Pirelli gomma di serie le automobili con il pneumatico sensorizzato che parla con l’auto. Per la prima volta al mondo, una vettura monta in primo equipaggiamento il sistema Pirelli Cyber Tyre, composto da un sensore in ognuno dei pneumatici che raccoglie informazioni fondamentali per la sicurezza di guida e da un software integrato nell’elettronica dell’auto. E’ la McLaren Artura, che per prima viene prodotta con pneumatici sensorizzati: una supercar ibrida e dotata del massimo della tecnologia per rendere ancora più coinvolgente e sicura l’esperienza di guida. La tecnologia Cyber Tyre offre a vettura e conducente diverse informazioni: la “carta d’identità” del pneumatico montato (modello, se estivo o invernale, pressione prescritta, indice di carico e codice di velocità) e le informazioni dipendenti dall’utilizzo (temperatura e pressione).
Informazioni, tra cui temperatura e pressione, fondamentali per la sicurezza, monitorate costantemente e trasmesse in tempo reale.
Queste, inoltre, vengono rilevate con una maggiore precisione rispetto ai rilevatori tradizionali su valvola, essendo i sensori Pirelli posti a contatto diretto con il pneumatico e non con il cerchio. Il flusso dati originato dai sensori viene elaborato da un software realizzato da Pirelli e integrato nell’elettronica dell’auto. Alcune informazioni vengono visualizzate sul cruscotto e sul display centrale, altre sono utilizzate dai sistemi elettronici del veicolo per calibrare i messaggi di allerta in base alle caratteristiche specifiche della gomma e anche al suo stato.
Per esempio, guidando su strada, l’auto dotata di Pirelli Cyber Tyre può avvisare che è necessario verificare la pressione per continuare a guidare in sicurezza.
Oppure, nel caso di cambio pneumatici stagionale – che spesso implica un diverso indice di velocità con gli invernali – avverte il guidatore quando si è superata la velocità massima consentita per la tipologia di gomme utilizzata. Le funzioni consentite da Pirelli Cyber Tyre vengono scelte e definite assieme al costruttore automobilistico che adotta il sistema su un proprio modello. Nel caso della McLaren Artura, alcune funzioni sono anche state integrate per l’uso specifico in pista. Si può, per esempio, offrire al guidatore la possibilità di cambiare le soglie di pressione dei pneumatici per raggiungere una migliore prestazione in circuito in base al proprio stile di guida; di conseguenza, vengono adattati gli avvisi verso il guidatore. Oppure, è possibile sapere quando i pneumatici hanno raggiunto la temperatura ottimale, momento in cui il pilota può ottenere le massime prestazioni dal sistema veicolo-pneumatici. O, ancora, informandolo quando è il momento di farli raffreddare. Come se ci fosse a bordo un ingegnere di pista virtuale.
Per la McLaren Artura, gli ingegneri Pirelli hanno sviluppato insieme alla casa auto inglese dei pneumatici P Zero dedicati nelle misure 235/35Z R19 per l’asse anteriore e 295/35 R20 per quello posteriore. Battistrada asimmetrico, per ottenere ottime prestazioni in frenata, garantendo il controllo del veicolo in tutte le condizioni e in particolare sul bagnato. Inoltre, sono disponibili pneumatici P Zero Corsa, sviluppati appositamente per la guida in pista e per l’uso su strada, dotati di una mescola derivata dall’esperienza di Pirelli nel mondo delle competizioni. Per l’inverno, invece, i nuovi P Zero Winter, in una versione specifica per le prestazioni di McLaren Artura, realizzati con mescole e disegno battistrada in grado di garantire le alte prestazioni comparabili al pneumatico estivo P Zero. Tutti e tre i pneumatici prodotti per la McLaren Artura sono riconoscibili dal marchio MC-C, che indica lo sviluppo appositamente realizzato da Pirelli per McLaren con la specifica della tecnologia Pirelli Cyber Tyre.
