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Sul nuovo Renault Austral, un abitacolo effetto “cocoon”

ROMA (ITALPRESS) – L’abitacolo di Nuovo Renault Austral è stato al centro delle attenzioni del team Renault Design sia per il design dinamico che per il focus sul benessere a bordo e la qualità. Un abitacolo che può contare completamente sulla tecnologia OpenR. Il design interno di Nuovo Renault Austral rientra nella tradizione dei SUV ma si distingue a colpo d’occhio per la console centrale, alta e ampia, battezzata “console gran comfort”. L’architettura della plancia è stata progettata per trasmettere snellezza ed ampiezza ed il lavoro effettuato per abbinarla ai pannelli interni delle porte ha permesso di creare una sensazione di “cabina di pilotaggio” per i passeggeri dei sedili anteriori. Associati alle alte protezioni delle porte, danno agli occupanti una percezione di sicurezza. Il design generale segue linee inclinate che conferiscono al veicolo maggiore dinamicità. L’abitacolo è modulare. Al suo interno sono presenti molti vani portaoggetti dedicati, a cominciare dall’ampio bracciolo scorrevole che può essere utilizzato per riporre gli oggetti o facilitare l’utilizzo del sistema multimediale OpenR Link. Questa console contiene due grandi vani portaoggetti e può ospitare uno smartphone in un apposito alloggiamento, dove può essere ricaricato per induzione. Nuovo Renault Austral propone oltre 30 litri di vani portaoggetti distribuiti in tutto l’abitacolo.
Per accentuare l’effetto “cocoon”, il cielo e i montanti del parabrezza sono rivestiti da un tessuto con lavorazione chinè; i sedili sono stati oggetto di un’attenzione particolare in termini di comfort. All’anteriore, tutti gli occupanti dispongono di un ampio spazio ergonomico e confortevole; al posteriore, maggiore abitabilità grazie all’assenza del tunnel centrale. Modulabile e versatile, Nuovo Renault Austral vanta una panchetta posteriore scorrevole e ripiegabile premendo un semplice pulsante posizionato nel bagagliaio. I sedili anteriori sono stati progettati con la parte superiore rastremata per favorire la conversazione tra i passeggeri seduti anteriormente e sui sedili posteriori. “Quando abbiamo creato l’abitacolo di Nuovo Renault Austral, i nostri leitmotif sono stati la percezione dello spazio, il design dinamico e la sensazione di protezione. Il tutto adottando alti criteri di qualità. Siamo orgogliosi del risultato: Nuovo Renault Austral offre un effetto cocoon confortevole e tecnologico. I passeggeri, che sono al centro dell’esperienza e possono contare su un cockpit rassicurante ed essenziale, provano una sensazione di spazio condiviso e spazio individuale” dichiara Agneta Dahlgren, Direttore del Progetto Design Renault.
Seduti in un abitacolo confortevole e sicuro come un bozzolo, i passeggeri possono tranquillamente godere di un’esperienza sorprendente con il grande schermo OpenR. Questo è uno dei display più grandi del mercato, ma anche uno dei più originali e, sicuramente, il più ergonomico. Unendo il cruscotto al display centrale tramite la forma ad L propone una superficie di visualizzazione di 24,3″ (774 cm2). Su quest’interfaccia intuitiva e connessa, a portata di mano e ben visibile, sono riunite tutte le funzionalità del veicolo, rendendo così l’abitacolo molto più essenziale.Funzionando con il sistema Google Automotive Services, la sua tecnologia avanzata offre caratteristiche ottimizzate di luminanza e tasso di riflesso, permettendo di eliminare la visiera dal cruscotto. Inoltre, libera più spazio e conferisce al tutto un look flottante molto moderno. Sempre per dare un senso di pulizia visiva, il pannello integra con grande discrezione le bocchette dell’aria, centrali e verticali, mentre il contorno del display è supersottile e a filo. Il volante, squadrato con un piccolo appiattimento al centro, è stato concepito per favorire il piacere di guida offrendo, al tempo stesso, la perfetta fruizione dello schermo del cruscotto. Fa parte integrante dell’esperienza sensoriale e visiva dell’abitacolo.
