Helbiz, società americana leader globale nella micro-mobilità, continua il percorso di espansione con la creazione di una nuova linea di business: Helbiz Kitchen, dedicata alla preparazione e alla consegna a domicilio di piatti e portate. Tutto di proprietà, dalle cucine, ai mezzi, al dipartimento di Information Technologies, al personale tutto assunto. Prosegue quindi il piano di crescita di Helbiz, che continua ad investire, con un focus particolare sull’Italia, creando nuovi posti di lavoro, ben 80, oltre a quelli, numerosi, già in essere. Tutto questo in un momento delicato per il Paese, nell’attuale fase di rilancio post-pandemico. E lo fa all’insegna dell’eco-sostenibilità lungo tutta la filiera, dall’approvvigionamento delle materie prime, alla preparazione dei cibi, sino alla consegna.
Il servizio, attivo da oggi, ha scelto la città di Milano come prima realtà dove operare, per poi diffondersi a livello globale. Infatti, il piano di sviluppo prevede lanci successivi negli Stati Uniti (Washington DC, Los Angeles, Miami, Oklahoma City), in Canada, in Europa (Portogallo, Spagna, Grecia, Serbia, Francia, Germania) ed in altre città d’Italia (Roma, Torino, Firenze, Bologna, Napoli, Bari).
Helbiz Kitchen è la più grande ghost kitchen internazionale sviluppata per rivoluzionare l’esperienza del food delivery, sia sul piano gastronomico, sia sul piano delle ordinazioni e delle consegne. Si basa infatti su una gigantesca cucina di quasi 2.000 mq nel cuore di Milano e su un servizio di consegna a domicilio che sfrutta la collaudata esperienza nella mobilità elettrica di Helbiz, leader globale nel settore. Un progetto che in questa fase iniziale parte dunque da Milano, inizialmente dal quartiere di Washington e si estende per circa 3 km di raggio in termini di consegne (per garantire la massima qualità del cibo a domicilio), per poi espandersi sia come raggio di azione sia come presenza di altre ghost kitchen sul territorio , e che permetterà a tutti coloro che accedono all’app Helbiz, selezionando l’icona “Food”, di ordinare nello stesso momento, con un’unica transazione e con un’unica consegna, sei tipologie di menu differenti – pizza, hamburger, insalata, poke, sushi e gelato – e di riceverli in tempi rapidissimi attraverso i butlers di Helbiz, veri e propri maggiordomi che, oltre alle consegne a domicilio su scooter elettrici, si occuperanno di offrire un’esperienza da un ristorante di livello. I butlers non si limiteranno alla semplice consegna, ma già dal loro abbigliamento e dal suo savoire faire, garantiranno un’esperienza culinaria che prende ispirazione da ciò che avviene di consueto nei migliori ristoranti.
Questo nuovo progetto verrà guidato da Rossella Di Dio, Amministratore Delegato di Helbiz Kitchen, tra le fondatrici di Helbiz e con una consolidata esperienza nel Business Strategies, che riporterà al CEO del gruppo Helbiz, Salvatore Palella. Rossella sarà affiancata da Paolo Scocco, Responsabile dello sviluppo dei nuovi business e della gestione diretta del progetto Helbiz Kitchen, con più di 15 anni di esperienza nel settore a livello internazionale in realtà come quella di Cipriani New York dove ha ricoperto la carica di General Manager.
A garantire l’eccellenza dell’esperienza gastronomica, gli Executive Chef, Rosa Di Gianfelippo ed Alex Nanni, che con la loro pluriennale competenza internazionale hanno armonicamente combinato i sapori provenienti dalla tradizione culinaria delle diverse nazioni del mondo. A supportarli, uno staff qualificato di 80 persone assunte da Helbiz, fra cuochi, butlers, personale tecnico ed amministrativo.
La loro esperienza e competenza si è già mostrata, sia nella scelta delle migliori materie prime da fornitori selezionati – come Alberto Marchetti che per il suo gelato punta tutto sulla qualità, offrendo un prodotto sempre fresco e mantecato ogni giorno – sia nello sviluppo e nel coordinamento delle sei isole di Helbiz Kitchen, massimizzandone l’efficienza.
Si tratta di una collaborazione importante e soprattutto dall’elevata qualità, la prima di nuove e numerose partnership che arriveranno nelle prossime settimane, sia nel mondo del food che della tecnologia. Un progetto a 360 gradi in grado di fare sinergia con numerosi settori anche diversi tra loro, ma uniti da caratteristiche quali innovazione e servizio premium.
Gli investimenti sul territorio italiano in personale, si sommano a quelli nella sostenibilità. Oltre agli scooter, 100% elettrici, Helbiz utilizzerà infatti cucine elettriche, celle frigorifere, sistemi di filtrazione aria a lampade UV ozonizzanti, e sistemi di conservazione dei cibi a consumi controllati per garantire uno sfruttamento senza sprechi delle risorse energetiche. Inoltre, tutto il packaging è in carta riciclabile con inchiostro alimentare, ed al momento della consegna verranno fornite tovagliette e posate in Mater-Bi, anche esse riciclabili, senza la presenza di plastica. Una proposta concreta per una scelta eco-sostenibile e per offrire la massima comodità al cliente che non dovrà preoccuparsi di allestire per il pranzo o per la cena, in quanto tutto gli verrà fornito.
