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Gruppo Piaggio attiva vendita online scooter e moto nelle zone rosse

I concessionari del Gruppo Piaggio sono attivi per garantire a tutti la possibilità di acquistare scooter o moto anche in zone a diverso rischio contagio. Anche nelle zone rosse, quelle soggette alle maggiori restrizioni. E per venire incontro alle esigenze di sicurezza del periodo, i punti vendita del Gruppo Piaggio offrono un servizio straordinario in più: via web si potrà acquistare un nuovo veicolo scegliendone la versione preferita, condurre una permuta, definire le modalità di acquisto, usufruire delle molte promozioni, avvantaggiarsi delle diverse forme di finanziamento e infine ricevere la nuova moto o il nuovo scooter direttamente al proprio domicilio. Dalla poltrona di casa, accedendo alle pagine web dei brand del Gruppo (aprilia.com, motoguzzi.com, piaggio.com e vespa.com), sarà possibile gestire in remoto tutto il processo di acquisto anche grazie all’assistenza telefonica fornita dal dealer prescelto che seguirà tutte le fasi della vendita, fino alla consegna.
I punti vendita, con le relative officine, rimarranno comunque aperti anche nelle zone rosse, nel rispetto delle normative in vigore, per garantire tutti i servizi ai clienti dei brand Aprilia, Moto Guzzi, Piaggio e Vespa, che sono parte del più grande Gruppo motociclistico italiano. Grazie alla autocertificazione ci si può infatti recare di persona dal dealer o in officina, per far assistere il proprio mezzo. E’ un segno concreto di vicinanza ai clienti e a tutti i motociclisti del più grande gruppo italiano, per continuare a proporre, alle condizioni più vantaggiose, la mobilità più sicura. Scooter e moto sono oggi la certezza di mobilità facile, economica e rispettosa di tutte le norme di distanziamento e sicurezza, sono la migliore garanzia di mobilità e libertà.
(ITALPRESS).

Concessionarie e officine aperte anche nelle zone rosse

Con l’entrata in vigore, a partire da oggi e fino al 3 dicembre 2020, delle misure a zona per il contenimento del contagio da Covid-19, introdotte dal Governo con il DPCM 3 novembre 2020 pubblicato ieri, concessionarie e officine di autoveicoli restano aperte su tutto il territorio nazionale, comprese le cosiddette “zone rosse”, che al momento interessano le regioni Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. Le attività della rete di vendita e assistenza autoveicoli, insieme a quelle di rivenditori di parti e accessori, rientrano, infatti, nella lista delle attività di commercio al dettaglio necessarie. La loro apertura al pubblico è ovviamente soggetta al rispetto delle disposizioni relative all’autocertificazione dei movimenti e all’applicazione del protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19, sottoscritto il 24 aprile scorso. Quanto a quest’ultimo, poi, molte realtà commerciali e industriali della filiera automotive l’avevano anticipato già nelle prime settimane del lockdown di marzo-aprile, grazie alla sottoscrizione di specifici protocolli aziendali tuttora in vigore a potenziamento delle misure vigenti.
Stiamo parlando di soggetti che svolgono importanti funzioni di servizio alla mobilità delle persone e delle merci, a maggior ragione in un momento in cui la mobilità privata vede rafforzato il suo ruolo a protezione della sicurezza delle persone.
“In una fase così difficile per il Paese, la filiera automotive italiana non può che sposare pienamente l’appello a rispettare tutte le prescrizioni e misure di sicurezza in vigore per contrastare l’aggravamento della pandemia – afferma Gianmarco Giorda, Direttore di ANFIA – a tutela di tutti i lavoratori, fornitori e clienti. Proseguire le attività in sicurezza è quantomai importante in questi mesi, per evitare un nuovo tracollo del mercato, che provocherebbe conseguenze devastanti per il settore”.
“Voglio ricordare quanto duramente quest’ultimo sia stato colpito dal precedente lockdown nazionale, che aveva visto la chiusura dei concessionari dal 12 marzo al 3 maggio e la sospensione delle attività produttive non essenziali dal 22 marzo, con il conseguente quasi azzeramento delle vendite di autovetture (-85,4% a marzo e -97,5% ad aprile, con un ribasso del 51% nel bimestre, rispetto a marzo-aprile 2019) e crolli molto pesanti anche nei comparti dei veicoli commerciali e industriali.
Ora che la domanda di auto, dallo scorso agosto, è risultata in recupero grazie alla spinta degli incentivi – il consuntivo dei primi 10 mesi del 2020 è comunque a -30,9% e per fine anno è prevista una contrazione complessiva del 25% rispetto al 2019 – un ulteriore arresto sarebbe impensabile. Guardando al futuro – aggiunge Giorda – riteniamo indispensabile un rinnovo delle misure di sostegno alla domanda, secondo una strategia mirata a premiare l’acquisto delle vetture con emissioni di CO2 più in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione della mobilità, instradando così i consumatori verso un cambio di paradigma che investe anche le loro scelte d’acquisto, modalità di fruizione della mobilità e abitudini di spesa”.
“Accanto a questo – conclude -, è fondamentale attuare, nella cornice del Recovery Plan, un piano di interventi per il riposizionamento strategico e il vantaggio competitivo della filiera industriale automotive italiana, chiamata a uscire vittoriosa non solo dalla crisi Covid, ma anche dalla rivoluzione green e digitale”.
(ITALPRESS).

