Non dovrebbe suscitare alcun tipo di scalpore il fatto che Carolina Kostner esegua evoluzioni sul ghiaccio, ma, questa volta, le cose sono andate in modo diverso!
Dopo cinque ori europei, il titolo mondiale nel 2012 e il bronzo olimpico di Sochi 2014 vinti nel pattinaggio artistico, la campionessa bolzanina ha raccolto la sfida di un test drive su una pista gelata, non con gli usuali pattini, ma al volante di Suzuki ACROSS Plug-in e, grazie ai consigli di un istruttore d’eccezione, il pluricampione italiano di Rally Renato Travaglia, affronta curve scivolose e rettilinei gelati con la stessa destrezza con cui si esibisce nel suo ambiente naturale, il ghiaccio. Le riprese dell’insolito test drive sono state girate nella splendida cornice di Courmayeur, in Valle d’Aosta. Nelle immagini, una volta al volante, Carolina Kostner si trasforma da pattinatrice a pilota. Indossando la tuta ignifuga dei rallisti professionisti del Motorsport di Suzuki e seguendo le precise indicazioni di Renato Travaglia, guida su neve e ghiaccio con l’eleganza e la maestria che la distinguono anche quando si esibisce sulle lame. “E’ un’adrenalina che mi è mancata tanto.” afferma l’atleta altoatesina, sorridendo all’idea che i freestyle car tricks alla guida di ACROSS Plug-In possano rappresentare, per lei, uno straordinario allenamento.
Suzuki condivide lo spirito di Carolina Kostner e la sua determinazione a superare i limiti e le avversità, cogliendo come opportunità le sfide più probanti e trasformandole in obiettivi da raggiungere. Suzuki, inoltre, è Main Partner della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, una superficie su cui emergono in modo chiaro le straordinarie caratteristiche delle vetture 4×4 di Hamamatsu. Come dimostrano gli atleti che praticano le varie discipline sportive, solo una tecnica sopraffina permette di muoversi con sicurezza sul ghiaccio e di ottenere, su di esso, performance di alto livello, proprio come fanno le auto dotate della tecnologia Suzuki 4×4. Across Plug-in, che ha accompagnato e divertito Carolina Kostner in questo test drive “a prova di ghiaccio”, rappresenta l’attuale ammiraglia della gamma Suzuki e con la sua raffinata tecnologia incarna il massimo della versatilità. Adotta un sistema di propulsione ibrido tanto sofisticato quanto pratico ed efficiente. A comporlo sono tre motori, un 4 cilindri 2.5 con ciclo Atkinson da 185 cv e due unità elettriche. La prima agisce sull’asse anteriore e la seconda su quello posteriore, con potenze nell’ordine di di 182 e 54 cv. “Elettrica sempre e ibrida quanto serve”, ACROSS è studiata per utilizzare il meno possibile il motore termico. L’unità a benzina trasmette infatti coppia alle ruote solo quando il pilota accelera con decisione o quando si viaggia a velocità sostenuta. Nelle altre situazioni è disattivata o si avvia solo per ricaricare le batterie.
Una centralina governa il sistema ibrido in base alla modalità di guida selezionata dal pilota. Le alternative a sua disposizione sono quattro, ciascuna capace di far emergere un lato diverso della personalità. EV è la modalità in cui l’auto si avvia sempre e nella quale si comporta come una vera e propria vettura elettrica, che si sposta a zero emissioni. L’autonomia data dalle batterie, che hanno una capacità totale di 18,1 kWh, è di 98 km su percorso urbano e di 75 km nel ciclo misto (valori WLTP). Auto EV/HV, in questa modalità emerge la natura di auto ibrida, capace di spostarsi anche su lunghe tratte con una fluidità di marcia eccezionale e con consumi sempre ridotti, abbattendo le emissioni e i costi per il carburante. L’elettronica gestisce in modo intelligente l’entrata in funzione del motore termico, a seconda della carica delle batterie, dello stile di guida e del percorso affrontato, trovando l’equilibrio ideale tra efficienza e performance. HV, in questa modalità fa di ACROSS un’autentica sportiva. Quando la si seleziona, il motore termico e quello elettrico lavorano assieme per fornire le migliori prestazioni. La potenza massima di sistema erogata è di 306 cv e consente di scattare da 0 a 100 in soli 6 secondi.
