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Profitti positivi per Mazda nella prima metà dell’anno fiscale

ROMA (ITALPRESS) – Mazda Motor Corporation ha reso noti i dati finanziari e commerciali del primo semestre dell’anno fiscale, annunciando la vendita complessiva di 514.000 unità nel periodo 1° aprile-30 settembre 2022. Per la prima metà dell’anno fiscale tutti i parametri finanziari indicati risultano positivi. Mazda ha registrato un fatturato netto di 11,8 miliardi di euro, in crescita del 10% rispetto all’anno precedente, e un utile operativo di 397,1 milioni di euro), in crescita del 39% anno su anno. L’utile netto è stato di 617,9 milioni di euro. In Europa Mazda ha venduto 67.000 unità nella prima metà dell’anno fiscale, per una quota di mercato dell’1%. La Germania, che è il principale mercato europeo per Mazda, ha contribuito a questo risultato con 14.000 unità (-40%), mentre le vendite nel Regno Unito sono state di 12.000 unità (-28%). Tuttavia, con l’aumento della produzione, la regione punta a realizzare un aumento anno su anno del 7%, con 175.000 unità in questo anno fiscale, facendo leva sul lancio di successo della nuova Mazda CX-60, che ha superato il volume di ordini pianificato per l’Europa.
A seguito dei tagli alla produzione causati dal lockdown a Shanghai, le vendite del primo semestre in Cina sono state di 49.000 unità e il Nord America ha registrato 181.000 unità vendute. Nel mercato interno giapponese, le vendite di Mazda nel primo semestre hanno totalizzato 68.000 unità, con un aumento del 14% su base annua. E’ proseguita la forte richiesta della Mazda CX-5 che, insieme alla nuova Mazda CX-60 introdotta a settembre, ha portato a una ripresa nelle vendite. Pur avendo abbassato le proprie previsioni di vendita globali a 1.216.000 unità, a causa dell’impatto dei costi di produzione e della carenza di navi da trasporto, le previsioni finanziarie di Mazda sono state riviste al rialzo per l’impatto favorevole sui profitti del miglioramento dell’utile variabile e dei costi fissi.
Mazda ha registrato un fatturato netto di 1 miliardo di euro, in crescita del 34% rispetto all’anno precedente, e un utile operativo netto di 935,2 milioni di euro, in crescita del 59% anno su anno. Mazda continuerà a monitorare il contesto del mercato, le tendenze della domanda automobilistica in ciascuna regione in cui vengono distribuite le sue vetture e lo sviluppo futuro dei problemi che incidono sull’attività, compresa la carenza nella fornitura di semiconduttori, l’aumento dei prezzi dei materiali e la pandemia di COVID-19 in corso.

foto: ufficio stampa Mazda Italia

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Moving Inspiration Project di Kia al Compasso d’Oro ADI

