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Nissan, “Brain to Performance” per migliorare prestazioni piloti

ROMA (ITALPRESS) – Nissan Motor ha presentato un innovativo programma incentrato sulla ricerca, la formazione e lo sviluppo delle funzioni cerebrali e dell’anatomia per i piloti di Formula E Sebastien Buemi e Oliver Rowland.
Denominato “Nissan Brain to Performance”, il programma impiega immagini e analisi avanzate del cervello per stabilire le peculiarità anatomiche dei piloti professionisti con l’obiettivo di ideare un percorso di formazione e allenamento personalizzato e ottimizzato per migliorare l’anatomia e le funzioni cerebrali legate alla guida e alle gare.
“Con questo programma intendiamo studiare le funzioni cerebrali dei piloti come nessun altro ha mai fatto prima e spingerci oltre i limiti delle performance sui circuiti di Formula E,” ha dichiarato Tommaso Volpe, Nissan Global Motorsports Director. “Cosa accadrebbe se un’analisi e un allenamento avanzato delle funzioni cerebrali riuscissero a migliorare le prestazioni dei nostri piloti? In Formula E ogni decimo di secondo conta: ecco perchè vogliamo scoprire come il team di ricerca di Nissan riuscirà a ottimizzare ulteriormente le già eccellenti funzioni cerebrali di Seb e Oli.”
Il programma sarà coordinato da Lucian Gheorghe, luminare nel campo dell’analisi e del brain training e punto di riferimento nella ricerca di Nissan su come consolidare il legame fra veicoli e conducenti.
Come ha spiegato Gheorghe: “Il nostro cervello è incredibilmente potente. Noi non ce ne accorgiamo, ma per ogni secondo trascorso alla guida di un’auto, il cervello svolge innumerevoli funzioni essenziali. I piloti Nissan di Formula E hanno formazione ed esperienza approfondite che consentono di assolvere tali funzioni anche in condizioni di forte pressione e alta velocità, sfidando sempre il cronometro. Con il programma “Nissan Brain to Performance” cercheremo di studiare a fondo l’attività elettrica dei loro cervelli, ovvero gli impulsi responsabili delle prestazioni. L’intenzione è migliorarne ulteriormente le performance allenando il cervello in maniera mirata. In futuro, la nostra rivoluzionaria ricerca potrebbe contribuire a ottimizzare le capacità di guida di qualunque conducente e incentivare lo sviluppo dei nostri veicoli elettrici”.
La prima fase del programma consta di analisi e test dettagliati sulle funzioni cerebrali dei piloti di Formula E, confrontate con un gruppo di controllo di piloti “medi” non professionisti. Tutti i partecipanti dovranno eseguire una serie di attività su simulatori di guida all’avanguardia, durante le quali si provvederà alla registrazione e al monitoraggio delle loro funzioni cerebrali. In base ai risultati, verrà poi sviluppato un programma di formazione e allenamento mirato per il singolo pilota, che includerà la stimolazione cerebrale elettrica per migliorarne le prestazioni in pista.
Obiettivi principali della ricerca:
1. Capire come le funzioni cerebrali e l’anatomia dei piloti Nissan di Formula E differiscono rispetto ai piloti medi:

– definendo una gamma di attività cerebrali del pilota, il programma fornirà una chiara comprensione dell’impatto della stimolazione elettrica del cervello.

2. Valutare se, utilizzando la stimolazione cerebrale elettrica, è possibile sollecitare il cervello di un pilota professionista per migliorarne le prestazioni in pista:

– una volta compreso il funzionamento del cervello, sarà possibile avviare, monitorare e registrare i risultati di un programma di training personalizzato per ciascun pilota.

3. Valutare se è possibile ricorrere al brain training con un’interfaccia computerizzata per migliorare le capacità di guida generali, con l’obiettivo a lungo termine di incentivare e ottimizzare lo sviluppo dei futuri veicoli elettrici Nissan, con un’attenzione al raggiungimento dei massimi livelli di concentrazione e piacere di guida:

– formulando raccomandazioni sulla natura intuitiva dello sviluppo dei futuri veicoli elettrici attraverso una migliore conoscenza della bio-elettricità per ottimizzare ulteriormente l’esperienza di guida.
(ITALPRESS).

