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Hippie Caviar Hotel, visione Renault per voglia di evasione a 5 stelle

ROMA (ITALPRESS) – Dopo ripetuti periodi di lockdown, la voglia di evasione senza il vincolo di un alloggio va sempre più di moda. Il camper è sinonimo di libertà! La flessibilità di questo modo di viaggiare è perfettamente in linea con il rispetto dei vincoli sanitari connessi al Covid-19. La scelta di Renault Design è caduta su Nuovo Renault Trafic per immaginare una vita da nomadi, ma con tutto lo spazio, il comfort e la modularità necessari per viaggiare. Le dimensioni del furgone facilitano anche il parcheggio per una vita senza stress.
“Hippie Caviar Hotel è nato con la voglia di evadere ed ammirare la natura in un ambiente idilliaco con tutto il comfort e i servizi di un hotel a 5 stelle”, afferma Louis Morasse, Direttore Design Veicoli Commerciali Renault.
Hippie Caviar Hotel vanta il nuovo design di Renault Trafic con un frontale più robusto e più espressivo. E’ composto da un abitacolo all’anteriore di color verde acqua scintillante detto “Almond Flakes”, e da una camera al posteriore in tinta “Grigio Argento anodizzato”.
Il design si ispira alle camere degli hotel 5 stelle, essenziali e ricche di materiali naturali. La plancia, dalla lavorazione a paglia intrecciata, è impreziosita da una fascia in pelle. L’utilizzo dei materiali, come il legno esotico, le fibre naturali (lino e lana) e il muschio vegetale richiamano la natura. Le vernici in stile carta giapponese “washi” gli conferiscono un’impronta architettonica e contemporanea. I colori e i materiali fanno riferimento all’ottimismo e alla libertà degli anni 1960, quando si pensava di viaggiare in mondi dai colori freschi, al tempo stesso tonificanti e rilassanti.
Hippie Caviar Hotel propone una panchetta trasformabile in un letto molto confortevole (145 cm x 195 cm di dimensioni) che si può posizionare all’esterno o all’interno del veicolo. In posizione “contemplazione”, il portellone aperto e i suoi drappeggi proteggono dalle intemperie e dagli sguardi indiscreti. In posizione “comfort”, la panchetta e il sedile angolare creano uno spazio lounge. Dal tetto-terrazza, attrezzato con tavolino basso e due schienali amovibili, si ammira il paesaggio da un’altra prospettiva. L’accesso avviene tramite una scala retrattile.
Hippie Caviar Hotel propone un’esperienza esclusiva con servizi degni di un hotel a 5 stelle: consegne (doccia, sanitari, dispositivo per la ricarica elettrica, ecc.) nel posto prescelto dal cliente, servizi di concierge da richiedere online con consegna tramite drone sul tetto o sulla panchetta in posizione “contemplazione”. Non si dimentichino anche i servizi aggiuntivi come la fornitura di biciclette. Tutto è stato pensato per offrire un mondo a 5 stelle ai camper in un momento in cui la domanda sta esplodendo.
“Hippie Caviar Hotel è la nostra proposta di concept di albergo itinerante, basato su servizi connessi. Questa showcar Renault preannuncia progetti di grande respiro”, spiega Arnaud Belloni, Direttore Marketing della Marca Renault.
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Audi skysphere concept, la scoperta del futuro

