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Alfa Romeo, Kimi Raikkonen certifica la Giulia Gta

MILANO (ITALPRESS) – Dopo la sessione di test autunnale su Giulia GTA e GTAm, il Campione del mondo finlandese è tornato, pochi giorni fa, presso il Centro Sperimentale di Balocco per valutare di persona il lavoro fatto sulla berlina sportiva più performante mai prodotta dal brand italiano. E Le sue parole non lasciano dubbi: “Mi piace molto. Stiamo parlando di un’auto che puoi utilizzare tutti i giorni, ma che puoi portare anche in pista e divertirti parecchio”.
Kimi Raikkonen ha analizzato gli sviluppi apportati sulla vettura e, in particolare, quelli sul reparto aerodinamico su cui aveva lavorato nella prima sessione, fornendo preziosi suggerimenti sulle nuove appendici introdotte sia all’anteriore, con il nuovo splitter regolabile integrato nel nuovo paraurti anteriore, sia al posteriore, con l’introduzione della nuova ala regolabile manualmente, e in generale sul bilanciamento complessivo fornito dall’interazione di queste all’estrattore e alla carenatura sottoscocca. Il giudizio di Kimi? “Di certo, ad alta velocità, è migliore in termini di bilanciamento, mi sembra che la vettura sia più bassa nell’anteriore, per sterzate più rapide. E’ veloce, facile da guidare e reattiva”. Ma tolta la tuta da gara e lontano dai riflettori, Kimi Raikkonen torna a vestire i panni di un padre di famiglia che accompagna i propri figli a scuola. Per questo ritiene che Giulia GTA sia il mix perfetto per un utilizzo quotidiano e in pista.
Si chiude così il cerchio di un processo di sviluppo nel quale i piloti hanno messo le proprie competenze a disposizione del team di ingegneri Alfa Romeo, processo iniziato, lo scorso ottobre, con una prima sessione di test in cui si erano focalizzati sulle soluzioni specifiche adottate per aerodinamica e handling.
Alfa Romeo affida a Sauber Engineering la produzione di gran parte dei componenti in carbonio di GTA e GTAm, soprattutto quelli con un impatto aerodinamico. Parliamo infatti del nuovo paraurti anteriore, delle minigonne laterali, dell’estrattore, dello spoiler GTA e dell’aerowing GTAm. Grazie alle ali anteriori e posteriori regolabili manualmente, Giulia GTAm è in grado di adattare il carico aerodinamico su qualsiasi pista o strada, a seconda delle richieste e delle preferenze del guidatore. La ricerca aerodinamica in galleria del vento non si è limitata alle appendici alari, ma ha anche interessato il sottoscocca, che, come su Giulia Quadrifoglio, è interamente carenato. GTA e GTAm beneficiano di un nuovo estrattore specifico capace di aumentare l’effetto suolo della vettura e quindi di garantire una tenuta di strada eccellente ad alte velocità. In particolare, sulla Giulia GTAm la configurazione aerodinamica più carica è in grado di sviluppare il doppio del carico rispetto alla Giulia GTA, e addirittura il triplo rispetto alla Giulia Quadrifoglio, che già rappresenta il benchmark nel proprio segmento. Un dato di assoluto rilievo che testimonia il gran lavoro svolto dalla collaborazione tra i tecnici Alfa Romeo e Sauber.
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Crisci (Unrae) “Nel Pnrr si poteva fare di più per l’automotive”

ROMA (ITALPRESS) – “Un settore così importante poteva e doveva essere una parte centrale del Pnrr, che ha come obiettivo quello di ammodernare il Paese ma anche sfruttare le risorse per ripartire e rimettere in sesto la nostra economia. Ci sembrava giusto ripartire da quei settori che sono trainanti, come l’automotive”. Così Michele Crisci, presidente dell’Unrae, l’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, in un’intervista al direttore dell’agenzia Italpress, Gaspare Borsellino.
“Nella realtà – ha continuato – questo non è avvenuto. Ci sono dei fondi destinati all’automotive, per esempio i 750 milioni definiti per la creazione di impianti di ricarica fast charge e non, ci sono anche miliardi indirizzati al ricambio del parco circolante ma parliamo di trasporto di persone, specificatamente degli autobus o al rinnovo per alcuni mezzi pesanti. Non c’è molto altro – ha aggiunto – e noi speravamo di potere avere invece incentivi, per esempio, per il ricambio del parco circolante delle auto in una visione sostenibile, magari sulla scorta del successo che avevano ottenuto le campagne di incentivazione in corso”.
