Ostacoli sui binari, automobilisti, ciclisti, motociclisti che passano vicinissimi al veicolo o pedoni che attraversano distrattamente la carreggiata: nel traffico urbano i conducenti di tram devono costantemente fare i conti con potenziali rischi di incidenti. A ciò si aggiungono scarse condizioni di visibilità in caso di pioggia, neve o nebbia. Per supportare i conducenti nello svolgimento del loro impegnativo lavoro, Bosch Engineering ha sviluppato il Tram Forward Collision Warning, un innovativo sistema di assistenza alla guida per tram. In caso di rischio di collisione, il sistema avvisa dapprima con un segnale il conducente del tram. Qualora quest’ultimo non intervenga o il suo intervento sia tardivo, il sistema frena automaticamente il tram fino ad arrestarlo per impedire o almeno ridurre quanto più possibile l’impatto. “La soluzione mira ad aumentare la sicurezza della circolazione dei tram nelle città per proteggere la vita delle persone ed evitare danni materiali sempre più frequenti che comportano costi elevati per i gestori delle reti di trasporto”, spiega Heiko Mangold, responsabile ingegneria per il settore rail di Bosch Engineering.
Il sistema di assistenza è costituito da una telecamera multifunzione, un sensore radar e una centralina elettronica. La telecamera rileva i limiti dei binari, così come i veicoli e le persone davanti al tram e comunica le informazioni in tempo reale al sensore radar. Le informazioni sugli oggetti acquisite dal sistema video e radar confluiscono in un’immagine complessiva dell’ambiente circostante. Sulla base di queste informazioni e considerando la velocità del veicolo, la centralina calcola il rischio di collisione. Se il sistema di assistenza rileva un avvicinamento critico, avvisa il conducente mediante un segnale acustico e un’indicazione visiva sul pannello di controllo. Se il conducente non reagisce entro due secondi, una funzione di sicurezza frena automaticamente il tram fino al suo totale arresto. La decelerazione avviene gradualmente così da non arrecare danni o lesioni, anche gravi, ai passeggeri in piedi. Di gran lunga superiore è poi il numero di incidenti con danni materiali. L’utilizzo di questo sistema consente di ridurre significativamente o evitare totalmente tali conseguenze. In questo modo, i gestori delle reti di trasporto risparmiano sui costi di dispendiose riparazioni, allo stesso tempo aumentano la disponibilità della flotta grazie alla riduzione dei guasti ai veicoli, garantendo il regolare servizio. Oltre al vantaggio in termini di sicurezza, il sistema consente anche una notevole riduzione del carico fisico e psichico che grava sul conducente.
Il sistema di assistenza si amplia a livello internazionale
Bosch Engineering ha sviluppato questo sistema di allerta collisioni sulla base della comprovata tecnologia di serie del settore automobilistico. Il sistema è in continua evoluzione e nei prossimi anni verrà ulteriormente migliorato con sensori ancora più efficienti. “Il nostro sistema modulare in costante crescita consentirà di aumentare il grado di automazione nel trasporto su rotaie”, afferma Heiko Mangold. Quest’anno, il nostro sistema è già integrato in circa 550 tram in 19 città in Europa e Australia, rendendo più sicuro il traffico stradale. A partire dal 2022 il sistema verrà utilizzato anche in Nord America.
(ITALPRESS).
Bosch rende più sicure le strade italiane
Stellantis, Bono Vox ambasciatore della svolta sostenibile con Elkann
Finora la nuova 500 Bev non si poteva acquistare rossa. Dietro l’apparente follia di marketing, in realtà si celava un segreto molto ben custodito. A svelarlo è stato un ambasciatore inatteso: Bono Vox, frontman degli U2 e cofondatore di Red, che dal 2006 contrasta la diffusione delle malattie pandemiche. Grazie a un accordo triennale, Stellantis verserà minimo 4 milioni a Red, potendo in cambio griffare le sue vetture rosse di Fiat, Jeep e Ram. Il cantante irlandese, che da oltre trent’anni è impegnato contro razzismo e riduzione del debito dei Paesi del terzo mondo, è apparso a sorpresa durante la presentazione del nuovo roof garden realizzato sulla famosa pista di prova sul tetto del Lingotto. “Mio padre aveva una Fiat, la mia prima auto era una Fiat, e l’ho distrutta. Sono quindi molto legato a quest’azienda, come lo sono all’Italia e al suo modo di reagire al Covid-19 che è stato d’esempio per il mondo” ha spiegato Bono Vox. Finora Red ha raccolto poco meno di 700 milioni di dollari a favore del Global Fund, somma che ha consentito di aiutare oltre 220 milioni di persone nel mondo, e da oggi chi acquisterà la 500 Bev potrà anche fare la sua parte.