Il sistema Pirelli Cyber Tyre rappresenterà il futuro del pneumatico, capace cioè di fornire alle auto il senso del tatto, in grado di individuare o anticipare situazioni potenzialmente pericolose come la perdita di grip e l’acquaplano, consentendo così all’elettronica della vettura di intervenire prontamente. Il passo successivo vedrà i pneumatici connessi in rete, con gli altri veicoli e con l’infrastruttura stradale. Già nel novembre del 2019 Pirelli è stata la prima azienda al mondo del settore pneumatici a condividere su rete 5G informazioni relative al manto stradale rilevate da pneumatici intelligenti dotati di sensori, presentando a Torino lo use case “World-first 5G enhanced ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) services”.
Un sistema in evoluzione continua che diventerà fondamentale parallelamente alla crescita del livello di autonomia delle auto.
Infatti, la capacità che oggi ha il guidatore di percepire le condizioni di aderenza date dal tipo di fondo stradale e dalle condizioni meteo dovrà essere assolta dai pneumatici e l’auto potrà rallentare se l’asfalto è rilevato viscido, adeguare i controlli elettronici per aumentare la sicurezza e, con la connettività fra veicoli, avvisare le altre auto a guida autonoma di un potenziale pericolo imminente. Un vero e proprio senso tattile offerto dall’unico punto di contatto fra vettura e strada, i pneumatici.
(ITALPRESS).
Sulla McLaren Artura di serie il sistema Pirelli Cyber Tyre
Subaru, sesta generazione per la nuova Outback
TORINO (ITALPRESS) – Sesta generazione per la nuova Outback di Subaru, la mamma di tutte le oggi diffusissime crossover. Ovvero delle giardinette con cui poter anche viaggiare in fuoristrada, con capacità di carico notevoli e trazione integrale. Se molte di quelle che oggi vengono classificate come crossover, hanno perso per strada queste peculiarità, la Outback è invece rimasta sempre fedele a sè stessa, anche in questa versione 2021.
Il design è più contemporaneo, ma è sotto la scocca che è stata rivoluzionata. A livello telaistico, infatti, è stata utilizzata la piattaforma SGP (Subaru Global Platform) che ha portato a rilevanti miglioramenti sotti tutti gli aspetti principali: rigidità torsionale e area sospensioni anteriori +70%, rigidità flessionale frontale/laterale e sottotelaio posteriore + 100%.
Ciò vuol dire, che la struttura della nuova Outback garantisce la sicurezza passiva in caso di collisioni frontali, laterali e posteriori, potendo scaricare sull’intera struttura le forze che si generano in caso di urto. La sicurezza è da sempre uno dei valori cardine del Dna di Subaru, che insieme alla trazione integrale e all’architettura che allinea motore boxer, trasmissione e cambio, offrono maggiore confort e stabilità.
A spingere la nuova Outback un benzina da 2,5 litri, profondamente modificato per essere in regola con i nuovi standard (ciclo WLTP) di misurazione delle emissioni, con interventi sul 90% dei componenti, che hanno ridotto il peso complessivo. Ora il sistema di iniezione a 16 valvole del carburante è diretto, con potenza più immediata e sviluppo della curva di coppia più fluido. La potenza è ora di 169 CV da 5.000 a 5.800 giri/minuto, la coppia massima è di 252 Nm a 4.000 giri/minuto. Nuovo anche lo scarico con filtro GPF (Gasoline Particulate Filter) e il sistema di riscaldamento del motore, ora più rapido, fondamentale in condizioni estreme. Il cambio automatico a variazione continua CVT Lineartronic TR58 è anche profondamente rivisto, aumentando il numero di rapporti da 7 a 8 per l’uso manuale. Vista l’ampiezza dei modi di utilizzo di questa crossover, grazie al sistema Si-Drive si possono scegliere due modalità di erogazione della potenza: Intelligent, che riduce i consumi, e Sport che offre maggior divertimento. Basta premere un tasto posto sulla razza di destra del volante, e l’attivazione della funzione richiesta viene evidenziata nel display posto tra contagiri e tachimetro. Molto ricca anche la disponibilità di Adas (Advanced Driver Assistance System), ovvero i sistemi di sicurezza, tra cui l’Active Torque Split che ha il compito di ripartire in modo ottimale la coppia motrice, il sistema X-Mode pensato per i terreni che offrono minore aderenza come neve e terra, il Cruise Control Adattivo e il Subaru EyeSight che gestendo telecamere e sensori rileva ostacoli e pericoli, oltre a fornire dati sulla sicurezza. A livello estetico, la nuova Outback ha linee più continue, pur mantenendo un aspetto molto aggressivo. Sette i colori disponibili e tre gli allestimenti, tutti già molto ricchi in partenza: Style, 4dventure e Premium. All’interno della vettura, spicca il nuovo display da undici pollici al centro della plancia disposto verticalmente, un’anticipazione delle tendenze future del design Subaru. Di qui si gestisce l’intero infotainment, che comprende nella versione premium un impianto Harman Kardon dotato di 11 altoparlanti, subwoofer e amplificatore ad 8 canali. Il listino prezzi della nuova outback sarà reso noto all’approssimarsi del lancio previsto a fine marzo.