Crisci ha ricordato che “il mondo dell’automotive in Italia rappresenta un pilastro fondamentale dell’economia, della fiscalità italiana, dell’occupazione”. Per esempio, “sono impiegati 1,25 milioni di addetti, se partiamo dalla produzione e percorriamo tutta la filiera commerciale”. Questo mondo “dal punto di vista fiscale pesa circa 80 miliardi all’anno per quanto riguarda le casse delle Stato”.
La transizione ecologica è oggi fondamentale. “In Italia – ha spiegato Crisci – circolano quasi 40 milioni di autoveicoli, di questi 11 milioni sono ante Euro 4. Gli incentivi messi in atto dal precedente governo nel periodo più drammatico della pandemia, così come quelli approvati nella legge di bilancio – ha continuato -, hanno dimostrato di essere in grado di portare un ricambio di parco circolante su centinaia di migliaia di vetture rottamate, di essere in grado di tenere in piedi un settore e di riuscire ad avere un impatto ambientale. Tutto questo non c’è stato nel Pnrr e l’auspicio è che ci sia una grande attenzione al rifinanziamento di questi fondi da subito”.
Il presidente dell’Unrae, che è anche presidente a Ad di Volvo Car Italia, ha illustrato alcune richieste avanzate dall’associazione. “Dal punto di vista fiscale chiediamo che ci sia grande attenzione al mondo delle aziende”, ha evidenziato. Tra le richieste, anche “un adeguamento nelle auto aziendali per quanto riguarda la deducibilità dei costi e la detrazione dell’Iva”. “Oggi l’Italia – ha spiegato – continua a rimanere in una situazione di deroga rispetto alle volontà dell’Ue. Continuiamo a poter detrarre solo il 40% dell’Iva a livello aziendale contro il 100% degli altri paesi europei”. Inoltre, “in Italia continuiamo a pagare il bollo sui kilowatt espressi dal motore endotermico” ma poichè “stiamo tutti procedendo verso l’elettrificazione” sarebbe “interessante iniziare a basare il bollo sulle emissioni di CO2”.
L’auspicio è anche l’istituzione di un tavolo dell’automotive. “Pensiamo che gli attori attorno a questa transizione – ha affermato – debbano sedersi intorno a un tavolo. Parliamo dei produttori, della filiera di distribuzione, delle istituzioni, di tutti gli stakeholder perchè è fondamentale gestire questa transizione. Non si può pensare che avvenga dalla sera alla mattina: va gestita da un punto di vista di incentivazione, di sensibilizzazione del pubblico, da un punto di vista fiscale ma soprattutto nei tempi che prima o poi l’Europa ci imporrà”.
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Mini SE Countryman ALL4, lo stile si rinnova

MILANO (ITALPRESS) – Aggiornata nel design, nella tecnologia e nei contenuti, ma sempre fedele allo stile del marchio premium britannico. La nuova MINI Countryman SE ALL4, il modello più grande e versatile della famiglia, punta a chi vuole viaggiare comodo e senza pensieri, non solo nel traffico quotidiano ma anche nei viaggi a lunga distanza.
In città, grazie al sistema ibrido plug-in, il motore a benzina della nuova MINI Countryman non si accende quasi mai, lasciando spazio a quello elettrico con un’autonomia che arriva a 61 chilometri.
Eccetto qualche piccolo ritocco, l’ultimo restyling non ha alterato i tratti distintivi dell’iconica britannica: la Mini Countryman Plug-in Hybrid si riconosce per i nuovi paraurti dal disegno rivisto, prese d’aria più grandi sul davanti e fari a LED di serie, che in quelli posteriori ripropongono il design della Union Jack.
Una volta saliti a bordo, a spiccare su tutto è il sistema di infotainement con schermo da 8 pollici, ma la vera novità tech è il quadro strumenti completamente digitale che, che però viene proposto soltanto come optional.
Il sistema a trazione integrale ibrido plug-in combina un motore a benzina 3 cilindri con uno elettrico, alimentato da una batteria agli ioni di litio che raggiungono i 9,6 kilowattora portando così l’autonomia elettrica tra i 55 e i 61 chilometri.
