DS 3 Crossback E-Tense ha segnato l’ingresso di DS Automobiles nel mondo dei veicoli 100% elettrici. Potrebbe quasi sorprendere, scoprire che sono già trascorsi due anni dall’esordio, con cui questo modello si presentò come primo B-SUV totalmente elettrico nel mercato premium. Un primato che ha permesso a DS Automobiles di costruirsi una solida esperienza, anche nel rispondere alle domande che nel tempo sono state raccolte nei DS Store da parte dei potenziali clienti. D’altro canto, avvicinarsi alla propulsione elettrica significa anche prepararsi ad un cambio di paradigma nella gestione quotidiana della mobilità, all’insegna di quelle zero emissioni con cui è entrata nel futuro. Nei DS Store, le richieste di informazioni sono fondamentalmente collegate a due temi e si sviluppano da una parte sul piacere di guida, dall’altro sulla facilità delle operazioni di ricarica. A proposito della guida, un test drive su strada risponde in maniera spontanea alla curiosità iniziale. Il primo chilometro si rivela fondamentale, nell’evidenziare un nuovo piacere, avvolti nel totale silenzio e senza vibrazioni, mentre la coppia istantanea del motore elettrico gratifica ad ogni pressione sull’acceleratore.
Nel contempo l’azione di recupero dell’energia in fase di decelerazione e frenata frutta una estensione dell’originale autonomia, legata alla carica della batteria di trazione. La fluidità del cambio automatico a variazione continua semplifica inoltre la vita al guidatore, che può in questo modo beneficiare ulteriormente del comfort di bordo in stile DS Automobiles.
DS 3 Crossback E-Tense propone tre modalità di guida: Eco per massimizzare l’autonomia, Normale e Sport soddisfano invece un surplus di coppia. Alle modalità si aggiungono due soluzioni di recupero di energia, ereditate direttamente dalla partecipazione di DS Automobiles in Formula E: Normale, per simulare il comportamento di un motore termico, o BRAKE, che applica una decelerazione di 1,2 m/s2 permettendo di sfruttare pienamente le tecnologie di rigenerazione dell’energia.
Subito dopo il test drive, giungono le domande che riguardano la vita quotidiana con DS 3 Crossback E-Tense. Quesiti legati in prima battuta alla ricarica domestica, soddisfatta in concreto dalla DS Smart Wallbox, disponibile con una versione trifase per la ricarica completa in 5 ore, oppure una versione monofase che ne richiede 8. Alla ricarica sono collegate altre curiosità, rivolte al rifornimento da postazione pubblica. In questo contesto, è l’app MyDS ad aprire le porte di servizi fatti per garantire una mobilità senza interruzioni. Grazie agli esclusivi servizi Free2Move, cui si accede dalla app, individuare una postazione di ricarica pubblica diventa veramente facile. E’ uno dei vantaggi legati alla geo-localizzazione, dove vengono mostrati punti di ricarica in prossimità, specificatamente compatibili. Alternativamente è possibile pianificare una lunga trasferta inserendo nell’app un indirizzo di destinazione finale. Dopo aver selezionato la stazione tra quelle proposte, la navigazione dall’app preferita, oppure dal navigatore di bordo connesso, permette di raggiungere facilmente il punto di ricarica prescelto, dove sarà possibile iniziare il rifornimento utilizzando la stessa app.
La facilità di gestione con DS 3 Crossback E-Tense si somma ad alcuni esclusivi vantaggi, come la pre-climatizzazione, per ottenere un abitacolo con 21° C di temperatura ancora prima di salire a bordo, in inverno così come in estate, ottimizzando la gestione dell’energia grazie e quindi l’autonomia della batteria da quando inizeremo il nostro viaggio.
(ITALPRESS).
