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Produzione Nissan Leaf in Europa supera quella della Bluebird

Nissan continua la sua corsa verso la decarbonizzazione con la produzione di Leaf 100% elettrica che taglia un nuovo traguardo. Infatti ha superato i volumi di produzione del modello Bluebird nello stabilimento di Sunderland.
In totale sono state prodotte 187.178 Bluebird, mentre sono ben 195.380 le unità di Leaf uscite dalle linee di produzione di Sunderland dal lancio ad oggi. A distanza di 35 anni, gli enormi progressi sul fronte della tecnologia manifatturiera hanno ridotto notevolmente i tempi di realizzazione della singola vettura, passando dalle 22 ore necessarie per produrre una Bluebird alle sole 10 ore per produrre una Nissan LEAF.
“La Bluebird è stato un modello iconico per la nostra fabbrica e richiama alla mente cari ricordi in tutti gli appassionati di Nissan. Il fatto che il numero di LEAF prodotte abbia superato quello delle Bluebird dimostra gli enormi passi avanti compiuti in termini di innovazione, capacità e processi produttivi nel nostro viaggio verso l’elettrificazione” ha dichiarato Alan Johnson, Vice President Manufacturing presso l’impianto Nissan di Sunderland.
“Il sorpasso di Leaf su Bluebird è una pietra miliare, ma ce ne saranno molte altre per il team di Sunderland, man mano che la gamma di EV si amplierà ulteriormente”. Dai dadi autobloccanti ai carburatori, dall’architettura elettrica alla sicurezza informatica, l’incessante impegno di Nissan in termini di qualità non è mai cambiato. L’organico nello stabilimento di Sunderland è passato da 430 persone nel 1986 a 6.000, con 19 dipendenti entrati in azienda nel 1986 che ancora lavorano sulla linea di Nissan Leaf. La prima vettura a lasciare la fabbrica – una Bluebird Job 1 – è oggi l’attrazione principale di una mostra allestita al museo locale per rendere omaggio proprio al veicolo del debutto. Ma anche il nome di Nissan LEAF è già scritto sui libri di storia, con il modello numero 500.000 prodotto di recente proprio a Sunderland.
Negli ultimi dieci anni, LEAF si è aggiudicata prestigiosi titoli in tutto il mondo, fra cui quello di “European Car of the Year” nel 2011, “World Car of the Year” nel 2011 e “Car of the Year Japan” nel 2011 e 2012. Oggi il numero di LEAF in circolazione sulle strade di tutto il mondo ha superato il mezzo milione.
Nissan si è posta l’obiettivo di raggiungere la neutralità del carbonio in tutte le operazioni aziendali e nel ciclo di vita dei suoi prodotti entro il 2050. Come parte di questo sforzo, entro i primi anni 2030 ogni nuovo veicolo Nissan distribuito nei mercati chiave sarà elettrificato, oltre a introdurre innovazioni nell’elettrificazione e nella tecnologia di produzione.
L’azienda ha recentemente annunciato piani di espansione nella produzione di energia rinnovabile presso l’impianto di Sunderland, con una proposta di estensione del parco solare di 20MW. Se approvata, 37.000 pannelli solari porterebbero al 20% la quota di energia prodotta in loco da fonti rinnovabili, abbastanza per costruire ogni singola Nissan Leaf commercializzata in Europa a zero emissioni.
(ITALPRESS).

