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Bmw Motorrad presenta Vision AMBY, un concept tra moto e bici

BMW Motorrad con Vision AMBY, un concept completamente nuovo a metà tra la bicicletta e la motocicletta, apre nuove possibilità per la mobilità urbana del futuro. E’ uno dei cinque diversi Concept Vehicle che il BMW Group utilizzerà alla IAA Mobility 2021 di Monaco per mettere in mostra la sua visione innovativa della mobilità urbana. Sotto il cappello della mobilità elettrica, della digitalizzazione e della sostenibilità, questi cinque concept pionieristici formano un mix di mobilità versatile e sostenibile su due e quattro ruote che viene incontro ad una gamma molto varia di esigenze di mobilità. AMBY sta per “Adaptive Mobility”. La BMW Motorrad Vision AMBY e la BMW i Vision AMBY interpretano le diverse sfaccettature della mobilità urbana adattiva su due ruote. Entrambi i veicoli sono alimentati elettricamente con tre livelli di velocità per diversi tipi di percorso. L’azionamento permette fino a 25 km/h su piste ciclabili, fino a 45 km/h su strade urbane e fino a una velocità massima di 60 km/h su strade a più corsie e fuori città. Per poter viaggiare a velocità più elevate, tuttavia, sono necessari un casco, targa e la relativa patente di guida. Mentre il BMW i Vision AMBY come Pedelec ad alta velocità richiede una pedalata costante per ottenere l’azionamento del sistema elettrico, nella BMW Motorrad Vision AMBY viene azionato attraverso la manopola dell’acceleratore e sono presenti delle pedane al posto dei pedali, come in una moto. Le modalità di velocità a disposizione del pilota sono memorizzate nell’app sullo smartphone che si collega al rispettivo veicolo Vision AMBY.
E’ possibile selezionare manualmente il livello di velocità, così come il rilevamento della strada per mezzo della tecnologia di geofencing, permettendo così la regolazione automatica della velocità massima. Attualmente non c’è regolamentazione sulla limitazione automatica della velocità; l’idea che sta dietro al concept dei veicoli AMBY è infatti quella di stimolare lo sviluppo di una legislazione che possa regolamentare questo tipo di tecnologia. In questo modo, il BMW Group dimostra la volontà futura di continuare a fornire opzioni di mobilità nelle grandi città offrendo soluzioni innovative.
“La BMW Motorrad Vision AMBY ci porta in un nuovo territorio. Per noi, l’attenzione è sul comportamento degli utenti – la domanda è: come vorranno muoversi i clienti in futuro? Cosa si aspettano dal loro veicolo? Questo è stato il punto di partenza delle nostre riflessioni. Il nostro obiettivo era quello di sviluppare un veicolo estremamente emozionale per la mobilità intelligente in città e nei dintorni, che offrisse la massima libertà” spiega Edgar Heinrich, Head of Design BMW Motorrad. “BMW Motorrad Vision AMBY permette davvero ai nostri clienti di vivere la vita urbana in un modo completamente nuovo, di coprire le distanze in modo più flessibile e di ‘liberarsì dalla città di tanto in tanto. Allo stesso tempo, BMW Motorrad porta avanti con coerenza la sua strategia di elettromobilità per gli agglomerati urbani. E’ un’affascinante introduzione al mondo di BMW Motorrad che promette anche il massimo piacere di guida” conclude Edgar Heinrich.
(ITALPRESS).

Lexus NX, la visione della mobilità del futuro alla Milano Design Week

Per il decimo anno consecutivo Lexus è presenta alla Milano Design Week con un’installazione in Piazza XXV Aprile dedicata al nuovo NX, che amplia la visione dell’elettrificazione rappresentata dalla continua evoluzione nel proporre la migliore tecnologia, prestazioni ai massimi livelli e garantire qualità ed eccellenza dei dettagli, partendo dalla costante filosofia di Lexus di porre l’uomo al centro.
