Nel 2020 Toyota C-HR è stato lo sport utlity Full Hybrid più venduto sul nostro mercato con oltre 60.000 unità dal 2016 ad oggi. Adesso l’ibrido incontra un marchio sportivo protagonista e vincente nel Mondiale Rally, nell’Endurance, a Le Mans e alla Dakar. Nasce così la versione speciale C-HR GR Sport che si prende la vetta della gamma per il legame con le iniziali GR, quelle, per intenderci, di Gazoo Racing, cioè la divisione che rappresenta il brand giapponese sui tracciati e sugli sterrati di gara, una Gazoo diventata di riflesso anche il laboratorio di sviluppo del coupè GR Supra e della GR Yaris, la baby a trazione integrale da 261 cv. Il nuovo modello nella versione 1.8L parte da un listino di 37.600 euro che grazie agli Hybrid Bonus e agl ecoincentivi si trasforma in un prezzo promozionale di 31.600 euro in caso di rottamazione. Per la versione 2.0L il listino di 39.600 euro scende a 32.600 euro con gli ecoincentivi. L’offerta finanziaria con Pay per drive connected vedrà rate rispettivamente di 346 e 383 euro al mese. Versione che aggiunge esclusività e prestigio al design e alle eccezionali prestazioni dinamiche.
Spicca in questa C-HR GR Sport una linea dirompente con un piacere di guida portato ai massimi livelli in virtù della piattaforma TNGA, cioè la tecnologia innovativa dell’ibrido di quarta generazione e la sicurezza di serie grazie al Toyota Safety Sense. I dettagli in nero lucido e il nuovo spoiler anteriore maggiorato sono un tocco in più su una carrozzeria dalle evidente linee spigolose. Le modifiche al frontale comprendono un logo del marchio con sfondo nero, così come gli alloggiamenti dei fari, la finitura Piano Black per la parte cenrale del paraurti, le cornici dei fari antinebbia, la griglia cromata scura e ancora l’aggressivo spoiler anteriore. Lateralmente spiccano i cerchi in lega da 19″. Anche dietro non passa inosservato il logo GR Sport. Questa nuova versione è offerta con cinque combinazioni di colori esterni bitone, tra cui, la finitura Dynamic Grey con tetto nero. Nell’abitacolo c’è una finitura in Cool Silver, mentre Alcantara, abbinata alla pelle, veste le sedute nel colore Dark Black con ricami di linee parallele nella parte centrale a contrasto rosso e grigio chiaro di ispirazione GR. La presenza di questo materiale esalta il carattere sportivo coniugando prestazioni tecniche ed eleganza ma nel rispetto dell’ambiente.
Corona del volante in pelle perforata, cuciture rosse a contrasto sia sul volante che sulla cuffia della leva del cambio a variazione continua di rapporto e-Cvt, battitacco dedicato, pulsante di stop/start GR e un’animazione di avvio GR nello schermo TFT del quadro strumenti. Una versione quella da 2 litri abbina al propulsore a benzina da 152 cv, un secondo elettrico da 109 cv con consumi medi di appena 18,8 km/litro. Su strada, dopo un breve test, abbiamo notato che lo sterzo guadagna sensibilità e consistenza, con inserimenti e appoggi in curva molto solidi ed ancora il sottosterzo appena accennato ma senza trascurare la linea ideale di marcia. Da evidenziare ancora la buona distribuzione dei pesi, il lodevole lavoro delle sospensioni che usufruiscono di molle più rigide del 14,9% all’avantreno e del 9,5% al retrotreno con pneumatici Continentale Premium Contact 6 nella misura 225/45. Una GR Sport grintosa con accelerazioni sostenute in ideale simbiosi con il funzionamento dei due propulsori che consentono anche la modalità veleggiamento. Un neo riguarda l’assenza del paddle sul volante.
(ITALPRESS).