ROMA (ITALPRESS) – Grazie ad Audi skysphere concept, la Casa dei quattro anelli interpreta la mobilità del futuro nel segmento di lusso offrendo agli utenti un’inedita esperienza di bordo. Prima di una nuova famiglia di tre prototipi, la roadster a elettroni può contare sull’interasse variabile. Un’avanguardistica tecnologia che, in abbinamento alla guida autonoma di Livello 4, permette la convivenza di due anime: da GT e da sportiva pura. Alla sterzata integrale e alla gestione attiva predittiva dell’assetto si accompagnano la potenza massima di 632 CV e un nuovo approccio stilistico dall’interno verso l’esterno, volto a definire in primis le linee e le caratteristiche dello spazio attorno ai passeggeri e solo in un secondo momento le forme della carrozzeria. L’auto diventa un terzo spazio abitativo: un “experience device”.
Per garantire ai passeggeri libertà sinora sconosciute, Audi skysphere concept prevede due configurazioni di guida: Granturismo e Sport. Una caratteristica resa possibile dal passo variabile. Gli ingombri ridotti della propulsione elettrica e la raffinata meccanizzazione della struttura, con i componenti della carrozzeria e della scocca scorrevoli, consentono di variare l’interasse e la lunghezza esterna dell’auto di ben 250 millimetri. Allo stesso tempo, l’altezza da terra è regolabile di 10 millimetri.
Il conducente, premendo un pulsante, sceglie l’esperienza di guida desiderata. Optando per il passo ridotto, guida la roadster elettrica dei quattro anelli in configurazione Sport, con una lunghezza del corpo vettura di 4,94 metri. La sterzata integrale garantisce un’eccellente agilità nonostante le generose dimensioni dell’auto. Alternativamente, il setup Granturismo porta lo sviluppo longitudinale della roadster a 5,19 metri e prevede la guida autonoma, ampio spazio per le gambe e un ecosistema digitale perfettamente integrato. Il volante e i pedali sono a scomparsa; l’abitabilità di Audi skysphere concept è il nuovo riferimento tra le vetture sportive en plein air.
La configurazione variabile del passo e degli interni costituisce un’avanguardistica interpretazione della mobilità nel segmento di lusso, mentre l’ecosistema digitale di bordo garantisce ai passeggeri esperienze d’entertainment senza precedenti. E’ ad esempio possibile condividere il viaggio tramite i social media, utilizzando immagini in tempo reale dell’abitacolo e dell’ambiente circostante, oppure svolgere attività quotidiane indipendenti dalla guida: Audi skysphere concept, infatti, oltre ad autogestirsi nel raggiungere la destinazione desiderata si occupa autonomamente anche del parcheggio e della ricarica.
Disegnata in California ispirandosi alla leggendaria Horch 853
Audi skysphere concept debutterà pubblicamente il 13 agosto 2021 in occasione della Monterey Car Week a Pebble Beach, in California. La roadster elettrica dei quattro anelli “giocherà in casa”, in quanto concepita presso l’Audi Design Center di Malibu, a due passi dalla Pacific Coast Highway, la celebre strada costiera che collega Los Angeles alla California settentrionale. Il Responsabile dell’Audi Design Center Gael Buzyn e il suo team ne sono gli artefici. Fonte d’ispirazione è una leggendaria vettura d’epoca, pietra miliare della storia Audi: la Horch 853. Anch’essa lunga 5,20 metri, la cabriolet di rappresentanza degli anni Trenta non solo ha ridefinito il concetto di lusso del periodo tra le due Guerre, ma più recentemente, nel 2009, ha anche vinto il Concorso d’Eleganza di Pebble Beach.
Audi skysphere concept adotta un motore elettrico, collocato al retrotreno, in grado di erogare 632 CV e 750 Nm di coppia. Il peso della vettura, circa 1.800 chilogrammi, è ripartito al 60% al posteriore e al 40% all’anteriore. Forte della trazione posteriore, la roadster a elettroni scatta da 0 a 100 km/h in 4 secondi. I moduli batteria di Audi skysphere concept sono posizionati principalmente alle spalle dell’abitacolo, sebbene alcuni di essi si trovino all’interno del tunnel tra i sedili, a vantaggio del bilanciamento delle masse. L’accumulatore ha una capacità di oltre 80 kWh e garantisce un’autonomia di oltre 500 chilometri WLTP.
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Sedile progettato da DS per comandante portaerei “Charles De Gaulle”

