E’ stata presentata oggi a stampa, clienti e fan di tutto il mondo la 812 Competizione, nuova versione speciale Ferrari in edizione limitata che si basa sulla 812 Superfast. Nel corso dell’evento, trasmesso in diretta sui canali social della Casa di Maranello, è stata svelata anche la 812 Competizione A: questa suggestiva spider ‘Targà, anch’essa in serie limitata, è un omaggio alla gloriosa tradizione delle scoperte del Cavallino Rampante. La presentazione ha avuto luogo in una cornice d’eccezione, la sede del dipartimento Attività Sportive GT recentemente inaugurata che si affaccia sul circuito di Fiorano, per rinsaldare il legame inscindibile che esiste fra le auto stradali della Casa di Maranello e il suo ineguagliabile DNA racing, creato in oltre settant’anni di vittorie sulle piste di tutto il mondo.
Il lancio si è aperto con alcuni giri di pista della 812 Competizione che hanno permesso di godere appieno delle forme della vettura in un contesto dinamico e prestazionale, nonchè di ascoltare l’inconfondibile rombo del V12 aspirato Ferrari. Al termine Enrico Galliera, Chief Marketing & Commercial Officer di Ferrari, ha presentato la vettura e ha successivamente svelato le forme della 812 Competizione A. Questa coppia di vetture, dedicate a un ristretto gruppo di collezionisti e puristi della più nobile tradizione Ferrari, punta alle massime prestazioni senza lasciare spazio a compromessi. Gli innovativi concetti tecnologici applicati a motore, dinamica veicolo e aerodinamica hanno permesso di raggiungere nuove vette prestazionali.
Sulla 812 Competizione e la 812 Competizione A il pilota, sia su strada che in pista, diventa un tutt’uno con la vettura, che garantisce reattività immediata ai comandi e controllo assoluto anche nelle manovre più complesse. Il divertimento di guida è sempre ai massimi livelli grazie anche al contributo di una novità assoluta quali il sistema a quattro ruote sterzanti indipendenti, che le conferiscono agilità e precisione in curva di assoluto livello. Entrambe montano il V12 più emozionante del panorama automobilistico mondiale, derivato dal pluripremiato propulsore della 812 Superfast. Il risultato è un motore aspirato da 830 cv che affianca all’impressionante potenza un’erogazione esaltante e il sound che i puristi dei dodici cilindri di Maranello ben conoscono. Per aumentare la potenza del motore da 6500 cm3 della 812 Superfast e raggiungere un’estensione del campo di giri record sono state riprogettate svariate aree del propulsore, è stata ottimizzata la fluidodinamica dei suoi sistemi di aspirazione e combustione e sono stati ridotti gli attriti interni.
Il regime massimo, ora pari a 9500 giri/min., regala insieme all’erogazione di coppia sempre crescente una sensazione di spinta progressiva e inesauribile, risultato che prende le mosse dalla riprogettazione di componenti chiave del motore tra cui bielle, pistoni, albero motore e sistema di distribuzione. Le bielle in titanio riducono del 40% il peso rispetto all’acciaio a parità di resistenza meccanica; i nuovi spinotti rivestiti in diamond-like carbon (DLC) riducono invece il coefficiente di attrito (e di conseguenza l’usura) a tutto vantaggio di prestazioni e consumi. Tali interventi si uniscono a una nuova equilibratura dell’albero motore, alleggerito del 3% rispetto alla versione precedente.
(ITALPRESS).
Ferrari presenta la 812 Competizione e la 812 Competizione A
Docu-video di Croce Rossa e Land Rover sulla risposta alle emergenze
La Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (IFRC) e Land Rover presentano il primo di una serie di documentari che dimostrano come i Team locali rappresentino il futuro per una migliore risposta alle emergenze. I quattro episodi della serie “On the Ground: Humanitarians in Action”, la prima del suo genere, catturano, attraverso l’utilizzo delle videocamere GoPro, il lavoro dei volontari della Croce Rossa e degli operatori dei Team locali, impegnati nel prestare aiuto alle comunità vulnerabili del mondo, in un anno di sfide immani. Il personale IFRC e i volontari utilizzano veicoli Land Rover per raggiungere le persone in difficoltà in tre continenti: è l’esempio più recente di una partnership umanitaria di lunga data. Ogni episodio della mini serie, coglie drammatici momenti di umanità e crisi, dalle strade italiane dove i senzatetto sono più vulnerabili che mai, alle comunità australiane, che lottano ancora per riprendersi dalle conseguenze degli incendi boschivi del 2020. I Team locali, negli altri due episodi, trasmettono competenze salvavita alle comunità di alcune sperdute regioni del Messico, e supportano quelle più duramente colpite dal coronavirus in UK.