CHG è la modalità che sfrutta il motore termico come generatore per ripristinare la carica delle batterie in viaggio, così da permetterle di spostarsi poi in un secondo tempo in modalità elettrica, andando magari fuoristrada nel più totale rispetto della natura. Il sofisticato schema ibrido dà vita a una trazione integrale innovativa a completa gestione elettronica. Privo di collegamenti meccanici tra i due assi, il sistema funziona anche con il motore termico spento, grazie all’eventuale attivazione del motore elettrico posteriore. Di norma il 100% della forza motrice è destinato alle ruote anteriori. In caso di loro perdita di aderenza fino all’80% della coppia può invece essere scaricato a terra dalle ruote posteriori. Nelle condizioni più critiche la funzione Trail Mode simula il comportamento di un differenziale autobloccante e frena le ruote che girano a vuoto, migliorando la motricità di quelle in presa. Anche quando la carica delle batterie si esaurisce, il motore termico resta sempre attivo per fornire l’energia necessaria ad alimentare il motore posteriore.
Grazie alla sua tecnologia, ACROSS Plug-In ha un livello di emissioni di CO2, che rientra nella fascia 21-60 g/km, fascia che le conferisce gli incentivi previsti per le auto Euro 6 di ultima generazione a basso impatto ambientale. In questo periodo, i Clienti che scelgono ACROSS Plug-In possono beneficiare di vantaggi che arrivano fino a 10.000 Euro in caso di rottamazione di un’auto inquinante. L’equipaggiamento di Across Plug-In rende possibile una guida autonoma di livello 2 e garantisce una qualità della vita a bordo impareggiabile, in un ambiente spazioso, rifinito con cura e sempre connesso, grazie all’infotainment multi standard.
(ITALPRESS).
Carolina Kostner sul ghiaccio con la Suzuki Across Plug-in
Jaguar Classic presenta la E-Type 60 Collection
aguar Classic ha presentato la sua prima coppia di E-type 60 Collection, svelando i dettagli completi delle 12 auto che sono state progettate e sapientemente restaurate per celebrare i 60 anni della sua iconica sportiva.
La E-type ha fatto il debutto mondiale a Ginevra, in Svizzera, il 15 marzo del 1961. Quando fu mostrata l’unica coupè disponibile per i test drive, la reazione generale fu così sorprendente che Jaguar fece immediatamente arrivare una seconda E-type, una roadster, facendola viaggiare per tutta la notte da Coventry a Ginevra. Sessant’anni dopo, le E-type 60 Collection rendono omaggio a queste due auto leggendarie: la coupè Opalescent Gunmetal Grey “9600 HP”, guidata “flat out” (a tutto gas) da Bob Berry proprio per il lancio mondiale e la roadster British Racing Green “77 RW”, guidata da Norman Dewis a cui è stato imposto il “drop everything” (mollare tutto) e partire in modo da arrivare a Ginevra il giorno successivo. Le E-type 60 Collection, che sono vendute in coppia (una E-type 60 Edition coupè e una E-type 60 Edition roadster) sono rispettivamente rifinite con le esclusive colorazioni Flat Out Grey e Drop Everything Green. Queste varianti cromatiche sono ispirate agli originali colori del 1961 e non verranno utilizzate per nessun’altra Jaguar.
Le vetture presentano anche una serie di esclusivi dettagli stilistici E-type 60, sviluppati in collaborazione con Julian Thomson, Jaguar Design Director. Specifici interventi sono stati finalizzati al miglioramento della fruibilità e della guidabilità, come nel caso del cambio manuale a cinque rapporti e del migliorato sistema di raffreddamento. A bordo è disponibile anche il Jaguar Classic Infotainment System con navigatore satellitare integrato e connettività Bluetooth. L’elemento visivo maggiormente distintivo per ciascuna delle due auto è un’incisione sulle console centrali progettata dall’artista e designer King Nerd, che ripercorre le tappe principali del viaggio intrapreso da Coventry a Ginevra dalle auto originali. Essendo creata a mano, ogni opera d’arte richiede più di 100 ore di lavoro e di consultazione con il proprietario.