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Ford S-Max Hybrid, SUV per famiglie numerose
Ford a vele spiegate nel mondo: nello scorso anno ha chiuso al primo posto nelle vendite nel mercato Usa (1.929.195 unità con una quota del 13,83%) e in quello inglese (152.777). Adesso lancia in Europa e quindi anche in Italia la nuova S-Max Hybrid un Suv (a 5 e 7 posti) dedicato a quelle famiglie che amano una vita attiva a conferma di un’ulteriore tappa del processo di elettrificazione. Quattro gli allestimenti (Trend, Titanium, ST-Line e Vignale (prezzo da 44.850 euro che scende a 33.200 con promozioni Ford) . Grazie ad una tecnica di costruzione innovativa fornisce a questo modello a sette posti la combinazione del motore a benzina da 2,5 litri a ciclo Atkinson, con la batteria agli ioni di litio da 1,1 kWh e quindi col propulsore elettrico con l’ultima generazione del cambio automatico PowerSplit in grado di offrire un pieno di sicurezza durante la guida. La carica della batteria viene automaticamente reintegrata dal motore a benzina. Non vi è la necessità di collegarsi ad una fonte di alimentazione esterna. Un modello che accoppia lo stile sportivo alla versatilità.
Grazie alla configurazione dei sedili e dei vani di carico, la capacità arriva a quota 2.200 litri. “Una S-MAX che schiaccia l’occhio a nuove fasce di clienti” – ha evidenziato Roelant de Waard, general manager di passenger vehicles di Ford Europa. I due propulsori garantiscono una potenza complessiva di 190 cv, una accelerazione da 0 a 100 kmh in 9″8, un consumo di 6,4 litri x 100 km ed emissioni di C02 di 147 gr/km con una coppia di 210 Nm e questo rende questo modello una buona alternativa ai motori diesel EcoBlue di Ford. Il cambio automatico entra in azione mediante un ergonomico pomello rotativo propone una funzione che simula il cambio di marcia tipico della guida sportiva. Le funzioni intuitive aiutano a monitorare i consumi utilizzando interfacce per il display digitale da 10″. Inoltre la funzione Brake Coach permette una frenata graduale in modo da restituire più energia alla batteria mentre quella EV Coach indica a chi siede al volante il tipo di propulsione utilizzata, elettrica o ibrida.
Per la connettività provvede il modem FordPass Connect che fornisce Wi-fi ad un massimo di dieci dispositivi in modo che si possono pianificare viaggi più spediti o meno stressanti grazie ad aggiornamenti Live Traffic del sistema di navigazione. Inoltre il modem dispone di funzioni da remoto tra cui apertura e chiusura delle portiere, localizzazione della vettura tramite l’app per smartphone FordPass nonchè la funzionalità Local Hazard Information che mette in guardia il conducente su eventuali pericoli sulla strada che sta percorrendo. I sedili anche con funzione massaggiante possono essere riscaldati o raffreddati. Inoltre i tre sedili della seconda fila hanno punti Isofix per il montaggio di seggiolini. C’è poi l’azionamento del portellone tramite un movimento del piede, utile anche quando si hanno le mani occupate da borse o accessori. E’ ordinabile anche il Galaxy Hybrid solo a 7 posti solo con allestimento Titanium (48.650 euro, prezzo che scende a 36.050 euro grazie a promozioni Ford) con bagagliaio di 2.340 litri, con identica motorizzazione ibrida da 190 cv. Entrambi i modelli vengono assemblati nello stabilimento Ford di Valencia in Spagna dove la Casa dell’Ovale Blù investirà 42 milioni di euro per inserire le due inedite linee di assemblaggio che affiancheranno la produzione di Kuga Plug-in Hybrid e Kuga Hybrid. Ford, si è appreso, lancerà entro l’anno in Europa altri 15 modelli elettrificati.
