SAN DONATO MILANESE (ITALPRESS) – Si arricchisce la partnership tra BMW Italia e AC Milan, siglata a marzo 2021, che ha visto la filiale italiana della casa automobilistica premium tedesca diventare Automotive Partner e Premium Partner dei Rossoneri.
In occasione della presentazione della quarta maglia della squadra è stata realizzata una versione speciale della Nuova BMW i4, che verrà mostrata sul maxischermo questa sera nel corso della partita Milan – Bologna.
Sarà poi possibile vedere da vicino la versione speciale della Nuova BMW i4 presso la House of BMW in via Verri 10, Milano, dal 6 al 26 aprile.
“I due marchi globali, eccellenze nei rispettivi ambiti, scendono in campo per l’innovazione, la sostenibilità e lo stile con un approccio pionieristico orientato al futuro con lo scopo di connettere ed entusiasmare gli appassionati di sport, motori, innovazione e glamour, in tutto il mondo”, si legge in una nota.
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Speciale versione della nuova Bmw i4 per la quarta maglia del Milan
Suv Jeep 4xe più venduti nel mercato veicoli a basse emissioni
TORINO (ITALPRESS) – Anche a marzo la tecnologia 4xe plug-in hybrid che equipaggia i Suv Renegade, Compass e Wrangler si laurea regina del mercato LEV, il comparto dei Low Emission Vehicle che comprende Battery Electric Vehicle e veicoli ibridi plug in. La gamma di SUV 4xe Jeep è dunque la più venduta tra i modelli “alla spina” di ogni marca e segmento con una quota del 15,8%. Questo successo, dunque, porta la firma dei SUV Made in Italy Renegade – la vettura ricaricabile più venduta nel suo segmento – e Compass 4xe – il modello LEV più venduto in assoluto – e dell’icona Wrangler 4xe. E tra qualche mese debutterà la nuova Grand Cherokee 4xe. Per Alessandro Grosso, country manager Jeep Italy, “il risultato commerciale del mese di marzo è coerente con un successo che perdura da tutto il 2021: lo scorso anno in Italia, Jeep è stato il brand leader assoluto nel comparto LEV, e come da tradizione del marchio non vogliamo fermarci. Anzi, stiamo già esplorando nuove strade per anticipare i desideri dei nostri clienti. La nostra strategia – ha aggiunto -non si limita ai modelli LEV più venduti: affianchiamo infatti ai nostri SUV e alla tecnologia 4xe anche servizi e prodotti specifici per agevolare la transizione energetica. Ad esempio abbiamo lanciato, in collaborazione con Leasys Rent, Plug & Drive, l’innovativa formula di abbonamento pensata per entrare nel mondo Jeep all’insegna della libertà di guida. Con Plug & Drive è possibile scegliere Renegade e Compass 4xe attraverso un abbonamento che può essere rinnovato mensilmente, fino a 12 mesi, con la possibilità di restituire l’auto anche dopo i primi 30 giorni, senza alcun tipo di penale.
Non solo: lavoriamo con grande convinzione al commercio elettronico, attraverso una piattaforma digitale che condensa il meglio dell’esperienza virtuale e di quella tradizionale. Questa integrazione -ha concluso – crea ulteriori punti di contatto con i clienti e ci consente di intercettare e soddisfare le nuove esigenze di mobilità”.Parallelamente al successo dei modelli 4xe, prosegue la strategia del marchio verso lo sviluppo di una mobilità sempre più sostenibile con il lancio delle nuove versioni ibride e-Hybrid di Jeep Compass e Renegade.
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Stellantis partecipa a test su tecnologie veicoli connessi 5G
ROMA (ITALPRESS) – Stellantis ha partecipato alla prova live delle tecnologie MEC (multi-access edge computing) e di comunicazione per veicoli connessi con rete cellulare 5G condotta dalla 5G Automotive Association (5GAA) a Blacksburg, in Virginia. La prova ha sperimentato una nuova tecnologia di roaming per la sicurezza del traffico. “Rendere le strade più sicure per conducenti e pedoni è l’obiettivo finale dello sviluppo di queste tecnologie di nuova generazione”, ha dichiarato Ned Curic, Chief Technology Officer di Stellantis. “Insieme a 5GAA, stiamo lavorando con i leader del settore in tutto il mondo per aprire la strada alle tecnologie autonome a vantaggio dei nostri prodotti e, di conseguenza, dei nostri clienti”, ha aggiunto.