Toyota C-HR GR Sport con l’anima racing
Nissan presenta la versione speciale LEAF10
Nissan presenta LEAF10, una versione speciale per celebrare i 10 anni di successi della prima vettura 100% elettrica pensata per il mercato di massa. Disponibile a breve nelle concessionarie italiane nella versione da 62 kWh, LEAF10 amplia le dotazioni tecnologiche con il sistema Wi-Fi di bordo e nuovi servizi di connettività. La versione speciale è equipaggiata inoltre con i sistemi avanzati di assistenza alla guida ProPilot e e-Pedal, per una guida più sicura e confortevole. “Dal lancio di LEAF, avvenuto nel 2010, Nissan ha continuato a migliorare la tecnologia dei veicoli elettrici, i servizi di connettività e il design, per soddisfare al meglio le esigenze e le aspettative dei clienti” ha dichiarato Helen Perry, Chief Marketing Manager of Electric Passenger Cars & Infrastructure, Nissan Europe. “In Europa oltre 180.000 automobilisti guidano una Nissan LEAF e la nuova versione speciale ne favorirà ulteriormente la diffusione, in virtù dello stile moderno e delle tecnologie di ultima generazione, come il Wi-Fi di bordo e le funzioni di controllo remoto”.
Fedele al DNA giapponese di Nissan e ispirato allo stile di Ariya, il design di LEAF10 presenta un motivo kumiko, un disegno geometrico giapponese, che impreziosisce gli specchietti retrovisori, la linea del tetto e il bagagliaio e si combina perfettamente con il badge della vettura presente sul montante C.
I clienti possono scegliere fra due opzioni di colorazioni disponibili – Pearl White e Dark Metal Grey entrambe con tetto nero di serie. LEAF10 è dotata di cerchi in lega da 17 pollici, per estetica e prestazioni ancora più dinamiche.
Grazie all’In-Car Wi-Fi hotspot di bordo e al sistema 4G integrato permette di connettersi a Internet e collegare fino a sette dispositivi, per soddisfare ogni esigenza dei passeggeri, specialmente durante i lunghi viaggi. Inoltre, con l’app NissanConnect Services è possibile tramite smartphone svolgere alcune operazioni da remoto quali: controllare il livello di carica della batteria, aprire o chiudere il veicolo, programmare l’accensione del climatizzatore.
Sempre da remoto, impostando un sistema di notifiche, i proprietari possono sapere se la propria vettura è utilizzata al di fuori di un’area predefinita o supera una soglia di velocità.
Tecnologie intelligenti anche a servizio della sicurezza, come il Sistema Intelligente di avviso e intervento angolo cieco, che avverte il guidatore e riporta il veicolo in carreggiata quando rileva una situazione di potenziale pericolo in fase di sorpasso.
La gamma Nissan LEAF attualmente disponibile in concessionaria è a partire da 20.800 euro. Nissan LEAF10 sarà disponibile a breve nelle concessionarie italiane e il prezzo sarà comunicato nei prossimi giorni.
(ITALPRESS).
Ford e Google reinventano l’esperienza dei veicoli connessi
Ford e Google hanno annunciato oggi una partnership strategica per accelerare la trasformazione di Ford e reinventare l’esperienza dei veicoli connessi. Ford ha, inoltre, nominato Google Cloud come il suo fornitore preferito di servizi cloud per sfruttare l’esperienza di Google a livello mondiale nella gestione di dati, intelligenza artificiale (AI) e machine learning (ML). Nell’ambito di questa nuova partnership, della durata di sei anni, a partire dal 2023, milioni di futuri veicoli Ford e Lincoln di tutte le fasce di prezzo utilizzeranno il sistema Android, con app e servizi integrati Google. Per continuare il percorso di innovazione intrapreso, Ford e Google stanno creando un nuovo gruppo di lavoro dedicato, Team Upshift, che lavorerà ulteriormente sul processo di trasformazione di Ford, creerà esperienze personalizzate per i consumatori e promuoverà nuove dirompenti opportunità basate sull’analisi dei dati. Ciò potrà includere progetti che vanno dallo sviluppo di nuovi processi di vendita per l’acquisto di un veicolo, alla creazione di nuove esperienze di possesso basate sull’analisi dei dati e altro ancora.
