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Il nuovo corso stilistico Opel

ROMA (ITALPRESS) – Proporsi con elementi di design potenti e dalla forte riconoscibilità diventa quindi sempre più importante. Prerogative che hanno spinto Opel a esprimersi con la filosofia stilistica ‘Bold and Purè, letteramente ‘Audace e Purò. Due termini che sintetizzano il cambio di passo mirato ad anticipare il gusto estetico del pubblico, favorendo quella riconoscibilità che lo stile precorre. In un veicolo, la zona frontale ricopre un ruolo sostanziale nell’immagine complessiva, non è quindi un caso se l’Opel Vizor punta a sovvertire stilemi consolidati. Il Vizor estende visivamente la larghezza del veicolo organizzando la fascia con una quantità ridotta di elementi, nel nome di una rinnovata sobrietà estetica. Il leggendario fulmine, emblema del marchio, domina con orgoglio al centro, contribuendo al linguaggio visivo che suggerisce affilata precisione, con in evidenza la soluzione hi-tech dei tecnologici fari Opel Intellilux Led a matrice. Anche lo storico logo del marchio è ridisegnato, con l’anello oggi più sottile, elegante e distintivo, in grado di evidenziare ulteriormente il ‘blitz’ del fulmine. Tutti i dettagli sono nitidi, con la scritta ‘Opel’ integrata nella parte inferiore dell’anello che rimanda alla raffinata incisione in un gioiello. Preziosi elementi di design che proseguono nell’abitacolo, dove la plancia viene totalmente reinterpretata dall’Opel Pure Panel. Il conducente si trova immerso in un’esperienza di guida futurista, grazie alle informazioni totalmente digitali, accompagnate da una inedita sobrietà che punta su un numero minimo di comandi fisici per le funzioni più importanti che rimangono accessibili facilmente, senza bisogno di navigare nei sottomenù, le indicazioni si offrono in maniera intuitiva. L’allineamento dei due schermi nel campo visivo del guidatore ha il compito di favorire la consultazione delle informazioni e l’interazione con il sistema di infotainment, riducendo al minimo le occasioni di distrazione dalla guida. La sensazione di purezza prosegue nel tunnel centrale, dove grazie al freno di stazionamento elettrico e al nuovo selettore del cambio delle versioni automatiche, non vi sono elementi superflui a disturbare l’essenzialità generale. Tutti i tasti si inseriscono in modo elegante e armonioso, con il risultato di una sinergia totale con il continuo flusso di informazioni che le nuove propulsioni offrono. Opel Crossland e Opel Mokka sono stati i primi modelli con cui il nuovo percorso ‘Bold and Purè ha sovvertito i codici stilistici del design esterno. Opel Grandland prosegue sullo stesso percorso evolutivo, completando idealmente l’ampia gamma Suv del marchio del fulmine, mentre ora tocca alla berlina Opel Astra raccogliere il testimone e farsi portabandiera del cambiamento.
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Nuovi vantaggi su gamma Fiat e Lancia Ypsilon

TORINO (ITALPRESS) – E’ stata varata una nuova misura di incentivazione statale per agevolare la transizione ecologica verso modelli a minore impatto inquinante. Per accedere all’incentivo sarà necessario rottamare la propria vettura a benzina sino alla classe di emissioni Euro 2, o diesel sino all’Euro 5, e acquistarne una nuova. Non solo: gli incentivi statali si sommano alle proposte finanziarie di FCA Bank, con prima rata a gennaio 2022, per vantaggi che sulla gamma Fiat arrivano sino a 10.000 Euro e che consentono di mettersi al volante di una nuova Lancia Ypsilon Hybrid EcoChic a partire da 9.850 Euro. Nel dettaglio, Fiat Panda e Fiat 500, le regine del segmento A, con incentivo e finanziamento FCA Bank partono rispettivamente da 8.500 e 10.500 Euro. Fiat Tipo, sempre più dinamica e tecnologica, è disponibile a partire da 11.900 Euro.
