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Alfa Romeo, arriva la Giulia GTA

Alfa Romeo ha presentato la nuova Giulia GTA presso il Centro Sperimentale di Balocco, Vercelli. Qui venne sviluppata da Autodelta la leggendaria progenitrice: Giulia GTA del 1965, la “Gran Turismo Alleggerita” che collezionò successi sportivi in tutto il mondo. Ispirandosi a uno dei modelli più vincenti dei 111 anni di storia di Alfa Romeo, la nuova Giulia GTA rappresenta la massima espressione in termini di stile, meccanica e piacere di guida. Giulia GTA è equipaggiata con il motore Alfa Romeo 2.9 V6 Bi-Turbo potenziato a 540 CV, la cui potenza specifica di 187CV/litro è best in class. Grazie all’adozione estesa di materiali ultraleggeri beneficia di una riduzione di peso fino a 100 kg rispetto a Giulia Quadrifoglio e accelera da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi. Inoltre, sono state sviluppate soluzioni tecniche specifiche anche per aerodinamica, assetto ed handling. Il progetto si è avvalso delle competenze di Sauber Engineering e dei piloti del team di Formula 1 Alfa Romeo Racing ORLEN Antonio Giovinazzi e Kimi Ràikkònen.
Tra le novità, i nuovi cerchi da 20 pollici con fissaggio monodado, per la prima volta su una berlina, e il nuovo sistema di scarico centrale Akrapovic in titanio, dal sound inconfondibile. Diverse le possibilità di personalizzazione all’interno di un’offerta che richiama lo spirito della Giulia GTA del 1965: dalle livree studiate dai designer del Centro Stile Alfa Romeo ai colori di numerosi dettagli, quali pinze freno e, negli interni, roll bar, cinture e cuciture. Scegliendo Giulia GTA si schiudono quindi le porte di una customer experience dedicata, un progetto che ricerca le nicchie del collezionismo così come i punti di corda in pista: 500 unità numerate dedicate al mercato EMEA. Processo di vendita e servizi post vendita dedicati, con un esclusivo “experience package” che include un casco Bell in livrea speciale GTA, un telo coprivettura specifico Goodwool e servizi esclusivi. Su GTAm previsto anche l’abbigliamento racing completo di Alpinestars.
(ITALPRESS).

Volvo Italia per il terzo anno consecutivo Park Ambassador di BAM

Per il terzo anno consecutivo Volvo Car Italia si conferma nel ruolo di Park Ambassador di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, lo spazio verde ed educativo nel cuore del quartiere Porta Nuova. La filiale italiana di Volvo continua così a promuovere e a sostenere iniziative chiamate a coinvolgere le persone e a diffondere la Cultura in città. Lo spirito che anima il Volvo Studio Milano, situato in prossimità del parco, si riflette dunque nel rinnovato impegno di Volvo a favore di BAM, in perfetta sintonia con le finalità del parco.
Attraverso il programma culturale definito per il 2021 – che prevede oltre 180 BAMoment (eventi) di cui 17 digital – BAM punta a riconfermarsi come parco pubblico inclusivo in grado di offrire ai cittadini la possibilità di vivere esperienze culturali di qualità a contatto con la natura. In tale contesto viene confermato, nel prossimo mese di settembre, il Back to the City Concert, divenuto ormai appuntamento fisso nel panorama culturale milanese di fine estate, che vedrà una volta di più protagoniste una grande orchestra milanese e la musica classica al massimo livello.
Le attività condivise con BAM offrono a Volvo la possibilità di sottolineare alcuni valori fondamentali del marchio. Volvo mette al centro delle proprie scelte le Persone, intese come individui e collettività, con l’obiettivo di migliorarne la qualità di vita. BAM parla inoltre di tutela dell’Ambiente, finalità assoluta di Volvo sulla base di un senso di responsabilità etica che è vincolo imprescindibile. Volvo opera per minimizzare il proprio impatto sull’ambiente che la circonda e al tempo stesso per massimizzare il proprio effetto positivo anche in senso civico attraverso azioni concrete.
Le ragioni di Volvo Car Italia nel ruolo di Park Ambassador di BAM sono esposte da Chiara Angeli, Head of Commercial Operations Volvo Car Italia: “Il ruolo del Park Ambassador è quello di garantire ai cittadini di Milano che BAM sia sempre in grado di offrire loro il meglio in termini di attività. Crediamo nell’eticità del nostro ruolo e agiamo di conseguenza. L’obiettivo di Volvo non è di partecipare al singolo evento per avere visibilità. In ossequio ai valori del nostro marchio, preferiamo sostenere alla base questo bellissimo progetto cittadino, con coerenza e con il pensiero rivolto innanzitutto alle persone, al loro benessere e alla loro valorizzazione”.
“Ecco che la nostra vera vetrina è un parco ben tenuto e sempre fruibile, dove tutti possono trascorrere del tempo in modo qualitativo. E’ anche questo il nostro contributo alla città di Milano e alla sostenibilità, un contributo costante e sempre presente, al di là dei singoli progetti o momenti” conclude Chiara Angeli. Di fatto, il rinnovato sostegno al progetto BAM rafforza il legame fra Volvo Car Italia e la città di Milano.
(ITALPRESS).