Una svolta sostenibile e solidale, che è anche quella che tutto il gruppo Stellantis ha impresso sin dal giorno della sua nascita, a tutti i marchi ex Psa e Fca.
I modelli elettrificati saliranno entro fine anno a 29, ha dichiarato con orgoglio John Elkann, rivendicando investimenti pari a 30 miliardi entro il 2025 per completare la transizione all’elettrico del gruppo. Di questi, ha sottolineato il presidente, due miliardi sono stati destinati a Torino, dove è stata allestita la linea della 500 full electric a Mirafiori ma dove è stata anche costruita insieme a Terna, la più grande rete di accumulo d’energia d’Europa. Sempre nell’impianto torinese, sarà realizzata una centrale elettrica che ridurrà drasticamente i consumi di energia fossile, installando migliaia di pannelli solari. Una serie di iniziative che ha convinto anche Bono Vox, che raramente associa il suo nome e la sua reputazione a grandi corporation. Red in Italia lavora già con Piaggio, con cui ha realizzato una serie speciale della Vespa e nel mondo con molti tra i brand più noti.
Stellantis con la 500 Red vuole diffondere un messaggio di cura per l’ambiente, per il pianeta e per le persone e sarà disponibile per l’intera famiglia 500 con allestimenti interni ed esterni esclusivi, tra cui i sedili realizzati utilizzando il filato Seaqual, derivato dalla plastica recuperata dagli oceani. Non solo, le 500 Red sono dotate di un filtro dell’aria trattato con una sostanza biocida ad azione altamente efficace contro virus e batteri.
“Bono per la quinta volta nell’arco di quasi trent’anni, ci onora con la sua presenza qui a Torino. Dopo quattro indimenticabili concerti, che hanno ispirato generazioni nell’immaginare e agire per un mondo migliore, ritorna a Torino per un altro progetto davvero importante: a beautiful day! Questo evento ha un forte significato per me personalmente, e per Stellantis, per due principali ragioni. La prima rappresenta la parola chiave del nostro tempo: trasformazione, e la seconda è il legame con Torino e l’Italia, con l’obiettivo di guardare avanti” ha spiegato Elkann. Il nuovo giardino sul tetto dell’ex fabbrica, è un segnale chiaro della volontà di restare nel nostro Paese, ha sottolineato Elkann, ricordando come suo nonno con Renzo Piano ebbe l’idea di riqualificare la fabbrica abbandonata a metà degli anni ’90. E poco prima di morire, sempre l’Avvocato con la moglie Marella decisero di donare la loro collezione d’arte alla città, aprendo una fondazione d’arte che ancora oggi è incastonata sul tetto del Lingotto. In questi spazi, è stata creata Casa 500, un museo dedicato alla più amata icona della Fiat, dal primo modello del 1957 a oggi. Casa 500 racconta la cultura e la storia dell’Italia e di Torino. La Pista 500 è invece il più grande giardino pensile d’Europa.
“Festeggiamo con un grande risultato: attualmente Fiat è il primo brand di Stellantis in termini di volumi, con un milione di veicoli già venduti nel 2021 ad oggi. Questo, insieme alla forza e alle risorse di Stellantis, ci fa guardare con ottimismo al futuro. In effetti, Fiat dal 2023 presenterà almeno un nuovo modello ogni anno, che avrà anche una sua versione completamente elettrica” ha spiegato Olivier Francois, a capo del brand Fiat e artefice dell’accordo con Red. “Credo fortemente che abbiamo messo insieme tanti elementi utili a rendere Stellantis ‘a great company’, in linea con queste parole: ‘Con la forza della nostra diversità, guidiamo il modo in cui il mondo si muovè” ha concluso Elkann, citando uno slogan che Carlo Tavares ha utilizzato per presentare i risultati semestrali del gruppo, proprio il manager portoghese è stato il grande assente.