ROMA (ITALPRESS) – Incontro al vertice tra savoir-faire ed eccellenza francesi: il sedile ispirato alla DS 9, la berlina portabandiera della gamma, è ora installato nel ponte di comando della portaerei Charles de Gaulle, fiore all’occhiello della Marina francese.
Entrambi simboli dell’eccellenza francese, DS Automobiles e la Marina Nazionale sono animati dagli stessi valori: precisione, rigore e know-how inconfondibile. Guidati dalla volontà di essere sempre all’avanguardia, i maestri sellai di DS e i team della portaerei Charles de Gaulle hanno riunito le loro comprovate professionalità e hanno collaborato per creare una postazione esclusiva, ispirata ai sedili della DS 9, la berlina ammiraglia di DS Automobiles.
L’alleanza tra raffinatezza e tecnologia ha dato origine a questo sedile in pelle Nappa Nero Basalto con lavorazione a braccialetto d’orologio, come quello che possiamo trovare a bordo di DS 9.
Questa creazione, che dispone di alimentazione propria, offre le stesse funzionalità nel ponte di comando della portaerei Charles de Gaulle e nell’imponente berlina francese: la funzione massaggio a cinque modalità e tre intensità (zampe di gatto, onde, stiramenti, lombare e spalle), il riscaldamento e la ventilazione attraverso la pelle traforata, una novità per la portaerei della Marina Nazionale.
Il sedile, montato agli inizi del 2021, è già stato collaudato in occasione della missione operativa di quattro mesi della portaerei Charles de Gaulle. Fabbricato dai maestri sellai di DS Automobiles, è ricamato con lo stemma della Charles de Gaulle R91: la croce di Lorena che sorge dall’ancora della nave, il cui diamante evoca la prora del bastimento. Il braccio dell’ancora si divide in tre aerei in decollo per simboleggiare l’aviazione imbarcata. Una placchetta in metallo incisa con il logo DS Automobiles è apposta sullo schienale, da entrambe le parti di quest’ultimo sono infine stati aggiunti i braccioli.
“La portaerei Charles de Gaulle rappresenta lo straordinario know-how della nostra industria, con una prestanza incomparabile e una tecnologia d’eccezione. Installare sulla nave ammiraglia della flotta francese un sedile DS lavorato come una creazione esclusiva dai nostri maestri sellai non è un vezzo: è l’incontro di due mondi, l’unione dell’eccellenza francese con l’orgoglio nazionale”, afferma Thierry Metroz, Direttore Stile di DS Automobiles.
“Dopo 20 anni di lodevole servizio, il sedile del comandante doveva essere sostituito. Grazie a DS Automobiles per la prima volta la postazione del comandante offre un livello di comfort estremamente elevato e una tecnologia tra le più evolute. E’ un vantaggio prezioso perchè questo sedile è anche uno strumento di lavoro, ha un ruolo importante quando siamo in missione, anche nelle situazioni più impegnative. Come in un’auto, la seduta deve offrire un corretto sostegno e un comfort eccellente. Quindi era del tutto normale collaborare con un marchio francese di automobili celebre per la sua competenza in questo ambito. Come la Charles De Gaulle, DS Automobiles rappresenta l’eccellenza francese”, sottolinea il capitano di vascello Guillaume Pinget, comandante della portaerei Charles de Gaulle.
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Anteprima mondiale di Helbiz One, made in Italy designed by Pininfarina

MILANO (ITALPRESS) – Dopo la quotazione al Nasdaq di venerdì scorso di Helbiz che ha visto il primo giorno un aumento del titolo del 59,09%, la società presenta in anteprima mondiale il prototipo di Helbiz One. Il primo monopattino elettrico Helbiz destinato alla vendita che nasce da una collaborazione tra player internazionali: Helbiz, leader nella micromobilità; Pininfarina, la design house internazionale, emblema dello stile italiano nel mondo; MT Distribution, azienda della Motor Valley italiana.
Un prodotto che dimostra come le competenze e il design Made in Italy siano in grado di disegnare una micromobilità elegante e distintiva. Helbiz è la prima società di micromobilità sharing ad aver avviato lo sviluppo in Italia, per di più con una collaborazione di prestigio, che prevede lo sviluppo da parte di Pininfarina per Helbiz di una nuova gamma di mezzi della micro-mobilità elettrica dal design coordinato e customizzabile; MT Distribution si occuperà dell’ingegnerizzazione dei mezzi. Helbiz distribuirà sul mercato, in forte crescita a favore della micromobilità urbana. Si tratta di un progetto globale, con particolare riferimento ad Italia, Europa e Stati Uniti, che riguarda tutti i mezzi della micromobilità elettrica, green e condivisa.
Ecco, quindi, il monopattino Helbiz One, simbolo della sostenibilità ecologica targata Helbiz. Sarà disponibile sul mercato nel corso del 2022, con una previsione di circa 60 mila unità nel primo anno. Tra le sue caratteristiche tecniche spiccano: peso di circa 15kg, ammortizzatori anteriore e posteriore, luce posteriore a led, indicatori di direzione luminosi integrati, display a led, sistema bluetooth, app per smartphone dedicata e 3 modalità di guida: eco-city-sport.
Tutti gli appassionati, già da oggi hanno la possibilità di opzionarlo sul sito di Helbiz, con la possibilità di prenotare le prime unità. Un’esclusiva per coloro che vorranno essere i primi a possederlo: una first edition che include in omaggio l’assicurazione.
“Siamo orgogliosi della partenza al Nasdaq di venerdì, registrare un aumento del 59,09% il primo giorno dimostra come il mercato della micromobilità sia un asset del nostro tempo. La presentazione oggi di questo nuovo prodotto a livello globale intende mostrare le attività del nostro piano industriale. E’ un prodotto straordinario, il primo monopattino Made in Italy Designed by Pininfarina. Stiamo crescendo in modo solido e questo, inoltre, ci permette di essere alla continua ricerca di talenti e generare nuovi posti di lavoro. Helbiz è la prima società di micro-mobilità sharing ad avviare lo sviluppo in Italia e siamo fieri di questo” ha commentato Emanuele Liatti, Chief Product Officer di Helbiz.
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Aston Martin Valkyrie Spider, l’esperienza da F.1 su strada

