo ai Comuni di Corleto, Guardia Perticara e Gorgoglione e per la restante parte agli altri Comuni della Concessione.
“Dieci su 13 Comuni – dichiara l’assessore Latronico – hanno già presentato gli studi di fattibilità sui quali gli uffici regionali hanno fatto un’istruttoria preliminare. Il contenuto di questi progetti va nella direzione di valorizzazione paesaggistica ed ambientale. Auspichiamo un forte coordinamento degli stessi – ha aggiunto l’assessore – perchè vogliamo favorire la nascita di virtuose occasioni di sviluppo dei territori che hanno contribuito al fabbisogno energetico della nazione”.
– foto ufficio stampa Regione Basilicata –
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