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Suzuki presenta Swift Sport Hybrid World Champion Edition
Suzuki lancia Swift Sport Hybrid World Champion Edition, una serie speciale che celebra il settimo titolo iridato vinto da Suzuki nella classe regina del Motomondiale grazie a Joan Mir, Campione MotoGP 2020. A rendere unica questa versione è la sua colorazione, che richiama la livrea Anniversary utilizzata lo scorso anno dalle Suzuki GSX-RR ufficiali del Team Ecstar e che è ispirata a quella della prima moto Suzuki che partecipò a una gara iridata nel 1960. SOmaggia la livrea Anniversary con una verniciatura bicolor, abbinando una colorazione blu metallizzato a dettagli silver, previsti per le calotte degli specchietti retrovisori e il tetto, dall’effetto sospeso grazie alla presenza di montanti neri. Inoltre, tre racing stripes con colorazione a contrasto rispetto alla carrozzeria, attraversano longitudinalmente la vettura. Sul cofano è posizionata la scritta Suzuki in “cutout”. La personalizzazione interna prevede invece la colorazione giallo fluo dei dettagli delle porte anteriori, del tunnel e della plancia centrale. Ogni esemplare verrà autografato dal campione del mondo Joan Mir proprio su quest’ultimo elemento. Sette sono le vittorie nel Motomondiale e altrettanti sono gli esemplari della World Champion Edition, identificati dal seriale indicato sulla plancia interna, vicino all’autografo del campione maiorchino.
Questa serie speciale, così come l’intera gamma Suzuki, può beneficiare degli incentivi previsti in questo periodo dal Governo per le auto Euro 6 di ultima generazione. Nello specifico, SWIFT Sport Hybrid World Champion Edition, può essere prenotata unicamente attraverso il web store Suzuki a 20.900 Euro (IPT e PFU esclusi) includendo il beneficio del bonus di 1.500 Euro, concesso dallo Stato in caso di rottamazione di una vettura immatricolata prima del primo gennaio 2011. La prenotazione della edizione speciale è a portata di click! Attraverso il link https://shop.suzuki.it/auto/swift_sport_world_champion/ si accede al minisito dedicato, collegato direttamente alla piattaforma di e-commerce. Questo web store ha procedure semplici e collaudate, che rendono affidabile e sicura ogni operazione. E’ sufficiente selezionare la Concessionaria cui ci si vorrà affidare per le operazioni successive, inserire la propria casella email e prenotare quindi l’auto, versando un piccolo acconto attraverso PayPal oppure con carte prepagate, di credito o di pagamento. Dopo l’invio di un’e-mail di conferma, il Cliente è quindi ricontattato dal Concessionario per definire le fasi finali dell’acquisto, i tempi e le modalità della consegna.
Le sue caratteristiche consentono al pilota di sentirsi un tutt’uno con il mezzo meccanico, proprio come accade ai motociclisti. Le carreggiate allargate e la perfetta messa a punto dell’assetto ribassato permettono di sfruttare al meglio rapporti peso/potenza e peso/coppia ai vertici della categoria e rendono SWIFT Sport Hybrid incredibilmente reattiva. Con una massa complessiva di soli 1.020 kg, ogni azione sullo sterzo, sull’acceleratore e sui freni ha effetti immediati, per un’efficacia e un piacere di guida impareggiabili. La dotazione di serie comprende i più evoluti dispositivi elettronici di assistenza alla guida ADAS, che supportano il pilota senza risultare mai invasivi. L’equipaggiamento standard include tra le altre cose i sistemi “guardaspalle”, “vaipure”, “occhioallimite”, “attentofrena”, “guidadritto” e “restasveglio”, che consentono a SWIFT Sport Hybrid di vantare una guida autonoma di livello 2.