La nuova Valkyrie Spider, presentata oggi al Concorso di eleganza di Pebble Beach, è la neonata e acclamata erede in linea di successione della Aston Martin Valkyrie. Un modello che promette un’esperienza ancora più intensa. Un modello forgiato dall’impareggiabile sensazione di guidare una delle hypercar più estreme al mondo senza rinunciare alla ventata di libertà di una cabriolet. Un modello che offre l’esperienza più simile a quella di una macchina da F.1 non solo in pista. La precisa volontà di offrire il lusso di un modello cabriolet richiede al contempo la capacità di continuare a garantire un’autentica esperienza Aston Martin senza rinunciare agli ambiziosi obiettivi prestazionali che Adrian Newey si è proposto di raggiungere per l’originale programma Aston Martin Valkyrie. Poichè tali caratteristiche hanno posto la Valkyrie in una posizione privilegiata in termini di design e progettazione delle hypercar, la Valkyrie Spider ha beneficiato di soluzioni di progettazione esclusive nate dalla collaborazione tra le menti migliori di Aston Martin e Red Bull Advanced Technologies (RBAT).
L’esclusivo gruppo motopropulsore V12 ibrido da 1155 CV della Aston Martin Valkyrie è rimasto invariato, ma per la Valkyrie Spider è stata rivista la struttura in fibra di carbonio ed è stata effettuata una ricalibrazione precisa del sistema aerodinamico attivo e del sistema del telaio attivo. Tutto questo senza mai perdere di vista un livello ottimale delle prestazioni in condizioni di guida ad abitacolo aperto.
Il segreto delle prestazioni da record della Valkyrie Spider risiede nella sua struttura ultraleggera e nel pacchetto aerodinamico che offre una deportanza ottimale. Le superfici esterne dell’abitacolo, la cui forma ricorda una goccia, e i contorni della struttura inferiore seguono le linee dello spazio compreso tra i lunghi tubi di Venturi che percorrono, su ciascun lato, l’intera lunghezza del pianale dell’abitacolo.

Grazie alla loro capacità di aspirare enormi quantità d’aria sotto l’auto per alimentare il diffusore posteriore, questi tubi sono essenziali per generare gli straordinari livelli di deportanza che caratterizzano la Aston Martin Valkyrie Spider – 1400kg a 240km/h in modalità pista -; al contempo, questo stratagemma tecnico consente di mantenere le superfici superiori della scocca libere da ulteriori dispositivi aerodinamici che altrimenti comprometterebbero la purezza delle linee di un modello cabriolet. Senza mai venire meno al rigore che caratterizza ciascun modello Valkyrie, e con una minima differenza di peso rispetto al modello Coupè, la Valkyrie Spider conferma l’importanza dell’efficienza e della leggerezza dei material. Potendo raggiungere una velocità massima di 330km/h+ con l’abitacolo aperto (350km/h con il tettuccio), si tratta della Aston Martin cabriolet omologata per strada più veloce ed estrema mai costruita prima. Con prestazioni di livello LMP1, la Valkyrie Spider raggiunge, nelle simulazioni, lap time incredibili, solitamente impensabili per un’auto da strada.