La 500L MultiJet, che offre spazi efficienti e sfruttabili e grande maneggevolezza nel traffico cittadino, per soddisfare i bisogni concreti della mobilità quotidiana, è offerta a partire da 15.500 Euro. Sempre nella Famiglia 500, il crossover Made in Italy 500X con motore MultiJet parte da 15.900 Euro.
Oggi, sfruttando l’incentivo statale in caso di rottamazione e grazie alla proposta finanziaria dedicata, Lancia Ypsilon Hybrid EcoChic, equipaggiata con il motore a benzina Firefly 3 cilindri da 1 litro e 70 CV (51,5 kW), abbinato a un motore elettrico BSG (Belt integrated Starter Generator) da 12 volt e una batteria al litio che permette di ridurre i consumi e le emissioni di CO2 del 13%, è offerta a 9.850 Euro. Per comunicare a tutti gli Italiani queste straordinarie opportunità, prende il via una nuova campagna declinata sui canali Tv e digital, con la quale Fiat, Top Partner e Auto Ufficiale degli Azzurri, celebra anche il successo della Nazionale di calcio agli Europei dello scorso 11 luglio, giorno del 122esimo compleanno del brand.
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Ds 3 Crossback, design e tecnologia d’avanguardia

ROMA (ITALPRESS) – La raffinatezza e lo spirito d’avanguardia che DS 3 Crossback porta con sè sono rintracciabili non solo nella silhouette imponente e sinuosa, ma anche nei molteplici dettagli che arricchiscono il modello del brand premium francese. Tra questi spiccano indubbiamente le maniglie a scomparsa, perfettamente integrate nella carrozzeria e pronte a rivelarsi solamente all’atto di aprire o chiudere le portiere. Di spicco è anche la cosiddetta firma luminosa, evidenziata dai proiettori di ultima generazione DS Matrix Led Vision. La telecamera posta sul parabrezza consente infatti ai proiettori intelligenti di adattare l’intensità del fascio luminoso in funzione del traffico. I proiettori DS Matrix Led Vision sono composti da tre moduli led che consentono di sfruttare la funzione anabbagliante, al modulo Matrix Beam spetta invece il compito di gestire quella abbagliante, spegnendo progressivamente i segmenti dei moduli Led necessari per creare un cono d’ombra e non abbagliare gli altri utenti della strada. L’anima urbana di DS 3 Crossback si manifesta naturalmente anche nel savoir-faire e nella ricercatezza che contraddistinguono lo stile degli interni. Al di sotto del grande touchscreen da 10,3″ è posto il pannello centrale contrassegnato dal ben riconoscibile stile di DS Automobiles, evidenziato dai comandi a sfioro e dalle due bocchette di ventilazione a forma romboidale, forme ispirate dalla piramide del Louvre. Le informazioni riguardanti la guida sono interamente contenute nel quadro strumenti digitale da 7″ e, come sempre, del tutto personalizzabili. L’elevato grado di abitabilità fornito da DS 3 Crossback si avvantaggia anche dei numerosi vani portaoggetti e della modularità consentita dal sedile posteriore reclinabile. A proposito di spazio, il bagagliaio ha una capacità di carico pari a 350 litri che possono estendersi fino a 1.050 abbattendo il divanetto posteriore.
E’ ampia e completa anche la gamma di motorizzazioni di cui è equipaggiata DS 3 Crossback, a partire dai propulsori benzina, 1.2 PureTech da 100, 130 e 155 cavalli di potenza e fino a 240 Nm di coppia massima a 1750 giri. Completa l’offerta poi il binomio di motorizzazioni Diesel da 110 e 130 cavalli. Infine, per coloro che guardano al futuro della mobilità e vogliono optare per una scelta totalmente ecosostenibile, DS 3 Crossback E-Tense offre l’opportunità di viaggiare con un SUV compatto full electric che unisce guida dinamica, grazie ai suoi 136 cavalli di potenza, e attenzione all’ambiente grazie alle emissioni zero. La batteria da 50 kWh di capacità permette una autonomia fino a 320 Km e può essere ricaricata all’80% in 30 minuti attraverso una colonnina di ricarica rapida.