“Sessant’anni dopo la sua presentazione del marzo 1961 al Motor Show di Ginevra, il talentuoso team di Jaguar Classic si appresta a realizzare un esclusivo regalo di compleanno per la E-type: The E-type 60 Collection. L’attenzione prestata ai dettagli dimostra come questo progetto abbia rappresentato un lavoro fatto con il cuore per tutti i nostri designer, ingegneri, artigiani e partner. Dettagli raffinati, combinati con una maggiore fruibilità consentiranno a queste E-type di essere ambite e apprezzate per i decenni a venire, dai loro esigenti proprietari. Questi ultimi, nell’estate 2022 avranno la possibilità di vivere un’esperienza davvero unica, viaggiando con i loro ospiti in una sorta di percorso rievocativo da Coventry a Ginevra” ha detto Dan Pink, Jaguar Classic Director. Restaurate e perfezionate a Coventry dagli esperti di Jaguar Classic, le E-type 60 Collection combinano un’impeccabile qualità ed un eccezionale know-how ingegneristico. L’implementazione meccanica più significativa è rappresentata dall’adozione di un cambio manuale a cinque marce appositamente sviluppato, caratterizzato da una sincronizzazione su tutti i rapporti, ingranaggi a taglio elicoidale e un involucro in alluminio pressofuso rinforzato per una maggiore affidabilità e una maggiore durata, nonchè da rapporti di trasmissione più ravvicinati e cambi più fluidi.
Il motore XK 3,8 litri sei cilindri da 265 CV beneficia di un autentico radiatore di lega in stile 1961, con ventola di raffreddamento elettrica e accensione elettronica per una maggiore fruibilità quotidiana, oltre ad un sistema di scarico in acciaio inossidabile lucidato. Questo nuovo sistema è dimensionalmente identico a quello standard in acciaio dolce, ma produce una sonorità più profonda e offre una maggiore durata.
L’elemento di implementazione visiva più prezioso è un’esclusiva porzione di metallo inciso, creato dall’artista di fama mondiale King Nerd. Johnny “King Nerd” Dowell ha personalizzato le console centrali in acciaio inossidabile delle 12 auto con una specifica incisione per ciascuna delle E-type 60 Edition.
Tutte le coupè, i cui interni sono rivestiti in pelle Smooth Black, presentano una mappa stilizzata con le tappe principali del percorso effettuato da Bob Berry, abbinata ad uno schizzo della E-type e la frase “Pensavo che non saresti mai arrivato qui”, che ricorda la reazione di Sir William Lyons, fondatore del marchio Jaguar, all’arrivo di Bob, pochi minuti prima della presentazione.
Per le sei roadster rifinite in pelle Suede Green, l’incisione raffigura il percorso intrapreso da Dewis durante il suo viaggio dell’ultimo minuto verso la Svizzera. Anche in questo caso è presente uno schizzo della vettura con un’altra celebre frase di Lyons, questa volta con le istruzioni per Norman: “Molla tutto e porta altrove il tetto scoperto della E-type”. Johnny Dowell, in arte “King Nerd”, artista e designer, ha dichiarato: “Per me, questa è stata una fantastica opportunità, che mi ha permesso di progettare e incidere all’interno di queste iconiche vetture, i racconti di due epici viaggi intrapresi da due leggendarie Jaguar. Sarà un ricordo permanente del loro anniversario e, ovunque saranno le E-type, la memoria di Bob Berry e Norman Dewis viaggerà con loro”. Oltre alla console centrale, il badge sul cofano, il quadrante dell’orologio all’interno del contagiri, il tappo del serbatoio e le piastre del telaio sono rifiniti con il logo commemorativo E-type 60, creato da Jaguar Design che riporta la dicitura degli anni “1961-2021”.
Nella postazione di guida è presente un volante in faggio chiaro come quello montato sulle vetture del 1961, che per l’occasione è stato rifinito con un pulsante del clacson in oro a 24 carati.
Ogni vettura viene fornita con un telo copriauto E-type 60 su misura, un rotolo porta attrezzi e una borsa per il martinetto, che completano i miglioramenti apportati ed esemplificano l’attenzione al dettaglio profusa su ogni auto. Nell’estate del 2022, i sei proprietari e i rispettivi passeggeri prenderanno parte ad un esclusivo tour rievocativo targato E-type; un’esperienza di guida che li porterà da Coventry a Ginevra con le proprie auto e con le quali creeranno le proprie memorie a bordo della loro E-type. Faranno tutto questo godendosi scenari mozzafiato, strade epiche, inclusi gli iconici passi alpini, dimore esclusive e raffinate prelibatezze gastronomiche durante tutto il viaggio.