Il cuore della Valkyrie Spider è l’abitacolo, dove il vero protagonista è il conducente. Seduta di guida bassa ispirata alla F.1, posizione del sedile quasi centrale e cintura di sicurezza a 6 punti per garantire la sicurezza dei passeggeri a bordo. Il sistema centrale di telecamere di visualizzazione posteriore e i sensori di assistenza al parcheggio anteriori e posteriori saranno un valido aiuto per il conducente nella guida tanto alle alte quanto alle basse velocità, grazie ai display posizionati appena al di sopra del quadro strumenti. La Valkyrie Spider presenta un tettuccio personalizzato, leggero e rimovibile costituito da un pannello centrale in fibra di carbonio, fissato alla struttura della vettura nella parte posteriore e al contorno del parabrezza; il pannello è completato da due finestrini panoramici in policarbonato incernierati su ciascun lato. E’ possibile sollevare e richiudere il tettuccio semplicemente aprendo le portiere. Sono state apportate modifiche alla struttura in fibra di carbonio a supporto dei pannelli rimovibili del tettuccio e dell’esclusivo layout aperto dell’abitacolo; fra le novità di questo modello, anche il nuovo design delle portiere, che ora presentano un profilo diedrico, sono incernierate anteriormente – peculiarità della Valkyrie Spider – e sono state ripensate in modo da inclinarsi in avanti.
Vista la quantità senza precedenti di richieste, la prenotazione degli 85 esemplari della Valkyrie Spider e l’assegnazione inizierà a breve, nella versione con guida sia a destra che a sinistra; le prime consegne sono previste per la seconda metà del 2022.
(ITALPRESS).

Anna Nicholson, ingegnere Nissan, alle Paralimpiadi di Tokyo

Anna Nicholson, ingegnere presso lo stabilimento Nissan di Sunderland, raggiungerà il Giappone per partecipare ai Giochi Paralimpici 2021 di Tokyo. Infatti, dopo le eccezionali prestazioni nei turni di qualificazione, Anna Nicholson, 26 anni e affetta da paralisi cerebrale, rappresenterà il Team GB nel lancio del peso F35. “Sono orgogliosa di essere stata selezionata per rappresentare la Gran Bretagna ai Giochi Paralimpici: è il mio sogno da dieci anni” ha dichiarato Anna Nicholson. “Il team in Nissan mi ha supportato molto durante gli allenamenti e mi aiuta costantemente a trovare un ottimo equilibrio tra vita professionale e sportiva. Non vedo l’ora di visitare il Giappone, non solo come rappresentante della squadra paralimpica della Gran Bretagna, ma anche come parte del team Nissan.”
Originaria di Carlisle, Anna ha mostrato per la prima volta il suo talento durante gli anni scolastici e gareggia a livello professionale dall’età di 15 anni. Ha una laurea in ingegneria chimica ed è entrata a far parte del dipartimento Trim and Chassis di Nissan nel 2017. Attualmente lavora alla produzione del nuovo Qashqai, di LEAF e Juke.
“Anna è un membro di grande valore della squadra di Nissan e un modello eccezionale per tutti noi. La sua capacità di combinare l’eccellenza sul lavoro con la competizione agonistica ai massimi livelli dimostra ciò che si può ottenere attraverso il talento, il duro lavoro e la dedizione” ha dichiarato Alan Johnson, Vice President, Manufacturing, presso lo stabilimento Nissan Sunderland. “Tutto il team dello stabilimento è orgoglioso di Anna e le auguriamo buona fortuna per la sua esperienza a Tokyo”. Anna partirà per il Giappone il 17 agosto e vi rimarrà per tutta la durata dei giochi. La sua competizione individuale si svolgerà il 2 settembre.
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Mini Strip, design sostenibile con il tocco di Paul Smith

La Mini Strip (co)creata da Paul Smith ha festeggiato la sua prima mondiale a Londra. Questo esemplare unico customizzato è il prodotto della collaborazione tra MINI e Paul Smith annunciata a novembre 2020, che ha visto i due marchi iconici britannici condividere idee creative sul design sostenibile negli ultimi mesi. La MINI STRIP mette in luce un approccio innovativo al tema della sostenibilità nella produzione automobilistica. Seguendo il filo conduttore “Semplicità, trasparenza, sostenibilità”, l’auto presenta idee ispiratrici per una progettazione automobilistica più sostenibile. Come suggerito dal nome, il processo è iniziato smontando completamente una Mini Cooper SE, riducendola alla sua essenza strutturale. Solo gli elementi che il designer riteneva assolutamente necessari sono stati poi definiti, implementati e assemblati – mettendo la sostenibilità in primo piano.
“Per me, la Mini Strip dimostra straordinariamente che Mini e Paul Smith condividono la stessa audacia di pensiero rivolta al futuro in termini di innovazione e design – e insieme creiamo di più. Paul ha posto domande essenziali proprio all’inizio del processo di sviluppo dalla sua prospettiva non automobilistica e quindi nuova. Siamo orgogliosi di aver sviluppato insieme una dichiarazione di carattere così forte”, spiega Oliver Heilmer, Head of Mini Design.
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Bmw 320e Touring, piccola ibrida plug-in per famiglie e aziende