Martijn ten Brink nuovo presidente e Ceo di Mazda Europe

MILANO (ITALPRESS) – Mazda Motor Europe (MME) ha annunciato che a partire dal 24 giugno 2021, Martijn ten Brink, attuale Vice President of Sales & Customer Service di MME, diventerà Presidente e CEO di MME, succedendo a Yasuhiro Aoyama, che ha guidato l’attività europea dal 2019. Yasuhiro Aoyama tornerà nella sede principale dell’Azienda a Hiroshima, in Giappone, e assumerà la carica di Director, Senior Managing Executive Officer Oversight of Global Marketing, Sales and Customer.
“Mazda Europe costituisce una parte di straordinaria importanza della nostra attività globale, nella quale stiamo lanciando nuovi prodotti, come il nostro primo veicolo elettrico, la Mazda MX-30, e implementando nuove tecnologie in un contesto molto competitivo. Poichè stiamo uscendo con successo dalla pandemia in tutta Europa, abbiamo deciso che fosse il momento giusto per attuare i cambiamenti nel management che avevamo programmato come parte dello sviluppo del nostro piano a medio termine”, afferma Akira Marumoto, Representative Director, President & CEO di Mazda.
“Martijn è in Mazda da oltre vent’anni e vi ha ricoperto molti ruoli, tra cui la direzione di una National Sales Company, e ha tutte le competenze necessarie per portare avanti la nostra attività europea. Gli auguriamo ogni successo nel suo ruolo. Contestualmente vorremmo ringraziare Yasuhiro Aoyama per la dedizione rivolta all’Europa negli ultimi due anni; siamo ansiosi di riaccoglierlo nel nostro headquarter globale a Hiroshima”, aggiunge.
A commento della propria nomina, Martijn ten Brink si è detto “estremamente orgoglioso di avere l’opportunità di guidare questa grande azienda in Europa. Ma ciò che assolutamente mi entusiasma è dove porteremo Mazda nel prossimo decennio. Negli ultimi anni abbiamo lanciato prodotti che vanno di pari passo con quelli dei marchi premium più noti, rendendo nuovi clienti Mazda persone che in precedenza non avevano mai considerato il nostro marchio. Nei prossimi anni presenteremo nuovi prodotti, servizi ed esperienze e dedicherò tutti i miei sforzi ad accelerare questo cammino”.
Yasuhiro Aoyama, commentando il periodo trascorso in Europa, ha affermato: “E’ stato un vero onore guidare negli ultimi due anni un grande team in MME e sono entusiasta di tornare al quartier generale di Hiroshima in questo momento del percorso del marchio Mazda. Nonostante gran parte del mio tempo in Europa sia stato nel corso della pandemia COVID, insieme, in Europa, siamo riusciti ad andare al di là delle nostre forze realizzando, in questo periodo, molte cose fantastiche. Lascio l’Europa sapendo che la nostra attività qui è in ottime mani”.
A seguito di questi cambiamenti in Mazda Europe, Wojciech Halarewicz, attuale Vice President Communications & Public Affairs in MME, sostituirà Martijn come Vice President Sales & Customer Service in MME e Matthias Sileghem, attuale Managing Director di Mazda Motor Belux, diventerà Vice President Customer Experience, Communications & Public Affairs in MME.
Nel nuovo management team europeo si aggiunge anche Masaharu Kondo, ora General Manager della divisione Global Sales & Marketing presso Mazda Motor Corporation in Giappone, che diventerà Vice President Business & Product Strategy. Alex Janssens, attuale Chief Information Officer, Director Information Services and Parts Supply & Logistics presso MME/MLE (Mazda Logistics Europe), diverrà Vice President Information Technologies and Parts Supply & Logistics, Chief Information Officer presso MME.
Tutti i cambiamenti saranno effettivi dal 24 giugno 2021.
(ITALPRESS).