Hyundai i20Hybrid con Annalisa per il lancio di “Ready for You”

Hyundai presenta la campagna “Nuova i20 Hybrid. Ready for You” (#Ready For You) in occasione del lancio sul mercato italiano del nuovo modello, che si distingue per il design completamente rivoluzionato, nuove motorizzazioni elettrificate e nuove caratteristiche di connettività e sicurezza che l a rendono una proposta unica nel segmento B. A salire a bordo di Nuova i20 Hybrid è Annalisa, la cantautrice dallo stile unico e dal carattere forte, proprio come il nuovo modello Hyundai, insieme al quale si possono affrontare tutte le sfide quotidiane. Stile e carattere non sono però le uniche caratteristiche che hanno in comune, c’è anche la musica: Nuova i20 Hybrid è infatti il primo modello del brand in Europa a essere equipaggiato con il Bose Premium Sound System, per un’esperienza di ascolto eccezionale. Il video vede Annalisa salire a bordo di Nuova i20 Hybrid mentre canta il suo ultimo singolo “Tsunami”, per poi riprodurre la canzone dal lo smartphone attraverso la connettività wireless del sistema di infotainment con schermo da 10.2″.
Lasciate le strade di città, Annalisa si dirige verso i paesaggi mozzafiato del Lago di Garda, sulla Strada della Forra, accompagnata dal comfort di Nuova i20 Hybrid e dai sistemi di guida assistita Hyundai SmartSense. Infine arriva alla Terrazza del Brivido a Borgo di Pieve, dove un concerto tra nuvole, montagne, acqua e verde mette in mostra le potenzialità del sistema Bose Premium Sound System evidenziando anche l’anima attenta all’ambiente di Nuova Hyundai i20 Hybrid La campagna “Nuova i20 Hybrid. Ready for you.” partirà domenica 8 novembre in TV con il long video da 60″, che prevede una pianificazione su diverse reti con posizionamenti qualitativi, includendo programmi di maggiore ascolto del Prime Time, senza tralasciare lo sport. La creatività prende poi vita sui canali social e nelle concessionarie del brand.
Nuova i20 terza generazione di uno dei modelli più apprezzati nella storia di Hyundai, sinonimo di qualità, affidabilità e praticità rappresenta una propos ta unica nel segmento B, con un design dinamico completamente rinnovato unito a i più completi pacchetti di connettività e di sicurezza. Apple CarPlay e Android Auto sono per la prima volta offerti in modalità wireless consentendo di sfruttare le funzionalità degli smartphone iOS e Android in modo ancora più comodo e immediato, mentre i più avanzati sistemi di sicurezza attiva e di guida assistita Hyundai SmartSense la rendono conforme ai più elevati standard europei e offrono il pacchetto sicurezza più completo del segmento , con alcune funzioni disponibili solo su Nuova i20 Il modello è particolarmente versatile e offre grande efficienza, con la disponibilità di un motore 1.0 TGDi turbo benzina da 100 CV abbinato a un sistema mild hybrid a 48 volt e a un cambio intelligente che permette di ent rare in modalità coasting.
Queste tecnologie contribuiscono a una riduzione del 34% dei consumi di carburante e delle emissioni di CO2, garantendo al contempo una guida dinamica, entusiasmante e fluida. Con Nuova i20, Hyundai amplia la sua gamma di motorizzazioni elettrificate. Il brand è infatti da tre decenni in prima linea nello sviluppo di veicoli ecologici ed è oggi la casa automobilistica con la più ampia gamma di motorizzazioni elettrificate sul mercato, in grado di vantare tutte le possibili soluzioni tecnologiche per una mobilità sostenibile.
(ITALPRESS).