“Mentre Ford continua una delle trasformazioni più profonde della sua storia attraverso l’elettrificazione della gamma, la connettività dei veicoli e la guida autonoma, la partnership tra Google e Ford rappresenta una fucina di innovazione in grado di offrire un’esperienza superiore ai nostri clienti e modernizzare la nostra attività”, ha affermato Jim Farley, Presidente e CEO di Ford. “Dal primo esempio di catena di montaggio alla più recente tecnologia di assistenza alla guida, Ford ha segnato il passo dell’innovazione nell’industria automobilistica per quasi 120 anni”, ha affermato Sundar Pichai, CEO di Google e Alphabet. “Siamo orgogliosi di poter collaborare insieme, utilizzando il meglio dell’Intelligenza artificiale, dell’analisi dei dati e delle piattaforme cloud di Google per aiutare a trasformare il business di Ford e creare tecnologie che garantiscano alle persone di muoversi sicure e, allo stesso tempo, connesse”.
In qualità di fornitore preferito di servizi cloud e a partire dalla fine dell’anno, Google aiuterà Ford a sfruttare le tecnologie di Artificial Intelligence, Machine Learning e analisi dei dati di Google Cloud per accelerare la trasformazione digitale della casa automobilistica, modernizzarne le operazioni e supportare le tecnologie dei veicoli connessi con il cloud di Google affidabile e sicuro.
Con Google Cloud, Ford prevede di: migliorare ulteriormente la customer experience dei clienti con tecnologie differenziate e servizi personalizzati; accelerare la modernizzazione dello sviluppo del prodotto, della produzione e della gestione dei fornitori, inclusa la possibilità di utilizzo dell’intelligenza artificiale visiva, per la formazione dei dipendenti che lavorano nella produzione e per garantire prestazioni ancora più affidabili delle apparecchiature all’interno delle fabbriche; accelerare l’implementazione di modelli di business basati sull’analisi dei dati, che si traducano in notifiche in tempo reale inviate ai clienti come avvisi sulla necessità di effettuare la manutenzione o di permutare il veicolo
Ford e Google condividono la visione di voler creare un’esperienza divertente, più sicura ed efficiente per chi è alla guida di veicoli connessi, riducendo al minimo la distrazione del conducente e mantenere i clienti all’avanguardia della tecnologia con gli aggiornamenti Over-The-Air.
A partire dal 2023, i clienti Ford e Lincoln in tutto il mondo inizieranno a trarre vantaggio da esperienze digitali uniche, costruite partendo dal sistema operativo Android e con app e servizi Google integrati, che includono lo stato dell’arte in termini di mappe e tecnologia a comando vocale; con Google Assistant, i conducenti possono tenere gli occhi sulla strada e le mani sul volante, utilizzando i comandi vocali per dare indicazioni al veicolo; con Google Maps, impostato come sistema di navigazione principale, i conducenti possono raggiungere più velocemente la loro destinazione, grazie alle informazioni sul traffico in tempo reale, al cambio del percorso in automatico, consigli sulla scelta della corsia e altro ancora; con Google Play, i conducenti avranno accesso alle loro app preferite per ascoltare musica, podcast, audiolibri e altro ancora. Queste app sono ottimizzate e integrate per l’uso a bordo del veicolo. Il sistema Android all’interno del veicolo consente, inoltre, a Ford ed a sviluppatori esterni di creare app che continuino a migliorare l’esperienza di possesso del cliente rendendola sempre più personalizzata. “Siamo ossessionati dalla volontà di creare prodotti e servizi “must-have” Ford”, ha affermato Farley. “Questa partnership spronerà i nostri team a continuare a trovare nuove soluzioni per i clienti Ford e Lincoln, fornendo allo stesso tempo un accesso continuo alle app e ai servizi universalmente apprezzati di Google”.
(ITALPRESS).