L’elettrificazione dei veicoli amplierà le possibilità per i designer e le modalità con cui vivremo il nostro tempo a bordo. Ed è proprio da 15 anni di leadership nello sviluppo di soluzioni di mobilità elettrificata che nasce il nuovo Lexus NX che incarna la visione della mobilità del futuro secondo Lexus e introduce novità importanti anche sotto il profilo del design. Tra questi il nuovo concetto di posizione di guida “Tazuna” di Lexus che prende il nome da una parola giapponese che descrive il controllo di un cavaliere sul suo cavallo usando le redini. L’obiettivo è dare al guidatore un controllo diretto e intuitivo del veicolo e offrire una migliore esperienza di guida, facendolo sentire sicuro di sè e in controllo del suo veicolo e di ciò che lo circonda.
“La centralità della persone guida lo sviluppo di ogni modello Lexus e il nuovo NX ne è la rappresentazione plastica” ha dichiarato Maurizio Perinetti, Direttore Lexus Division Italia. “La nuova generazione di NX introduce la nuova direzione del brand, con nuovi propulsori tra cui il primo ibrido plug-in di Lexus, miglioramenti dinamici e nuovi orizzonti per il design interno e esterno. L’elettrificazione della mobilità rappresenta infatti un’opportunità per reinventare il piacere di guida, attraverso le numerose tecnologie che stiamo sviluppando e che trasformeranno radicalmente l’essenza dei veicoli premium. E’ la nostra visione di come saranno i veicoli del futuro, racchiusa nel concetto Lexus Electrified”. Secondo Simon Humpries, Responsabile di Toyota e Lexus Global Design “Le auto del futuro dovranno senza dubbio rispondere al desiderio umano di muoversi liberamente. L’aspetto più importante del design è considerare i sentimenti delle persone. Oggi non è possibile creare automobili usando la stessa mentalità del passato. Nessun utente vuole sempre la stessa cosa dal suo veicolo” – prosegue Humpries. “Per esempio, potrebbe voler fare il pendolare in auto per andare al lavoro da solo; poi, in un altro momento, potrebbe voler utilizzare l’auto per fare shopping, o andare in giro con la famiglia. Quindi, è meglio se un veicolo può rispondere alle esigenze individuali nel miglior modo possibile”.
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Mustang Mach-E tre volte nel Guinnes dei primati per la ricarica

Mustang Mach-E, il SUV completamente elettrico dell’Ovale Blu, è diventato detentore di due nuovi titoli Guinness World Records, che si aggiungono al record di ultra-efficienza già vinto quest’estate. Il Guinness World Records ha confermato 43 minuti e 13 secondi come il tempo di ricarica più breve nel viaggio più lungo della Gran Bretagna, abbassandolo di oltre 30 minuti rispetto al tentativo precedente. La ricarica rapida di Mustang Mach-E a trazione posteriore extended range, che ha stabilito il record, a 150 kW aggiunge circa 73 miglia di autonomia ogni 10 minuti in carica. La squadra si è fermata solo a Wigan, nel nord ovest dell’Inghilterra, per una singola sessione di ricarica il mese scorso, il che significa che il record del minor numero di soste di ricarica rimmarrà saldamente assegnato a Mustang Mach-E, a meno che un altro veicolo in futuro non percorra 840 miglia senza la necessità di ricaricare lungo il percorso. Ci sono 15.000 punti di ricarica che possono essere localizzati, raggiunti e pagati grazie alla app Ford Pass, su un totale di 200.000 presenti in tutta Europa.
Lo scorso luglio, Mustang Mach-E ha dimostrato la sua ultra-efficienza sullo stesso percorso, viaggiando a 6,5 ??miglia per chilowattora (kWh), equivalenti a ben oltre 500 miglia di autonomia, rispetto alle 379 miglia ufficiali per singola carica.
“Con l’aumento delle consegne, i clienti possono essere tranquilli nell’utilizzo quotidiano di Mustang Mach-E, come dimostra questa tripla prestazione da record, anche nel viaggio più estremo del Regno Unito” ha dichiarato Tim Nicklin, responsabile dell’elettrificazione di Ford.
“Il Go Electric report di Ford sulla percezione dei consumatori nei confronti dei veicoli elettrici rivela che l’autonomia media che il pubblico pensa possa percorrere un’auto elettrica completamente carica è inferiore a 150 miglia. Se Mustang Mach-E può raggiungere ben oltre il triplo di quella distanza nelle mani dei professionisti, può facilmente fornire ai proprietari l’assoluta tranquillità e la fine dell’ansia da autonomia riscontrata sino a oggi” conclude.