Anche il sistema ibrido gioca un ruolo molto importante nel definire un temperamento così sportivo, facendo lavorare il motore termico e quello elettrico in modo complementare. Il loro gioco di squadra assicura una vivacità sorprendente in ogni frangente, con una potenza massima di 129 CV e una coppia massima di 235 Nm costanti tra i 2.000 e i 3.000 giri. Il motore 1.4 Boosterjet K14D, con un turbo a bassa inerzia e la fasatura variabile delle valvole di aspirazione, è abbinato alla Tecnologia Suzuki Hybrid 48V, che non richiede alcuna ricarica esterna, non sottrae spazio ai passeggeri o al bagaglio e ha un peso totale di 45 kg, l’ideale per una sportiva compatta.
Il sistema Suzuki Hybrid assicura un tangibile aumento della coppia nelle fasi transitorie. Il motore elettrico eroga 13,6 CV e risponde subito all’acceleratore, senza accusare i ritardi tipici dei motori termici. Con la funzione di boost di coppia, poi, rende più vigorosa la spinta ai bassi regimi, una qualità che si apprezza sia quando ci si sposta nel traffico sia quando si affronta il misto con piglio sportivo.
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Nuova Lexus LS ancora più performante
Chi guida una LS si aspetta che come ammiraglia Lexus, fornisca prestazioni estremamente fluide, non solo in autostrada, ma anche nella guida di tutti i giorni. Con questo obiettivo in mente, Lexus ha apportato miglioramenti al sistema Multi Stage Hybrid della LS 500h, alzando ancora una volta l’asticella. L’obiettivo era quello di fornire un’accelerazione con una migliore percezione della coppia della vettura quando la LS viene guidata con una ridotta pressione dell’acceleratore, fornendo una progressione più fluida e silenziosa, senza frequenti cambi di marcia o improvvise variazioni nei giri motore. La soluzione è stata quella di incrementare il livello di assistenza del motore elettrico aumentando le prestazioni della batteria agli ioni di litio ad alto voltaggio del sistema ibrido.
Lexus ha studiato i diversi scenari di accelerazione sperimentati da milioni di automobilisti in tutto il mondo. L’analisi di una tale quantità di dati ha rilevato che per circa il 90% del tempo di guida i conducenti utilizzano solo circa il 50% della piena accelerazione, di solito generando non più di 0,3G. Questo ha portato il team LS a dare la priorità a un uso più efficace della coppia motrice per ottenere la qualità delle prestazioni a bassa velocità che cercava – ciò che chiama “margine di accelerazione”.
Il guidatore percepirà quindi una risposta pronta anche quando il pedale dell’acceleratore non è premuto con forza, per esempio quando si effettua una ripartenza, riaccelerando nel traffico e guidando su strade tortuose. L’erogazione di potenza è immediata e l’aumento di velocità dell’auto corrisponde più fedelmente all’aumento dei giri del motore. Il range di intervento della batteria ad alto voltaggio è stato ampliato, il che riduce la differenza di forza motrice prima e dopo i passaggi di marcia, per dare una sensazione di accelerazione fluida. Tutto ciò si traduce in ulteriori 170 Nm di coppia aggiuntivi quando si guida a circa 20 km / h con circa il 40% di pressione sull’acceleratore.
Il maggiore contributo del motore elettrico significa anche che il motore ibrido a benzina V6 da 3,5 litri può funzionare a regimi inferiori, ridotti di circa 500 giri / min quando si accelera da 0-100 km/h con appena il 40% di pressione sull’acceleratore. Di conseguenza, e con ulteriori modifiche ai tempi di cambio marcia, non ci sono variazioni improvvise nei giri motore durante l’accelerazione e le prestazioni sono più silenziose e fluide, comunicando anche meglio la corposa coppia dell’auto. Le prestazioni urbane in particolare sono più confortevoli e la marcia più silenziosa è evidente, ad esempio quando il motore si riavvia dopo la guida in modalità EV.