(ITALPRESS).
Nissan presenta la gamma di colori per l’elettrica Ariya
Nissan presenta la gamma colori di Ariya, ispirata al suo carattere innovativo, simbolo di una nuova alba nel design dei veicoli elettrici del marchio giapponese. I nuovi colori definiscono l’identità visiva di Ariya e il suo design futuristico ed elettrificato, traendo inspirazione dall’avanzata tecnologica del suo propulsore elettrico, così come dagli innovativi sistemi di connettività e di assistenza alla guida. Le quattro opzioni monotono e le sei bicolore sono realizzate per elevare il look and feel premium di Ariya. Le tecnologie di verniciatura sono altamente avanzate e contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale di questa vettura a zero emissioni. Ariya ha offerto al team di esperti designer del colore l’opportunità di creare un’identità completamente nuova per la mobilità elettrica di Nissan. Il team di design ha cercato di rappresentare l’essenza della potenza e della tecnologia di Ariya con due colori inediti: Akatsuki Copper e Aurora Green, appositamente sviluppati per il crossover coupè 100% elettrico.
“L’ingegnosità rappresentata da Nissan Ariya ci ha ispirato un approccio completamente nuovo per il design del colore”, ha detto Lesley Busby. “Ariya è la massima espressione della mobilità elettrica Nissan e una chiara indicazione per il futuro del design EV. Abbiamo lavorato duramente per introdurre un linguaggio di design futuristico e tecnologico per i colori, analizzandoli nel dettaglio per creare l’abbinamento perfetto al carattere innovativo di Ariya”, ha continuato Lesley Busby.
Ispirato alla parola giapponese che significa “alba”, Akatsuki Copper ricorda la brillantezza del sorgere del sole, riflettendo l’inizio della nuova identità del marchio Nissan. Il suo aspetto metallico è stato enfatizzato per rievocare la conducibilità del rame. L’Aurora Green prende il nome dall’affascinante fenomeno dell’aurora boreale che si osserva nelle zone artiche. Una sofisticata miscela di toni diversi fa sì che il colore possa apparire verde o viola a seconda dell’angolo da cui lo si osservi. Con Ariya si introducono un maggiore dettaglio e una maggiore profondità nei colori preferiti dai clienti, creati con tecniche di produzione all’avanguardia. Nel cuore del Pearl Black c’è un pigmento completamente nuovo, sviluppato per enfatizzare la profondità del colore e renderlo più attraente. Per il White Pearl sono state impiegate tecniche di produzione altamente avanzate e la sua composizione complessa si traduce in un tono pulito e nitido, il più chiaro e brillante mai utilizzato su una vettura Nissan. Nella soluzione bicolore, per il tetto nero a contrasto si utilizza un nuovo pigmento che garantisce livello di profondità senza precedenti. “Sappiamo che il bianco e il nero sono alcuni dei colori più popolari tra gli automobilisti europei e con Ariya li abbiamo ulteriormente migliorati. La qualità e l’attenzione ai dettagli, tipici di tutta la nostra gamma colori, permetteranno ai nostri clienti di sperimentare la nuova era del design del colore Nissan” ha commentato Lesley Busby, Colour Manager di Nissan Design Europe.
Grazie alle innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la sostenibilità della linea di verniciatura, Nissan ha introdotto vernici a base d’acqua che permettono di adottare temperature inferiori e accorciare i tempi di applicazione del colore. Questo ha semplificato l’intero processo, riducendo la produzione di anidride carbonica del 25%.
(ITALPRESS).
Maserati Bora compie 50 anni
Maserati celebra Bora, la prima vettura stradale a motore posteriore centrale della storia di Brand, così come MC20 è la prima vettura a motore centrale posteriore della nuova Era.