I membri del world record team Paul Clifton, il corrispondente trasporti della BBC, e i co-piloti Fergal McGrath, Kevin Booker e Adam Wood, già detengono il record di efficienza di guida su veicoli a benzina e diesel, Hanno utilizzato la funzione di registrazione dei dati a distanza dell’azienda di Adam, Intrepid, per monitorare e registrare il consumo energetico dell’auto, come richiesto dai rigorosi standard per la verifica indipendente stabiliti dal Guinness World Records.
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Renault leader nell’elettrico con la nuova Megane E-Tech

La Megane cambia pelle e cuore. L’ultima versione della media Renault è infatti pure electric con un’autonomia fino a 470 chilometri, nuovo il design e l’intera costruzione degli interni. La nuova piattaforma Cmf-Ev consente infatti di collocare l’intero pacco batterie sul pianale, con un ingombro di appena 11 centimetri di spessore.
Ne consegue un maggiore spazio per guidatore e passeggeri all’interno della E-Tech Elctric. La nuova Megane è stata svelata stamane al’Iaa di Monaco di Baviera, e sarà assemblata a Douai in Francia, al centro di un centro industriale dedicato alle vetture elettriche che Renault ha chiamato ElectriCity.
Lunga 4,121 metri e con un passo di 2,7 metri, è alta solo un metro e mezzo, che unite alle ruote da 20 pollici le garantiscono un aspetto sportivo. Le linee, tolto il frontale molto minimale con solo le linee dedicate ai gruppi ottici full-led, restano tondeggianti, in stile Renault e in controtendenza rispetto alle “spigolature” degli altri centri stile. Gille Vidal, capo del design Renault, rivendica questa scelta spiegando come per questo progetto “siamo partiti dalle esigenze clienti” ottenendo comunque un coefficiente aerodinamico ottimo di 0,29.
“La nuova Megane è uno dei pilastri della nostra trasformazione. Siamo nel cuore di un segmento che rappresenta il 40% del mercato. Con questa vettura vogliamo dimostrare che guidare un’auto elettrica è divertente, ma è anche un’emozione” ha spiegato Luca De Meo, ceo di Renault. “Sono oltre 10 miliardi i chilometri percorsi dai 400mila veicoli elettrici Renault circolanti. Vendiamo 8 modelli elettrici, e ne lanceremo altri 14 entro il 2025” ha aggiunto, sottolineando come “questo veicolo trasmette emozione, lo abbiamo creato immaginandolo come la GTI dei veicoli elettrici. Ora giochiamo nella lega più importante dei veicoli elettrici”.
A livello tecnico, a spingere la nuova Megane è un motore che pesa appena 145 chili, trasmissione inclusa, che sarà offerto in due versioni da 130 e 200 cavalli, con coppia rispettivamente di 250 e 300 Nm. L’accelerazione è buona, da 0 a 100 km/h servono appena 7,4 secondi, la velocità massima è di 160 km/h. Ad aumentare l’autonomia ci pensa anche un sistema di frenata rigenerativa, adattabile ai diversi stili di guida. Le batterie pesano 395 chili, e sono al litio con tecnologia Nmc, ovvero nickel, manganese e cobalto con una maggiore densità. La capacità di queste batterie varia e viene offerta in due versioni da 40 e 60 kWh con offrono 300 e 470 km di autonomia. Il sistema di ricarica è universale, in grado di gestire tutti i sistemi da 22 a 130 kWh, sia in corrente alternata che continua.
Il cervello della nuova E-Tech è il sistema OpenR, un maxi-display da 12 più 12 pollici, da cui si gestiscono la guida del veicolo e l’intrattenimento.
E’ basato su Android OS, è stata sviluppato insieme a Google per la gestione dell’interazione con gli smartphone, d’avanguardia anche il sistema audio Arkamys. Amplissima l’offerta degli Adas, i sistemi di sicurezza, cui si aggiungono quelli di sicurezza passiva, tra cui anche il Fireman access, che consente ai vigili del fuoco di spegnere eventuali incendi del pacco batterie in appena cinque minuti. Tre i livelli di equipaggiamento.