I lockdown, l’impossibilità di viaggiare e altri importanti problemi hanno generato il bisogno di un aiuto rapido ed efficace. Il personale medico locale, gli operatori sanitari e i volontari delle comunità hanno tutti offerto cure, assistenza e sostegno. Fra i più recenti risultati della IFRC: Prima della pandemia le Società Nazionali raggiungevano globalmente una persona su 79. Oggi il dato è diventato 1 su 12. Quasi 14 milioni di volontari locali supportano oggi la Croce Rossa o Mezzaluna Rossa nazionale, centinaia di migliaia dei quali si sono uniti all’IFRC fin dall’inizio della pandemia. 79,5 milioni di persone hanno ricevuto cibo e tratto beneficio dai programmi di sanificazione dell’acqua e altri tipi di aiuto. 9,7 milioni di persone hanno fatto il test per il Covid-19 e 4 milioni in isolamento hanno ricevuto un supporto. I volontari della IFRC hanno vaccinato 100.000 persone in località remote e difficili da raggiungere.
Land Rover ha permesso alla Croce Rossa di arrivare presso comunità isolate e vulnerabili, grazie a 267 veicoli in comodato alle Società Nazionali. Questi veicoli hanno percorso 804.672 km nel loro impiego a favore delle comunità in crisi, per aiutarle a reagire e riprendersi. In 12 mesi Land Rover ha supportato 13 risposte di emergenza in UK e all’estero tramite la British Red Cross’s Disaster Relief Alliance.
(ITALPRESS).
Maserati MC20, la Supercar tutta made in Italy
E’ tutta italiana l’MC 20, la supercar della Maserati orgoglio del brand modenese, ispirata dalle corse. Non solo la vettura ed il motore sono stati progettati e realizzati a Modena, ma i componenti sono tutti prodotti in Italia da case italiane, la maggior parte delle quali localizzate nella Motor Valley. Partiamo dalla storica sede di via Ciro Menotti ed in modalità GT, gran turismo, con l’ampia visibilità delle vetrate, lo specchietto retrovisore digitale, il quadro strumenti TFT personalizzabile da 10,25″ con il navigatore puntuale, anche la guida nel traffico cittadino non crea alcuna difficoltà, ottimo il sistema audio High Premium Sonus Faber a 6 altoparlanti e l’assistenza alla guida. Destinata ad una clientela sportiva, ma sofisticata la Maserati Corse 20 monta il nuovo motore Nettuno, biturbo creato dal Maserati Engine Lab, un rivoluzionario V6 brevettato da 630 Cv con la nuova tecnologia MTC (Maserati Twin Combustion) che eroga un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 2,9″ e una velocità massima di 325 km/h.
Le prese d’aria sul cofano e quelle laterali e lo spoiler posteriore esaltano l’aerodinamicità della vettura che ha un CX < 0,38 ottenuto in estenuanti prove in galleria del vento Dallara. Anche gli sportelli ad apertura ad ali di farfalla come ama sottolineare Federico Landini, responsabile del progetto, rispondono prima di tutto ad esigenze aerodinamiche, poi ne facilitano l’accesso, mettono in risalto l’abitacolo in fibra di carbonio ed inoltre trasmettono un brivido corsaiolo. Si aprono dall’interno con un pulsante e sono dotati di sensori per segnalare eventuali ostruzioni. Bianco audace, giallo genio, rosso vincente, blu infinito, nero enigma e grigio mistero i colori che si possono scegliere da abbinare agli interni minimalisti ed eleganti in Alcantara. Il volante in pelle nera con inserti in fibra di carbonio ha solo l’essenziale inclusi i pulsanti Start e Launch Control.
Sono cinque le modalità di guida da scegliere tramite il selettore posto al centro del tunnel: GT, Sport, Corsa, Wet ed Esc off, ognuna identificate da un proprio colore. La modalità di guida predefinita è la Gran Turismo che si attiva all’avvio dell’auto e che rende veramente tutto facile. Il boost del motore, la sensibilità del pedale ed il controllo della trazione sono normali, la sospensione morbida, le valvole di scarico attive, aperte solo oltre i 5.000 giri/min. Ma sulle colline che circondano Sassuolo non potevamo non inserire la modalità Sport che offre la massima prestazione in condizioni di elevata trazione. Le leve del cambio al volante di dimensioni generose e facilmente accessibili hanno consentito una guida fra i tornanti ancora più elettrizzante. La sensibilità del pedale ha bassa resistenza, le valvole di scarico attive sono aperte a 3.500 giri/min, l’impostazione del cambio è veloce e diretto, la sospensione più rigida ed il controllo della trazione sportivo.