Stellantis partecipa attivamente a diverse iniziative in tutto il mondo, tra cui un programma di test analogo a Torino, per valutare la tecnologia cellulare 5G e la gestione di grandi volumi di dati, compreso il dimensionamento e la configurazione delle funzionalità di elaborazione all’interno del veicolo.
La comunicazione wireless ad alta velocità è un elemento chiave per abilitare livelli più elevati di autonomia dei veicoli, così come le future tecnologie per la mobilità e i servizi connessi.
I dispositivi di test installati sulla Jeep Wrangler 4xe ibrida plug-in permettono al veicolo di segnalare alle infrastrutture circostanti la propria posizione per avvertire i pedoni e gli altri veicoli, oltre a ricevere segnalazioni di emergenza dalla rete cellulare. Il concept dell’auto connessa 5GAA utilizza telecamere e sensori fissi installati in loco, per raccogliere dati dettagliati che vanno ad aggiungersi a ciò che il veicolo può “vedere” usando i propri sistemi di bordo. Con una connessione cellulare 5G ad alta velocità e la tecnologia MEC, il sistema può prendere decisioni velocemente nel punto in cui i dati vengono raccolti, ad esempio a un incrocio, per comunicare eventuali rischi di sicurezza ai pedoni e ai veicoli che sopraggiungono.
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Nuova Kia Niro più attenta alla sostenibilità
ROMA (ITALPRESS) – Kia ha riprogettato completamente Niro per rispondere in maniera più puntuale alle aspettative degli automobilisti, sempre più sensibili al rispetto e alla tutela dell’ambiente. L’offerta di nuova Niro prevede esclusivamente propulsori a basse e a zero emissioni di tre tipologie: ibrido elettrico (HEV), ibrido plug-in (PHEV) ed elettrico a batteria (BEV). Nuova Niro misura 4.420 mm di lunghezza, 1.825 mm di larghezza e 1.570 mm di altezza. Il nuovo progetto si basa sulla piattaforma “K” di terza generazione che ha consentito di ottenere un passo di 2.720 mm e, di conseguenza, nuove proporzioni che premiano il comfort, lo spazio interno e una capacità di carico ai vertici della categoria. Le prerogative di grande sostenibilità di nuova Niro sono rese evidenti dall’utilizzo di materiali ecologici dall’effetto premium e dalla configurazione dell’abitacolo, studiata accuratamente per aumentare lo spazio a disposizione degli occupanti e dei loro bagagli. I principali comandi posti sul cruscotto sono stati progettati con un ingombro minimo e un design utile a garantire una facilità d’uso immediata e intuitiva, ma soprattutto priva di distrazioni pericolose. Il sistema head-up display (HUD) migliora il comfort proiettando sul parabrezza i dati relativi al viaggio con l’aggiunta di una suite di ulteriori nuovi sistemi per una sicurezza che non ha uguali. La seconda generazione di Niro offre un ventaglio completo di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) DriveWise di Kia, fondamentali per evitare situazioni di rischio sulla strada. Il Forward Collision-Avoidance Assist (FCA) avverte e ferma il veicolo in caso di pericolo di collisioni con altri utenti della strada o pedoni; la funzione di svolta e attraversamento svincoli eleva ulteriormente la sicurezza negli incroci, arrivando a fermare il veicolo; durante la svolta a sinistra il veicolo riconosce l’arrivo di un altro veicolo dalla direzione opposta. Sono solo due dei tanti sistemi di sicurezza inclusi nella tecnologia DriveWise di Kia.
Il cambio è stato ottimizzato per una maggiore efficienza, anche con la rimozione dell’ingranaggio della retromarcia, che ha consentito di risparmiare 2,3 kg di peso. La retromarcia avviene esclusivamente ad opera del motore elettrico, eliminando così le emissioni allo scarico durante le manovre.