PROMESSA NISSAN, UN PROGRAMMA DI SERVIZI DI ASSISTENZA

Nissan rilancia il suo programma di servizi di assistenza unico nel panorama automobilistico e pensato con il cliente “sempre al centro”: Promessa Nissan. Grazie a questo programma, chi acquista una Nissan acquista molto più di una semplice auto e si garantisce un’esperienza di guida “senza pensieri” e che permette anche di risparmiare. Punto di forza del programma è la vettura di cortesia gratuita, erogata al cliente per qualsiasi tipo di intervento, sia di riparazione che di manutenzione (tagliando), anche al di fuori del periodo di garanzia. Per accedere al servizio basta contattare una concessionaria Nissan, prendere un appuntamento per l’intervento e prenotare una vettura di cortesia per tutto il periodo di fermo vettura. Viaggiare a bordo di una Nissan vuol dire anche risolvere ogni imprevisto, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno e senza alcun costo, grazie all’assistenza stradale gratuita. Il servizio è offerto anche al di fuori del periodo di garanzia e non importa l’età della vettura, è sufficiente rivolgersi alle concessionarie Nissan per un qualsiasi intervento di assistenza. E in caso di necessità basta contattare il numero 800.105.800, sempre attivo.
Inoltre, ogni volta che una vettura Nissan entra in un cento di assistenza, i tecnici eseguono un controllo dettagliato e completo per valutarne lo stato di salute. Il checkup è del tutto gratuito ed è un’opportunità per identificare l’eventuale necessità di interventi di ripristino o prevenzione, per mantenere la vettura efficiente e sicura. Infine, offre ai propri clienti il miglior rapporto qualità prezzo dei servizi di assistenza e per questo si mette in gioco. Infatti, ogni Concessionaria Nissan è disponibile ad applicare il preventivo offerto da un’altra qualsiasi officina nel raggio di 5 Km, a patto che questa utilizzi ricambi originali. I servizi della Promessa Nissan sono erogati tramite la rete di concessionarie Nissan e i dettagli e le condizioni per accedervi sono disponibili sul sito www.nissan.it
(ITALPRESS).

Subaru Outback accompagnerà Nico Valsesia in “From 0 to Ararat”