Con DS 3 Crossback E-Tense in viaggio senza pensieri
Fiat Professional, al via gli ordini del nuovo Ducato 2021
Presso tutti gli showroom Fiat Professional è adesso possibile ordinare il Nuovo Ducato 2021, giunto alla sua ottava serie. Il modello di punta della gamma Fiat Professional, lanciato nel 1981, porta splendidamente i suoi 40 anni e li ha celebrati alla grande già nel 2020, risultando il veicolo commerciale leggero più venduto in Europa. Già best in class per capability grazie alla gamma “all forward” più ampia sul mercato, cui si è di recente aggiunto E-Ducato, il primo veicolo commerciale 100% elettrico di Fiat Professional, il Nuovo Ducato punta non solo a confermare il suo ruolo di leader, ma a migliorarsi per essere sempre pronto a ogni missione e a soddisfare tutti i bisogni di carico e mobilità dei suoi clienti, che gli riconoscono da sempre il primato per efficienza, flessibilità e un upgrade continuo, che gli ha consentito di diventare il veicolo commerciale più venduto in Europa dopo 40 anni di continui successi.
Con questo obiettivo nel mirino, Nuovo Ducato ribadisce la sua leadership e il suo essere sempre un “passo avanti” rispetto alla concorrenza puntando su tecnologia e connettività e rinnovando anche il design e l’aspetto generale degli interni. Una nuova configurazione interamente digitale della strumentazione interna, grazie al Full Digital Cockpit in grado di restituire con immediatezza e chiarezza le informazioni e gli avvisi più utili per il viaggio, dalla navigazione agli assistenti alla guida, offre un elevatissimo grado di flessibilità grazie alla riconfigurabilità ed alla interazione con il sistema di infotainment Uconnect, per adattarsi al meglio alle richieste del guidatore. A questo si aggiungono le nuove interfacce Uconnect con schermi fino a 10″, un sistema di radionavigazione completo al top della categoria che incorpora mappe TomTom 3D e interfaccia Apple Car Play/Android Auto con sistema wireless, attraverso il quale è possibile, con un semplice tocco, accedere ai controlli più importanti del veicolo. Completano l’offerta di nuove radio la Uconnect 7″ sempre con interfaccia wireless Apple Car Play/Android auto e Uconnect 5″. Il design rinnovato degli interni viene arricchito da una plancia ridisegnata, un volante ed un pomello cambio nuovo, nuovi pannelli porta e comando del climatizzatore automatico.
Grazie all’architettura elettrica completamente rinnovata, Nuovo Ducato porta a bordo una nuova grande offerta di sistemi di Sicurezza e Assistenza alla guida, volti a migliorare l’esperienza su strada e rendere il Ducato un ambiente di lavoro o di svago più sicuro. Il Nuovo Ducato infatti si proporrà come il primo veicolo commerciale leggero con guida autonoma di livello 2 offrendo un range completo di Sistemi Avanzati di Assistenza alla Guida (ADAS) sia in marcia sia in fase di parcheggio, presto disponibili nei concessionari. Dal controllo della velocità a quello della frenata per gli ostacoli improvvisi come pedoni e ciclisti, dal riconoscimento dei segnali stradali al monitoraggio dell’attenzione di guida del conducente, fino ad arrivare al cruise control adattativo con funzione stop and go, al mantenimento della corsia di marcia ed al traffic jam assist, che mantiene un controllo attivo sulla traiettoria del veicolo, tenendo in considerazione le condizioni di traffico. L’utilizzo combinato di questi tre ultimi ADAS permette al Nuovo Ducato di raggiungere il livello 2 di guida autonoma in cui il veicolo assiste autonomamente il guidatore durante le operazioni di guida, accelerazione e frenata. Un risultato unico, mai finora raggiunto da un veicolo commerciale.
Completano la ricca dotazione di sistemi di ausilio alla guida ed al parcheggio il Digital Central Mirror che proietta in digitale, migliorandola, l’immagine posteriore sostituendo il retrovisore, il migliorato sistema ESC con Cross Wind Assist e Trailer Stability Control e l’Active Park Assist, l’assistente semi autonomo per le manovre di parcheggio in parallelo e perpendicolare. Inoltre il boom e l’attesa affermazione, anche in futuro, dell’e-commerce e delle consegne a domicilio comportano nuove esigenze e richieste in termini di comfort alla guida. Nuovo Ducato offre la sua risposta con soluzioni pratiche e intelligenti come il Keyless Entry and Go per aprire e chiudere le porte della cabina e del vano di carico e avviare il motore senza chiave, il freno di stazionamento elettrico per ridurre gli ingombri in cabina e facilitare gli spostamenti, il sedile passeggero Eat and Work che, ribaltato, diventa un comodo spazio per lavorare o fare uno spuntino, il compartimento per ricaricare in modalità Wireless i cellulari o ancora le doppie prese USB di tipo A e C, la presa di corrente ad alta tensione a 230 V, pannelli porta più ampi e capienti, il parabrezza riscaldato con resistenze elettriche interne per un rapido sbrinamento del vetro o le sospensioni pneumatiche autolivellanti, per abbassare la soglia di carico facilitando le operazioni di carico e scarico.
