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Che auto guiderebbe Diabolik oggi

Nell’ormai lontano 1962, chi avrebbe mai immaginato Diabolik sfrecciare su una moderna Jaguar F-Type nei suoi leggendari inseguimenti con la polizia? Nel 2020, è finalmente possibile. In occasione dell’edizione digitale di Cartoomics, nel Panel intitolato “Diabolik: le origini e le evoluzioni del mito” tenutosi domenica 29 novembre, Jaguar ha reso omaggio al criminale più audace di sempre con una incursione della nuova F-Type, la vera sportiva di casa Jaguar, l’evoluzione della celebre E-Type, iconica alleata e compagna di avventure di Diabolik.
L’affascinante “re del terrore” e la sua vettura, pronta a divorare la strada durante le sue rocambolesche peripezie, sono un binomio indissolubile; il fumetto, scritto e ideato nel 1962 dalla penna di Angela Giussani, continua, a distanza di anni, ad ammaliare e suscitare fascino nell’immaginario odierno, rappresentando una pietra miliare nella storia del fumetto.
In un video esclusivo, presentato in anteprima al Cartoomics, vengono ripercorse le principali tappe evolutive di un’automobile che ha ispirato generazioni e generazioni di fan del protagonista del leggendario fumetto.
Linee sontuose, agilità e potenza si fondono in una vettura senza tempo, che si evolve mantenendo intatti i suoi tratti unici e inconfondibili dagli anni ’60 ad oggi. Nulla del DNA dell’antenata della coupè sfugge alla nuova Jaguar F-Type, concepita come un’automobile sportiva e contemporanea a cui chiedere il massimo. “Progettare la sportiva più bella, che fosse inequivocabilmente una Jaguar attraverso la sua purezza, le sue proporzioni e la sua prestanza: questa è stata la nostra sfida. La nuova F-TYPE è più spettacolare che mai, con una chiarezza d’intenti ancora maggiore profusa in ogni linea, superficie e funzione e incarna il vero DNA del design Jaguar” ha dichiarato Julian Thomson, Jaguar Design Director.
Nel suo continuo percorso di evoluzione- rivoluzione, Jaguar non ha però puntato solo su performance, design ed estetica, ma anche su un approccio fortemente eco-sostenibile, in particolare con il modello I-Pace che, al suo debutto, è stato il primo SUV premium ad alte prestazioni totalmente elettrico al mondo. Fin dalla sua introduzione, la I-PACE ha infatti ottenuto ben oltre 80 riconoscimenti in tutto il mondo, compreso il World Car of the Year, il World Car Design of the Year e il World Green Car nel 2019, rafforzando l’essenza del brand Jaguar in grado di evolversi sempre e superare ogni preconcetto: sulla strada che porta al futuro Jaguar è sempre in prima linea.
Oggi la Jaguar I-Pace è diventata ancora più competitiva e connessa e dispone di un nuovo sistema di infotainment maggiormente veloce e intuitivo e di un sistema di ricarica più rapido, che rende ancora più semplice sia possedere che guidare un veicolo elettrico. Il racconto dell’evoluzione di una vettura così memorabile come la F-Type è la perfetta celebrazione di un personaggio intramontabile, tanto storico quanto attuale, come Diabolik, anche grazie al connubio con una scattante e dinamica Jaguar, che ferma il tempo e fa sognare ad occhi aperti.
(ITALPRESS).

