CAIVANO (NAPOLI) (ITALPRESS) – “Ci sono persone mascherate che arrivano in moto ad alta velocità con i kalashnikov sulle spalle e sparano all’impazzata. Il quartiere va nel terrore, basta poco per morire colpito da un proiettile vagante. E’ pericoloso, qualcosa di inconcepibile. Le forze dell’ordine in questi giorni si stanno facendo in quattro, ma queste persone volano alla velocità della luce, avviene tutto in fretta e poi scappano via. La gente è nuovamente entrata nel terrore, è la terza volta che accade un episodio simile da quando a Caivano è venuto il presidente del consiglio. Io leggo questa cosa come una sfida allo Stato. Come se volessero dire che non hanno paura dello Stato, questa è la chiave di lettura”. Dopo la denuncia via social, lo ha ribadito ai microfoni di Rtl il parroco di Caivano, don Giuseppe Patriciello. “Da anni combatto contro la criminalità. Ognuno di noi parla dal suo posto, ma ci vorrebbe più umiltà quando si parla. La riflessione da sola non basta, il problema è che mentre mandiamo i bambini a scuola dobbiamo iniziare con loro un discorso di educazione. Ma queste persone sono per strada e ti ammazzano i figli. Giogiò è stato ucciso a 24 anni da un 16enne che esce per strada con la pistola. Ed è vigliacco che dopo averlo ucciso se ne vada a giocare a carte. Ha 16 anni, ma può essere ancora considerato un minore?”, afferma. “Ora serve tutto, serve parlarne. La camorra vuole il silenzio. Io vivo sotto scorta, ma non ho soldi, mi minacciano perchè hanno paura della parola. La mia parola fa paura. La camorra vuole il silenzio, vuole il buio, perchè conviene creare il ghetto, non vuole che Caivano comunichi, non vuole la solidarietà. All’interno del ghetto, il boss è il re e in questo momento in cui lo Stato è arrivato e la presenza si vede nelle strade, la camorra non lo vuole. Quindi, approfittando della tarda ora, sono arrivati e hanno dato questa manifestazione di forza per dire che loro non hanno paura. So che il governo non ci lascerà soli, sono convinto che ora qualcosa succederà. Ci sono state tante passerelle, sappiamo come funziona la politica ma credo che questa volta qualcosa succederà. Il Signore non vuole che le strade di Caivano si riempiano ancora di sangue”, aggiunge il parroco.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).
Don Patriciello “Spari in strada a Caivano, sono una sfida allo Stato”
Bari, Matteo Salvini inaugura l’86esima Fiera Campionaria
BARI (ITALPRESS) – E’ stata inaugurata questa mattina dal vicepresidente del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini l’86esima Campionaria Generale Internazionale, in programma a Bari dal 9 al 17 settembre. Un’edizione basata su “La Forza del Levante”, come suggerisce il claim di questa edizione 2023, nel segno dell’eccellenza, dell’innovazione e della passione che guidano il progresso verso un futuro che supera ogni confine. Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, Sindaco di Bari, Gaetano Frulli, Presidente Nuova Fiera del Levante e Pasquale Casillo, Presidente Ente Autonomo Fiera del Levante. Ad aprire la cerimonia il sindaco Antonio Decaro che nel suo ultimo discorso da sindaco in Fiera del Levante si è rivolto direttamente alla città di Bari. “Per il futuro, ti aspettano anni complicati, cara Bari. Quel fatidico 2026, l’anno in cui tutte le opere del PNRR dovranno essere terminate, è un obiettivo alla tua portata. Ce la puoi fare. Abbiamo sfidato il covid, la diffidenza, la burocrazia. Abbiamo sfidato i pregiudizi di chi già ci considerava in fondo alle graduatorie perchè ci riteneva incapaci di proporre progetti innovativi e di attrarre finanziamenti. E ora siamo lì, in cima a tanti di quegli indicatori. E siamo felici, non perchè siamo tra i primi in classifica ma perchè quell’acronimo, per molti incomprensibile, PNRR, vuol dire salute, vuol dire cultura, vuol dire progresso, vuol dire ambiente. Vuol dire parchi, case di comunità, asili nido, nuove strade, assistenza per i più deboli. Vuol dire, insomma migliorare la vita dei tuoi cittadini”. Anche il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha ricordato i tanti traguardi e progressi della regione degli ultimi anni “In Puglia siamo abituati ad una visione chiara e ad una modalità di esecuzione che anche un bambino potrebbe comprendere, alla quale apportiamo di momento in momento gli aggiustamenti suggeriti dall’ascoltare le persone e le organizzazioni. Un lavoro di pianificazione strategica cominciato nel 2005 dalla città