In viaggio o nel tempo libero con tutta la famiglia, anche il bagagliaio più generoso viene spesso spinto al limite. Con il nuovo box per il tetto Mercedes-AMG, il marchio della Stella ha escogitato una soluzione che è persino in grado di valorizzare ulteriormente l’aerodinamica e l’estetica. I più alti standard di ingegneria, efficienza, esclusività e design, che definiscono il DNA di Mercedes-AMG, sono stati incorporati nello sviluppo dell’innovativo box per il tetto. Inoltre, è stato sottoposto dall’high-performance team di AMG a test completi mirati a garantire valori ottimali in termini di aerodinamica, comportamento di marcia e rumorosità sviluppata. In termini pratici, si distingue per la versatilità all’impiego quotidiano, la maneggevolezza e la qualità dei materiali. La struttura in plastica durevole è particolarmente resistente e in grado di affrontare qualsiasi condizione atmosferica. Il box per il tetto può essere montato comodamente su tutte le barre portatutto ed i supporti base Mercedes-Benz grazie a un sistema a fissaggio rapido di facile utilizzo.
Il box per il tetto offre una capacità di 410 litri e può essere aperto da entrambi i lati, rendendo le operazioni di carico facili ed uniformi. Il carico massimo è di 70 kg, rispettando anche il relativo carico massimo del tetto della vettura. Il box per il tetto Mercedes-AMG è omologato fino ad un ad una velocità massima di 130 km/h.
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Mercedes-AMG presenta il nuovo box per il tetto
Golf 8 ora disponibile anche a metano
Sulla Golf 8 si completa la gamma di tecnologie di propulsione disponibili: benzina, Diesel, ibrido 48 V e ibrido plug-in ora si aggiunge anche il metano. La nuova Golf 8 TGI è equipaggiata con un motore 1,5 litri da 130 CV e 200 Nm, associato al cambio automatico doppia frizione DSG a 7 rapporti.
I tre serbatoi di gas le garantiscono un’autonomia generosa e costi di gestione molto contenuti grazie all’omologazione cosiddetta “monovalente”, che permette l’esenzione parziale o totale dalla tassa automobilistica. In Italia, la Golf 8 TGI è offerta negli allestimenti Life e Style a prezzi di listino che partono da 32.500 Euro. L’arrivo presso le Concessionarie Volkswagen è previsto nell’ultimo trimestre di quest’anno. La Golf 8 TGI è disponibile negli allestimenti Life e Style a prezzi di listino a partire da 32.500 Euro. La Golf 8 TGI è mossa da un quattro cilindri turbocompresso da 1,5 litri in grado di erogare 130 CV e 200 Nm di coppia massima tra 1.400 e 4.000 giri, associato al cambio automatico doppia frizione DSG a 7 rapporti. Il TGI 1.5 della Golf 8 adotta il ciclo Miller anche per l’alimentazione a gas metano, con rapporto di compressione elevato (12,5:1), per aumentare l’efficienza e diminuire le emissioni di CO2.
La turbina a geometria variabile permette di incrementare la pressione di sovralimentazione, per riprese brillanti anche ai bassi regimi e prestazioni di spicco, come dimostrano i 211 km/h di velocità massima. Il tutto a fronte di un’efficienza eccellente: nel ciclo di omologazione WLTP, la Golf 8 a metano ha un consumo combinato di 6,2-6,5 m3/100 km pari a 111-116 g/km di CO2. Inoltre, la Golf 8 TGI rispetta le più recenti normative sulle emissioni Euro 6d-ISC-FCM. Più prestazioni, meno consumi e meno emissioni, ma anche più autonomia. La Golf 8 TGI, infatti, è equipaggiata con tre bombole per il metano dalla capacità totale di 115 litri o 17,3 kg, che nell’utilizzo reale garantiscono oltre 400 km di autonomia con un pieno. Una volta esaurito il gas, l’auto passa autonomamente all’alimentazione a benzina sfruttando il serbatoio di riserva da 9 litri.
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Megaride è la start-up più performante d’Italia
ROMA (ITALPRESS) – Nuovo riconoscimento per MegaRide, azienda che produce software per la massimizzazione delle prestazioni di auto e moto. Si tratta dell’Italian Master Startup Award, organizzato, nell’edizione di quest’anno, dall’Università degli Studi di Verona. Il concorso è promosso da PNICube ed è dedicato alle startup e agli spin-off più interessanti per business e penetrazione del mercato. MegaRide si è imposta su centinaia di concorrenti provenienti dai percorsi StartCup di tutte le regioni italiane, selezionate attraverso passaggi successivi da esperti di start-up provenienti dal mondo della finanza, dell’industria e dell’università. Dalle selezioni sono scaturite dieci finaliste che si sono “sfidate” con presentazioni, business plan e risultati economici alla mano. A orientare il giudizio finale della giuria, sono stati il modello di business di MegaRide e i risultati conseguiti in soli 4 anni, nei quali l’azienda nata in seno alla Facoltà federiciana di Ingegneria ha imposto nel mercato automotive internazionale le sue soluzioni tecnologiche sia per i veicoli stradali sia per il Motorsport. Tra le Case auto e moto che adottano i software di MeraRide in pista e su strada, soprattutto per il testing indoor e otudoor, ci sono Ferrari, Maserati, Ducati, solo per citare quelle della Motorvalley, oltre a numerosi team motorsport in diverse categoria, dalla Moto GP alla Formula E.