Sedili dal look più moderno e con nuove imbottiture offrono più spazio e comodità, il nuovo servosterzo elettrico su tutta la gamma diventa più preciso e maneggevole in ogni condizione di marcia e di portata ed il volante più piccolo e dal diametro di sterzata ridotto ridefiniscono il concetto di comfort all’interno della nuova cabina del Ducato, a tutto vantaggio dell’ergonomia e della riduzione dello stress per conducenti e passeggeri sottoposti a impegni lavorativi sempre crescenti.
Anche in termini di motorizzazioni, Nuovo Ducato conferma la sua tradizionale esperienza nel mondo dei veicoli commerciali leggeri rinnovando completamente la gamma motori sviluppati secondo le normative Euro 6D-Final e ampliando la gamma disponibile con omologazione Heavy Duty. I nuovi motori diesel Multijet3, basati sulla esclusiva e nuova architettura H3 power sviluppata interamente in casa Stellantis, raggiungono la terza generazione e consolidano i loro punti di forza, offrendo una migliore efficienza grazie al peso ridotto (a tutto beneficio della portata) e alla diminuzione dei consumi e delle emissioni di CO2 (fino a -7%, risultato Best in Class). Viene inoltre incrementata la durabilità, caratteristica fondamentale per un motore dedicato all’utilizzo gravoso tipico dei veicoli commerciali e il comfort, grazie ad una maggiore elasticità e minore rumorosità rispetto alla generazione di motori precedenti. La gamma si articolerà tra quattro livelli di potenza (120, 140, 160, 180 cavalli) con un nuovo migliorato cambio manuale a 6 marce, disponibile su tutti e quattro i livelli ed il sempre appropriato cambio automatico “9Speed” a 9 rapporti, disponibile sui livelli di potenza 140, 160 e 180 cavalli. La gamma Heavy Duty, a disposizione sui tre livelli di potenza più elevati, con cambio manuale ed automatico, completerà l’offerta di motori disponibili, mantenendo la stessa coppia delle versioni light duty, già best in class con i 450 Nm del motore più potente. “One mission, one engine” con in tutto 13 combinazioni differenti di gamma per adattarsi al meglio delle specifiche mission.
Inoltre, per offrire il massimo della personalizzazione, per Nuovo Ducato 2021 è stata studiata una strategia di pacchetti di dotazioni declinati nelle tre configurazioni Easy, Business e Lounge, sempre più ricchi. Queste tre configurazioni sono ulteriormente personalizzabili grazie ad altri pacchetti addizionali con contenuti ADAS, funzionali ed estetici come il Trekking, ognuno studiato per rendere Nuovo Ducato un veicolo “fit for every mission” e tagliato su misura per i bisogni del cliente.
(ITALPRESS).
Presentata l’Alfa Romeo Giulia per l’Arma dei Carabinieri
E’ stata consegnata oggi a Torino presso il Centro Stile, sede del nuovo quartier generale Alfa Romeo, la Giulia Radiomobile 2.0 turbo 200 CV con cambio automatico a 8 rapporti in livrea blu istituzionale, destinata all’impiego da parte del personale delle Tenenze e delle Stazioni dei Carabinieri per il controllo del territorio: è la prima di una flotta di 1.770 esemplari. Alla cerimonia hanno partecipato il Presidente del Gruppo Stellantis N.V., John Elkann, il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Teo Luzi, il CEO del Brand Alfa Romeo, Jean-Philippe Imparato, l’Italy Country Manager di Stellantis, Santo Ficili, il Comandante della Regione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, Aldo Iacobelli e il Comandante Provinciale Carabinieri di Torino, Francesco Rizzo.
Queste nuove Alfa Romeo Giulia rafforzano il sodalizio storico tra Alfa Romeo e i Carabinieri, nato nel secondo dopoguerra quando tutte le “Gazzelle” avevano il marchio del Biscione.