220 i CV complessivi, cambio automatico steptronic a 6 rapporti e prestazioni di tutto rispetto: da 0 a 100 in 6,8 secondi e velocità massima di 196 chilometri orari. L’auto è scattante e grintosa, ma il peso maggiorato, dovuto alla batteria, si sente.
Nel ciclo combinato Countryman SE non oltrepassa i due litri per 100 chilometri, per un grado di emissioni di CO2 tra i 39 e i 44 grammi.
Il prezzo cambia in base all’allestimento: si parte da 45.350 euro per la versione base e si arriva a 51.850 per la più ricca e sportiva John Cooper Works.
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Alejandro Mesonero-Romanos nominato head of Alfa Romeo design

MILANO (ITALPRESS) – A partire dal 1° luglio Alejandro Mesonero-Romanos metterà la propria competenza internazionale al servizio del Gruppo Stellantis, dopo le esperienze maturate in Spagna, Corea e Francia. Riporterà a Jean-Pierre Plouè, Chief Design Officer di Stellantis.
Alejandro Mesonero-Romanos è autore del design di Seat/Cupra, e il suo stile deciso ne ha promosso la rinascita. I modelli Cupra Tavascan e Formentor, la quarta generazione di Seat Leon, la quinta generazione di Ibiza e il lavoro su Arona dimostrano quanto le sue idee innovative possano stimolare e far crescere l’attrattività di un brand.
Ora si dedicherà al rinnovamento di Alfa Romeo guidando il processo di modernizzazione ed elettrificazione di questo iconico marchio, che nei suoi 110 anni di storia ha collezionato vittorie sportive leggendarie.
Jean-Pierre Plouè ha dichiarato: “L’arrivo di Alejandro è una grande opportunità per Alfa Romeo. Alejandro Mesonero-Romanos ama le auto e ha fatto un lavoro eccellente con Cupra. Io e il Design team siamo impazienti di lavorare con lui”.
Jean-Philippe Imparato, Chief Executive Officer di Alfa Romeo da gennaio 2021, si è detto “felice di poter affrontare le prossime sfide di Alfa Romeo con un innovatore come Alejandro Mesonero-Romanos. Una collaborazione che porterà il marchio al successo”.
Alejandro Mesonero-Romanos è laureato presso il Royal College of Art.
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Enel X diventa official Smart Charging Partner di Extreme E

MILANO (ITALPRESS) – Extreme E, la serie di corse automobilistiche, ha annunciato che Enel X – la business line globale del Gruppo Enel per i servizi energetici avanzati – sarà Official Smart Charging Partner della serie. Enel X fornirà la tecnologia di ricarica, JuicePump 40 Race Edition, per alimentare il SUV completamente elettrico del campionato denominato ODYSSEY 21.
Enel X ha una solida esperienza nel settore energetico combinando sostenibilità, digitalizzazione e innovazione. Man mano che il complesso panorama energetico mondiale evolve, Enel X sta sviluppando e implementando soluzioni energetiche personalizzate consentendo alle aziende e ai consumatori di adottare misure concrete per ridurre le emissioni di CO2. “Enel X – si legge in una nota – è fortemente impegnata nello sviluppo e test di tecnologie avanzate per rendere il motorsport ancora più sostenibile, mantenendo allo stesso tempo livellielevati di prestazioni e sicurezza”.
Alejandro Agag, fondatore e CEO di Extreme E, ha dichiarato: “Extreme E ed Enel X condividono l’obiettivo comune riguardo l’utilizzo dei veicoli elettrici nel mondo. Stiamo mostrando il loro potenziale attraverso l’entusiasmo del motorsport ed Enel X sta lavorando a soluzioni innovative per garantire la ricarica di questi veicoli nel modo più sostenibile possibile. Sono lieto che potremo beneficiare dell’esperienza di Enel X ai nostri X Prix in qualità di Official Smart Charging Partner di Extreme E, dimostrando ulteriormente come il mondo dell’elettrificazione sta andando avanti – un fenomeno che tutti dobbiamo sostenere se vogliamo ridurre le emissioni globali di carbonio e proteggere il nostro pianeta”.
Francesco Venturini, CEO di Enel X, ha aggiunto: “Il nostro ruolo di Official Smart Charging Partner di Extreme E è un’ulteriore conferma del nostro impegno a spingere l’innovazione tecnologica nella mobilità elettrica. Fornendo la nostra infrastruttura di ricarica a una competizione così estrema, possiamo dimostrare che la mobilità elettrica non ha davvero limiti, rappresentando uno dei modi migliori per combinare sostenibilità e innovazione per guidare la transizione energetica. Inoltre, il Gruppo Enel è particolarmente orgogliosodi contribuire al campionato tramite Enel Foundation, che da luglio 2020 è uno dei Founding Scientific Partner di Extreme E”.