Queste modifiche sono state apportate mantenendo i parametri di riferimento delle prestazioni del sistema ibrido Multi Stage: la potenza totale del sistema rimane a 359 CV / 264 kW, con un’accelerazione da 0-100 km/h in 5,4 secondi per la LS 500h a trazione posteriore e 5,5 secondi per il modello a trazione integrale. Inoltre, non vi è alcun impatto sull’affidabilità della batteria ad alta tensione. Nella LS 500h la percezione delle prestazioni del motore da parte del guidatore è stata messa a punto con la regolazione dell’Active Noise Control per offrire un sound del motore più silenzioso.
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Opel presenta il nuovo Combo-e Life, 100% elettrico
Opel presenta il nuovo veicolo elettrico a batteria Combo-e Life. Altamente versatile e pratico, con un’enorme quantità di spazio interno, il veicolo per il tempo libero completamente elettrico (LAV: leisure activity vehicle) della casa automobilistica tedesca è dotato di una o due porte laterali scorrevoli ed è disponibile nella versione standard da 4,4 metri o nella versione XL da 4,75 metri, entrambe con cinque o sette posti. A seconda del profilo di guida e delle condizioni prevalenti, nuovo Opel Combo-e Life può guidare fino a 280 chilometri con una sola carica della sua batteria agli ioni di litio da 50 kWh (WLTP). I proprietari possono “ricaricare” la batteria all’80% in circa 30 minuti presso le stazioni pubbliche Fast. Le giovani famiglie con stili di vita sfaccettati, che vivono in città o nelle vicinanze, devono trasportare i figli e desiderano anche la “green mobility”, apprezzeranno particolarmente Opel Combo-e Life. La nuova auto elettrica del marchio con il Blitz dispone anche di una capacità di traino di 750 kg2, leader in questo segmento di mercato, con l’opzione del controllo della stabilità del rimorchio.
Grazie ai 100 kW (136 cv) e 260 Nm di coppia dal sistema di propulsione elettrica, Opel Combo-e Life è perfetto in ogni situazione. A seconda della versione, il veicolo per il tempo libero accelera da zero a 100 km/h in soli 11,2 secondi3, mentre la velocità massima di 130 km/h (limitata elettronicamente) rende Opel Combo-e Life “a prova di autostrada”. Un sofisticato sistema frenante rigenerativo con due impostazioni selezionabili dall’utente aumenta ulteriormente l’efficienza. La batteria con 216 celle e 18 moduli è alloggiata sotto al pavimento tra l’asse anteriore e posteriore, in modo da non compromettere lo spazio a bordo. In questa posizione, la batteria abbassa anche il centro di gravità, favorendo la stabilità in condizioni di vento e in curva, per un ulteriore divertimento di guida. Opel Combo-e Life è pronto per una varietà di infrastrutture energetiche e di opzioni di ricarica, che vanno dalla Wall-Box per la ricarica veloce al cavo per la ricarica dalla presa domestica, se necessario. Utilizzando una stazione di ricarica pubblica in corrente continua (CC) da 100 kW, la ricarica della batteria da 50 kWh all’80% richiede solo 30 minuti circa. A seconda del mercato e dell’infrastruttura, Opel Combo-e Life dispone di un potente caricabatterie di bordo trifase da 11 kW o di un caricabatterie di bordo monofase da 7,4 kW di serie.