2021 Riparte in salita, a gennaio immatricolazioni in calo del 14%
Il mercato dell’automobile stenta a decollare e apre nuovo anno con una flessione a doppia cifra. Nel primo mese del 2021 sono state immatricolate 134.001 nuove vetture con un calo del 14% rispetto alle 155.867 del 2020. Gennaio è stato certamente penalizzato da due giorni lavorativi in meno, ma ancor più dalle limitazioni nelle zone più colpite dall’emergenza da Covid-19 e dall’apertura tardiva del portale per la richiesta degli incentivi. A questo va aggiunto che il mancato adeguamento al nuovo ciclo WLTP dei valori di CO2 previsti per l’applicazione dei fringe benefit ha causato turbativa nel mercato delle auto aziendali. Da sottolineare che il calo sarebbe stato certamente ancora più pesante in assenza del pacchetto di incentivi previsto dall’emendamento bipartisan alla Legge di Bilancio, che ha prorogato di fatto quanto egregiamente già previsto nel noto emendamento dell’On. Benamati approvato a luglio nel corso dell’iter di conversione in Legge del DL Rilancio. L’avvio degli incentivi, infatti, sta fornendo grande sostegno al comparto, con un notevole successo per le richieste di rottamazione sulla fascia incentivata da 61 a 135 g/km: un ottimo risultato per l’ambiente, ma la disponibilità di fondi rischia di esaurirsi rapidamente nel primo trimestre. Inoltre, se le vetture a ricarica esterna (BEV+PHEV), come auspicato, dovessero raggiungere una market share a doppia cifra, allora anche per la fascia 0-60 g/km i fondi non basterebbero a coprire l’intero anno.
Il PNRR avendo un respiro pluriennale non dovrebbe incidere sui risultati 2021, ma se necessario potrebbe anche essere usato per intervenire con un rifinanziamento dei fondi, già nel breve termine. “In questo scenario la nostra stima per il mercato delle autovetture nel 2021 è di 1.550.000 immatricolazioni, che indica un andamento positivo del +12% rispetto all’annus horribilis appena chiuso, ma che va letta in relazione al trend pre pandemia: parliamo ancora di un pesante calo del 19% rispetto ai livelli 2019 e non è certamente una stima prudenziale”, afferma Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere. “I programmi del PNRR rappresentano un’occasione storica per l’Italia, fondamentali per il decollo della mobilità verde e il rilancio del settore automotive, con benefici per l’ambiente la stabilità occupazionale e il bilancio dello Stato – conclude il Presidente. In questo quadro, il nostro settore può giocare un ruolo centrale per il riavvio dell’economia, attraverso tre pilastri strategici su cui convogliare le risorse disponibili: un corretto supporto allo sviluppo della mobilità green, rispettando la neutralità tecnologica; la realizzazione di infrastrutture di rifornimento per i veicoli di nuova generazione; una maggiore competitività delle aziende italiane, allineando la fiscalità delle imprese che si avvalgono di auto aziendali a quella dei principali Paesi europei, riducendo il gap competitivo di cui soffrono”.
Resta fortemente negativa la performance del dato mobile delle immatricolazioni, con un calo del 28,7% rispetto ai 12 mesi precedenti. Dalla struttura del mercato di gennaio, sotto il profilo degli utilizzatori (da questo mese revisionati con un nuovo dettaglio) emerge una tenuta dei privati che, con 91.600 vetture immatricolate (-0,7%), crescono di oltre 9 punti di quota, sfiorando il 68% di rappresentatività sul totale, grazie al sostegno dei nuovi incentivi introdotti con la Legge di Bilancio. Le autoimmatricolazioni proseguono nel trend di ridimensionamento e perdono 1/5 dei volumi, scendendo di quasi un punto di quota all’11,6% del totale. Il noleggio a lungo termine rimane stabile al 14,8% di quota sul totale (con circa 20.000 unità), presentando un andamento di calo in linea con le immatricolazioni complessive. Nel dettaglio, le principali società Top di noleggio a lungo perdono quasi il 20% dei volumi, mentre le Captive si fermano a -6,2%. Da segnalare il drastico crollo del noleggio a breve termine che quasi azzera il numero di immatricolazioni nel mese (poco più di 1.000 unità), con una flessione del 92,5%, scendendo sotto l’1% di quota dal 9% dello stesso periodo 2019. Infine, le società e gli enti complessivamente considerati, con un calo in linea con il mercato, in gennaio sono sostanzialmente stabili al 4,8% di quota sul totale.