Nico Valsesia, ciclista, trail runner e alpinista, è pronto per una nuova avventura del suo progetto “From Zero To”, alla conquista di una grande vetta con il massimo dislivello positivo nella minore distanza possibile. Questa volta Valsesia si è posto l’obiettivo di raggiungere la cima del Monte Ararat, il più alto della Turchia con i suoi 5.137 metri, un luogo ricco di significati simbolici. L’atleta e il suo team raggiungeranno il luogo prescelto per questa sfida a bordo della nuova Subaru Outback nella versione 4DVENTURE, la più la più votata allo spirito dell’impresa tra le tre previste della nuova ammiraglia della Casa delle Pleiadi.
Il progetto “From Zero To” nasce nel 2013 con il tentativo riuscito di battere un record raggiungendo la cima del Monte Bianco partendo dal mare nel minor tempo possibile, unendo bici, corsa e alpinismo. Questa è stata la prima delle sei sfide realizzate da Valsesia in giro per il mondo e Subaru è già stata al suo fianco. Nel 2016 il costruttore giapponese ha fornito una Forester per accompagnare l’atleta alla conquista del monte Elbrus, nel Caucaso occidentale.
Questa nuova avventura prevede la partenza dal Mar Nero con 500km circa in bici fino a raggiungere un campo base sull’Ararat. Da qui, dopo un tratto di corsa, Valsesia proseguirà verso la cima con sci d’alpinismo ai piedi. Il tutto non stop e a tempo di record. Ad accompagnarlo ci sarà il figlio Felipe che lo supporterà nella parte finale di corsa e sciaplinismo oltre al videomaker Alessandro Beltrame e al fotografo Dino Bonelli che immortaleranno non solo la scalata, ma l’intera esperienza di viaggio. Dall’avvicinamento in auto attraverso i Balcani e la Turchia alla preparazione fisica e mentale che richiederà la sfida. Venerdì 7 maggio il presidente di Subaru Italia Kunichika Koshimizu ha consegnato a Valsesia e al suo team l’Outback 4DVENTURE con cui partiranno alla volta del Monte Ararat, un ritorno al viaggio e alla scoperta in un contesto non semplice.
“Vero, in un periodo di pandemia mondiale probabilmente è da pazzi affrontare un viaggio del genere, ma rispettando le regole, e soprattutto rispettando chi ancora non può spostarsi per vari ed ovvi motivi, cerchiamo di dare anche una piccola speranza di ritorno alla normalità, facendo sognare chi, si spera a breve, tornerà a viaggiare serenamente” dichiara Nico Valsesia. “Un grazie a Subaru Italia che ha contribuito a rendere possibile questa esperienza”. “Due dei valori del nostro brand sono da sempre quelli dell’avventura e del desiderio di scoperta e cerchiamo di alimentarli fornendo ai nostri clienti delle auto capaci di andare ovunque” ha dichiarato Kunichika Koshimizu. “Siamo lieti di supportare Nico Valsesia nel suo From 0 To Ararat con la nuova Subaru Outback”. Valsesia e il suo team partiranno per la Turchia venerdì 14 maggio. Sarà possibile seguire il viaggio e la scalata sui canali social di Nico Valsesia e di Subaru Italia.
La sesta generazione dell’ammiraglia di casa Subaru affidata a Valsesia e al suo team è equipaggiata con il motore BOXER da 2,5l a iniezione diretta, la trazione integrale Symmetrical AWD, il cambio automatico CVT Lineartronic e tutti i sistemi ADAS di ultima generazione Subaru. Nata nel 1995 e giunta alla 6a generazione, la Subaru Outback ha saputo anticipare i tempi diventando il precursore di un nuovo segmento e si è ritagliata un posto nel cuore degli appassionati del brand a 6 stelle di tutto il mondo grazie alla capacità di unire il comfort di un’auto cittadina con l’abitabilità di una Touring e la versatilità di un SUV. Outback è il flagship model che esalta la filosofia del marchio nipponico e rappresenta l’avanguardia tecnologica della gamma. La versione 4DVENTURE, pensata per chi ha un’anima sportiva, è equipaggiata con barre al tetto con dettagli green e capacità di carico superiore, fino a 100kg. Anche l’abitacolo è stato rivoluzionato con materiali di qualità che si sposano ad un comfort di livello superiore.
Il nuovo display verticale full HD da 11,6″ unisce classe e funzionalità e i rivestimenti in materiale idrorepellente e i tappetini waterproof rendono la 4DVENTURE pronta per ogni avventura. Inoltre lo spazio a bordo è ancora maggiore e la rendono perfetta per questo viaggio alla ricerca di una nuova vetta e di un nuovo record. La nuova Outback è disponibile in tutti i concessionari della rete Subaru in 3 allestimenti: STYLE (per entrare nel mondo Outback), 4DVENTURE (per uno stile di vita votato all’OUTDOOR) e PREMIUM (per chi vuole un allestimento completo e lussuoso).
(ITALPRESS).