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Bmw Italia ha donato una i3 a Papa Francesco
ROMA (ITALPRESS) – BMW Italia ha donato al Santo Padre una i3. La cerimonia di consegna è stata effettuata prima dell’Udienza Generale, alla presenza di Papa Francesco, di Nicolas Peter, membro del Consiglio di Amministrazione di BMW e responsabile Finance di BMW Group e da Massimiliano Di Silvestre, Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia. Erano presenti in rappresentanza della Casa di Monaco anche Maximilian Schoeberl, Executive Vice President Comunicazione, Politica e Corporate di BMW AG e Stefan Hofer, CFO di BMW Italia. “L’azienda che ho l’onore e il privilegio di presiedere – ha dichiarato Massimiliano Di Silvestre – ha deciso di donare al Santo Padre una BMW i3 perchè testimonia il nostro approccio olistico e circolare alla sostenibilità. Si tratta infatti di una vettura completamente elettrica che è all’avanguardia in termini di impatto ambientale sia dal punto di vista dell’uso di energia pulita in fase di produzione che di utilizzo responsabile delle risorse, fino al recycling a fine ciclo di vita. Un’automobile perfettamente in sintonia con quanto indicato dal Pontefice nella sua enciclica ‘Laudato sì’ relativa alla tutela della ‘casa comunè, il nostro pianeta”.
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Anteprima europea per la nuova Suzuki GSX-S 1000 GT
Anteprima europea per una gran turismo dall’esperienza premium che garantisce stabilità a grande velocità, agilità controllabilità, connettività, con lo stile inconfondibile di Suzuki. La Casa di Hamamatsu ha svelato la Gsx-s 1000 gt, Gran Turismo che amplia la gamma Suzuki e la famiglia delle GSX-S abbinando prestazioni sportive esaltanti a doti da grande viaggiatrice, anche nell’uso a pieno carico e con il passeggero. La linea moderna e tagliente della moto, affinata nella galleria del vento, esprime un temperamento deciso e garantisce un’eccellente protezione dall’aria, oltre a una stabilità irreprensibile a qualsiasi andatura. La posizione di guida eretta assicura un eccellente comfort di marcia anche nel turismo a lungo raggio e permette un perfetto controllo, nelle manovre da fermo così come tra le curve. Una moto che mette a frutto le esperienze maturate con la MotoGP e con le iconiche GSX-R e che si proietta in una nuova era digitale, grazie a una strumentazione un display TFT LCD a colori da 6,5 pollici che può essere connessa allo smartphone. L’app gratuita Suzuki mySpin infatti consente un facile accesso ai contatti, alle mappe, alla musica, alle funzioni telefoniche e al calendario anche durante la guida. La GT è venduta in tre colorazioni a scelta a 15.890 Euro (prezzo F.C. IVA compresa) con set di borse da viaggio in tinta ed è coperta da quattro anni di garanzia. Le prime consegne sono previste per il mese di novembre.
I tecnici Suzuki hanno riversato in questa moto la loro lunga esperienza nella progettazione di meccaniche ad altre prestazioni, hanno messo a punto con cura la sua ciclistica sopraffina e hanno vestito il tutto con sovrastrutture dalle forme scultoree, belle ed efficienti dal punto di vista aerodinamico. La linea dai tratti decisi e futuristici lascia intendere da subito quali siano il suo carattere e il suo potenziale in termini di performance. In ogni elemento della carenatura, così come nel parabrezza e negli specchietti, forma e funzione vanno a braccetto per appagare la vista e fendere al meglio l’aria, offrendo protezione dall’aria, dal freddo e dalle intemperie, assieme a una precisione di guida assoluta, anche alle velocità più elevate. Le borse laterali, in tinta con la carrozzeria, si aprono e si rimuovono con la stessa chiave di avviamento e si innestano perfettamente nella sagoma, complice la forma snella della sezione posteriore, progettata ad hoc.
L’estetica ultra moderna trova continuità in una chiara e completa strumentazione TFT LCD a colori da 6,5 pollici che può essere collegata agli smartphone, iOS oppure Android. Grazie poi all’app gratuita SUzuki mySpin e all’intuitività dei comandi posti sul blocchetto elettrico sinistro è semplice accedere anche durante la guida ai contatti, alle mappe, alla musica, alle funzioni telefoniche e al calendario del proprio telefono, per trasformare ogni uscita in un’esperienza nuova e ancor più gratificante.