Una flessione a doppia cifra nel 1° mese dell’anno interessa tutte le alimentazioni tradizionali: perdono circa 1/3 delle vendite il motore a benzina, diesel e metano, scendendo rispettivamente al 36% (-10,4 p.p.), al 26,9% (-6,7 p.p.) e al 2% (-0,6 p.p.). Il Gpl con un calo del 15%, rimane stabile al 6,1% di quota. Prosegue il boom delle vetture elettrificate, in particolare ibride e plug-in che crescono a tripla cifra, raggiungendo le prime il 24,3% dal 9,2% di un anno fa e le seconde il 2,8% (+1,9 p.p.). Le vetture elettriche crescono del 28,2% all’1,9% di rappresentatività, dall’1,2% del gennaio 2020.
In calo tutti i segmenti del mercato, in particolare city car (A), medie (C) e lusso (F), mentre flessioni più ridimensionate interessano le medie superiori del segmento D. In flessione anche tutte le carrozzerie, con un calo inferiore del 7,7% per i crossover che arrivano a sfiorare il 37% di quota, mentre le sportive archiviano il mese in positivo. Dal punto di vista delle aree geografiche, in forte calo il Nord Est, penalizzato dalla performance negativa del noleggio a breve termine, che perde la prima posizione scendendo al 27,6% di quota a beneficio del Nord Ovest al 30,6%. Una leggerissima contrazione caratterizza l’Area Centrale, mentre in territorio positivo archiviano il mese il Sud del Paese e le isole.
Scendono del 6,6% le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni, calcolate sui valori WLTP, che passano dal 137,7 g/km del gennaio 2020 ai 128,6 g/km attuali.
L’analisi delle immatricolazioni per fascia di CO2 evidenzia un incremento a doppia cifra per le fasce incentivate fino a 135 g/km (che raggiunge la tripla cifra per la fascia 21-60 g/km), una flessione del 47% per la fascia da 136 a 190 e per quelle oltre 190 g/km penalizzate dall’Ecomalus. Per concludere, il mercato dell’usato segna in gennaio una flessione del 23,5% con 259.244 passaggi di proprietà al lordo delle minivolture, rispetto ai 338.754 del primo mese del 2020.
(ITALPRESS).
Un calendario dedicato alla storia Alfa Romeo
Riparte, al momento in modalità virtuale, l’attività del Museo Alfa Romeo, con un calendario di appuntamenti mensili che celebrano 12 momenti cruciali della storia del marchio: i 110 anni dalla nascita di Juan Manuel Fangio e dalla prima gara disputata da un’ALFA, 70 anni dalla conquista del secondo titolo mondiale di Formula 1, cinquanta dalla presentazione di uno dei modelli più popolari del marchio, la Alfasud, e molto altro. Dodici pagine importanti nella lunga e gloriosa storia del brand, che il Museo ha deciso di celebrare omaggiando gli appassionati con uno speciale calendario scaricabile, in formato pdf, sul portale museoalfaromeo.com. Dagli uomini alle vittorie, dalle auto alle strutture, questi dodici temi, uno per ogni mese, caratterizzeranno l’attività del Museo Alfa Romeo nel corso del 2021 con la rassegna Backstage, ciclo di conferenze mensili rivolte a un pubblico di appassionati, per approfondire pagine inedite o poco conosciute della storia del Biscione. Le conferenze, in programma la domenica pomeriggio alle 15, oltre ai preziosi materiali del Centro Documentazione Alfa Romeo si avvalgono anche delle testimonianze di ex dipendenti, progettisti, collaudatori, piloti e quanti hanno vissuto in prima persona quelle storie.
In questo momento di forti limitazioni alla mobilità, Le conferenze Backstage saranno trasmesse live sul profilo Facebook @museoalfaromeo. Non appena il museo verrà riaperto al pubblico gli incontri si svolgeranno anche dal vivo, consentendo la partecipazione diretta degli appassionati con le loro Alfa Romeo per la tradizionale parata sulla pista interna. La prima conferenza Backstage sarà trasmessa in diretta domenica 31 gennaio alle ore 15:00 (versione italiana) e alle 18:00 (versione internazionale) e sarà dedicata al 50° anniversario di una vittoria entrata nella leggenda: il trionfo Alfa Romeo alla Targa Florio 1971, con la vittoria di Nino Vaccarella-Toine Hezemans, seguiti da De Adamich- Van Lennep, sempre su 33/3. Oltre a documenti rari o inediti del Centro Documentazione Alfa Romeo, sarà possibile ascoltare la testimonianza diretta di Toine Hezemans e l’appassionato racconto di Andrea De Adamich, il quale al termine della conferenza risponderà alle domande e alle curiosità dei follower.