In modalità Corsa, provata sul circuito di Marzaglia, si apprezza l’accelerazione da 0 a 200 km/h in 8,8 sec. e l’anima sportiva della casa del Tridente, peraltro graficamente ridisegnato per l’MC20, viene fuori prepotentemente. Su superfici stradali bagnate o umide, per evitare slittamenti durante l’accelerazione o in curva, è preferibile scegliere la modalità WEB. Solo per utenti esperti la scelta Esc Off, simile alla modalità Corsa, ma con tutte le funzioni di controllo disattivate compresa quella della trazione. Da 216.000 Euro.
(ITALPRESS).
Land Rover Defender ora anche in versione elettrificata
Nata nel 1948 la Defender viene ridisegnata e reinventata per essere adeguata alle esigenze dei guidatori e dei passeggeri del ventunesimo secolo. La Nuova Defender è progettata per essere funzionale, ma anche per trasmettere emozioni, è robusta nell’aspetto e nella sostanza e non tradisce la propria natura. Basti pensare che il pianale D7x è progettato appositamente per superare la procedura Extreme Event Test. Già sul mercato le versioni 110 e 90 sarà disponibile a breve quella Hard Top, tutte poliedriche con un volume di carico massimo fino a 2.060 litri. Defender, come l’intera gamma Land Rover, è disponibile anche nelle versioni Mild Hybrid e Plug-in Hybrid. Il frontale è certamente d’effetto, enfatizzato dalle forme geometriche dei fari adattivi, mentre i parafanghi sagomati si fondono con i passaruota squadrati. Le forme geometriche dei gruppi ottici posteriori high-tech sono in perfetta armonia col frontale. L’esterno presenta un rivestimento inferiore della scocca e archi passaruota in tinta di carrozzeria. La monoscocca è la più rigida mai prodotta da Land Rover, tre volte superiore a quella tradizionale scocca/telaio, base perfetta per le sospensioni indipendenti, la scatola di riduzione a due velocità e la trazione integrale permanente.
Quattro i colori esterni disponibili per la XS Edition: Hakuba Silver, Gondwana Stone, Yulong White e Santorini Black. L’architettura degli interni è modulare, con traversa a vista della plancia in magnesio verniciato a polvere, con maniglie utili per l’ingresso nel veicolo. Tre persone possono sedere nella prima fila grazie all’innovativo sedile centrale, così la Defender 110 può essere configurata a 5, 6 o 5+2 posti, mentre la Defender 90, a passo corto, può accoglierne anche 6. Il touch screen da 10″ di serie o l’opzionale da 11.4″ ed i comandi principali sono posti al centro della traversa, tanti i vani porta oggetti. L’infotainment Pivi PRO, dall’interfaccia intuitiva, grazie alla tecnologia Software-Over-The-Air aggiorna il software costantemente e ovunque. Molto nitido l’head-up display di seconda generazione e lo schermo TFT retroilluminato che mostra al guidatore tutte le informazioni. L’area di carico è pratica con un volume che nella 110 arriva a 1.075 litri ed un carico massimo utile di 900 kg.
Completi i sistemi di assistenza alla guida di seconda generazione, fra i quali l’Hill Descent Control e l’Hill Launch Assist. Inoltre il sistema 3D Surround Camera offre una vista a 360 gradi a due dimensioni ed una nuova prospettiva 3D dell’area circostante sia su strada sia off-road. Sono disponibili 12 stili di cerchi, dai 18″ bianchi in acciaio stampato ai 22 Luna in lega con finiture silver di serie, optional. E’ disponibile con una vasta gamma di motorizzazioni, ingenium, diesel e benzina, a quattro, sei e otto cilindri, PHEV e MHEV. Il P400e PHEV consente zero emissioni in modalità elettrica con un’autonomia che arriva a 43 km e valori di CO2 pari a 74g/km. Usa un quattro cilindri a benzina Ingenium da 2 litri e 300 Cv abbinato ad un motore elettrico da 105 kW, alimentato da una batteria agli ioni di litio a celle prismatiche per un’erogazione totale di 404 Cv. La Defender P400e accelera da 0 a 100 Km/h in 5,6 sec., con consumi fino a 3,3litri per 100 km. Buona la coppia di 640 Nm. Tutti i propulsori sono abbinati ad una trasmissione automatica ZF a 8 rapporti, e due gamme di velocità per i più impegnativi percorsi off road.