Inoltre, i motorini elettrici, caratterizzati da una speciale livrea rosa e allestiti in modo dedicato per questa tipologia di attività, stazioneranno in attesa degli ordini in un’apposita aerea all’interno del complesso di Helbiz Kitchen dove verranno costantemente manutenuti, puliti e sanificati.
A tutto questo si aggiunge il dipartimento di Information Technologies di proprietà, che conta circa 50 ingegneri informatici, e che garantirà il corretto flusso, dall’apertura dell’ordine sino alla consegna, attraverso le tecnologie di ultima generazione.
“Siamo soddisfatti di continuare ad investire in Italia, a creare posti lavoro e generare benessere per i nostri dipendenti. Con questa nuova linea di business, al gruppo Helbiz si sono aggiunte 80 nuove risorse specializzate e formate da noi. Partiamo da Milano per poi portare Helbiz Kitchen nel mondo, grazia anche a numerosi partner che hanno creduto in questo progetto sin dal primo momento. Helbiz Kitchen, a differenza dei tradizionali servizi di food delivery, che si limitano a effettuare una triangolazione fra gli utenti e i ristoranti di zona, si basa su un modello multi-ordine, proprietario e centralizzato, nel quale tutti gli step del processo – dalla possibilità di ordinare prodotti di cucine diverse con tempi di preparazione diversi, in un unico ordine con un’unica consegna – sono gestiti da un unico interlocutore. Si tratta dell’ecosistema culinario più innovativo mai sperimentato finora: la qualità delle materie prime, l’attenzione ai dettagli e la competenza alimentare sono i requisiti che determinano un’esperienza totalmente nuova. Una vera e propria rivoluzione, fatta con gusto.” Ha commentato Paolo Scocco, Responsabile dello sviluppo dei nuovi business e della gestione diretta del progetto Helbiz Kitchen.
“Sono orgoglioso – ha dichiarato Alberto Marchetti – di partecipare attivamente al nuovo progetto Helbiz Kitchen perchè innovazione, qualità e sostenibilità fanno parte da sempre anche della mia filosofia. Nel laboratorio all’interno della ghost kitchen prepareremo lo stesso gelato che si trova nei miei negozi: un prodotto sempre fresco, mantecato ogni giorno, realizzato grazie ad una attenta selezione di partner che mi forniscono le migliori materie prime”.
Le ordinazioni su Helbiz Kitchen saranno attive per 12 ore al giorno, 7 giorni su 7, dalle 11:30 del mattino (primo ordine) sino alle 23:30 (ultimo ordine), tutto attraverso l’app Helbiz, selezionando l’icona “Food”. Grazie a un’unica app, oltre a scegliere il mezzo migliore di micro-mobilità, con un unico ordine e un’unica consegna, i clienti potranno avere a domicilio tutte le 6 specialità gastronomiche previste dal servizio.
Inoltre, per chi è già iscritto a Helbiz e dispone di un piano Unlimited, le consegne saranno gratuite.
(ITALPRESS).
Nasce Helbiz Kitchen, nuovo servizio di food delivery
Ford, Gregory “Veicoli sempre connessi per massimizzare produttività”
Novità in casa Ford: Telematics Essentials è il nuovo strumento per la gestione delle flotte, progettato per aumentare la produttività dei veicoli commerciali connessi.
Reso disponibile da Ford Pro, il nuovo business di distribuzione e assistenza ai veicoli su scala globale pensato dalla casa dell’Ovale Blu per i clienti di veicoli commerciali, FORDLiive costituisce un pilastro fondamentale del rapporto always-on tra l’azienda e i clienti. Oggi l’annuncio di aver esteso FORDLiive, il sistema integrato e connesso per l’ottimizzazione dell’operatività dei veicoli commerciali, anche ai clienti europei. Avvisi per la manutenzione in base ai dati ricevuti in tempo reale relativi allo stato del veicolo, soluzioni di diagnostica predittiva, ottimizzazione della produttività di ogni singolo veicolo.
Disponibile per le flotte in Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, in Italia nei Transit Centre dal terzo trimestre di quest’anno, Ford Telematics Essentials consente di aumentare la produttività attraverso un’intuitiva interfaccia web1 che mostra i dettagli essenziali e gli avvisi di manutenzione insieme allo stato corrente dei singoli veicoli per aiutare i gestori a migliorare l’efficacia della programmazione e ottimizzare l’utilizzo dei veicoli.
“Il lancio di Ford Telematics Essentials è un traguardo importante per il servizio FORDLiive e ci consente di aiutare i clienti con flotte a massimizzare la produttività senza alcun costo aggiuntivo,” ha dichiarato Owen Gregory, Director Commercial Vehicle Aftersales, Ford Europa. “Poter vedere in tempo reale lo stato di ogni veicolo connesso è una vera rivoluzione per chi gestisce una flotta: questa opportunità trasformerà il modo in cui le aziende portano avanti le attività commerciali e fanno manutenzione.”