Si prosegue il 28 febbraio con una conferenza che celebrerà il 110° della nascita di Juan Manuel Fangio, il quale nel 1951 ha conquistato il secondo titolo mondiale di Formula 1 di Alfa Romeo alla guida della Tipo 159 Alfetta. Il 28 marzo il protagonista sarà Vittorio Jano, il “padre” della P2, nato nel 1891.
Un altro anniversario importante – ricordato nella conferenza del 18 aprile – è l’avvio nel 1961 della costruzione di Balocco Proving Ground, il Centro Sperimentale costituito allora da una pista principale e altre più piccole per i collaudi delle vetture da strada e da corsa della casa milanese. Alle attività strettamente legate alla produzione in serie, per cui la pista era stata specificatamente progettata, si affiancava l’attività di Autodelta, che a Balocco sviluppava le proprie vetture da corsa.
Si passa poi ai vent’anni di un titolo prestigioso, quello di “auto dell’anno”, vinto nel 2001 dalla 147, la sportiva di casa Alfa, al centro del Backstage di domenica 30 maggio. Il 27 giugno la passerella sarà per la 4C Concept, presentata al Salone dell’auto di Ginevra nel 2011 ed oggi conservata nella Collezione del Museo nell’area dei depositi ora visitabile su prenotazione.
Un tributo doveroso alla memoria del presidente Giuseppe Luraghi, nel trentesimo anniversario della sua scomparsa, verrà tributato con la conferenza Backstage di domenica 25 luglio.
Sono 110 gli anni che ci separano dalla prima competizione ALFA disputata da una vettura uscita dallo stabilimento del Portello: nel 1911 infatti Nino Franchini e Giuseppe Campari su ALFA 12 HP vincono il Concorso di Regolarità di Modena, prima gara in assoluto del Biscione. Se ne parlerà nel Backstage di domenica 29 agosto. Nel 2021 cade il 70° anniversario della AR 51, meglio conosciuta come “Matta”, la fuoristrada prodotta da Alfa Romeo a partire dal 1951 e destinata principalmente alle Forze Armate: sarà questo il tema del Backstage di domenica 12 settembre, mentre il 10 ottobre sarà festa grande per i 50 anni di Alfasud, Non solo l’Alfa più venduta di sempre, ma anche una delle più tecnologicamente avanzate dell’epoca.
Le ultime due conferenze Backstage sono dedicate, il 14 novembre, al concept 164 Protèo, presentato al Salone di Ginevra 1991, futuristico coupè-cabrio progettato dal Centro Stile su pianale della 164, e il 12 dicembre alla 8C 2300, autentica icona del marchio, al debutto nel 1931, anno in cui ha portato Nuvolari alla vittoria della Targa Florio e Howe-Birkin alla 24 Ore di le Mans.
(ITALPRESS).
Citroèn è-Jumpy 100% èlectric, la gamma in Italia
Svelato a maggio dello scorso anno, Citroèn è-Jumpy – 100% èlectric rappresenta il compagno ideale per i professionisti, in modalità è-comfort. Già ordinabile in Italia, questo modello continua l’offensiva di elettrificazione di Citroèn iniziata nel 2020 e che prevede l’elettrificazione del 100% della gamma dei veicoli commerciali entro il 2021. In linea con la filosofia “Inspired by Pro”, Citroèn è-Jumpy propone una gamma su misura, disponibile in 3 lunghezze, adatta a tutti i professionisti. Nuovo Citroèn è-Jumpy dispone di tutte le caratteristiche che hanno decretato il successo di Jumpy nel mercato dei furgoni compatti, come il suo volume di carico fino a 6,6m3 o il suo carico utile fino a 12q. Proposto con 2 livelli di autonomia (fino a 330 km nel ciclo di omologazione WLTP), permette ai professionisti di circolare senza restrizioni sia per brevi tragitti nelle zone urbane soggette a limiti di emissioni sia per tragitti più lunghi.