L’unità a quattro cilindri sviluppa una potenza massima combinata di 141 CV calcolata con il motore elettrico sincrono a magneti permanenti da 32 kW dell’HEV. Un motore elettrico più potente da 62 kW per la versione PHEV sviluppa una potenza massima combinata di 183 CV ed è in grado di offrire un’autonomia elettrica fino a 59 km (nel ciclo WLTP, con ruote da 18 pollici), ideale per la gran parte dei tragitti pendolari, affrontati quotidianamente dalla maggior parte degli automobilisti. Un altro importantissimo valore aggiunto per una sostenibilità ambientale superiore, caratteristica di nuova Niro, è rappresentato dal sistema di guida intelligente Green Zone, disponibile sulle versioni HEV e PHEV, che inserisce in modo automatico la guida in modalità full electric, individuando la posizione del veicolo attraverso il sistema di navigazione. La variante BEV di nuova Niro completa l’offerta ecologica e con 463 km di autonomia (WLTP) a trazione 100% elettrica con prestazioni brillanti, grazie ai 150 kW di potenza disponibile tra 6.000-14.600 giri/min e una coppia di 255 Nm. La velocità massima di questo modello elettrico è di 167 km/h e lo scatto da 0-100 km/h avviene in 7,8 secondi.
Niro EV utilizza una batteria agli ioni di litio da 64,8 kWh che richiede solo 43 minuti per ricaricarsi dal 10-80% con un caricabatterie rapido. Molta cura è stata riposta nella progettazione degli interni tanto che ogni particolare è stato attentamente ideato per offrire un ambiente dal design piacevole, rilassante e funzionale per tutti i passeggeri.
L’avanzata tecnologia di riconoscimento vocale permette agli occupanti di comandare i sistemi più frequentemente utilizzati come la temperatura e le impostazioni audio e con il nuovo sistema Multi-Command i passeggeri possono controllare più funzioni con un solo comando. Sono stati inoltre apportati miglioramenti alle sospensioni e allo sterzo per una guida più piacevole e reattiva. L’offerta di sistemi di assistenza alla guida intelligenti DriveWise di Kia (ADAS) garantisce che Nuova Niro fornisca i sistemi più avanzati per la massima tranquillità nell’utilizzo di questo crossover.
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Dr Automobiles Groupe, vendite in crescita nel primo trimestre
ROMA (ITALPRESS) – Con 1.458 auto immatricolate a gennaio, 1.585 a febbraio e 1.504 a marzo, DR Automobiles Groupe registra nel primo trimestre un + 191,17% rispetto allo stesso periodo del 2021. Le 4.548 auto vendute, tutte a privati, rappresentano oltre il 50% dei volumi complessivi dello scorso anno, chiuso con 8.362 auto. Un risultato a cui i due brand del gruppo, DR ed EVO, hanno contributo quasi in egual misura. DR 4.0 ed EVO 3 sono stati i top seller del primo trimestre 2022. La proiezione di questi numeri a fine 2022 vedrebbe il superamento delle 15.000 unità, tuttavia senza tener conto di quelli che saranno i lanci dei nuovi modelli, sia per DR che EVO. Infatti è previsto tra quindici giorni il lancio della DR 6.0. Sarà il top di gamma DR.
SUV da 4,5 mt. con motore 1.5 turbo da 154 CV bi-fuel benzina/GPL e cambio CVT a 9 rapporti. Nel pieno rispetto della filosofia DR sarà full optional di serie con una ricchissima dotazione.
A giugno arriverà il pick-up EVO. Un 2.0 turbo diesel da 150 CV. Anche questo full optional di serie. Nel secondo semestre ci sarà il completamento delle due linee di modelli con la DR 7.0, un SUV 7 posti da 4,7 mt. e la EVO 7 SUV da 4,7 mt. che sarà disponibile nella versione 6 e 7 posti. Inoltre a cavallo tra il primo ed il secondo semestre DR Automobiles Groupe affiancherà ai due brand generalisti DR ed EVO altri due nuovi brand, che avranno un posizionamento di mercato più alto. Uno prevede una gamma composta da 3 SUV ed un pick-up, l’altro un off-road ed un SUV compatto. Pertanto la chiusura di fine anno potrebbe essere ben superiore all’attuale proiezione di 15.000 unità.