di Bari e man mano allargato a tutti i territori attraverso un connubio continuamente coltivato tra cultura, tutela della bellezza, diritti civili e diritti universali, tra cui prima di tutto l’accoglienza, innovazione tecnologica e formazione delle persone”. Pasquale Casillo, negli ultimi mesi da presidente dell’Ente Autonomo Fiera del Levante, ha fatto una riflessione sul Sud e sulla Fiera del futuro. “Il sud che vorrei è quello in cui noi meridionali facciamo la nostra parte sposando il rispetto delle regole e il principio di legalità diventando cittadinanza responsabile e credibile, ma con la consapevolezza che la questione meridionale è e resta una questione nazionale. Quella che vorrei per il futuro è una Fiera moderna, tecnologica, inclusiva e che sia la rappresentazione tangibile della nostra terra”. Gaetano Frulli, a due mesi dal suo insediamento, ha dichiarato che “Ci siamo messi subito a lavorare e a studiare partendo dalla nostra storia, ci siamo accorti di avere già all’interno il futuro, avendo solo la necessità di essere adeguato ai nostri tempi. Un contenitore che fosse in grado di importare culture ed aziende, ma che possa essere anche in grado di esportarle. Subito dopo la Campionaria andremo a costruire il format Galleria delle Nazioni che lavorerà su tre obiettivi. Il primo sullo sviluppo della connessione culturale dei paesi del Mediterraneo, attivandoci con gli ambasciatori degli stessi ed aprendo tavoli di concertazione; il secondo su un nuovo modo di incentivare la presenza delle aziende di questi paesi che vogliono venire qui in Fiera del Levante, a presentare i loro prodotti e servizi; il terzo sulla promozione delle nostre attività congressuali e fieristiche nei paesi oltre confine. L’obiettivo originale della Fiera era soprattutto quello di unire nazioni, popoli e culture diverse, per sviluppare e favorire gli scambi commerciali. Dobbiamo focalizzarci su questo”. La cerimonia è stata conclusa dal Vicepremier Matteo Salvini che ha dato il via all’86esima edizione della Campionaria. “Sono orgoglioso ed emozionato di partecipare insieme a voi a questa inaugurazione. Il mio obiettivo in questa legislatura è tornare alla Fiera del Levante tra quattro anni e poter parlare di un paese più moderno e unito. Ho in mente una data: il 2032. Sarà realtà il primo treno che passerà nel tunnel Tav, il treno sotto il Brennero, il primo vagone della metro C di Roma, il treno che collega Bari-Roma in 3 ore e Napoli- Bari in 2. E soprattutto sarà l’anno in cui il primo treno e la prima auto attraverseranno lo stretto di Messina perchè il ponte è un diritto per milioni di italiani che aspettano da anni questa infrastruttura che collegherà la Sicilia con l’Europa”.(ITALPRESS).
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Consiglio Campania, ok a Pdl per abolizione numero chiuso in Medicina
NAPOLI (ITALPRESS) – Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, ha approvato all’unanimità la proposta di legge alle Camere ai sensi dell’articolo 121 della Costituzione, ad iniziativa del Presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca, recante “Disposizioni in materia di accesso ai corsi universitari di area sanitaria” per l’abolizione del numero chiuso per l’accesso alla Facoltà di Medicina.
Il provvedimento è stato introdotto all’esame del Consiglio dal Presidente della I Commissione consiliare permanente, Giuseppe Sommese, che ha detto: “la carenza di risorse umane nelle nostre strutture sanitarie è emerso con forza durante il covid ed è tutt’oggi un grave problema spesso legato all’attuale limite di accesso alla facoltà di Medicina. Questa proposta di legge è finalizzata alla abolizione delle limitazioni all’accesso ai corsi universitari di area sanitaria al fine di rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale attraverso l’incremento degli addetti alle professioni sanitarie e di superare il disagio sociale connesso al regime di accesso programmato ai corsi universitari di area sanitaria. Un tema sul quale maggioranza e opposizione hanno dimostrato grande sensibilità e condivisione”.
La proposta di legge prevede che, a decorrere dall’anno accademico 2024/2025, l’accesso ai corsi universitari in medicina e chirurgia, in medicina veterinaria, in odontoiatria e protesi dentaria, nonchè ai corsi universitari concernenti la formazione del personale sanitario infermieristico, tecnico e della riabilitazione e ai corsi di laurea specialistica delle professioni sanitarie è libero.