Dotato di grande carattere e di 15 tecnologie per facilitare la vita quotidiana, offre una nuova dimensione del comfort soprattutto grazie alla fluidità di guida e alla silenziosità. Nuovo è-Jumpy è proposto a partire da 32.155 euro IVA esclusa e si può già scoprire presso le concessionarie italiane.
(ITALPRESS).
Volvo Innovation Portal, per la creazione di auto migliori
Una vasta offerta di app di alta qualità, un’esperienza di possesso dell’auto semplificata e più pratica e vetture ancora più sicure: questi sono alcuni degli ambiziosi obiettivi che Volvo si propone di raggiungere attraverso l’Innovation Portal presentato di recente. Il portale rende disponibile gratuitamente una vasta gamma di risorse e strumenti, permettendo agli sviluppatori esterni di creare nuovi servizi innovativi e app per auto. Attraverso un più ampio sviluppo di software e servizi per i suoi prodotti, punta a offrire ai suoi clienti molte più possibilità di personalizzazione per le loro Volvo. Le risorse del portale non servono solo agli sviluppatori, ma anche ai ricercatori, agli appassionati delle tecnologie smart home e agli artisti esperti nell’utilizzo del computer. Rendendole disponibili, Volvo perpetua la sua lunga tradizione di condivisione delle conoscenze e dei dati di ricerca finalizzata a rendere le strade più sicure per tutti.
“Le nostre auto diventano sempre più intelligenti e connesse e ciò comporta un aumento della domanda di app e servizi tra i nostri clienti”, ha commentato Henrik Green, Chief Technology Officer di Volvo Cars. “Rendendo queste risorse disponibili pubblicamente, sosteniamo gli sviluppatori all’interno e all’esterno della nostra azienda e collaboriamo con i migliori esperti nei rispettivi campi di specializzazione”.
Le risorse disponibili sul’Innovation Portal includono un cosiddetto “emulatore” che ricrea il sistema operativo Android Automotive e le app di Google utilizzate nelle nuove Volvo, permettendo agli sviluppatori di riprodurre sul loro computer, con estrema accuratezza, l’esperienza a bordo dell’auto. L’emulatore è uno strumento utilissimo che supporta gli sviluppatori di app quando si tratta di progettare, sviluppare, testare e pubblicare app direttamente su Google Play a bordo dell’auto. Sulla piattaforma sarà disponibile anche la Extended Vehicle API, la prima API resa disponibile al pubblico da Volvo Cars.
Con il consenso dei clienti, l’API permette agli sviluppatori e ad altre terze parti di accedere ai dati del cruscotto dell’auto, come il livello di carica/carburante e la distanza percorsa, e di utilizzarli per sviluppare e fornire nuovi servizi. Ulteriori dati e fonti di dati saranno resi disponibili nel corso del tempo. Altre risorse includono un set di dati LiDAR e un modello tridimensionale di produzione della Volvo XC40 Recharge a trazione elettrica. Il set di dati LiDAR è stato rilasciato in collaborazione con Luminar, il leader mondiale nella tecnologia hardware e software LiDAR per automobili, e la Duke University. E’ stato creato utilizzando i sensori LiDAR ad alte prestazioni di Luminar, che rilevano gli oggetti intorno all’auto fino a 250 metri di distanza scansionando l’ambiente con impulsi di luci laser. Questo set di dati può aiutare i ricercatori a migliorare gli algoritmi relativi al rilevamento LiDAR a lungo raggio, un elemento fondamentale per creare auto con guida autonoma che siano sicure ad alte velocità e in contesti di traffico complessi. Il modello di auto tridimensionale ad alta fedeltà è stato sviluppato in collaborazione con Unity, la società che sta dietro la piattaforma leader mondiale per la creazione e la gestione di contenuti 3D in tempo reale. Unity è utilizzata da creativi che vanno dagli sviluppatori di giochi ad artisti, architetti, registi e designer automobilistici.
Il modello di auto e l’ambiente 3D correlato sono adatti per l’uso in applicazioni di visualizzazione, realtà virtuale, esperienze cinematografiche e configuratori di auto. Queste risorse sono anche disponibili come tool di base sull’hub per sviluppatori di Unity, dal quale milioni di utenti Unity accedono a tutorial su come utilizzare il modello.