MILANO (ITALPRESS) – L’innovativo Moving Inspiration Project di Kia, progettato dagli architetti e designer Ludovica+Roberto Palomba, è stato selezionato per essere inserito nell’ADI Design Index 2022 nella categoria Exhibition Desìgn. Il progetto di Kia, ideato per il lancio del rivoluzionario crossover 100% elettrico EV6, rientrerà di diritto, in quanto selezionato ADI Design Index, tra i finalisti dell’edizione 2024 del prestigioso Compasso d’Oro ADI, la cui giuria internazionale decreterà i vincitori dei Premi e delle Menzioni d’Onore nelle diverse categorie. Il premio Compasso d’Oro nasce nel 1954, ideato da “La Rinascente” per premiare i beni, i servizi, i processi e i sistemi del design italiano che si contraddistinguono per l’eccellente qualità produttiva e progettuale. Dal 1956 il premio è gestito da ADI che ha raccolto tutti i prodotti vincitori delle diverse edizioni, dando vita alla più grande collezione storica del design, dichiarata nel 2004 “bene di interesse nazionale”.
“Moving Inspiration Project”, è stato realizzato in occasione del lancio italiano di Kia EV6 ed è ispirato al payoff del brand “Movement that inspires” e ai suoi valori fondanti. Nasce dalla collaborazione tra Kia Italia e gli architetti internazionali Ludovica Serafini e Roberto Palomba (Studio Palomba Serafini) assieme a Innocean Italy uniti nell’ambiziosa volontà di presentare al mondo un’auto che interpreti e rappresenti il movimento anche quando è ferma. L’incredibile installazione di light design, unica nel suo genere, in cui si è concretizzato Moving Inspiration Project, ha saputo vincere la difficile sfida di raccontare ed esaltare il dinamismo dell’auto e del brand Kia in un contesto caratterizzato dalla staticità, tipico delle esposizioni, grazie al forte impatto estetico ed evocativo e all’interattività dell’installazione grazie anche alla sua luminosità.
“Il 2022 è stato un anno che ha visto la EV6 trionfare sotto svariati fronti: dall’essere nominata auto dell’anno 2022 per merito delle sue eccellenti doti tecnologiche, alla vittoria
dei Red Dot Awards grazie alla perfetta integrazione stilistica con l’opera realizzata dagli architetti Palomba e Serafini. EV6, fin dal suo lancio ha soddisfatto una clientela molto esigente e rappresenta la sintesi della nostra strategia aziendale: diventare leader nel campo delle soluzioni di mobilità sostenibile” racconta l’Amministratore Delegato di Kia Italia, Giuseppe Bitti. “Quando ci siamo incontrati con la nostra agenzia Innocean Italy per definire la strategia di lancio italiana della EV6, la prima cosa che ci è venuta in mente è stato realizzare qualcosa di unico come il suo design ed allo stesso tempo di non convenzionale. Da qui la decisione di realizzare un’opera di design che desse ancora più vitalità all’auto nella sua staticità. Siamo molto contenti che questo sia stato apprezzato non solo dai nostri clienti ma anche dalla giuria di questo prestigiosissimo premio” spiega Giuseppe Mazzara Marketing Communication & CRM Director.
“Per creare l’opera luminosa #MovingInspirationProject ci siamo posti una domanda: “Qual è l’unico elemento in grado di mettere in relazione l’oggetto macchina con lo spazio che poi ospiterà l’allestimento?” Sapevamo che l’auto sarebbe stata presentata in modo statico, dunque, abbiamo deciso di lavorare con l’unico elemento con cui non potevamo lavorare – il movimento”, raccontano Ludovica Serafini e Roberto Palomba. “Moving Inspiration Project” ed EV6 si possono fregiare di un altro traguardo senza precedenti per un’auto asiatica: l’esposizione permanente al MAUTO, il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino.

foto: ufficio stampa Kia Italia

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Ford, la sfida di essere “Game changer” nella transizione all’elettrico

TORINO (ITALPRESS) – La sfida dell’elettrificazione dell’automotive è uno dei passi che rivoluzionerà il mondo. Un cambiamento dovuto anche all’esigenza di salvaguardare l’ambiente. Quindi è fondamentale giocare un ruolo da protagonisti portando innovazione e know-how. E’ questa la filosofia che c’è dietro alla campagna “Be a game changer” di Ford di cui si è discusso allo spazio Ford al Pala Alpitour di Torino in occasione delle Atp Finals di tennis di cui la casa automobilistica è sponsor. “Be a game changer – ha detto l’Amministratore Delegato di Ford Italia, Fabrizio Faltoni – è un modo per far capire quanto è importante per un’azienda che ha oltre cento anni di storia nell’automotive fare investimenti e avere la determinazione nel giocare su uno schema completamente diverso rispetto al passato. E’ una sfida importantissima che ha richiesto investimenti per 10 miliardi di dollari negli Stati Uniti e 6 miliardi di dollari in Europa”.
Un percorso che avrà un’importante accelerazione alla metà del prossimo anno per Ford soprattutto nei 4 principali stabilimenti europei in Germania, Romania, Spagna e Turchia.
La transizione all’elettrico della casa dell’ovale blu coinvolge alcuni dei modelli iconici di Ford come il pick-up F-150 e soprattutto la Mustang Mach-E Gt. In questi modelli si ritrova lo spirito di innovazione e cambiamento che Ford mette in campo verso la transizione all’elettrico. “La Mustang – ha continuato Faltoni – è stata un game changer fin dagli anni ’60. E’ la macchina sportiva più venduta al mondo con il suo iconico motore a 8 cilindri. E anche oggi con tanta determinazione stiamo provando a realizzare lo stesso cambiamento con la Mustang elettrica”.

