TORINO (ITALPRESS) – Al via gli ordini del nuovo E-Ducato – il primo modello “full electric” di Fiat Professional pensato per il trasporto su strada per il primo e l’ultimo miglio – che assicura servizi di distribuzione in ambito cittadino e “near urban” veloci, affidabili e soprattutto sostenibili, grazie all’abbattimento delle emissioni in atmosfera.
L’arrivo in concessionaria del veicolo e le prime consegne sono previste a partire dalla fine del mese di marzo.
L’E-Ducato propone una completa gamma di versioni nonchè una scelta modulare di dimensioni della batteria, con autonomie di percorrenza che vanno da 235 a 370 chilometri in ciclo urbano (WLTP CITY Cycle), nel tipico ciclo di una “mission” di consegna in ambito urbano e in normali condizioni ambientali, a seconda della dimensione della batteria. Il tutto a fronte di prestazioni di assoluto interesse: volumetria di caricoda 10 a 17 metri cubi, portata fino a 1.910 chili. A queste caratteristiche ne aggiunge altre che ne fanno il punto di riferimento nel segmento. Ad esempio, offre due batterie, fino a 370 km di autonomia in urbano, e una portata ai vertici della categoria sia nelle versioni 3,5 ton rispetto ai competitors sia in termini assoluti considerando versioni 4,25 ton che arrivano a 1,9 ton di portata utile. Inoltre, sono disponibili 3 differenti caricabatterie in AC (da 6,7, 11 e 22kw, quest’ultimo disponibile in un secondo momento) con la possibilità di avere Fast Charge in DC, combinabile con tutti e 3 i caricabatterie AC. Il nuovo E-Ducato offre 8 anni o 160.000 km di garanzia per la batteria da 47 Kwh e 10 anni o 220.000 km per la batteria 79 Kwh. E-Ducato è anche “Easy to sell, Easy to buy” poichè si configura esattamente come qualsiasi Ducato nella costruzione del prezzo e nell’offerta dei pack. La versione elettrica garantirà la continuità nella fase di transizione tra termico ed elettrico con prestazioni analoghe e a un costo equivalente, su un periodo di utilizzo di cinque anni.
Offre di serie il sistema Mopar Connect con inclusi 6 mesi di servizi. Il listino prezzi per i furgoni va da 60.800 euro per la versione 3.5t passo medio (10 m3 di carico) ai 65.000 euro per la versione 3.5t passo extra lungo tetto super alto. Invece, per i cabinati si parte da 60.300 euro con la versione 3.5t passo medio. Inoltre, i veicoli dotati di batteria da 79 kwh includono il caricabatterie da 11 kw che assicura di completare tutte consegne, anche extra cittadine, in unico giorno. E in fase di lancio saranno compresi nel prezzo 5 anni di manutenzione ordinaria e 5 anni di garanzia sul veicolo.
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Al via gli ordini del nuovo E-Ducato
Accordo fra Città Motori e Fmi su turismo, cultura e sicurezza stradale
ROMA (ITALPRESS) – Impegno comune sul piano del turismo motoristico promosso da Città dei Motori, con particolare attenzione agli itinerari per le due ruote; valorizzazione e tutela dei brand motociclistici storici; sensibilizzazione su tutela di ambiente, paesaggio, bellezze dei territori; eventi nazionali e locali su mobilità sostenibile e sicurezza stradale a due ruote. Questi i punti fondanti del protocollo firmato da Luigi Zironi, sindaco di Maranello e presidente di Città dei Motori, e da Giovanni Copioli, presidente della Federazione Motociclistica Italiana. Per Zironi “il mondo delle due ruote è sempre stato uno dei cuori pulsanti della nostra associazione. Il protocollo sottoscritto assieme alla Fmi, assume un’importanza fondamentale su temi quali la sicurezza stradale e la valorizzazione del Made in Italy motoristico e ci garantisce un ulteriore passo avanti soprattutto sul piano operativo, in quanto definisce con grande precisione i nostri obiettivi comuni e indica le tappe per raggiungerli con azioni coordinate e complementari. Con questo approccio – aggiunge – si creano anche le condizioni ideali per dare un seguito tangibile alla nostra passione per i motori, che ha bisogno di idee e della formula giusta per trasformarle in qualcosa di concreto. La rinascita del turismo motoristico necessita di alleanze pragmatiche come questa, senz’altro utili anche per valorizzare al meglio eventi e ricorrenze, come quelli del 2021 in cui, solo per citare degli esempi legati alla storia delle due ruote, la Vespa festeggerà i suoi 75 anni e la Moto Guzzi spegnerà le sue 100 candeline”.