Bmw iX xDrive40 e iX xDrive50, due sportive elettriche di lusso

C’è molta attesa per il lancio sul mercato, previsto a fine anno, del SAV di lusso della Bmw, la iX: due le varianti in listino la iX xDrive40 (prezzo indicativo di 77.300 euro) consumo di 21 kWh/100 km con zero emissioni di C02 e la iX xDrive50 (prezzo ancora da definire), consumo di 20 kWh/100 km, sempre con zero emissioni. Il brand tedesco inaugura dunque una nuova era della mobilità con un design pioneristico abbinato ad un lusso moderno proponendo nel contempo una avanzata guida automatizzata, una connettività al top e servizi digitali di ultima generazione. I motori elettrici funzionano secondo il principio di un propulsore sincrono a corrente. L’eccitazione del rotore non è indotta da magneti permanenti fissi ma dall’immissione di energia elettrica. Nella versione iX xDrive 40 la potenza dei due propulsori è di 240 kW/300 cv, nell’altra più potente si arriva a 370 kW/500 cv. Il design minimalista degli esterni della vettura sfoggia una nuova forma di mobilità orientata alle esigenze di chi sta a bordo con un abitacolo in grado di offrire relax ed un pieno di sicurezza.
“Questa iX è tecnologicamente complessa ma sembra molto chiara e semplice- ha spiegato Adrian van Hooydonk, Senior vice presidente Bmw Group Design – e offre uno spazio mobile in cui le persone si sentiranno a proprio agio, dove l’intelligenza dell’auto si manifesta solo quando ne hai effettivamente bisogno”. Dunque un ennesimo salto di qualità per una clientela raffinata ed esigente. Un modello fatto su misura per offrire elevato benessere sia a chi siede al volante sia agli occupanti. Un gioiello di Sport Activity Vehicle fatto su misura per intenditori, per chi vuole distinguersi dagli altri. Agile, efficiente e con ampia autonomia di marcia. Vuole proporsi come un approccio deciso e integrato alla mobilità.
(ITALPRESS).

Peugeot 3008 Hybrid4, sicurezza anche su fondi invernali

A cinque anni dal lancio la crossover di medie dimensioni Peugeot 3008 si aggiorna divenendo Hybrid4. Linee raffinate che coniugano forza ed eleganza, dinamismo e morbidezza. Il Peugeot i-Cockpit e la gamma di tecnologie innovative disponibili a bordo sono stati tutti sviluppati per massimizzare il benessere e la sicurezza. Grazie agli efficienti motori Hybrid plug-in, benzina e diesel, ci si sente a proprio agio al volante. Il motore a benzina PureTech turbo da 200 cv lavora in sinergia con i due motori elettrici, uno anteriore da 110 cv ed uno posteriore da 112, per una potenza complessiva di 300 cv. A livello di piacere di guida in modalità completamente elettrica si possono avere 59 km di autonomia, un’ottima accelerazione grazie alla coppia massima. La riduzione dei consumi è del 40% e c’è la possibilità di accedere alle agevolazioni fiscali. Ricarica semplice in 7 ore e completa in 2 ore. Gli esterni evidenziano il suo carattere deciso con un frontale che trasmette forte personalità.
Negli interni spiccano i sedili in Alcantara. Touchscreen da 10″ con navigazione a 3D a comandi vocali, head-up display digitale, c’è anche un interfaccia che mostra informazioni di guida specifiche sul quadro strumenti. In modalità 4WD la trazione è su tutte e quattro le ruote fino a 135 kmh e se la batteria è sufficientemente carica può viaggiare anche col solo utilizzo dei motori elettrici. L’assenza di un tradizionale albero di trasmissione riduce i pesi, abbatte i costi, minimizza gli attriti meccanici che comportano assorbimenti di energia a vantaggio della riduzione dei consumi e delle emissioni. Tecnologia che permette la gestione precisa di ogni singola ruota in funzione all’aderenza al fondo stradale, agendo quasi milletricamente per distribuire la potenza sulla ruota con maggiore trazione. Una 3008 Hybrid4 in grado di affrontare anche le condizioni di guida invernali.
(ITALPRESS).

