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Nuova DS7, comfort e prestazioni con occhio alla tecnologia

ROMA (ITALPRESS) – Il carattere della nuova DS 7 deriva dalle significative modifiche apportate alla parte anteriore e posteriore. Il muso completamente nuovo si distingue per linee più nette, mentre la combinazione dei nuovi fari DS Pixel led Vision 3.0, più sottili e delle luci diurne DS Light Veil è fluida e realizzata secondo lo spirito dell’alta moda.
e DS Wings e la griglia sono più grandi, mentre il paraurti è stato ridisegnato con un’ampia gamma di colori a seconda del modello. Anche i fari posteriori a led con effetto vortice, a scaglie e più sottili, sono stati ripensati con una finitura metallica scura, sottolineando così l’espressione unica della nuova DS 7. Il portellone posteriore e il logo sono stati rielaborati con linee più affilate. DS Automobiles presta particolare attenzione alla scelta dei materiali e al loro trattamento. Attraverso i rivestimenti degli interni di nuova DS 7, sono stati creati ambienti che rendono ogni viaggio unico.
DS Automobiles ha scelto di offrire nuova DS 7 con diversi tipi di unità di potenza, tra cui un’ampia gamma di tre ibridi plug-in con 225, 300 e 360 cavalli. La nuova DS 7 E-Tense 225 è dotata di un motore a benzina PureTech 180 e di un motore elettrico da 110 cavalli abbinato ad un cambio automatico a otto rapporti con trasmissione a due ruote motrici. La nuova DS 7 E-Tense 4×4 300 e la nuova DS 7 E-Tense 4×4 360 introducono una trasmissione a quattro ruote motrici con un motore PureTech 200 e motori elettrici da 110 e 112 cavalli su ciascun asse. Il modello 360 è stato appositamente messo a punto da DS Performance. La nuova batteria da 14,2 kWh consente di percorrere fino a 65 chilometri a emissioni zero nel ciclo misto WLTP e fino a 81 chilometri nel ciclo urbano. Il tempo di ricarica è di circa due ore con un caricatore da 7,4 kW. Sarà disponibile anche un propulsore BlueHDi da 130 cavalli. Al di fuori dell’Europa, saranno offerti anche motori a benzina PureTech da 130, 215 e 225 cavalli.
Il sistema di infotainment è uno dei maggiori cambiamenti di nuova DS 7, con l’inclusione del DS Iris System. Questa nuova soluzione introduce un’interfaccia totalmente rielaborata, completamente configurabile, reattiva e fluida, supportata dal riconoscimento vocale naturale. Nuova DS 7 introduce anche tecnologie per un maggiore comfort e relax, come i sistemi DS Active Scan Suspension e DS Night Vision. Il primo è un sistema di ammortizzazione controllato da una telecamera, unico nella sua categoria, che regola ogni ruota in modo indipendente in base alle imperfezioni della carreggiata. Con il secondo, una telecamera a infrarossi sorveglia la carreggiata e i lati per rilevare ciclisti, pedoni e animali a una distanza massima di 100 metri. Il conducente riceve le informazioni sul nuovo display per la strumentazione digitale ad alta risoluzione, con uno speciale avviso in caso di pericolo. La sicurezza è migliorata grazie ai sistemi DS Driver Attention Monitoring, che analizza il livello di attenzione del conducente con due telecamere, e DS Drive Assist di livello 2 di guida semi-autonoma. Un cruise control adattivo in grado di avviare l’arresto e la ripartenza senza l’intervento del guidatore e un ausilio che consente di mantenere l’auto nella posizione in cui si trova o di posizionarla nella corsia. DS 7 è prodotta a Mulhouse (Francia) per tutti i mercati al di fuori della Cina e a Shenzen per il mercato cinese. Le prenotazioni saranno aperte durante l’estate e i primi modelli saranno nei DS Store a partire da settembre.
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-foto ufficio stampa Ds Automobiles-