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Renault, arriva Megane berlina E-Tech Plug-in Hybrid

MILANO (ITALPRESS) – “Abbiamo una visione del futuro sempre più green, stiamo correndo a 360 gradi con l’offerta elettrica”. Così Francesco Fontana Giusti, direttore comunicazione di Renault Italia, presenta la nuova Megane ibrida in versione berlina.
Dopo la versione station wagon, l’offerta si arricchisce con la motorizzazione E-Tech Plug-in Hybrid 160. Questa motorizzazione offre la massima versatilità e consente di scoprire una nuova esperienza di guida e performance energetiche uniche. Nuova Megane beneficia del recente per offrire un design rivisitato nei minimi dettagli, interni più ergonomici e moderni, migliori tecnologie in termini di connettività, multimedialità e dispositivi di assistenza alla guida. La tecnologia ibrida è stata realizzata in collaborazione con Renault F1 Team: questo ha permesso di sviluppare due tipi di motorizzazione ibrida, con o senza ricarica. Dotata di due motori elettrici, una batteria di trazione e una trasmissione smart, Megane E-Tech Plug-in Hybrid consente di sfruttare in modo ottimale entrambe le fonti di energia disponibili (elettrica e termica), per offrire piacere di guida e valori record di emissioni di CO2 e consumi. Affiancato da una batteria da 10,4 kWh e due motori elettrici, il quattro cilindri da 1,6 l consente di circolare in modalità elettrica fino a 50 km in ciclo misto (WLTP). La motorizzazione E-Tech Plug-in Hybrid consente (in ciclo urbano WLTP) di risparmiare fino al 70% dei consumi rispetto ai motori termici equivalenti. In ciclo misto WLTP, i consumi sono estremamente ridotti (a partire da 1,3 l/100 km) e le emissioni di CO2 contenute (a partire da 29 g/km). Renault Megane E-Tech Plug-in Hybrid dispone di equipaggiamenti di serie complementari rispetto alle versioni termiche. In particolare, l’allestimento Business prevede badge laterale e posteriore E-Tech; pulsante EV sulla consolle centrale; cavo di ricarica per presa domestica; freno di stazionamento elettrico con funzione Auto-Hold; organizer del bagagliaio per riporre il cavo; Renault Multi-Sense; cruscotto con display digitale personalizzabile da 10,2″. L’allestimento Rs Line, invece, badge laterale e posteriore E-Tech; pulsante EV sulla consolle centrale; cavo di ricarica per presa domestica; Easy Park Assist; organizer del bagagliaio per riporre il cavo; Renault Multi-Sense; cruscotto con display digitale personalizzabile da 10,2″. La vettura è disponibile a partire da 36.400 euro (Iva inclusa) con una offerta a 189 euro al mese.
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Audi, prototipo Dakar 2022 “laboratorio” per mobilità elettrica

VERONA (ITALPRESS) – Audi è il primo costruttore al mondo a prendere parte in veste ufficiale alla Dakar con un innovativo prototipo elettrico con range extender. “Il progetto Audi RS Q e-tron è stato realizzato in tempi record e rappresenta la massima espressione del claim ‘All’avanguardia della tecnicà”, spiega Julius Seebach, Ad di Audi Sport e responsabile delle attività sportive internazionali del brand. Non essendo possibile ricaricare la batteria ad alto voltaggio nel deserto, Audi ha optato per una soluzione on board: l’accumulatore, del peso di circa 370 chilogrammi e con una capacità di 50 kWh, viene rifornito d’energia durante la marcia grazie all’azione di un range extender. Funzione, quest’ultima, affidata al performante quattro cilindri TFSI – turbo a iniezione diretta della benzina – derivato dal DTM, il Campionato Tedesco Turismo. Audi prevede di percorrere in modalità full electric anche le interminabili sezioni di trasferimento caratteristiche del rally raid africano.
