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Snam con Toyota e Caetanobus per sviluppo mobilità a idrogeno

MILANO (ITALPRESS) – Snam, Toyota e CaetanoBus hanno siglato un protocollo d’intesa con l’obiettivo di avviare una collaborazione ad ampio spettro per promuovere e accelerare l’introduzione di una mobilità basata sull’idrogeno. Unite dalla convinzione che l’idrogeno ricopra un ruolo fondamentale nel processo di decarbonizzazione dei trasporti, le aziende abbinano le proprie forze e il proprio know-how per esplorare e sviluppare congiuntamente progetti finalizzati a promuovere, abilitare e accelerare l’introduzione della mobilità a idrogeno, sia per il trasporto pesante, sia per quello leggero.
Per Alessio Torelli, Chief Mobility Officer di Snam, “questa collaborazione mira a dare impulso all’utilizzo dell’idrogeno come vettore energetico chiave per abilitare una decarbonizzazione diffusa nel settore della mobilità. Le sinergie con i produttori di autoveicoli e con il mondo del trasporto pubblico, unite alle competenze distintive di Snam in ambito infrastrutturale, saranno decisive per accelerare lo sviluppo della filiera dell’idrogeno a beneficio degli obiettivi climatici nazionali e globali. Con questo accordo puntiamo a costruire un’alleanza tra operatori del settore energetico e dei trasporti per offrire agli utenti finali soluzioni competitive di mobilità sostenibile a idrogeno”.
Luigi Ksawery Lucà, Ad di Toyota Motor Italia, dichiara: “Siamo molto lieti di unire le nostre forze con Snam e con CaetanoBus, con i quali condividiamo l’impegno verso un futuro più sostenibile. Come Gruppo Toyota siamo da sempre impegnati a livello globale nella realizzazione di una mobilità sostenibile, che veda nel lungo termine l’utilizzo sempre più diffuso di mezzi e soluzioni di mobilità a zero emissioni, motivo per il quale investiamo da oltre 25 anni sui sistemi di propulsione a idrogeno. Crediamo infatti che l’idrogeno ricopra un ruolo cruciale nel processo di decarbonizzazione della nostra società. La presenza di un’adeguata infrastruttura di rifornimento d’idrogeno è una condizione indispensabile per svilupparne tutto il potenziale per la mobilità. Per questo sarà essenziale che i principali attori del sistema produttivo e distributivo lavorino in sinergia, e questa intesa si muove esattamente in tale direzione”. Patrìcia Vasconcelos, Ceo of CaetanoBus, dichiara: “Collaborazioni come questa sono molto importanti perchè uniscono aziende diverse ma che sono accomunate dagli stessi obiettivi e dalla stessa visione del futuro: la decarbonizzazione e una vita migliore per tutte le persone. Questo rappresenta un ulteriore passo verso la realizzazione della società dell’idrogeno e la costruzione di una intera catena del valore”.
L’intesa potrà portare alla definizione di specifici progetti di mobilità a idrogeno “end-to-end” da realizzare in Italia e in altri paesi d’Europa, a supporto e beneficio delle pubbliche amministrazioni, delle comunità locali, di imprese e soggetti privati. Le iniziative potranno comprendere l’intera catena del valore dell’idrogeno, dalle infrastrutture per la distribuzione e il rifornimento all’introduzione di flotte di autobus, di mezzi per la logistica e di autoveicoli, grazie anche alla disponibilità di servizi di mobilità KINTO del gruppo Toyota.
La collaborazione prevede inoltre di svolgere congiuntamente attività di analisi, scouting e sperimentazione di soluzioni tecnologiche innovative, nonchè lo sviluppo d’intese in aree non strettamente legate alla mobilità, come l’utilizzo dell’idrogeno come applicazione stazionaria e per applicazioni di cogenerazione.