Kia Ceed si rinnova nel design e diventa più tecnologica

ROMA (ITALPRESS) – La famiglia Ceed per il 2021 è stata oggetto di mirati interventi a livello stilistico e non solo, per un’immagine ed una presenza su strada più sportiva e contemporanea, completata da dettagli di design dinamici e muscolosi che la renderanno riconoscibile al primo colpo d’occhio. Le versioni hatchback a cinque porte, station wagon e Shooting Brake presentano ora un frontale completamente ridisegnato, aggiornamenti sportivi nel posteriore, cerchi dalle forme dedicate, inediti colori per la carrozzeria e interni rivisti in chiave più contemporanea. La rinnovata famiglia Ceed andrà in vendita all’inizio del quarto trimestre del 2021. In linea con le esigenze dei clienti e il desiderio generale di una mobilità sempre più efficiente, la nuova gamma di Kia Ceed sarà disponibile anche con propulsori e trasmissioni di ultima concezione.
Ceed è una vettura di segmento C tra le più complete sul mercato. Riconosciuta da tempo per il suo ruolo chiave nel successo del marchio coreano in Europa, la famiglia Ceed è stata la prima vettura di Kia progettata e costruita nel Vecchio Continente appositamente per attrarre i gusti dei suoi esigenti automobilisti. Con il 28% di quota nel mercato europeo di Kia, Ceed è un’automobile offerta in diverse varianti di carrozzeria, che ha conquistato la fiducia del mercato al pari delle rivali di successo che hanno dominato questo segmento per decenni.
L’esterno aggiornato riflette immediatamente contemporaneità e dinamicità. La vista anteriore completamente ridisegnata presenta il nuovo logo di Kia, dalla grafica moderna che riflette l’ethos “movement that insipires”. Nella fase di rivisitazione del design anteriore, è stata posta particolare attenzione nel rendere ogni allestimento (base, PHEV, GT-line e GT) immediatamente riconoscibile grazie ad elementi stilistici fortemente caratterizzanti e, pertanto, distintivi.
L’iconico tiger nose, che rende Ceed una Kia riconoscibile al primo colpo d’occhio, è stato aggiornato con una finitura nera lucida e cromata satinata rispettivamente nella parte superiore e inferiore a forma di ala per un aspetto elegante e moderno. I modelli PHEV si riconoscono per la griglia chiusa con una finitura a colori contrastanti. Ai lati sono presenti due grandi prese d’aria che arricchiscono il paraurti anteriore e contribuiscono ad un look molto sportivo. Il tema ispirato all’ala si ripete in altri elementi della riprogettazione anteriore, come il rivestimento cromato satinato sulla griglia della presa d’aria inferiore e l’ampia decorazione laterale che si estende nel passaruota anteriore. Sul retro, per evidenziare l’elegante marchio Kia, la superficie delle luci combinate a LED è stata levigata così da sposarsi e integrarsi al meglio con il nuovo logo. La versione PHEV presenta un nuovo emblema più in linea con il recente riposizionamento del marchio. Un nuovo diffusore nero lucido viene aggiunto al paraurti posteriore sportivo, che riprende anche la finitura cromata satinata vista nella parte anteriore dell’auto.
Aperta la portiera della rinnovata Ceed il guidatore è immediatamente accolto da materiali eleganti sia alla vista sia al tatto; i colori sono ricercati e rilassanti; il layout progettato per mettere a proprio agio tutti gli occupanti. Il tetto apribile panoramico e di generose dimensioni contribuisce ad una idilliaca connessione con la natura circostante e ad infondere serenità.
I sedili sono disponibili in cinque tipologie di rivestimento, tre delle quali sono inedite. Le scelte includono i sedili avvolgenti in pelle scamosciata nera con cuciture a contrasto in grigio sulla GT-Line e rosso sui modelli GT. Le finiture GT-line e GT beneficiano di un pomello del cambio di nuovo design per un look moderno, mentre le versioni con cambio automatico offrono un ulteriore dettaglio luxury con un pomello del cambio in pelle traforata per una migliore esperienza tattile. Tutte le versioni con cambio automatico sono dotate di un display indicatore della selezione marce nero lucido.