(ITALPRESS).
Aprilia presenta le nuove RS 125 e Tuono 125
Le nuove RS 125 e Tuono 125 sono le eredi più recenti della tradizione di Aprilia nella realizzazione di moto 125 al top, rigorosamente costruite in Italia. Moto pensate per il divertimento assoluto, per i ragazzi più giovani e nate dalla esperienza unica di Aprilia Racing che, nella sola classe 125, vanta 10 Mondiali Piloti, 10 costruttori e ben 151 vittorie. Moto che si sono sempre distinte per le ciclistiche sopraffine, per il design grintoso e per i motori potenti. Una vera vocazione quella di Aprilia nella realizzazione delle ottavo di litro con le quali molti dei piloti del presente e del recente passato hanno iniziato la loro carriera per diventare campioni.
La gamma delle sportive Aprilia 125 si presenta completamente rinnovata. Sulle nuove RS 125 e Tuono 125 è stato svolto un minuzioso lavoro di miglioramento delle prestazioni, delle finiture, della sicurezza, della qualità percepita e dell’allestimento di serie. Il design del frontale di Aprilia RS 125 e di Tuono 125 si ispira nelle forme a quelle delle nuovissime RS 660 e Tuono 660, moto tra le più attese e apprezzate, dal look aggressivo e originale, sottolineato dall’iconico triplo faro anteriore. L’impianto di illuminazione è, per entrambe le moto, full LED, con gli indicatori di direzione anteriori integrati nei proiettori.
Le dimensioni della parte frontale di Tuono 125 sono state riviste per renderla più compatta, pur assicurando quella protezione dall’aria tipica di tutte le Tuono, così come sono ridotte le dimensioni del puntale motore, ora più rastremato. Per entrambi i modelli è nuova la strumentazione completamente digitale ricca di informazioni utili al viaggio (tra cui l’indicatore del livello del carburante, dei consumi istantanei e medi e dell’autonomia residua), dotata di retroilluminazione di due differenti colori selezionabili (bianco o azzurro) e predisposta per ospitare la piattaforma multimediale Aprilia MIA; essa permette di collegare lo smartphone al veicolo via bluetooth, trasformandolo in un vero e proprio computer di bordo.
RS 125 e Tuono 125 si distinguono anche per il nuovo evoluto ABS a due canali sviluppato in collaborazione con Bosch e dotato di sistema anti ribaltamento in caso di frenata di emergenza. Aumenta la stabilità e la tenuta di strada in curva, grazie a nuovi pneumatici Michelin con la sezione di quello posteriore accresciuta a 140 mm. Il lavoro svolto per migliorare la qualità percepita è evidente: il telaio in alluminio di RS 125 guadagna una verniciatura di qualità superiore, così come quella di motore, piedini e piastre forcella di entrambi i modelli.
RS 125 e Tuono 125 sono le uniche ottavo di litro sul mercato realizzate in Italia e dotate di telaio in alluminio costituito da travi pressofuse con nervature incrociate di rinforzo, frutto della competenza di Aprilia, ormai divenuta proverbiale, nel costruire ciclistiche superiori, in grado di garantire livelli massimi di stabilità e maneggevolezza, sia in strada sia in pista. Completano la ciclistica di livello superiore la forcella a steli rovesciati e il monoammortizzatore vincolato al forcellone asimmetrico. Anche l’impianto frenante richiama moto di categoria superiore contando su una pinza ad attacco radiale (collegata alla pompa tramite un tubo in treccia metallica) che lavora su un disco in acciaio da 300 mm: la combinazione tra tali scelte tecniche e il nuovo sistema ABS costituiscono il “best in class”. RS 125 e Tuono 125 vantano il serbatoio del carburante più capiente della categoria (14,5 litri), il vano sottosella più grande, in grado di ospitare un tablet da 8 pollici (in optional la presa di ricarica USB) e sono le uniche a disporre del cambio elettronico quick shift in optional. I semimanubri di RS 125 sono ora fissati in posizione rialzata di 18 mm, a vantaggio del comfort di marcia, senza perdere nulla delle sue riconosciute qualità di guida nelle andature e nelle situazioni più sportive.