Copioli ha ricordato che “la Fmi è da sempre profondamente radicata su tutto il territorio nazionale attraverso i suoi oltre 1.700 MotoClub. Quindi è per noi indispensabile il contatto ed il dialogo con le Istituzioni locali e cittadine. Per questo sono profondamente soddisfatto del protocollo siglato con Anci Città dei Motori. Insieme sono certo che potremo condividere strategie e obiettivi su temi fondamentali come la sicurezza, ma anche sotto il profilo della valorizzazione del comune patrimonio motoristico, culturale e turistico”.
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Piaggio, con Ktm, Honda e Yamaha un consorzio per le batterie
PONTEDERA (PISA) (ITALPRESS) – Il Gruppo Piaggio ha sottoscritto una lettera di intenti con Ktm, Honda e Yamaha per dare vita a un Consorzio per sviluppare batterie intercambiabili (la tecnologia battery swap) per motocicli e veicoli elettrici leggeri.
“Nel contesto dell’Accordo di Parigi sul clima e della transizione alla mobilità elettrica – si legge in una nota -, i fondatori del Consorzio sono convinti che disporre di un sistema di batterie intercambiabili possa promuovere l’uso di veicoli elettrici, contribuendo a rendere più sostenibile la gestione del ciclo di vita delle batterie usate nell’industria dei trasporti. Inoltre, ampliando la gamma offerta, riducendo i tempi di ricarica e i costi dei veicoli e dell’infrastruttura, i produttori intendono rispondere ai principali timori dei consumatori riguardo alla mobilità elettrica”.
Il Consorzio si propone di definire le specifiche tecniche standard del sistema di batterie intercambiabili per i veicoli appartenenti alla categoria “L”: ciclomotori, motocicli e altri piccoli veicoli a motore con tre o quattro ruote. Lavorando di concerto con gli stakeholder e gli enti regolatori a livello nazionale, europeo e internazionale, i fondatori del Consorzio prenderanno parte alla creazione di standard tecnici internazionali.
Le attività del consorzio inizieranno nel mese di maggio 2021. I quattro fondatori invitano tutti gli stakeholder che fossero interessati a unirsi al progetto per ampliare le conoscenze e competenze del consorzio.
“Sottoscrivendo questa lettera di intenti”, ha commentato Michele Colaninno, Chief of strategy and product del Gruppo Piaggio, “le parti intendono dare una risposta ai principali timori dei propri clienti e contribuire alla realizzazione delle priorità politiche legate al passaggio alla mobilità elettrica. L’introduzione di uno standard internazionale per un sistema di batterie intercambiabili garantirà l’efficienza di questa tecnologia, mettendola a disposizione dei consumatori. Infine”, ha concluso Michele Colaninno, “la forte cooperazione tra produttori e istituzioni consentirà al settore di affrontare al meglio le sfide del futuro della mobilità”.
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Toyota presenta il nuovo RAV4 Plug-in Hybrid
Toyota presenta il nuovo RAV4 Plug-in Hybrid, massima espressione della gamma RAV4 combinata con l’ultima frontiera della tecnologia ibrida del marchio delle tre ellissi.