foto: ufficio stampa Ford Italia

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Il Gruppo Renault lancia il primissimo metaverso industriale

BOULOGNE-BILLANCOURT (ITALPRESS) – Il Gruppo Renault accelera il processo di digitalizzazione con il primo Metaverso industriale. Oggi, il 100% delle linee di produzione è connesso (8.500 impianti), il 90% dei flussi di approvvigionamento è costantemente monitorato e il 100% dei dati della Supply Chain è ospitato nel Metaverso del Gruppo Renault, vera e propria replica del mondo fisico gestita in tempo reale. Introdotto nell’Industria 4.0 dal 2016, il digitale ha già permesso di risparmiare 780 milioni di euro. Entro il 2025, consentirà di ottenere 320 milioni di euro di risparmi vari, a cui si aggiungeranno 260 milioni di euro risparmiati sugli stock, una riduzione del 60% dei tempi di consegna dei veicoli e del 50% della carbon footprint della produzione dei veicoli, nonchè un considerevole calo dei cicli di innovazione e un contributo alla riduzione del 60% dei costi di garanzia previsti dal Gruppo. “Ogni giorno, un miliardo di dati è acquisito dai siti industriali del Gruppo Renault. Il Metaverso offre una supervisione in tempo reale che consente di aumentare l’agilità e l’adattabilità delle operazioni industriali, ma anche la qualità della produzione e della supply chain. Il Gruppo Renault diventa, così, un precursore del settore” dice Jose Vicente de los Mozos, Direttore Industriale del Gruppo Renault.
Tutto comincia dai dati. Per riunire i dati di tutti i suoi stabilimenti industriali, il Gruppo Renault ha sviluppato una soluzione unica di raccolta e standardizzazione, una piattaforma di raccolta massiccia dei dati per alimentare il Metaverso industriale e fornire, così, le leve di performance del processo di produzione in tempo reale. Questa soluzione è oggi commercializzata in partnership con ATOS ed altri soggetti industriali, nell’ambito del progetto noto come ID@Scale. Il Gruppo Renault ha poi effettuato la modellizzazione dei suoi asset fisici creando Digital Twins. Ogni stabilimento è così provvisto di una replica nel mondo virtuale. Come gli stabilimenti, anche la Supply Chain può contare su un mondo digitalizzato. E’ parte integrante del Metaverso industriale ed è, a sua volta, gestita in tempo reale da una torre di controllo. Integrazione in un ecosistema esteso. L’uso dei Digital Twin è arricchito dai dati dei fornitori, delle previsioni di vendita, delle informazioni sulla qualità, ma anche da informazioni esogene, come il meteo e il traffico stradale… e dall’Intelligenza Artificiale che consente di sviluppare scenari predittivi. L’accelerazione della trasformazione digitale è resa possibile dalla convergenza di più tecnologie avanzate (Cloud, tempo reale, 3D, Big data…). Il Gruppo Renault ha sviluppato un’esclusiva piattaforma per la convergenza delle tecnologie necessarie per gestire i Digital Twin e i loro ecosistemi in modo resiliente.
La supervisione che il Metaverso garantisce con una migliore visibilità dell’ambiente di lavoro permette alle aziende di acquisire maggiore agilità e autonomia nei processi decisionali. Le tecnologie provenienti dal mondo del gaming rendono le user experience più immersive. E’ quanto accade per i corsi di formazione di verniciatura effettuati nella realtà virtuale. Gli algoritmi dell’Intelligenza Artificiale facilitano le capacità previsionali dei collaboratori, così come le funzionalità di ottimizzazione e gestione dei flussi per gli esperti della Supply Chain. “La maturità tecnologica del Gruppo Renault permette all’azienda di compiere un altro importante passo avanti nel processo di digitalizzazione e trasformazione: il controllo dei dati, le scelte delle tecnologie avanzate e le competenze dei nostri team sono tutte leve per accelerare il processo per diventare una Tech Company” afferma Frèdèric Vincent, CIO del Gruppo Renault
Per illustrare concretamente il Metaverso industriale, il Gruppo Renault ha presentato 32 casi d’uso durante i Tech Industry Days. “Questo Metaverso industriale è unico e consente di attivare leve di efficacia e performance finora invisibili, al servizio dell’uomo e dell’ambiente. La gestione dei dati a livello di Gruppo ci consente, ad esempio, di seguire nel dettaglio i consumi energetici di tutti i nostri siti industriali o meno, e soprattutto di ottimizzarli in tempo reale, quando un impianto è fermo” dichiara Patrice Haettel, Direttore Strategia e Ingegneria Industriale del Gruppo Renault.