Debutta su entrambi i modelli il nuovo motore monocilindrico con distribuzione a quattro valvole e raffreddamento a liquido, completamente rivisto nella parte termodinamica, con una nuova testa dalla camera di combustione ridisegnata, dai nuovi condotti di aspirazione e scarico e dalla nuova candela all’iridio. Nuovi sono gli assi a camme dalle leggi di alzata più aggressive, mentre l’intera linea di aspirazione è stata riprogettata e presenta ora un inedito filtro dell’aria. Il corpo farfallato è ora situato in posizione più alta per rendere più diretto il flusso dell’aria in ingresso alla testa. La linea di scarico è stata totalmente riprogettata e presenta un nuovo impianto di scarico dotato di nuovo e più efficiente sistema di catalisi. Ora la curva di coppia è più robusta, e la potenza massima è sviluppata a un regime inferiore che consente per altro di diminuire i consumi di carburante, grazie anche alla gestione elettronica più fine garantita dalla nuova centralina Marelli MIUG4. Per sfruttare al meglio le potenzialità del propulsore è stato allungato il rapporto della trasmissione finale (dotata di catena con O-Ring), con l’adozione di una corona da 58 denti. Su strada si traduce in una maggiore prontezza di risposta al comando del gas, che permette più divertimento nello sport e maggiore facilità di gestione nel commuting urbano.
Aprilia RS 125 è disponibile in due varianti cromatiche: Aprilia Black, caratterizzato dal bellissimo accostamento tra il nero e il rosso e Sintesi Blue, contraddistinto da colori più accesi. RS 125 è disponibile anche nella versione GP Replica dalle grafiche molto vicine a quelle dell’Aprilia RS-GP da MotoGP ed è dotata di serie del cambio elettronico quick shift e del codino coprisella del passeggero. Aprilia Tuono 125 è disponibile in tre varianti cromatiche: Aprilia Black, caratterizzato dall’accostamento tra i colori rosso e nero; Lightning White dagli accattivanti colori bianco e grigio opachi, oltre alla più sobria variante Arrow Gray che propone tonalità grigie e nere lucide.
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Jeep Compass e Renegade 4xe al vertice delle plug-in hybrid
Jeep Compass 4xe e Renegade 4xe, con 817 e 576 veicoli, sono i modelli plug-in hybrid più venduti in Italia nel mese di aprile, rispettivamente al primo e al secondo posto della classifica di vendita dei modelli plug-in hybrid. Un traguardo importante, raggiunto in soli 7 mesi dal lancio commerciale avvenuto nel quarto trimestre del 2020 e che trova conferma nel progressivo annuo: nel periodo gennaio-aprile 2021, Compass e Renegade, con rispettivamente 2723 e 2309 immatricolazioni, si confermano al vertice della classifica dei modelli PHEV più amati dai clienti italiani e tra i più richiesti in assoluto nella configurazione 4xe con tecnologia plug-in hybrid. Inoltre, sempre nel mese di aprile il marchio Jeep è al primo posto per vendite di modelli alla spina (BEV+PHEV) con il 12,13% di quota.
Un risultato ancora più significativo per il brand Jeep che quest’anno festeggia il suo ottantesimo compleanno: una ricorrenza che coincide con una nuova fase entusiasmante della sua storia leggendaria grazie all’avvio lo scorso anno del processo di elettrificazione, con le nuove Compass 4xe e Renegade 4xe, i primi due modelli con tecnologia plug-in hybrid disponibili in Europa. Nel mese di aprile inoltre la Compass si è evoluta per parlare un linguaggio più europeo, migliorando la qualità delle finiture e la tecnologia di bordo ed introducendo importanti novità che la portano a un livello ancora superiore in termini di design, sicurezza, tecnologia e funzionalità.
A Compass e Renegade 4xe, si affiancherà nel corso del mese di maggio la nuova Wrangler 4xe, il primo esemplare ibrido plug-in dell’icona Jeep, e la Wrangler con la maggior capability mai commercializzata nel mercato europeo. Con l’arrivo della Wrangler, il brand consoliderà ulteriormente l’offerta di modelli 4xe al fine di offrire ai clienti nuove soluzioni di mobilità green e ancora più libertà di andare ovunque e fare qualsiasi cosa, nella massima sicurezza.
La Wrangler 4xe è l’esemplare Wrangler più potente, efficiente, sostenibile e tecnicamente avanzato e rappresenta un’ulteriore tassello nella strategia di elettrificazione dell’intera gamma che ha l’obiettivo di introdurre nei prossimi anni almeno una versione elettrica o elettrificata per ciascun modello Jeep.