La prima Alfa Romeo dell’Arma è stata la 1900 M “Matta” nel 1951. Un anno dopo, con la berlina 1900 è nata la Gazzella. Nel linguaggio dell’Arma, la Gazzella rappresenta concetto di pronto intervento: veloce, agile e resistente. La sua discendente diretta fu la Giulia degli anni Sessanta, proponeva concezioni all’avanguardia riuscendo a coniugare ottime prestazioni motoristiche con elevate doti di affidabilità. L’auto ben si integrava nel disegno di rinnovamento strutturale dell’Arma, completato dai nuovissimi apparecchi radiotelefonici collegati alle Centrali Operative, che costituivano il fiore all’occhiello dell’Arma. Il mezzo venne impiegato dal 1963 al 1968. Da allora lo stretto legame tra l’Arma e Alfa Romeo è proseguito negli anni con vetture sempre più grintose e affidabili: dall’Alfa Romeo Alfetta all’Alfa Romeo 90, dall’Alfa Romeo 75 all’Alfa Romeo 155, dall’Alfa Romeo 156 all’Alfa Romeo 159, arrivando sino all’eccezionale Giulia Quadrifoglio, simbolo dell’eccellente know-how tecnologico e del migliore spirito creativo del nostro Paese.
(ITALPRESS).
Firmata convenzione tra ISNART e rete ANCI Città DEI Motori
“In un settore complesso come il turismo, nel quale il successo di una strategia dipende da molteplici fattori, se si vuole raggiungere la massima concretezza non bastano la passione e l’entusiasmo. Occorrono anche un’analisi puntuale dei dati e un approccio scientifico sui flussi di visitatori, in modo da anticiparne le esigenze. E il contributo di Isnart, che in questo campo vanta grande esperienza, potrà risultare fondamentale nel raggiungimento dei nostri obiettivi”. Con queste parole il sindaco di Maranello e presidente di Città dei Motori Luigi Zironi ha sottolineato l’importanza della convenzione firmata oggi con l’Istituto nazionale ricerche turistiche (Isnart) di Unioncamere.
Roberto Di Vincenzo, presidente di Isnart ha spiegato che “nell’ambito di questa collaborazione l’istituto metterà a disposizione le proprie competenze e le capacità di analisi e previsione delle proprie piattaforme digitali. Istituzioni e operatori impegnati avranno in tal modo disponibilità di nuovi strumenti per costruire un’offerta turistica locale che si rivolga a segmenti specifici della domanda, come quello del turismo motoristico che esprime un potenziale di crescita di estremo interesse”.
La convenzione della durata di quattro anni tra Città dei Motori (la rete Anci dei trentuno comuni a vocazione motoristica, rappresentativa di una popolazione di 1,85 milioni di abitanti in 12 regioni) e Isnart fa parte delle sinergie e collaborazioni messe in atto dall’Associazione. Tra gli obiettivi principali dell’accordo, la realizzazione di progetti di studio e di ricerca, di informazione e formazione per la valorizzazione, la promozione e il marketing territoriale, in coerenza con il Piano nazionale del turismo motoristico che CdM presenterà giovedì 20 maggio nella Conferenza nazionale che si terrà in diretta streaming dalla sede Anci a Roma e dal Museo Ferrari di Maranello. Sarà proprio Isnart con una relazione affidata al presidente Di Vincenzo a illustrare le potenzialità del settore motoristico Made in Italy nel comparto complessivo del turismo che si indirizza verso l’Italia.
(ITALPRESS).
BMW Motorrad Italia presenta il progetto “Spirit of GS”
Un nuovo progetto volto a coinvolgere i propri Cliente nell’avventuroso e spettacolare mondo del fuoristrada visto da dietro il manubrio di una BMW GS. Lo annuncia BMW Motorrad Italia che, dopo aver introdotto nell’ormai lontano 2006 con la GS Academy un format di avvicinamento al fuoristrada innovativo, pensato per le maxi enduro e tarato sulle esigenze di un cliente che non voleva limitare la sua esperienza di turismo su due ruote alle sole lingue di asfalto, oggi rinnova e diversifica la sua offerta.