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Honda presenta il nuovo HR-V ibrido

Corre veloce il nuovo HR-V sulle strade dell’Assia dopo essere stato presentato presso l’Academy Honda di Francoforte. Il potente propulsore ibrido e:HEV a due motori dona un’esperienza di guida brillante e sportiva. Il SUV coupè è compatto e comodo dentro quanto audace ed elegante fuori. L’altezza complessiva è ridotta rispetto alla versione precedente, ma uguale resta la lunghezza. Il design esclusivo della griglia frontale è in tinta con la carrozzeria, il frontale è scolpito e proteso in avanti; il cofano aiuta il guidatore a comprendere meglio la sua reale posizione e la visibilità complessiva migliora il senso di sicurezza del conducente. Gli pneumatici più larghi ed i cerchi da 18″ ne caratterizzano la personalità. Rinnovati gli interni in cui la posizione centrale del serbatoio aumenta lo spazio per le gambe sul sedile posteriore di 35 mm ed il divano è così separabile nella proporzione 6:4 con abbattimento delle singole sezioni.
La postura diventa più naturale e confortevole. Accanto alla leva del cambio automatico si trova il selezionatore per le modalità di guida normale, econ e sport. Il motore è sempre il i-VTEC da 1,5 l a ciclo Atkinson da 79 Kw, più i due motori elettrici CVT aumentati a 96 kW. Le prestazioni di guida comprendono tre modalità ibride: EV Drive, 100% elettrica nelle partenze e nella guida in città, Hybrid Drive, quando il motore a benzina lavora in sincronia con i due motori elettrici per assicurare un’accelerazione ancora più fluida ed immediata e Engine Drive quando l’auto viene spinta dal motore termico collegato direttamente con le ruote per una guida costante ad alta velocità. Il nuovo e:HEV automaticamente nel ciclo urbano viaggerà per il 91% in modalità EV e per il 9% in modalità ibrida, nell’extraurbano, da 40 km/h a 80 km/h ancora più della metà in modalità EV, fino a 120 Km/h per il 70% in modalità motore benzina efficiente ed oltre, dall’alta alla massima velocità in modalità ibrida al 100% con propulsione del motore elettrico.
Alla guida si rivela maneggevole grazie all’input preciso e diretto dello sterzo, con una reazione del veicolo accurata, senza sovraccarico, agile su tutte le tipologie di strade. La carrozzeria è infatti più rigida grazie ad un forte supporto per un movimento efficace della sospensione che offre ridotta flessibilità della molla ed un migliore smorzamento. In effetti la guida di questo SUV è comoda e piacevole, maneggevole e dinamica. Il nuovo sistema di diffusione dell’aria all’interno, dall’esclusivo design, è delicato e non aggressivo. L’interfaccia HMI è notevolmente migliorata, la stratificazione menù ridotta con scorciatoie per cambiare le app e rapidità di risposta. Le dimensioni dei comandi sono ottimizzate così come il tono di inserimento. Honda Sensing prevede tutte le funzioni ADAS, di assistenza alla guida di secondo livello, migliorando il sistema di frenata con riduzione dell’impatto, il controllo predittivo della velocità, il riconoscimento della segnaletica stradale e il limitatore intelligente della velocità. Un’avanzata telecamera a grandangolo e chip di elaborazione delle immagini ad alta velocità completano il miglioramento delle funzionalità insieme ai quattro sensori sonar frontali e ai quattro posteriori. Il lancio è previsto per febbraio 2022, prezzo a partire da 26.400 Euro con Hybrid Bonus Honda.
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Nuova Ford Focus debutta con uno stile ancora più innovativo

Ford ha svelato la nuova versione della Focus, la familiare di medie dimensioni caratterizzata da un design espressivo e propulsori elettrificati efficienti, a cui si aggiungono una connettività avanzata e tecnologie di assistenza alla guida progettate per rendere l’esperienza di guida più semplice e gratificante. Un nuovo approccio alla filosofia del human-centric design di Ford aumenta la sicurezza e garantisce esterni più audaci, con uno stile più caratteristico declinato per le varianti ST-Line e Active. Ogni versione si distingue per elementi stilistici unici, capaci di sottolineare la personalità di ciascuna versione, con la possibilità di disporre di un pacchetto X che eleva il livello di specificità di ognuna e, sulla versione Active, di avere in dotazione il pacchetto Vignale che offre il massimo del lusso e caratteristiche di design ancora più esclusive. La disponibilità del SYNC 4 di ultima generazione, sulla nuova Focus, rende questa tecnologia accessibile a un numero maggiore di clienti, consentendo la navigazione connessa al cloud e un controllo vocale evoluto. Il SYNC 4 è supportato da un nuovo schermo centrale orizzontale da 13,2 pollici, il più grande del suo segmento, con un’interfaccia intuitiva progettata per facilitare e rendere più immediate una serie di funzioni legate alla guida e al comfort della vettura. La tecnologia consente, inoltre, agli aggiornamenti del software wireless Ford Power-Up di migliorare la funzionalità nel corso del tempo.