Enel X è stata recentemente nominata come una delle aziende più innovative al mondo per il 2021 dalla prestigiosa Fast Company. E’ stata riconosciuta per le sue soluzioni di ricarica intelligenti per veicoli elettrici, tra cui JuiceEco e JuiceNet Green, che ricaricano i veicoli elettrici con energia pulita.
Extreme E ha lo scopo di evidenziare l’impatto del cambiamento climatico in alcuni degli ambienti più remoti del mondo, promuovere l’adozione di veicoli elettrici per aprire la strada a un futuro a basse emissioni di carbonio e fornire la prima piattaforma sportiva al mondo in termini di parità di genere.
Con il 30% delle emissioni globali di carbonio provenienti dai trasporti, Extreme E crede di poter utilizzare la sua potente piattaforma multimediale per mettere in luce i problemi che affrontiamo e la necessità di agire ora per proteggere il nostro futuro.
La serie non spera soltanto di aumentare la consapevolezza su tutti questi problemi, ma anche di evidenziare le azioni concrete che tutti possono intraprendere per ridurre la propria impronta di carbonio tramite la sua Extreme E Count Us In Challenge, che invita i suoi fan a mettere in pratica misure per ridurre la propria impronta di carbonio e, in tal modo, sollecitare i governi, le città e le imprese ad accelerare i progressi nella lotta contro il cambiamento climatico.
La prossima tappa del calendario di cinque eventi di Extreme E è l’Arctic X Prix a Kangerlussuaq, in Groenlandia, che si svolgerà dal 28 al 29 agosto, dove nove squadre si sfideranno per l’ambito gradino più alto del podio. Inoltre, l’evento evidenzierà gli effetti devastanti che il riscaldamento globale sta avendo sulla calotta glaciale della Groenlandia.
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Nuova Opel Corsa l’auto più venduta in Gran Bretagna

MILANO (ITALPRESS) – La Nuova Opel/Vauxhall Corsa è la più venduta tra le auto nuove quest’anno nel Regno Unito, secondo gli ultimi numeri sulle immatricolazioni rilasciati dalla Società dei Costruttori di Motori e Commercianti (SMMT).
La nuova Opel/Vauxhall Corsa è stata finora la vettura più venduta del Regno Unito quest’anno, con 20.024 immatricolate nei primi cinque mesi del 2021. I modelli elettrici di Opel/Vauxhall, tra cui Corsa-e e Vivaro-e, sono anche i modelli più venduti nei loro segmenti, poichè il marchio continua la sua espansione nel mercato elettrico con l’obiettivo di offrire una variante elettrificata di tutta la sua gamma di modelli entro il 2024.
La Opel/Vauxhall Corsa-e 100% elettrica è stata la nuova auto elettrica più venduta nel settore delle piccole vetture elettriche a batteria, con 2.204 immatricolazioni, mentre Opel/Vauxhall Vivaro-e rimane il veicolo commerciale leggero elettrico più venduto nel Regno Unito, con 874 immatricolazioni nel 2021.
Opel/Vauxhall è ora uno dei pochi costruttori in grado di offrire ai clienti privati e alle flotte una gamma completa di veicoli commerciali elettrici, dopo l’annuncio del suo nuovo Opel/Vauxhall Movano-e all’inizio di maggio.
Paul Willcox, Managing Director Vauxhall, ha dichiarato: “Come marchio britannico, è fantastico vedere la Corsa rimanere la nuova auto più venduta del Regno Unito. Con le auto elettriche e le vendite di furgoni elettrici che continuano a crescere a un ritmo rapido, siamo anche molto orgogliosi di vedere la nuova Corsa-e e il nuovo Vivaro-e in cima alle classifiche di vendita nei rispettivi segmenti e di offrire ai clienti la possibilità di scegliere prodotti elettrificati a prezzi accessibili”.
Maggio è stato il primo mese pieno in cui i saloni in tutto il Regno Unito sono stati autorizzati a riaprire al pubblico a seguito del graduale allentamento delle restrizioni COVID-19 da parte del governo.