Sotto il cappello del progetto esperienziale che prende il nome Spirit of GS, le offerte di BMW Motorrad dedicate alla guida in fuoristrada sono adesso due e sono basate su due partnership d’eccellenza: Blue Bike Camp ed Enduro Republic.
Continua la GS Academy, che nei suoi primi 15 anni di presenza ha totalizzato oltre 1.700 partecipanti, ma si rinnova nella forma e nei contenuti. La GS Academy sarà seguita dagli esperti istruttori di Blue Bike Camp capitanati da Daniele Madrigali, più volte iridato come team manager nel mondo dell’enduro.
La GS Academy, che è rivolta a un pubblico che si avvicina alla guida in fuoristrada con le moto non specialistiche o che comunque si accinge ad affrontare il fuoristrada con le maxi enduro, si svolge a Ziano piacentino (PC) e si basa su diversi campi scuola con percorsi fettucciati tecnici, ostacoli ricreati artificialmente e collaudati percorsi nei dintorni della Val Tidone. La durata del singolo corso è di un giorno intero e prevede sia una parte iniziale di teoria, che un consistente e diversificato training pratico a seguire. Gli istruttori presenti ai corsi non mancheranno di aiutare e dare sicurezza ai partecipanti nell’affrontare gli esercizi, controllandone sempre la corretta esecuzione tecnica e il giusto stile di guida.
La GS Academy prevede due diversi tipi di corso per rispondere a due esigenze diverse, che si possono combinare tra loro: GS Academy Camp, che è rivolto a insegnare i fondamenti della guida in fuoristrada e si svolge per lo più sui campi scuola. Il corso prevede un massimo di 10 partecipanti a sessione, ha durata di un giorno, in genere il sabato, e viene offerto a un costo di 450, che include la scuola e l’ospitalità. GS Academy Track, che è pensato per applicare ed affinare i fondamenti della guida in fuoristrada già imparati, e si svolge sia sui campi scuola, che sui percorsi tracciati nella bellissima Val Tidone. Il corso prevede un massimo di 10 partecipanti a sessione, ha durata di un giorno, in genere la domenica, e viene offerto a un costo di 490euro, che include la scuola e l’ospitalità.
GS Academy Full, che è la combinazione dei due corsi ed impegna quindi l’intero weekend. E’ offerto al costo di 840 euro. LA GS Academy avrà a disposizione dei partecipanti quindici moto tra R 1250 GS e GS Adventure, F 850 GS e GS Adventure e G 310 GS. I corsi nella location piacentina si svolgeranno il 15-16 maggio; 1-2 e 19-20 giugno; 3-4, 10-11 e 17-18 luglio; 1-2 e 28-29 agosto; 18-19 settembre e 2-3 ottobre. Inoltre, su richiesta di gruppi è prevista la esclusiva possibilità di organizzare corsi al di fuori della sede del Blue Bike Camp, facendone richiesta al proprio concessionario di zona BMW Motorrad. A fianco della GS Academy, BMW Motorrad propone la GS Experience, che è dedicata a chi volesse un’esperienza esclusiva e tagliata su misura delle proprie esigenze. Questa offerta è pensata per far vivere un’esperienza individuale o in piccoli gruppi ed è tarata su ogni livello di esperienza.
La GS Experience nasce dalla collaborazione con Enduro Republic ed ha sede nella iconica falegnameria dell’enduro situata nell’esclusivo borgo medioevale di Grazzano Visconti, che si trova nel piacentino ai piedi delle colline della selvaggia Val Nure. Lo staff di Enduro Republic, guidato da Lorenzo Napodano e forte della grande esperienza del responsabile della scuola, il plurititolato pilota e team manager Alessandro Tramelli, potrà accompagnare i partecipanti in intere giornate volte a migliorare la propria guida in fuoristrada grazie al format learning-while-riding, in indimenticabili giri di freeride lungo i diversi e numerosi percorsi tracciati, o addirittura in tour in fuoristrada della durata di più giorni verso il mare attraverso i tracciati del meraviglioso entroterra e che possono prevedere anche l’allestimento di campi base per dormire in tenda vivendo quindi un’esperienza unica nelle mani di chi in moto ha attraversato il mondo. L’offerta della GS Experience prevede dunque, corsi 121 (one to one), ossia un partecipante da solo con il suo istruttore, che dura un giorno e viene proposto a un costo di 550 euro. Corsi 221 (two to one), ossia due partecipanti che di comune accordo partecipano al corso con uno stesso istruttore. Ha durata di un giorno e viene proposto a 450 euro a partecipante. Corsi 321 (three to one), formato che prevede tre partecipanti che di comune accordo partecipano al corso con uno stesso istruttore, e può ampliarsi fino a un gruppo di cinque partecipanti seguiti da due istruttori. Ha durata di un giorno e viene proposto a 400 euro a partecipante.