Gli interni della nuova Ceed combinano uno stile moderno nell’aspetto e nelle sensazioni ed offrono funzionalità premium e tecnologia all’avanguardia. Un grande schermo nel quadro strumenti da 12,3 pollici è abbinato ad uno schermo da 10,25 pollici sulla consolle centrale per migliorare l’interazione del conducente con il veicolo. Ogni particolare degli interni è stato progettato pensando ad un utilizzo intuitivo, come il pulsante di azionamento del freno di stazionamento elettronico e altre caratteristiche, basate sul principio: “facile da individuare, facile da usare” che sta alla base di tutta la riprogettazione del design interno.
Nell’ultimo restyling di tutta la gamma è incluso anche un software che consente agli utenti di connettersi a distanza con la propria auto, tramite app per smartphone Kia Connect, così da permettere di utilizzare le varie funzionalità di bordo per migliorare l’interazione con il veicolo. Le nuove funzionalità di connettività per la gamma Ceed includono miglioramenti per la ricerca Bluetooth tramite riconoscimento vocale, collegamento al calendario di terze parti con navigazione, modalità valet per monitorare la posizione del veicolo quando altri l’hanno in uso e navigazione last mile con realtà aumentata.
Le funzioni legate alla sicurezza sono state notevolmente migliorate. L’avviso di presenza nell’angolo cieco è stato sostituito con una tecnologia più evoluta di prevenzione attiva. Quando si aziona l’indicatore di direzione per cambiare corsia, ad esempio, se esiste il rischio di collisione con un veicolo, il nuovo Blind-spot Collision-Avoidance Assist (BCA) fornirà un avviso. A seguito dell’avvertimento, se il rischio di collisione è concreto, BCA interverrà attivamente per evitare la collisione.
Il Driver Attention Warning (DAW+) è stato aggiornato e ora include la funzione di avviso di partenza del veicolo che precede con un richiamo visivo sullo schermo per informare il conducente che si sta allontanando, ad esempio ai semafori o nel traffico lento, così da tenerlo sempre informato.
Altre caratteristiche ADAS che continuano ad essere disponibili sulla gamma Ceed includono: il Forward Collision-Avoidance Assist (FCA), che rileva non solo automobili e pedoni, ma anche ciclisti; l’Assistenza al mantenimento della corsia; l’Avvertimento intelligente del limite di velocità; il Limitatore di velocità manuale e assistenza abbaglianti. L’obiettivo di “vedere meglio ed essere visti” di Kia ha ispirato il design dei nuovi fari a LED di marcia diurna con fendinebbia a LED integrati. Le versioni a cinque porte dispongono anche di segnali di svolta sequenziali nei nuovi LED posteriori solo, però, in specifiche varianti di allestimento.
Il Lane Follow Assist (LFA) può ora essere attivato indipendentemente dallo Smart Cruise Control (SCC) che consente a Kia di offrire LFA anche sulle versioni con cambio manuale. Nei modelli precedenti, premendo il pedale del freno si disattivava l’SCC e, di conseguenza, veniva disattivato anche l’LFA. Con questa nuova riconfigurazione, LFA può essere utilizzato più spesso e in varie situazioni di guida in cui potrebbe non essere necessario il cruise control.
La nuova gamma Ceed offre agli acquirenti una vasta scelta di configurazioni. Sono previsti un ibrido plug-in (PHEV) e un ibrido mild-hybrid (MHEV), con potenza compresa tra i 120 CV e i 204 CV a cui si affiancano motori turbo benzina da 1.0 litri a 1.5 litri oltre al diesel 1.6 litri. Tutti beneficiano della tecnologia Smartstream di Kia. Sarà disponibile anche la motorizzazione GPL basata sul motore 1.0 turbo benzina.
La rinnovata famiglia Ceed entrerà in produzione presso lo stabilimento europeo di Kia a Zilina, in Slovacchia, il prossimo agosto e sarà disponibile in tutta Europa entro il quarto trimestre.
(ITALPRESS).