Jaguar, solo auto elettriche già nel 2025

ROMA (ITALPRESS) – Con 10 anni di anticipo sul divieto di produzione di auto benzina o diesel, Jaguar venderà solo auto elettriche. Trasformare la propria gamma in full electric, già a partire dal 2025, è una rivoluzione importante. E la dice lunga sull’approccio innovativo di Jaguar che ha deciso di ridisegnare l’intera gamma e proiettarla nel futuro mantenendosi però fedele al proprio Dna. In questo solco, il gruppo Jaguar Land Rover punta a cavalcare questi cambiamenti con un portfolio di prodotti caratterizzati da un design “innovativo” e da un ecosistema completo, supportato da pioneristiche tecnologie di prossima generazione. Un esempio arriva dalla collaborazione di Jaguar Land Rover con Pramac, leader globale nel settore dell’energia, per sviluppare un’unità portatile di stoccaggio dell’energia a zero emissioni alimentata da batterie Jaguar I-Pace di seconda vita. Le applicazioni delle batterie al di fuori delle auto sono possibili perchè le batterie di Jaguar Land Rover sono progettate secondo gli standard più elevati e possono quindi essere impiegate in modo sicuro in molteplici situazioni a bassa energia, una volta che la salute della batteria scende al di sotto dei severi requisiti necessari per far funzionare un veicolo elettrico. Un altro esempio di tecnologie pioneristiche di prossima generazione è anche la partnership strategica pluriennale con Nvidia, leader nell’intelligenza artificiale e nell’informatica, per sviluppare sistemi di guida automatizzata di nuova generazione, oltre a servizi ed esperienze abilitati dall’intelligenza artificiale. A partire dal 2025, tutti i nuovi veicoli Jaguar e Land Rover saranno prodotti sulla piattaforma software-defined Nvidia Drive, che offre un’ampia gamma di sicurezza attiva, sistemi di guida e parcheggio automatizzati e sistemi di assistenza alla guida. Infine, proprio per limitare ulteriormente l’impatto ambientale, il Gruppo Jaguar Land Rover sta portando avanti da anni una importante partnership con Kvadrat (azienda leader nello sviluppo di tessuti ecosostenibili, raffinati ed estremamente piacevoli al tatto), oltre all’uso estensivo di alluminio riciclato.
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-foto ufficio stampa Jaguar Land Rover-

Dacia Spring protagonista della mobilità condivisa

ROMA (ITALPRESS) – Dacia Spring, la prima vettura 100% elettrica della gamma Dacia, continua a farsi notare. Look da crossover, 4 veri posti a bordo, un bagagliaio di circa 300 litri e un’autonomia fino a 305 km in città (ossia 230 km in ciclo misto WLTP) la rendono perfetta per gli spostamenti quotidiani. Attitudini queste che la eleggono protagonista anche della mobilità condivisa tramite il Car Sharing Zity By Mobilize, attivo dal 23 giugno nella città di Milano. Sono 450 le Dacia Spring in versione car sharing disponibili sul territorio milanese per il servizio di car sharing 100% elettrico free-floating, pensato per l’intera collettività, facilmente prenotabile e gestibile direttamente tramite l’app Zity by Mobilize. Anche se con numeri diversi, 8 Dacia Spring saranno presenti anche nella città di Bologna. Questa volta tramite il Car sharing Station Based Mobilize Share gestito direttamente dalla concessionaria Dacia Moreno Motor Company. Grazie all’App dedicata Mobilize Share, l’utilizzatore potrà verificare ubicazione e disponibilità della vettura e scegliere il giorno e l’ora di prenotazione. In Italia, nei primi 5 mesi del 2022, sono ben 1.875 le Spring immatricolate, con quasi il 10% di Market Share sul mercato delle autovetture ad alimentazione 100% elettrica. Agile nei percorsi in città, con una gamma semplice e completa, Dacia Spring sin da subito ha riscosso un grande successo con oltre 7.900 ordini presi dalla commercializzazione. Oltre il 90% dei clienti ha scelto la versione top di gamma, la Comfort Plus, con clima, radio, dotata di tutti gli equipaggiamenti e le personalizzazioni orange. Il nuovo emblema Dacia Link, simbolo della nuova Visual Identity della Marca, si colloca al centro della calandra di Spring, che presenta motivi rielaborati di colore bianco. Composto da una D e una C stilizzate e unite come gli anelli di una catena, il nuovo emblema è, al tempo stesso, simbolo di robustezza e semplicità. Dacia Link compare anche al centro delle ruote. Un altro cambiamento molto visibile è il logo apposto sul posteriore dei veicoli e sul volante. Le lettere, volutamente minimaliste, sono alleggerite per mantenere solo i tratti necessari per riconoscerle.
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-foto ufficio stampa Dacia-