Partendo dal successo di RAV4 come pioniere del Full Hybrid tra i SUV, Toyota è ora pronta ad estendere i benefici della tecnologia con l’introduzione del nuovo RAV4 Plug-in Hybrid, un nuovo modello per la sua gamma ibrida che promette di essere non solo più potente ma anche più efficiente in termini di emissioni e di consumo di carburante. Toyota introduce per la prima volta la tecnologia Plug-in Hybrid su un modello di volume, frutto di un percorso di oltre 20 anni di leadership nella tecnologia dei propulsori ibridi. Il nuovo modello si collocherà all’apice della gamma RAV4 di quinta generazione, un modello che ha riaffermato il suo storico status di uno dei SUV più popolari al mondo.
Il RAV4 Plug-in Hybrid offrirà ai clienti la migliore soluzione di entrambi i mondi. E’ dotato della più recente tecnologia Full Hybrid-Electric Toyota, con una maggiore potenza e una migliore dinamica di guida, e ha anche una vera e propria capacità di guida in EV, libera da preoccupazioni circa l’autonomia o la necessità di fermarsi per ricaricare la batteria.
Grazie all’esperienza maturata nello sviluppo delle due generazioni della Prius Plug-in Hybrid, Toyota è riuscita a realizzare un nuovo ed efficace propulsore per il RAV4. Con una potenza complessiva di 306 CV/225 kW, è in grado di regalare un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 6 secondi, superando qualsiasi suo rivale alimentato in modo convenzionale.
Ma nonostante le sue prestazioni straordinarie, è anche particolarmente sostenibile: nella nuova modalità di guida EV mode, è un vero e proprio veicolo elettrico in grado di percorrere 75 km a 0 emissioni nel ciclo combinato e fino a 98km nel ciclo urbano, con una velocità massima in EV di 135km/h. Il nuovo modello può percorrere 100km con 1 litro di benzina ed emettere solo 22 g di CO2 per km. All’esaurimento dell’autonomia per la guida in EV mode, il RAV4 Plug-in rimane particolarmente efficiente grazie alla tecnologia Full Hybrid Electric di Toyota, che consente di contenere i consumi e le emissioni e di continuare a percorrere lunghi tratti a zero emissioni intervallati durante la marcia. Il nuovo RAV4 Plug-in Hybrid è sviluppato sulla piattaforma Toyota GA-K, con ulteriori vantaggi dinamici ottenuti posizionando la batteria ibrida sotto il pianale. E’ inoltre equipaggiato di serie con il sistema di trazione integrale elettrica intelligente AWD-i. Toyota ha sfruttato l’incremento delle prestazioni che la componente elettrica può fornire per ottenere un significativo aumento della potenza rispetto al RAV4 Hybrid standard.
Ha sviluppato una nuova batteria agli ioni di litio ad alta capacità e ha aggiunto un converter potenziato all’unità di controllo del sistema ibrido. Il motore a benzina Hybrid Dynamic Force da 2,5 litri si basa sull’unità del RAV4 Hybrid, con miglioramenti per soddisfare i requisiti prestazionali del sistema ibrido plug-in. Le dimensioni compatte della batteria agli ioni di litio consentono di contenerla interamente sotto il pianale del veicolo. Senza penalizzare troppo il vano di carico, la volumetria del bagagliaio è di ben 520 litri. La strategica posizione della batteria nel veicolo contribuisce inoltre a conferire al RAV4 Plug-in Hybrid un baricentro basso, migliorando la stabilità e il comfort di guida.
Nella parte posteriore destra si trova la presa di ricarica protetta da uno sportello che si blocca e sblocca automaticamente con le porte del veicolo. RAV4 Plug-in è fornito di due cavi standard di cui uno collegabile ad una normale presa domestica e l’altro, di tipo Mennekes (32A, 6.6 kW), che consente di completare una ricarica in sole 2 ore e mezza se collegato a una wallbox. Inoltre, grazie all’APP MyT ed ai servizi connessi diventa possibile controllare lo stato della batteria, pianificare l’orario di ricarica e programmare il sistema di condizionamento.
I dettagli stilistici esterni e l’abitacolo mostrano un look più raffinato e sportivo per il D-SUV Toyota.