Il Principe Alberto di Monaco al volante della DS 9 E-Tense 4×4 360

Vetrina internazionale dedicata alle energie rinnovabili e alla transizione energetica, EVER Monaco ha accolto un numeroso pubblico di operatori e visitatori interessati a temi di attualità quali la mobilità sostenibile, l’intelligenza energetica e il controllo dei consumi. Nella stessa occasione, la DS 9 E-Tense 225 e la DS 9 E-Tense 4×4 360 hanno fatto le prime prove su strada nel Principato. Sua Altezza il Principe Alberto II è stato il primo a mettersi al volante della DS 9 E-Tense 225 tra il Palazzo dei Principi e l’Espace Fontvieille che ospita l’evento EVER Monaco e lo stand DS Automobiles. Come perfetto coronamento della settimana elettrica monegasca, il Campionato del Mondo di Formula E FIA ABB si è disputato nel leggendario circuito di Montecarlo, che si snoda tra gli edifici del centro cittadino. La gara è stata inaugurata dal Principe Alberto II di Monaco che ha effettuato tre giri del circuito al volante della DS 9 E-Tense 4×4 360.
Sul piano sportivo, il campione di Formula E in carica, Antònio Fèlix da Costa, ha conquistato il Monaco E-Prix dopo essere partito in pole position con la sua DS E-Tense FE21. Il compagno di scuderia Jean-E’ric Vergne ha realizzato il giro più veloce in gara e ha ottenuto il quarto posto. E’ la terza vittoria consecutiva per i team di DS Automobiles nelle prove FIA 100% elettriche organizzate a Montecarlo. DS Techeetah e Jean-E’ric Vergne avevano vinto il Monaco E-Prix anche nel 2019, mentre il DS E-Tense Team si era piazzato in vetta alle classifiche Teams Efficience e Règularitè dell’eRallye Monte-Carlo con le DS 3 Crossback E-Tense. “DS Automobiles vanta forti legami con il Principato di Monaco, in particolare grazie alle nostre vittorie sportive. Il rinnovato impegno come main sponsor di EVER Monaco è stato un vero successo e ci ha offerto l’opportunità di dare una grande visibilità alla DS 9 E-Tense nello stand e sulle strade di Montecarlo. Voglio ringraziare personalmente Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II per l’accoglienza riservataci e per la stimolante discussione sulla DS 9 E-Tense e sul tema della transizione energetica” ha dichiarato Bèatrice Foucher, Direttrice Generale di DS Automobiles.
(ITALPRESS).