(ITALPRESS).

Nissan, 250.000 veicoli elettrici venduti in Europa

Nissan raggiunge il traguardo dei 250.000 veicoli elettrici venduti in Europa, di cui 208.000 LEAF e 42.000 e-NV200. In Italia, i clienti che hanno acquistato LEAF sono oltre 7.000, mentre sono più di 2.000 i privati e le aziende che hanno scelto e-NV200. Lanciati rispettivamente nel 2010 e nel 2014, LEAF ed e-NV200 hanno aperto la strada alla mobilità 100% elettrica per il mercato di massa e i numeri ne confermano il successo. “Nel 2010 Nissan, con l’introduzione di LEAF nel mercato, ha inaugurato l’era dei veicoli elettrici moderni. Oggi continua ad offrire ai clienti di tutto il mondo tecnologie innovative e avanzati sistemi di propulsione a zero emissioni, trasformando idee brillanti in realtà” ha dichiarato Leon Dorssers, Senior Vice President, Sales & Marketing, Nissan AMIEO.
“Nissan e-NV200 ha portato la rivoluzione elettrica nel mondo dei veicoli commerciali leggeri, offrendo il perfetto equilibrio tra sostenibilità, praticità, comfort e bassi costi di gestione. Stiamo per inaugurare un nuovo capitolo nella nostra strategia di elettrificazione con un van elettrico che sarà disponibile a breve” ha aggiunto Emmanuelle Serazin, Director Corporate Sales & LCV Europe. Nissan ha ampliato e sviluppato la gamma LEAF ed e-NV200 per soddisfare le esigenze dei clienti privati e commerciali, in linea con la strategia Nissan Intelligent Mobility per un futuro più connesso e sostenibile.
In linea con il piano di elettrificazione della propria gamma, nel 2022 Nissan introdurrà nel mercato europeo Ariya, il primo crossover 100% elettrico, declinato in quattro versioni per rispondere al meglio alle varie esigenze dei clienti in termini di autonomia e prestazioni. Nissan Ariya 63 kWh 2WD è ideale per chi usa l’auto principalmente in contesti urbani e suburbani. Ariya 87 kWh, sempre due ruote motrici, è più adatto a chi fa lunghi viaggi, in virtù dell’elevata autonomia di percorrenza. Ariya e-4ORCE 87 kWh a trazione integrale unisce l’autonomia ai vantaggi e al comfort della forza motrice bilanciata fra le quattro ruote. Ariya e-4ORCE 87 kWh Performance, infine, è pensato per chi cerca emozioni al volante, con potenza e coppia di livello superiore. La strada di Nissan per un futuro più sostenibile prosegue anche con EV36Zero, un Electric Vehicle Hub che darà vita al primo ecosistema di produzione di veicoli elettrici al mondo, presso l’impianto Nissan di Sunderland, nel Regno Unito. Il piano prevede un investimento complessivo da un miliardo di sterline. EV36Zero crea un nuovo modello per la produzione automobilistica a zero emissioni, mettendo insieme veicoli elettrici, energie rinnovabili e produzione di batterie. Una spinta decisiva verso l’obiettivo Nissan di neutralità totale dal carbonio.Sfruttando la propria esperienza nei crossover e nell’elettrificazione, Nissan ha anche annunciato il lancio di un nuovo crossover elettrico che sarà prodotto a Sunderland e promette uno stile, un’efficienza e una tecnologia delle batterie di livello superiore. Inoltre, la prossima generazione di van di piccole dimensioni sarà prodotta a Maubeuge, in Francia, centro d’eccellenza dell’Alleanza per questo tipo di veicoli e includerà modelli con motore completamente elettrico o a combustione interna e offrirà soluzioni commerciali e per il trasporto di persone, con varie opzioni in termini di dimensioni.
L’accelerazione del piano di trasformazione segna l’inizio di un nuovo periodo di crescita sostenibile per l’azienda, che entro il 2023, in Europa, punta a raggiungere il 75% di vendite elettrificate.
(ITALPRESS).

