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Opel Grandland X ibrida, 300cv e trazione integrale ad emissioni ridotte

La potenza di un motore turbo benzina 1.6 si combina con quella di due motori elettrici per una potenza complessiva che raggiunge i 300 CV, con emissioni di CO2 pari a 28-39 g/km. E’ quanto offre Opel Grandland X Plug-In Hybrid a trazione integrale, con quattro modalità di guida: elettrica, ibrida, trazione integrale e Sport. Il sistema di propulsione di Opel Grandland X Hybrid4 comprende: un motore turbo benzina 1.6 litri quattro cilindri a iniezione diretta da 147 kW/200 CV, certificato WLTP e a norma Euro6d adattato specificamente per questa applicazione ibrida, e un sistema di trazione elettrico con due motori elettrici (anteriore da 81 kW/110 CV, posteriore da 83 kW/113 CV), trazione integrale e batteria agli ioni di litio da 13,2 kWh. Il motore elettrico anteriore è abbinato alla trasmissione automatica elettrica a otto velocità. Il secondo motore elettrico e il differenziale sono integrati nell’asse posteriore elettrico per fornire la trazione integrale on demand.
Le differenti modalità di guida permettono di adattare le caratteristiche della vettura ai propri desideri o alle condizioni di guida specifiche. Scegliendo la modalità ibrida la vettura seleziona automaticamente la modalità di propulsione più efficiente, con la possibilità di passare alla modalità elettrica per guidare a emissioni zero nei centri urbani. La modalità e-Save protegge l’energia elettrica accumulata nella batteria ad alta tensione per poterla utilizzare in seguito, per esempio per guidare nelle zone ad accesso limitato ai soli veicoli elettrici. La modalità Sport consente una guida più dinamica e unisce la potenza del motore termico e di quello elettrico. Selezionando la modalità a 4 ruote motrici si ha la massima trazione su tutti i tipi di strade.
In grado di percorrere fino a 59 chilometri in modalità puramente elettrica secondo il ciclo di guida WLTP, Opel offre, oltre al cavo fornito con la vettura per effettuare la ricarica da una presa domestica, dispositivi per procedere a una ricarica rapida nelle stazioni pubbliche e con le wallbox domestiche. La batteria agli ioni di litio si ricarica completamente in circa due ore con una wallbox da 7,4 kW. Opel Grandland X Hybrid4 è dotato di sistema frenante rigenerativo che recupera l’energia prodotta in fase di frenata o di decelerazione. La funzione e-Save inoltre conserva l’energia elettrica accumulata nella batteria ad alta tensione per poterla utilizzare in un secondo momento e si può decidere di conservare tutta l’energia presente nella batteria o parte di essa: ad esempio, per guidare nelle zone dove l’accesso è limitato ai veicoli elettrici.
In Italia Opel Grandland X Hybrid Plug-In accede all’incentivo statale “Ecobonus” di 2.500 o 4.500 euro riservato alle vetture con emissioni comprese tra 21 e 60 g/km. Al valore più alto di 4.500 euro hanno diritto i clienti che rottamano una vettura inquinante di anzianità superiore a 10 anni. Agli incentivi statali si aggiunge la campagna di lancio Opel che prevede una riduzione del prezzo tra 5.000 a 7.000 euro, con il valore maggiore applicato in caso di rottamazione. La somma degli incentivi Opel a quelli statali porta ad una riduzione massima di prezzo di 11.500 euro, corrispondente ad un prezzo per Opel Grandland X Hybrid Plug-In di 31.750 euro. Nel caso della versione a quattro ruote motrici, il prezzo di ingresso alla gamma di per Opel Grandland X Hybrid4 Plug-In, in caso di rottamazione, parte da 38.100 euro.
(ITALPRESS).