Sul tema sono intervenuti alcuni consiglieri regionali, tra cui Luigi Cirillo (gruppo misto) il quale ha evidenziato che “ogni barriera nell’accesso allo studio è un grave errore, in particolare alla facoltà di Medicina occorre sostenere l’accesso libero degli studenti, poi sarà la meritocrazia e fare il suo corso, con questa proposta di legge il Consiglio dà un segnale molto importante e l’auspicio + che anche il Parlamento la approvi”; “l’attuale Governo è già intervenuto su questo tema e sta lavorando per il superamento delle limitazioni all’accesso ai corsi universitari di Medicina, quindi ben vengano tutte le decisioni che provengono dalle Regioni e che vanno nella direzione alla quale il Governo sta lavorando”, ha sottolineato il capo dell’opposizione di centrodestra Stefano Caldoro che ha anche auspicato una riforma delle scuole di specializzazione, alla luce degli attuali cambiamenti ed ha annunciato il voto favorevole al provvedimento.
Voto favorevole anche dalla Lega con il capogruppo Severino Nappi che ha sottolineato: “il nostro partito ha depositato in Parlamento una proposta di legge in materia facendoci carico della soluzione di un importante problema che va affrontato in maniera ampia per sostenere e rafforzare il sistema sanitario nazionale” e da Fratelli d’Italia con il consigliere Alfonso Piscitelli che ha sottolineato “l’importanza del provvedimento per iniziare a voltare pagina nella sanità, un settore fondamentale che necessita di risorse umane e di una profonda riorganizzazione, in particolare per quanto riguarda il sistema dell’emergenza-urgenza che necessita di nuove risorse per i medici che vi lavorano”.
“Grazie al Presidente De Luca per aver presentato questa proposta di legge per l’abolizione del numero chiuso a Medicina – ha evidenziato il consigliere Luigi Abbate (Noi di Centro-Noi Campani) – ma occorre andare oltre per affrontare i problemi del sostegno economico degli studenti fuori sede, investire sulla formazione, potenziare la sanità territoriale, rafforzare l’emergenza-urgenza”. “Il più grande problema dei medici, oggi, è l’allontanamento dalla sanità pubblica – ha osservato il consigliere Raffaele Pisacane (gruppo misto) – che ha aggiunto: “questa proposta di legge è un passo importante per dare un messaggio chiaro al Parlamento sull’attenzione che va dedicata alla classe medica e al sistema sanitario”. “Sono molto orgogliosa che la mia Regione si faccia portatrice di una battaglia così importante per garantire l’accesso ugualitario alla facoltà di Medicina come avviene in altri Paesi europei” – ha sottolineato la consigliera Roberta Gaeta (Europa Verde); “questo passo è un invito al Governo e al Parlamento ad affrontare il problema della riforma del sistema di reclutamento del personale medico che, comunque, non si risolve con la sola abolizione del numero chiuso per l’accesso alla facoltà di Medicina – ha evidenziato il consigliere Massimiliano Manfredi (Pd) – , ed è giusto che questo primo passo venga mosso dalla più grande Regione del Mezzogiorno, ma occorre affrontare in maniera ampia anche le questioni della attrattività del servizio sanitario nazionale e della rispondenza dei corsi di specializzazione alle reali esigenze sanitarie del Paese.
“E’ molto importante questa proposta di legge che affronta un problema fondamentale che penalizza tanti giovani aspiranti medici ma si devono compiere scelte strutturali per potenziare il Servizio Sanitario Nazionale” – ha detto il capogruppo di Italia Viva Tommaso Pellegrino – , per il quale “occorre evitare che si compiano scelte errate come l’eliminazione dell’obbligo di frequenza a Medicina che abbasserebbe il livello qualitativo dei nostri medici ed affrontare questioni fondamentali come l’aumento del compenso dei medici del SSN, particolarmente dei chirurghi e dei medici di urgenza, e della responsabilità professionale dei medici”.
“Questa proposta di legge ci consente di affrontare il principale problema ovvero quello di continuare a garantire una sanità pubblica ed universalistica – ha aggiunto la consigliera Valeria Ciarambino (gruppo misto) – per la quale “eliminare il numero chiuso per l’accesso a Medicina si scontrerà con alcuni portatori di interessi ben rappresenta e coesi ma è la cosa giusta da fare”.