Opel presenta la nuova Astra, per la prima volta ibrida plug-in

RUSSELSHEIM (GERMANIA) (ITALPRESS) – Opel ha presentato la sesta generazione di Astra. Con la nuova Astra, la Casa tedesca adesso apre il prossimo capitolo: per la prima volta il suo modello compatto è disponibile con trazione elettrificata. Opel offrirà la nuova Astra in versione ibrida plug-in a due livelli di potenza. Vi sono inoltre le versioni con motori benzina e diesel molto efficienti, abbinati a cambi ad attriti ridotti, manuale a sei rapporti e automatico a otto rapporti. Rappresenta anche il manifesto stilistico del marchio. Dinamica come non mai, con superfici nette e tese, con un detox di elementi superflui e con il nuovo volto del marchio, l’Opel Vizor. Con la prossima generazione della propria compatta, Opel dimostra che Astra è pronta a definire una nuova epoca. La nuova Astra sarà lanciata quest’anno in versione sportiva 5 porte dall’aspetto ribassato eppure più spaziosa della versione precedente. Lunga 4.374 millimetri e larga 1.860 mm, si posiziona proprio al centro del settore delle compatte. Grazie allo sbalzo anteriore particolarmente ridotto, la nuova Opel Astra è solo 4 mm più lunga del modello precedente, nonostante il passo di 2.675 mm sia notevolmente maggiore (+13 mm). La vettura ha un aspetto atletico e sicuro, ma il pratico bagagliaio della nuova Opel Astra con pianale regolabile offre comunque al guidatore e ai quattro passeggeri un volume di 422 litri.
La nuova generazione è stata progettata e sviluppata presso la sede Opel di Rùsselsheim dove la produzione inizierà questo autunno. Come il modello precedente lanciato nel 2015, la nuova vettura porta nella classe delle compatte innovazioni che erano precedentemente presenti solo su veicoli più costosi. Per esempio, Opel Astra può trasformare la notte in giorno: l’ultima evoluzione dei fari attivi Intelli-Lux LED Pixel giunge direttamente da Insignia, l’ammiraglia Opel e, con 168 elementi LED, si pone all’avanguardia delle categorie di mercato delle compatte e delle medie. Un salto temporale si è verificato anche nell’abitacolo. Con il Pure Panel, completamente digitale, la strumentazione analogica viene consegnata alla storia. L’interfaccia uomo-macchina (HMI) con una grafica fresca e moderna offre ai clienti un’esperienza pura e maggiormente intuitiva. I passeggeri possono utilizzare la nuova Opel Astra in modo intuitivo grazie ai larghissimi schermi touch, proprio come uno smartphone. Designer e ingegneri Opel si sono preoccupati particolarmente di fare in modo che chi guida riceva tutte le informazioni necessarie e utili opzioni operative, senza essere gravato da funzioni o dati superflui. Inoltre, sistemi fondamentali come il climatizzatore possono ancora essere comandati con interruttori e tasti fisici.
Tipicamente Opel è anche l’eccezionale comfort dei sedili del nuovo modello compatto. I sedili anteriori, sviluppati in azienda, sono certificati dagli esperti di AGR e, grazie alla loro esemplare ergonomia, risultano incredibilmente comodi, specialmente nei viaggi più lunghi. Chi guida è supportato da sistemi di assistenza all’avanguardia, dallo head up display al sistema di assistenza semiautomatico Intelli-Drive alla telecamera Intelli-Vision con visione a 360 gradi.
“La nuovissima Opel Astra – è nato un Blitz! Con un design sensazionale e tecnologie al vertice del segmento. Elettrica e assai efficiente per le minori emissioni possibili; l’ingresso in una nuova epoca. Opel Astra viene realizzata con la massima precisione fino al più piccolo dettaglio. Siamo sicuri che la nuova generazione di Opel Astra abbia tutto quello che serve per diventare un altro successo e attirare verso il marchio molti nuovi clienti”, ha dichiarato Michael Lohscheller, CEO di Opel.
Dopo i SUV Mokka, Crossland e Grandland, la nuova Astra è la prima berlina Opel a interpretare la filosofia stilistica ‘bold and purè del marchio.
L’Opel Vizor (il nuovo volto del marchio comparso per la prima volta su Opel Mokka e principale elemento stilistico del design esterno) segue l’Opel Compass (la bussola) dove gli assi verticale e orizzontale – la netta piega sul cofano e la grafica ad ala delle luci per la marcia diurna – si intersecano con il logo Opel al centro. Il Vizor si estende su tutto l’anteriore, facendo apparire ancora più larga la nuova Opel Astra, e integra tecnologie come i fari anteriori ultrapiatti Intelli-Lux LED e la telecamera anteriore del sistema Intelli-Vision. Vista dalla fiancata, la prossima generazione di Opel Astra ha un aspetto particolarmente dinamico grazie alla pronunciata inclinazione in avanti del montante posteriore. L’Opel Compass si ripete al posteriore con il logo posizionato al centro, la luce di stop allineata verticalmente e posizionata in alto e i gruppi ottici posteriori (LED a risparmio energetico, come tutti i fari). Il logo funge anche da apertura per il portellone posteriore, realizzato in materiale composito all’avanguardia. La tecnologia non è solo leggera, ma consente anche la precisa esecuzione di dettagli stilistici come i fari posteriori particolarmente sottili. “La nuova Opel Astra rappresenta l’entusiasmante passo successivo del nostro nuovo design”, ha dichiarato Mark Adams, Vice President Design. “Con l’audace volto anteriore del Vizor, i robusti passaruota e le superfici nette, la nuova Opel Astra vanta una personalità molto sportiva e sicura. Anche l’abitacolo costituisce un audace passo nel futuro. Il posto guida, fortemente orientato verso il guidatore, con il nuovo Pure Panel completamente vetrato regalerà ai nostri clienti un’esperienza emotiva completamente nuova”.
La nuova Opel Astra sarà disponibile fin dall’inizio delle vendite con potente trazione elettrica ibrida plug-in e con efficienti motori benzina e diesel, elettrizzando la compatta Opel per la prima volta nella storia del marchio. La potenza va da 81 kW (110 CV) a 96 kW (130 CV) per le versioni benzina e diesel e fino a una potenza di sistema di 165 kW (225 CV) per le versioni ibride plug-in. Il cambio a sei rapporti è di serie sulle unità benzina e diesel, mentre il cambio automatico a otto rapporti (elettrico sulle vetture ibride plug-in) è in opzione sui motori più potenti. Opel aprirà gli ordini di nuova Astra il prossimo autunno. I primi clienti riceveranno le loro vetture all’inizio del prossimo anno.
(ITALPRESS).