Nella parte anteriore è presente una finitura scura per la griglia e altri dettagli, con una nuova modanatura metallica sulla parte inferiore del paraurti che enfatizza la larghezza e l’aspetto possente del veicolo. I nuovi cerchi da 18 e 19 pollici vantano un contrasto tra la lavorazione brillante e le finiture grigie o nere, mentre nella parte posteriore è presente una finitura metallica per la decorazione sotto il parabrezza e una copertura nera per il sottoscocca. Nell’abitacolo l’attenzione si concentra sui nuovi rivestimenti dall’impostazioni sportiva, con motivi a coste con dettagli in rosso a contrasto. I sedili in pelle nera trapuntata saranno disponibili anche con un affascinante dettaglio a nastro rosso. La console centrale è dotata di un display multimediale touchscreen da nove pollici – il più grande di qualsiasi modello RAV4 – per un controllo chiaro e semplice delle funzioni di intrattenimento, informazione e connettività della vettura.
La versione d’ingresso è la Dynamic+, una versione ricca di contenuti che offre di serie i cerchi in lega da 18”, fari a LED, vetri posteriori oscurati, Power back door, sistema multimediale Toyota Touch 3 da 9” con DAB, navigatore satellitare e smartphone integration, wireless charger, sedili in pelle sintetica riscaldati e sedile guidatore regolabile elettricamente con supporto lombare e tutti i sistemi di sicurezza attiva con il Toyota Safety Sense.
Il top di gamma è invece la versione Style+ con cerchi in lega da 19”, tetto panoramico, sedili in pelle, sedili anteriori ventilati, Head-up display, sistema premium audio JBL, Panoramic view monitor a 360° e smart rear view mirror. La gamma RAV4 Plug-in parte dai 55.500 euro per la versione Dynamic+, un prezzo che, grazie agli Hybrid bonus ed agli attuali incentivi statali si trasforma in un prezzo promozionale di 45.500 in caso di rottamazione. Stessa logica per l’allestimento Style+ che partendo da un listino di 60.000 sarà proposto ad un prezzo promozionale di 49.000 euro in caso di rottamazione. Nuovo RAV4 Plug-in Hybrid è già ordinabile, l’arrivo delle vetture è previsto per il mese di aprile presso le concessionarie Toyota.
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Nascono gli “Heritage Point” nei Motor Village di Roma e Palermo
A pochi mesi di distanza dalle celebrazioni per il suo quinto anno di attività, Heritage rafforza il suo piano operativo aprendo gli Heritage Point in collaborazione con i Motor Village di Roma e Palermo. Qui infatti sarà possibile fruire di alcuni dei servizi più apprezzati dagli appassionati, avendo l’opportunità di richiedere i Certificati di Origine, far ispezionare la propria vettura storica per la Certificazione di Autenticità ed acquistare merchandising e una selezione di ricambi dedicati specificamente alle auto d’epoca. L’inaugurazione degli Heritage Point a Roma e Palermo prosegue quindi il percorso di successo iniziato con il Mirafiori Motor Village e il Motor Village Arese, confermando l’importanza di questi punti di riferimento per i collezionisti. La presenza di personale specializzato garantirà un’assistenza dedicata in grado di rispondere alle esigenze degli appassionati: gli Heritage Point diventano così gli ambasciatori di questo progetto mirato a offrire un servizio di qualità, incrementando al contempo la sua capillarità a livello nazionale.
L’iniziativa sarà sostenuta da un apposito programma di comunicazione che includerà una chiara identificazione in situ degli Heritage Point, la promozione tradizionale su stampa locale e un canale di contatto diretto “digital oriented” tramite i siti web e i social network dei Motor Village, ma anche sulle pagine Facebook e Instagram del progetto Heritage, che hanno superato i 37 milioni di impression. Infine, dato il crescente interesse suscitato dall’iniziativa e le fruttuose collaborazioni instaurate con prestigiosi partner in diversi Paesi europei, l’iniziativa verrà a breve estesa presso altri Motor Village europei, nello specifico in UK, Germania e Svizzera, mercati in cui è particolarmente vivo il culto per le auto d’epoca italiane: una “passione senza tempo”, come recita lo slogan di Heritage.