foto: ufficio stampa Renault Group Italia

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Con la nuova Honda Civic e:HEV Full Hybrid più prestazioni e meno consumi

ROMA (ITALPRESS) – La nuova Honda Civic spinge la Casa di Tokyo verso il raggiungimento dell’obiettivo dichiarato di elettrificare tutti i suoi principali modelli europei entro il 2022. Lo fa attraverso un propulsore e:HEV Full Hybrid, composto da un motore di nuova concezione da 2.0 litri a iniezione diretta e ciclo Atkinson, due motori elettrici, una nuova PCU (Power Control Unit) e una IPU (Intelligent Power Unit). Il tutto per garantire alla nuova Civic una potenza totale di 135 kW (184 CV) e 315 Nm di coppia, ovvero il sistema e:HEV più potente di sempre. Nonostante ciò, i valori di emissioni di CO2 nel ciclo combinato WLTP partono da soli 108 g/km, mentre il consumo di carburante nello stesso ciclo combinato parte da 4,7 L/100 km (WLTP). Valori che si avvicinano a quelli di Honda Jazz, la regina dei consumi per eccellenza. Jazz, infatti, ha valori di emissioni di CO2 nel ciclo combinato WLTP pari a 102 g/km, mentre il consumo di carburante nello stesso ciclo combinato parte da 4.5 l/100 km.
Il nuovo motore di Civic, sviluppato per avere una combustione più rapida ed efficiente, oltre che per garantire una coppia maggiore, contribuisce a gestire un rapporto di compressione più alto grazie alle migliori performance di raffreddamento, raggiungendo un’efficienza termica complessiva del 41%, per un risultato ai vertici del settore. La nuova Civic e:HEV Full Hybrid risulta migliore della precedente versione sotto ogni punto di vista. Le notevoli prestazioni nel risparmio dei consumi non ledono le performance dell’auto, l’accelerazione da 0 a 100 km/h, infatti, avviene in soli 7,8 secondi ed è migliore rispetto a quello della potente Civic 1.5L Turbo, mentre le emissioni CO2 sono comunque inferiori rispetto a quelle della precedente Civic 1.0L. Il funzionamento del sistema, unico nel suo genere, varia a seconda del passaggio tra le tre modalità: Electric, Hybrid ed Engine Drive. Il passaggio avviene in modo automatico, gestito interamente dalla PCU senza richiedere l’intervento del guidatore, secondo il criterio dell’efficienza dei consumi al fine di migliorare le prestazioni e i consumi in ogni specifica situazione di guida. In confronto agli altri sistemi ibridi in commercio, l’avanzato sistema di Honda permette di utilizzare la forza motrice del solo motore elettrico in maggiori situazioni durante la guida, a vantaggio di fluidità, silenziosità ed efficienza.
Sono invece quattro le diverse modalità selezionabili dal guidatore attraverso l’apposito selettore, per ottimizzare la guida a seconda dell’utilizzo e del percorso che si dovrà affrontare. La modalità Sport è ottimale per strade tortuose, in cui spinta e reattività contribuiscono a migliorare le performance di guida. In questa modalità è presente anche l’Active Sound Control (ASC) in grado di generare un suono del motore nitido e sportivo, enfatizzando al tempo stesso il suono naturale e originale del propulsore. La modalità Normale è perfetta per bilanciare prestazioni ed efficienza, mentre la Econ regola la risposta dell’auto in modo da migliorare il risparmio dei consumi, mostrandosi come soluzione ideale nei percorsi a velocità costante come quelli autostradali. Infine c’è la modalità Individual, che consente al guidatore di creare una propria modalità di guida, scegliendo tra le caratteristiche principali delle altre tre modalità.