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Ford è il marchio straniero più amato dagli italiani nel 1° trimestre
ROMA (ITALPRESS) – Ford ha chiuso il primo trimestre dell’anno con il conseguimento, sia nel mercato delle vetture sia in quello dei veicoli commerciali, della leadership tra i marchi stranieri.
Le oltre 24.000 vetture immatricolate, hanno rappresentato una quota di mercato del 7,0%. Protagoniste di questo risultato, ancora una volta, sono state le punte di diamante dell’offerta dei SUV e crossover elettrificati Ford: Puma e Kuga. Nei primi tre mesi dell’anno, Puma è il crossover compatto più amato in Italia, con oltre 9.300 unità consegnate, di cui il 93% con motore EcoBoost Hybrid, confermando la leadership in uno dei segmenti più importanti del mercato. Affascinante, dinamica e sportiva, Puma rappresenta l’evoluzione della filosofia human centric di Ford, realizzata per coniugare un design accentuato e immediatamente riconoscibile, con soluzioni pratiche e funzionali dello spazio. Il crossover compatto dell’Ovale Blu è molto apprezzato dai consumatori italiani sia per le qualità e i vantaggi del motore EcoBoost Hybrid, disponibile anche con trasmissione automatica, sia per lo stile, l’accessibilità e la capacità di carico senza compromessi, grazie anche al MegaBox, il vano aggiuntivo posto nel bagagliaio che offre una capacità di ulteriori 80 litri. A partire dal 2024, sarà introdotta la versione all-electric del crossover compatto dell’Ovale Blu, prodotta nello stabilimento di Craiova, in Romania.
Il successo di Ford nel trimestre è stato conseguito anche grazie ai risultati messi a segno da Kuga, la Ford più elettrificata di sempre, risultata essere il suv medio più acquistato dalle famiglie italiane. Più di una Kuga su tre è stata scelta nella motorizzazione ibrida (Mild, Plug-In e Full Hybrid), un dato che conferma la propensione dei clienti a una guida più responsabile ed ecosostenibile. In particolare, Kuga Plug-In Hybrid, che nel 2021 è stato il plug-in più venduto in Europa, offre l’autonomia di guida e la libertà di un motore a combustione tradizionale, unito all’efficienza di un propulsore elettrico. La struttura split-power combina un motore benzina a quattro cilindri Atkinson da 2.5 litri, un motore elettrico e una batteria agli ioni-litio da 14,4 kWh per produrre 225 CV in grado di garantire fino a 65 km di autonomia elettrica nel ciclo WLTP combinato e fino a 89 km nel ciclo WLTP cittadino, con consumi da 1,0 l/100km ed emissioni di Co2 da 22 g/km. Il che significa che in un solo anno di utilizzo, considerando una percorrenza media di 10.000 km, è possibile risparmiare oltre 1.100 kg di CO2 a bordo della Kuga Plug-In Hybrid, rispetto alla sua versione a benzina: l’equivalente di un viaggio da Londra a Buenos Aires, andata e ritorno.
Anche per Mustang Mach-E, il primo SUV Full Electric dell’Ovale Blu, il primo trimestre dell’anno si chiude con un ottimo risultato, raddoppiando la sua share nel segmento delle auto 100% elettriche rispetto alla chiusura del 2021 e confermando le grandi potenzialità della vettura, che rappresenta la sintesi perfetta tra design, comfort e connettività della futura mobilità elettrica dell’Ovale Blu. Successo confermato anche nel mercato dei veicoli commerciali, con Ford leader degli importatori, con una quota del 14,4% e più di 5.700 unità immatricolate.