Audi RS Q e-tron è dotata di tre powertrain derivati dalla monoposto Audi e-tron FE07 di Formula E: due MGU (Motor Generator Unit), una in corrispondenza di ciascun assale, si occupano della trazione, mentre una terza unità agisce quale generatore per contribuire alla ricarica della batteria ad alto voltaggio, specie in frenata. Le MGU sono state adattate alle peculiarità della marcia nel deserto, dove condizioni ambientali e sollecitazioni sono radicalmente differenti rispetto ai circuiti cittadini. Audi RS Q e-tron può contare su di una potenza massima di sistema di 680 CV, anche se non è stato ancora definito a livello regolamentare quanti cavalli potranno essere effettivamente sfruttati durante la Dakar. La propulsione elettrica garantisce molteplici vantaggi, a partire dalla rapidità d’erogazione delle MGU che rende estremamente precisa ed efficiente la trazione integrale quattro elettrica. Il prototipo dei quattro anelli, dotato di trasmissione monomarcia, beneficia di una sensibile semplificazione meccanica rispetto ai competitor con motori tradizionali, rinunciando al classico albero di trasmissione e al differenziale centrale a vantaggio della riduzione delle masse e della possibilità di variare in pochi centesimi di secondo la strategia di ripartizione della spinta tra avantreno e retrotreno. La partecipazione alla Dakar vede protagonista il team Q Motorsport GmbH che curerà lo sviluppo e la gestione del prototipo elettrico in collaborazione con Audi Sport. Entro la fine dell’anno, la vettura affronterà una nutrita serie di test e parteciperà ad alcuni rally raid.
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Nasce Stellantis Design Studio per servizi di progettazione

AMSTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – Stellantis ha annunciato la creazione di Stellantis Design Studio. L’agenzia creativa offre servizi di Global Brand Design a ogni tipo di azienda, a quelle operanti nel campo della mobilità come a quelle attive in qualsiasi settore industriale, produttivo e del terziario.
Lo Studio si baserà sull’esperienza e la competenza del Peugeot Design Lab per applicarla all’intero portfolio dei brand, da Maserati a Jeep, da DS Automobiles a Lancia. Stellantis Design Studio è in grado di connettere la propria rete di clienti con i suoi iconici marchi, andando oltre la semplice attività di consulenza nel campo della progettazione identificando partnership inter-aziendali. Klaus Busse e Arnault Gournac saranno congiuntamente a capo di Stellantis Design Studio.
Klaus Busse guida le attività di design di Maserati, Jeep Europe e Stellantis Design Studio in qualità di Head of Design e si occuperà dello sviluppo strategico dello Studio.
Metterà a disposizione la sua notevole esperienza con i marchi di fascia Luxury, per ampliare il campo di azione di Stellantis Design. “Il successo e la competenza di Peugeot Design Lab non hanno rivali. L’applicazione di questo know-how a tutti i nostri brand apre la strada a prospettive impareggiabili”, ha affermato Busse. Arnault Gournac, direttore di Peugeot Design Lab e Cycles Peugeot, è il fautore dell’estensione dell’attività dello Studio a favore dell’intero Gruppo Stellantis. Forte della sua solida esperienza di manager e guida al cambiamento nel reparto design di Decathlon, in Orange Labs e nel Gruppo Carrefour, sovrintenderà all’evoluzione e allo sviluppo internazionale di Stellantis Design Studio in qualità di Creative Director.