Gli avvisi di manutenzione segnalano chiaramente le eventuali azioni necessarie ai gestori della flotta, a cui basta un clic per contattare l’assistenza e prendere un appuntamento per l’intervento nell’orario più comodo. Ford Telematics Essentials suddivide i veicoli delle flotte in base al loro stato, indicando quelli aggiornati, quelli su cui intervenire a breve, quelli che necessitano un intervento immediato, quelli su cui si sta tardando a intervenire e quelli fuori uso, il tutto per consentire di avere una situazione aggiornata dell’effettiva disponibilità di veicoli.
Una volta che il cliente avrà fornito i permessi necessari, i concessionari Transit Centre potranno vedere le informazioni sullo stato dei veicoli connessi relative agli ultimi 60 giorni, permettendo agli esperti di diagnosticare i problemi prima che il veicolo arrivi in officina e di preparare i tecnici e i componenti necessari per ripararlo e restituirlo in tempi brevissimi. Chi, avendo flotte più numerose, ha la necessità di utilizzare uno strumento di gestione end-to-end potrà sfruttare al meglio anche il pacchetto completo Ford Fleet Management, costituito da soluzioni per l’ottimizzazione dei tempi di operatività sviluppate su misura, per rispondere alle esigenze del cliente e fornite da squadre dedicate in collaborazione con i FORDLiive Centre.
(ITALPRESS).
Nissan presenta la terza generazione di Qashqai
Nel 2007 la Nissan inventava il cross over ed oggi, dopo 5 milioni di unità vendute nel mondo e 340.000 in Italia, viene presentata la terza generazione di Nissan Qashqai. La nuova piattaforma cmf-c migliora le prestazioni di guida e rispetto al modello precedente il peso si riduce di 60 kg rendendo il veicolo più leggero e diminuendo le emissioni di CO2. Le portiere ed il cofano sono realizzati in alluminio ed il portellone in materiale composito. Essendo più rigida del 48% ha un miglior comportamento dinamico. La piattaforma può accogliere sia il motore Mh sia il prossimo E-power. Anche il comfort a bordo è migliorato specialmente per i passeggeri seduti sui sedili posteriori. Le prestazioni e la maneggevolezza risentono delle nuove sospensioni posteriori multi-link, abbinate alle quattro ruote motrici e cerchi da 20″ o a ponte torcente in caso di due ruote motrici o cerchi fino a 19″. Maggiore il comfort di guida e la risposta ai comandi dello sterzo che è più preciso e diretto in virtù della nuova configurazione motorino servosterzo/cremagliera che riduce gli attriti.
La vettura dal look più aggressivo rimane compatta, ma cresce lo spazio a bordo. Anche se le proporzioni sono sostanzialmente analoghe al modello precedente, soltanto più lunga di 35 mm e più larga di 29 mm, il passo maggiorato di 20 mm agevola le sedute così come le portiere che si aprono a quasi 90 gradi. Il nuovo Qashqai è la prima vettura Nissan in Europa con gamma elettrificata: il motore è un benzina da 1.3 cc mild hybrid dai bassi consumi, da 140 cv o 158 cv a due o quattro ruote motrici con cambio manuale o Xtronic. Dal 2022 con l’E-power, nuova tecnologia esclusiva Nissan, il motore elettrico muoverà le ruote mentre il motore termico ricaricherà la batteria. Nel motore hr13 alis mild hybrid, conforme allo standard euro 6d-final, invece la batteria ed il motore elettrico assistono il motore a combustione e recuperano energia anche con l’evoluzione del sistema stop e start. Tre le modalità di guida per affrontare ogni situazione : Standard per il miglior equilibrio tra prestazioni ed efficienza, Eco per contenere i consumi e Sport per una guida più reattiva e grintosa.
A queste, nelle versioni a quattro ruote motrici, si aggiungono la Snow, per la guida su fondo ghiacciato o innevato e l’off-road , per i percorsi più impegnativi. I sistemi di bordo sono stati affinati ed adesso sono veramente avanzati. Tre sono gli schermi configurabili per la massima sicurezza e interattività : il cruscotto digitale da 12,3″ con varie configurazioni a secondo della modalità di guida selezionata, l’head up display da 19,8″, il più ampio del segmento, e lo schermo touch da 9″ compatibile con apple car play e android auto. Le tecnologie di sicurezza e di assistenza alla guida comprendono il nuovo propilot con navi-link di grande ausilio per il conducente in frenata, per regolare l’accelerazione, la lettura segnali stradali e adattamento automatico della velocità, allerta e prevenzione abbandono di corsia, frenata automatica di emergenza con riconoscimento pedoni e ciclisti e frenata automatica di emergenza anche in retromarcia. Nuovo l’airbag centrale che si aggiunge ai due frontali, ai due laterali e due a tendina. Il listino del nuovo Nissan Qashqai prevede sei versioni disponibili in gamma: Visia, Acenta, Business, N-Connecta, Tekna e Tekna + con prezzo di ingresso pari a 25.500 Euro fino ai 42.690 Euro di Tekna + super accessoriata.