Cambio al vertice di SIXT Italia

SEGRATE (MILANO) (ITALPRESS) – Cambio al vertice di SIXT Rent a Car Srl, all’insegna della continuità. Il board del Gruppo, leader internazionale di servizi “premium” di mobilità integrata, ha nominato Angelo Ghigliano Amministratore Delegato con responsabilità dei settori Operations, Fleet, Performance & skills, Sales & Marketing e Massimiliano Maini Amministratore Delegato Finance, Legal & HR. Entrambi sono in SIXT Italia da qualche anno e hanno sempre ricoperto funzioni di responsabilità apicale: Angelo Ghigliano, Bachelor in Business Administration all’Università Commerciale ‘Luigi Bocconì, Master in Business Administration alla Hult International Business School, dall’aprile 2018 è stato Vice President Sales & Marketing; Massimiliano Maini, Laureato presso l’Università Cattolica di Milano in Scienze dell’Educazione, è stato Executive HR Manager & Head of People Management dal 2017.
Succedono a Michael Meissner che, già Amministratore Delegato di SIXT Italia fin dalla sua fondazione nel 2016, il 23 febbraio scorso è stato nominato President & Chief Operating Officer di SIXT USA.
“Le recenti decisioni del Consiglio di Amministrazione del Gruppo Sixt SE sono segno sia della considerazione di cui gode il management attuale, sia dell’apprezzamento per i risultati crescenti conseguiti da SIXT Italia, la filiale di più recente costituzione in Europa – si legge in una nota -. Fra i fattori positivi salienti, spicca il fatturato triplicato in tre anni grazie anche al rapido sviluppo delle rete commerciale creata presso tutti i principali aeroporti, le maggiori stazioni ferroviarie e nei centri nevralgici delle più importanti città metropolitane. L’espansione prosegue anche in periodi impegnativi, come quello attuale, anche grazie al lancio di nuovi servizi premium in ambiti promettenti: SIXT Italia ha recentemente esteso l’offerta di mobilità al noleggio dei van per trasporto merci e al long term rent, beneficiando anche della piattaforma SIXT ONE grazie alla quale il Cliente ha la possibilità di utilizzare i diversi mezzi di mobilità semplificando ogni operazione, dalla prenotazione alla fatturazione”.
Ghigliano sottolinea di essere “fiducioso” che, “grazie al consolidamento delle nostre strutture con una visione a lungo termine condivisa con i nostri partner, all’implementazione della gamma di servizi e alla tradizionale eccellenza delle nostre performance, sapremo cogliere tempestivamente ogni segnale di ripresa”.
Per Massimiliano Maini “Lo spirito di squadra unito alla competenza e alla professionalità dei nostri collaboratori sono i propulsori che ci permetteranno di continuare a conseguire i risultati d’eccellenza nel servizio al cliente e nel contributo che la nostra filiale sa apportare ai risultati economici di Gruppo”.
(ITALPRESS).

