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Un terzo delle auto elettriche al Salone di Monaco gommate da Pirelli

Le principali case auto del Salone Internazionale dell’Automobile IAA Mobility 2021 di Monaco scelgono per le auto più sostenibili i pneumatici Pirelli. Quasi 1 auto elettrica su 3 (29%) fra quelle esposte nei padiglioni del Salone o presenti nei diversi quartieri della città di Monaco monta i pneumatici Pirelli delle linee P Zero e Scorpion. Presenti su alcuni modelli di auto anche con la tecnologia Elect dedicata ai veicoli a zero o a basse emissioni, completano la serie di pneumatici Pirelli in esposizione anche i nuovi Pirelli Cinturato P7 sulle vetture ibride BMW 320e e BMW Serie 3.
I P Zero marcati Elect sono i pneumatici Ultra High Performance (UHP) che uniscono l’esperienza Pirelli acquisita nell’ambito delle competizioni automobilistiche alla tecnologia Elect e che sono stati scelti per equipaggiare modelli come Porsche Taycan, Ford Mustang Mach-E GT, Polestar 1, BMW iX oltre alla nuova Mercedes-Benz EQE, tutte esposte in alcune piazze della città di Monaco. I P Zero Elect sono montati anche sulle concept car Audi Grandsphere Concept e Mercedes Concept EQG, a cui si aggiungono le nuove Mercedes-Benz EQB oltre alla Ford Mustang Mach-E 4X.
I modelli della famiglia Scorpion, i pneumatici progettati per suv e crossover, equipaggiano altre novità esposte a Monaco, fra cui le Volkswagen ID.4 GTX e ID.5 GTX, la Volvo XC90 plug-in ibrida e la Jaguar EV400 AWD, oltre che la concept car di Mercedes-Benz EQCc 400 4matic AMG Line.
I pneumatici Pirelli Elect sono caratterizzati da un pacchetto di tecnologie specifico per auto elettriche e ibride plug-in: bassa resistenza al rotolamento per incrementare l’autonomia, basso rumore di rotolamento per garantire un ottimo comfort, grip immediato per le sollecitazioni della trasmissione in fase di partenza e struttura adatta per supportare il peso del veicolo a batterie. Sono sviluppati da Pirelli in collaborazione con le principali case auto per rispondere alle specifiche richieste tecnologiche dei veicoli elettrici e ibridi plug-in secondo la filosofia perfect fit di Pirelli, con mescola, struttura e disegno del battistrada specifici per ogni auto.
In mostra per la prima volta anche i primi pneumatici al mondo certificati Forest Stewardship Council (FSC), i Pirelli P Zero che contengono gomma naturale e rayon certificati FSC* montati sulla nuova BMW iX5 Hydrogen e sulla BMW X5 xDrive45e Plug-In Hybrid. La certificazione di gestione forestale FSC conferma che le piantagioni sono gestite in modo da preservare la diversità biologica e apportare benefici alla vita delle comunità locali e dei lavoratori, assicurando al contempo la sostenibilità economica. Il complesso processo di certificazione della catena di custodia FSC verifica che, lungo la filiera di trasformazione dalla piantagione al produttore di pneumatici, il materiale certificato FSC sia stato identificato e separato dal materiale non certificato.
(ITALPRESS).

Il concept Ford Mindfulness riduce lo stress al volante

Gli eventi degli ultimi 18 mesi hanno messo a dura prova molti di noi, non solo in termini di salute fisica ma anche di benessere mentale. Un approccio sempre più diffuso per la gestione dello stress e dell’ansia è il Mindfulness, cioè la maggiore consapevolezza che deriva dal prestare attenzione e dall’essere presenti “nel momento”. Per alcune persone, l’auto si è rivelata un vero e proprio rifugio in questi periodi difficili, un luogo lontano da case che si sono adattate a diventare luoghi di lavoro e aule scolastiche e che ha alleviato le preoccupazioni connesse agli spostamenti sui mezzi pubblici. Ford ha sviluppato il concept car Mindfulness per esplorare come tali pratiche possano ridurre lo stress alla guida e rendere i viaggi più piacevoli. Questo concept offre una gamma di tecnologie e caratteristiche che includono aria purificata all’interno dell’abitacolo, un sedile del conducente ad attivazione elettrica che stimola la respirazione e la frequenza cardiaca e suggerimenti di guida consapevole.
“Il Mindfulness aiuta le persone a essere più concentrate, più calme e a ottenere una maggiore lucidità – e quando sei al volante, questo può aiutarti a guidare meglio e a essere più rilassato”, ha affermato l’insegnante di Mindfulness e autore Mark Coleman, che ha creato le guide alla meditazione dedicate alla concept car. “Diventi più consapevole e reattivo, riducendo notevolmente le distrazioni. Più i conducenti sono consapevoli più possono rendere i viaggi sicuri e piacevoli per tutti”.
(ITALPRESS).