Il vento di Maserati Bora attraversa 50 anni della storia della Casa del Tridente e arriva fino all’alba di una nuova fase del Marchio: tutti i nuovi modelli condividono quei caratteri di esclusività, sportività e unicità che contraddistinguono da sempre la Casa modenese e Bora tramanda la posizione del motore, che era già stata sperimentata originariamente sulla Tipo 63 (1961), che poi ha caratterizzato la MC12 e ora identifica la nuova MC20. Sono passati esattamente 50 anni dall’11 marzo del 1971 quando il Salone di Ginevra fece da palcoscenico al debutto di Maserati Bora, la cui produzione terminò nel 1978 con 564 esemplari prodotti, oltre alla spettacolare Boomerang, un prototipo coupè realizzato da Giugiaro con soluzioni avveniristiche nella meccanica e nella carrozzeria a cuneo.
Fedele alla tendenza che già aveva rivoluzionato da qualche anno le auto da corsa di Formula 1, Maserati decise di chiedere a Giorgetto Giugiaro di Italdesign lo studio di una vettura sportiva con motore posteriore centrale che esaltasse prestazioni, design, comfort e sicurezza.
Il propulsore era il collaudato V8 da 4700 cc con 310 cavalli a 6000 giri (a cui si affiancò due anni più tardi anche il motore da 4900 cc) montato in posizione longitudinale su un sottotelaio applicato alla scocca portante. Tra le peculiarità della vettura: i fari retrattili a scomparsa per non creare ostacoli aerodinamici, il cambio differenziale a sbalzo sull’asse posteriore, sospensioni indipendenti su tutte le ruote (per la prima volta in una Maserati), i freni a disco, la frizione monodisco a secco, il cambio a 5 marce e gli ammortizzatori telescopici.
Bora univa comfort e performance, raggiungeva una velocità massima di oltre 280 km/h, garantendo anche una grande piacevolezza di guida, derivata dalla straordinaria elasticità del motore e dalla silenziosità dell’abitacolo.
Se il progetto meccanico portava la firma dell’ingegnere Giulio Alfieri, per quanto riguarda l’aerodinamica e il design Giorgetto Giugiaro elaborò una coupè a due posti, strutturata secondo linee semplici ed eleganti che conferivano a Maserati Bora un aspetto equilibrato.
L’impostazione era futuristica, il muso si presentava basso e sottile quasi affilato per voler perforare l’aria, mentre la calandra era caratterizzata da due prese d’aria a forma rettangolare con un Tridente al centro. La fiancata, perfettamente liscia, era divisa centralmente da un sottile filetto profilato di gomma nero, mentre il posteriore terminava a coda tronca.
Nacque così una vettura di tendenza, dalla linee filanti e rastremate, dall’indole rock tipica degli anni ’70, che ancora oggi riscuote successo tra gli appassionati.
(ITALPRESS).
Honda, nuovo filtro dell’aria riduce rischio infezione da Covid-19
Honda Motor Europe “mette la mascherina” anti Covid-19 alle sue vetture. Il marchio giapponese, inftti, porta sul mercato un nuovo e sofisticato filtro dell’aria per abitacolo in grado di catturare in modo altamente efficace un’ampia gamma di germi, allergeni e anche virus collegati a importanti complicazioni di salute, tra cui il rischio di infezione da coronavirus (SARS-COV-2). Sviluppato in collaborazione con Freudenberg, e disponibile come ricambio originale Honda in alternativa al filtro antipolline, il nuovo sofisticato modello offre una protezione attiva riducendo notevolmente la concentrazione di aerosol virali. Questo risultato è dovuto al suo esclusivo design multistrato che filtra, cattura ed elimina in modo efficace i gas ambientali nocivi, oltre alle particelle e agli aerosol biologici e inorganici. “Ora che tutti noi siamo consapevoli dell’impatto sull’umanità di germi e virus, non ultimo quello da SARS-COV-2, ci aspettiamo un rapido aumento della domanda di soluzioni di protezione e sicurezza anche a bordo delle vetture. Questo filtro dell’aria è uno straordinario esempio della capacità di Honda di collaborare in modo rapido e produttivo con i suoi fornitori e offrire un prodotto di grande qualità capace di migliorare la salute e la sicurezza di guidatore e passeggeri” commenta Eiichi Hino, Presidente di Honda Access Europe. In generale, per ridurre il rischio di infezione all’interno dell’abitacolo, le raccomandazioni prevedono di aumentare la quantità di aria fresca immessa così da abbassare la concentrazione di aerosol. Nella modalità ricircolo, l’eliminazione dei virus dipende non solo dalla percentuale di ricambio dell’aria ma anche dall’efficienza del sistema filtrante. I primi due strati in microfibra del filtro catturano la maggior parte degli aerosol, delle polveri e dei pollini ultrasottili; il terzo strato, invece, realizzato con carboni attivi, assorbe le particelle e i gas acidi che contribuiscono all’inquinamento. A questo punto, un innovativo quarto strato realizzato con una membrana bio funzionale, rivestita con una sostanza organica ricavata dall’estratto di frutta, rende inattivi in modo efficace gli aerosol virali imprigionati, impedendo che vengano liberati nell’abitacolo. L’elevata efficacia del filtro è stata dimostrata da una serie di test condotti in collaborazione con l’OFI (Istituto di Ricerca Austriaco). Il coronavirus da SARS-COV-2 si diffonde attraverso le goccioline prodotte da uno starnuto, un colpo di tosse o il semplice respiro; queste particelle di aerosol possono rimanere attaccate sulle superfici per ore o anche per giorni. Il movimento dell’aria, i cambi di temperatura e l’umidità possono propagare nell’aria queste particelle: ed è qui che entra in azione il filtro sviluppato da Honda.