Bmw Serie 2 Coupè, la nuova compatta super sportiva

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Si apre un nuovo capitolo per la storia di modelli compatti supersportivi BMW. La nuova BMW Serie 2 Coupè rappresenta un concentrato di tecnologia a favore della sportività tipica del Gruppo con uno sviluppo incentrato sull’eccellenza dinamica, sul design sportivo, su potenti motori e una sofisticata tecnologia del telaio e assetto. Il suo aspetto indipendente, il motore a benzina a sei cilindri in linea al top della gamma, la trazione posteriore e i componenti del telaio ripresi dalla Serie 4 differenziano la nuova Serie 2 Coupè dalla compatta Serie 1, ponendo al contempo le basi per attributi prestazionali che vanno oltre la portata di qualsiasi rivale nel segmento. La nuova Serie 2 Coupè segue quindi le orme della leggendaria BMW 02, che 55 anni fa fece da traino per la progettazione dei modelli a due porte compatti e irresistibilmente sportivi del marchio. Oltre ai notevoli progressi delle caratteristiche dinamiche, offre un ambiente premium ancora più di classe e innovazioni all’avanguardia nei settori del funzionamento e della connettività. I progressi compiuti rispetto al modello precedente si riflettono anche in una gamma molto più ampia di sistemi di assistenza alla guida.
La compatta quattro posti sarà costruita nello stabilimento BMW di San Luis Potosì in Messico. Un modello ad alte prestazioni della BMW M completerà la gamma al lancio sul mercato all’inizio del 2022. La nuova BMW M240i xDrive Coupè (consumo di carburante combinato: 8,8 – 8,1 l/100 km [32,1 – 34,9 mpg imp] nel ciclo WLTP; emissioni di CO2 combinate: 200 – 185 g/km nel ciclo WLTP) utilizza il motore sei cilindri in linea da 275 kW/374 CV e la trazione integrale intelligente per generare un’esperienza di guida di eccezionale ricchezza emotiva. I clienti possono scegliere anche tra le varianti con un motore a benzina o diesel a quattro cilindri, i quali incanalano la loro potenza su strada attraverso le ruote posteriori.
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Dacia. Nuovo logo, nuovo emblema e nuove tinte