Stelvio “6C Villa d’Este”, l’eleganza secondo Alfa Romeo

Esordio per la nuova Alfa Romeo Stelvio “6C Villa d’Este”, che attinge al prezioso heritage del marchio e ne rappresenta la massima espressione in termini di eleganza. Di quest’esclusiva serie speciale sono disponibili, in Italia, 85 esemplari che si caratterizzano per contenuti estetici peculiari a partire dalla livrea heritage “Rosso Etna” tristrato, un richiamo all’antesignana del 1949. Questa versione a tiratura limitata del SUV di Alfa Romeo è infatti ispirata nei colori e nei dettagli all’eleganza del modello 6C 2500 SS Coupè prodotto da Alfa Romeo negli anni 40 e autentico capolavoro dell’arte automobilistica del ventesimo secolo. Nell’edizione 1949 del Concorso d’Eleganza di Villa d’Este la vettura si aggiudicò il “Gran Premio Referendum”, il premio attribuito dal pubblico, e fece suo per sempre il nome dell’evento che la consacrò.
La 6C 2500 SS “Villa d’Este” fu uno degli ultimi modelli Alfa Romeo a essere realizzato con telaio portante separato dalla carrozzeria, e venne prodotta in soli 36 esemplari, uno diverso dall’altro, a seconda dei desideri dei clienti e dell’estro dei carrozzieri. Un esempio perfetto del saper fare italiano, dell’inimitabile artigianalità e della cura del dettaglio che continua a caratterizzare i modelli Alfa Romeo, per esprimere al meglio i valori di raffinatezza e distinzione Made in Italy.
Il legame tra Alfa Romeo e Villa d’Este parte dal rapporto profondo fra Milano, dove l’Alfa Romeo è nata, e il Lago di Como, da sempre salotto aristocratico della città e vetrina dell’eccellenza italiana a livello internazionale, e si è mantenuto forte nel tempo. Anche quando il mondo dell’automobile iniziò a concentrarsi sulla produzione di serie e il Concorso d’Eleganza divenne il fulgente ricordo di un’epoca irripetibile, Villa d’Este prestò la sua bellezza a servizi fotografici, eventi, presentazioni e raduni durante i quali molte vetture storiche e concept car del Biscione sono state insignite di premi prestigiosi.
Da oggi il nuovo Stelvio “6C Villa d’Este” consentirà a 85 fortunati possessori di sedere a bordo di un SUV che racchiude il meglio del patrimonio tecnico di Alfa Romeo, come ad esempio il propulsore 2.2 Turbo Diesel da 210 CV, 4 cilindri in alluminio con albero di trasmissione in carbonio, abbinato al cambio automatico a 8 marce e alla trazione integrale Q4, in un salotto viaggiante capace di regalare piacere a conducente e passeggeri. Oltre alla livrea, Stelvio “6C Villa d’Este” si caratterizza per le cornici cromate dei finestrini laterali e per i cerchi di lega leggera da 21″ a cinque fori. All’interno, i sedili, di pelle e regolabili elettricamente, presentano il ricamo “6C Villa d’Este” sui poggiatesta anteriore, oltre a impunture specifiche, e sulla plancia spiccano ricamo e silhouette della 6C 2500 SS “Villa d’Este”. Inoltre, sono di serie le palette del cambio automatico in alluminio solidali al piantone dello sterzo.
Non mancano ovviamente i sistemi ADAS di secondo livello, la retrocamera posteriore con griglie dinamiche, i sensori anteriori e posteriori, il wireless charger e il portellone posteriore ad azionamento automatico.
Il listino di Stelvio “6C Villa d’Este” è di 73.100 Euro, e il SUV è già disponibile nelle concessionarie Alfa Romeo: sono disponibili per l’Italia 85 esemplari.
Una tale ricchezza di contenuti e significati esigeva un’adeguata narrazione: per questo nel fine settimana ha esordito, in TV e sul web, il nuovo spot dedicato alla serie speciale. Il filmato, realizzato dalla casa di produzione Mercurio con la regia di Marco Gentile, descrive entrambi i modelli, passato e presente, in modo da raccontare il legame che li unisce e sottolineare che l’emozione di guida a bordo di un’Alfa Romeo rimane costante nel tempo.
(ITALPRESS).