Subaru Forester e-Boxer pronta a sorvegliare i parchi nazionali

Ventisei Subaru Forester e-Boxer sono state consegnate alle forze che si occupano del controllo delle aree naturalistiche. Questa fornitura rientra in un protocollo d’intesa e attuativo tra il Ministero dell’Ambiente e l’Arma dei Carabinieri che, mediante convenzione Consip, permetterà di equipaggiare i reparti che si occupano di biodiversità e dei parchi nazionali grazie alla consegna di 52 Forester totali con powertrain ibrido. “L’attività di sorveglianza e monitoraggio all’interno dei parchi nazionali e delle aree naturalistiche del nostro Paese ha da oggi un quid in più: la sostenibilità” afferma il Ministro dell’Ambiente, Generale Sergio Costa, che ha presenziato alla Cerimonia. “La sostenibilità delle nostre attività quotidiane è fondamentale nella battaglia globale contro l’aumento delle emissioni di gas serra”. Per il Generale Corpo d’Armata. Ciro D’Angelo, comandante del CUFA (Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri) questa misura rientra “nel novero delle iniziative assunte all’interno delle aree naturalistiche più straordinariamente ricche di biodiversità del nostro paese, affidate alla tutela e gestione dei Carabinieri, per la riduzione delle emissioni clima alteranti e l’adattamento ai cambiamenti climatici nelle aree protette di interesse nazionale e comunitario”.
“E’ il primo automezzo ibrido che forniamo in livrea d’istituto allo Stato italiano. Siamo fornitori della P.A. sin dall’anno 1999 di autovetture allestite in colore d’istituto con annessi pacchetti manutentivi pluriennali, oltre 6.500 autovetture consegnate in 20 anni. Questo è un grande onore e ci rende molto orgogliosi.” Ha dichiarato Giorgio Vicenzi, Consigliere Delegato di Subaru Italia. “Penso sia stata proprio la corretta gestione del servizio manutentivo oltre alla qualità del prodotto la nostra forza, essere puntuali nei servizi forniti per evitare fermi macchine prolungati oltre il consentito che possono causare disagi e disservizi agli enti ed agli utilizzatori.” La Subaru Forester è un modello che sin dal lancio delle prime generazioni in Italia ha rappresentato la soluzione ideale per le forze armate, di polizia e di soccorso grazie alle sue doti di versatilità ed affidabilità. A distanza di oltre 20 anni dall’esordio queste doti basate sul motore BOXER e il Symmetrical AWD rimangono inalterate anche nella quinta generazione dotata del sistema di propulsione e-BOXER di nuova generazione che combina un’unità elettrica con questi due pilastri della tecnologia Subaru.
(ITALPRESS).

Seat avvia la produzione di Tarraco e-Hybrid

Seat prosegue nell’ampliare la sua gamma di modelli elettrificati con l’avvio della produzione di Tarraco e-Hybrid. La versione ibrida plug-in dell’ammiraglia del marchio eroga una potenza massima di 245 CV (180 kW), diventando così la Tarraco più potente prodotta fino a oggi. Oltre che per la potenza, il modello si distingue anche per la sua autonomia in modalità puramente elettrica, fino a 49 km (58 km nel ciclo NEDC), grazie alla batteria agli ioni di litio da 12,8 kWh. In caso di utilizzo combinato di motore elettrico e a benzina, SEAT Tarraco e-Hybrid può percorrere fino a 730 km. Sarà disponibile sul mercato nel primo trimestre del 2021.
La casa di Barcellona distribuisce già Mii Electric e Leon e-Hybrid, disponibile in variante hatchback e Sportstourer.
L’introduzione di Tarraco e-Hybrid porta ora i vantaggi dell’elettrificazione – prestazioni ed efficienza – nella gamma dei SUV targati SEAT, aggiungendo un terzo pilastro alla gamma elettrica del marchio.
(ITALPRESS).