“Negli anni tutte le forze politiche hanno manifestato la volontà di abolire il numero chiuso a Medicina ma nessun atto è stato compiuto mentre oggi, con la proposta del Presidente De Luca, sottoposta all’attenzione della Conferenza delle Regioni, si pone in essere un atto concreto e risolutivo che pone la prima pietra per affrontare altri importanti nodi della sanità”, ha evidenziato il consigliere Corrado Matera (gruppo misto); “come M5S condividiamo questa proposta che è stata avanzata, per primo, dal Governo Conte, con l’allora Ministro Manfredi – ha concluso il consigliere Gennaro Saiello – , in Campania abbiamo sicuramente carenza di medici ma anche di altre figure sanitarie, occorre sbloccare le graduatorie di idonei”.
“Sono molto soddisfatto che la Regione Campania si esprima in maniera unitaria su questo importante tema che vede migliaia di giovani depressi dai test di accesso a medicina, mentre il nostro Paese ha bisogno di medici”- ha detto il Presidente della Regione Vincenzo De Luca – che ha aggiunto: “a partire da questo provvedimento indichiamo politicamente al Governo la priorità dell’Italia: il Servizio Sanitario Nazionale, Quando si parlerà della Legge di Bilancio, la sanità pubblica sarà la priorità. Nulla (cuneo fiscale, salario minimo, pensioni), viene prima della sanità pubblica, che significa salute e vita, ed è la priorità assoluta. Abbiamo aperto la battaglia – ha concluso – ma credo che abbiamo fatto un buon lavoro ed un voto unitario da parte della Campania, la seconda Regione d’Italia, darà forza alla nostra battaglia”.
– foto: xc9/Italpress –
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Edilizia di culto in Basilicata, Merra “Ok ad azioni per la tutela”
POTENZA (ITALPRESS) – L’Assessore alle Infrastrutture Donatella Merra annuncia che nell’ultima seduta di Giunta sono stati ammessi a finanziamento, per oltre 4,5 mln di euro, i nuovi interventi prioritari volti alla conservazione, salvaguardia e valorizzazione degli immobili del patrimonio religioso delle Diocesi e Arcidiocesi della Basilicata, oggetto di un tavolo negoziale tra Regione e autorità ecclesiastiche locali.
I finanziamenti rispondono all’esigenza di preservazione delle tradizioni religiose, di tutela del notevole valore storico, architettonico, artistico, culturale, anche a valenza turistica, di questi beni, al fine di assicurarne la completa fruizione da parte della comunità, sia laica che osservante. Tra questi va annoverato l’evocativo e splendido Campanile della Basilica Cattedrale “Santa Maria Assunta” di Melfi”, a cui sono destinati 2 mln di euro che, con la sua maestosità, si eleva su tutto il Vulture.
“Il Campanile normanno di Melfi, il cui degrado architettonico e strutturale era ormai sotto gli occhi di tutti – dichiara Merra – sarà il simbolo di coesione e rinascita del territorio del Vulture che sta ritrovando, passo dopo passo, il suo riscatto. Sono pertanto molto soddisfatta di questo risultato e ringrazio il Presidente Bardi e l’Assessore Casino che hanno fortemente sostenuto il provvedimento, condividendo iter e finalità. Circa la metà dei fondi messi a disposizione dalla Regione e assegnati a favore delle Diocesi sono rivenienti da economie sul PoFesr 2014/2020 di competenza dell’Assessorato alle Infrastrutture e mobilità il quale ha voluto utilizzarle per garantire tutela, valorizzazione e messa in rete di beni culturali ecclesiastici. Questi ultimi richiedono azioni immediate per una migliore conservazione e per il superamento di varie criticità strutturali che purtroppo non sono state prese in considerazione in precedenti cicli di programmazione”.
Le altre strutture destinatarie delle risorse e degli interventi di diversa tipologia, come ristrutturazione, restauro, risanamento conservativo, rifacimento, manutenzione e anche nuova realizzazione, sono le seguenti: Ex ospizio R. Acerenza di Potenza convertito a Museo di arte sacra e contemporanea per complessivi 1 mln di euro; cattedrale S. Maria assunta di Tricarico della Diocesi di Tricarico per complessivi 300 mila euro; nuovo complesso parrocchiale Maria SS Annunziata nel comune di Scanzano Jonico per ulteriori 400 mila euro; Chiesa Madre di Carbone per 300 mila euro; “Villaggio Tabor” in Acerenza per più di 200 mila euro; convento di Sant’Antonio da Padova do Tito” per 500 mila euro.