A dispetto di una capacità di ben 19 litri, il serbatoio è ben rastremato nella zona a contatto con le gambe, una scelta che aiuta chi guida a trovarsi perfettamente inserito nella moto.
Rispetto alla GSX-S1000F che rimpiazza in listino, la GT ha un manubrio più largo di 23 mm e con le estremità più vicine al busto. Questa impostazione assicura una padronanza assoluta nel traffico così come sui percorsi di montagna e fa assumente una posizione più rilassante, complice il profilo inedito della sella. A favorire una perfetta simbiosi tra il guidatore e la nuova moto è anche la presenza del Suzuki Intelligent Ride System (S.I.R.S.), una piattaforma elettronica che gestisce in modo integrato vari sistemi avanzati. L’acceleratore elettronico ride-by-wire regala una grande sensibilità e interagisce con il Suzuki Drive Mode Selector (SDMS), tramite il quale si possono selezionare tre modalità di guida. Le diverse mappature modificano la risposta del motore ai movimenti dell’acceleratore, dando l’occasione di scegliere il tipo di erogazione desiderato. Il pilota può poi regolare il Suzuki Traction Control System su cinque livelli d’intervento oppure disattivarlo e impostare la velocità preferita nei trasferimenti ad andatura costante, affidando quindi al cruise control il compito di mantenerla in modo automatico.
Nel S.I.R.S. rientrano anche il sistema “Cambiarapido” – Bi-directional Quick Shift System, che permette di passare alla marcia superiore o a quella inferiore senza usare la frizione, e i pratici dispositivi Suzuki Easy Start e Low RPM Assist, che semplificano avviamenti e partenze.
Il motore, che beneficia di un meticoloso lavoro di sviluppo ed eroga più coppia (106 N-m a 9.250 giri) e più potenza (112 kW/152CV a 11.000 giri) rispetto all’unità precedentemente impiegata sulla GSX-S1000F, nonostante il passaggio dalla omologazione Euro 4 alla più severa Euro 5. Al di là dei valori di picco più elevati, la curva di erogazione è ora più ampia, sostanziosa e regolare, una caratteristica che si apprezza sia nella guida sportiva che nel turismo. Per ottenere questo risultato gli ingegneri hanno lavorato su molti fronti, modificando per esempio il profilo degli alberi a camme, i corpi farfallati, la scatola del filtro dell’aria e l’impianto di scarico. La frizione antisaltellamento è ora assistita grazie all’introduzione del Suzuki Clutch Assist System (SCAS), che riduce lo sforzo necessario per azionare la leva. A Hamamatsu hanno ottimizzato anche i minimi dettagli per migliorare l’affidabilità, intervenendo persino sul tipo di filettatura dei prigionieri.
Il propulsore è ospitato in un telaio a doppia trave d’alluminio rigido e leggero al tempo stesso, che collega in modo diretto il cannotto di sterzo e il perno del forcellone, a sua volta ripreso dalla GSX-R1000. Le sospensioni sono completamente regolabili, nel precarico molla e nei freni idraulici, in compressione e in estensione. La loro taratura è stata studiata ad hoc in abbinamento ai nuovi pneumatici radiali Dunlop Sportmax Roadsport 2, prodotti con una carcassa specifica per la #gsxs1000gt con tecnologia High Elongation Steel Jointless Belt.
La moto può essere personalizzata e adattata ai propri desideri e alle proprie esigenze grazie a un ricco catalogo di accessori originali. La Gran Turismo di Hamamatsu è disponibile in tre colorazioni, un “nero Dubai” che alterna elementi opachi ad altri lucidi e in due tonalità di blu, una più chiara denominata “blu Miami” che richiama la tradizione sportiva Suzuki e una più scura ed elegante definita “blu Las Vegas”.
Suzuki Italia propone la moto con set di borse da viaggio in tinta e con una garanzia ufficiale estesa di quattro anni, un motivo di enorme serenità per tutti gli utenti, sia per chi utilizza la moto nel commuting quotidiano sia per chi ama compiere vacanze e lunghi viaggi in moto.