Tante le soluzioni che contribuiscono a migliorare il piacere di guida della nuova Civic e:HEV, in ogni caso nel pieno rispetto dei consumi. La migliore stabilità in curva è assicurata dal passo più lungo di 35 mm, dalla maggiore rigidità della carrozzeria (+19%) e dalla carreggiata posteriore, allargata di 18 mm rispetto al modello precedente. Lo sterzo, dotato di un nuovo algoritmo di controllo del servosterzo, risponde agli input in maniera precisa e immediata, per una maggiore sicurezza e un comportamento più fluido e prevedibile del veicolo.
Anche il sistema di navigazione ha fruito di miglioramenti con una nuova funzione denominata “Eco-assist predittivo”, in grado di ottimizzare lo stato di carica della batteria in base alle informazioni sul percorso. Se il percorso selezionato contiene discese, il sistema calcola preventivamente quanta energia può essere recuperata in quella determinata fase, dando priorità alla guida in elettrico nei tratti precedenti alla discesa. Oltre a questa funzione, si unisce al pacchetto anche il Sistema di rilevamento dei tornanti, in grado di mantenere alto il regime del motore in curva su una strada tortuosa, consentendo una risposta rapida in fase di accelerazione in uscita, in linea con l’intuizione del conducente.
Prestazioni e consumi nettamente migliorati non sono gli unici aspetti che hanno interessato l’evoluzione della nuova Civic. Due le principali novità introdotte nella già completa gamma di sistemi di sicurezza attiva Honda Sensing, di serie su tutte le versioni. I fari abbaglianti adattivi (ADB), previsti sulla versione Advance, sono un’evoluzione dell’attuale sistema di fari abbaglianti automatici e sono dotati di una tecnologia in grado di accendere o spegnere i singoli LED, rilevando i veicoli in direzione opposta, in modo da fornire automaticamente una visibilità ottimale senza abbagliare ne guidatori, nè tanto meno i pedoni. La seconda novità riguarda il sistema di assistenza nel traffico (TJA), estremamente pratico nelle situazioni in condizioni di traffico intenso a basse velocità. Il sistema riduce il carico di lavoro del conducente assistendo il funzionamento dell’acceleratore, del freno e dello sterzo per mantenere il veicolo nella propria corsia mantenendo una distanza di sicurezza dal veicolo davanti a partire da 0 km/h.
Quando il traffico inizia ad essere più scorrevole, il sistema passa senza interruzione al sistema di mantenimento della corsia (LKAS) da circa 65 km/h, che è il limite di velocità inferiore per il LKAS. Il sistema viene attivato da una velocità inferiore rispetto al LKAS convenzionale, riducendo così il carico di lavoro della guida nella congestione autostradale.
Honda propone un’offerta che parte da 31.600 euro con 3.300 euro di Hybrid Bonus Honda in caso di permuta o rottamazione per la versione Elegance. Honda, poi, offre l’estensione gratuita fino a 8 anni di Garanzia Estesa. L’offerta è valida fino al 30 novembre 2022.

foto: uffico stampa Honda Italia
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La nuova Bmw R 1250 RS è ancora più all’avanguardia