(ITALPRESS).
Cambio ai vertici del gruppo Bosch
STOCCARDA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Dal 1° gennaio 2022, in seguito a una lunga pianificazione, la responsabilità della gestione di Bosch passerà a una nuova generazione.
Franz Fehrenbach, Presidente del Consiglio di sorveglianza e di Robert Bosch Industrietreuhand KG lascerà il suo incarico e sarà sostituito da Stefan Asenkerschbaumer. Volkmar Denner lascerà il ruolo di Presidente del Board of Management a Stefan Hartung. Come consulente scientifico del Gruppo Bosch, Denner si dedicherà alla ricerca nel campo della tecnologia quantistica. Christian Fischer sarà il nuovo Vice Presidente del Board e Markus Heyn ricoprirà il ruolo di Presidente del settore di business Mobility Solutions. In qualità di nuovo CFO, Pagina 2 di 7 Markus Forschner completa il nuovo Board di Bosch, ulteriormente ridotto a sette persone. Bosch è certa che le nuove nomine consentiranno all’azienda di proseguire nel percorso di sviluppo solido e significativo, come avrebbe voluto il suo fondatore, Robert Bosch.
Gli avvicendamenti delle cariche in Robert Bosch Industrietreuhand KG, nel Consiglio di sorveglianza e nel Board of management di Robert Bosch GmbH diventeranno effettive il 1° gennaio 2022. Eccole nel dettaglio: Franz Fehrenbach (71) lascerà i suoi incarichi nella società il 31 dicembre 2021, dopo quasi 47 anni di presenza in azienda. Nella stessa data lascerà anche Robert Bosch Industrietreuhand KG. Franz Fehrenbach è stato Presidente del Consiglio di sorveglianza di Robert Bosch GmbH e socio generale e Presidente dell’Assemblea dei soci di Robert Bosch Industrietreuhand KG dal 1° luglio 2012. Dopo aver ricoperto vari incarichi dirigenziali, tra le altre cose, Fehrenbach è stato membro dell’esecutivo di Robert Bosch Corporation (Automotive Group) negli USA e di varie divisioni nel segmento della mobilità. E’ stato nominato nel Board of Management di Robert Bosch GmbH nel 1999 rivestendo il ruolo di presidente fino al 2012. I soci e il Consiglio di sorveglianza hanno reso omaggio ai molti anni di servizio di Franz Fehrenbach e agli eccezionali risultati raggiunti per l’azienda. A nome della proprietà della famiglia, Christof Bosch ha dichiarato: ‘Franz Fehrenbach ha servito Bosch con passione. I suoi quasi 47 anni di carriera parlano da soli. Negli ultimi anni, dopo aver guidato con successo le attività della società, è stato presidente del Consiglio di sorveglianza e di Industrietreuhand, mettendo al servizio dell’azienda la sua grande esperienza e lungimiranzà.
Stefan Asenkerschbaumer (65), che è stato Vice Presidente del Board of management dal 2013 e CFO di Robert Bosch GmbH dal 2010, lascerà il Board of management il 31 dicembre 2021. A partire dal 1° gennaio entrerà nel Consiglio di sorveglianza come Presidente. In Robert Bosch Industrietreuhand KG, di cui è socio minoritario dal 2018, Asenkerschbaumer diventerà socio generale e Presidente dell’Assemblea dei soci. La sua carriera in Bosch è iniziata nel 1987, come tirocinante commerciale. Dopo aver rivestito varie posizioni specialistiche e di responsabilità operativa a livello di reparto, stabilimento e business unit, oltre che un breve periodo come Presidente di divisione, è diventato CFO. In questo ruolo ha sostenuto politiche finanziarie lungimiranti e solide.
L’Assemblea dei soci e il Consiglio di sorveglianza hanno ringraziato Asenkerschbaumer per il suo importante lavoro nell’azienda, più di recente nel ruolo di Vice Presidente di lunga data e CFO e si congratulano per il suo nuovo incarico.
Pagina 3 di 7 Avvicendamenti nel Board of Management Il 31 dicembre, dopo 36 anni in Bosch – 16 dei quali nel Board of Management e 10 come CEO – Volkmar Denner (64) lascerà il Board di Robert Bosch GmbH, per dedicarsi nuovamente alla ricerca. Denner diventerà consulente scientifico di Bosch nel campo della tecnologia quantistica. Continuerà a partecipare alle riunioni Robert Bosch Industrietreuhand KG in veste di ospite.
Denner è da sempre interessato ai progressi della ricerca scientifica in tecnologie d’avanguardia per il bene comune. Per esempio, ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo della tecnologia dei sensori MEMS in Bosch. Oggi l’azienda guida il mercato globale in questo campo, sia nel settore automotive sia in quello consumer. Negli ultimi anni, Denner, che ha un dottorato in fisica quantistica, ha preparato tutta l’azienda a sfruttare al meglio il potenziale dell’AIoT, la combinazione di intelligenza artificiale (IA) e Internet delle cose (IoT).