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Horizon Automotive sceglie team donne per testare servizi
MILANO (ITALPRESS) – Il noleggio a lungo termine è una delle scelte di mobilità più in crescita del settore automobilistico e attira sempre di più un vasto pubblico femminile, alla ricerca di soluzioni flessibili che semplifichino la vita frenetica di tutti i giorni e liberino tempo dalle incombenze legate alla gestione del veicolo. Per questo motivo, Horizon Automotive ha scelto di far testare i suoi nuovi servizi ad un team tutto al femminile: Donne in Auto, Ilaria Vita, conosciuta sul web come Pepite per Tutti e Kiara Fontanesi saranno i volti che sveleranno le novità di Horizon, a partire dal servizio esclusivo Drive it Easy. Donne in Auto è una community con una redazione tutta al femminile, che tratta diverse tematiche, prima su tutte il mondo automobilistico. Rappresenta il mondo dell’auto dal punto di vista delle donne e per le donne, con podcast dedicati, forum, racconti e consigli. Il mezzo scelto per Donne in Auto è una Volkswagen ID.4, perfetta per donne dinamiche e al passo con i tempi. Differente è la realtà di Ilaria Vita, alias Pepite per Tutti, che anni fa ha aperto un blog di lifestyle ispirato dal suo grande amore per Milano, diventando un punto di riferimento. Abituata a girare per le vie di Milano con i mezzi pubblici, affronterà un’avventura per lei completamente nuova, e lo farà a bordo di una Fiat 500 elettrica. Accanto a lei, il marito Andrea, la figlia Domitilla e la cagnolina Susina, pronti a partire con Horizon alla ricerca di angoli ancora da scoprire. Infine, Kiara Fontanesi, la giovanissima pilota motociclistica italiana che ha conquistato più volte il titolo mondiale femminile di Motocross, mamma di Skyler e appassionata di social, con un pubblico che la segue sin dai primi successi. Kiara si è recentemente confermata campionessa italiana nella sua categoria; la vedremo a bordo di una Jeep Renegade, che rappresenta al meglio il suo lato sportivo. Un gruppo di influencer molto variegato, che permetterà al pubblico di scoprire, tramite i loro canali social, il mondo di Horizon da un punto di vista femminile e originale.
Horizon Automotive è il primo Mobility Hub in Italia e, grazie alla sua piattaforma online, permette di definire in pochi click e con estrema semplicità l’auto da scegliere e associare una serie di servizi su misura. Un team di esperti è sempre a disposizione del cliente per gestire tutta la pratica, mentre un algoritmo esclusivo ideato da Horizon consente di visionare la migliore offerta disponibile in tempo reale.
(ITALPRESS).
Ds 3 Crossback E-Tense, dinamicità ed eleganza full electric
Una prova su strada che ha rivelato una vettura elegante non solo nell’aspetto ma anche nelle prestazioni, un interno comodo e confortevole, tecnologia d’avanguardia, motore silenzioso e dinamico: ecco tutto il savoir faire francese che il marchio diffonde nel mondo, all’insegna del lusso e dell’artigianalità. Primo B-SUV premium 100% elettrico del mercato, DS 3 Crossback E-Tense propone prestazioni elettrizzanti in un abitacolo raffinato, firmato DS Automobiles.
La catena di trazione elettrica è composta da un motore elettrico da 100 kW (136 cv) e 260 Nm, abbinato a una batteria agli ioni di litio da 50 kWh e da un sistema di recupero di energia alla decelerazione e in frenata. L’autonomia è di 320 km (ciclo WLTP). Le prestazioni rivoluzionano anche la guida, con accelerazioni da 0 a 50 km/h in soli 3,3 secondi. Il comfort fissa nuovi standard grazie a un trattamento eccezionale della rumorosità nell’abitacolo e all’assenza di vibrazioni del motore. Il comportamento stradale è migliorato dal posizionamento centrato e abbassato della batteria compatta interamente montata sotto il pianale.
La massa della batteria è compensata in parte grazie a un risparmio di 50 chilogrammi su altri elementi rispetto allo stesso modello con motorizzazione termica. Sono proposte tre modalità di guida: Eco per massimizzare l’autonomia, Normale e Sport con un surplus di coppia. A questo si aggiungono due soluzioni di recupero di energia, ereditate dalla Formula E, controllate dal conducente: Normale, per simulare il comportamento di un motore termico, o Brake, che applica una decelerazione di 1,2 m/s2 e permette di sfruttare al massimo le tecnologie di rigenerazione dell’energia. Il software preposto a questa funzionalità è di diretta derivazione dalle tecnologie studiate da DS Performance nella preparazione della monoposto che partecipa al campionato di Formula E, disciplina dedicata alle monoposto 100% elettriche, nel quale il team DS Techeetah vanta il primato di vittoria di entrambi i titoli (piloti e costruttori) per due anni consecutivi. La ricarica rapida da 100 kW offre la possibilità di ricaricare 9 chilometri al minuto e di raggiungere l’80 % di ricarica in 30 minuti.