SAN DONATO MILANESE (MILANO) (ITALPRESS) – Insieme al motore boxer, la leggendaria sigla “RS” di BMW Motorrad è sinonimo, nel mondo dello sport touring, del piacere di guidare sportivo e dinamico sulle strade di campagna e, allo stesso tempo, di comfort superiore nei tour più lunghi. La BMW RS è sempre stata maestra nella guida sportiva, nelle curve e nelle tappe di lunga percorrenza in coppia e con bagagli. Per garantire che ciò rimanga tale anche in futuro, BMW Motorrad ha dotato la nuova R 1250 RS di alcune nuove caratteristiche di serie e di optional, per rendere il turismo sportivo ancora più dinamico e rilassato.
Come prima, il leggendario motore boxer a 2 cilindri fornisce una potente propulsione. Ha ancora una cilindrata di 1.254 cm3 e, anche nell’attuale immatricolazione EU5, genera 136 CV. Grazie alla tecnologia BMW ShiftCam per la variazione della fasatura e dell’alzata delle valvole sul lato di aspirazione, offre una potenza poderosa a tutte le velocità, un funzionamento estremamente fluido e silenzioso e valori eccezionali di consumo di carburante e di emissioni.
Riding Modes Pro con preselezione della modalità di guida e controllo della coppia di trascinamento del motore (MSR) come equipaggiamento opzionale. In questo caso, il controllo automatico della stabilità DTC di serie garantisce un elevato livello di sicurezza di guida grazie all’eccellente trazione. La nuova modalità di guida standard “ECO” aiuta il pilota a viaggiare nel modo più efficiente possibile. La modalità di guida ECO consente al pilota di utilizzare l’innovativa tecnologia del motore BMW Motorrad ShiftCam principalmente in modo da ottenere la massima autonomia. In modalità ECO, il pilota è incoraggiato a viaggiare nel modo più efficiente possibile dal punto di vista dei consumi, con una curva dell’acceleratore morbida e una moderata limitazione della coppia del motore. In modalità ECO, il display a colori TFT visualizza l’efficienza nella riga di stato superiore. Se si desiderano le massime prestazioni, ad esempio per i sorpassi con un carico pesante o in salita, il pulsante della modalità di guida consente di passare rapidamente e facilmente a un’altra modalità di guida.
La nuova R 1250 RS Adventure può essere equipaggiata con l’optional “Riding Modes Pro” come equipaggiamento opzionale da fabbrica. Tra le altre cose, questa opzione offre ulteriori modalità di guida configurabili individualmente. Utilizzando la funzione di preselezione della modalità di guida, il pilota può impostare individualmente le modalità di guida sull’apposito pulsante della modalità di guida. Il controllo della coppia di trascinamento del motore (MSR) è un altro nuovo componente della modalità di guida Pro. Può essere utilizzato per evitare in modo sicuro le condizioni di guida instabili che possono verificarsi durante il coasting o il downshifting a causa di un eccessivo freno motore sulla ruota posteriore.
In qualità di popolare sport tourer, la R 1250 RS nella sua ultima edizione è dotata di BMW Integral ABS Pro di serie. Si tratta di un sistema di frenata che offre ancora più sicurezza in fase di frenata – anche in curva – e che pensa, per così dire, ancora più avanti. Con il continuo ampliamento del concetto di modalità di guida, verranno aggiunte altre nuove funzioni. Ad esempio, la caratteristica di controllo dell’ABS sarà ulteriormente adattata alla rispettiva modalità di guida. Nell’ambito dell’opzione “Riding Modes Pro”, il Dynamic Brake Control (DBC) supporta ulteriormente il pilota nelle manovre di frenata di emergenza. Il DBC aumenta la sicurezza in frenata, anche in situazioni difficili, evitando l’attivazione involontaria dell’acceleratore. Intervenendo sul controllo del motore, la coppia motrice viene ridotta durante la frenata, in modo da sfruttare appieno la potenza frenante della ruota posteriore. In questo modo si mantiene la moto stabile e si riduce lo spazio di frenata.
Come in precedenza, la nuova R 1250 RS è dotata di un display a colori TFT con navigazione a frecce integrata e ampia connettività. L’eccellente leggibilità, la chiara navigazione nei menu e il concetto di funzionamento altamente integrato lo pongono ai vertici del mondo delle moto di serie. Il pilota può scegliere tra display personalizzati per vari scopi. Questo include anche il Core Screen “Sport”, che fornisce informazioni in tempo reale sull’angolo di piega attuale e massimo, nonchè sugli interventi di controllo, come l’ABS Pro o il DTC. Tra le novità di serie, gli indicatori di direzione a LED ridisegnati e l’iconica luce di marcia diurna (non consentita in tutti i Paesi; senza la funzione di luce di marcia diurna, l’icona della luce è concepita come luce di parcheggio). Presa USB e chiamata di emergenza intelligente di serie. Come optional sono disponibili il riscaldamento della sella per pilota e passeggero e il manubrio tubolare per rendere il touring ancora più piacevole e dinamico.