Sicurezza, sostenibilità e prestazioni con Pirelli Scorpion

MILANO (ITALPRESS) – Più sicura, più confortevole, più prestazionale: la gamma Pirelli Scorpion dedicata ai Suv, recentemente rinnovata nelle tre stagionalità, registra miglioramenti rispetto alla precedente generazione nei diversi indici di prestazione riportati dall’etichetta europea. A partire dall’ottima performance su bagnato che accomuna Scorpion (l’estivo), Scorpion Winter 2 e Scorpion All Season SF2. Come testimoniano le quasi 90 omologazioni già ottenute dai costruttori automobilistici sulla nuova gamma. Spicca su tutti il dato relativo all’aderenza sul bagnato, eccellente per tutti e tre i componenti della famiglia: sul wet grip, uno dei parametri indicati sull’etichetta, il 100% delle misure della nuova gamma appartiene alle classi A o B, i massimi livelli di performance definiti dagli standard europei. Di queste, oltre l’80% è in classe A. Per quanto riguarda la resistenza al rotolamento, la gamma Scorpion ha superato il 60% di misure in classe A o B, segno di una particolare efficienza che si traduce in attenzione all’ambiente e contributo all’autonomia per i veicoli elettrificati. Il livello raggiunto è già molto vicino al target del 70% per tutti i prodotti in classe A e B di rolling resistance che Pirelli si è prefissata per il 2025.
In particolare, Scorpion summer e Scorpion All Season SF2 hanno il 100% della gamma in classe A o B di rolling resistance. Risultati top anche per quanto riguarda la silenziosità: tutte e tre le stagionalità vantano il 100% dei prodotti in classe A o B di noise. Il recente rinnovamento della gamma Scorpion risponde ai cambiamenti di un segmento in espansione, che prevede per i prossimi anni un aumento stabile nelle vendite globali degli Sport Utility Vehicle. Queste vetture sono caratterizzate da un peso elevato e da un baricentro alto e determinano una dinamica di guida particolare che richiede pneumatici dedicati, adatti ai nuovi standard della mobilità contemporanea e futura. Oltre a soddisfare livelli più alti di comfort, sicurezza e performance, alcune misure della famiglia Scorpion sono ottimizzate per l’utilizzo con SUV elettrificati: circa il 30% della gamma è dotata della tecnologia Elect, una soluzione appositamente sviluppata per i veicoli elettrici e ibridi plug-in. Un dato che rende Scorpion la gamma di prodotto Pirelli con il maggiore numero di omologazioni per auto green. Insieme a Seal Inside, Run Flat e PNCS, Elect rientra tra le Specialties Pirelli che caratterizzano i pneumatici più moderni della gamma.
Oltre un terzo dei pneumatici Scorpion, nelle nuove versioni estiva, invernale e all season, dispone di queste tecnologie, che permettono di affrontare viaggi confortevoli e silenziosi, grazie all’optional PNCS, e con la sicurezza di non rimanere a piedi in caso di foratura nel caso di Seal Inside e Run Flat. Anche grazie a queste innovazioni, Pirelli risulta il produttore leader nel segmento SUV europeo con un particolare focus sulle misure dai 19 pollici in su. Le tre nuove declinazioni della gamma Scorpion sono state progettate con un metodo che Pirelli definisce “Eco-Safety Design”: questo approccio utilizza materiali e strumenti innovativi, tra cui la virtualizzazione ereditata dall’esperienza nel motorsport, per ottenere prestazioni elevate di sostenibilità e sicurezza. Lo stesso pneumatico è in grado di garantire affidabilità in frenata, aderenza su asciutto e bagnato e stabilità, a tutto vantaggio della sicurezza; ma anche performance che limitano l’impatto ambientale come l’ottimizzazione dei consumi, la riduzione del rumore, la maggiore durabilità del pneumatico. Per ottenere questi risultati la gamma è stata riprogettata in modo sostanziale, attraverso un lavoro di ricerca e sviluppo che è intervenuto sulla composizione delle mescole, sui tre diversi disegni battistrada e sulla struttura, rinforzata e dotata di nuovi materiali.
L’aggiornamento della gamma ha permesso a Pirelli di ottenere per lo Scorpion il Performance Mark, un riconoscimento assegnato dall’ente certificatore TU’V SU’D ai pneumatici che risultano tra i migliori sul mercato nelle diverse situazioni di guida . Inoltre, in un’ottica di ottimizzazione della filiera, la produzione dell’intera gamma Scorpion ha sede in fabbriche dell’Unione Europea.
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-foto uffico stampa Pirelli-