Bmw propone la doppia personalità della Touring 320e fatta su misura per l’auto familiare e per quella aziendale. Prezzi a partire da 40.500 euro. La versione Advantage (da 43.950 euro) offre vantaggi tangibili per il cliente grazie a numerosi equipaggiamenti funzionali che migliorano il comfort e la sicurezza. La versione Sport (da 46.150 euro) ed ancora la versione Luxury (da 47.850 euro), quindi la M Sport Pack e la M340i xdrive Touring (da 72.700 euro). La nuova Touring dispone della tecnologia eDrive di quarta generazione. Un marchio che continua la sua offensiva nel settore dei veicoli con sistema di guida elettrificati che comprenderà 25 veicoli elettrificati entro il 2023. Il sistema ibrido plug-in consiste in un Motore a benzina 4 cilindri da 2 litri con 63 cv ed un propulsore elettrico con una potenza massima di 163 cv. Insieme generano una potenza di sistema fino a 120 kW/204 cv. L’interazione intelligente tra il motore a combustione e quello elettrico offre il piacere di guida tipico del Gruppo tedesco, specifico dell’ibrido, ed una ammirevole efficienza. I due propulsori trasmettono la loro coppia motrice alle ruote posteriori mediante il cambio Steptronic a 8 rapporti con accelerazioni e caratteristiche di guida sportiva.
Il DNA di questo modello si evidenzia subito a prima vista. Il frontale ha un design moderno ed appiattito e reinterpreta l’interazione tra la caratteristica doppio rene ed i proiettori anteriori enfatizzano la sportività estrema in strada. Linee ben definite e superfici morbide creano la silhouette tipicamente Touring dalla spalle larghe per trasmettere pura forza e garantire la migliore aerodinamica. Questa combinazione tra eleganza e sportività trova seguito nell’abitacolo per garantire tutto il comfort moderno e la massima funzionalità. Questa 320e Touring è dunque una plug-in hybrid. Rappresenta la Serie 3 più evoluta e tecnologica mai prodotta, un modello che rientra nell’offensiva green del brand tedesco. Scendendo nei dettagli questa Touring è una familiare efficiente, alternativa e dai consumi ridotti. Un motore turbo benzina, un’unità elettrica, un cuore che garantisce una notevole percorrenza chilometrica a zero emissioni ma anche prestazioni fuori dal comune. In modalità puramente elettrica il top velocistico è di 140 kmh. Il pacco batteria agli ioni di litio ha una capacità di 34 Ah nel ciclo WLTP, i consumi medi sono nell’ordine dei 50 km/litro.

Di serie è presente il sistema di recupero dell’energia in frenata così come i due cavi di ricarica. La batteria è ricaricabile sia ad una presa domestica tradizionale sia a una walbox: per passare dallo 0 all’80% della capacità totale della batteria occorrono circa 2 h e mezzo mentre per la ricarica completa occorrono 3,6 ore. Tramite il Bmw Live Cockpit Plus è possibile accedere ai servizi digitali con l’eDrive Zone in presenza di zone a traffico limitato e centri urbani, la vettura entra automaticamente in modalità zero emissioni (in Italia il servizio è attivo a Roma, Milano e Torino). Folta la lista degli accessori di serie nonostante la presenza del pacco batterie la capacità di carico della station wagon spazia da 410 a 1420 litri. Durante la guida in elettrico viene emesso un sound tipico delle Bmw elettrificate che avvisa eventuali pedoni e ciclisti dell’avvicinamento della vettura. Tramite My Bmw App è possibile via smartphone in remoto agire su diversi comandi della vettura. Va ricordato che sono previste anche alimentazioni Diesel nella Touring.
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