La nuovissima Opel/Vauxhall Corsa di quinta generazione è disponibile con propulsore completamente elettrico o con una scelta di motori a benzina o diesel efficienti. La Opel/Vauxhall Corsa-e a emissioni zero è la vincitrice del “Volante d’Oro 2020”, grazie alla sua autonomia di 337 km secondo il ciclo WLTP, prezzi accessibili e dinamiche di guida divertenti. Il Opel/Vauxhall Vivaro-e è il Van internazionale dell’anno 2021.
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Nuovo Dacia Duster, la rivoluzione continua

ROMA (ITALPRESS) – Commercializzato dal 2010 al prezzo di una city car, Duster ha rivoluzionato il segmento dei SUV. Duster, di cui sono state vendute oltre 1,9 milioni di unità, è il leader europeo delle vendite a privati nella sua categoria sul mercato dei SUV dal 2019.
In continuità rispetto alle precedenti generazioni, Nuovo Duster si rivolge ai clienti che desiderano un SUV confortevole dal design attrattivo, ma anche a chi va alla ricerca di un 4X4 robusto e versatile.
Fedele al suo DNA, Nuovo Duster resta un SUV adatto per le famiglie con uno spirito avventuroso. E’ il compagno ideale della vita quotidiana, ma anche delle avventure all’aperto. Il suo intramontabile design si evolve, soprattutto a livello dei fari e della calandra, per conferirgli una personalità ancora più incisiva e per incrementare l’efficienza in termini di CO2. Per quanto riguarda la vita a bordo, è dotato di una consolle centrale rialzata con bracciolo scorrevole, due sistemi multimediali con nuovo display da 8″ e trasmissione automatica EDC a doppia frizione. A conferma della sua versatilità, Nuovo Duster è disponibile a 2 e 4 ruote motrici. Quest’ultima versione è dotata di un sistema 4×4 Monitor ancora più ricco.
“Duster è LA rivoluzione del SUV firmata Dacia. Dal 2010, con ben presto 2 milioni di clienti, è una vera e propria icona della Marca Dacia. Rinnovare un’icona non è affatto semplice! Fin dall’inizio, questo veicolo vanta una linea riconoscibile ed attrattiva. Vi abbiamo apportato alcune evoluzioni per una maggiore modernità e freschezza. Nuovo Duster è ancora più Duster, ancora più Dacia. Essenziale, robusto e sempre accessibile a tutti”, spiega Lionel Jaillet, Direttore Performance Prodotto di Dacia.
Presentato in occasione del lancio con la nuova tinta Orange Arizona, Nuovo Duster vanta un design più contemporaneo. Questa evoluzione stilistica è utile: consente, infatti, di migliorare l’aerodinamica per una maggiore efficienza.
Nuovo Duster adotta i codici stilistici della nuova identità visuale di Dacia presentati per la prima volta su Nuova Sandero, Nuova Sandero Stepway e Logan (dove commercializzata). I nuovi gruppi ottici sono dotati di luci diurne a forma di Y. Una forma inedita, da cui traggono ispirazione i rilievi 3D della nuova griglia della calandra cromata. Questo innovativo frontale, più moderno, conferisce ancora più personalità a Nuovo Duster.
Il sistema di illuminazione permanente dei gruppi ottici anteriori (di tipo ECOLED) e posteriori comprende la nuova firma luminosa di Dacia. Duster è il primo modello Dacia ad essere dotato di indicatori di direzione a LED (all’anteriore). Questa tecnologia è utilizzata anche per gli anabbaglianti (con accensione automatica di serie) e per la luce della targa. Oltre a ridurre il consumo elettrico, i LED offrono anche una migliore illuminazione, di giorno e di notte, per vedere ed essere visti meglio dagli altri utenti della strada.
Grazie al lavoro congiunto dei designer e degli ingegneri, l’aerodinamica migliora con stile. Il design del nuovo spoiler posteriore e dei nuovi cerchi in lega da 16″ e 17″ è stato progettato nella galleria del vento. Tutte le ottimizzazioni relative alla CO2 (nuovi cuscinetti delle ruote e pneumatici, fari LED), tra cui il coefficiente di resistenza aerodinamica (SCx), permettono su Nuovo Duster una riduzione fino a 5,8 g di CO2 nella versione a quattro ruote motrici.L’abitacolo, più accogliente, è dotato, in particolare, di nuove sellerie, nuovi poggiatesta e una consolle centrale rialzata con un ampio bracciolo scorrevole. Propone inoltre due sistemi multimediali con un inedito touchscreen da 8″.