I soci e il Consiglio di sorveglianza hanno espresso il loro ringraziamento a Denner per il suo prolifico operato nell’azienda nel corso di molti anni: ‘Il Consiglio di sorveglianza ha un enorme debito di gratitudine verso Volkmar Denner per i successi economici e per l’approccio visionario alla tecnologia, con cui ha diretto l’aziendà ha dichiarato Franz Fehrenbach, Presidente dell’Assemblea dei soci e del Consiglio di sorveglianza di Robert Bosch GmbH. Ha aggiunto: ‘Volkmar Denner ha impostato il cammino futuro dell’azienda verso la sostenibilità e ha preparato il gruppo al futuro digitale. Sotto la sua guida, Bosch è diventata la prima azienda industriale carbon neutral già nel febbraio 2020, oltre a essersi posta come guida a livello globale nei campi dell’intelligenza artificiale e dell’IoT’.
A nome della famiglia Bosch, Christof Bosch ha dichiarato: ‘La proprietà della famiglia vuole esprimere il proprio ringraziamento a Volkmar Denner per essere rimasto fortemente fedele ai valori del suo fondatore nel dirigere l’aziendà. A partire dal 1° gennaio 2022, Stefan Hartung (55) sarà il nuovo Presidente del Board of Management. Contestualmente entrerà come socio in Robert Bosch Industrietreuhand KG. Hartung, che ha una laurea in ingegneria meccanica è in Bosch da 17 anni ed è membro del Board of management dal 2013. Come Presidente di Mobility Solutions, ha guidato il settore di business più grande della società dal 2019. In precedenza, Hartung aveva occupato ruoli di responsabilità nei settori di business Energy and Building Technology e Industrial Technology.
Le posizioni manageriali precedenti in Bosch Power Tools e BSH Hausgeràte hanno permesso ad Hartung di sviluppare esperienza in prima persona in importanti aree del gruppo e una conoscenza approfondita dell’intero portfolio di prodotti e servizi in tutti i settori di business. Più di recente, il suo contributo è stato fondamentale per il riallineamento sistematico del settore di business Mobility Solutions con la creazione di nuove opportunità per la mobilità del futuro.
Christian Fischer (53) sarà il nuovo Vice Presidente del Board of Management a partire dal 1° gennaio 2022. Contestualmente diventerà socio di Robert Bosch Industrietreuhand KG. Fischer fa parte del Board di Bosch dal 2018, inizialmente come responsabile del settore di business Energy and Building Technology. In quanto Chief Performance Officer, ha progettato e implementato un programma a livello sistemico per migliorare la produttività di tutto il gruppo. A partire dal 1° luglio 2021 sarà anche responsabile del settore di business Consumer Goods, con la divisione Power Tools e la consociata BSH Hausgeràte GmbH, oltre che per l’Europa, il Medioriente, l’Africa, il Sudest asiatico e l’Australia. Fischer, laureato in economia ha lavorato nei consigli di amministrazione di altre aziende prima di entrare nel Board of Management di Bosch.
A partire dal 1° gennaio 2022, Markus Heyn (56) diventerà Presidente del settore di business Mobility Solutions. Nel Board of Management, occupa il ruolo di responsabile globale di vendite e marketing per il settore di business Mobility Solutions dal 2015. Heyn è responsabile inoltre delle divisioni Automotive Aftermarket e Connected Mobility Solutions e delle consociate ETAS GmbH e Bosch Engineering GmbH, quest’ultima include l’organizzazione interdivisionale Commercial Vehicles & Off-Road. Laureato in ingegneria meccanica, Heyn è in Bosch dal 1999.
Stefan Asenkerschbaumer sarà sostituito come Chief financial officer (CFO) da Markus Forschner (54), che entrerà nel Board of Management di Bosch a partire dal 1° gennaio 2022. Contestualmente assumerà anche l’incarico di Chief Performance Officer (CPO) del Gruppo Bosch. Forschner fa parte dell’Executive board di Bosch Rexroth dal 2015, in qualità di responsabile per gli affari commerciali. E’ entrato nel Gruppo Bosch nel 1996, con un tirocinio in management.
Forschner ha studiato informatica e business administration conseguendo un dottorato all’Istituto per la gestione di R&D dell’Università di Stoccarda.
I soci e il Consiglio di sorveglianza augurano a Stefan Hartung, a Christian Fischer, a Markus Heyn e a Markus Forschner grandi successi nei loro nuovi incarichi.
Altre novità in Robert Bosch Industrietreuhand KG e nel Consiglio di sorveglianza di Robert Bosch GmbH Wolfgang Malchow (71) lascerà i suoi ruoli nell’azienda e la Robert Bosch Industrietreuhand KG il 31 dicembre 2021. Malchow, laureato in giurisprudenza è stato azionista di RBIK da luglio 2014. E’ stato socio generale di RBIK dal 2016 e membro del Consiglio di sorveglianza di Robert Bosch GmbH dall’inizio del 2012.