A novembre la rete del Gruppo Renault Italia rimane aperta

La Rete dei concessionari Renault Italia, nel difficile contesto attuale che l’Italia si trova nuovamente ad affrontare, per continuare a mantenere viva la relazione del Costruttore con i suoi clienti, resta aperta ed operativa per tutti i servizi offerti al cliente, sia per l’attività di vendita che di post-vendita, sempre garantendo il rispetto rigoroso del protocollo di sicurezza messo in atto dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Parallelamente, e in ottemperanza alle misure del nuovo DPCM del 3 Novembre, il Gruppo Renault, per soddisfare appieno ogni singola esigenza dei clienti in questa fase di restrizioni diversificate da una regione all’altra, continua ad offrire modalità di interazione con la Rete di vendita ed acquisto da remoto.
(ITALPRESS).

Ancora più sostenibile la sede di Toyota Italia

Per Toyota la sostenibilità ambientale è da sempre una priorità. Per questo motivo, la Toyota Motor Italia ha avviato un importante processo di efficientamento energetico presso la propria sede a Roma, in linea con il piano strategico globale denominato Toyota Environmental Challenge 20501, annunciato nel 2015. “Nonostante le difficoltà di questo momento, abbiamo voluto con forza continuare ad investire nella sostenibilità ambientale della nostra sede ” – sottolinea Giuseppe de Nichilo , HR , Corporate Planning & Facilities General Manager – “si tratta di una priorità assoluta per tutto il nostro gruppo, che abbiamo perseguito con diversi progetti sulle nostre facilities, coinvolgendo dei partners che condividono con noi valori e obiettivi comuni in termini di riduzione dell’impatto ambientale. La nostra ambizione ci spinge a proseguire questo percorso di efficientamento energetico ispirati dal nostro Environmental Challenge 2050”.
Già da tempo Toyota Motor Italia utilizza esclusivamente energia prodotta da fonti rinnovabili. Questo investimento testimonia ulteriormente l’impegno del Gruppo Toyota per ridurre l’impatto di tutte le proprie attività sull’ambiente e contribuire fattivamente alla realizzazione di una società più sostenibile.
Come ulteriore testimonianza la Toyota Motor Italia ha ottenuto lo scorso anno il rinnovo della certificazione sul Sistema di Gestione Ambientale UNI EN ISO 14001:2015, che possiede dal 2003 e che è stata estesa alla Rete delle Concessionarie Toyota e Lexus nel 2008. Il progetto del nuovo impianto fotovoltaico è stato affidato all’azienda ISOMEC2 , che si è occupata di effettuare anche i lavori di rifacimento della copertura sul tetto dell’edificio del magazzino ricambi e accessori di Toyota. Si tratta di un impianto fotovoltaico che copre quasi interamente la superficie dell’edificio di circa 5.700 mq.
L’inclinazione dei pannelli è stata ottimizzata in modo da avere la maggior produzione complessiva di energia elettrica, che si prevede essere pari a circa 625.000 kWh / anno, valore pari a più del 25% del fabbisogno annuo di energia elettrica dell’intero building Toyota. I pannelli solari utilizzati sono Sunpower Maxeon 3 390 watt, in silicio monocristallino ad altissima efficienza. Ne sono stati installati 1.137 per una potenza complessiva di 443,43 kWp (kilowatt di picco). Le emissioni di CO2 che si prevede verranno ridotte sono pari a circa 254 tonnellate annuali.
(ITALPRESS).