Adventure Experience, una esperienza in fuoristrada di due giorni per un gruppo di al massimo cinque partecipanti, offerta a un costo variabile in base alle specifiche esigenze tra i 1.000 e i 1.300 euro.
I corsi non hanno una data stabilita, ma si organizzano ad hoc sulle esigenze dei partecipanti. I prezzi includono l’utilizzo dei una delle sette moto, tra R 1250 GS, F850 GS e GS Adventure, che sono a disposizione per la GS Experience. Tutte le informazioni sulle attività di Spirit of GS, tra cui i contatti della GS Academy e della GS Experience, sono disponibili sul sito di BMW Motorrad Italia all’indirizzo: https://www.bmw-motorrad.it/it/provami/spiritofgs.html
(ITALPRESS).
Nuova personalizzazione per Citroèn C3
La terza generazione di Citroèn C3 ha superato il milione di unità prodotte e continua ad essere protagonista del panorama automobilistico europeo, confermando come il suo carattere fresco e la sua personalità colorata rimangano un punto fermo nell’universo automotive. In Italia, i numeri parlano chiaro ed esprimono con convinzione il successo commerciale: al termine del primo quadrimestre del 2021, si è posizionata terza nel suo segmento. Nel nostro Paese il lancio di Nuova Citroèn C3 risale allo scorso settembre, e da allora ha convinto quasi 30.000 clienti a firmare un contratto di acquisto.
Berlina dallo stile moderno che esprime energia, Nuova Citroèn C3 si distingue nel suo segmento per il design audace, la personalità colorata e il comfort unico, amplificato dagli innovativi sedili Advanced Comfort. Compatta all’esterno, Nuova Citroèn C3 accoglie comodamente 5 persone a bordo. La sua gamma motori include alimentazione benzina (anche per neo-patentati e anche con cambio automatico EAT6) e diesel. Grazie alle sue 12 tecnologie di assistenza alla guida, consente di viaggiare in sicurezza sia in città che in ambito extra-urbano.
Ma è soprattutto lo stile che fa la differenza: proprio il suo design moderno, colorato e dall’elevato potenziale di personalizzazione è infatti una delle principali ragioni del grande successo che ha permesso a Citroèn di superare il milione di unità prodotte. Lo lascia supporre l’altissimo livello di personalizzazione che offre, grazie a 7 tinte per la carrozzeria, 4 Pack Color, i tocchi di colore che decorano gli Airbump® laterali ed i profili dei fari fendinebbia, a cui si aggiungono, specificatamente per il tetto, 4 tinte a contrasto e 3 decorazioni, per un totale di 97 combinazioni. In questo modo, ognuno può esprimere in maniera unica, distintiva e inequivocabile il proprio gusto individuale. Tanto più che anche l’abitacolo permette di scegliere, in aggiunta a quella di serie, tra l’Armonia Emeraude dalle connotazioni dinamiche, e l’Armonia Techwood con dettagli alto di gamma.
Visto che lo stile è alla base dell’indiscusso gradimento di Nuova Citroèn C3, il mese di maggio si presta ad una esclusiva promozione, nata per celebrare il successo della Best -Seller della Marca, già prodotta in 1 milione di unità. L’offerta di maggio esalta l’unicità in termini di personalizzazione, uno degli elementi distintivi della vettura e tra quelli più apprezzati dal pubblico italiano, e include nel prezzo il colore del tetto a contrasto e il Pack Color. In particolare, grazie al finanziamento SimplyDrive, Nuova Citroèn C3 Feel Pack Puretech 83 CV Neopatenati mostra uno speciale prezzo Promo di 13.250 euro (IVA e messa in strada incluse, escluso IPT), rispetto al listino di 16.650 euro. L’offerta comprende la personalizzazione relativa agli optional ‘Colore tettò e/o ‘Pack Color’ disponibili solo sugli allestimenti Feel Pack, Shine e Shine Pack. Dopo avere versato unanticipo di 3.400 euro, sono previste 35 rate mensili da 129 euro e rata finale da 8.058 euro. TAN 5,49% TAEG 7,74%. L’offerta è valida in caso di permuta/rottamazione, ed è riservata ai clienti privati per contratti stipulati ed immatricolati entro il 31 maggio.