L’Assemblea dei soci e il Consiglio di sorveglianza hanno espresso il loro ringraziamento a Malchow per i risultati ottenuti e per gli oltre 40 anni di eccellente servizio all’azienda, otto dei quali come membro del Board e Direttore delle Pagina 5 di 7 Relazioni Industriali. Come socio generale di RBIK e membro del Consiglio di sorveglianza di Robert Bosch GmbH sarà sostituito da Eberhard Veit, che fa parte di RBIK da aprile 2019. Ingegnere, ha 59 anni ed è anche azionista di 4.0 Ve IT GmbH e socio del Consiglio di sorveglianza di Carl Zeiss AG. Fino all’inizio del 2016 è stato presidente del CdA di Festo AG.
Insieme a Stefan Hartung e Christian Fischer, Michael Kaschke (64), Presidente del Consiglio di sorveglianza del Karlsruhe Institute for Technology (KIT), membro del Consiglio di sorveglianza Bosch da aprile 2016, entrerà in Robert Bosch Industrietreuhand KG come azionista, in data 1° gennaio 2022. Kaschke è stato Presidente del Board di Carl Zeiss AG fino ad aprile 2020.
(ITALPRESS).
Da Bosch software per integrare i dati di riparazione
ROMA (ITALPRESS) – Il software di diagnosi Bosch Esitronic 2.0 Online supporta il personale d’officina nelle attività di riparazione e manutenzione. Fornisce, tra le altre cose: dati di diagnosi, istruzioni per la ricerca di anomalie e guasti, programmi di manutenzione e istruzioni di montaggio e installazione dei singoli componenti. Le officine multimarca ora hanno la possibilità di aumentare l’efficienza e la qualità delle attività eseguite su veicoli di diversa tipologia e marca. In futuro, Bosch otterrà dati e informazioni più dettagliati per la riparazione e la manutenzione esistenti direttamente dalle varie case costruttrici integrandole in Esitronic. Tutto questo è diventato possibile grazie all’applicazione della normativa UE 2018/858, che impone alle case automobilistiche all’interno dei confini geografici dell’Unione Europea di fornire “tutte le informazioni (…) necessarie per la diagnosi, la riparazione, la manutenzione e l’ispezione di un veicolo”.
Esitronic 2.0 Online includerà i dati delle case costruttrici quali, per esempio, la posizione di installazione di componenti specifici, le istruzioni per il montaggio, le immagini 3D e le foto dei componenti con la loro classificazione in base al tipo di veicolo, nonchè gli schemi elettrici basati sulle informazioni del costruttore. Di conseguenza, il software di diagnosi di Bosch fornirà informazioni approfondite ed estremamente dettagliate, combinando la funzione di diagnosi completa con le informazioni di riparazione e manutenzione della casa costruttrice. Da maggio 2021 i nuovi contenuti sono gradualmente integrati in Esitronic e resi disponibili per le officine con licenza di accesso alle informazioni di tipo P (schemi elettrici) e SIS (ricerca guasti). Esitronic P è un database completo di schemi elettrici relativi a sistemi importanti del veicolo, come gestione motore, comfort e sistemi bus. Questo permetterà al personale di officina di lavorare con efficienza e di identificare rapidamente la soluzione più adatta. Esitronic SIS supporta passo per passo il personale d’officina nella ricerca di anomalie e guasti e nelle operazioni di riparazione.
(ITALPRESS).
Renault-Stm, al via partnership nell’elettronica di potenza
ROMA (ITALPRESS) – Il Gruppo Renault e STMicroelectronics hanno annunciato una collaborazione strategica a livello di progettazione, sviluppo, produzione e fornitura al Gruppo Renault di prodotti – e soluzioni di packaging associate – di STMicroelectronics per i sistemi di elettronica di potenza dei veicoli elettrici e ibridi. Queste tecnologie, destinate a ridurre le perdite di potenza e a migliorare l’efficienza, avranno un grande impatto sull’autonomia e sulla ricarica dei veicoli elettrici, che si tradurrà nella diminuzione del costo delle batterie, nell’aumento delle percorrenze chilometriche per ricarica, nella riduzione del tempo di ricarica e del costo per l’utente.
Il Gruppo Renault e STMicroelectronics lavoreranno insieme per migliorare la performance energetica delle applicazioni del Gruppo Renault per i veicoli elettrici e ibridi, basandosi sulle tecnologie e sui prodotti semiconduttori ad ampio gap (wide band gap) di STMicroelectronics. Entrambi i gruppi collaboreranno allo sviluppo di componenti efficienti, su misura e modulari, partendo dalla comprensione delle esigenze tecnologiche del Gruppo Renault relative ai dispositivi in carburo di silicio (SiC), transistori in nitruro di gallio (GaN), con i relativi epackages e moduli.
Come partner chiave di Renault a livello di innovazione, STMicroelectronics potrà contare su elevati volumi di produzione grazie all’utilizzo annuo dei moduli e transistori di potenza a partire dal periodo 2026-2030.