“Guardando all’insieme dei nostri marchi, i progettisti di Stellantis hanno creato alcuni dei veicoli più entusiasmanti e visivamente più accattivanti della storia dell’automobilismo. Noi vogliamo cogliere questa energia creativa e offrire le nostre competenze ai nostri partner esterni in tutto il mondo per aiutarli a portare i loro marchi e progetti di design a un livello superiore”, ha dichiarato Arnault Gournac. “Lavoreremo per ampliare il nostro campo di azione, promuovendo in tutto il mondo nuove partnership con clienti operanti in vari settori”.
Il nuovo studio metterà a frutto l’esperienza acquisita in 9 anni di vita dal Peugeot Design Lab e in oltre 120 collaborazioni con clienti e partner prestigiosi del calibro di Airbus Helicopter, Alstom, Bombardier, Bènèteau Groupe, Zodiac, Haier Group, la F.I.A. Whirlpool, Gillardeau Oysters e Pleyel.
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Free2move partner di Nhoa in piano sviluppo per Sud Europa

TORINO (ITALPRESS) – La società quotata francese Nhoa, ex Engie Eps, che sviluppa tecnologie per la mobilità sostenibile, presenta il nuovo Masterplan10x che prevede 230 milioni di nuove risorse, di cui 130 milioni tramite un aumento di capitale. Annunciata anche una riorganizzazione del modello operativo, che sarà ora strutturato intorno a due linee business: dispositivi di ricarica da una parte, la divisione mobility dall’altra. Quest’ultima è rappresentata da Free2Move eSolutions, la joint venture con Stellantis guidata da Roberto Di Stefano. La riorganizzazione arriva a pochi giorni dall’acquisizione del 60,48% del capitale azionario di Engie Eps, da parte di Taiwan Cement Corporation. Completate tutte queste operazioni finanziarie, sarà in grado di installare nel 2025, 10 volte l’intera base installata di stoccaggio di energia realizzata tra il 2015 e il 2021, pari a oltre 170MW arrivando a 1,7GWh di capacità di accumulo aggiuntiva, provenienti da progetti che dovrebbero essere aggiudicati entro la fine del 2023.
Mentre attraverso la divisione eMobility, si punta a moltiplicare per 10 la sua attuale capacità produttiva di 1.500 dispositivi di ricarica per veicoli elettrici a settimana, per arrivare a 15.000 entro il 2025. Questo obiettivo sarebbe raggiunto facendo leva sull’impronta industriale di Stellantis e sull’accesso attraverso TCC a una catena di approvvigionamento unica di livello mondiale. L’obiettivo è commercializzare un abbonamento che includa l’energia per ricaricare il veicolo elettrico in un contratto di noleggio a lungo termine. Questo perchè, spiega una nota, “il mercato pubblico della ricarica rapida in Sud Europa, vale a dire Italia, Francia, Spagna e Portogallo è ancora nascente e con una rapida crescita prevista in vista del 2030. Circa il 90% della rete di ricarica rapida ‘on-the-gò del 2030 in Sud Europa deve ancora essere costruita e sviluppata, e questo costituisce una grande opportunità potenziale di business”.
L’intero sviluppo di queste attività è stato battezzato “Progetto Atlante”, che era stato già annunciato l’8 luglio durante l’EV Day 2021 di Stellantis, tramite Free2Move, il cui Ad Roberto Di Stefano, commenta: “Atlante sta aprendo una nuova era in cui la transizione energetica e la mobilità a zero emissioni diventeranno la normalità nella nostra vita, permettendo un pianeta migliore per le generazioni future”. Atlante prevede entro il 2025 stazioni di ricarica in oltre 1.500 siti, con circa 5.000 punti di ricarica rapida VGI integrati con sistemi di accumulo e energie rinnovabili. Entro il 2030 le stazioni di ricarica saranno in circa 9.000 siti, con circa 35.000 punti di ricarica rapida VGI integrati con storage e solare. L’obiettivo è garantire una ricarica veloce con potenza fino a 200kW di potenza, con una durata di 15-30 minuti. Il network sarà sviluppato in luoghi strategici in tutti i Paesi del Sud Europa, installando le stazioni di ricarica in autostrada, nelle aree urbane e nei punti nevralgici del traffico o presso esercizi commerciali, o infine, in altri luoghi selezionati o iconici. Gli investimenti sono attesi oscillare nel periodo tra i 100 e i 140 mila euro per punto di ricarica rapida integrato con stoccaggio, fonti rinnovabili e la rete elettrica. La Fase 1 del Progetto Atlante inizierà lo sviluppo in Italia e in Francia nel 2022, estendendosi poi a Spagna e Portogallo. Free2Move eSolutions agirà come general contractor con il supporto di Stellantis, e coinvolgendo anche la sua rete di concessionari e altri partner.