(ITALPRESS).
Ford presenta Lifesavers, le storie degli “eroi di ogni giorno”
Migliaia di professionisti e volontari in tutta Europa, in risposta a una chiamata di soccorso, si precipitano ad aiutare gli altri, sia che si tratti di salvare chi è bloccato in montagna, di accorrere per spegnere l’incendio di un edificio in fiamme o di sfrecciare per le strade cittadine per fornire assistenza medica. Questi straordinari individui sono in grado di superare insicurezze e paure per intervenire prontamente. E’ questo l’incredibile spirito che Ford ha raccontato in Lifesavers, una nuova serie a episodi, il cui trailer è visibile da oggi sul canale YouTube di Ford Europa.
La serie racconta le attività dei vari protagonisti, tra cui Sarai, un paramedico di Valencia, in Spagna, operativo, in questo ruolo, da soli quattro mesi, e Martin, che ha istituito un servizio di salvataggio in acqua a Novè Mlýny, in Repubblica Ceca, a seguito degli innumerevoli incidenti accaduti sui bacini idrici locali. Ogni episodio della serie esplora ciò che spinge questi “Eroi di Ogni Giorno” a fare ciò che fanno, soffermandosi sugli aspetti interiori e su come per loro sia fondamentale affrontare con coraggio la grande pressione di questi momenti così concitati.
Il primo episodio della serie segue il servizio di ambulanza di Valencia in Spagna e verrà presentato il prossimo 31 maggio. Le telecamere si sposteranno, quindi, in tutta Europa nel corso di cinque episodi, caratterizzati dall’incredibile spirito e dedizione dei soccorritori di Repubblica Ceca, Francia, Regno Unito, Slovenia e Germania. In ogni episodio, le videocamere di Ford catturano le difficili sfide quotidiane di questi “eroi di ogni giorno” nel servire le comunità locali. La serie includerà:
Veicoli di soccorso europei Ford in azione – Dietro questi eroi ci sono i veicoli Ford che li supportano nel loro operare quotidiano. Dalla capacità di traino e dall’imponenza del Ford Ranger all’utilità, affidabilità e alle numerose personalizzazioni della gamma Transit, sono gli strumenti fondamentali che aiutano i servizi di soccorso europei a svolgere il loro incredibile lavoro. In tutta Europa, si stima che più di 10.000 veicoli commerciali Ford siano la spina dorsale dei servizi di soccorso. Ford e i suoi partner offrono una grande varietà di veicoli commerciali per aiutare a soddisfare qualsiasi esigenza, e grazie alle diverse varianti di veicoli, colori, pacchetti di option e mezzi speciali le scelte sono praticamente infinite.
(ITALPRESS).
L’Abarth 1000 SP degli anni ’60 ispira una one-off evocativa
Nella seconda metà degli anni Cinquanta, Alfa Romeo e Abarth collaborarono per realizzare una vettura sportiva di cilindrata contenuta. Il progetto, affidato a Mario Colucci, ingegnere milanese e dipendente Alfa Romeo, si concretizzò nel 1958 con la produzione di un’Alfa Romeo di derivazione Abarth 1000, una coupè compatta – spinta da un motore realizzato a partire dal quattro cilindri della Giulietta Sprint Veloce, ma ridotto nella cilindrata – e caratterizzata dal telaio a traliccio di tubi. La vettura, “vestita” da una carrozzeria realizzata da Bertone su disegno di Franco Scaglione, resta un esemplare unico. Al termine di questa collaborazione, Colucci venne assunto come Direttore Tecnico da Carlo Abarth e, nel 1966, gli venne affidato l’ambizioso progetto della Abarth 1000 SP: il nome della vettura indica la cilindrata del motore – derivato da quello della Fiat 600 – e la categoria Sport Prototipo, la tipologia di vetture a ruote coperte realizzate solo per partecipare alle competizioni e costruite in piccola serie. Concepita per eccellere sia nelle brevi corse di salita sia nelle gare di durata, la 1000 SP è caratterizzata da linee semplici, basse e filanti.