Honda lancia il nuovo hr-v e:HEV, SUV ibrido e compatto

Le linee di una coupe´, con la praticità e solidità di un Suv: Honda lancia il nuovo HR-V Full Hybrid e:HEV, l’ultimo step della casa di Tokyo verso l’elettrificazione dei suoi principali modelli entro il 2022. I due motori elettrici compatti, abbinati a un motore benzina i-VTEC da 1.5 litri, offrono una potenza di picco pari a 96 kW (131 CV) e una coppia massima di 253 Nm a 4.500 giri/min. Il sistema ibrido e:HEV prevede tre modalità di guida intercambiabili in automatico a seconda delle esigenze. Per massimizzare l’efficienza, HR-V disattiva la modalità elettrica passando alla modalità ibrida quando il motore richiede una coppia elevata, mentre il motore a benzina entra in funzione a velocità costanti e più elevate. Le modalità Sport, Normal ed Eco assolvono differenti esigenze, mentre un’ulteriore modalità B può essere selezionata dal cambio, per aumentare l’incidenza della frenata rigenerativa e ottenere un’esperienza Full Electric. Per aumentare la versatilità di guida, il livello di rigenerazione dell’energia e la forza di decelerazione possono essere regolate in base alle preferenze del guidatore tramite l’apposito selettore che si trova dietro il volante.
Migliorata l’aerodinamica: la bocchetta dell’aria sul paraurti anteriore, la soglia laterale e l’elegante forma dei gruppi ottici al posteriore contribuiscono a ridurre le turbolenze, supportati anche dallo spoiler sul portellone. L’altezza dal suolo è stata aumentata di 10 mm, la linea del tetto abbassata di 20 mm rispetto al precedente modello, e la sporgenza dell’anteriore diminuita. Per una migliore visibilità la posizione di guida è stata innalzata di 10 mm e ripensato il design dei finestrini, il disegno orizzontale della plancia e la linea piatta del cofano. Gli specchietti laterali sono stati abbassati per migliorare la visuale in curva. Lo scopo è assecondare l’ingresso della luce all’interno dell’abitacolo e migliorare la visibilità verso l’esterno.
Comfort nella seduta con una nuova generazione di sedili anteriori che sostituiscono i precedenti, dotati di struttura a molla, e stabilizzano il corpo per offrire più spazio per gambe (35 mm) e spalle. La posizione centrale del serbatoio e la disposizione intelligente dei componenti ibridi conferiscono ai sedili un’inclinazione di due gradi in più rispetto alla precedente generazione di HR-V.
L’interfaccia LCD touch da 9″ è intuitiva, con menu semplificati e personalizzabili. Il nuovo Cruise Control Adattativo con mantenimento della distanza a bassa velocità migliora la sicurezza nei cambi di corsia e nei sorpassi. La funzione Blind Spot Information sfrutta la tecnologia radar per rilevare automaticamente i veicoli nell’angolo cieco del guidatore, avvisandolo con un simbolo nello specchietto laterale. La distanza di rilevamento è passata da 3 a 25 mt per aumentare la confidenza e la sicurezza del guidatore.
Migliorato anche il sistema di monitoraggio del traffico in avvicinamento con sensori radar posteriori che durante la retromarcia avvisano il guidatore dei possibili avvicinamenti di veicoli da destra o sinistra, con segnali audio e visivi. Inoltre, la funzione Hill Descent Control, offre maggiore controllo su superfici scivolose e ripide per aumentare la sicurezza in una serie di condizioni critiche. Il nuovo HR-V e:HEV sarà disponibile in Europa dalla seconda metà dell’anno.
(ITALPRESS).