Dotata delle ultime soluzioni connesse e smart, l’interfaccia OpenR Link dispone di Android Auto ed Apple CarPlay, ma anche del sistema di ricerca Google e del navigatore Google Maps. Basta un clic per avere accesso al 90% delle funzioni di cui si ha bisogno tutti i giorni. Fluido e di semplice utilizzo, come uno smartphone, il display OpenR è una delle principali innovazioni di Renault degli ultimi anni, a livello di tecnologie a bordo.
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La CB300R torna a far parte della gamma Honda

ROMA (ITALPRESS) – La CB300R torna a far parte della gamma Honda, pronta a far divertire con la sua guida intuitiva e il suo stile unico. E’ una moto adatta sia ai motociclisti più giovani sia a quelli con esperienza e si può guidare con patente A2. Il pacchetto di dotazioni tecniche è di alto livello, con la nuova forcella rovesciata Showa SFF-BP da 41 mm e il confermato impianto frenante con ABS che opera mediante piattaforma inerziale IMU. Il motore monocilindrico bialbero a 4 valvole eroga una potenza di 31,1 CV (22,9 kW) e una coppia massima di 27,5 Nm; la frizione è ora assistita con antisaltellamento. Nuovo anche il silenziatore di scarico, più leggero e con nuovo fondello. La strumentazione presenta ora l’indicatore della marcia inserita. Disponibile in Italia nelle colorazioni Candy Chromosphere Red, Mat Pearl Agile Blue e Mat Gunpowder Black Metallic.
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Nuova Kia Niro, per un futuro più sostenibile

MILANO (ITALPRESS) – Kia ha presentato la nuova Niro, modello all’avanguardia e testimonianza concreta dell’ulteriore passo verso un futuro più sostenibile da parte del brand coreano. La seconda generazione di Niro è parte integrante della crescente gamma di modelli ecologici del marchio coreano ed è stata progettata da zero per soddisfare le complesse e variegate esigenze dei consumatori di oggi, sempre più attenti alla sostenibilità. Basata su una piattaforma di terza generazione, nuova Niro beneficia di un corpo più grande che permette un’abitabilità interna e una capacità di carico ai vertici della categoria. Materiali premium ed ecologici si combinano per creare un’atmosfera minimalista ma ricercata per offrire a tutti gli occupanti un ambiente rilassante dove godere ogni attimo di qualsiasi permanenza a bordo. I display digitali dal design moderno e tutti i comandi sono stati posizionati in modo ottimale per incrementare ulteriormente la facilità e l’immediatezza d’utilizzo. Le basi delle credenziali ecologiche di Niro sono un trio di propulsori elettrificati all’avanguardia, comprendenti opzioni ibride (HEV), ibride plug-in (PHEV) ed elettriche a batteria (BEV).
La versione ibrida (HEV), sotto il profilo termico, è mossa dal motore Smartstream GDI da 1,6 litri ad alta efficienza con tecnologie di raffreddamento evolute e con attriti e combustione migliorate. Il propulsore termico garantisce un’efficienza altamente competitiva, tanto che il nuovissimo Niro HEV è in grado di percorrere fino a 20,8 km/l (dato in attesa di omologazione attualmente rilevato in base agli standard Coreani).
“La nuovissima Kia Niro prefigura il prossimo passo del nostro viaggio verso un futuro più sostenibile”, ha affermato Artur Martins, Senior Vice President e Head of Global Brand and Customer Experience Division di Kia Corporation. “Fin dall’inizio la nostra ambizione è stata di creare un’auto che rendesse più facile per le persone praticare uno stile di vita sostenibile. Con i suoi materiali eco-compatibili, la tecnologia avanzata e la gamma di propulsori elettrificati altamente efficienti, la nuovissima Niro raggiunge davvero il suo obiettivo”.
Le vendite della seconda generazione di Kia Niro HEV inizieranno in Corea questo mese, mentre la commercializzazione globale procederà nel corso dell’anno. Con il completamento della versione europea, al momento ancora in sviluppo, l’arrivo in Italia di nuova Kia Niro è preventivato per l’inizio del terzo trimestre 2022.