Nato nel 2015, il dipartimento Heritage ha l’obiettivo primario di tutelare ed arricchire l’immenso patrimonio storico dei marchi Abarth, Alfa Romeo, Fiat e Lancia, con particolare focus sul parco vetture di proprietà costituito da oltre 600 unità. Ma al di là della mera conservazione, il progetto mira a valorizzare e far rivivere un patrimonio che racconta una storia così ricca e affascinante che merita di essere tramandata come un esempio prezioso e attuale ancora oggi. Questo scopo è stato perseguito con una serie di attività di esposizione statica, di partecipazione a competizioni riservate a vetture classiche e con l’offerta di vari servizi legati a questo mondo.
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Ariya, il crossover Nissan più aerodinamico di sempre
Ariya, attingendo a un decennio di esperienza nell’innovazione dei veicoli elettrici e dei crossover e con l’obiettivo di ottenere un coefficiente di resistenza aerodinamica (Cd) pari a 0,297, si appresta a divenire il crossover Nissan più aerodinamico di sempre. Dalle linee della carrozzeria modellate con precisione ai condotti dell’aria opportunamente posizionati, l’aerodinamica di Ariya è pensata per migliorare le prestazioni del propulsore elettrico nelle lunghe percorrenze. Il risultato è frutto dell’impegno dei team di ingegneri Nissan di tutto il mondo, e si prevede porterà a un aumento di autonomia della vettura, che sarà reso ufficiale dopo l’omologazione, che avverrà nel corso dell’anno. “L’omologazione di Nissan Ariya prevediamo confermi un aumento di autonomia della vettura rispetto al valore di 500 km comunicato nel 2020 durante la World Première. Questo permetterà agli automobilisti di percorrere maggiori distanze con una singola ricarica”, ha detto Marco Fioravanti, VP Product Planning, Nissan Europe.
Ogni elemento esterno di Ariya è stato progettato con la massima precisione presso il Nissan Technical Centre Europe nel Regno Unito. Il sottoscocca piatto di Ariya garantisce stabilità durante la guida e facilità di controllo, mentre lo shield frontale e le linee pulite della carrozzeria riducono la resistenza aerodinamica. Perfezionata dai team di progettazione in Giappone e Regno Unito, la forma della vettura garantisce un’elevata efficienza, grazie alla sua capacità di fendere l’aria nella maniera migliore. “Con il crescente passaggio alla mobilità elettrica, i test aerodinamici stanno diventando sempre più importanti, dato che l’aerodinamica dei veicoli elettrici è direttamente collegata alla loro efficienza. Minore resistenza aerodinamica e una migliore stabilità permettono di guidare per distanze maggiori prima di dover ricaricare”, ha detto Sarwar Ahmed, Aerodynamics and Aeroacoustics Engineer, Nissan Technical Centre Europe. Pensato per soddisfare al meglio le esigenze degli automobilisti, Ariya segna l’inizio di una nuova era per i veicoli elettrici Nissan.
“Nissan Ariya è il risultato di uno sforzo globale. Insieme, abbiamo lavorato per trovare nuove soluzioni creative per l’aerodinamica della vettura, che combinate con le sue elevate prestazioni, le tecnologie di connettività e il nuovo rivoluzionario design soddisferanno le aspettative dei nostri clienti” ha commentato Helen Perry, Responsabile Electric Passenger Cars & Infrastructure, Nissan Europe.
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Alla Defender V8 si aggiungono le esclusive edizioni speciali
Land Rover arricchisce la sua famiglia di 4×4 con la potente Defender V8. I nuovi modelli: la Defender V8 525 CV e l’ammiraglia Defender V8 Carpathian Edition sono una combinazione esclusiva di performance e capacità; le speciali regolazioni dello chassis offrono una guida ancor più coinvolgente e una maggiore agilità su strada ed in off-road. I nuovi modelli sono gli eredi della tradizione pluridecennale delle V8 Land Rover – che spazia dalle Serie I V8 degli anni ’70, ai modelli nordamericani degli anni ’90, fino alla potente Defender Works V8. Il V8 si unisce alla più recente gamma di efficienti motori Ingenium diesel e benzina ed agli ibridi Plug-in di Land Rover. Il V8 benzina non è la sola novità. Aumentano le possibilità di scelta con la nuova XS Edition, con i Design Pack esterni che consentono un’esclusiva personalizzazione, e con un grande touchscreen opzionale da 11.4″ con il Pivi Pro.