Una playlist di consigli per viaggi in moto sicuri e piacevoli

Per fare sicurezza, BMW Motorrad Italia adotta anche il marketing digital audio con la tecnologia del podcast. Un progetto dedicato al motociclista che vuole imparare o perfezionare le proprie competenze sulla guida su strada della motocicletta e sulla sua preparazione ottimale per affrontare al meglio ogni tipo di viaggio, da soli o in coppia. Il tutto a vantaggio della massima serenità e sicurezza nell’affrontare il viaggio. Il titolo di questo podcast è “Trainings”.
“L’idea è molto semplice: perchè non rendere più piacevole andare in moto facendo un pò di ripasso attraverso consigli semplici ed utili che arrivano da istruttori professionisti proprio mentre andiamo in moto? – commenta Salvatore Nicola Nanni, General Manager di BMW Motorrad Italia – possiamo farlo sfruttando tutti gli strumenti di connettività a disposizione mentre siamo in sella o quando già sogniamo il prossimo itinerario”. Il podcast è uno strumento di comunicazione ideale per le due ruote e può essere sfruttato in piena sicurezza anche mentre si guida la moto, in quanto il formato audio evita di distrarre chi sta guidando dal momento che non distoglie l’attenzione dalla strada.
Inoltre, il podcast si sposa alla perfezione con la connettività offerta dalle nostre moto e dai nostri prodotti, quali ad esempio sistema Connectivity, caschi con Bluetooth e Navigatori satellitari, garantendo una experience completa a chi lo userà con i prodotti BMW Motorrad: dalla scelta delle tracce o playlist, alla gestione del volume e delle chiamate fatte tramite la connessione Bluetooth dello smartphone al veicolo”. Le undici tracce del podcast, che sono state prodotte unendo l’esperienza specifica di BMW Motorrad Italia alla competenza dei migliori istruttori di guida della FMI, sono già disponibili all’indirizzo: www.bmw-motorrad.it/it/engineering/podcast/trainings.html (ITALPRESS).

Suzuki svela V-Strom 650 e 650 XT MY2021

Grazie ai recenti aggiornamenti, che ne hanno esaltato la sua proverbiale versatilità d’impiego, V-Strom 650 si è guadagnata nel 2020 il ruolo di best-seller della gamma Suzuki.
Molti gli amanti del turismo a lungo raggio sono stati conquistati dall’affidabilità e dal comfort della V-Strom; altri invece, che utilizzano la moto per gli spostamenti quotidiani, ne hanno apprezzato la praticità e i bassi consumi. Forte di un pacchetto tecnico unico e imbattibile, con il model year 2021 la V-STROM 650 alza ancora il livello di tecnologia e ora si presenta con l’omologazione Euro 5.
A livello estetico entrano in catalogo colorazioni e grafiche inedite, le nuove proposte cromatiche accentuano le differenze tra versione standard e allestimento sportivo XT. La prima può essere ordinata nelle livree bianco, grigio o rosso ed è dotata di cerchi in lega neri. La versione XT è proposta nei colori giallo e bianco con cerchi dorati, mentre per la colorazione grigia sono previsti cerchi a raggi di colore blu. Le V-STROM 650 XT hanno infine grafiche che dal becco si estendono sul serbatoio per un design dallo stile semplice e lineare.
La gamma V-Strom 650 MY2021 ha ottenuto l’omologazione Euro 5. Il bicilindrico a V di Hamamatsu vantava già una straordinaria efficienza della combustione, grazie alle tecnologie Dual Spark e Suzuki Dual Throttle Valve, oltre che alla presenza di iniettori a dieci fori, capaci di vaporizzare in modo ottimale il carburante. Un importante contributo all’abbattimento dei consumi e delle emissioni nocive viene dal contenimento degli attriti interni, ottenuto anche per merito del trattamento SCEM applicato alle canne dei cilindri e del trattamento effettuato sul mantello dei pistoni.
La potenza massima è di 71 cv a 8.000 giri, mentre la coppia massima è di 62 Nm a 6.500 giri, con un’erogazione piena sin dai bassi regimi e una progressione rapida e regolare. Per ottenere questo risultato gli ingegneri hanno scelto di abbinare alberi a camme specifici sul lato dell’aspirazione a quelli derivati dalla naked SV sul lato dello scarico. Il consumo dichiarato è di soli 4 l/100 km. Il motore è inserito in un leggero e robusto telaio a doppia trave di alluminio, lo stesso materiale in cui è realizzato il forcellone.
Si tratta di una scelta raffinata, non comune per la categoria, che regala alla famiglia V-STROM 650 un comportamento stradale unico. Grazie anche a sospensioni di prima qualità, la moto è sempre docile ai comandi, agile e stabile al tempo stesso.
Le V-Strom 650 e 650 XT MY2021 dispongono di una dotazione completa sotto ogni punto di vista, rendendo l’uso della moto sicuro in qualsiasi condizione. In città si apprezzano l’ABS e dispositivi come il Suzuki Easy Start System e il Low RPM Assist, che facilitano avviamenti e partenze. Sul bagnato e sui terreni a bassa aderenza viene in soccorso il Traction Control, regolabile su due livelli e all’occorrenza disattivabile. Per avere sempre sotto controllo la modalità selezionata è sufficiente un rapido sguardo alla strumentazione chiara e completa, con contagiri analogico e un display digitale multifunzione che fornisce ogni genere di informazione utile in viaggio.
Nel cruscotto si trova anche una pratica presa 12V, ben protetta, come il pilota, da un ampio parabrezza regolabile su tre posizioni. Tra gli altri equipaggiamenti spicca anche un portapacchi, allineato all’ampia sella per favorire il trasporto di borse e oggetti voluminosi. Suzuki ha inserito nel listino V-Strom 650 e 650 XT MY2021 a rispettivamente 8.590 e 9.090 Euro franco concessionario. Chi acquisterà una V-Strom 650 o una V-Strom 650 XT prima della fine dell’anno, potrà avere il Kit touring compreso nel prezzo.
Questo pacchetto di accessori originali, dal valore complessivo di oltre 2.000 Euro comprende: le valigie laterali con il relativo kit di fissaggio, una borsa da serbatoio ad aggancio rapido, il cavalletto centrale, le barre paramotore e il cupolino maggiorato. Ai clienti della V-Strom 650 standard, Suzuki propone paramani e paracoppa, di serie sulla versione XT.
(ITALPRESS).