Le tecnologie avanzate di assistenza alla guida introdotte per la prima volta su Focus includono il Blind Spot Assist, 3 che monitora l’angolo cieco del conducente per i veicoli che si avvicinano da dietro e può controsterzare automaticamente, impedendo al guidatore di effettuare una manovra di cambio corsia nel caso in cui venga rilevata una potenziale collisione. Per la prima volta, la trasmissione automatica è disponibile anche sui propulsori ibridi EcoBoost Hybrid da 48 V (con potenze fino a 155 CV, oltre che per le motorizzazioni diesel). Il cambio automatico Powershift a doppia frizione e sette rapporti rende la guida più fluida, in particolare nei contesti urbani, in condizioni di traffico, integrando le prestazioni del motore ibrido, per un divertimento di guida assicurato. Ford ha, inoltre, ampliato il vano di carico che ora raggiunge i 1.653 litri sulla versione station wagon, per una maggiore praticità, rispondendo alle richieste dei clienti con l’introduzione di una zona impermeabile, un tappeto in gomma e rivestimenti laterali facili da pulire e un divisorio verticale per un’organizzazione più semplice ed efficace del vano di carico.

Ford ha presentato anche la nuova Focus ST, sviluppata da Ford Performance. Caratterizzata da uno stile esterno più sportivo, cerchi in lega esclusivi, la possibilità di scegliere la tonalità Mean Green, che non passa di certo inosservata, e nuovi sedili Performance, la Focus ST è offerta in Italia con un propulsore a benzina EcoBoost ad alte prestazioni, esclusivamente in versione 5 porte.
(ITALPRESS).

La mobilità elettrica protagonista di Eicma 2021

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Ciclomotori, scooter e moto elettriche, ma anche micromobilità e, soprattutto eBike. Il presente e il futuro della mobilità su due ruote a emissioni zero si ritrovano nuovamente in EICMA. È infatti molto ricco anche il parterre delle imprese del settore e delle realtà della filiera legate ai servizi e alla produzione di parti, componenti e accessori, che esporranno all’Edizione numero 78 dell’Esposizione internazionale delle due ruote, in programma dal 23 al 28 novembre prossimi nei padiglioni di Fiera Milano a Rho (le giornate del 23 e del 24 sono riservate alla stampa e agli operatori). Tra queste, nell’ambito dei costruttori dei veicoli elettrici, saranno presenti importanti brand come, ad esempio, Zero Motorcycle, Vmoto Soco, Niu, Cake, Ox Motorcycles, Yadea, Ottobike, Soriano Motori, Wayel, Revolt, Horwin, Verge Motorcycles, ThunderVolt, Next Electric Motors, Tromox, Garelli, Wow e altri ancora.
Forte di un mercato che, solo in Italia, nel 2020 ha fatto segnare un convincente +84,5% sull’anno precedente e che continua la sua corsa in positivo anche nel 2021 con un incremento superiore al 5% nei primi nove mesi dell’anno, l’industria delle due ruote a trazione elettrica torna ancora a puntare sulla vetrina internazionale offerta da EICMA per la presentazione delle proprie novità. E anche il mondo eBike, il cui mercato nazionale ed europeo negli ultimi anni cresce a doppia cifra, trova nell’edizione 2021 dell’evento espositivo un naturale palcoscenico. A più di un mese dall’apertura di EICMA, in attesa delle ultime adesioni, dall’universo della pedalata assistita arrivano infatti conferme della partecipazione di altri costruttori della filiera quali, per citarne alcuni, il gruppo FIVE, Armony, Bottecchia, Atala, Bafang Electric, Fantic, Polini, Vent, EBFEC, Rayvolt Bike, Bikel, V-ITA, Volta Motor, Bad Bike e di altri importanti player del mondo moto che hanno inserito nelle loro gamme prodotti eBike.