Protagonista assoluto di questo risultato è stato, ancora una volta, il Transit Custom, leader incontrastato del segmento da 1 tonnellata, con un segment share del 37,6% e con un numero di unità consegnate nel trimestre pari al triplo rispetto al suo primo concorrente inseguitore. Ancora una volta il risultato più significativo della famiglia Transit riguarda la scelta delle motorizzazioni: 1 Transit su 3 è venduto con una motorizzazione ibrida, sia essa Mild o Plug-In Hybrid, confermando la validità dell’intuizione di Ford nel prevedere la necessità di un approccio graduale all’elettrificazione nel mondo dei veicoli commerciali, per poi introdurre le versioni Full Electric. Entro il 2030 almeno due terzi delle vendite di veicoli commerciali saranno costituite, infatti, da modelli elettrificati.
Infine, il Ranger continua a dominare il segmento dei pick-up, chiudendo il primo trimestre con uno share nel segmento del 34%.
I risultati raggiunti sono perfettamente in linea con la strategia di Ford che adotta un approccio all-in in materia di elettrificazione. L’Ovale Blu ha, di recente, annunciato un’accelerazione del piano Ford+ con l’introduzione, in Europa, di 7 nuovi veicoli elettrici, che si aggiungono alla Mustang Mach-E e all’E-Transit: 3 vetture e 4 veicoli commerciali. L’obiettivo è quello di vendere più di 600mila veicoli elettrici nel Vecchio Continente entro il 2026, contribuendo a raggiungere il target produttivo di oltre 2 milioni di veicoli elettrici all’anno, a livello globale, e di raggiungere un EBIT del 10%, entrambi entro il 2026. Nel nuovo Hub dell’elettrificazione di Colonia in Germania, verranno costruiti 1,2 milioni di veicoli nei prossimi 6 anni con un investimento totale in prodotto di 2 miliardi di dollari. Per quanto riguarda le vetture, oltre alla Puma elettrica realizzata in Romania, nel 2023 sarà prodotto a Colonia un crossover medio, mentre l’anno successivo, sarà la volta di un nuovo crossover sportivo. Sul fronte veicoli commerciali, invece, l’iconica famiglia Transit (in arrivo prima dell’estate presso la rete Ford l’E-Transit 100% elettrico) si arricchirà di altri 4 modelli elettrici: nel 2023 il Transit Custom e il Tourneo Custom, mentre per il 2024 sono in programma il Transit Courier e il Tourneo Courier.
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Unrae, a marzo l’attesa degli incentivi fa crollare le immatricolazioni
ROMA (ITALPRESS) – L’attesa degli incentivi annunciati ma non emanati ha fatto crollare a marzo il mercato dell’auto. Il mese si è chiuso con 119.497 immatricolazioni, pari a un crollo del 29,7% e un buco di oltre 50.000 auto rispetto al marzo 2021. Il primo trimestre, che storicamente copre circa il 30% del volume annuale, quest’anno si ferma a 338.258 unità, in calo del 24,4% e con 109.000 immatricolazioni in meno del primo trimestre 2021. Nel contesto attuale è impossibile fare previsioni attendibili, ma la semplice proiezione algebrica delle cifre darebbe per l’intero anno 1.130.000 immatricolazioni, un calo di oltre il 22% sull’anno precedente. Lo stallo di mercato provocato dalla citata attesa degli incentivi, a marzo ha mantenuto sotto tono anche la quota delle auto a zero o bassissime emissioni. L’Unrae calcola che manchino ancora da immatricolare 16.000 auto della fascia 0-20 g/Km di CO2 ordinate con incentivo 2021, 10.000 della fascia 21-60 g/Km e 30.000 della fascia 61-135 g/Km. Una volta evasa tutta la banca ordini 2021, la quota di mercato degli ECV rischia di scendere ai minimi. Seppure in crescita, le auto BEV e PHEV circolanti a fine marzo ammontano rispettivamente a 128.000 e 127.000 unità, di cui 11.345 e 17.141 immatricolate quest’anno.
“Gli annunci e la conseguente aspettativa degli incentivi stanno di fatto paralizzando il mercato ormai da mesi e, se il Governo non provvede a emanare con urgenza il decreto attuativo che li rende fruibili, si rischia di aggravare e prolungare ulteriormente la crisi delle immatricolazioni” avverte Michele Crisci, Presidente dell’Unrae.