Renault lancia il SUV Arkana, ibrido e dal profilo sportivo

Renault lancia il suo Suv Arkana: ibrido e dal profilo sportivo. Il conducente può contare su una posizione di guida rialzata tipica dei suv, con un’altezza libera dal suolo pari a 199 millimetri, mentre il rapporto lunghezza-altezza conferisce una linea slanciata ispirata ai modelli sportivi.
In alcun modo sacrificata l’abitabilità: nelle postazioni posteriori lo spazio per le ginocchia è pari a 211 centimetri, la lunghezza disponibile per i piedi è pari a 305 millimetri mentre l’altezza del cielo al posteriore è di 862 millimetri.
Grande attenzione agli aspetti pratici. Sono stati previsti dodici spazi per raccogliere gli effetti personali per un volume totale di oltre 25 litri. Il bagagliaio offre un volume di carico di 518 litri, 480 litri nella versione E-Tech Hybrid, ed è dotato di un pianale amovibile, da posizionare a seconda delle esigenze, che consente anche di ottenere un pianale piatto.
Arkana è dotato di caricatore a induzione ma anche di quattro prese USB due all’anteriore e due al posteriore e offre connettività 4G: con display multimediale 9,3”, si trovano i servizi di Google Search, Tom Tom e Infotraffic. Con la tecnologia ‘Over the Air’ il sistema si aggiorna automaticamente senza nessun intervento da parte dell’utente. L’interfaccia del sistema ‘Easy link’ trae ispirazione dal mondo degli smartphone garantendo un funzionamento intuitivo. La tecnologia ‘Multi-sensè permette di personalizzare l’ambiente a bordo e scegliere la modalità di guida tra ‘my Sensè per la vita quotidiana, ‘Ecò per ridurre i consumi e ‘Sport’ per sommare la potenza di tutti i motori. Sono disponibili dispositivi di assistenza alla guida di ultima generazione: Highway and Traffic Jam Companion (guida autonoma livello 2), Adaptive Cruise Control, commutatore automatico degli abbaglianti, frenata d’emergenza attiva con riconoscimento di pedoni e ciclisti, sensore di angolo morto, riconoscimento della segnaletica stradale con alert di eccesso di velocità, alert di superamento della linea di carreggiata e assistenza al mantenimento nella corsia, telecamera a 360°, sistema di rilevamento attivo dei veicoli in arrivo e assistenza al parcheggio.
I gruppi ottici offrono un’illuminazione al 100% led all’ anteriore ma anche al posteriore con una striscia luminosa che si estende per tutta la larghezza del bagagliaio.
Renault Arkana è dotato di tecnologia E-tech Hybrid 145 cavalli, ma può anche contare sulle motorizzazioni TCe 140 e 160 nella versione micro-ibrida da 12 volt. Le motorizzazioni micro-ibride sono basate sui motori turbo benzina 4 cilindri a iniezione diretta 1.3 TCe. La micro-ibridazione si ottiene aggiungendo un alternatore-starter accoppiato a una batteria agli ioni di litio da 12V. Questa tecnologia consente di ridurre il consumo di carburante fino all’8% e anche le emissioni di CO2, garantendo nel contempo una maggiore fluidità nelle ripartenze ed un miglior comfort di guida. Renault Arkana è proposto a partire da 30.350 euro. Eric Pasquier, direttore generale di Renault Italia ha annunciato: “Entro il 2025 Renault lancerà 14 nuovi modelli nella sua gamma, di cui sette 100% elettrici e sette nei segmenti C e D e tutti i nuovi modelli della Marca saranno elettrici o ibridi. Parliamo, dunque, di una vera offensiva nel segmento C, essenziale per rafforzare l’Immagine di Marca e la reddittività di Renault. Una rivoluzione – ha spiegato – di cui Arkana rappresenta il primo step”.
(ITALPRESS).

 

Stellantis, prodotte a Tychy in Polonia 2,5 milioni di Fiat 500

La vettura numero “2.500.000” del modello 500 è stata prodotta oggi presso lo stabilimento Stellantis di Tychy (Polonia). L’esemplare da record, ordinato da un cliente dalla Francia, è una 500 Hybrid dotata di motorizzazione mild hybrid da 70 CV: un’unità di potenza ibrida efficiente, compatta e leggera che regala un’esperienza di guida divertente e confortevole, oltre a ridurre consumi e emissioni.
La tecnologia mild hybrid, lanciata nel 2020 proprio sulla 500, insieme alla Panda, ha rappresentato l’ingresso di Fiat nel mondo dell’elettrificato, e in brevissimo ha portato Fiat ad essere un indiscusso benchmark in Europa per la mobilità urbana elettrificata, rendendo di fatto l’ibrido accessibile a tutti. Nel 2020 le 500 e Panda Hybrid, alle quali si è aggiunta la Lancia Ypsilon, hanno totalizzato 110 mila unità vendute, con un mix di vendita per 500 e Panda superiore al 50%. Dall’anno di lancio a oggi, i tre modelli hanno venduto in totale 155.000 unità. Tagliando il traguardo di due milioni e mezzo di unità prodotte, la 500 ha inoltre superato il record del sito polacco per il totale di vetture prodotte appartenenti allo stesso modello, davanti alla Panda di seconda generazione (2 milioni e 168mila unità) e alla Fiat 126p (2 milioni e 166mila). Prodotta dal 2007 in Polonia, l’icona del marchio Fiat ha da subito e continua a riscuotere grande popolarità sui mercati internazionali, tanto da raggiungere clienti in oltre 100 Paesi di tutto il mondo. Oltre l’80% viene venduto al di fuori dell’Italia, il che rende la 500 il veicolo più internazionale di Fiat, nonchè Ambassador del Made in Italy. I principali mercati, oltre a quello italiano, sono Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna, Belgio, Paesi Bassi, fino in Giappone. Non solo, è approdata addirittura su mercati esotici quali Isole Cayman, Curaçao, Saint Martin, Senegal o Ghana.
Fiat 500 ha concluso il 2020 come leader europea nel segmento delle city car con una significativa quota di mercato del 17,7%. La 500 ha così uguagliato il risultato raggiunto dal modello l’anno precedente, al contempo aumentando di 3 punti percentuali la propria quota nel segmento. Questi risultati da record dimostrano la popolarità costante del modello e l’apprezzamento dei clienti. Inoltre, è una delle auto più premiate al mondo, come dimostrano più di 60 trofei internazionali assegnati dall’avvio della produzione, tra cui i prestigiosi “Car of the Year 2008”, “EuroCarBody 2007”, “Auto Europa 2008”, “World Car Design of the Year 2009”, “Golden Compass 2011” e “The Most Beautiful Car in the World”.
(ITALPRESS).