Al via la stagione autunnale per il Volvo Studio Milano

Sostenibilità e Sicurezza espresse attraverso Arte, Musica e Stile di elevata qualità si confermano gli elementi costitutivi alla base delle attività ospitate da Volvo Studio Milano. Lo spazio di brand Volvo ribadisce il proprio ruolo di punto di riferimento culturale in città e annuncia un mese di settembre particolarmente ricco di appuntamenti. Il via martedì 7 settembre, con il primo dei quattro appuntamenti previsti dal ciclo Autunno Boreale, che porta il pubblico alla scoperta dei suoni e dei colori della Scandinavia sotto l’Aurora Boreale, un omaggio alla cultura del Grande Nord di cui anche Volvo è per molti versi espressione. Protagonista dell’incontro inaugurale è la cantautrice O´lo¨f Arnalds, tenera poetessa dei fiordi, la più giovane cantante della lunga tradizione folk islandese. Giovedì 7 ottobre sarà quindi il turno di Kimmo Pohjonen, icona della musica finlandese che ha rivoluzionato il modo di suonare la fisarmonica e ha composto musiche per film, danza e teatro. Giovedì 4 novembre andrà invece in scena il norvegese Jens Christian Bugge Wesseltoft, che ha fatto del connubio jazz-elettronica la sua bandiera ed il suo cavallo di battaglia. Infine, a chiudere la rassegna, giovedì 18 novembre sarà Bobo Stenson, considerato uno dei più grandi pianisti jazz viventi. La sua carriera vanta numerose collaborazioni come quelle con Sonny Rollins e Don Cherry.
La rassegna è articolata su quattro appuntamenti ed è dedicata all’estro creativo di giovani artisti provenienti da altrettante accademie d’arte storiche italiane: Venezia, Bologna, Firenze, Milano. Il tema che Volvo ha assegnato e sul quale gli artisti attiveranno la loro creatività è quello della Sicurezza, valore cardine del brand. Per ciascuna accademia, tre studenti selezionati sono invitati a presentare o realizzare ex-novo una loro opera al Volvo Studio Milano. Dopo una giornata di preview e premiazione, le opere degli artisti restano esposte al Volvo Studio Milano per due giorni. Le giornate espositive previste sono quattro: si inizia giovedì 9 settembre con l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Giovedì 16 settembre sarà quindi il turno dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, mentre giovedì 11 novembre verranno presentati gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Infine, giovedì 25 novembre la rassegna si concluderà con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera. In ultima analisi, la rassegna Avant-Young 2021 | #safety risponde a una linea guida assoluta dell’azione di Volvo, che è quella della centralità della Persona e della valorizzazione delle sue eccellenze.
Insieme alla Sicurezza, altro valore fondamentale del marchio Volvo è quello della Sostenibilità. Un tema che per Volvo significa impegno costante e azioni concrete. Sono ispirati proprio alla Sostenibilità i due appuntamenti che si terranno al Volvo Studio Milano il 21 e il 22 settembre prossimi.
Sostenibilità e Sicurezza espresse attraverso Arte, Musica e Stile di elevata qualità si confermano gli elementi costitutivi alla base delle attività ospitate da Volvo Studio Milano. Lo spazio di brand Volvo ribadisce il proprio ruolo di punto di riferimento culturale in città e annuncia un mese di settembre particolarmente ricco di appuntamenti.
Martedì 21 Settembre avverrà la proiezione del video dedicato a 4EST Suite, composizione ispirata alla tempesta Vaia. Alla fine del 2018, una terribile tempesta denominata Vaia colpì le Dolomiti, distruggendo milioni di alberi di foreste antiche, patrimonio naturale e culturale del territorio. Per sottolineare il proprio impegno a favore dell’Ambiente e ricordare questo tragico avvenimento, Volvo Car Italia ha tratto l’idea per una Art Commission, che ha rivolto ai giovani musicisti di collettivo_21, ensemble musicale formatosi a Piacenza. Il risultato è l’opera originale 4EST Suite, realizzata dal giovane compositore Alessandro Baldessari.