I diversi strati antiparticolato offrono una protezione dal virus di gran lunga più efficace rispetto ai filtri convenzionali. E’ stato dimostrato che sono in grado di separare non solo le goccioline (> 5 µm) ma anche gli aerosol virali pericolosi (considerevolmente al di sotto di 5 µm). Il nuovo filtro dell’aria sviluppato da Honda può catturare oltre il 90% degli aerosol virali. Inoltre, un innovativo secondo strato rende inattiva quasi il 100% della carica virale imprigionata, grazie a una membrana bio funzionale rivestita con una sostanza organica ricavata dall’estratto di frutta. L’infezione da SARS-COV-2 è, in ordine di tempo, soltanto il più recente tra i virus dannosi per la salute che hanno attraversato la storia dell’umanità. In termini di mitigazione del rischio nei viaggi in auto, questo filtro offre una delle migliori protezioni disponibili in commercio. E’ compatibile con tutti i nuovi modelli a quattro ruote di Honda, e può essere acquistato e montato direttamente presso la rete ufficiale delle Concessionarie Honda.
(ITALPRESS).
Nissan, Guillaume Cartier nuovo presidente regione Amieo
ROMA (ITALPRESS) – Nissan Motornomina Guillaume Cartier nuovo Chairperson per la regione AMIEO che comprende Africa, Medio Oriente, India, Europa e Oceania. Dal 1° aprile guiderà le operazioni di Nissan nella regione, che copre più di 140 mercati in quattro continenti, con una popolazione di circa 3,8 miliardi di abitanti, ovvero oltre il 30% delle vendite globali di veicoli. Con oltre 25 anni di esperienza in Nissan e nell’Alleanza, in posizioni di leadership globale e regionale, Cartier guiderà la nuova regione, in linea con il piano di trasformazione Nissan NEXT. Il piano prevede l’introduzione del nuovo Qashqai e di Ariya nei mercati europei e la crescita del brand nei mercati AMIO anche attraverso il rafforzamento della gamma di veicoli, dal Patrol al Magnite, lanciato di recente in India. “Sono entusiasta di guidare questa Regione, forte di diverse culture e di persone provenienti da più parti”, ha detto Cartier. “Siamo in un periodo di cambiamento senza precedenti per l’industria automobilistica con una gamma rinnovata di modelli e tecnologie Nissan in arrivo sul mercato. Per Nissan sta iniziando un nuovo periodo di crescita sostenibile, che stiamo portando avanti con il piano di trasformazione Nissan NEXT, accelerando così il nostro percorso verso una gamma completamente elettrificata entro il 2023 in Europa e offrendo i nostri prodotti anche ai clienti in Africa, Medio Oriente, India e Oceania”, ha aggiunto. Cartier sostituirà Gianluca de Ficchy, che per tre anni ha ricoperto il ruolo di Chairperson per Nissan Europa e, da ultimo, della regione AMIEO. De Ficchy assume un nuovo ruolo di primo piano all’interno dell’Alleanza. Dal 1° aprile Cartier sarà sostituito come AMIEO Region Senior Vice President Sales & Marketing da Leon Dorssers che riporterà a Cartier, ricoprendo tutte le funzioni di Sales & Marketing, comprese quelle di Sales, Dealer Network, Product Strategy & Pricing, Brand e Customer Experience.