L’Assessore Merra comunica inoltre la concessione dei contributi per Interventi urgenti a favore degli edifici di culto di grande valore storico, artistico e ambientale. Gli stanziamenti previsti nell’ambito normativa regionale di riferimento mirano a garantire conservazione, funzionalità ed agibilità di edifici di culto che necessitano di opere urgenti di manutenzione e riparazione.
“Stiamo elaborando – sottolinea Merra – un ampio programma straordinario che ricomprenderà tutti gli interventi urgenti da realizzare per salvaguardare il patrimonio ecclesiastico della nostra cultura e tradizione religiosa e che sarà a breve sottoposto alla Giunta Regionale.
In questa fase iniziale è stata invece già assentita la I tranche del 70% dei fondi richiesti dalle Diocesi al fine di realizzare gli interventi a carattere di urgenza per la Chiesa della Madonna del Carmine di Grassano, per la Madre SS. Trinità di Tramutola e per le Chiese del Carmine e dell’Annunziata di Lavello, con un importo complessivo di circa 300 mila euro. Gli interventi previsti consentiranno finalmente di mettere al riparo, contro l’azione del tempo e degli elementi, il nostro prezioso patrimonio architettonico di chiese e manufatti che hanno le loro fondamenta innanzitutto nella nostra cultura e anche nelle nostre più radicate credenze”.
– foto: ufficio stampa Regione Basilicata –
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Terremoto di magnitudo 3.8 tra Napoli e Pozzuoli, gente in strada
NAPOLI (ITALPRESS) – Dalle ore 19:45 l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei, con l’evento maggiore di magnitudo 3.8. In seguito all’evento la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio Nazionale della protezione civile. La scossa è stata avvertita dalla popolazione ma dalle prime verifiche al momento non sono stati segnalati danni.
Attimi di grande apprensione tra Napoli e provincia. L’epicentro del sisma nella zona di Agnano Astroni, zona dei Campi Flegrei al confine tra i comuni di Napoli e Pozzuoli interessate in queste settimane da costanti episodi analoghi legati al bradisismo. Il terremoto è stato avvertito anche in diversi quartieri del capoluogo: da Vomero a Fuorigrotta passando anche per Chiaia dove molti residenti hanno lasciato le abitazioni e sono scesi in strada.
– foto ufficio stampa Ingv –
(ITALPRESS).
Blitz interforze nei quartieri “a rischio” di Roma e Napoli
ROMA (ITALPRESS) – Dalle prime luci dell’alba 800 uomini della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza sono impegnati in due vaste operazioni interforze con modalità “Alto Impatto” a Roma e Napoli. L’obiettivo è quello di ripristinare la legalità in zone ad alta densità criminale e garantire ai cittadini una rafforzata presenza sul territorio delle forze dell’ordine.
Nella Capitale l’attività, pianificata in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in Prefettura e coordinata dalla Questura di Roma a cui prende parte anche la Polizia Locale di Roma Capitale, è localizzata nel quartiere di Tor Bella Monaca dove sono in corso perquisizioni tese alla ricerca di armi e droga in oltre 80 appartamenti in via dell’Archeologia.
Nel Capoluogo Campano l’attività è in corso di svolgimento nel quartiere Montecalvario, precisamente nella zona dei cosidetti “Quartieri Spagnoli” ed è volta all’esecuzione di numerose perquisizioni e all’identificazione di persone e veicoli sospetti.
– foto: ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).
Giro di Puglia Challenge, Lopane “Obiettivo diventare bike destination”
BARI (ITALPRESS) – Prenderà il via domani la seconda edizione del Giro di Puglia Challenge, tre giorni ciclistica che aprirà un settembre importante per uno degli sport più praticati del Paese. In particolare, la manifestazione toccherà la murgia barese e brindisina, dalla collina al mare.
L’evento è stato finanziato da Pugliapromozione nell’ambito delle attività per valorizzare il Prodotto Turistico Sport, Natura e Benessere, che ha un ruolo dichiarato chiave per incentivare un turismo lento e sostenibile e, oltre agli innumerevoli risvolti sportivi, esso può rappresentare uno straordinario mezzo di valorizzazione turistica ed economica dei territori, tanto da poter parlare di Puglia come “Destinazione Sportiva”.
La manifestazione mira a promuovere lo sviluppo e la crescita dei territori coinvolti (Modugno, Locorotondo, Ceglie Messapica, Martina Franca e Polignano a Mare, Conversano e Monopoli) utilizzando il prodotto sportivo come vettore promozionale e sarà trasmessa, a conclusione delle tre gare, in differita, su Rai Sport.