“Siamo lieti di collaborare con il leader di mercato STMicroelectronics per integrare la sua elettronica di potenza avanzata e sviluppare congiuntamente tecnologie in grado di migliorare la capacità energetica delle batterie dei nostri veicoli elettrici e ibridi e le loro performance, sia su strada che in fase di ricarica. Questa partnership garantisce l’approvvigionamento futuro dei componenti chiave che contribuiranno a una significativa riduzione del 45% delle perdite energetiche e a ridurre il costo del gruppo motopropulsore elettrico del 30%. Questa collaborazione tecnologica ci aiuterà a concretizzare il nostro obiettivo ambizioso di democratizzare i veicoli elettrici rendendoli, al tempo stesso, accessibili e redditizi”, ha dichiarato Luca de Meo, CEO del Gruppo Renault.
“ST è all’avanguardia nello sviluppo di semiconduttori di potenza avanzati che consentono all’industria della mobilità di passare alle piattaforme elettrificate. Grazie a prodotti e soluzioni più efficienti da un punto di vista energetico, basati su materiali all’avanguardia come il carburo di silicio e il nitruro di gallio, sosterremo la strategia di Renault dedicata alla prossima generazione di piattaforme elettriche e ibride – ha dichiarato Jean-Marc Chèry, Presidente e Direttore Generale di STMicroelectronics -. ST e Renault condividono una visione comune della mobilità più sostenibile. Questa partnership segna una nuova fase nel processo di progressiva decarbonizzazione avviato dall’industria della mobilità e dalla sua supply chain”.
Lo sviluppo sostenibile e le tecnologie sostenibili sono al centro della visione e delle soluzioni del Gruppo Renault e di STMicroelectronics. Per ST, questa partnership è una prova ulteriore del fatto che le sue tecnologie e prodotti sono indispensabili per consentire la transizione verso una mobilità più sostenibile e una gestione avanzata dell’energia e della potenza in tutti i tipi di sistemi e dispositivi. La transizione verso tecnologie più efficienti da un punto di vista energetico e il miglioramento delle performance energetiche per il funzionamento dei veicoli al 100% elettrici e ibridi permetteranno al Gruppo Renault di continuare a ridurre concretamente le emissioni, in conformità con il suo obiettivo di raggiungere zero emissioni in Europa entro il 2040 e nel mondo entro il 2050.
La presentazione dell’ecosistema tecnologico di Renault, che comprende la partnership strategica con STMicroelectronics, si svolgerà durante la conferenza online “Renault eWays” che si terrà mercoledì 30 giugno 2021 alle ore 11.00. Durante questo evento, Luca de Meo e il suo team presenteranno la strategia prevista per posizionare il Gruppo Renault all’avanguardia nei processi di elettrificazione producendo veicoli elettrici accessibili e redditizi.
(ITALPRESS).
Krol nuovo presidente e Ceo di Mitsubishi Motors Europe
MILANO (ITALPRESS) – Eric Wepierre, Presidente e CEO di Mitsubishi Motors Europe (MME), ha deciso di lasciare l’azienda per intraprendere nuove opportunità altrove. A partire dal 1° luglio 2021 sarà sostituito da Frank Krol, che raccoglierà il testimone per portare avanti la transizione di MME verso un nuovo modello di business in Europa.
Eric Wepierre è entrato a far parte di MME nel gennaio 2020 per consolidare e sviluppare il ruolo di primo piano di Mitsubishi Motors in Europa nell’area strategica dei SUV elettrificati, grazie al best seller mondiale Outlander PHEV.
“Le circostanze straordinarie del 2020 legate alla pandemia per COVID -19 hanno aggiunto un nuovo importante e inaspettato livello di responsabilità di MME, sia dal punto di vista aziendale, sia da quello organizzativo, a cui si è affiancato l’avvio del piano globale europeo a medio termine di Mitsubishi Motors Corporation”, si legge in una nota, che prosegue: “Durante questo complicato periodo, MME è riuscita a mantenere Outlander PHEV in prima posizione in Europa tra i SUV PHEV, oltre a preparare il lancio europeo del nuovo, accattivante Eclipse Cross PHEV”.
Eric Wepierre, nel commentare gli ultimi 18 mesi ha dichiarato: “Gli inaspettati eventi del 2020 ci hanno messo di fronte a una sfida assolutamente inimmaginabile fino a qualche mese prima, quella di dover guidare l’azienda, i nostri collaboratori e il nostro business in uno scenario senza precedenti. Mi sento estremamente orgoglioso di ciò che l’intero team di MME ha realizzato in un periodo così eccezionale e per questo vorrei esprimere il mio sincero apprezzamento al management, allo staff MME e, ovviamente, anche a tutti i nostri Distributori partner sul territorio”.
In merito alla sua nomina, Frank Krol ha affermato: “Sono onorato di avere l’opportunità di guidare MME mentre ci prepariamo a iniziare un nuovo entusiasmante capitolo per Mitsubishi Motors in Europa. Conoscendo in prima persona l’eccellente reputazione che il marchio Mitsubishi Motors vanta sul territorio e la passione che anima i suoi estimatori, possiamo contare su robuste fondamenta su cui costruire un solido futuro per Mitsubishi Motors in Europa: dal recente lancio di Eclipse Cross PHEV, all’introduzione di nuovi modelli sviluppati da Renault su piattaforme dell’Alliance”.