L’ampia gamma di tecnologie e di sistemi di assistenza alla guida al top della categoria si estende dall’Hill Descent Control (Controllo Velocità in Discesa), al Lane Keep Assist (Mantenimento Corsia) e all’allerta di stanchezza del guidatore, al riconoscimento dei segnali stradali e all’allarme di collisione frontale con protezione pedoni e frenata automatica di emergenza. Particolarmente utile per il parcheggio è la telecamera Panorama Rear View che aumenta la visione posteriore e laterale. I proprietari che necessitano di maggiore trazione su fango, sabbia o neve possono scegliere Opel Combo-e Life con il sistema di controllo di trazione elettronico IntelliGrip. Opel offre Combo-e Life in due lunghezze (4,40 m e 4,75 m nella versione XL) con cinque o sette posti, il che lo rende anche un’auto attraente per le compagnie di taxi. La versione più corta, a cinque posti, offre almeno 597 litri di bagagliaio (850 litri nella versione più lunga). L’eroe multifunzionale di tutti i giorni mostra quasi doti “cargo” con i sedili posteriori ripiegati. Il volume del bagaglio della versione corta in questo modo più che triplica, arrivando a 2.126 litri, mentre la versione più lunga può trasportare fino a 2.693 litri. Inoltre, il sedile anteriore ribaltabile in opzione si ripiega a filo con i sedili posteriori, estendendo la lunghezza dell’area di carico in modo che possano essere trasportate anche le tavole da surf.
Con i bagagli al sicuro, il tetto panoramico in opzione consente ai passeggeri di guardare le stelle o di catturare i raggi del sole. Se il sole è troppo forte, una tendina da sole elettrica, attivata da un interruttore nella console sopra alla testa, può essere chiusa per dare protezione. Quando è aperto, il tetto panoramico migliora ulteriormente la sensazione di spazio, creando allo stesso tempo un ambiente piacevole e luminoso. Se ordinato con il tetto panoramico, Opel Combo-e Life viene è dotato di un vano portaoggetti in alto che corre lungo il centro del veicolo ed è provvisto di illuminazione a LED di serie. In questa configurazione il nuovo arrivato è dotato anche di un grande vano portaoggetti da 36 litri montato sopra al ripiano della cappelliera nel bagagliaio. I possessori di entrambe le versioni possono scegliere tra la panca della seconda fila di serie, con la suddivisione 60/40, o i tre posti singoli, che possono essere ripiegati comodamente dal bagagliaio. In entrambi i casi, ogni posto a sedere è dotato di serie di un supporto per seggiolino Isofix, che consente di montare tre seggiolini per bambini uno accanto all’altro. I sistemi Multimedia Radio e Multimedia Navi Pro sono dotati di un grande schermo touch da 8,0 pollici e di una connettività superiore. Entrambi i sistemi comprendono l’integrazione dello smartphone tramite Apple CarPlay e Android Auto.
Per rendere il soggiorno con Opel Combo-e Life il più confortevole possibile, “OpelConnect”, l’app “myOpel” e “Free2Move” offrono soluzioni speciali per i veicoli elettrici. I servizi sono accessibili tramite app. La funzione “Charge My Car” dell’app “Free2Move” consente l’accesso a più di 220.000 stazioni di ricarica in tutta Europa, incluso il pagamento. L’app “Free2Move” effettua una preselezione in base alla distanza dal punto di ricarica, alla velocità e all’attuale prezzo delle possibili opzioni di ricarica pubblica. I servizi “OpelConnect” spaziano dalle chiamate eCall, alle chiamate in caso di guasto, a numerosi altri servizi, come lo stato del veicolo e altre informazioni. LIVE Navigation4 fornisce informazioni online sul traffico in tempo reale. Il nuovo Opel Combo-e Life arriverà presso le concessionarie in autunno.
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Marco Saltalamacchia nuovo presidente del Gruppo Koelliker
ROMA (ITALPRESS) – Marco Saltalamacchia è stato nominato nuovo presidente del Gruppo Koelliker, azienda leader nell’importazione e distribuzione di automobili da oltre 80 anni. Subentra a Roberto Giacobone che resta nel board di Koelliker Spa in qualità di consigliere.
Nato a Roma nel 1961, sposato con due figli, si è laureato in Scienze Statistiche ed Economiche presso l’Università degli Studi di Palermo e si è diplomato al Master in Business Administration alla Scuola di Direzione Aziendale Bocconi di Milano. Forte di una lunga esperienza nel mondo automotive, la sua carriera in questo settore è iniziata nel 1991 nel Gruppo Renault dove ha ricoperto ruoli di responsabilità direttiva nelle aree commerciali, marketing e after-sales in Italia e in Germania, trasferendosi poi presso l’headquarter di Parigi per diventare direttore centrale per la definizione della strategia di sviluppo dei processi commerciali delle reti vendita nel mondo.