Turismo sportivo con stile: la nuova R 1250 RS è caratterizzata da un’attraente verniciatura di base e dalle due varianti Triple Black e Sport. Nuovo equipaggiamento speciale per il posteriore monoposto. Nella variante base, la nuova BMW R 1250 RS mette in risalto le sue avanzate qualità di sport touring nella colorazione Icegrey non-metallizzata in abbinamento a un telaio nero. Con il modello Triple Black Sport, disponibile come optional da fabbrica, il cliente può scegliere tra due concept cromatici particolarmente espressivi.

foto: ufficio stampa Bmw Group Italia

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Ford Italia è title sponsor alla Rome 21K

ROMA (ITALPRESS) – Ford Italia è title sponsor della Rome 21K, la mezza maratona che si svolgerà nel cuore di Roma domenica 13 novembre. L’evento sportivo, che vedrà i partecipanti correre attraversando storia, archeologia, cultura e bellezza, si articolerà lungo un percorso che dalla Roma imperiale passerà per quella barocca e rinascimentale, con un itinerario che coinvolgerà via dei Fori Imperiali, Piazza del Popolo, il Colosseo, Piazza di Spagna, Via del Corso, Piazza Venezia e il Circo Massimo. La gara internazionale, che vedrà atleti agonisti e amatori provenienti da oltre 35 Nazioni, sarà affiancata da una corsa di 10 chilometri, aperta anche ai praticanti di fitwalking e nordic walking con l’obiettivo di coinvolgere cittadini, turisti, famiglie, giovani e meno giovani, per far vivere loro una giornata indimenticabile immersi in uno degli scenari più suggestivi al mondo.
In qualità di title sponsor, Ford sarà presente presso il villaggio allestito alle Terme di Caracalla, aperto oggi dalle 12 alle 18 e domani dalle 10 alle 18, con la sua gamma di vetture elettrificate. Oltre alla Kuga Plug-In Hybrid, l’ibrida “con la spina” più venduta in Europa, sarà possibile vedere anche E-Transit, il primo furgone 100% elettrico nato nel segno di Ford Pro, il brand globale dedicato ai veicoli commerciali e alle flotte che propone ai clienti business le soluzioni digitali e connesse più adatte alle loro aziende.
Protagonista dello stand dell’Ovale Blu Mustang Mach-E, il SUV coupè 100% elettrico, manifesto dell’elettrificazione Ford. Perfetta sintesi di performance all’insegna della sostenibilità, Mustang Mach-E sarà esposta durante i giorni dell’evento e, chi fosse interessato, potrà effettuare un test drive a bordo della vettura che traccia la strada di una nuova mobilità, sostenibile e connessa, con un design dirompente dalle linee sinuose ed eleganti tipiche di un’auto premium e divertente da guidare.
Con la sua partecipazione alla Rome 21k, Ford Italia sostiene “Peter Pan ODV”, la onlus che si occupa di non lasciare mai sole le famiglie che arrivano presso le strutture sanitarie romane per curare i loro bimbi malati di cancro, dal resto d’Italia e dai Paesi esteri. Con il suo modello di accoglienza, l’associazione, che lavora sul territorio da quasi trent’anni, si pone come obiettivo quello di contrastare l’isolamento in cui, purtroppo, spesso si trovano le famiglie dei piccoli pazienti oncologici, a favore di momenti di condivisione e socializzazione. Per le donazioni con bonifico bancario (c/c Banca UNICREDIT – IBAN: IT44C0200805008000010200000 – SWIFT: UNCRITM1B88 – intestato a: Peter Pan ODV – Via San Francesco di Sales, 16 00165 Roma). Per ulteriori informazioni, visita il sito di “Peter Pan ODV” all’indirizzo https://www.peterpanodv.it/

foto: ufficio stampa Ford Italia

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Il Gruppo Renault Italia avvia una collaborazione con Treedom