“Dall’inizio dello scorso anno Mitsubishi Motors Europe ha affrontato gli impatti della pandemia di COVID-19 ancora in corso, apportando i cambiamenti strutturali necessari per attuare il piano a medio termine di MMC”, commenta John Signoriello – MMC Executive Officer, Global Marketing & Sales. “Desideriamo ringraziare Eric per il suo contributo nella guida dell’azienda durante questo difficile periodo”.
“Frank Krol – prosegue Signoriello – vanta un ricco bagaglio di esperienza, grazie a una serie di ruoli chiave ricoperti durante i suoi 20 anni in Mitsubishi Motors in Europa – nelle vendite e nel post-vendita, presso l’Head Quarter e a livello di distributore – e più recentemente come Direttore Vendite di MME e Amministratore Delegato Mitsubishi Motors Sales Netherland. Questo background sarà un fattore determinante per affrontare il momento delicato che il marchio Mitsubishi Motors sta vivendo in Europa, mentre entriamo nella successiva fase di costruzione di un nuovo modello di business nell’area con il sostegno dell’Alliance”.
(ITALPRESS).
Toyota presenta tecnologia fuel cell a idrogeno a Regione Fvg
TRIESTE (ITALPRESS) – Luigi Ksawery Lucà, amministratore delegato di Toyota Motor Italia, ha presentato la tecnologia Fuel Cell -celle a combustibile- alimentate a idrogeno agli assessori alla Difesa dell’Ambiente, Fabio Scoccimarro, e all’assessore alle Infrastrutture e Territorio, Graziano Pizzimenti, della Regione Friuli Venezia Giulia.
Toyota investe sulla tecnologia Fuel Cell a idrogeno da circa 30 anni e nel 2014 ha introdotto sul mercato la prima berlina a trazione elettrica alimentata a idrogeno prodotta in serie. Lo sviluppo tecnologico è andato avanti e, nel 2021, è iniziata la produzione della seconda generazione di questa berlina. Nel sistema delle Fuel Cell di Toyota l’elettricità viene generata grazie alla reazione elettrochimica dell’idrogeno con l’ossigeno presente nell’aria, producendo come unico scarto vapore acqueo. La seconda generazione di Fuel Cell di Toyota dispone oggi di un filtro che è in grado anche di pulire l’aria durante la marcia, e di una batteria, agli ioni di litio ad alta tensione, che garantisce una maggiore resa e prestazioni ambientali superiori rispetto a quella della prima generazione in nichel-metallo idruro.
Toyota, che sin dal 2015 ha messo a disposizione, in modo liberale, 5.680 brevetti per la mobilità ad idrogeno, fornisce la tecnologia a celle a combustibile, la cui flessibilità la rende adatta ad una varietà di utilizzi, in molteplici altri campi di applicazione, come ad esempio il trasporto ferroviario -nell’ambito del progetto europeo FCH2RAIL, la mobilità marittima e fluviale (modulo REXH2 nel catamarano sperimentale Energy Observer), per i carrelli elevatori e per impianti stazionari (il generatore GEH2).
L’assessorato Infrastrutture e Territorio ha commentato: “La presentazione di questa nuova interessante tecnologia viene vista in funzione di un futuro possibile utilizzo nel servizio di trasporto pubblico locale “green” a cui la Regione Autonoma FVG dedica grande attenzione. L’uso di queste tecnologie ecologicamente sostenibili possono interessare anche i settori car sharing, Taxi o NCC”.
“L’incontro con l’Assessore Scoccimarro e l’Assessore Pizzimenti ha rappresentato l’occasione per illustrare l’importanza che il vettore energetico idrogeno può avere in ogni ambito della nostra vita, inclusa la mobilità. Ringrazio gli Assessori per la loro disponibilità e attenzione – dichiara Luigi Ksawery Lucà, AD Toyota Motor Italia. Come Toyota siamo da sempre impegnati nella realizzazione di una mobilità sostenibile, che veda nel lungo termine l’utilizzo sempre più diffuso di soluzioni a zero emissioni. In questa direzione, da quasi trenta anni investiamo sui mezzi alimentati a idrogeno perchè riteniamo che esso rappresenti una risorsa chiave nel processo di de-carbonizzazione dei consumi energetici, in ogni campo. Nel corso della riunione, è emerso chiaramente che la presenza di un’adeguata infrastruttura di rifornimento d’idrogeno è una condizione indispensabile per svilupparne tutto il potenziale per la mobilità e che, purtroppo, in Italia siamo ancora indietro rispetto ad altri Paesi. Per questo motivo il ruolo delle Istituzioni nella creazione di una rete di rifornimento sarà essenziale, per modernizzare il nostro Paese, alla stregua degli altri Paesi Europei. Siamo rimasti colpiti dall’interesse e dalle concrete progettualità sull’idrogeno della Regione Friuli Venezia Giulia, che siamo certi avrà un ruolo di primo piano nell’accelerazione necessaria allo sviluppo di una mobilità ad idrogeno”.
(ITALPRESS).