Per effettuare la ricarica della batteria a domicilio, il brand DS propone DS Smart Wallbox connessa, con una versione trifase che consente una ricarica completa in sole 5 ore. I sistemi di bordo permettono di avere tutto sotto controllo. Con l’analisi dei flussi di energia, un grafico esprime in maniera eloquente tanto il flusso di energia, quanto il suo recupero in fase di frenata. Nel grafico che viene mostrato nell’apposito menù del Touchscreen centrale, un istogramma di colore blu mostra l’energia consumata, proveniente direttamente dalla batteria di trazione. Con il colore verde, un secondo istogramma esprime invece l’energia rigenerata in decelerazione e frenata, con cui viene ricaricata la stessa batteria di trazione. Una valutazione media, espressa in kWh/100 km, ha invece il compito di riassumere l’andamento del viaggio in corso. Per quanto riguarda il design, con questa versione 100% elettrica, DS 3 Crossback E-Tense si distingue per delle cromature satinate e l’integrazione della firma E-Tense.
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Pirelli e Lamborghini Countach, 50 anni insieme
Una collaborazione tecnologica lunga 50 anni. E’ quella che vede Pirelli a fianco di Lamborghini nelle diverse versioni di Lamborghini Countach, fino alla nuova Lamborghini Countach LPI 800-4, una serie limitata a 112 esemplari che omaggia la supersportiva prodotta per la prima volta nel 1971. Prosegue così una delle collaborazioni più proficue del mondo automobilistico, quella tra Pirelli e Lamborghini, con un continuo sviluppo di soluzioni tecnologiche d’avanguardia che hanno segnato la storia dell’automobile con al centro prestazioni, sportività e controllo. Una supersportiva da 814 Cv, erogati dal sistema ibrido, e una velocità massima di 355 km/h: è questa la Lamborghini Countach del 2021, un omaggio a un modello che compie mezzo secolo. Pirelli ha gommato la nuova vettura con pneumatici P Zero in misura 255/30 R20 all’anteriore e 355/25 R 21 al posteriore, sviluppati per favorire le performance del veicolo su strada e ottime condizioni in termini di sicurezza, controllo e direzionalità. Struttura e mescola del battistrada consentono che le loro caratteristiche principali siano sintetizzate in ottimi livelli di maneggevolezza in ogni situazione e alti livelli di trazione e frenata su asciutto come su bagnato.
Pirelli P Zero nasce come pneumatico Ultra High Performance (UHP) e unisce l’esperienza Pirelli acquisita nell’ambito delle competizioni automobilistiche alla collaborazione con le migliori case auto. Per il guidatore che desidera avere maggiori prestazioni in pista saranno disponibili come optional anche i P Zero Corsa, i pneumatici Pirelli che trasferiscono il meglio della tecnologia motorsport per un uso sia su strada che su pista. Grazie infatti alla bi-mescola del battistrada e al suo disegno asimmetrico, è possibile ottenere il corretto bilanciamento tra velocità elevate che si possono raggiungere in pista e il relativo grip di trazione, a cui si aggiunge un’ottimale resistenza agli elevati stress termodinamici delle alte prestazioni delle auto su cui vengono montati.
Nata per essere un’auto rivoluzionaria, tecnicamente avanzata e più veloce dell’iconica Miura, la Lamborghini Countach diventa la sportiva simbolo degli anni ’70, oltre che la progenitrice del concetto moderno di vettura ad alte prestazioni. In quegli anni, il pneumatico più sportivo di Pirelli era il Cinturato CN12, che gommava la Miura. Questo pneumatico diede origine al concetto di “ribassato” che porterà poi alla nascita del Pirelli P7, scelto all’epoca come primo equipaggiamento per il prototipo Countach LP 500 del 1971.