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Suzuki GSX-S1000GT, ha preso il via il Premiere Show

La Suzuki GSX-S1000GT è pronta per debuttare in grande stile. Dal 18 ottobre, infatti, la nuova Grand Tourer di Hamamatsu è infatti protagonista del Première Show GSX-S1000GT, una manifestazione itinerante che darà modo di scoprirne le caratteristiche e di provarne le performance sportive abbinate al massimo comfort in un test ride esclusivo. Il road show sarà itinerante da Nord a Sud della Penisola e si svolgerà presso le Concessionarie ufficiali Suzuki. In occasione di ciascun appuntamento la GSX-S1000GT diventerà protagonista assoluta della giornata. Personale qualificato illustrerà le caratteristiche tecniche della GSX-S1000GT rispondendo a domande e curiosità, la moto sarà inoltre disponibile per un test ride esclusivo in compagnia di personale Suzuki. Il calendario con l’elenco completo dei dealer coinvolti nelle varie tappe è consultabile sul sito dedicato ai Premiere Show. Chi volesse prenotare per la visita in salone e la prova su strada dovrà contattare il Concessionario aderente, anche attraverso la piattaforma Smart Meet indicando l’orario prescelto. Tutti i partecipanti ai Première Show riceveranno un simpatico gadget firmato Suzuki.
La nuova Suzuki GSX-S1000GT competa il rinnovamento della gamma GSX-S e diventa il nuovo indiscusso punto di rifermento nel segmento delle Grand Tourer. Questo modello rivendica il primato della categoria abbinando in modo unico un’autentica sportività a straordinarie doti da passista. Tali caratteristiche le permettono di esprimere su strada il concept all’origine del suo progetto, GT Riding Pleasure Personified, e di incarnare la pura essenza del piacere di guidare una Gran Turismo a due ruote.
In questo modello confluisce tutte l’esperienza maturata dalla Casa di Hamamatsu nello sviluppo della stirpe vincente delle GSX-R e nei tanti anni di corse e successi in MotoGP. Questo impareggiabile know-how trova applicazione in una moto in cui ogni dettaglio è affinato nell’ottica del viaggio, per vivere intense emozioni a ogni chilometro, nel massimo comfort anche con il passeggero. L’indole da Grand Tourer traspare sin dal primo colpo d’occhio. I designer di Hamamatsu hanno studiato forme innovative, partendo da alcuni stilemi introdotti dalla recente GSX-S1000 e ispirati ai jet da combattimento. Le sovrastrutture appaiono scultoree e sono impreziosite da fari a LED, tanto compatti quanto luminosi. Ciascun elemento della linea svolge una precisa funzione aerodinamica ed è stato definito dopo lunghi collaudi in galleria del vento.
La carenatura, il cupolino e il parabrezza catturano l’attenzione con i loro tratti decisi e proteggono dall’aria, dal freddo e dalle intemperie, esaltando anche la stabilità della moto nei trasferimenti autostradali così come nei curvoni veloci. Le borse laterali da 36 litri, di serie, possono essere aperte e smontate facilmente usando la chiave di avviamento, ospitano comodamente al loro interno un casco integrale e sono progettate per inserirsi alla perfezione nella sagoma della moto.
Anche il cockpit ha un look essenziale, moderno e tecnologico. Porta infatti al debutto un display TFT LCD a colori da 6,5 pollici chiaro e ricco di informazioni. La strumentazione può essere connessa agli smartphone iOS oppure Android e, grazie all’app Suzuki mySpin, permette di accedere ai contatti, alle mappe, alla musica, alle funzioni telefoniche e al calendario del proprio telefono. Volendo è possibile utilizzare anche le app di terze parti e ogni operazione può essere svolta senza distrazioni durante la guida, grazie all’intuitività dei comandi presenti sul blocchetto elettrico di sinistra, per una nuova esperienza di viaggio più appagante e coinvolgente.
La tecnologia supporta il pilota anche nella guida, grazie al S.I.R.S. Questa sigla identifica il Suzuki Intelligent Ride System, una piattaforma elettronica che gestisce in modo integrato vari dispositivi di ultima generazione che portano il pilota a sviluppare una confidenza immediata con il mezzo e gli consentono di adattare il suo comportamento ai propri desideri e alla situazione da affrontare. La loro presenza esalta il piacere di guida e rende ogni viaggio più sereno e rilassante.