Indipendentemente dal livello di allestimento, l’equipaggiamento di serie comprende il computer di bordo, l’accensione automatica dei fari e il limitatore di velocità con comandi al volante retroilluminati.
A seconda delle versioni sono disponibili: climatizzazione automatica con display digitale, cruise control con comandi al volante retroilluminati, sedili anteriori riscaldabili e chiave Keyless Entry.
Oltre al sistema audio Dacia Plug & Music (radio, MP3, USB e Bluetooth), sono disponibili due nuovi sistemi multimediali intuitivi: Media Display e Media Nav. La plancia presenta un inedito touchscreen da 8″.
Nuovo Duster può contare su una gamma completa di motorizzazioni dedicate a tutti gli utilizzi e conformi alla norma Euro 6D Full.
Diesel: dCi 115, a 2 o 4 ruote motrici, con trasmissione manuale a 6 rapporti. Benzina: TCe 90 a 2 ruote motrici con trasmissione manuale a 6 rapporti; TCe 130 a 2 ruote motrici con trasmissione manuale a 6 rapporti (non commercializzato in Italia); TCe 150 a 4 ruote motrici con trasmissione manuale a 6 rapporti (non commercializzato in Italia); TCe 150 a 2 ruote motrici con trasmissione automatica EDC a 6 rapporti; Bifuel benzina-GPL: ECO-G 100 a 2 ruote motrici con trasmissione manuale a 6 rapporti.
Dacia è l’unico costruttore a proporre una motorizzazione bifuel benzina-GPL tra i suoi modelli termici con label ECO-G. L’integrazione di questa comprovata tecnologia nel motore ECO-G 100 come dotazione originale è garanzia di sicurezza ed affidabilità. La durata della garanzia del costruttore, gli intervalli tra gli interventi di manutenzione, la capacità del bagagliaio sono uguali a quelli della versione benzina. Il serbatoio del GPL prende il posto della ruota di scorta, sotto il pianale del bagagliaio.
In modalità GPL, Nuovo Duster ECO-G emette in media 9,5% di CO2 in meno rispetto alle motorizzazioni benzina equivalenti. Offre, inoltre, più di 1.235 chilometri di autonomia grazie ai due serbatoi che insieme vantano circa 100 litri di capacità utile: 50 litri di benzina e 50 litri di GPL (capacità totale di 62 litri). La capacità utile di GPL è stata aumentata di 16,2 litri rispetto alla generazione precedente di Duster GPL, con un conseguente aumento di autonomia di oltre 250 chilometri.
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Peugeot 308 SW, stile audace

MILANO (ITALPRESS) – Arriva da Peugeot la Nuova 308 SW. Questa nuova declinazione di carrozzeria del nuovo modello di segmento C della Casa si fa subito notare per lo stile audace, caratterizzato da un frontale affilato, un profilo elegante e un posteriore sofisticato.
Diversi elementi importanti per il modello: grande abitabilità per i passeggeri, grazie anche ad una lunghezza di 4,64 m e un passo di 2,73 m; Nuova Peugeot 308 SW è ottimizzata dal punto di vista aerodinamico come testimoniato dal Cx di 0,277 e un SCx di 0,618 m, valori che permettono di ridurre le emissioni di CO2 e il consumo di carburante; numerosi vani portaoggetti interamente dedicati al comfort e alla praticità. L’ampia consolle centrale offre spazio per gli oggetti di uso quotidiano del conducente e del passeggero anteriore. Grande modularità grazie al divano posteriore che può essere diviso in tre sezioni (40/20/40) e dispone dei comandi di ribaltamento azionabili direttamente dal vano bagagli. Il portellone posteriore motorizzato offre un facile accesso al bagagliaio anche quando si hanno le mani occupate ed il pavimento del vano di carico offre due posizioni per modulare lo spazio secondo le diverse esigenze.
Volume di carico adatto a diversi impieghi, personali e professionali: il volume massimo raggiunge i 608 litri con i sedili in posizione ed arriva a 1.634 litri con il divano posteriore completamente abbattuto. Nuova Peugeot 308 SW presenta il Peugeot i-Cockpit che si evolve, come accaduto con la versione 5 porte di Nuova Peugeot 308.