Crisci ribadisce anche la necessità di estendere i tempi di consegna dei veicoli prenotati o già acquistati: “il prolungamento a 360 giorni dei termini di consegna è un provvedimento indispensabile per ovviare ai problemi ormai endemici delle catene di fornitura internazionali, aggravati dal conflitto in Ucraina, che costringono le Case automobilistiche a rallentare la produzione e ritardare le consegne. E’ necessario inoltre che il decreto attuativo – aggiunge il Presidente dell’UNRAE – non escluda dai sostegni all’acquisto nessuno dei soggetti interessati, comprendendo quindi oltre alle persone fisiche anche le persone giuridiche (aziende e società di noleggio) e non imponga tetti di prezzo ribassati rispetto agli incentivi precedenti, che avevano dimostrato tutta la loro efficacia”. L’Unrae sottolinea ancora la richiesta al Governo, avanzata dall’intera filiera automotive, di evitare una nuova proroga delle norme sulla detraibilità ridotta dell’Iva per le auto aziendali, in deroga alla detraibilità totale prevista dall’UE, una condizione che penalizza la competitività delle aziende italiane di tutti i settori produttivi rispetto al resto d’Europa. Per lo stesso comparto dei veicoli aziendali, l’UNRAE popone di accompagnare la transizione energetica, riducendo il presunto onere per l’erario, con una modulazione della detraibilità dell’IVA per le auto in uso promiscuo (attualmente al 40%) sui motori a zero o a basse emissioni in base ai seguenti scaglioni: 100% 0-20 g/Km di CO2; 80% 21-60 g/Km di CO2; 50% 61-135 g/Km di CO2.
Dalla struttura del mercato di marzo emerge un generalizzato tracollo tra gli utilizzatori: nel mese i privati segnano una pesantissima flessione in linea con il mercato e pari al 29,7%, con una quota che si ferma al 60,9%. Nel 1° trimestre perdono 1/4 dei volumi, scendendo al 63,1% (-1,4 p.p.). Le autoimmatricolazioni con un -37,9% di autovetture, calano all’8,8% di quota in marzo e al 9,5% nel cumulato. Anche il noleggio a lungo termine segna una perdita del 20,3% dei volumi, dovuta soprattutto al tracollo delle Captive, con una share comunque in progressiva crescita e pari al 19,4% nel mese e al 18,3% in gennaio-marzo. Il breve termine in marzo sperimenta la performance peggiore e, con quasi la metà delle immatricolazioni perse, si porta al 4,4% di rappresentatività nel mese e al 3% nel trimestre. Le società con un calo del 16,9% e inferiore al mercato complessivo, incrementano la propria penetrazione al 6,5% in marzo e al 6,1% nel cumulato.
Anche dall’analisi per alimentazione emerge come l’attesa degli incentivi non abbia risparmiato alcuna motorizzazione, fatta eccezione per il Gpl che cresce del 6,9% in volume, al 9,3% di quota (8,9% nel 1° trimestre).
Sotto tono volumi e quota delle auto BEV, al 3,7% in marzo (3,3% in gennaio-marzo) e le immatricolazioni delle PHEV che comunque mantengono una quota del 5% sia sul mese che sul cumulato. Le motorizzazioni tradizionali benzina e diesel perdono rispettivamente il 37,6% e il 39,2%, portandosi al 27,3% e 21,1% di share (27% e 20,8% nel cumulato); il metano scende del 70% in volume, ad una quota di minimo dell’1,1% nel mese (1,2% nel cumulato). Le ibride confermano la prima posizione fra le preferenze degli automobilisti al 32,5% di share, seppur con volumi in flessione del 14,8% (al 33,8% nel trimestre), con le “full” hybrid al 9,2% e le “mild” al 23,3%.
In pesante calo a doppia cifra in marzo tutti i segmenti del mercato, fatta eccezione per il segmento E, grazie in particolare alla disponibilità di prodotto di uno specifico player. Cedono in quota le city car (A), le medie (C) e il segmento D, mentre le utilitarie acquisiscono 3 punti; in crescita anche segmento E e F.