Sotto al design solo tecnologia estrema, ecco la Fulminea

Quando nasce una nuova automobile, è sempre un evento positivo perchè vuol dire lavoro e tecnologia. Quando nasce una nuova auto italiana, è un evento. Ecco perchè il concretizzarsi del progetto Fulminea di Automobili Estrema è sicuramente una notizia anche perchè questa hypercar ha una potenza di 2.040 cavalli generati da quattro motori elettrici, uno per ruota. Le servono 10 secondi appena per passare da 0 a 320 km/h, praticamente una Formula 1, con un design stradale molto accattivante. Oggi è stata svelata al Museo dell’Auto di Torino, mentre il lancio commerciale avverrà nel terzo trimestre 2023. Già definito il prezzo: 1.961.000 euro, più tasse. La produzione iniziale prevista è di 61 unità. Molti i dati tecnici rilevanti, che si condensano in un solo numero: 1.500 chili di peso.
Pochissimo, considerando che si tratta di una vettura elettrica con una capacità delle batterie di ben 100 kWh. Un risultato ottenuto dal team di Fulminea che ha sviluppato un pacco batteria “ibrido” che si serve di celle allo stato solido prodotte da Abee (Avesta Battery Energy Engineering).
Grazie alla tecnologia “cell to pack” si arriva a toccare una densità energetica da record con ben 500 Wh/kg che equivalgono a 1.2 kWh/l, che rappresenta un aumento tra il 50% e il 100% rispetto alla tecnologia delle batterie attuali, e limita il peso del pacco batterie a 300 kg. Oltre all’elevatissima densità, il pacco batteria è anche sicuro poichè l’elettrolita allo stato solido non è infiammabile. I due diversi tipi di celle sono inseriti in pacchi batteria separati ad alta resistenza con scocca in fibra di carbonio.
A gestire il sistema un Battery Management System supportato da un software denominato “EVE-Ai”, che ottimizza in maniera costante e attiva la richiesta di potenza. Grazie a queste innovazioni l’autonomia prevista – secondo il ciclo WLTP – è di 520 km, e per ricaricare Fulminea fino all’80% bastano 15 minuti, come uno smartphone.
Aver compattato le batterie ha dato massima libertà al design, Fulminea è lunga 4,683 metri e larga poco più di due, con un’altezza di appena 1.148 millimetri. Alla carrozzeria scolpita, si combinano peculiarità del mondo racing: l’assetto da competizione, gli elementi aerodinamici in carbonio, l’ala mobile posteriore che si integra nella carrozzeria a vettura ferma, i brancardi sulle fiancate, l’estrattore posteriore, i dischi copricerchi in carbonio, la pinna di squalo e le varie prese d’aria. Sviluppata a Modena, Fulminea è stata disegnata a Torino, e unisce di fatto le due capitale dell’auto italiana. Fondato nel 2020 da Gianfranco Pizzuto, Automobili Estrema per stile e modellazione ha scelto le torinesi Epta Design e Ucif Modelli, per la parte tecnologia si è puntato tutto sulla belga Abee e la turca Imercar Elektronik.
La Fulminea avrà pneumatici Pirelli grazie all’esperienza e alla leadership che l’azienda italiana ha acquisito nelle auto ad alimentazione elettrica. Tra le curiosità, un sistema di telecamere integrato su entrambi i lati esterni dei parafanghi per sostituire gli specchietti retrovisori. Sparite anche le maniglie, che sono integrate della struttura di Fulminea: un innovativo sistema touch, non visibile, e noto al solo proprietario permette di aprire e chiudere la vettura garantendo un alto livello di sicurezza. Dopo la Fulminea, Automobili Estrema e AbeeGroup intendono produrre celle per batterie di ultima generazione e veicoli elettrici ad alte prestazioni per altri costruttori. L’obiettivo della holding è dare vita alla prima Giga Factory italiana per produrre celle allo stato solido. A fianco di Pizzuto, veterano del settore con oltre 30 anni di esperienza, c’è Roberto Olivo che ha ricoperto vari ruoli di leadership per marchi come Fiat, Lancia e Alfa Romeo, Gerry Hughes, Director of Engineering e Paul Fickers, Director of Performance Integration & Validation.
(ITALPRESS).