Nasce il Subaru Lab, l’intelligenza artificiale per prevenire incidenti

ROMA (ITALPRESS) – Subaru nel mese di dicembre aprirà una base di sviluppo per l’intelligenza artificiale nel quartiere di Shibuya, a Tokyo. Si chiamerà “Subaru Lab”.
Per raggiungere l’obiettivo di zero incidenti stradali mortali nel 2030, la casa automobilistica sta infatti lavorando in ricerca e sviluppo per un ulteriore miglioramento della sicurezza, integrando le capacità di giudizio dell’Intelligenza artificiale nel suo sistema di assistenza alla guida “EyeSight”.
Il Subaru Lab offrirà un ambiente in cui gli ingegneri – che dovrebbero combinare il lavoro da remoto e in ufficio – potranno concentrarsi al meglio sulla loro attività. Si tratta infatti di un ambiente progettato per supportare una migliore comunicazione tra i lavoratori, prevenendo quelle che in lingua inglese vengono classificate come le tre C: spazi chiusi, assembramenti e stretto contatto (Closed spaces, Crowds, Close contact).
Il quartiere di Shibuya, a Tokyo, si sta riqualificando e trasformando in un polo per le aziende IT.
(ITALPRESS).

Ducati presenta il Diavel 1260 Lamborghini

Ducati ha svelato il nuovo Diavel 1260 Lamborghini. Realizzato in edizione limitata e numerata di 630 esemplari, il Diavel 1260 Lamborghini nasce dalla collaborazione tra i due prestigiosi brand che hanno le loro radici nella Motor Valley, la terra dei motori emiliano-romagnola all’interno della quale si trovano molte tra le aziende di auto e moto più sportive e desiderate al mondo. Anticonvenzionale, unico, inconfondibile: il Diavel 1260 è il modello della gamma Ducati capace di stupire gli appassionati per la sua personalità, per il comportamento stradale da sport naked, per il suo motore da sportiva purosangue e per il suo design.
Per realizzare questo progetto, i designer Ducati hanno scelto di lasciarsi ispirare dalla Siàn FKP 37, la vettura più prestigiosa mai realizzata da Lamborghini: disponibile in soli 63 esemplari – ognuno dei quali personalizzato sulle specifiche richieste dei clienti – è un capolavoro di esclusività, design e innovazione. E’ ispirata dalla Countach, ha linee taglienti, eleganza aerodinamica e una silhouette inconfondibile.
La Siàn FKP 37 è la Lamborghini più potente di sempre: 819 CV (602 kW) grazie all’unione di termico ed elettrico.
Il Diavel 1260 Lamborghini è frutto del lavoro congiunto tra il Centro Stile Ducati e il Centro Stile Lamborghini ed è stato concepito trasferendo i fondamentali del design della Siàn FKP 37 al mondo motociclistico e ridisegnando le parti che maggiormente caratterizzano il Diavel. Innanzitutto i cerchi forgiati, leggeri e dal disegno inedito, ma anche le prese d’aria e i cover del radiatore, realizzati in fibra di carbonio e concepiti sovrapponendo elementi flottanti al volume principale.
La livrea è stata realizzata utilizzando esattamente le stesse vernici utilizzate per la Siàn FKP 37, con la carrozzeria che si caratterizza per la colorazione “Verde Gea”, mentre il telaio, il pannello sottocoda e gli stessi cerchi forgiati sono impreziositi dall’uso del colore “Oro Electrum”. Non manca un tocco di “Ducati Red” richiamato dalla colorazione delle pinze freno Brembo M50 ad attacco radiale.