Vespa supera il traguardo dei 19 milioni di esemplari prodotti

Vespa festeggia 75 anni e raggiunge lo straordinario traguardo dei 19 milioni di esemplari prodotti a partire dalla primavera del 1946. La Vespa che celebra i 19 milioni è una GTS 300 nella serie speciale 75th ed è stata assemblata nello stabilimento di Pontedera, dove Vespa è prodotta ininterrottamente dal 1946. 19 milioni di Vespa sono altrettante storie di ragazze e ragazzi che, in tutto il mondo, hanno conquistato la libertà in sella alla due ruote più amata. Vespa ne ha accompagnato le vite, incarnato i sentimenti e il desiderio di libertà. Perchè Vespa è parte della nostra cultura, è protagonista delle nostre vite, nell’immaginazione di molte generazioni di italiani, di europei, di americani, di africani e di asiatici. La Vespa è oggi uno di quei rari prodotti che fanno stabilmente parte del paesaggio della nostra vita quotidiana.
Questo momento straordinario arriva mentre Vespa vive uno dei momenti più luminosi della sua storia, commercializzata in 83 paesi in tutti i continenti è oggi il veicolo a due ruote più famoso e amato al mondo. Da tempo Vespa ha largamente superato la sua funzione di mezzo per il commuting facile ed elegante per diventare un brand globale, un simbolo della tecnologia e dello stile italiani, capace di accomunare nel suo nome, milioni di appassionati.
Una gamma in continua evoluzione e tecnologicamente sempre di avanguardia, uno stile unico, al di sopra di mode e tendenze che ha saputo rinnovarsi sempre rimanendo fedele ai suoi valori originali, sono tra i motivi di un successo che si misura in oltre un milione e 800mila veicoli prodotti negli ultimi dieci anni A metà degli anni 2000 la produzione annua di Vespa era attestata intorno alle 50mila unità, da allora una crescita costante e spettacolare l’ha portata a superare quota 100mila nel 2007 e le 200mila dal 2018.
Allo scoccare dei suoi 75 anni Vespa è più che mai un marchio globale, tra i più noti del made in Italy, una vera cittadina del mondo che è prodotta in tre siti produttivi: Pontedera, la cui produzione è destinata all’Europa, all’America e a tutti i mercati occidentali; Vinh Phuc, in Vietnam, che serve il mercato locale e i paesi del Far East e in India, nel modernissimo impianto di Baramati, aperto nel 2012, dal quale escono le Vespa per il mercato indiano e del Nepal.
Per il suo 75° compleanno Vespa si presenta in una serie speciale Vespa 75th, disponibile per Vespa Primavera (nelle cilindrate 50, 125 e 150 cc) e per Vespa GTS (nelle cilindrate 125 e 300 cc), limitatamente al 2021. La scocca di Vespa 75th si colora dell’inedito metallizzato Giallo 75th che, studiato espressamente per questa serie, reinterpreta in chiave contemporanea cromie in auge negli anni Quaranta. Sulle fiancate e sul parafango anteriore compare il numero 75 in una tonalità più accentuata, a creare un elegante tono su tono, come anche nella vista frontale dove la tradizionale “cravatta” è rifinita in tinta opaca giallo pirite.
(ITALPRESS).