La Defender V8 capitalizza tutte la robustezza e le capacità leggendarie della famiglia e vi aggiunge nuovi livelli di prestazioni con una guida ancora più coinvolgente, grazie alla potenza del 5.0 litri V8 Supercharged da 525 CV, alle sospensioni sapientemente riviste ed alla taratura della trasmissione. Il risultato è la Defender più veloce e dinamica di sempre.
L’esclusiva Carpathian Edition si basa sulla Defender V8 e ne rappresenta la più recente espressione del design, delle prestazioni e delle capacità, mentre la XS Edition, che sostituisce la First Edition che tanto successo ha riscosso, combina un design su misura con specifiche migliorate internamente ed esternamente. Le possibilità di personalizzazione della Defender sono ancora aumentate con il lancio dei nuovi pack esterni: il Bright Pack, l’Extended Bright Pack e l’Extended Black Pack, che arricchiscono l’inconfondibile profilo della Defender con particolari esclusivi. La migliorata connettività è parte degli aggiornamenti. L’infotainment Pivi Pro della Defender è ora disponibile con un ventaglio di nuove caratteristiche, incluso il grande touchscreen da 11.4″*. La stazione di ricarica wireless con amplificatore di segnale integrato è ora di serie con il Comfort and Convenience Pack, per una maggiore praticità e qualità delle chiamate.
La nuova Defender V8 è la più recente espressione della più robusta delle 4×4, e richiama la lunga tradizione dell’8 cilindri Land Rover, che risale agli anni ’70. Il potente V8 sovralimentato, che equipaggia la 90 e la 110, garantisce alte prestazioni e guida coinvolgente, e naturalmente tutta l’inarrestabilità Defender. Grazie alle regolazioni esclusive delle sospensioni e della trasmissione- che includono molle speciali e particolari regolazioni degli ammortizzatori- ed al nuovo differenziale posteriore a controllo elettronico, il veicolo è più agile, la guida più coinvolgente, il controllo della scocca di livello superiore – il tutto con la caratteristica sonorità del V8. La potenza del V8 sovralimentato da 5.0 litri di Land Rover, che è abbinato ad una trasmissione automatica ad 8 rapporti, è di 525 CV, con una coppia di 625 Nm. La Defender V8 90 accelera da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi e raggiunge i 240 km/h. I dati dei consumi e delle emissioni di CO2 sono rispettivamente 14,7 l/100 km e 332 g/km. Le capacità in off-road sono un sinonimo di Defender e la V8 vi aggiunge un nuovo piacere di guida, con il lancio del programma Dynamic del Terrain Response – disponibile solo sulle Defender V8. Questo supporta il guidatore nello sfruttare il carattere più dinamico e l’equilibrio del 525 CV, su asfalto e su terreni sciolti. Questa Defender è nata per essere la più veloce e divertente di sempre, divertente da guidare e con un’agilità senza uguali.
Barre antirollio piene e maggiorate riducono il rollio sulle curve più impegnative, mentre l’Electronic Active Rear Differential comprende l’Yaw Controller, il controllo d’imbardata che assiste la Defender V8 in curva, quando si raggiunge e si supera il limite di aderenza. L’attenta taratura del programma Dynamic del Terrain Response 2 rende il carattere della Defender V8 più agile, divertente e scattante. In questo modo l’acceleratore più reattivo, la speciale regolazione del Continuously Variable Damping e le boccole delle sospensioni più rigide rendono la risposta allo sterzo ancor più rapida. Il tutto lavora in armonia con il Torque Vectoring by Braking, i sistemi di controllo della trazione e il nuovo Controllo d’Imbardata per rendere la Defender V8 la più veloce, coinvolgente e docile di sempre.