Michelin e.Primacy, il pneumatico che vuol bene all’ambiente

Ecologia, performance e durata. Sono queste le caratteristiche di Michelin E.Primacy, la gamma di pneumatici eco-friendly presentata oggi in videoconferenza a Clermont-Ferrand, in Francia. Dotate della più bassa resistenza al rotolamento della categoria, capaci di produrre basse emisssioni di Co2 – in media l’80% in meno rispetto ad un pneumatico normale – e in grado di efficientare i consumi, visto che sono in grado di far risparmiare circa 80 euro nel corso di carburante, nel corso di tutta la vita del pneumatico, le nuove gomme della casa francese sono rivolte esclusivamente alla clientela europea e verranno prodotte nelle sedi italiane (Cuneo), spagnole, tedesche e francesi dell’azienda. “La lettera ‘è che caratterizza questa nuova gamma di pneumatici, significa ecologico, ma anche economico, visto che grazie permette di risparmiare e sta anche per elettrico, dal momenti che supporta benissimo il peso superiore delle auto elettriche, pur non essendo esclusivamente indirizzato a questa motorizzazione” ha commentato Scott Clark, vice presidente esecutivo di Michelin.
“La nostra azienda vanta una notevole e non nuova esperienza nella difesa dell’ambiente ed E’-primacy ne è la riprova, tanto che si può dire che le emissioni di Co2 sono già neutralizzate al momento dell’acquisto di queste gomme, visto che sono attente all’ambiente dallpestrazione delle materie prime al trasporto al cliente. Si tratta di un prodotto eco-progettato, dove l’analisi del suo intero ciclo di vita è stata integrata nella sua progettazione per far fronte all’impatto ambientale del prodotto”. Oltre alla grande eccellenza in termini di durata, E-Primacy può contare su ottime performance anche in termini di tenuta sul bagnato ed è particolarmente indicato per le vetture elettrificate, visto che grazie a questo pneumatico è possibile guadagnare circa il 7% in più di ricarica elettrica, pari a 30 km in più. A livello di posizionamento di prezzo, il nuovo nato di casa Michelin è leggermente più costoso a Primacy 4, un aumento però compensato dal risparmio sul consumo del carburante.
Disponibile a partire dalla primavera 2021 in 56 dimensioni, dai 15 ai 20 pollici, il pneumatico potrà equipaggiare i veicoli più diffusi sul mercato.
(ITALPRESS).

Hyundai si unisce a Ionity, network di ricarica EV alta potenza

Hyundai si è unito in qualità di partner strategico e azionista a IONITY, il network di ricarica ad alta potenza leader in Europa. Attraverso la partecipazione alla joint venture, Hyundai Motor Group guiderà l’espansione del network di ricarica ad alta potenza sulle autostrade d’Europa, promuovendo un maggiore utilizzo della mobilità a zero emissioni. La rete di ricarica IONITY utilizza lo standard di ricarica europeo CSS (Combined Charging System), e dato che il network utilizza energia prodotta al 100% da fonti rinnovabili, chi guida un veicolo elettrico non solo può viaggiare ad emissioni zero, ma può anche farlo in modo CO2-neutral. Si tratta di un importante passo per rendere la mobilità elettrica una soluzione di successo in Europa.
“Per Hyundai e Kia, prodotto ed esperienza del cliente sono strettamente connessi a convenienza e vantaggi concreti. Con l’investimento in IONITY, siamo ora parte di uno dei network di infrastruttura di ricarica più completi in Europa”, afferma Thomas Schemera, Executive Vice President and Head of Product Division di Hyundai Motor Group. “Ci impegniamo nella fornitura di soluzioni a 360° per rendere più semplice che mai alle persone il passaggio alla mobilità ecosostenibile”.
Con l’arrivo di Hyundai Motor Group, diamo il benvenuto fra noi a un partner affidabile che vanta un’esperienza internazionale nel campo della mobilità elettrica”, ha commentato Michael Hajesch, CEO di IONITY. “Da oggi, perseguiremo insieme l’obiettivo di educare le persone sulla mobilità elettrica e di promuovere innovazioni in questo ambito, così da rendere gli spostamenti su veicoli elettrici la nuova normalità, soprattutto per i lunghi tragitti”.
(ITALPRESS).