L’acceleratore elettronico ride-by-wire è molto sensibile e interagisce con il sistema “Scegliiltiro” (Suzuki Drive Mode Selector – SDMS), che consente di selezionare tre diverse curve di erogazione e di modificare la risposta del motore all’acceleratore. Il pilota può poi regolare il sistema “Aprisereno” (Suzuki Traction Control System) su cinque livelli oppure disattivarlo e inoltre impostare una velocità lasciando poi al cruise control il compito di mantenerla in maniera automatica. Nel S.I.R.S. rientrano anche i sistemi “Cambiarapido” (Bi-directional Quick Shift System), che permette di passare alla marcia superiore o a quella inferiore senza usare la frizione, “Partifacile” (Low RPM Assist) e Suzuki Easy Start System.
La GSX-S1000GT offre il pilota con una posizione di guida comoda e attiva al tempo stesso. La GT adotta un manubrio largo di 23 mm con le estremità angolate più vicine al busto del pilota. Questa impostazione assicura un controllo totale, in città così come tra le curve, e fa assumente una postura eretta più confortevole, complice l’attenta profilatura della sella. Anche il serbatoio contribuisce a far sì che chi guida si senta tutt’uno con la moto. La sua capacità è ben 19 litri, a tutto vantaggio dell’autonomia, ma la zona a ridosso della seduta è snella e può essere fasciata bene dalle gambe. Anche il passeggero gode di un’ottima sistemazione, con un’ampia porzione di sella a sua disposizione e maniglie in alluminio cui sostenersi in marcia. Le pedane hanno un pratico rivestimento in gomma e ogni elemento è progettato per far sì che le vibrazioni siano ridotte ai minimi termini in viaggio.
Grazie ai sapienti interventi dei tecnici, il motore è omologato Euro 5 ed eroga più coppia (106 N-m a 9.250 giri) e più potenza (112 kW/152CV a 11.000 giri) rispetto all’unità prima utilizzata sulla GSX-S1000F. L’erogazione è ora più corposa, mentre la progressione è più regolare, due qualità che si apprezzano tanto nella guida sportiva quanto nel turismo e nel commuting quotidiano. Le modifiche più significative riguardano il profilo degli alberi a camme, i corpi farfallati, la scatola del filtro dell’aria e l’impianto di scarico. La frizione antisaltellamento è ora assistita, grazie all’introduzione del Suzuki Clutch Assist System (SCAS), che riduce lo sforzo necessario per azionare la leva. Il telaio e il forcellone, a loro volta di derivazione GSX-R, sono realizzati in alluminio e hanno doti straordinarie di leggerezza e rigidezza. Le sospensioni hanno una taratura ottimizzata in funzione delle più comuni condizioni d’impiego previste per la GT e delle caratteristiche dei nuovi pneumatici radiali Dunlop Sportmax Roadsport 2, prodotti con una carcassa specifica per la GSX-S1000GT. Forcella e monoammortizzatore sono comunque completamente regolabili e il pilota può sempre modificare il set-up in base ai suoi gusti e al carico trasportato. Le prime consegne sono previste per il mese di dicembre ’21.
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Citroèn è-Jumper elettrico è ora ordinabile in Italia

Al via gli ordini del nuovo Citroèn è-Jumper Elettrico, la versione a zero emissioni del più grande furgone della gamma dei veicoli commerciali leggeri della Marca, compagno ideale dei professionisti, ora in modalità è-comfort. Al fianco di Nuovo Citroèn è-Berlingo Van Elettrico e di Citroèn è-Jumpy Elettrico, tutta la gamma dei veicoli commerciali leggeri di Citroèn è ora disponibile con un’offerta 100% elettrica. Il nuovo è-Jumper Elettrico è fatto su misura per soddisfare le esigenze dei clienti professionisti che sceglieranno l’offerta più adatta, grazie a: 2 differenti livelli di autonomia (fino a 224 km* nel ciclo di omologazione WLTP), per garantire tutte le consegne giornaliere, anche nelle aree a traffico limitato. Due diverse potenze della batteria 37 kWh e 70 kWh. Gli spostamenti sono in modalità è-comfort grazie alla sua guida fluida e alla silenziosità. E’ offerto in quattro lunghezze e tre altezze.
Con un carico utile fino a 1.245 kg (sulla versione Furgone, ndr) ed un volume di carico fino a 17 m3. Due PTAC (peso totale autorizzato per carico) per trasportare fino a 4 tonnellate. Fino a 8 tecnologie per rendere più facile e sicura la guida ai professionisti. Il nuovo è-Jumper Elettrico è proposto in Italia a partire da 57.990 Euro (IVA esclusa) e arriverà nelle concessionarie Citroèn nel primo trimestre del 2022.