ROMA (ITALPRESS) – Dacia rivoluziona ancora una volta i codici. Ma questa volta lo fa in un ambito insolito: quello dell’identità visuale. Sempre più incisiva ed autentica, la Marca vanta ora un nuovo logo e un nuovo emblema, simboli di semplicità e solidità, completati da una nuova palette colori che rimanda alla natura e ai grandi spazi. Questa visione molto contemporanea dei valori Dacia e del suo DNA, in uno spirito outdoor, esprime ciò che è essenziale oggi: riprendere contatto con la natura e condividere i piaceri semplici con i propri cari. David, responsabile Studio Design per la Marca Dacia, e Julie, Lead Designer dell’identità visuale, ci spiegano i principi di base e le fasi della creazione di questo nuovo mondo grafico.
Dacia lo aveva già annunciato a inizio 2021, con la presentazione del suo piano strategico: si scrive una nuova pagina della sua storia! Questo annuncio si concretizza oggi con l’evoluzione della sua immagine: nuovo logo, nuovo emblema, nuove tinte, nuovo territorio … senza mai rinnegare le sue origini. Se la ricetta che ha decretato il successo della Marca è sempre la stessa, oggi si presenta sotto una nuova luce per riaffermare i suoi valori, sempre al giusto prezzo. “Dacia è la Marca dell’essenziale, della semplicità, dell’autenticità … Oggi la Marca si evolve e ha nuovi obiettivi ambiziosi. Era quindi il momento ideale per far evolvere anche la sua immagine, per riflettere ed affermare sempre con maggiore chiarezza il suo DNA e i suoi valori” spiega David, Responsabile Studio Design per la Marca Dacia.
Il rinnovamento di Dacia si incarna in un nuovo logo e un nuovo emblema, simboli di una Marca unica ed assertiva. Entrambi gli elementi sono stati rivisitati dal design team interno, con la volontà di esprimere l’essenzialità della Marca, valore fondamentale di Dacia fin dalle origini. Julie, Lead Designer responsabile dell’identità visuale di Dacia, spiega l’iter creativo che ha accompagnato il rifacimento del mondo grafico della Marca: “Il nostro obiettivo nella ricerca creativa era quello di far evolvere l’universo della Marca concentrandoci su ciò che la caratterizza: robustezza, semplicità e volontà di andare all’essenziale”. Il logo, che è l’elemento fondamentale della nuova identità visuale, ispira robustezza e stabilità fin dal primo sguardo. Il design delle lettere è volutamente minimalista come per esprimere visivamente lo spirito sobrio ed ingegnoso della Marca. La D e la A si alleggeriscono perdendo la barra e conservando solo ciò che è essenziale per riconoscere le lettere. La C si rispecchia nella D, rappresentando la volontà di sviluppare un linguaggio formale semplice e geometrico.
L’impronta geometrica del logo imprime al concatenarsi delle lettere un movimento di ispirazione meccanica.
“Ci siamo ispirati ad oggetti che provengono dal mondo del garage, della meccanica: ingranaggi, catene, utensili, ecc. Tutti oggetti a cui si associano robustezza, affidabilità e funzionalità” racconta Julie, Lead Designer responsabile dell’identità visuale di Dacia.
Quintessenza del logo, l’emblema, semplice e preciso, rappresenta l’incontro della D e della C, come 2 componenti che si connettono e si assemblano in una simmetria perfetta, per costituire l’anello di una catena, simbolo di solidarietà e di forte legame.
L’emblema, che è un potente elemento grafico, permetterà di riconoscere facilmente la Marca, anche da lontano.
Semplici e leggibili, questi due elementi sono forti e si impongono per ricordare, come una cosa ovvia, la solidità dei veicoli Dacia, compagni di vita quotidiani di milioni di clienti.
Tutto il mondo grafico è volutamente minimalista, per ricordare che Dacia è una Marca che si concentra sull’essenziale. I vari elementi che lo compongono conferiscono coerenza al tutto, permettendo, al tempo stesso, la creazione di contenuti digitali arricchiti. E’ quanto accade con la freccia generata dalla D del logo, il cui ruolo è quello di attirare lo sguardo sull’essenziale. In linea con lo spirito della Marca, questo sistema grafico è, al contempo, semplice, robusto e flessibile
La palette colori, che sfuma sul verde kaki, ricorda la prossimità della natura, punto di riferimento importante per i clienti Dacia e terreno su cui i veicoli della Marca sfruttano appieno le loro capacità, come l’iconico Duster. “Abbiamo voluto avvicinare la Marca al suo terreno preferito. Siamo quindi andati alla ricerca di colori che ricordino la natura e la vita all’aria aperta” spiega Julie.
La gamma è completata da tinte secondarie. Kaki scuro, Terracotta e Sabbia radicano la Marca nella terra mentre l’arancione brillante e il verde acido le conferiscono un tocco più tecnico.
Lo spirito della Marca si incarna anche nel nuovo approccio iconografico, che trasmette il bisogno di libertà, di rigenerarsi, di riprendere contatto con la natura e di tornare all’essenziale. A tale scopo, basta cieli blu brillanti! La Marca si esprime con tinte più sobrie, per mostrare una natura autentica, vera, che riporta all’essenziale. Un invito a concentrarsi su ciò che conta veramente, a liberarsi dal superfluo e a vivere pienamente le piccole avventure quotidiane.
… a simboleggiare la necessità di tornare alle origini,
Per quanto riguarda i veicoli, adotteranno il nuovo logo ed emblema nel secondo semestre del 2022. “La prossima fase, per noi del Design, consiste nell’integrare il nuovo emblema e il nuovo logo nei veicoli della Marca. Questo accadrà l’anno prossimo, nell’autunno del 2022” concude David, Responsabile Studio Design per la Marca Dacia.
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Con la nuova 308 il 70% dei modelli Peugeot è elettrificato