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Ricaricabile e elettrizzante, la Mini classica sbarca nel futuro

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Se oggi Alec Issigonis potesse progettare di nuovo la Mini classica, l’iconica piccola auto sarebbe provvista di un motore elettrico. Dopo tutto, l’originale modello lanciato nel 1959 fu creato durante una crisi petrolifera e basato sul risparmio del carburante per ospitare quattro occupanti e i loro bagagli nel minor spazio possibile. Ancora oggi, Mini rimane legata ai principi del designer Issigonis, con il suo utilizzo creativo dello spazio e del divertimento di guida. Il progetto Mini Recharged è un’opportunità per continuare a raccontare, in modo sostenibile, la storia della Mini classica nel XXI secolo. La conversione delle Mini classiche in veicoli a propulsione elettrica combina i valori tradizionali con una tecnologia orientata al futuro. L’idea è nata ancora prima che il produttore premium britannico offrisse un’auto completamente elettrica come la Mini Cooper SE (consumo elettrico combinato:17,6 – 15,2 kWh/100 km secondo WLTP; emissioni di CO2 combinate: 0 g/km). Un prototipo one-off della Mini classica Electric fu costruito nel 2018 e presentato al New York Auto Show. Le reazioni furono così positive che un team dedicato dello stabilimento Mini di Oxford si mise al lavoro per sviluppare un piano per creare un’opzione corrispondente da offrire ai clienti già proprietari della Mini classica.
Per ottenere la tradizionale maneggevolezza da go-kart con una propulsione senza emissioni, il motore a benzina originale della Mini classica viene sostituito da una moderna trasmissione elettrica. Durante la conversione del veicolo nell’ambito del progetto Mini Recharged, vengono apportate solo modifiche reversibili. Un’accurata conservazione del retaggio storico è un elemento fondamentale del concept alla base del progetto. E’ proprio grazie a questa particolare cura che è stato possibile ripristinare la Mini classica al suo assetto originale nonostante il tempo trascorso. Durante la conversione, il motore originale di ogni veicolo viene contrassegnato e conservato in modo da poter essere riutilizzato in caso di un futuro retrofit della Mini classica. “Ciò che il team del progetto sta sviluppando preserva il carattere della Mini classica e permette ai suoi fan di godere di prestazioni all-electric. Con Mini Recharged, colleghiamo il passato con il futuro del brand” dichiara Bernd Kòrber, Head of the Mini Brand. Il progetto Mini Recharged fa sì che la vita di un veicolo possa essere prolungata in modo sostenibile. Una Mini classica può ora ricevere una nuova vita, accompagnando il suo proprietario nel futuro, pur preservando il suo amato heritage.
L’azionamento è dato da un moderno motore elettrico che genera una potenza continua fino a 90 kW e dona alla Mini classica un’accelerazione elettrificata da zero a 100 km/h in circa nove secondi. L’energia proviene da una batteria ad alto voltaggio, che può essere caricata con una potenza fino a 6,6 kW e consente un’autonomia prevista di circa 160 chilometri. Inoltre, ogni Mini classica elettrificata Mini Recharged viene dotata del caratteristico quadro strumenti. I fan di Mini Recharged conquistano un’esperienza di guida completamente nuova: una trasmissione silenziosa con un’accelerazione istantanea e la possibilità di entrare nelle zone di guida elettrica o a basse emissioni di molte grandi città, altrimenti inaccessibili con un motore a combustione. Per esempio, la Mini classica elettrica può entrare in Oxford Street o Piccadilly Circus a Londra, e ancora una volta essere parte del paesaggio urbano, senza che il conducente debba pagare un pedaggio (congestion charge). Inoltre, la versione elettrica della Classica non ha bisogno di una nuova immatricolazione.