Officine Bosch offrono cinque diversi sensori di gas di scarico

Le auto e i veicoli commerciali moderni sono dotati di una serie di sensori installati nel tratto di scarico che monitorano la composizione dei gas di scarico con estrema precisione. In questo modo, contribuiscono in maniera significativa a rispettare i limiti legali delle emissioni e le normative in materia di diagnosi di bordo. Per questo, la sostituzione dei sensori difettosi e usurati assume un’importanza fondamentale. Oltre alle sonde lambda, ai sensori di particolato e ai sensori di pressione differenziale, la gamma Bosch ora si arricchisce dei sensori di temperatura dei gas di scarico e, novità assoluta, dei sensori di ossido d’azoto, disponibili per la maggior parte dei veicoli sul mercato europeo. Questi componenti, abbinati al sistema di trattamento dei gas di scarico Denoxtronic, completano la gamma di prodotti delle officine Bosch.
Bosch vanta decenni di esperienza nella tecnologia dei sensori. Per esempio, le sonde lambda, utilizzate per misurare e ottimizzare la miscela aria/carburante dei motori diesel e benzina, sono state ideate proprio da Bosch. Inoltre, l’azienda è stata in prima linea anche per quanto riguarda i sensori di particolato per il monitoraggio dei filtri antiparticolato dei motori diesel. Oltre a questo, Bosch fornisce ai costruttori di veicoli in tutto il mondo un gran numero di sensori di gas di scarico.
L’analisi affidabile della composizione dei gas di scarico è fondamentale per trattarli in modo efficiente. A questo scopo, le auto moderne e i veicoli commerciali sono dotati di diversi sensori installati nel sistema di scarico. Tutti questi sensori sono integrati nel sistema di diagnostica di bordo e, in caso di eventuali anomalie, possono essere facilmente identificati e controllati utilizzando un tester diagnostico come, per esempio, Bosch KTS. Se risultano difettosi, i componenti Bosch possono essere sostituiti in modo facile e veloce.
Sempre più auto diesel e un numero crescente di veicoli commerciali leggeri e pesanti sono dotati di sensori di ossido d’azoto. Attraverso un elemento in ceramica particolarmente resiliente e resistente al calore, questi sensori misurano la quantità di ossido d’azoto (NOx) a valle del catalizzatore SCR. Alcune tipologie di motore includono un secondo sensore di ossido d’azoto anche a monte del sistema. I sensori controllano la quantità di urea (AdBlue) iniettata nel catalizzatore per la riduzione catalitica selettiva (SCR) allo scopo di ridurre le emissioni di NOx. Inoltre, monitorano anche i componenti SCR. Poichè la tecnologia SCR è impiegata sempre più frequentemente, anche i sensori di ossido d’azoto assumono maggior rilievo nel mondo dell’aftermarket e delle officine. L’attuale gamma Bosch, in continua espansione, al momento comprende 24 articoli, inclusi sensori compatibili con diversi veicoli.
I sensori di temperatura dei gas di scarico si possono installare in vari punti del sistema di scarico dei motori diesel e a benzina. Misurano la temperatura dei gas di scarico e inviano un segnale elettrico alla centralina del motore. Utilizzati nei motori diesel, questi sensori monitorano la temperatura del filtro antiparticolato, contribuendo in maniera significativa alla conformità ai valori limite delle emissioni e all’efficienza del carburante. Utilizzati nei motori a benzina, i sensori di temperatura dei gas di scarico proteggono componenti essenziali, come i catalizzatori e i turbocompressori. Da luglio 2020, la gamma aftermarket Bosch per le officine comprende circa 90 articoli, rispondenti alla maggior parte dei veicoli delle case produttrici europee.
Già dal 2019, le officine possono ordinare i sensori di particolato presso Bosch. La gamma comprende 40 articoli ed è in continua espansione. I sensori di particolato analizzano la quantità di particelle contenute nelle emissioni diesel tramite la misurazione della resistenza. In base ai valori così ottenuti, la centralina analizza la funzionalità del filtro antiparticolato. Prima di ciascuna misurazione, l’elemento del sensore viene rigenerato tramite riscaldamento, in modo che sia sempre nelle medesime condizioni per tutte le misurazioni.
I sensori di pressione differenziale misurano la differenza di pressione del sensore di particolato. I valori misurati forniscono informazioni sulle condizioni del filtro antiparticolato per avviarne la rigenerazione, risparmiando carburante: la cosiddetta pulizia automatica o combustione del particolato. I sensori di pressione differenziale sono utilizzati anche per controllare il ricircolo dei gas di scarico a bassa pressione. La gamma attuale di Bosch comprende oltre 40 articoli che coprono la maggior parte dei sensori del mercato europeo.
Le sonde lambda determinano la quantità di ossigeno contenuta nei gas di scarico. Sulla base di questo valore la centralina elettronica calcola la quantità ottimale di carburante da iniettare nella camera di combustione. Le sonde lambda sono utilizzate nei motori a benzina, diesel e gas. La gamma Bosch comprende sonde lambda installabili su oltre l’80% di tutti i veicoli sul mercato. Grazie alla precisione di misurazione, queste sonde contribuiscono a una migliore resa del motore e a un corretto trattamento dei gas di scarico. Una sonda lambda nuova, infatti, consente di risparmiare fino al 15% di carburante rispetto a una usurata. Anche il sistema di trattamento dei gas di scarico Denoxtronic, sempre più utilizzato nei veicoli diesel, genera ulteriore potenziale per le officine automotive. Il sistema inietta una soluzione acquosa di urea (AdBlue) nel sistema di scarico. In combinazione con il catalizzatore SCR consente di trasformare i nocivi NOx in acqua e azoto. In qualità di sviluppatore del sistema Denoxtronic, Bosch fornisce soluzioni complete per le officine, dalla diagnosi e i ricambi fino alle riparazioni e alla formazione tecnica.
(ITALPRESS).