Maserati Grecale e MC20 Cielo scalano la collina del Goodwood FOS

LONDRA (ITALPRESS) – Maserati Grecale debutta sulle strade della Gran Bretagna in occasione del 28° Goodwood Festival of Speed, partecipando alla celebre cronoscalata nella First Glance Run.
Durante i quattro giorni del famoso evento – che ha luogo dal 23 al 26 giugno a Goodwood, nel West Sussex – Maserati Grecale è stato messo alla prova sul percorso da 1,16 miglia. David Beckham, Global Brand Ambassador di Maserati è stato ospite della Casa del Tridente. Icona sportiva a livello mondiale, filantropo, uomo d’affari e pioniere dello stile, ha fatto il suo ingresso all’importante manifestazione a bordo di una Grecale nella versione Trofeo. Con la partnership iniziata nel 2021, Maserati e Beckham sono animati dalla medesima passione e condividono la stessa ammirazione per le innovazioni tecnologiche e per il miglior design made in Italy.
Il nuovo Maserati Grecale è “Everyday Exceptional”, un SUV che incarna tutto il piacere del lusso e della pura innovazione. Il SUV è disponibile in tre versioni: GT, alimentato da un motore mild hybrid a quattro cilindri da 300 CV; Modena, equipaggiato con un propulsore quattro cilindri mild hybrid da 330 CV; Trofeo, con motore ad alte prestazioni V6 a benzina da 530 CV basato sul propulsore Nettuno di MC20. E’ stata quest’ultima versione a mostrare la sua manovrabilità e tenuta di strada agli spettatori che hanno assistito alla cronoscalata.
Anche MC20, che era stata presentata in Gran Bretagna in occasione del Festival of Speed dello scorso anno, ha fatto la sua apparizione sul percorso insieme all’ultimo modello della gamma, la nuova Maserati MC20 Cielo spyder. Lanciata nel maggio 2022, Maserati MC20 Cielo pesa solo 65 kg più della versione coupè e presenta un innovativo tetto retrattile in vetro. L’avanguardistico pannello elettrocromato (smart glass) può diventare istantaneamente da trasparente a opaco con il semplice tocco di un tasto sullo schermo centrale, grazie alla tecnologia PDLC (Polymer-Dispersed Liquid Crystal).
Il tetto è anche best-in-class in termini di isolamento termico e di velocità di apertura e chiusura (soli 12 secondi). Entrambi i modelli sono dotati del potente motore V6 Nettuno di derivazione F1, che garantisce uno straordinario rapporto potenza/peso e un’accelerazione e una velocità di punta mozzafiato, con la versione coupè in grado di passare da 0 a 100 km/h in circa 3 secondi. Per la gioia dei visitatori, nei restanti giorni del festival MC20 e Grecale percorreranno la salita di Goodwood due volte al giorno e saranno in mostra rispettivamente nei paddock Supercar e First Glance.

foto: ufficio stampa Maserati

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Fiat Professional, nuovo Scudo ed E-Scudo approdano in Brasile