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Hyundai svela alcune immagini teaser di nuova Kona N
ROMA (ITALPRESS) – Hyundai ha svelato le prime immagini teaser di nuova Kona N senza “camouflage”, che permettono a fan e appassionati di mettere per la prima volta gli occhi sul più recente membro della gamma N ad alte prestazioni del brand.
Non è solo l’ultimo arrivo della line up N di Hyundai, ma è anche il primo Suv a farne parte Come rivelano le prime immagini.
Kona N vanta un look sportivo, ulteriormente enfatizzato da un posizionamento ampio e basso. Per la prima volta, la divisione Hyundai N e lo Hyundai Design Center hanno lavorato insieme per sviluppare soluzioni stilistiche adatte a un Suv, creando un prodotto con una forte presenza su strada e che richiama al divertimento di guida. Nuova Kona N combina il design moderno con l’audace e dinamico linguaggio stilistico dei modelli Hyundai N.
La vista frontale è dominata da grandi prese d’aria sportive e iconiche e la nuova firma luminosa conferisce al modello un aspetto aggressivo e potente. La griglia inferiore definisce il carattere del paraurti: la sua forma si ispira a una fusoliera aeronautica e si estende verso il lato della vettura, enfatizzandone l’efficienza aerodinamica e la velocità.
Completa il look anteriore il logo N posizionato sulla calandra dal design unico. Nella parte posteriore, un grande spoiler a doppia ala dona maggiore dinamicità e incorpora anche la terza luce di stop con forma triangolare come è consuetudine sui modelli N. Il doppio scarico di grandi dimensioni esprime pienamente lo spirito ad alte prestazioni del modello. Più in basso sul paraurti posteriore, un grande diffusore migliora la dispersione dei flussi d’aria. L’aspetto sportivo del modello è ulteriormente enfatizzato dai parafanghi in tinta con la carrozzeria, portando visivamente Kona N più vicina all’asfalto.
E’ dotata anche di cerchi in lega e dettagli rossi che impreziosiscono la vista laterale.
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Autodromo Monza lancia progetto e-commerce con linea motorsport
MONZA (ITALPRESS) – L’Autodromo Nazionale Monza lancia il suo primo e-commerce con una linea d’abbigliamento e di accessori totalmente rinnovata. Gli appassionati possono da oggi acquistare online dal sito https://shop.monzanet.it i capi di abbigliamento ufficiali, la linea di orologi e i gadget del circuito.
La prima linea è dedicata ai tifosi più fedeli che conoscono e amano ogni pezzo d’asfalto del circuito e vogliono indossare la loro passione. Le parole Monza, Temple of Speed e l’abbreviazione MNZ, utilizzata solitamente sui documenti sportivi per indicare il circuito, ricorrono in questa collezione.
La seconda collezione ha invece un’anima più elegante che lascia spazio solo al semplice layout del circuito, senza lettering. Il tracciato dell’Autodromo Nazionale Monza diventa un brand di moda riconoscibile, al pari dei marchi delle maison più rinomate.
La terza linea è dedicata alla storia del tempio della velocità.
Sulle t-shirt campeggiano foto d’epoca del circuito monzese rielaborate graficamente per renderle opere visive di intuizione moderna. All’heritage sarà poi dedicata una sezione specifica del sito dove verranno messi in vendita memorabilia del circuito.
Tra gli accessori e gadget attualmente in vendita troviamo zaini e capienti borse da viaggio, alcune tipologie di orologi da polso, il power bank, il thermos e lo speaker portatile bluetooth. La sezione si arricchirà nei prossimi mesi di ulteriori souvenir brandizzati Autodromo Nazionale Monza, tra cui poster e riproduzioni di manifesti storici e moderni.
Alessandra Zinno, direttore generale dell’Autodromo Nazionale Monza, sottolinea come tutti i tifosi “possono diventare testimonial della passione per l’autodromo indossando i capi di abbigliamento che abbiamo disegnato e prodotto. Anche chi desidera conoscere meglio il circuito, sfogliando i capi nell’e-commerce, vivrà un’esperienza di shopping virtuale unica. Nei prossimi mesi cercheremo di creare nuovi prodotti e linee”.
(ITALPRESS).