Mercoledì 22 settembre torna protagonista al Volvo Studio Milano la moda sostenibile di Gilberto Calzolari. Lo scorso 3 marzo, in occasione del reveal mondiale della nuova Volvo C40, il giovane stilista italiano noto per il proprio impegno green era stato protagonista di un dibattito sul tema Aethics meet Aesthetics, a sottolineare come uno stile rispettoso dell’ambiente ed espressione di valori etici possa generare contenuti estetici elevati. Risponde proprio a questo assunto la Capsule Collection che Gilberto Calzolari presenterà al Volvo Studio Milano nell’appuntamento di settembre, una collezione esclusivamente realizzata con tessuti e filati ad alta sostenibilità.
In chiusura del mese di settembre, il Volvo Studio ospiterà Giovedì 23 e 30 Settembre i due appuntamenti della terza edizione di Jam The future – Music for a New Planet, il contest per jazz band emergenti, dedicato ai nuovi talenti del panorama musicale nel quale gli artisti in gara presentano composizioni dedicate alle evoluzioni del mondo e alle importanti trasformazioni in atto. Al termine delle due serate, i voti del pubblico e la giuria composta da personalità del mondo della musica nominerà la band vincitrice, che parteciperà all’edizione 2021 di JAZZMI. Da sempre attenta alla valorizzazione delle persone, ai giovani e al futuro, Volvo Car Italia lanciò l’idea del contest Jam The future due anni fa, per iniziare con contenuti originali la propria collaborazione con JAZZMI. Il grande successo ottenuto ha consolidato Jam the Future come appuntamento atteso e imprescindibile in vista del grande festival jazz diffuso di Milano. Tutti gli eventi in programma al Volvo Studio Milano saranno organizzati nel pieno rispetto delle norme di sicurezza previste a tutela della salute pubblica.
“Anche per questa ripartenza dopo la pausa estiva, il Volvo Studio non fa che ribadire la propria missione, che è quella di diffondere i valori della Cultura in senso lato oltre che del marchio Volvo,” afferma Chiara Angeli, Head of Commercial Operations di Volvo Car Italia e responsabile dell’attività del Volvo Studio Milano. “Puntiamo su due elementi chiave della nostra azione, vale a dire l’attenzione ai giovani e la valorizzazione del pensiero creativo. Arte e Musica sono due ambiti nei quali da tempo il Volvo Studio Milano si è specializzato e attraverso le rassegne che ospitiamo ci rivolgiamo principalmente al pubblico. Così, nella settimana in cui il tanto atteso ‘Supersalonè riporta Milano alla ribalta mondiale, il Volvo Studio dà l’ennesimo apporto al rilancio della città con proposte originali e indipendenti”.
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Debutto della S9 alla Milano Design Week

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Dopo la prima assoluta al Salone di Shanghai, è Milano ad ospitare in questi giorni la S9, la Hypercar della joint venture Silk Faw, in una versione prototipo che anticipa quella definitiva di produzione. L’occasione è fornita dalla Milano Design Week e dal Salone Internazionale del Mobile, con tutte le varie esposizioni del cosiddetto “Fuorisalone”, che vede appunto la S9 tra le protagoniste di via Tortona. Quale migliore palcoscenico quindi per presentare questa automobile da sogno? Non è certo un caso perchè è proprio l’anima “Made in Italy” la caratteristica di questa vettura che unisce bellezza e tecnologia in una sintesi perfetta, quasi come un punto simbolico di contatto culturale tra grandi aziende di Paesi diversi.
Elementi essenziali che devono trasmettere emozioni, fornendo al tempo stesso un’esperienza di guida sostenibile ed esclusiva per un’automobile destinata a definire un nuovo modello culturale della nuova era del lusso.
“Il lusso è un concetto che va allargato oltre gli stereotipi e i valori terreni. Potremmo dire che è un benessere intimo, poco visibile, quasi segreto – spiega Walter De Silva, Presidente di Walter De Silva & Partners e Responsabile del Design di questa nuova gamma di vetture – ecco perchè oggi il lusso vero è quello di avere il tempo a disposizione per fare ciò che ci appassiona e che ci interessa di più. L’ordinario è, invece, ostentazione della ricchezza, arroganza, continua ricerca di visibilità’… a volte qualunque prezzo”.