Mini Recharged si inserisce perfettamente nella futura strategia del brand, che abbraccia anche il tema dell’economia circolare. Per questo progetto, non vengono prodotti nuovi veicoli, ma vengono invece creati a partire da auto esistenti già molto amate. Questo permette a una Mini classica di iniziare una seconda vita più sostenibile. Oggi, uno su cinque nuovi modelli MINI ha un’unità elettrificata, e il progetto Mini Recharged permetterà agli amanti dei veicoli classici del brand di vivere un’esperienza che unisce passato e futuro. L’upcycling su misura della Mini classica viene effettuato esclusivamente nel Regno Unito. Ogni veicolo convertito riceve un numero di serie, a conferma della sua unicità. “Anche l’individualità gioca un ruolo importante con Mini Recharged”, dichiara Sebastian Beuchel, Head of MINI Global Brand Management. “Sono sempre stati creati modelli unici della Mini classica, tra cui vere e proprie opere d’arte su ruote. Ecco perchè sono previste anche future collaborazioni nell’ambito del programma Mini Recharged, che permetteranno ad artisti famosi di esprimere la loro creatività attraverso modelli di Mini classica appositamente progettati”.
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A Saragozza prodotta la 11milionesima Opel Corsa dal 1982

SARAGOZZA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Opel Corsa da quasi quattro decenni fa rima con Saragozza. Lo stabilimento aragonese ha aperto i battenti nel 1982 per produrre questo modello, con il quale ha mantenuto un rapporto di lunga data: ha prodotto tutte e sei le generazioni ed è attualmente incaricato di produrre la Opel Corsa come esclusiva mondiale, compresa la sua versione 100% elettrica, la Opel Corsa-e. Lo stabilimento di Saragozza si veste per vivere una nuova pietra miliare nel suo lungo idillio con la bestseller di Opel: l’11 milionesima unità della Opel Corsa ha lasciato le sue strutture. Una figura magica sia per la fabbrica che per i suoi operai che, negli ultimi 39 anni, hanno visto tutte queste vetture passare per le mani e le cure di generazioni di operai e ingegneri. Se tutte le Opel Corsa prodotte a Saragozza dal 1982 fossero allineate, farebbero il giro del mondo e rimarrebbero ancora abbastanza vetture per coprire la distanza tra la capitale aragonese e Beirut. Un confronto che dà un’idea dell’importanza di questo prodotto per il marchio tedesco. Fin dal suo lancio è stato un modello strategico nella sua gamma. E’ il veicolo Opel più venduto, oltre ad essere uno dei pilastri del processo di elettrificazione dell’azienda tedesca. Attualmente rappresenta più di un terzo delle vendite del marchio nei cinque continenti.
Grazie a questo successo commerciale, lo stabilimento Stellantis di Saragozza si è affermato come un centro di produzione chiave per Opel, poichè le sue linee di assemblaggio producono la leader delle vendite del marchio, la Nuova Corsa, e Opel Crossland, il SUV che segue nella classifica delle vendite. Lanciata a fine 2019, la sesta generazione di Opel Corsa è diventata un punto di riferimento nel segmento B per il suo design accattivante, le sue caratteristiche, le sue dotazioni tecnologiche e il suo spazio interno. La sua versione elettrica, la Opel Corsa-e, segna la differenza tra i modelli a emissioni zero della sua categoria grazie ai suoi 359 km di autonomia, alla sua potenza di 136 CV (100 kW) e alla sua coppia massima istantanea di 260 Nm, che fornisce capacità di risposta, agilità e comportamento dinamico.
Incorpora tecnologie normalmente riservate ai segmenti superiori, come il sistema di illuminazione adattiva Intelli-Lux LED® Matrix e funzioni avanzate di assistenza alla guida, tra cui la telecamera frontale high-tech, il lettore di segnali stradali, il radar cruise control, l’assistente laterale basato su sensori o l’assistente di corsia attivo.
“La Opel Corsa è un modello iconico del nostro marchio prodotto esclusivamente a Saragozza, città in cui la produzione è iniziata nel 1982. Da 40 anni rappresenta l’offerta del marchio in una categoria chiave, il segmento B, dove le sue sei generazioni sono state punti di riferimento per il suo design moderno e dinamico, per la sua tecnologia avanzata, nonchè per il suo comfort e spazio interno. Raggiungere gli 11 milioni di unità prodotte ci dà un’idea sia del buon lavoro dello stabilimento di Saragozza che della solidità della Opel Corsa, che è riuscita ad affermarsi in tempi, condizioni e mercati molto diversi”, ha dichiarato Pedro Lazarino, Direttore di Opel per Spagna e Portogallo.