Marco Santucci nuovo Ad di Jaguar Land Rover Italia

Daniele Maver, Presidente e Amministratore Delegato Jaguar Land Rover Italia, ha annunciato la sua decisione di concludere il suo percorso professionale in Jaguar Land Rover Italia e Marco Santucci, Direttore Generale della Filiale Italiana assume da oggi l’incarico di Amministratore Delegato.
Maver, manterrà la carica di Presidente fino al 30 novembre 2021, ultimo giorno lavorativo prima di iniziare il periodo di pensionamento che arriva al termine di un’eccezionale carriera professionale che, dopo esperienze in altre importanti realtà come Ford, Nissan, Ford Credit, lo ha visto arrivare in Jaguar Land Rover Italia il 1° aprile 2007. In oltre 14 anni di attività in Jaguar Land Rover Italia, Daniele Maver, attraversando diverse fasi aziendali, a volte legate a momenti particolarmente critici vissuti dal nostro Paese, ha guidato la squadra italiana ottenendo risultati eccezionali, contribuendo così, in maniera determinante, anche al successo del Gruppo a livello internazionale. Grazie alla strategia intrapresa, portata avanti negli anni sempre con autentica passione, coerenza e grande determinazione, Jaguar Land Rover Italia ha ottenuto performance fra le migliori in assoluto in Europa. Dopo anni di sfide e ambiziosi traguardi professionali raggiunti, Daniele Maver sceglie di concludere la sua esperienza lavorativa, ma continuerà in questi mesi a seguire alcuni progetti strategici europei di Jaguar Land Rover che poi lasceranno spazio alla sua vita ed ai suoi tanti interessi privati.
Marco Santucci, fino ad oggi Direttore Generale, assume la carica di Amministratore Delegato Jaguar Land Rover Italia. Arrivato in Jaguar Land Rover Italia nel 2010, forte di esperienze professionali maturate in Ford Italia e Toyota Europa, ha guidato il brand Jaguar e successivamente la Direzione Generale Sales Operations di entrambi i marchi. Ad inizio 2016, Marco viene scelto per assumere un incarico straordinario in Cina, come parte di una ristretta task force a supporto di un mercato in difficoltà, al termine della quale ha assunto, con base a Francoforte, la carica di Managing Director European Importer Region per Jaguar Land Rover, con responsabilità su tutti i mercati gestiti da Filiali indirette e portando questo gruppo di paesi a raggiungere il maggior volume di vendite europeo.
Nel marzo 2019, Marco rientra in Jaguar Land Rover Italia a capo della nuova Direzione Generale. Oggi, contando sulla sua forte e diversificata esperienza professionale, Marco succede a Daniele Maver alla guida di Jaguar Land Rover Italia con l’obiettivo di consolidare gli importanti risultati raggiunti e preparare l’Azienda e la Rete ad affrontare in maniera vincente le nuove sfide quali la transizione verso l’elettrificazione ed il riposizionamento dei due brand nel mondo del “Lusso Moderno”.
“Non è stato facile per me prendere questa decisione, ma, dopo valutazioni e riflessioni personali, credo sia arrivato il momento di lasciare la guida di questa Azienda, che mi ha regalato grandissime soddisfazioni professionali e personali, a chi potrà continuare a mantenerla solida, a farla crescere ancora”. Prosegue Daniele: Marco Santucci è sicuramente la persona più adatta per farlo e gli auguro di ottenere il successo che merita, insieme a tutta la fantastica squadra italiana che mi ha validamente supportato in questi entusiasmanti quattordici anni, e soprattutto, nel periodo difficile e senza precedenti della pandemia, in cui, tra le tante difficoltà, siamo riusciti a mantenere saldo il timone” ha dichiarato Daniele Maver.
“Sono orgoglioso per l’opportunità che mi è stata data e ringrazio Daniele per la fiducia dimostrata in questi anni di lavoro assieme “. Aggiunge Marco: “Sono convinto che questa Azienda crei prodotti e servizi di elettrificazione e mobilità di alta qualità: siamo pronti a capitalizzare sul cambiamento in corso nel settore automobilistico: ha detto Marco Santucci. So che in Jaguar Land Rover Italia possiamo contare su una squadra ed una rete di professionisti eccezionali: insieme porteremo in Italia il lusso moderno”.
(ITALPRESS).