Il calendario del Giro di Puglia prevede tre tappe della gara under 23 / E’lite l’8 settembre (Modugno – Locorotondo), il 9 settembre (Coppa Messapica, che passerà anche da Martina Franca) e il 10 settembre (Targa Crocifisso a Polignano, che attraverserà i territori di Castellana Grotte, Conversano e Monopoli). La competizione inizierà ogni giorno fra le 12 e le 13, con arrivo previsto tra le 16.30 e le 17. Oltre alle premiazioni giornaliere, il 10 settembre a Polignano a Mare alle ore 17 verrà proclamato il vincitore della competizione.
Alla conferenza stampa di presentazione, avvenuta questa mattina nella sala di Jeso del palazzo della presidenza della Regione Puglia, sono intervenuti tra gli altri l’assessore regionale al Turismo Gianfranco Lopane, l’assessore regionale al Welfare Rosa Barone, il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni e il c.t della nazionale di ciclismo professionisti Daniele Bennati.
“Si tratta – afferma Lopane – di un altro tassello importante, un altro evento legato al ciclismo che la regione ha deciso di sostenere. Questo rientra in una strategia ben precisa, quella di rendere la Puglia una ‘bike destination’, un obiettivo raggiungibile grazie a eventi del genere, con la sponsorizzazione della nazionale di ciclismo, a cui stiamo portando anche fortuna, e organizzando la rete dell’ospitalità, creando sul territorio bike hotel e costruendo percorsi. Il cicloturismo sta diventando una realtà consolidata in Italia e in Europa e può costituire un asset importante”.
“Welfare e sport – aggiunge Barone – si coniugano grazie a eventi del genere. Stiamo portando avanti una campagna di sensibilizzazione in tutta la regione per contrastare la violenza di genere e tutto quello che comporta. Avere una maggiore consapevolezza del fenomeno, in questo senso, è fondamentale. Sui territori i centri antiviolenza rappresentano e devono rappresentare dei presidi. Attraverso campagne anche durante gli eventi sportivi, riusciamo quindi a diffondere una cultura che rispetti la donna e ne aumenti l’autostima”.
– foto: xa2/Italpress
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Sylvester Stallone cittadino onorario di Gioia del Colle
BARI (ITALPRESS) – La star di Hollywood Sylvester Stallone e suo fratello Frank, noto musicista, attore e cantautore, sono cittadini onorari di Gioia del Colle. L’onorificenza è stata consegnata in serata dal sindaco Giovanni Mastrangelo durante una cerimonia pubblica in piazza Plebiscito ai due artisti, in visita nei luoghi dove ha vissuto la loro famiglia paterna prima di trasferirsi negli Stati Uniti d’America.
Presenti alla cerimonia il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e, in rappresentanza dell’Apulia Film Commission, la presidente Anna Maria Tosto e il direttore generale Antonio Parente. Il presidente Emiliano per l’occasione ha portato al celebre attore il saluto di tutti i pugliesi: “La presenza di Sylvester Stallone a Gioia del Colle, il suo paese di origine, emoziona tutti i gioiesi e tutti i pugliesi. La ricerca del tempo perduto è sempre una delle cose più commoventi e interessanti della vita di ciascuno di noi. Gioia del Colle è la città di origine di mia madre, quindi io come Sylvester Stallone devo i natali a questa meravigliosa città. Siamo onorati della presenza di una persona così importante, capace di fare del cinema un momento di rivoluzione, di passione per noi tutti. I suoi film non si vedono solo una volta, si vedono continuamente e si rivedono anche quando li si conosce a memoria ed è il segno di un successo e di una umiltà, di una determinazione una capacità di lavorare che è tipicamente pugliese”.
“E’ una giornata storica per tutti noi – dichiara il sindaco di Gioia del Colle Giovanni Mastrangelo – La cosa bella è che, nonostante abbia raggiunto l’apice del successo, Sylvester e suo fratello non hanno mai rinnegato le origini gioiesi. Questo forte legame è motivo di orgoglio per tutta la Puglia e per tutti gli emigrati che negli anni Trenta hanno lasciato il nostro Paese in cerca di fortuna e quindi loro rappresentano un modello positivo di chi partendo da zero ha saputo raggiungere la fama e la celebrità”.
– foto: ufficio stampa Regione Puglia –
(ITALPRESS).