Arriva in concessionaria la Suzuki Hayabusa

Nei prossimi giorni la rete dei Concessionari Suzuki riceverà i primi esemplari della terza generazione della Ultimate Sport di Hamamatsu. La terza generazione riporta sulle strade un nome che ha segnato in modo profondo la storia delle moto sportive. La sagoma filante e slanciata crea un evidente family feeling con le generazioni precedenti. Osservando con attenzione la linea ci si rende subito conto che qui tutto è nuovo. Il sottile faro a LED e gli indicatori di direzione integrati nelle luci di posizione che si trovano ai lati dei condotti del sistema SRAD sono i tratti caratterizzanti di un frontale rapace. Il design fa apparire la moto protesa in avanti e crea un immediato richiamo al falco pellegrino giapponese da cui la moto prende il nome, al cui piumaggio s’ispirano anche molti dettagli. Ogni elemento estetico svolge una precisa funzione aerodinamica, tanto che la Hayabusa vanta uno tra i migliori coefficienti di penetrazione mai registrati per una moto di serie. I lunghi test in galleria del vento garantiscono una protezione totale al pilota e una stabilità eccellente anche alla velocità massima, benchè autolimitata a 299 km/h.
A portare con disinvoltura la Hayabusa a questa velocità è un motore generoso, sviluppato sulla base del celebre quattro cilindri da 1.340 cc. Questa unità adotta pistoni e bielle nuovi, ha alberi a camme dal profilo inedito ed è aggiornata a livello di distribuzione, lubrificazione e trasmissione. La potenza massima è di 190 cv a 9.700 giri, mentre la coppia massima è di 150 Nm a 7.000 giri. La Hayabusa fa registrare valori di coppia più alti di qualsiasi altra moto sportiva fino a 6.000 giri e, considerato l’intero intervallo di giri, vanta un’erogazione più favorevole rispetto alla seconda generazione. La nuova Hayabusa supera le precedenti in accelerazione e nelle situazioni di guida più comuni e rispetta i limiti Euro 5 sulle emissioni.
Le eccezionali prestazioni assolute della Hayabusa possono essere sfruttate con facilità grazie al perfetto bilanciamento dei pesi tra i due assi e alla messa punto ottimale della ciclistica. Il telaio e il forcellone in alluminio sono abbinati a sospensioni KYB completamente regolabili, mentre le pinze freno anteriori Brembo Stylema® agiscono su dischi da 320 mm. I nuovi cerchi a sette razze montano pneumatici Battlax Hypersport S22 sviluppati appositamente per la Hayabusa.
Il salto generazionale è ancor più evidente sul fronte elettronico. La Hayabusa adotta ora una piattaforma inerziale a sei assi e i più evoluti dispositivi elettronici di supporto al pilota. Attraverso il Suzuki Drive Mode Selector Alpha (SDMS-a) il guidatore può scegliere tra tre modalità di guida pre-impostate e altre tre personalizzabili. Ciascuna modalità varia automaticamente la logica di funzionamento di cinque sistemi:
Traction Control (Motion Track Traction Control System – 10 livelli + off). Funzione “Gestiscilapotenza” (Power Mode Selector – 3 livelli). Sistema “Cambiarapido” bidirezionale (Bidirectional Quick Shift System – 2 livelli + off). Sistema “Giùlaruota” anti impennata (Anti Lift Control System – 10 livelli + off). Sistema “Frenomotore” (Engine Brake Control System – 3 livelli + off).
Questa Suzuki è la prima moto equipaggiata di limitatore di velocità. Il sistema “Fissaillimite” (Active Speed Limiter) consente di impostare una velocità che la moto non supererà, eliminando il rischio di trovarsi per distrazione a velocità superiori a quelle desiderate. La dotazione della Hayabusa comprende Cruise Control System, sistemi “Partiarazzo” (Launch Control System – 3 livelli), “Segnalainchiodata” (Emergency Stop Signal), “Frenainpiega” (Motion Track Brake System – 2 livelli), “Discesanostoppie” (Slope Dependent Control System), “Spuntofacile” (Hill Hold Control System).
Il pilota può gestire e regolare l’elettronica di bordo in modo semplice e pratico attraverso il blocchetto comandi di sinistra e visualizzate le impostazioni correnti nel display TFT LCD che si trova tra i grandi indicatori analogici del contagiri e del tachimetro. Lo schermo può mostrare anche una schermata dell’Active Data display con l’angolo di piega (e con memoria della piega massima raggiunta), la pressione applicata ai freni anteriore e posteriore, l’accelerazione longitudinale e il grado di apertura dell’acceleratore. Suzuki propone la Hayabusa in due livree bicolori: Nero / Gold e Silver / Rosso. La moto è ordinabile in concessionaria al prezzo di listino di 19.390 Euro ma può essere prenotata anche sul web store Suzuki con la piattaforma Smart Buy. Tutti gli esemplari hanno di serie la cover monoposto per il sellino del passeggero e le calotte degli specchietti retrovisori carbon look.
(ITALPRESS).