I 20 anni della nuova Mini raccontati in un libro

L’8 settembre 2001 nasceva la Nuova Mini sotto l’insegna del BMW Group. Sono passati esattamente vent’anni da quel giorno e ini vuole celebrare questo anniversario così importante come solo Mini sa fare. Da oggi è disponibile in libreria e sulle principali piattaforme digitali il libro “THE BIG LOVE – Una storia (d’amore) lunga 20 anni”, a cura del giornalista Paolo Matteo Cozzi, edito da Electa. Questo volume ripercorre la storia italiana del marchio che celebra i primi 20 anni di produzione sotto l’insegna del BMW Group: dalla comunicazione prima del lancio, quando il progetto era ancora top secret, fino all’interazione con gli ecosistemi di design, cinema, moda che MINI ha saputo contaminare e intercettare, aggiungendo (sempre) quel tocco in più. Vent’anni di storia raccontati attraverso immagini esclusive che ripercorrono le diverse iniziative che MINI ha condiviso nel corso degli anni con la sua Community di appassionati e non solo, e testimonianze di chi MINI l’ha vissuta in prima persona con le storie di Massimiliano Di Silvestre, Stefano Ronzoni, Mario Calabresi, Marco Makaus, Luca Scotto, Anna Agnelli, Aldo Colonetti, Francesco Festuccia, Pier Francesco Favino, Michele Lupi, Ildo Damiano, Massimo Bottura, Oliver Heilmer e Renzo Vitale. Infatti il libro vuole essere un omaggio ad alcuni dei protagonisti che in questi 20 anni hanno contribuito a fare del brand un punto di riferimento nel nostro Paese, ben oltre i confini del mondo automotive. “THE BIG LOVE – Una storia (d’amore) lunga 20 anni” è un libro per chiunque voglia scoprire il mondo MINI e farsi travolgere dalle emozioni che solo MINI sa dare.
“MINI in Italia suscitò, da subito, un grandissimo interesse. E divenne ben presto un successo. E’ stata una sfida vinta”, queste le parole di Massimiliano Di Silvestre, Presidente e AD di BMW Italia. “Ha rappresentato l’apertura di un universo che ha arricchito in modo straordinario il patrimonio del nostro gruppo, portando all’interno idee nuove, persone nuove e avvicinandoci a mondi che fino a quel momento non avevamo intercettato e con i quali non avevamo mai dialogato”.
“Mini non è solo un prodotto ma un brand, che rappresenta complicità, divertimento, passione e inclusione”, dichiara Stefano Ronzoni, Direttore Mini Italia. “Una sfida nata 20 anni fa e una conferma ancora oggi, che tiene unita una vasta fan base di appassionati, che si identifica nei valori del brand e trova risposta in una gamma completa di prodotti, che soddisfa ogni tipo di esigenza”. Si tratta di un viaggio nel tempo in cui Mini è cresciuta e si è affermata, un modello dopo l’altro, fino a completare l’intera gamma, trasformando il “semplice” prodotto in un brand di successo e diventando un’icona senza tempo. Da “IS IT LOVE” a “THE BIG LOVE” è una storia (d’amore) lunga 20 anni, ma è solo l’inizio: a partire dal 2030, MINI sarà il primo marchio del BMW Group con l’intera gamma completamente elettrificata.
(ITALPRESS).

Mark Adams, Vice President Design Opel, è Eurostar 2021

Il Vice President Design di Opel Mark Adams è una delle Eurostar 2021. La rivista specializzata Automotive News Europe, ha scelto ancora una volta i 17 decision-maker più dinamici dell’anno del settore automotive. I vincitori del premio si sono incontrati ieri sera nel corso di un evento collaterale del Salone Internazionale dell’Automobile (IAA) di Monaco di Baviera. Mark Adams è stato premiato per il moderno design del nuovo Opel Mokka. Ecco la motivazione di Automotive News Europe: “Grazie a un SUV compatto come Opel Mokka, Mark Adams e il suo team hanno avviato il radicale rinnovo del design di Opel. Presentando Opel Mokka, la Casa lo ha descritto come una vettura che non passerà inosservata e che cambierà la percezione del marchio”. Quella di quest’anno è la 24a edizione dei premi Eurostars destinati ai leader del settore. “I 17 premiati hanno superato sfide professionali e personali senza precedenti durante la pandemia e dopo di essa. La flessibilità e il talento che hanno dimostrato in tempi così difficili sono degni di nota. Stanno contribuendo a portare il settore automotive in una nuova epoca con soluzioni profittevoli”, ha dichiarato Luca Ciferri, Associate Publisher & Editor di Automotive News Europe.
(ITALPRESS).