Anche le carrozzerie segnano tutte un crollo generalizzato, mentre si salvano i monovolume compatti. Le berline si riprendono la leadership, seppur con una quota in contrazione al 41,8%, seguono i crossover al 40,8% e al terzo posto i fuoristrada al 10,5% (nel cumulato si registra un testa a testa fra berline e crossover). Le station wagon scendono al 2,8% nel mese e nel 1° trimestre.
Le aree geografiche perdono tutte 1/4 e oltre delle immatricolazioni. Il Nord Est conferma la prima posizione con il 31,9% delle registrazioni (grazie al noleggio, senza il quale scenderebbe al 23,4%), il Nord Ovest cede qualche decimale al 28,9%. Sale l’area del Centro Italia al 23,1%, stabili le isole (al 5,5%), mentre l’area meridionale perde qualche decimale, al 10,7% del totale.
Le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni in marzo calano del 3,3% a 118,6 g/Km, comunque in crescita rispetto ai 118,2 g/Km di gennaio e ai 113,9 g/Km di dicembre 2021, per il crollo delle vendite di auto a zero o bassissime emissioni. Il 1° trimestre conferma i 118,6 g/Km (-5,4%).
L’analisi delle immatricolazioni per fascia di CO2 anche in marzo riflette la bassa quota di elettriche pure e in parte di plug-in. Le fasce 0-20 g/Km e 21-60 g/Km si portano, infatti, su una quota combinata dell’8,4% e si conferma alta al 68,0% la share della fascia 61-135 g/Km. Al 19,4% la quota delle vetture da 136 a 190 g/Km, mentre risale all’1,9% la fascia penalizzata dal malus oltre i 190 g/Km. Il mercato dell’usato nel mese di marzo segna un’altra forte accelerazione: +35,9% sul 2021, con 450.846 passaggi di proprietà al lordo delle minivolture. Il 1° trimestre archivia una crescita allineata del 34,9% con 1.205.939 trasferimenti.
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Passare a Opel Grandland plug-in hybrid è ancora più facile
TORINO (ITALPRESS) – Non è facile raccontare un’auto nei 30 secondi di uno spot televisivo. Eppure, le qualità di nuovo Opel Grandland Plug-in Hybrid sono emblematicamente sintetizzate nella visione dello spot on air in questi giorni. Ad iniziare dalla spina di ricarica, che ne identifica la natura ibrida plug-in con cui il motore elettrico permette la modalità 100% elettrica per 59 chilometri di autonomia, in grado di aumentare nell’uso cittadino con i frequenti stop&go con cui recuperare ulteriore energia. La reattività del motore elettrico regala partenze fulminee con la sua coppia istantanea, come dimostrano i 6″1 per passare da 0 a 100 km/h. La sportività beneficia di una potenza di sistema in grado di raggiungere 300 CV e 520 Nm di coppia massima. In compenso, fiscalmente vengono considerati solo i 147 kW del motore benzina a iniezione diretta. Un vantaggio economico che si somma alla significativa riduzione del bollo annuale per tre oppure cinque anni dall’immatricolazione, in numerose regioni italiane. La presenza di due motori elettrici rende invece giustizia alla silhouette SUV, conferendo quella trazione 4×4 che rende Nuovo Opel Grandland Plug-in Hybrid pronto per le avventure del week-end.
Quattro modalità di guida modellano i differenti volti di questo moderno SUV: Elettrica, Trazione Integrale, Sport e Ibrida gestiscono propulsione e motricità seguendo differenti scenari, oppure lo stato d’animo del guidatore. Nuovo Opel Grandland Plug-in Hybrid si presenta anche nella versione due ruote motrici Hybrid con 225 CV, per offrire ulteriore possibilità di scelta e favorire l’ingresso nel mondo ibrido plug-in. Un passaggio che il marchio del Fulmine incoraggia ulteriormente grazie all’offerta commerciale di lancio ‘1 anno tutto incluso: ricariche illimitate, manutenzione e assicurazione RCA’.
Vantaggi economici che si sommano agli ulteriori benefici per l’ingresso gratuito in numerose aree urbane a pagamento, come la milanese Area C, oppure il parcheggio gratuito sulle strisce blu, in base alle disposizioni locali.
(ITALPRESS).