Primi veicoli Jeep caratterizzati dal logo 4xe, Compass e Renegade rappresentano il percorso del brand verso la mobilità sostenibile e offrono “emissioni zero” quando si guida in modalità elettrica, insieme alla sicurezza su ogni terreno garantita dal sistema Jeep eAWD che interviene quando necessario. 4xe identifica oggi il 4×4 secondo Jeep: assicura infatti ancora più capability e prestazioni, garantendo l’equilibrio ottimale fra efficienza, divertimento e attenzione per l’ambiente.
Infine, Compass e Renegade 4xe uniscono molti dei vantaggi della guida elettrica come bassi costi di gestione, una guida silenziosa ed emissioni zero in full-electric, ma offrono anche la flessibilità di un motore a combustione tradizionale per viaggi lunghi senza l’ansia della ricarica. Sono vetture ”facilì’ da usare, il cliente decide se vuole guidare in elettrico, in modalità ibrida o benzina. Inoltre, ricaricare le nuove Jeep 4xe è semplice e intuitivo, grazie a specifiche soluzioni di ricarica pubblica e domestica con easyWallbox, o durante la guida grazie alle modalità di rigenerazione di energia.
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Jean-Philippe Kempf nuovo Direttore Comunicazione Peugeot Global
Jean-Philippe Kempf, 57 anni, dal 1° maggio 2021 è il nuovo Direttore della Comunicazione Peugeot global. Il suo perimetro di attività riguarderà la gestione di tutta la comunicazione del Brand del Leone: i Prodotti, le relazioni con la Stampa, lo Sport, gli eventi e le attività di influenza, compresi i social media, la comunicazione interna e le partnership. Risponderà a Thierry Lonziano, Direttore Marketing e Comunicazione del marchio Peugeot. Jean-Philippe Kempf ha una laurea in filosofia conseguita all’università di Strasburgo ed ha iniziato la sua carriera come giornalista dell’automobile ad AUTOhebdo nel 1987, per poi passare alla redazione di AutoPlus.
Nel 1991 è stato assunto da GM Francia con la funzione di addetto stampa prodotto per i marchi Opel e Lotus. Poi, nel 1993, si è unito all’equipe europea delle relazioni stampa di Opel/Vauxhall con sede a Rùsselsheim, in Germania. Dal 2000 al 2005 ha fatto parte dell’equipe Motor Shows di GM Europa a Zurigo, con la funzione di responsabile del trademark licensing per i marchi del gruppo GM in Europa.
Nel 2005 è ritornato presso Opel/Vauxhall in Germania per occuparsi della comunicazione dei prodotti del brand. Nel 2017 è diventato Direttore Internazionale Brand & Product Communications, Events & Motorshows per Opel/Vauxhall. Jean-Philippe Kempf succede ad Eugenio Franzetti che assumerà nuove funzioni all’interno del gruppo Stellantis.
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Alfa Romeo, Francesco Calcara neo responsabile Marketing & Communication
Francesco Calcara è stato nominato responsabile di Alfa Romeo Marketing and Communication Global e riporta a Jean-Philippe IMparato, CEO del Brand Alfa Romeo.
Dopo avere conseguito un master in Economia presso l’Università Luiss Guido Carli di Roma, Francesco Calcara trascorre quasi interamente la sua carriera nel settore automotive, maturando una vasta esperienza nelle attività Sales&Marketing e una conoscenza approfondita del mercato premium. Nella prima parte della sua carriera professionale si dedica quasi interamente alle vendite: dopo alcune esperienze internazionali, nel 2004 entra in Mazda Motor Italia come Sales Area Manager e dopo due anni viene nominato Fleet Business Development Manager. Nel 2007 entra in BMW Group Italia, dove trascorre quasi dieci anni assumendo ruoli di crescente responsabilità: dopo cinque anni nell’area Fleet, inizialmente come Fleet Key Account e successivamente in qualità di Fleet Sales Manager BMW & MINI, nel 2013 viene nominato National Sales Manager MINI. Nel 2016 raccoglie una nuova sfida diventando Luxury Marketing Manager in BMW, con responsabilità diretta sulla strategia Luxury del gruppo in Italia. Nel 2017 entra in PSA Groupe Italie con il ruolo di DS Brand Director, diventando l’anno successivo Managing Director DS oltre che Sales & Marketing Vice President, gestendo il lancio del brand DS sul mercato italiano.
(ITALPRESS).