L’inconfondibile Defender V8 vanta un ventaglio di particolari esterni esclusivi che la distinguono dal resto della gamma: distintivi diversi, quattro speciali terminali di scarico e cerchi da 22″ in lega con finitura Satin Dark Grey. La Defender V8 è identificabile anche dalle pinze freni Xenon Blue e dai dischi freni da 20″.
Grazie all’attenta taratura dei sistemi di aspirazione e scarico, la sonorità della Defender V8 è decisa ed autentica. Calibrata per ogni situazione di guida, questa suggestiva colonna sonora può essere resa più intensa selezionando il programma Dynamic del Terrain Response. La gamma colori è composta da tre tinte – Carpathian Grey, Yulong White e Santorini Black – le prime due con tetto a contrasto Narvik Black. L’esterno della nuova Defender V8 è completato da particolari Shadow Atlas. Internamente, i sedili Defender V8 sono rivestiti in esclusiva pelle Ebony Windsor con dettagli in Miko Suedecloth e Robustec, ognuno rifinito da un tag Ebony, mentre la traversa a vista della plancia è in colore Satin Black. Il volante a quattro razze, con corona in Alcantara e paddle della trasmissione in cromo satinato tattile, è esclusivo dei modelli V8. Gli alloggiamenti degli airbag sono rivestiti in pelle come la leva della trasmissione, e le soglie illuminate sono completate dal lettering V8.
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Consegna in diretta Facebook per le GSX-R1000R Legend Edition
Suzuki torna a celebrare ancora una volta i sette titoli colti dai suoi alfieri nella classe regina del Motomondiale. In attesa di tifare nuovamente i suoi idoli, Suzuki Italia annuncia che Lunedì 1° marzo consegnerà a Marco Lucchinelli e a Franco Uncini due esemplari della GSX-R1000R Legend Edition, la serie speciale a tiratura limitata realizzata appunto da Suzuki per festeggiare il titolo ottenuto da Joan Mir nella stagione 2020 e per ripercorrere gli altri sei trionfi Suzuki del passato attraverso le storiche livree vincenti. Lucchinelli e Uncini riceveranno le moto con colorazioni ispirate proprio a quelle delle rispettive Suzuki RG 500 schierate dal Team Gallina nel 1981 e nel 1982 e che li portarono a diventare Campioni del Mondo. La cerimonia di consegna sarà l’atto conclusivo di un avvincente talk show che si terrà all’interno dell’European Design Center Suzuki di Robassomero. L’incontro vedrà Lucchinelli e Uncini commentare l’ultima stagione di gare e ripercorrere alcune vicende memorabili delle corse del passato. A intervistarli e a incalzarli con le sue domande nelle vesti di moderatore sarà il giornalista ed ex pilota Max Temporali. L’intero evento potrà essere seguito dagli appassionati in diretta streaming sul canale Facebook di Suzuki Motorcycle Italia a partire dalle ore 14 di lunedì e gli utenti potranno anche interagire con gli ospiti ponendo loro domande e curiosità.
La diretta sarà imperdibile non solo per i tifosi di Lucky e di Uncini o per gli amanti delle competizioni in genere. Il dibattito coinvolgerà anche il francese Romain Oudert e Jacopo Solari, i due giovani designer in forza proprio allo European Design Center Suzuki che hanno firmato le GSX-R1000R Legend Edition di Lucchinelli e Uncini. Le loro parole illustreranno la genesi delle varie livree racing dal sapore rètro e permetteranno di conoscere meglio il lavoro di questo centro stile alle porte di Torino, l’unico a studiare le linee delle moto Suzuki assieme agli uffici stilistici del quartier generale di Hamamatsu. La struttura, creata nel 2009, contava inizialmente solo su tre designer, ma nel tempo è stata potenziata con altre figure provenienti da tutto il mondo e oggi gioca un ruolo importante nel definire gli stilemi dei modelli Suzuki.
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