Ferrari svela prime immagini versione speciale 812 Superfast

Ferrari ha pubblicato oggi le prime immagini ufficiali della nuova versione speciale in edizione limitata, in attesa dell’evento di lancio mondiale che verrà trasmesso in diretta sui canali social della Casa di Maranello il 5 maggio prossimo alle ore 14:30. Questa vettura rappresenta la massima espressione del concept di berlinetta estrema a motore anteriore e porta le specificità della pluripremiata 812 Superfast a un nuovo livello. Il modello incarna alla perfezione l’ineguagliabile DNA sportivo Ferrari, che poggia le sue radici nell’esperienza ultrasettantennale dell’azienda sui circuiti di tutto il mondo, in un connubio perfetto tra prestazioni, forma e funzionalità. Dedicata a un ristretto gruppo di collezionisti appassionati e fini conoscitori della storia del marchio, comprende soluzioni ingegneristiche estreme volte a garantire il massimo piacere di guida.
Come da tradizione, il suo elemento di maggior rilievo risiede nel cuore, vale a dire la più recente evoluzione del leggendario motore aspirato con 12 cilindri a ‘V’ e angolo tra le bancate di 65°, in grado di erogare la potenza più alta di sempre per un propulsore stradale Ferrari (830 cv) e un regime massimo pari a 9500 giri/min., anch’esso record tra i motori termici prodotti dal Cavallino Rampante. L’utilizzo di materiali di ultima generazione, la riprogettazione di buona parte dei componenti chiave del propulsore, un innovativo meccanismo di fasatura delle valvole e un nuovo terminale di scarico sono solo alcune delle soluzioni tecniche che consentono alla vettura di raggiungere vette prestazionali ancora inesplorate nel segmento delle V12.
La brutale potenza pura espressa dal gruppo motopropulsore si abbina ad avanguardistici controlli dinamici che ne permettono la fruizione piena e all’insegna del massimo divertimento al volante. Tra di essi, di particolare impatto l’introduzione di un sistema a quattro ruote sterzanti indipendenti in grado di aumentare la sensazione di agilità e precisione in ingresso curva, nonchè di assicurare una rapidità di risposta ai comandi senza pari.
Notevole anche il lavoro di sviluppo ingegneristico volto ad alleggerire il peso totale della vettura rispetto alla 812 Superfast, obiettivo centrato in particolare grazie all’estensivo uso di fibra di carbonio negli esterni e negli interni. Da segnalare parimenti la nuova versione (7.0) del rinomato sistema di controlli dinamici del veicolo Side Slip Control.
Ciò che, tuttavia, appare più evidente sono le profonde modifiche apportate alle forme della vettura grazie all’elevatissimo livello di ricerca aerodinamica. Lavorando in stretta sinergia con il Centro Stile Ferrari, gli aerodinamici hanno adottato soluzioni formali e profili estremi, mai visti prima su una vettura omologata per uso stradale. Il progetto aerodinamico è stato rivisto alla ricerca di maggior carico, con impatti su tutta la vettura: dai nuovi convogliatori anteriori al layout di diffusore e scarico fino all’anticonvenzionale lunotto (brevettato) in cui sono incastonati generatori di vortici, ogni modifica è fedele al concetto cardine di Ferrari per cui la forma segue sempre fedelmente la funzionalità.
A livello di design la nuova versione speciale è un’auto dalla personalità propria, nettamente distinta dalla 812 Superfast su cui è basata: i temi di stile adottati ne valorizzano infatti impostazione architettonica e dinamismo, puntando a esasperarne l’inclinazione sportiva.
Ne è un esempio la sostituzione del lunotto posteriore con una struttura monolitica in alluminio, in cui una serie di generatori di vortici migliora l’efficienza aerodinamica della vettura; questa soluzione totalmente integrata nel tetto produce inoltre un effetto a dorsale continua che enfatizza la forma scultorea dell’auto. Questo tema, insieme a quello della lama in fibra di carbonio che percorre trasversalmente il cofano anteriore, altera la percezione globale del volume della vettura: il cofano appare più corto, accentuandone la larghezza, mentre il posteriore risulta più imponente – il che ne evidenzia l’effetto fastback. L’aspetto della vettura è quindi più compatto e corsaiolo di quello della 812 Superfast con cui pur condivide silhouette, proporzioni ed equilibrio formale. Anche lo spoiler posteriore assume un look più imponente: nonostante sia più alto, infatti, i trattamenti utilizzati fanno apparire lo specchio di poppa molto largo, quasi a sviluppo orizzontale.
L’architettura degli interni si mantiene piuttosto fedele a quella della 812 Superfast, conservandone perimetri e interfacce principali di plancia e pannello porta, caratteristico motivo a diapason compreso. La riprogettazione di alcuni elementi – tra cui lo stesso pannello porta – volta all’alleggerimento del peso complessivo della vettura, nonchè l’introduzione del tema del cancelletto sul tunnel, contribuiscono a dare un look più moderno e sportivo all’abitacolo, in armonia con lo spirito racing della vettura.
(ITALPRESS).

Alfa Romeo apre le porte del nuovo headquarter

Alfa Romeo prosegue a lavorare con impegno e passione per il proprio futuro, in modo da cogliere tutte le opportunità generate dalla nascita di Stellantis, quarto produttore di auto a livello mondiale, accelerando nella transizione verso il futuro professionale delle donne e degli uomini che animano il brand. Nell’ultimo anno, lo scenario globale ha portato a ripensare le modalità di lavoro secondo canoni inediti, e il marchio ha dedicato le proprie energie all’apertura di un nuovo quartier generale capace di accogliere i dipendenti secondo una nuova concezione di spazi condivisi e aperti, che sin dalla loro architettura agevolano il lavoro di squadra, la diffusione delle idee, il confronto.
Questo ambiente è stato identificato nel Centro Stile di via Plava, un’area riqualificata dello stabilimento di Mirafiori che occupa gli spazi delle storiche Officine 83. Si tratta di un luogo iconico, con forti legami alla tradizione: del resto, in centodieci anni, la bellezza e il dinamismo sono sempre stati tratti distintivi di ogni creazione Alfa Romeo. Oggi tutto il team del Biscione può lavorare a stretto contatto con i designer che hanno creato, e creano, modelli entrati nella storia, così che la storia possa assumere ancor più marcatamente un valore ispirazionale.
Come accennato, la sede, appena rimodernata, è caratterizzata da ambienti ampi e luminosi, fortemente personalizzati secondo i canoni stilistici del brand e postazioni di lavoro appositamente studiate per favorire al massimo l’interazione e la cooperazione. Sono previsti, inoltre, spazi operativi all’aperto.
La nuova squadra Alfa Romeo, poi, ha contribuito a personalizzare gli spazi portando con sè oggetti legati alla storia del brand e alle proprie esperienze professionali, in un intreccio tra il passato, il coinvolgimento personale e le ambizioni future.
(ITALPRESS).