ROMA (ITALPRESS) -Il Gruppo Renault investe da anni per ridurre il proprio impatto ambientale e migliorare la propria responsabilità sociale. Nell’ambito del progetto Renaulution up! lanciato dalla filiale italiana nel 2022, per condividere con tutti i suoi collaboratori gli obiettivi del piano strategico Renaulution, il Gruppo Renault Italia ha deciso di avviare la collaborazione con Treedom, piantumando circa 300 alberi, uno per ognuno dei suoi collaboratori, confermando così il suo impegno in materia di sostenibilità ambientale. Ogni singolo albero, appartenente a diverse specie, sarà piantato in diversi Paesi per essere poi fotografato e geolocalizzato al fine di seguirne lo sviluppo nel tempo. Treedom è il primo sito di e-commerce al mondo a dare la possibilità alle persone di piantare alberi e seguirne, successivamente, lo sviluppo online. Un modello innovativo, conveniente e originale che consente a chiunque di fornire in prima persona il proprio contributo alla riforestazione del pianeta.
Gli agricoltori e le cooperative locali piantano ogni albero e raccolgono poi i benefici sociali ed economici derivanti da quest’iniziativa; del loro lavoro viene, quindi, data notizia sul profilo degli utenti sostenitori. Gli alberi di Treedom vengono piantati all’interno di progetti agroforestali finalizzati a generare il massimo impatto sociale, economico e ambientale. Per gli abitanti dei luoghi interessati dall’iniziativa, ogni albero rappresenta un’opportunità di lavoro, un mezzo per produrre cibo per sè stessi e per i propri cari e un modo per migliorare l’habitat naturale in cui vivono. I singoli contadini o le piccole cooperative agricole ricevono contributi finanziari per piantare nuovi alberi. Attraverso il coinvolgimento attivo della comunità locale, i progetti producono risultati eccezionali in termini di empowerment, promuovendo il rispetto e la difesa delle risorse naturali.
In linea con la strategia ambientale e sociale del Gruppo, Renault Italia ha contribuito finora alla piantumazione di 280 alberi, tra Cacao, Caffè, Grevillea, Macadamia, Mangrovia rossa e Markhamia in 6 Paesi del mondo: Camerun, Colombia, Ecuador, Guatemala, Kenya, Tanzania. Il profilo di Renault, visitabile su Treedom.net, permette a tutti di conoscere le informazioni riguardo agli alberi piantati nella “Foresta Renault” e di scoprire quanta anidride carbonica è stata di conseguenza catturata. La collaborazione tra Renault Italia e Treedom amplierà progressivamente il proprio campo d’azione, in quanto il Costruttore intende regalare un albero a tutti coloro che entreranno a far parte del Gruppo Renault in Italia.
“La nostra attenzione all’ambiente ci guida in ogni passo e siamo felici di aver avviato questa collaborazione con Treedom facendo un regalo unico a tutti noi del Gruppo Renault Italia e al pianeta: un albero. Perchè un albero? Perchè assorbe CO2, emette ossigeno e favorisce la biodiversità; gli alberi di Treedom, inoltre, hanno anche un’altra valenza di responsabilità sociale sostenendo i contadini che sono coinvolti nel progetto in tutto il mondo. La foresta Renault sarà un ulteriore segno tangibile del nostro impegno verso il pianeta e la sua salvaguardia… Renaulution? per noi è anche questo” dichiara Raffaele Fusilli, Amministratore Delegato Renault Italia.

foto: ufficio stampa Renault Group Italia

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