MILANO (ITALPRESS) – Sin dal lancio, nuova Peugeot 308 è disponibile anche con due motorizzazioni Ibride ricaricabili che si aggiungono a tanti altri modelli elettrificati PEUGEOT oggi a listino. Nuova Peugeot 308 Hybrid 225 e-EAT8 eroga 225 CV complessivi grazie alla presenza di un motore benzina PureTech da 180 CV (132 kW) ed un motore elettrico da 110 CV (81 kW) gestiti da un cambio e-EAT8 a 8 rapporti. Una versione che si distingue per le emissioni di CO2 estremamente basse (26 g / Km) e per la possibilità di viaggiare per 59 Km in modalità 100% elettrica (secondo il protocollo WLTP, in corso di omologazione). Disponibile anche in versione Hybrid 180 e-EAT8, quest’ultima coniuga un motore benzina PureTech da 150 CV (110 kW) con lo stesso motore elettrico da 110 CV (81 kW). Anche qui, grazie ad un efficiente cambio e-EAT8 consumi ed emissioni sono molto contenuti e la possibilità di arrivare fino a 60 km di autonomia 100% EV.
L’elettrificazione della gamma del Leone è iniziata tre anni fa con il debutto di e-208, e da allora i modelli 100% elettrici (e-208, e-2008, e-Traveller ed e-Expert) e ibridi plug-in (3008 e 508) con il logo del Leone si sono affermati sul mercato. Nei primi cinque mesi del 2021, Peugeot è il secondo marchio generalista più venduto in Europa in termini di vendite totali ed è già il terzo marchio generalista più venduto per i veicoli elettrificati. Le e-208 ed e-2008 occupano il secondo posto nei loro rispettivi segmenti BEV, e guadagnano quote di segmento mese dopo mese. “L’elettrificazione è al centro della nostra strategia – Power of Choice -, che offre ai clienti la possibilità di scegliere la motorizzazione, termica o elettrificata, più adatta alle proprie esigenze. I buoni risultati commerciali dei nostri modelli elettrificati dimostrano che in Europa questa strategia sta dando i suoi frutti. A livello internazionale, anche nei mercati in cui l’elettrificazione sta prendendo piede, useremo il nostro portafoglio di modelli elettrificati per distinguerci come marchio generalista inventivo e alto di gamma. Ovunque siamo, vogliamo essere autentici motori di progresso”, afferma Linda Jackson, Direttrice Generale di Peugeot.
La strategia del “Power of Choice” è resa possibile dalle piattaforme multi-energia del Gruppo che permettono di installare in un dato modello la tecnologia più adatta alle esigenze dei clienti: elettrica, ibrida plug-in o termica.L’offerta elettrificata di Peugeot riguarda sia le autovetture che i veicoli commerciali. Il brand del Leone propone una versione 100% elettrica di ciascuno dei modelli della sua gamma di veicoli commerciali, elemento che permette ai professionisti di accedere senza problemi alle aree a traffico limitato delle grandi città e di beneficiare di un volume di carico del tutto identico a quello delle versioni con motore termico.
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Il marchio Toyota sugli autobus a zero emissioni CaetanoBus