Citroen protagonista alla classica di ciclismo Milano-Sanremo

MILANO (ITALPRESS) – Si svolgerà domani la classica gara di ciclismo Milano-Sanremo a cui partecipa il team ciclistico “AG2R Citroèn Team”, nato nel 2020 come co-partnership tra il team ciclistico e il suo partner ufficiale AG2R La Mondiale e Citroèn.
La Milano-Sanremo rappresenta la classica più importante sulle strade italiane che quest’anno si svolgerà prevalentemente sul tradizionale percorso che negli ultimi 100 anni ha collegato Milano con la riviera di Ponente attraverso Pavia, Ovada e l’Appennino Ligure. In questa prestigiosa gara, il team ha già conquistato due podi con i secondi posti di Alberto Elli (1997) e di Oliver Naesen nel 2019. Al via, tra i ciclisti dell’AG2R Citroèn Team, l’italiano Andrea Vendrame che affronta la gara per la seconda volta: “Per un corridore italiano, la Milano-Sanremo è sempre un appuntamento importante – sottolinea -. Per me è la corsa più carica di storia. Dopo la Tirreno-Adriatico, in cui ho percepito che la mia forma fisica migliorava sempre di più (4° nella prima tappa) non vedo l’ora di essere alla partenza della mia seconda Milano-Sanremo in soli 7 mesi. Sembra che la stagione sia davvero iniziata! L’anno scorso (11°) la corsa si era disputata in piena estate e faceva molto caldo. Questa volta, avremo condizioni più tradizionali. Abbiamo una bella squadra e possiamo ottenere grandi risultati”.
Per Citroen è stato molto naturale entrare nel mondo del ciclismo. La marca è fortemente impegnata nel processo di elettrificazione della sua gamma con il lancio di 6 modelli 100% elettrici o ibridi ricaricabili (Ami – 100% èlectric, Nuova è-C4 – 100% èlectric, è-SpaceTourer – 100% èlectric, è-Jumpy – 100% èlectric, è-Jumper – 100% èlectric, SUV C5 Aircross Hybrid Plug-in). L’obiettivo è quello di elettrificare il 100% della sua gamma entro il 2025. La partnership con il team ciclistico sottolinea l’importanza della mobilità sostenibile per Citroèn.
(ITALPRESS).