L’Innovation Portal continuerà a espandersi grazie all’aggiunta di nuove risorse nel corso del tempo. Nei prossimi mesi sarà rilasciato un modello di auto 3D completamente funzionale dotato di repliche digitali dei sensori fisici dell’auto, che permetterà agli utenti di testare i dati dei sensori per scopi di ricerca e istruzione. Gli sviluppatori potranno inoltre utilizzare il modello per realizzare nuove funzioni e servizi.
(ITALPRESS).
Jeep festeggia 80 anni con una serie speciale su tutti i modelli
Sono pochissimi i brand, che solo a pronunciarli, definiscono un prodotto con precisione. Nel settore dell’auto, il discorso si complica ancora di più, essendo i marchi per definizione produttori di modelli diversi tra loro. Eppure, ci sono delle eccezioni, soprattutto nel settore delle supercar, basti pensare a Ferrari. Tra i fuoristrada, queste caratteristiche sono attribuibili solo a Jeep. Nato per l’esercito americano, il General Purpose Vehicle, divenne in fretta Jeep secondo la pronuncia yankee. Prodotti da Willys e Ford, le piccole 4×4 furono protagoniste dal 1942 su tutti i fronti in cui fu impegnato l’esercito americano durante la seconda guerra mondiale, dal Pacifico alla Normandia, dall’Africa alla Sicilia. Simbolo di libertà ritrovata sia per le capitali liberate a fine conflitto, sia negli anni della cortina di ferro, le Jeep nacquero grazie a un bando dell’esercito americano del 1940, quindi un anno prima dell’ingresso degli Stati Uniti in guerra dopo l’attacco di Pearl Harbour. Nel 1941 venne avviata produzione della mitica Willys MB, il primo veicolo 4×4 prodotto in serie. Quest’anno quindi il brand del gruppo Stellantis festeggia 80 anni. Oggi la gamma è quanto mai ampia, e comprende dal 2020 anche le nuove Renegade 4xe e Compass 4xe, i primi due modelli con tecnologia plug-in hybrid disponibili in Europa.
I festeggiamenti si protrarranno per tutto l’anno con eventi dedicati che si susseguiranno per avvicinare sempre di più clienti e appassionati al marchio e alla sua storia.
Il primo appuntamento si è svolto oggi con la web conference di presentazione della gamma celebrativa declinata sui modelli Renegade, Compass, Wrangler e Gladiator. Tutte le serie 80° Anniversario nascono dalle versioni più vendute che si arricchiscono di contenuti tecnologici e di sicurezza, e vantano dettagli estetici dedicati che le rendono uniche. Già da questo mese sono disponibili in concessionaria i primi due modelli di questa serie speciale: la Renegade e la Wrangler. Invece le serie speciali “80° Anniversario” di Compass e Gladiator saranno disponibili a partire dalla primavera. A distinguerle, il badge “80th” impreziosito da accenti Granite Crystal semilucidi; i sedili rivestiti in tessuto a rombi o in pelle nera con cuciture tungsteno e logo “80th”; i particolari neri lucidi negli interni;
la targhetta con logo su sedili e tappetini; e infine i cerchi in lega dedicati.
Inoltre, i nuovi modelli Jeep in edizione speciale “80° Anniversario” sono dotati di motorizzazioni termiche e ibride plug-in, contenuti tecnologici e sistemi di sicurezza di ultima generazione oltre alle proverbiali capacità 4×4 del marchio. Tra i nuovi contenuti hi-tech si segnalano il touchscreen da 8,4 a 10,1 pollici, radio DAB e navigatore con integrazione per smartphone e servizi UconnectTM, il pacchetto LED completo e la nuova schermata “Dal 1941” per il sistema di infotainment.
Un’altra importante novità del 2021, è Jeep Wave, il nuovo programma che si “prende cura della libertà” di chi sceglie Jeep, attraverso servizi esclusivi e un pacchetto speciale di vantaggi, tra cui i primi due tagliandi entro 24 mesi dall’acquisto.
(ITALPRESS).