ROMA (ITALPRESS) – CaetanoBus, l’azienda portoghese produttrice di autobus, e Toyota hanno annunciato il co-branding dell’autobus elettrico a batteria, e.City Gold, e dell’autobus elettrico a celle a combustibile, H2. City Gold. Dal 2019, Toyota Motor Europe ha integrato la tecnologia delle celle a combustibile di Toyota, tra cui il nuovo stack di celle a combustibile, serbatoi di idrogeno e altre componenti chiave, negli autobus urbani a idrogeno prodotti da CaetanoBus. Più recentemente, a dicembre 2020, Toyota Caetano Portugal è diventata azionista diretta di CaetanoBus per supportare la rapida espansione del suo business verso lo sviluppo e la vendita di autobus a zero emissioni.
Nell’ultimo anno, l’azienda portoghese ha rafforzato la sua presenza internazionale grazie all’aumento delle vendite dei propri autobus a zero emissioni in tutta Europa. Questa crescita riflette il sempre maggiore riconoscimento delle competenze ingegneristiche di CaetanoBus e della tecnologia all’avanguardia dei suoi prodotti a zero emissioni nel competitivo mercato europeo degli autobus.
“Con questa attività di co-branding rafforziamo la partnership di lunga data con Toyota nel business degli autobus a zero emissioni. Questo ci permette, da un lato, di dimostrare la complementarità delle competenze tecniche e delle tecnologie e, dall’altro, un vero allineamento verso la decarbonizzazione”, ha dichiarato il Presidente di CaetanoBus, Josè Ramos. L’H2.City Gold è l’autobus elettrico alimentato a idrogeno di CaetanoBus, che utilizza il sistema a celle a combustibile Toyota. L’autobus urbano ha un’autonomia di guida di 400 km e può essere rifornito in meno di 9 minuti. Questo mezzo testimonia la complementarità delle competenze ingegneristiche e delle tecnologie sviluppate da entrambe le aziende. H2.City Gold rappresenta il primo passo nella strategia di co-branding delle due aziende, che comprende anche l’autobus 100% elettrico e.City Gold. A seguito di questa attività di co-branding sui mezzi saranno presenti sia il logo di Caetano che il logo Toyota, fortemente riconosciuto dai clienti europei.
“Il co-branding degli autobus CaetanoBus a zero emissioni dimostra la fiducia che abbiamo nel nostro recente investimento e nella nostra partnership di lunga data con Caetano. Sottolinea inoltre l’importanza che Toyota attribuisce allo sviluppo della mobilità a zero emissioni oltre le automobili, nel percorso verso la decarbonizzazione”, ha commentato Matt Harrison, Presidente e CEO di Toyota Motor Europe.
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Opel, Uwe Hochgeschurtz nuovo Ceo dall’1 settembre

AMSTERDAM (PAESI BASSI) (ITALPRESS) – Uwe Hochgeschurtz, attualmente CEO di Renault Germania, Austria e Svizzera, è stato nominato CEO del marchio Opel con effetto a partire dal 1° settembre 2021, momento in cui l’unico brand tedesco che fa parte di Stellantis sarà impegnato nell’espansione delle proprie attività commerciali, Cina inclusa, e nell’ingresso nell’era dell’elettrificazione. Prenderà il posto di Michael Lohscheller, che ha deciso di intraprendere una nuova sfida fuori da Stellantis.
Uwe Hochgeschurtz entrerà a far parte del Top Executive Team di Stellantis e riporterà direttamente al CEO del Gruppo, Carlos Tavares. Hochgeschurtz ha iniziato la sua carriera nel settore automobilistico nel 1990 in Ford, prima di approdare in Volkswagen nel 2001 e in Renault nel 2004. Ha studiato economia aziendale in Germania (Wuppertal e Colonia), nel Regno Unito (Birmingham) e in Francia (Paris Dauphine).
“Desidero ringraziare vivamente Michael per avere costruito in Opel fondamenta solide e sostenibili, insieme ai dipendenti. Questa straordinaria inversione di tendenza apre la strada a un’ormai prossima espansione commerciale del marchio a livello mondiale. Sono convinto che, grazie alla sua esperienza ultra-trentennale nel settore automotive, Uwe guiderà con successo questo nuovo capitolo della storia del marchio Opel. Auguro a Michael i migliori successi in questa nuova fase della sua carriera”, ha dichiarato il CEO di Stellantis, Carlos Tavares.
(ITALPRESS).