Da questa visione De Silva, ben consapevole che il design, fulcro tra ragione e sentimento, tra funzionalità ed estetica, è universale e guarda sempre al futuro, ha maturato l’idea di progettare una Supercar molto elegante e ricercata con affinità legate alla storia delle più prestigiose automobili sportive e icone del design.
“Non ho mai vissuto di ispirazioni – sottolinea ancora De Silva – ma ho sempre cercato di guardare dentro di me sapendo che il design è un linguaggio comprensibile per l’intera umanità, senza confini, senza retorica e senza divisioni, tenendo ben presente che la relazione tra conoscenza e innovazione è molto forte. Per queste ragioni quando incomincio a disegnare ricerco subito la bellezza. Con la S9 mi sono posto un traguardo ancora più ambizioso e cioè quello di raggiungere l’essenza della bellezza”.
Nulla è stato lasciato al caso nella gestione delle forme e delle superfici tecniche sino ad arrivare al punto di equilibrio tra aerodinamica, proporzioni ed estetica. In questo modo il design della S9 si concretizza in una forma scultorea di carrozzeria sottolineata da poche linee essenziali e dinamiche, che danno origine a uno stile senza tempo.
Anche gli interni, ricchi di valori e di contenuti, danno vita a un lusso “essenziale” nei componenti principali senza tradire la vocazione sportiva della vettura.
Insomma, un nuovo linguaggio del lusso che si fonde tra architettura, aerodinamica e quel mix di dettagli molto accurati per dare vita ad emozioni e sensazioni forti e profonde. L’obiettivo con la S 9 e ancor di più con tutta la nuova gamma della serie S, è quello di trasmettere agli appassionati un’idea di bellezza che viene delle prestazioni, dall’aereodinamica e dalla sua eleganza.
(ITALPRESS).

Una BMW iX5 Hydrogen in azione per la prima volta all’IAA Mobility

Il BMW Group avanza sistematicamente nello sviluppo della tecnologia delle celle a combustibile a idrogeno come ulteriore soluzione per la mobilità individuale sostenibile. Due anni dopo aver svelato la concept car BMW i Hydrogen Next, il Gruppo presenterà la BMW iX5 Hydrogen alla IAA Mobility 2021 di Monaco. Attualmente ancora nella fase di sviluppo in serie, lo Sports Activity Vehicle (SAV) con propulsione a idrogeno sarà uno dei diversi veicoli che i visitatori potranno sperimentare durante il tragitto lungo la Blue Lane che collega l’area espositiva principale con altre sedi nel centro della città. Una serie limitata della iX5 Hydrogen, sviluppata sulla base della BMW X5, sarà utilizzata a scopo dimostrativo e di prova dalla fine del prossimo anno. La sua tecnologia delle celle a combustibile a idrogeno rappresenta un’ulteriore prova della competenza di sviluppo del BMW Group nel campo dei sistemi di propulsione elettrica. “Con la cella a combustibile ad alte prestazioni e la batteria ottimizzata, il sistema di propulsione della BMW iX5 Hydrogen è unico al mondo”, ha dichiarato Juergen Guldner, head of BMW Group Hydrogen Fuel Cell Technology and Vehicle Projects. “Con questo, forgiamo nuove strade per un piacere di guidare sostenibile”.
Con le giuste condizioni, la tecnologia delle celle a combustibile a idrogeno ha il potenziale per diventare un ulteriore pilastro nel portfolio di propulsori del BMW Group per la mobilità locale priva di CO2. Il marchio BMW i, esclusivamente orientato verso una mobilità senza emissioni, potrebbe in futuro offrire anche veicoli con propulsione a idrogeno, oltre ai modelli elettrici a batteria come la BMW i3, la BMW iX3, la BMW iX e la BMW i4.
A condizione che l’idrogeno sia prodotto utilizzando energia rinnovabile e che sia disponibile l’infrastruttura necessaria, questa tecnologia può completare il portfolio di propulsori elettrificati del BMW Group – e, in particolare, soddisfare le esigenze dei clienti che non hanno un accesso proprio all’infrastruttura di ricarica elettrica. che percorrono spesso lunghe distanze o che desiderano un alto livello di flessibilità.
(ITALPRESS).