Altri importanti elementi identificativi del design Lamborghini sono l’esagono e lo stilema “Y”. Questa versione speciale del Diavel omaggia il primo nella forma dello scarico e il secondo grazie ai dettagli estetici realizzati sulla sella. I particolari della moto che il Centro Stile Ducati ha ridisegnato per questo specifico progetto sono tutti realizzati in fibra di carbonio. Oltre ai già citati cover radiatore e prese d’aria, sono in carbonio anche cover silenziatore, puntale, cover centrale serbatoio, cover sella, parafanghi anteriore e posteriore, cover cruscotto e cornice del proiettore.
Sulla livrea spicca la presenza del 63, numero importante per la Casa di Sant’Agata Bolognese, fondata proprio nel 1963 e che indica anche la serie limitata della vettura. Da questo numero, appunto, i 630 esemplari che verranno prodotti del Diavel 1260 Lamborghini, ognuno dei quali riporterà il numero di serie sulla targhetta in alluminio applicata al telaio. Per i soli proprietari di Diavel 1260 Lamborghini sarà possibile acquistare un esclusivo casco con grafica speciale coordinata alla moto, disegnato dal Centro Stile Ducati.
Il cuore del Diavel 1260 Lamborghini è il Ducati Testastretta DVT da 1262 cm3 con variatore di fase. Questo motore omologato Euro 5 è in grado di erogare 162 CV (119 kW) a 9.500 giri/minuto e 129 Nm (13,2 kgm) a 7.500 giri/minuto con una curva di coppia piatta sin dai regimi medio-bassi, che garantisce una risposta vigorosa ed energica in ogni fase di guida. La posizione di guida e l’ergonomia da “power cruiser” tipicamente Diavel sono sicuramente alcune delle caratteristiche chiave del Diavel 1260 Lamborghini, assieme al telaio a traliccio a tubi d’acciaio lasciato a vista, lo pneumatico posteriore da 240 mm di larghezza, il forcellone monobraccio in alluminio e le sospensioni O’hlins completamente regolabili all’anteriore e al posteriore.
La ciclistica garantisce elevati livelli di maneggevolezza e angoli di piega, uniti ad un ottimo livello di comfort. I cerchi forgiati e le parti in carbonio permettono al Diavel 1260 Lamborghini di avere un peso a secco di soli 220 kg.
L’elettronica sofisticata garantisce sia performance di alto livello sia massima sicurezza. La Inertial Measurement Unit a 6 assi (6D IMU) di Bosch è in grado di rilevare istantaneamente velocità e accelerazione della moto nello spazio e permette il funzionamento di molti dei dispositivi di controllo di cui è dotato il Diavel 1260 Lamborghini. Il pacchetto elettronico comprende ABS Cornering EVO, Ducati Traction Control EVO (DTC), Ducati Wheelie Control EVO (DWC), Ducati Power Launch EVO (DPL) e Cruise Control.
La cura per il dettaglio si nota sin dalla fase di key-on, quando sul cruscotto con schermo TFT a colori compaiono i loghi dei due brand, Ducati e Lamborghini, accompagnati dalla silhouette del Diavel 1260 Lamborghini. Il Diavel 1260 Lamborghini si unisce alla gamma Diavel 1260, che per il 2021 registra il passaggio di tutti i suoi modelli all’omologazione Euro 5, nei paesi che adottano tale normativa. Il Diavel 1260, in colorazione Dark Stealth, ed il 1260 S, disponibile in rosso e in nero, con la nuova omologazione sono già disponibili nei concessionari Ducati. Mentre il Diavel 1260 Lamborghini lo sarà da fine dicembre.
(ITALPRESS).