Leggera e potente, conquistò un’importante serie di vittorie internazionali – prima fra tutte quella ottenuta nella sua classe alla 500 km del Nùrburgring, nel settembre 1966 – che contribuirono a consolidare il prestigio sportivo del marchio Abarth. L’ingegner Colucci portava così a compimento la sua concezione di vettura da competizione a telaio tubolare, iniziata qualche anno prima con l’Alfa Romeo Abarth 1000.
Considerata a giusto titolo una pietra miliare nella storia agonistica dell’Abarth, per stile, prestazioni e vittorie conquistate, la 1000 SP continua a ispirare i designer del Centro Stile Fiat e Abarth che immaginano una reinterpretazione contemporanea dell’iconica Sport Prototipo degli anni Sessanta: un’auto sportiva di taglia media, dalla silhouette accattivante e dalle linee essenziali. Quest’idea di vettura, leggera e dall’eccellente rapporto peso/potenza, diventa la base di un progetto realizzato nel 2021, in piena coerenza con l’antesignana: punti e linee del design della vettura originale vengono rispettati per garantire la continuità tra la sportiva degli anni Sessanta e la concept car del nuovo millennio.
Nell’Abarth 1000 SP vengono rispettati tre principi di design fondamentali già nella vettura degli anni Sessanta. Innanzitutto la leggerezza, nelle forme, nei volumi e ovviamente anche nel peso.
Il secondo principio è quello dell’aerodinamica: le moderne tecnologie di progettazione hanno permesso di coniugare le iconiche linee della 1000 SP con un coefficiente aerodinamico all’altezza di una sportiva dei tempi moderni.
Infine l’ergonomia, finalizzata a migliorare l’esperienza d’uso, assicurando l’ottimizzazione del controllo del mezzo e un’agile guidabilità.
Nell’Abarth 1000 SP riecheggiano linee ed elementi estetici che caratterizzavano la sua progenitrice. Il corpo vettura sinuoso, con le superfici morbide dei parafanghi che evidenziano la posizione delle ruote, riprende lo schema della spider a motore centrale. La vetratura del cockpit è caratterizzata da deflettori laterali sagomati, con il profilo ribassato verso il roll-bar, quest’ultimo rigorosamente “a vista” per sottolineare ulteriormente che siamo davanti a una spider “senza compromessi”.
Le geometrie del posteriore della Abarth 1000 SP sottolineano un’armonia perfetta tra i gruppi ottici e gli scarichi. La livrea è rigorosamente rossa e su tutto il corpo vettura compaiono le caratteristiche prese d’aria, dal cofano anteriore fino agli slot di raffreddamento su quello posteriore.
Anche la fanaleria rispetta lo schema minimalista della 1000 SP storica, con proiettori puntiformi sul muso e una sola coppia di fanali rotondi a sottolineare la notevole larghezza dell’auto dalla vista posteriore. L’ Abarth 1000 SP mantiene quindi un’identità del tutto simile all’antesignana. Merito dell’attento lavoro di attualizzazione della Abarth 1000 SP storica che non ha lasciato spazio a compromessi.
Sotto la “pelle”, invece, il telaio tubolare della storica Sport Prototipo lascia il posto a un telaio ibrido, con la cellula centrale in fibra di carbonio e l’avantreno in alluminio. L’ Abarth 1000 SP dispone di un potente motore centrale 4 cilindri sovralimentato in alluminio, da 1742 cc, capace di erogare fino a 240 CV di potenza. La raffinata meccanica della concept vanta sospensioni a triangoli sovrapposti all’anteriore, mentre al posteriore sono presenti sospensioni con schema Macpherson evoluto. A 55 anni esatti dal debutto della sua progenitrice, l’Abarth 1000 SP, attualmente prodotta in un unico esemplare, è pronta a mettersi di nuovo in mostra e, in autunno, prenderà parte a importanti manifestazioni dedicate alle auto storiche.
(ITALPRESS).