“Presente sin dall’inaugurazione della fabbrica nel 1982, Opel Corsa è un modello chiave nella storia della fabbrica di Saragozza, come dimostrano gli 11 milioni di unità prodotte nei nostri impianti fino ad oggi. Un dato che la dice lunga sull’altissimo livello di domanda e qualità della fabbrica e sulla capacità di adattamento ed impegno dei suoi lavoratori negli anni. Qualità che hanno permesso di produrre la sua sesta generazione, costruita su un’innovativa piattaforma multi-energia, in esclusiva mondiale. Una vera sfida che ha richiesto una profonda modernizzazione degli impianti e dei metodi di produzione”, afferma Manuel Munàrriz, Direttore dello stabilimento di Saragozza.
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Mercedes-Benz collabora con Luminar per sistemi di guida automatizzATA

ROMA (ITALPRESS) – Mercedes-Benz e Luminar Technologies, azienda leader mondiale nel settore della tecnologia automobilistica, hanno annunciato una partnership per accelerare lo sviluppo delle future tecnologie di guida automatizzata. Elemento centrale è il miglior accesso alle nuove tecnologie e alle competenze globali. La nuova partnership con Luminar sottolinea la politica di Mercedes-Benz di espandere continuamente la propria rete di partner tecnologici di alto livello e fornitori per passenger cars. L’intento della partnership è sfruttare la tecnologia lidar, centrale per Luminar, con l’obiettivo di industrializzarla e integrarla nella gamma di serie della Stella. Accorciando i cicli di sviluppo e rafforzando le partnership tecnologiche, Mercedes-Benz punta a garantire le tecnologie più avanzate ai propri veicoli.
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Due premi per Renault al Festival Automobile International

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Ancora una volta, il Festival Automobile International ha assegna i suoi Grand Prix. Una giuria composta da 12 membri provenienti da vari settori – automotive, media, architettura e gioielleria – si è riunita a Parigi per esaminare i progetti creativi e visionari selezionati per quest’anno e decretare i vincitori di ognuno dei 14 premi. Ben due progetti Renault hanno attirato l’attenzione della giuria. Renault 5 Prototype, che rivisita il mitico modello che quest’anno festeggia i suoi 50 anni, è stata eletta Concept Car più bella dell’Anno 2022 , mentre la concept car Renault SUITE N°4, progettata appositamente per il 60° anniversario della 4L, è stata insignita della Menzione Speciale della giuria. “Siamo molto orgogliosi di questi due premi – ha spiegato Gilles Vidal, Direttore Design Renault -.Ricompensano il grande lavoro svolto dai team design Renault, che oggi stanno dando vita alla Nouvelle Vague della Marca”. Nel 2022, il Festival Automobile International ha reinventato il suo premio più rinomato: inizialmente assegnato all’auto più bella, ora è il premio per la concept car più bella. E per la primissima volta, la vincitrice è stata scelta direttamente dal pubblico. Dal 2 dicembre 2021 al 16 gennaio 2022, gli appassionati di auto hanno votato on line per eleggere la loro concept car preferita tra 10 candidate. Grazie al design neo-futurista molto apprezzato dal pubblico, Renault 5 Prototype è stata eletta Concept Car più bella dell’Anno 2022 con oltre il 70% dei voti. Renault 5 Prototype è stata creata per dimostrare la volontà della Marca di democratizzare i veicoli elettrici in Europa. Questa concept car è un’affascinante city car compatta, che proietta nel futuro una delle icone di Renault, con un tocco di modernità 100% elettrico.?