TORINO (ITALPRESS) – Fiat, con oltre 10 anni di leadership in Brasile, grazie ai best seller Ducato e Fiorino, e con l’indiscussa leadership di mercato raggiunta con l’auto più venduta in assoluto (sia per le vetture che per i veicoli commerciali, ndr) grazie a Strada, ha compiuto un ulteriore passo verso il suo consolidamento nel mercato sudamericano con l’arrivo del nuovo Scudo. Da oggi, infatti, è stata lanciata una nuova offerta nel segmento D dei veicoli commerciali leggeri con il Nuovo Scudo, che in Brasile sarà venduto sotto il marchio Fiat.
Il Nuovo Scudo è dotato di un motore elettrico o di un propulsore diesel di ultima generazione. Con le sue caratteristiche di capacità, carico utile e volume di carico migliori della categoria offre l’agilità necessaria per guidare tranquillamente in un’area urbana.
Con il nuovo modello si completa la gamma di veicoli commerciali FIAT gche adesso copre tutti i segmenti degli LCV: Small con Fiorino, Medium con Scudo e Large con Ducato. Per rafforzare la centralità del cliente, Fiat metterà a punto in Brasile un servizio di assistenza specifica dedicata ai professionisti che acquistano furgoni attraverso la rete e l’esperienza di assistenza di FIAT Professional. L’innovativo E-Scudo è il primo veicolo commerciale elettrico che il marchio FIAT lancia in Brasile. Grazie alla batteria da 75 kWh, vanta la migliore autonomia della categoria, che arriva fino a 330 km, ed è dotato di un motore da 100 kW (136 CV). Al lancio E-Scudo sarà venduto nella versione Cargo nei principali mercati di veicoli elettrici presenti in Brasile. Grazie a questo prodotto innovativo, Fiat continua il suo percorso atto a promuovere la mobilità sostenibile.
Nel Paese sudamericano arriva anche il Nuovo Scudo dotato del propulsore 1.5l turbo diesel di ultima generazione con 120 CV. Disponibile nelle configurazioni Cargo, Multi e Minibus, il modello è il partner perfetto per i professionisti, grazie ad un uso “smart” dello spazio e ad una capacità ai vertici della categoria. La gamma di Nuovo Scudo ed E-Scudo è in grado di soddisfare le esigenze sia dei professionisti che dei gestori di flotte, con soluzioni efficienti ed esperienze senza stress che garantiscono la continuità operativa e la redditività.

foto: ufficio stampa Stellantis

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Nuovi prodotti e servizi Michelin per esaltare l’emozione del viaggio