E-mobility by FCA ed RSE testano la Jeep Renegade 4xe

Prosegue la sperimentazione delle due Jeep Renegade 4xe da parte di RSE (Ricerca sul Sistema Energetico), la società per lo sviluppo di attività di ricerca nel settore elettro-energetico con particolare riferimento ai progetti strategici nazionali. Infatti, a poco più di quattro mesi dalla consegna delle due vetture effettuata al Mirafiori Motor Village di Torino, l’ente e-Mobility di FCA ha ricevuto i primi report dettagliati sulle funzionalità dei veicoli. A partire da giugno, le due Jeep Renegade 4xe hanno percorso oltre 22 mila chilometri, una distanza sufficiente per valutare approfonditamente le caratteristiche tecniche e le prestazioni, sia nell’uso delle vetture sia in fase di ricarica. Del resto, lo scopo dell’accordo siglato tra FCA e RSE è raccogliere con accuratezza e il più velocemente possibile tutte le informazioni necessarie per migliorare ulteriormente le performance del nuovo modello Jeep.
Per ottenere il maggior numero di dati e informazioni, RSE ha avviato sulle due Renegade una serie di attività: le auto sono state utilizzate sia da un unico conducente sia come vetture di servizio, durante veri e propri “tour” consecutivi di missioni.
Inoltre, sono stati preparati alcuni questionari di gradimento rivolti a chi ha utilizzato le vetture: in questo modo i conducenti hanno potuto giudicare le prestazioni delle due vetture, mettendone in risalto sia le caratteristiche del progetto (in particolare agilità, precisione delle traiettorie e coppia) sia quelle altrettanto positive legate alla ricarica. I report di RSE mettono in evidenza che la parte “elettrica” riveste un ruolo fondamentale nella gestione dell’auto, fattore percepito sia in fase di guida sia di ricarica, che avviene a potenze più elevate di altri veicoli ibridi plug-in analoghi. Un dettaglio, questo, messo in evidenza da tutti gli utilizzatori.
La società nei prossimi mesi procederà con l’elettrificazione della propria flotta e potrà far tesoro dell’esperienza con le due Jeep, guidate in questi mesi lungo tutta la rete stradale italiana, dalle valli alpine alle coste siciliane.
Le prove termineranno a dicembre, quando l’ente e-Mobility di FCA disporrà di tutte le analisi tecniche fornite da RSE. Un focus particolare sarà rivolto ai consumi delle due auto, testate in modalità differenti su percorsi ripetibili “medio-lunghi” (con partenze a vari livelli di carica delle batterie e guidate in modalità ibrida o esclusivamente termica) e “brevi”, con la valutazione di fattori diversi come l’autonomia in elettrico, la sua variazione a seconda del tragitto, le condizioni climatiche e il carico del veicolo, oltre alla possibilità di utilizzo con il serbatoio del carburante vuoto.
“Questa prima fase della collaborazione con RSE – spiega Roberto Di Stefano, responsabile dell’ente e-Mobility per la region EMEA di FCA – ci ha confermato la bontà della nostra partnership. In questi mesi abbiamo già raccolto un’enorme quantità di informazioni, per cui altrimenti avremmo dovuto attendere molto più tempo. In questo modo, invece, conosciamo già nel dettaglio tutte le caratteristiche della nuova Jeep Renegade 4xe e l’uso migliore che ne potranno fare i nostri clienti”. “Nel test drive di oltre 12 mila chilometri finora effettuato – chiarisce Michele Benini, direttore del Dipartimento Sviluppo Sistemi Energetici di RSE – ho rilevato l’elevata efficienza della Jeep Renegade 4xe, anche grazie al supporto fornito dal motore elettrico in accelerazione e al recupero di energia in decelerazione. In quest’ultima fase la necessità di utilizzare il freno è ridotta al minimo, consentendo di guidare con una confortevole modalità one pedal driving”.
(ITALPRESS).