Renault 5 Prototype incontra le sue antenate al Salone di Monaco

L’anima di una Marca sta nella sua eredità. Per valorizzarla e ritrovare lo spirito dei tempi gloriosi, non deve mai perderlo e continuare a trarne ispirazione. Questo è il ruolo di Renault 5 Prototype: dimostrare che Renault democratizzerà i veicoli elettrici in Europa con un approccio moderno all’auto popolare ed essenziale, proprio come ha fatto ai suoi tempi la sua affascinante antenata. Si tratta di un’attraente city car compatta che proietta nel futuro una delle star senza tempo di Renault, con un pizzico di modernità 100% elettrica. Ha saputo mantenere il suo carattere divertente e sbarazzino, con una tinta di carrozzeria gialla molto “pop”.
Il team di design di Gilles Vidal si è ispirato a questo modello emblematico del patrimonio Renault, conosciuto e riconosciuto in tutto il mondo: Renault 5. Il concept riprende le grandi linee del suo design originale. L’approccio moderno è visibile nella linea, ma anche negli allestimenti e materiali scelti che si ispirano al mondo dell’elettronica, dell’arredamento e dello sport. Il Salone di Monaco darà l’occasione di scoprire – o riscoprire – Renault 5 Prototype, ma anche di fare una piacevolissima immersione nell’eredità della Marca della Losanga con l’esposizione di quattro modelli che hanno segnato la carriera di Renault 5. Saranno esposte la versione TL arancione, una Le Car Van nera, un’elettrica blu e una TX in tinta Champagne.
(ITALPRESS).

Nuova opel Astra, la compatta con innovazioni da grande

La nuova Opel Astra porta nella classe delle compatte innovazioni che erano precedentemente presenti solo su veicoli più costosi. Per esempio, su Opel Astra debutta l’ultima evoluzione dei fari attivi Intelli-Lux LED Pixel Light, fondamentalmente gli occhi espressivi dell’Opel Vizor, il nuovo volto del marchio. Questo sistema di illuminazione giunge direttamente da Insignia, l’ammiraglia del “blitz”, e con 168 elementi LED, si pone all’avanguardia delle categorie di mercato delle compatte e delle medie. Chi guida è supportato da sistemi di assistenza all’avanguardia, dall’head up display al sistema di assistenza semiautomatico Intelli-Drive 2.0, e dalla telecamera Intelli-Vision con visione a 360 gradi. Tutti questi sistemi possono essere tenuti sotto controllo e comandati in modo intuitivo dal nuovo posto guida con il Pure Panel completamente digitale. Si tratta di funzioni di sicurezza d’avanguardia, che rendono la guida ancora più rilassata. Oltre a ciò, nuova Opel Astra dimostra di essere anche particolarmente confortevole, una tipica caratteristica Opel. La nuova generazione monta infatti ancora una volta i sedili attivi certificati dagli esperti di ergonomia di AGR, che trasformano nuova Opel Astra in una oasi di benessere, il tutto nella massima sicurezza.
L’architettura della nuova Opel Astra comprende anche i più recenti sistemi automatici di assistenza alla guida. Oltre alla telecamera multifunzione nel parabrezza, la tecnologia prevede quattro telecamere nella carrozzeria (una all’anteriore, una al posteriore e una su ogni lato), cinque sensori radar (uno all’anteriore e uno su ogni angolo), e sensori agli ultrasuoni anteriori e posteriori. Telecamere e sensori sono integrati con connettività e-horizon nel sistema Intelli-Drive 2.0, che aumenta la portata delle telecamere e del radar. Ciò permette al sistema di adattare la velocità in curva, di raccomandare la velocità e di eseguire cambi di corsia semiautomatici. Il sistema di rilevamento delle mani sul volante garantisce la presenza attiva del guidatore in ogni momento. Le funzioni Rear cross-traffic alert, Rilevamento angolo cieco a lungo raggio e Posizionamento attivo in corsia, che mantiene la vettura al centro della propria corsia, costituiscono il sistema Intelli-Drive 2.0.
Il lungo elenco di sistemi automatizzati di assistenza alla guida comprende anche il cruise control attivo, che aumenta o riduce la velocità per seguire il veicolo che precede – senza superare la velocità impostata – e che può fermare completamente la vettura se necessario. Con il cambio automatico, la vettura riprende a marciare automaticamente grazie al dispositivo “Stop & Go”.
L’offerta di sistemi di assistenza al vertice del segmento prevede inoltre un grande head up display e la telecamera Intelli-Vision, per facilitare le manovre di parcheggio.
I due widescreen del posto guida con Pure Panel permettono di tenere sempre tutto sotto controllo. I sistemi di infotainment di nuova generazione possono essere comandati con il riconoscimento vocale e in modalità touch sullo schermo centrale o con i pratici comandi al volante. Su tutte le versioni gli smartphone compatibili possono essere collegati in modalità wireless con Apple CarPlay e Android Auto e possono essere caricati sempre in modalità wireless.
(ITALPRESS).