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Stellantis, con Thef Charging partnership per network ricarica in Europa

TORINO (ITALPRESS) – Stellantis (tramite la società FCA Italy S.p.A. e il coordinamento della Business Unit e-Mobility) e TheF Charging hanno firmato una partnership per la realizzazione in Europa di un network di ricarica pubblico accessibile a tutti i veicoli elettrici e che riservi condizioni esclusive per i clienti Stellantis.
L’autonomia e la ricarica pubblica sono fattori cruciali per favorire la transizione ad una mobilità più sostenibile attraverso l’adozione su larga scala dei veicoli BEV e PHEV, in linea con il pacchetto “Fit for 55” presentato dalla Commissione Europea lo scorso 14 luglio 2021, i cui obiettivi sono, tra gli altri, ottenere il 100% di auto a zero emissioni immatricolate a partire dal 2035 e installare punti di ricarica pubblici ad intervalli regolari.
Con l’intento di realizzare un vasto network europeo che favorisca la mobilità elettrica ed elettrificata, e con una grande attenzione all’ottimizzazione dell’esperienza utente, le due società hanno quindi identificato in tutta Europa oltre 1.000 proprietari o gestori di località in grado di soddisfare le principali necessità di ricarica dei clienti: strutture in centro città, strutture dedicate ai bisogni primari (ospedali, scuole) e ai trasporti (aeroporti, stazioni ferroviarie, porti), al tempo libero (shopping, centri sportivi, hotel, ristoranti) e alla grande distribuzione, per un totale di oltre 15.000 sedi in Europa e due milioni di posti auto.
Tali località saranno parte del network di ricarica che Stellantis e TheF Charging svilupperanno e promuoveranno in collaborazione almeno fino al 2025. L’inaugurazione del network avverrà entro il 2021 con l’installazione delle prime stazioni di ricarica quick in Italia, quindi la rete si espanderà in tutta Europa.
Nel contesto dell’accordo di cooperazione, Stellantis e TheF Charging perseguono inoltre l’obiettivo di realizzare un network di ricarica che offra energia “carbon free”, con l’ambizione di estendere questo approccio all’intera catena del valore.
La collaborazione con TheF Charging si inserisce nella strategia più ampia del gruppo Stellantis, annunciata durante l’EV Day lo scorso 8 luglio, volta a favorire e semplificare l’e-mobility ovunque nel mondo grazie ad una gamma completa di soluzioni di ricarica per veicoli elettrificati dedicata a clienti privati, aziende e flotte. L’accordo tra Stellantis e TheF Charging si presenta, nello specifico, come complementare al progetto Atlante. Atlante nasce grazie alla collaborazione di Stellantis con il partner NHOA, finalizzata a realizzare nel Sud Europa la più grande rete di ricarica FAST.
A tal proposito, la partnership tra Stellantis e TheF Charging coinvolgerà anche, come potenziale fornitore di soluzioni hardware, Free2Move eSolutions, la joint venture tra Stellantis e NHOA dedicata all’offerta di prodotti e servizi per l’e-mobility.
L’accordo tra Stellantis e TheF Charging prevede inoltre che le due società cooperino costantemente all’aggiornamento dei servizi offerti all’interno del network di ricarica, mettendo a fattor comune il know-how che permetterà di definire soluzioni di ricarica e servizi energetici personalizzati sulla base del business caratteristico del gestore di ciascuna località.
Nello sviluppo di questi servizi, Stellantis e TheF Charging coinvolgeranno attivamente i clienti, i proprietari ed i gestori delle località selezionate, per definire soluzioni su misura per ogni tipologia di sede e clientela. L’obiettivo è quello di creare un ampio ecosistema a livello europeo che garantisca, sempre, la soddisfazione dei clienti con un’esperienza di ricarica semplice e intuitiva.
“Stellantis sta lavorando alla creazione di collaborazioni strategiche per favorire la diffusione della e-mobility, sfruttando non solo le competenze interne ma anche le specializzazioni dei partner, per accelerare l’introduzione sul mercato di nuove tecnologie al passo con i tempi” afferma Anne-Lise Richard, Responsabile della Business Unit e-Mobility Global di Stellantis. “La partnership tra Stellantis e TheF Charging si inserisce in questo contesto con un chiaro obiettivo: garantire la presenza di colonnine in località strategiche europee ed offrire la migliore esperienza di ricarica possibile nel tempo”.