Toyota consegna a RCS le auto ufficiali del Giro d’Italia 2021

Oggi, presso la sede di RCS MediaGroup a Milano si sono incontrati il Presidente del Gruppo, Urbano Cairo e l’Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia, Luigi Ksawery Lucà, per la cerimonia di consegna delle vetture che accompagneranno la Carovana Rosa per il terzo anno consecutivo.
“Siamo molto lieti di rinnovare la partnership con RCS MediaGroup, consapevoli di far parte di un grande progetto – dichiara Luigi Ksawery Lucà, Amministratore Delegato Toyota Motor Italia. Il Giro d’Italia percorre da oltre un secolo i luoghi più belli del nostro Paese ed è un evento simbolo dello sport italiano, parte della storia di tutti noi. E’ dunque motivo di forte orgoglio poter mettere a disposizione la nostra flotta di auto dotate della miglior tecnologia elettrificata, dando il nostro contributo per rendere il Giro ancora più sostenibile e rispettoso del nostro importante patrimonio ambientale”.
“Ieri abbiamo presentato a tutti i nostri partner il nuovo progetto del Giro d’Italia che sta per partire. Anche quest’anno sarà un evento e una vetrina di livello mondiale con 900 milioni di spettatori e 196 paesi collegati nei cinque continenti. Toyota, brand dal respiro internazionale, per il terzo anno consecutivo farà parte della famiglia del Giro; le loro auto ibride e innovative ci aiuteranno a costruire uno spettacolo ancora più responsabile e sostenibile e a raccontare il nostro territorio con tutte le sue numerose eccellenze” ha dichiarato Urbano Cairo, Presidente RCS MediaGroup.
La flotta sarà composta da 50 vetture Toyota, 38 RAV4 Hybrid e 12 Corolla Touring Sports, tutte equipaggiate con l’ultima evoluzione della tecnologia Full Hybrid, in grado di coniugare al meglio prestazioni con alta efficienza energetica ed emissioni di climalteranti ed inquinanti estremamente ridotte.
Il RAV4 Hybrid e la Corolla Hybrid Touring Sports che accompagneranno i ciclisti in gara, infatti, già lo scorso anno hanno registrato prestazioni ai massimi livelli, viaggiando lungo le strade della manifestazione a tappe in modalità zero emissioni per oltre 50% del tempo, a testimonianza del grande contributo che possono dare le tecnologie elettrificate Toyota alla tutela dell’ambiente e alla mobilità sostenibile.
Al Giro di quest’anno, Toyota parteciperà con un ventaglio ricco di novità. In anteprima nazionale il Gruppo mostrerà la nuova arrivata nella ‘famiglia Yaris’, la Toyota Yaris Cross, l’innovativo SUV compatto dotato della tecnologia Ibrida Toyota più avanzata, che porta con sè tutte le qualità delle city car di ultima generazione. Proprio dal mese di maggio sarà possibile prenotare la vettura, in arrivo a settembre presso le Concessionarie della Rete Toyota.
Anteprima nazionale anche per la Mirai di seconda generazione, una vettura che incarna la visione Beyond Zero del Gruppo Toyota: è un’auto a trazione elettrica, in cui l’elettricità si genera a bordo dell’autovettura grazie alla reazione elettrochimica dell’idrogeno con l’ossigeno presente nell’aria. Il risultato è un’auto che va oltre le zero emissioni, oltre ad avere come unico prodotto di scarico il vapore acqueo dispone oggi di un filtro che è in grado di pulire l’aria durante la guida.
Insieme a Mirai, Nuova Yaris Hybrid e Nuovo RAV4 Plug-In Hybrid saranno protagoniste della ‘Beyond Zero Challengè: una sfida sui temi della sostenibilità che vedrà coinvolti gli Ambassador Toyota su alcune tappe del Giro d’Italia.
(ITALPRESS).