Ford Ranger ancora più versatile con la versione Chassis Cab

Ford, per la prima volta, presenta una nuova versione chassis cab del Ranger, offrendo ai clienti, che vanno dal settore edile a quello militare, la possibilità di realizzare facilmente veicoli su misura basati sul pick-up più venduto in Europa e vincitore dell’International Pick-up Award 2020. Il robusto telaio consente di massimizzare la gamma di potenziali opzioni di allestimento. Ford, ritiene che l’abbinamento della nuova versione chassis cab alle capacità di off-road tipiche della trazione integrale (1) e l’affidabilità e l’efficienza nei consumi (2) del propulsore diesel EcoBlue attirerà l’interesse di coloro che lavorano nei settori più specialistici.
Disponibile nella serie XL cabina singola, la versione chassis cab è l’ultima aggiunta alla gamma Ranger, leader incontrastato nelle vendite in Europa dal 2015. (3) Oltre alla scelta del veicolo base, i clienti dello chassis cab potranno beneficiare dell’esperienza di oltre 160 allestitori certificati Ford Qualified Vehicle Modifier (QVM) presenti in 13 mercati, creati per fornire supporto per ogni tipologia di esigenza.
Robusto, affidabile e collaudato, il telaio chassis cab del Ranger è dotato di sospensioni posteriori adatte per gli impieghi più gravosi e una superficie posteriore piatta su cui gli allestitori possono realizzare le diverse personalizzazioni, fornendo una base versatile, grazie anche a una massa totale a terra (GVM) fino a 3.270 kg. Il design a cabina singola consente una lunghezza massima di allestimento di 2.518 mm. Affrontare i terreni più impegnativi non sarà un problema per questa versione del Ranger, grazie alla capacità di guado fino a 800 mm, ai 237 mm di altezza da terra (prima dell’allestimento) e a uno sbalzo anteriore più corto. Inoltre, la versione chassis cab del Ranger offre una capacità di traino massima di 3.500 kg, consentendo agli operatori di trasportare facilmente attrezzature extra.
I clienti possono personalizzare ulteriormente il proprio veicolo con la gamma di soluzioni flessibili Ford Special Vehicle Options, inserendo diversi componenti speciali tra cui un connettore elettrico per il traino del rimorchio, batterie ad alte prestazioni per i carichi elettrici più elevati e un’interfaccia per collegare allestimenti e modalità del veicolo come, a esempio, un alert per evitare il ribaltamento del cassone a meno che il veicolo non sia parcheggiato e in folle. Il motore diesel 2.0 EcoBlue da 170 CV eroga 420 Nm di coppia supportato da un cambio manuale a sei rapporti, per trasportare facilmente anche i carichi più pesante. Il sistema di trazione integrale è utilizzabile con un semplice comando di controllo, posto sulla console centrale, che consente ai conducenti di selezionare la trazione posteriore o la trazione integrale durante la marcia, per adattarsi al meglio alle mutevoli condizioni dei diversi scenari di guida. Inoltre, le marce ridotte migliorano le prestazioni in qualsiasi situazione di bassa aderenza. I clienti che lavorano negli ambienti offroad più estremi possono scegliere il differenziale posteriore a bloccaggio elettronico e pneumatici ad hoc con disegno del battistrada realizzato per un’aderenza ottimale. La versione chassis cab del Ranger sarà disponibile per essere ordinata presso i Ford Partner da gennaio 2021. (ITALPRESS).