“La partnership con Stellantis dà ulteriore impulso alla realizzazione del nostro network di ricarica in Europa”, spiega Federico Fea, Amministratore Delegato di TheF Charging. “Questa collaborazione tecnologica e commerciale permetterà, infatti, di generare benefici lungo l’intera catena del valore – aggiunge -: dai nostri clienti, siano essi guidatori di un veicolo Stellantis o meno, che potranno usufruire di servizi innovativi ed in linea con le specifiche esigenze del singolo, ai proprietari delle location che ospiteranno il nostro network, i quali potranno contare su una maggiore affluenza di clientela ad alto valore aggiunto e su un rapporto di partenariato d’eccellenza, basato su trasparenza, personalizzazione dei servizi e collaborazione”.
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Arriva il nuovo Opel Combo-e Life, 100% elettrico

Arriva il nuovo Opel Combo-e Life per una guida elettrica quotidiana. Estremamente versatile e pratico, viene offerto con una o due porte laterali scorrevoli ed è disponibile in versione standard, lunga 4,4 metri, o in versione XL, da 4,75 m, entrambe con 5 o 7 posti. In base al profilo di guida e alle condizioni prevalenti, il nuovo veicolo Opel può percorrere fino a 280 chilometri con una carica della batteria agli ioni di litio da 50 kWh (WLTP)1. Può “riempire” la batteria all’80 per cento della carica in circa 30 minuti presso le stazioni di ricarica pubblica in Corrente Continua. Grazie a una potenza di 100 kW (136 CV) e a una coppia di 260 Nm generate dal sistema di propulsione elettrico, è perfetto per l’uso su strada. In funzione del mercato e della versione, questo veicolo per il tempo libero accelera da zero a 100 km/h in soli 11,7 secondi mentre la velocità massima di 135 km/h (limitata elettronicamente) lo rende “a prova di autostrada”. Il raffinato sistema di frenata rigenerativa con due impostazioni a scelta dell’utente aumenta ulteriormente l’efficienza. La batteria con 216 celle e 18 moduli è posizionata sotto il pianale tra asse anteriore e posteriore e quindi non limita in alcun modo la funzionalità dell’abitacolo.
E’ adatto a numerose infrastrutture energetiche e opzioni di ricarica, dalla Wallbox alla ricarica rapida o anche al cavo di ricarica con presa domestica, se necessario. Utilizzando una stazione di ricarica pubblica in Corrente Continua da 100 kW, per raggiungere l’80 per cento della carica della batteria da 50 kWh bastano solo circa 30 minuti. Monta un caricatore di bordo monofase da 7,4 kW di serie oppure il caricatore trifase da 11 kW. Opel lo offre in due lunghezze (4,40 m e 4,75 m in versione XL) da 5 o 7 posti, il che lo rende interessante per i tassisti. La versione 5 posti, più corta, offre comunque un vano bagagli da 597 litri (850 litri nella versione più lunga). Abbattendo i sedili posteriori, il volume di carico della versione a passo corto triplica e raggiunge i 2.126 litri, mentre il modello più lungo può trasportare fino a 2.693 litri. Come i gemelli benzina e diesel, Opel Combo-e Life a zero emissioni non scende ad alcun compromesso per sicurezza, comfort o comodità. La gamma completa di tecnologie e sistemi di assistenza alla guida, molti dei quali fanno parte della dotazione di serie, si pone al vertice del segmento e va dal Controllo della trazione IntelliGrip al Sistema per il mantenimento della corsia di marcia (Lane keep assist), Rilevamento della stanchezza guidatore, Riconoscimento dei cartelli stradali e Allerta incidente con Protezione pedoni e Frenata automatica di emergenza.
Per facilitare al massimo l’uso di Opel Combo-e Life, “OpelConnect”, l’app “myOpel” e “Free2Move”2 offrono soluzioni speciali per i veicoli elettrici. I servizi sono accessibili mediante le app. La funzione “Charge My Car” della app “Free2Move”2 consente di accedere ai punti di ricarica in tutta Europa e di effettuare i relativi pagamenti.
(ITALPRESS).