Land Rover Defender eletta “World Car design of the Year”

ROMA (ITALPRESS) – La nuova Land Rover Defender, l’inarrestabile auto all-terrain, è stata incoronata World Car Design of the Year 2021, battendo le rivali in shortlist per l’ambito riconoscimento. I giurati hanno riconosciuto ed apprezzato il design distintivo della Defender, le indiscusse capacità off-road, l’eccellente dinamica su strada, e la praticità e connettività da 21° secolo. La Defender offre incredibili possibilità di scelta ai clienti, con i modelli 90 e 110, i commerciali Hard Top e con motorizzazioni che spaziano dai PHEV ai nuovi V8. Con questi ultimi successi, la Defender ha totalizzato, dal lancio, 53 premi internazionali; Land Rover ha registrato una domanda senza precedenti delle 90 e delle 110.
“La nuova Defender è ispirata dal passato senza esserne prigioniera, e siamo felici che sia stata onorata con questo riconoscimento. Abbiamo creato la Defender del 21° secolo con la visione di ampliare i confini della sua tecnologia e del design, mantenendone intatto il DNA e la capacità in off-road. Il risultato è un’irresistibile 4×4 che esercita un forte richiamo emotivo sui clienti” dichiara Gerry McGovern OBE, Chief Creative Officer, Jaguar Land Rover.
(ITALPRESS).

Al via il “Superbonus” di Fiat e Lancia

Non si fermano i vantaggi per scegliere una nuova Fiat o la nuova Lancia Ypsilon: in tutta semplicità, scaricando dai siti Fiat e Lancia il coupon dedicato all’iniziativa “Superbonus” e usufruendo del finanziamento dedicato, sarà possibile accedere a condizioni straordinarie sulla gamma in pronta consegna, da immatricolare entro la fine di aprile, con listini bloccati per tutto il mese in corso.
Per quanto riguarda la gamma Fiat, sulle vetture in pronta consegna e in caso di finanziamento, i vantaggi arrivano sino a 7.000 euro, anche senza usato, con coupon specifici per ogni modello. Nel dettaglio, su Fiat Panda e Fiat 500, le regine del segmento A, il “Superbonus” è di 4.000 euro, che diventano 4.700 euro per Fiat Tipo, sempre più dinamica e tecnologica. La 500L offre spazi efficienti e sfruttabili e grande maneggevolezza nel traffico cittadino, per soddisfare i bisogni concreti della mobilità quotidiana, e beneficia di un incentivo pari a 6.500 euro. Sempre nella Famiglia 500, il crossover Made in Italy 500X gode di un vantaggio pari a 6.000 euro che diventano 7.000 per gli allestimenti Sport, la versione caratterizzata da stile e dinamismo, e Cross, la declinazione dedicata a chi intende sfruttare le doti della vettura anche in piacevoli avventure fuori città.
La Lancia Ypsilon è ancora più seducente e sofisticata, forte dell’inimitabile DNA del brand Lancia, della sua capacità di innovare e dell’eleganza e della raffinatezza italiane che sono, da sempre, il suo modo di essere. Non a caso, anche a marzo è stato il modello più venduto nel competitivo segmento B sul territorio nazionale. Oggi, con il “Superbonus”, per Lancia Ypsilon, l’importo del voucher nominativo valido per tutte le vetture in pronta consegna e con finanziamento sarà di 4.000 euro sull’allestimento Silver e sino a 4.500 euro sull’allestimento Gold, anche senza usato.
Un altro aspetto prioritario per le concessionarie Fiat e Lancia è la tutela della salute dei clienti. Ogni showroom, infatti, è aperto nel rispetto delle disposizioni relative alla autocertificazione dei movimenti, e applica un rigido protocollo di sicurezza. Fattori cruciali, soprattutto in un momento in cui la mobilità privata assume un ruolo fondamentale per la sicurezza delle persone. I locali sono regolarmente igienizzati così come le vetture esposte, che vengono sanificate dopo ogni utilizzo dimostrativo.
Inoltre tutto il personale è munito di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) per gli incontri con i clienti e l’esecuzione degli interventi. E nei locali sono ben visibili sia la lista delle raccomandazioni di comportamento da adottare sia la segnaletica a pavimento per indicare la prescritta distanza interpersonale di sicurezza. Inoltre, sono offerti gel igienizzante, guanti monouso e mascherine qualora il cliente ne fosse sprovvisto. Non solo: precise procedure regolano l’accettazione e il ritiro delle vetture, nuove o dal post vendita, in modo da limitare le permanenze all’interno degli showroom e nelle officine.
(ITALPRESS).