Due anni dopo, la Countach si trasforma in una vettura di serie con la LP 400, che con soli 152 esemplari prodotti fino al 1977, è la versione più ricercata dai collezionisti. Dalla LP 400 si passa alla LP 400 S, con i nuovi pneumatici Pirelli P7 super ribassati su cerchi in magnesio di nuovo disegno. Dopo la Countach LP 5000 S (1982-1985) e la LP 5000 Quattrovalvole (1985-1988), debutta nel 1988 la Countach 25° Anniversario, la prima Lamborghini a montare Pirelli P Zero, la linea di pneumatici dedicata alle supercar di tutto il mondo che ancora oggi calza le auto più performanti. I pneumatici delle versioni storiche di Lamborghini Countach sono ancora oggi disponibili nella gamma di Pirelli Collezione, i pneumatici dedicati alle vetture più iconiche costruite fra il 1950 ed il 1980, che conservano l’originalità della gomma unendo un’immagine vintage a tecnologie moderne.
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Suzuki, porte aperte nel weekend per una gamma tutta incentivata
Suzuki, dopo aver visto in agosto la propria quota di mercato salire al 2,71%, sente ancora forte interesse attorno alla sua gamma, tutta composta da modelli ibridi Euro 6, che in questo periodo beneficiano degli incentivi previsti per le auto a basso impatto ambientale. Per dar modo al pubblico di osservare da vicino le vetture, la Casa di Hamamatsu ha quindi deciso di organizzare un’apertura straordinaria dei concessionari ufficiali per il prossimo weekend. Sabato 25 e domenica 26 settembre i dealer Suzuki riproporranno dunque la formula “Aperti per te” e saranno felici di accogliere negli showroom i potenziali Clienti. Il personale sarà pronto a illustrare le caratteristiche uniche della gamma Suzuki Hybrid e le imperdibili opportunità d’acquisto, con la possibilità ancora per breve tempo di risparmiare fino a 10.000 Euro.
Suzuki crede molto nel green e garantirà ai Clienti che sceglieranno Across Plug-in gli stessi vantaggi previsti nel mese scorso, nonostante l’esaurimento dei fondi dallo scorso 16 settembre.
Infatti, Suzuki mantiene per i propri clienti le stesse condizioni garantite dagli incentivi prima dell’esaurimento fondi, assicurando così – come in precedenza – vantaggi fino a 10.000 Euro a chi sceglierà la sua ammiraglia hi-tech, elettrica sempre e ibrida quando serve. Con questo provvedimento Suzuki dimostra una grande sensibilità ai temi ambientali e conferma come correttezza e trasparenza siano alla base del suo rapporto con il pubblico.
Al di là del caso di Across Plug-in, per tutti gli altri modelli della gamma Suzuki rimane la possibilità di accedere agli incentivi introdotti a luglio dal DL Sostegni bis. Grazie all’ulteriore contributo di Suzuki e della sua rete, chiunque ha pertanto in questo periodo l’occasione di comprare a prezzi irripetibili una Suzuki nuova. Sempre più automobilisti premiano la scelta di Suzuki di proporre, a condizioni chiare e convenienti, modelli dalla spiccata personalità, con una ricca dotazione di serie e spesso più compatti e leggeri della media delle rispettive categorie. Questa caratteristica è il primo presupposto per un’elevata efficienza e per un comportamento su strada più piacevole e sicuro. La tecnologia Hybrid accomuna oggi tutti le vetture Suzuki, che possono essere ordinate anche con la trasmissione automatica o con la trazione integrale e mantengono sempre ottime prestazioni e costi di gestione ridotti.
Ignis è l’unico Suv ibrido ultra compatto del mercato e abbina in modo impareggiabile un animo urbano a uno spirito avventuroso. Swift spicca invece nel segmento B per le sue forme atletiche e per una fantastica agilità. Grazie a incredibili rapporti peso/potenza e peso/coppia Swift Sport è la hot hatch dalla guida più coinvolgente del mercato, incisiva e divertente su ogni percorso. Dal canto suo Vitara veste con uno stile dinamico e raffinato un pacchetto tecnico all’altezza della fama delle indomite antenate, mentre S-Cross è tra le crossover più versatili in circolazione, chic ed elegante eppure inarrestabile. Swace è infine la open space che offre alle famiglie e agli amanti degli stili di vita attivi un ambiente accogliente e un’eccezionale qualità della vita a bordo.
(ITALPRESS).