ROMA (ITALPRESS) – Viaggiare è uno dei grandi piaceri della vita e, sin dalla genesi, Michelin ha puntato a rendere gli spostamenti sempre più sicuri e all’insegna della qualità e delle emozioni. Il tema del “viaggio” è da sempre affrontato nell’accezione più ampia del termine: dallo sviluppo di pneumatici dedicati a tutte le tipologie di mezzi di trasporto su gomma, fino ai consigli qualificati delle guide turistiche in ambito di itinerari stradali, ospitalità di charme e gastronomia.
A più di 120 anni dalle origini e dopo essersi adattato con successo alle differenti epoche, restando sempre un punto di riferimento globale nel campo della mobilità, l’ecosistema Michelin ha progressivamente arricchito il proprio ventaglio di assistenze pratiche, tecniche, emozionali ed esperienziali con l’eterogenea selezione di servizi, prodotti e soluzioni legate a doppio filo con il gusto del viaggio.
Tra le novità del 2022, Michelin lancia quattro importanti prodotti, indirizzati a tutti coloro che amano utilizzare auto, moto o bici e che sono alla ricerca di nuove esperienze ed emozioni. MIchelin Pilot Sport 5: il nuovo pneumatico sportivo per uso stradale, dedicato ad auto sportive e berline ad alte prestazioni. Un nuovo tassello all’interno di una gamma di pneumatici sportivi – la famiglia Michelin Pilot Sport – che si rivolge agli automobilisti alla ricerca di performance e piacere di guida, per vivere il pieno potenziale della propria auto. Michelin Road 6: la nuova soluzione per i motociclisti che divorano migliaia di chilometri tra curve e paesaggi incantevoli, che non vogliono farsi fermare nemmeno dalle condizioni meteo più avverse. Un pneumatico capace di equipaggiare una grande varietà di moto, dalle turistiche alle naked, fino alle enduro stradali.
Michelin Power Cup: il nuovo pneumatico dedicato alle bici da corsa, per i ciclisti alla ricerca delle migliori prestazioni su strada. Più velocità, scorrevolezza e maggiore aderenza in curva, per rispondere alle esigenze dei corridori di Grand Tour, così come dei dilettanti appassionati ma esigenti, che vogliono ottenere prestazioni eccezionali durante ogni uscita.
App Guida Michelin: l’app della Guida Michelin introduce una grande ed importante novità: a partire da quest’anno, i ristoranti potranno essere inseriti nell’App e nel sito ufficiale della Guida Michelin Italia (guide.michelin.com/it/it) man mano che le prove tavola vengono completate ed i ristoranti selezionati. L’eventuale ingresso nelle piattaforme digitali Michelin, indica dunque la presenza del ristorante nella successiva edizione della guida cartacea, mentre stelle, stelle verdi e Bib Gourmand verranno come sempre assegnate nel corso della cerimonia di presentazione.
Un’offerta nuova e rivolta a tutti i viaggiatori, che si integra alle numerose altre soluzioni aderenti al pianeta viaggio offerte da Michelin. Come la possibilità di ricercare ed effettuare soggiorni di charme attraverso la selezione proposta dal sito TabletHotels.com, scoprire le migliori insegne culinarie selezionate dagli ispettori della Guida Michelin, fino alle tecnologie sviluppate per gli spostamenti a piedi, grazie alle suole tecniche Michelin. Un aspetto poco conosciuto quello delle suole a marchio Michelin, ma utilizzate in un’ampissima varietà di settori, dagli sport all’aria aperta alla corsa, dal lavoro alla sicurezza, fino al lifestyle. Come accade con gli pneumatici, anche la suola è un fondamentale punto di contatto con il terreno, così è nata la collaborazione con il suo licenziatario JV International che, grazie alle sue competenze tecniche, sviluppa suole tecniche taylor made insieme agli ingegneri Michelin. Suole tecniche sviluppate ad hoc per ogni brand, sulla base delle loro necessità, ispirandosi al design dei pneumatici Michelin per le 2 e le 4 ruote (https://tecnostories.com/).
Michelin ha da sempre l’ambizione di migliorare la mobilità dei propri clienti, in modo sostenibile. Una visione del concetto di “sostenibilità” che non si limita al solo ambito dei pneumatici, ma che comprende anche i processi industriali. Nel corso dello scorso anno, infatti, Michelin ha presentato la propria strategia a orizzonte 2050, definita “All Sustainable”, che mira a raggiungere la neutralità di carbonio entro il 2050. Il Gruppo Michelin si è prefissato un primo traguardo a orizzonte 2030, con obiettivi legati sia ai processi industriali, sia al prodotto finito: Ridurre del 50% le emissioni di CO2 dei propri stabilimenti rispetto al 2010. Aumentare il contenuto di materie prime sostenibili in tutti i suoi prodotti al 40%, per raggiungere il 100% entro il 2050.
Per perseguire questi obiettivi, Michelin lavora su progetti diversificati, in ambiti differenti: dall’R&D ai servizi e soluzioni digitali, dalle partnership volte a sviluppare nuovi materiali tecnologici e nuove forme di mobilità, passando per nuovi sistemi per il riutilizzo dei pneumatici a fine vita, fino alle competizioni. Un ambito, quest’ultimo, considerato da sempre un vero e proprio laboratorio a cielo aperto che consente di sperimentare nuove tecnologie da trasferire poi sui prodotti di serie. In linea con l’impegno del Gruppo Michelin, anche la Guida Michelin ha recentemente scelto di riconoscere e valorizzare l’impegno ecologico delle strutture contenute nella selezione. Infatti, nel corso del 2020 ha fatto il suo debutto il nuovo pittogramma dedicato alla sostenibilità – la stella verde – assegnato ai ristoranti che promuovono una cucina più sostenibile attraverso azioni concrete. Dalla produzione propria delle materie prime al supporto dei produttori locali, passando per politiche di riduzione degli sprechi e miglioramento della gestione dei rifiuti, azioni mirate a minimizzare l’utilizzo delle risorse energetiche e l’impatto della struttura sull’ambiente, fino alla formazione sostenibile dei giovani.
Ad oggi sono 30 i ristoranti con stella verde all’interno della Guida Michelin Italia 2022, in attesa di scoprire le novità della prossima edizione, che verrà svelata il prossimo 8 novembre in Franciacorta, Destination Partner fino al 2024. Una partnership volta a valorizzare una delle eccellenze del nostro territorio e luogo apprezzato dai viaggiatori a caccia di emozionanti divagazioni paesaggistiche, culturali, stradali ed enogastronomiche.