Un’esperienza di guida totalmente nuova caratterizzata da maggiore ergonomia, design, piacere di guida, qualità, confort e connettività.
Il quadro strumenti è digitale e tridimensionale, posizionato in linea con la visione della strada ed è caratterizzato da una dimensione di 10 pollici. L’innovativo touchscreen centrale da 10 pollici ad alta definizione è elemento costitutivo del nuovo Peugeot i-Connect Advanced, un sistema di infotainment intuitivo e connesso, identico all’ambiente di uno smartphone. Gli i-toggles sostituiscono l’interfaccia fisica della climatizzazione. Ogni i-toggle è un comando tattile totalmente ri-configurabile come scelta rapida di una funzione specifica dell’auto richiamabile velocemente sullo schermo centrale, come negli smartphones. La connettività prevede 4 prese USB C, la funzione mirroring wireless e la possibilità di collegare contemporaneamente due telefoni tramite Bluetooth Nuova PEUGEOT 308 SW dispone degli aiuti alla guida semi-autonoma di ultima generazione, per una sicurezza ancora maggiore, con il pack Drive Assist 2.0 (disponibile da fine anno).
In alcuni paesi europei, Nuova Peugeot 308 SW potrà essere acquistata anche online, permettendo l’acquisto 100% digitale, con eventuale permuta, finanziamento e scelta del luogo di consegna.
La sfida stilistica di Nuova Peugeot 308 SW era quella di conferire carattere e attrattività, pur offrendo un eccellente volume di carico. Come per la versione 5 porte, l’ottimizzazione della distribuzione dei volumi ha permesso, senza compromettere lo spazio interno, di progettare un tetto molto inclinato a vantaggio del design e di aumentare la superficie di carrozzeria su cui modellare la parte posteriore dell’auto che deve garantire lo spazio richiesto dalla clientela di questo segmento.
Icone emblematiche del concetto di “Power of Choice” concepito dal brand Peugeot, 2 nuove motorizzazioni Ibride Plug-in vengono offerte nella gamma di Nuova 308 SW: HYBRID 225 e-EAT8 / 2 ruote motrici / un motore benzina PureTech da 180 CV (132 kW) viene abbinato ad un motore elettrico da 110 CV (81 kW), gestiti entrambi da un cambio automatico e-EAT8 / con emissioni a partire da 26 g di C02 al km e fino a 59 km di autonomia 100% elettrica (in base al protocollo WLTP, in corso di omologazione); HYBRID 180 e-EAT8 / 2 ruote motrici / un motore benzina PureTech da 150 CV (110 kW) viene abbinato ad un motore elettrico da 110 CV (81 kW), gestiti entrambi da un cambio automatico e-EAT8 / con emissioni a partire da 26 g di C02 al km e fino a 60 km di autonomia 100% elettrica (in base al protocollo WLTP, in corso di omologazione) La batteria agli ioni di litio ha, in entrambi i casi, una capacità di 12,4 kWh e una potenza di 102 kW.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
Sono disponibili due tipi di caricatori a bordo (OBC) per soddisfare tutti gli utilizzi e tutte le soluzioni di ricarica dei clienti. Di serie vi è un caricatore monofase da 3,7 kW, mentre in opzione un caricatore monofase da 7,4 kW.
I tempi di ricarica stimati sono i seguenti: una Wallbox (32 A) 7,4 kW permette una ricarica completa in 1h55 con il caricatore di bordo da 7,4 kW; da una presa domestica Schuko standard (8A), una ricarica completa in 7h05 sfruttando il caricatore di bordo monofase da 3,7 kW.
Nuova Peugeot 308 SW è disponibile anche con le seguenti motorizzazioni termiche che offrono ridotte emissioni di CO2, a partire da 115 g/km. Sono omologati Euro 6 e sono in corso di omologazione secondo il recente protocollo WLTP (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedures).
Per ciò che riguarda i propulsori benzina, viene proposto il pluripremiato 3 cilindri da 1,2L: PureTech 110 S&S con cambio manuale a 6 rapporti; PureTech 130 S&S con cambio manuale a 6 rapporti; PureTech 130 S&S con cambio automatico EAT8 a 8 rapporti. In ambito Diesel, è presente l’apprezzato motore 4 cilindri 16v da 1,5L di cilindrata: BlueHDi 130 S&S con cambio manuale a 6 rapporti; BlueHDi 130 S&S con cambio automatico EAT8 a 8 rapporti.
(ITALPRESS).