“Questo premio è un’ulteriore prova dell’intramontabilità di Renault 5, icona del passato, del presente e ben presto anche del futuro. Siamo orgogliosi di come è stato accolto questo prototipo dalla stampa e dal pubblico. Il modello di serie sarà svelato nel 2024” ha aggiunto Gilles Vidal. Tra i 14 Grand Prix, la giuria assegna una Menzione Speciale ad un veicolo, una persona o un’azienda che ritiene particolarmente interessante.Quest’anno, la Menzione Speciale della giuria è stata assegnata a Renault Suite N°4, concept car nata dalla collaborazione tra Renault e il designer francese Mathieu Lehanneur, per festeggiare il 60° anniversario di Renault 4. Renault Suite N°4 è una concept car originale, che si ispira ad un albergo nomade. Riprende le stesse dimensioni esterne e le stesse linee del mitico modello delle origini, ma opta per un design radicale. Posto al crocevia tra i mondi dell’architettura e dell’automobile, questo modello ricorda una camera d’albergo all’aria aperta, dove il posteriore e il portellone sono sostituiti da vetri di policarbonato. La carrozzeria ha una finitura speciale dal look minerale che fa pensare al cemento, mentre la calandra è in alluminio lucido, imprimendo al veicolo un senso di fluidità, dinamicità ed incessante movimento.
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Nissan Juke Kiiro, versione speciale per il lancio del film “The Batman”

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Nissan ha intrapreso una partnership promozionale con Warner Bros. Pictures in occasione della premiere del nuovo film The Batman, prevista nelle sale italiane per il prossimo 3 marzo.
La partnership darà luogo ad una campagna media dedicata con le immagini di Juke accanto alla grafica iconica del film The Batman. Nissan Juke Kiiro incarna la simbologia e lo spirito che in questo ultimo fila della saga celebra l’evoluzione cinematografica di Batman, un viaggio metaforico di crescita e scoperta.
Il design audace e moderno di Juke trova una nuova veste nella versione speciale “Kiiro”, parola che in Giapponese significa Giallo. Il nuovo ed esclusivo colore degli esterni Ceramic Grey – con tetto a contrasto Black – è impreziosito da dettagli di colore Spiced Lemon sulle finiture del paraurti anteriore e posteriore e sulle modanature laterali, che conferiscono alla vettura un carattere dinamico e distintivo. I cerchi in lega da 19”, ripresi dalla versione top di gamma Tekna, si presentano ora in un’inedita veste total Black per un tocco di stile unico. Le calotte degli specchietti e la linea spiovente del tetto presentano un motivo grafico sofisticato, che nel caso del tetto sfuma verso il posteriore della vettura. Nel complesso ha un look dinamico e accattivante allo stesso tempo.

All’interno i sedili sportivi Monoform sono in tessuto Black con inserti in pelle sintetica e impunture Spiced Lemon. Il bracciolo centrale, la console, le portiere anteriori e il poggia ginocchia sono invece rivestiti in pelle sintetica Black, creando un effetto armonioso tra l’interno e l’esterno. Il nome della versione speciale è riportato su un elegante badge posizionato sulla console centrale, vicino alla leva del cambio. Juke Kiiro sarà prodotta in edizione limitata di 5.000 unità in tutta la regione di cui 250 destinate al mercato italiano. Il design è stato realizzato dal team di Nissan Design Europe, nel centro di Londra, che oltre alle due generazioni di Juke, ha disegnato le linee di Qashqai.
Come il resto della gamma, è equipaggiato con un motore turbo benzina che eroga una potenza di 114 CV e una coppia di 200Nm, abbinato di serie a un cambio manuale a sei rapporti e in opzione al cambio automatico a doppia frizione (DCT) con leve del cambio al volante.

Ricca la dotazione di tecnologie per la sicurezza e il comfort, tra cui: frenata di emergenza intelligente con riconoscimento di pedoni e ciclisti, cruise control con comandi al volante, riconoscimento segnaletica stradale e il sistema di avviso e intervento cambio corsia involontario. Il sistema di infotainment NissanConnect permette ai passeggeri di utilizzare Apple CarPlay o Android Auto per riprodurre sul Touchscreen integrato da 8” le proprie app preferite. Oltre all’uso delle applicazioni TomTom Maps & Live Traffic, grazie alla compatibilità con Google Assistant e Alexa, Juke offre un’ampia varietà di comandi, tra cui la possibilità di inviare le destinazioni al navigatore dell’auto tramite il proprio smart device.
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