foto: ufficio stampa Michelin Italia

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Unrae, 2021 anno grigio per l’auto tra pandemia e chip crunch

ROMA (ITALPRESS) – Se il 2020 è stato uno dei più neri degli ultimi 30 anni per l’auto, il 2021 è proseguito nella stessa scia sommando ai danni postumi della pandemia la crisi dei microchip. Il risultato finale vede 1.458.000 autovetture immatricolate con una perdita di ult eriori 460.000 unità (-24%) rispetto al periodo pre-pandemia, che si aggiungono alle 535.000 del 2020.
Per il comparto, questo si è tradotto in un deficit di fatturato di altri 6,3 miliardi rispetto al 2019, e per l’Erario in oltre un miliardo di mancato gettito IVA.
Il quadro – ancora fosco – relativo al 2021, è contenuto nella Sintesi Statistica del mercato dell’auto negli ultimi 10 anni, pubblicata dall’UNRAE e giunta quest’anno alla 25esima edizione.
Meno pesante è stato il risultato 2021 per i veicoli commerciali, che hanno limitato a un -2% la flessione sul 2019, mentre ha ritrovato il segno positivo il comparto dei veicoli industriali (+6,8%) e dei rimorchi e semirimorchi (+3,8%). Male invece per gli autobus (-27%) che hanno continuato a soffrire la crisi del turismo e dei trasporti locali.
Da rilevare il continuo arretramento delle auto alimentate a benzina e gasolio, che in tre anni hanno più che dimezzato le immatricolazioni (fermandosi a 436 mila le benzina e a 323 mila le diesel), ma rappresentano ancora il 90% del parco circolante con oltre 34,5 milioni di unità. Di converso cresce il numero delle auto elettriche “con la spina” (ECV), salite a quasi 137mila nel 2021, raggiungendo quota 9,4% del totale: molto lontana dal 26% della Germania, dal 18,6% del Regno Unito e dal 18,3% della Francia.
Nel 2021 è continuato a crescere anche il canale delle auto aziendali, che raggiunge quota 37% nonostante il trattamento fiscale penalizzante rispetto agli altri 4 maggiori mercati europei, dove infatti la quota è maggioritaria rispetto alle vendite ai privati: la Germania è in testa con il 65,4%. In crescita anche il noleggio a lungo termine, salito al 17,4% di quota nel 2021 e sempre più gradito come alternativa all’acquisto anche dagli utenti privati.
Il 2021 è l’anno del sorpasso dei SUV (crossover + fuoristrada) che toccano quota 48,2% e superano le berline (44,6%) come modello di carrozzeria preferita. Il colore più gradito dagli automobilisti resta il grigio (36,2%) seguito dal bianco (23,4%) e dal nero (15,8%).
Torna a crescere il mercato delle auto usate, che conta oltre 2,9 milioni di trasferimenti netti di proprietà (ma è ancora sotto del 4,5% rispetto al 2019) ed evidenzia una contrazione delle vendite da operatore a privati e molto forte da km 0 a privati.
L’età media delle 38.808.000 vetture che circolano sulle strade italiane è salita a 12,2 anni, quella dei veicoli industriali con ptt oltre 3,5 t è di 14 anni, quella dei veicoli commerciali supera i 12 anni ed è pari a 12 anni l’età dei bus.
“Di fronte a questo quadro – commenta Andrea Cardinali, Direttore Generale dell’UNRAE – per rispettare gli obiettivi di abbattimento delle emissioni del programma FitFor55 entro il 2035, come deciso dall’Europarlamento, sarà necessario uno sforzo epocale per tutti gli attori coinvolti, non solo per le Case auto, che hanno investito centinaia di miliardi per produrre 170 nuovi modelli elettrici e ibridi plug -in, ma per tutta la filiera a monte e a valle”. Insomma, conclude Cardinali, “di strada da fare ce n’è ancora molta, i successi ottenuti da UNRAE in questo ultimo anno nel confronto con le Istituzioni ci spingono a continuare a lavorare per dare il nostro contributo di stimolo”.

– foto agenziafotogramma.it –

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