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Ducati, tributo a Troy Bayliss con Panigale V2 speciale

BORGO PANIGALE (BOLOGNA) (ITALPRESS) – A vent’anni dalla conquista del Mondiale Superbike 2001, Ducati omaggia la leggendaria carriera del pilota australiano Troy Bayliss, dedicandogli una moto speciale, prodotta in serie numerata, che celebra il primo dei tre titoli WorldSBK vinti da Bayliss: nasce così la Ducati Panigale V2 Bayliss 1st Championship 20th Anniversary. Il nome è stato scelto direttamente dal pilota, che ha contribuito attivamente anche alla creazione del concept grafico. Realizzata partendo dalla base della Panigale V2, la versione “Bayliss 1st Championship 20th Anniversary” si caratterizza per la speciale livrea , la cui grafica si ispira a quella della 996 R che nella stagione 2001 ha accompagnato Bayliss alla conquista del suo primo titolo mondiale, rivisitandone colori e tagli. Il rosso Ducati è il colore principale della moto e si unisce al verde e al bianco in un tributo all’italianità della Casa motociclistica bolognese, mentre sui lati e sul frontale spiccano l’iconico 21, numero di gara di Troy Bayliss, e il logo Shell, che rafforzano visivamente il legame con la moto da corsa. Sul serbatoio è riprodotto l’autografo di Troy, mentre sulla piastra di sterzo in alluminio ricavata dal pieno sono riportati il nome della moto e la numerazione progressiva di questo modello unico. Per rendere la moto ancora più efficace nella guida in pista, Ducati ha scelto di dotare la Panigale V2 Bayliss 1st Championship 20th Anniversary della componentistica O’hlins.
La forcella NX30 e l’ammortizzatore posteriore TTX36 garantiscono massima scorrevolezza e sono progettati per ottenere le migliori prestazioni in circuito, con un assetto che rende la moto più precisa e offre al pilota un maggior feeling e un maggior supporto in tutte le fasi di guida. L’ammortizzatore di sterzo, grazie alle regolazioni di cui è dotato, permette di personalizzarne la taratura adattandola allo stile di guida e alle caratteristiche del tracciato. Rispetto alla versione standard, la Panigale V2 Bayliss 1st Championship 20th Anniversary è anche più leggera di 3 kg, grazie all’adozione della batteria agli ioni di litio e alla scelta della configurazione monoposto che richiama esplicitamente il look della moto da gara (sella passeggero e pedane sono disponibili nell’equipaggiamento a corredo). L’equipaggiamento è completato dalle manopole sportive, dalla cover del finale del silenziatore in fibra di carbonio e titanio e dalla sella pilota realizzata abbinando due diversi materiali tecnici con doppia cucitura rossa. Sulla sella è ricamato il numero 21 di Troy in bianco affiancato da due bande verticali di colore verde e rosso a comporre la bandiera italiana. La moto monta inoltre le pompe freno e frizione autospurganti con serbatoi olio in colorazione fumè. La moto è stata presentata ufficialmente da Ducati attraverso un episodio speciale della Ducati World Première realizzato al Museo Ducati, in pista e a casa di Bayliss in Australia.
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