Nel 2001 è entrato nel Gruppo FCA dove è stato Fleet and Corporate Business Vice President e Presidente di FIAT Auto V.A.R. S.p.A. Ha fatto poi il suo ingresso in BMW Italia nel 2002 dove ha rivestito il ruolo di presidente e amministratore delegato fino al 2006, anno in cui è diventato Senior Vice President Region Europe del Gruppo BMW.
Negli ultimi dieci anni è stato Chief Commercial Officer di Natuzzi e ha fondato la GEMS Business & Investment Consulting, operante nei servizi di business advisory e consulenza strategica, attraverso la quale ha contribuito alla creazione di alcune iniziative, tra cui Doctor Hail S.p.A. specializzata nei danni da grandine su auto.
Inoltre, dal dicembre 2019 è anche Consigliere di Amministrazione di Italian Leather Group S.p.A. e Italthierry S.p.A., joint venture paritetica fra Italian Leather Group e SAGE Automotive Interiors, realtà di riferimento dell’industria conciaria italiana per il mondo dell’arredo e dell’automotive.
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La nuova Lancia Ypsilon è anche ibrida, una storia che non si ferma
35 anni di storia, 4 generazioni e 35 serie speciali. Grazie a questa storia, la Ypsilon da sola vende in Italia più dell’intera gamma di alcuni costruttori. E oggi si rinnova ancora. A presentarla su una terrazza virtuale ispirata al Pincio a Roma, Luca Napolitano, all’esordio nella nuova veste di Lancia Chief Executive Officer all’interno del gruppo Stellantis.
“In Italia è sul podio del segmento B dal 2011, nel 2019 e nel 2020 ha conquistato la leadership del segmento ed è anche la seconda auto più venduta del mercato in assoluto dopo Panda. Tutti ottimi motivi per sognare, perchè il marchio Lancia ha segnato la storia dello stile e della tecnologia nel mondo dell’auto per più di 100 anni. E la storia continua con la Nuova Ypsilon, capace di incarnare alla perfezione l’eleganza, l’eccellenza italiana, la bellezza, la genialità, l’innovazione e lo stile senza tempo” ha spiegato il manager nel corso di una conferenza stampa online.
La Ypsilon del 2021 è ancora più seducente, misteriosa e sofisticata, e ha una nuova espressione che si vede chiaramente nel disegno della nuova calandra. I tratti sinuosi del frontale – rivisti anche griglia inferiore e luci dei proiettori – si inseguono in modo dinamico, rispettosi e orgogliosi del passato e sorridono al futuro con l’inserimento dei DRL a LED che danno al volto di Ypsilon un’espressione innovativa ed empatica.
Innovare vuol dire intercettare e anticipare i bisogni delle persone. Chi si muove nel traffico cittadino ha necessità di consumare e inquinare meno. “Lancia Ypsilon con una gamma di motori 100% EcoChic che si compone del nuovo Mild Hybrid e delle versioni GPL e metano che sono state adeguate alla normativa Euro 6D Final per ridurre ulteriormente consumi ed emissioni è la risposta – spiega Luca Napolitano – e la stessa cura per l’ambiente la ritroviamo anche dentro l’abitacolo: su Ypsilon abbiamo deciso di includere di serie il Kit EcoChic, uno speciale filtro ad alta performance, con un trattamento a base di Polifenoli che può ridurre quasi totalmente particolato, allergeni e batteri. Un’attenzione al benessere a bordo che da libertà di movimento dentro e fuori la Nuova Ypsilon”.
Valori che si ritrovano nello spot di lancio curato dall’agenzia Armando Testa, con la direzione creativa di Raffaele Balducci. Attraverso un linguaggio cinematografico che si ispira al mondo della moda, unitamente al tono unconventional tipico di Ypsilon lo spot, on air da ieri, celebra la Nuova Lancia Ypsilon come un’auto sempre al passo coi tempi, che ci invita a vivere liberamente.
(ITALPRESS).