“In MegaRide abbiamo esultato particolarmente per questo nuovo riconoscimento – ha commentato Flavio Farroni, amministratore delegato e cofounder di MegaRide -, perchè l’Italian Master Startup Award è un premio speciale sia per la qualità dei selezionatori sia per quella delle aziende in gara. Ad essere premiato non è stato solo il progetto e la sua realizzazione, ma un team e un ambiente nel suo complesso: quello della ricerca della Scuola di Ingegneria della Federico II, dalla quale proveniamo, e dei mentori che ci hanno supportato in questi anni”.
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Ferrari Omologata, la nuova One-Off del Cavallino rampante
Ha debuttato sul circuito di Fiorano nel corso di un test tanto breve quanto intenso, una Ferrari come nessun’altra. I presenti hanno potuto ascoltare l’inconfondibile sound del V12 aspirato del Cavallino Rampante e, al contempo, emozionarsi per un design innovativo e destinato a lasciare il segno nel cuore dei fan della Casa di Maranello. La nuova one-off Ferrari Omologata, con la sua colorazione Rosso Magma e la sua sofisticata livrea racing, si ispira chiaramente alla leggendaria e ultrasettantennale tradizione delle Gran Turismo Ferrari. L’ultima nata della linea di modelli unici di Maranello, commissionata da un cliente europeo di primo piano del Cavallino Rampante, è un vibrante concentrato di tutti quei valori che definiscono la relazione speciale tra Ferrari e il mondo delle Gran Turismo: si tratta, infatti, di una vettura in grado di trovarsi a proprio agio tanto su strada quanto in pista, guidata da un vero gentleman driver.
La Ferrari Omologata, frutto di un processo di sviluppo durato oltre due anni dalla presentazione dei primi bozzetti, ha tratto ispirazione da una vasta gamma di immagini provenienti da ambiti molto diversi tra loro, dalle leggendarie corse del passato alla fantascienza fino all’architettura moderna. Sin dal principio, si è voluto creare un design futuristico con alcuni elementi caratterizzanti sottoposti però a nuova interpretazione, al fine di ideare forme senza tempo, destinate a lasciare un segno indelebile. A tale scopo, i designer hanno dato sfogo alla propria creatività a partire dalla piattaforma della 812 Superfast, di cui sono stati mantenuti soltanto parabrezza e fanali anteriori. L’obiettivo è stato quello di far leva sulle proporzioni dettate dalla poderosa architettura centrale-anteriore della piattaforma di partenza per modellare forme agili, definite da volumi fluidi e riflessi ondulati impreziositi da elementi grafici di grande dettaglio e aperture sapientemente dosate laddove si sono rese necessarie per esigenze aerodinamiche.
La sfida più grande è stata quella di trovare l’equilibrio perfetto tra espressività estetica e limitazioni tecniche: la Omologata doveva infatti mantenere la propria purezza formale ma, al contempo, conquistare la strada con il proprio portamento.
I progettisti hanno studiato con cura la linea e le proporzioni della vettura da ogni angolazione, definendo un volume anteriore affusolato a partire dalla calandra ovale piatta. Le sezioni arrotondate sopra i passaruota anteriori, sottolineate da una fascia in contrasto che avvolge il cofano motore, appaiono come la naturale prosecuzione della griglia. La fiancata si sviluppa in un imponente muscolo che si fonde senza soluzione di continuità nel pannello posteriore. L’intero volume è stato volutamente reso più aggressivo tramite l’eliminazione del finestrino laterale fisso, mentre tre fenditure orizzontali frazionano il volume fastback della vettura per abbassare visivamente il posteriore.
La coda è sormontata da un prominente spoiler che aggiunge non solo carico aerodinamico, ma anche una buona dose di aggressività all’insieme. Si tratta di un’auto che pare progettata per divorare l’asfalto anche da ferma e, guardandola dal posteriore, si nota come la sua tensione sia ulteriormente accentuata dai fanali posteriori singoli posti in due profondi incavi.
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Ford presenta Mustang Mach-E GT, nessuna accelera come lei
Esce allo scoperto in Europa Mustang Mach-E GT, a trazione integrale, in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 3.7 secondi e scaricare a terra 465 CV. Sarà introdotta sul mercato alla fine del 2021. Nessun altro modello della sua categoria può accelerare più velocemente di Mustang Mach-E GT, dotata di un propulsore elettrico a batteria da 465 CV, trazione integrale, perfetta per gli appassionati che vogliono sfruttare al massimo i vantaggi, in termini di prestazioni, della guida completamente elettrica. Ford ha annunciato che i clienti Mustang Mach-E che effettueranno un ordine entro quest’anno, riceveranno, a partire dal 2021, cinque anni di accesso gratuito (2) alle stazioni FordPass Charging Network. La rete è cresciuta di quasi il 25% in meno di un anno, fino a includere ora più di 155.000 stazioni in tutta Europa. I clienti di Mach-E riceveranno anche un anno di accesso gratuito alla rete di ricarica rapida Ionity, che ha già installato oltre 270 stazioni di ricarica e mira a costruire 400 stazioni in importanti località europee entro la fine di quest’anno.
Mustang Mach-E GT ha fatto il suo debutto europeo a Rotterdam, nei Paesi Bassi, durante il Ford Go Electric, il roadshow dell’Ovale Blu con l’obiettivo di raccontare il percorso di evoluzione che Ford ha intrapreso e affiancare i consumatori nella scelta della motorizzazione più adatta al proprio stile di vita, continuando a offrire soluzioni accessibili che aiutino a risolvere le sfide della mobilità.
“Mustang Mach-E GT mostra le prestazioni di un’auto elettrica così come sono veramente, ma queste non acquisiscono valore senza la sicurezza e la tranquillità del loro utilizzo. Le nostre iniziative riguardanti le reti di ricarica consentono ai clienti Mustang Mach-E di godersi l’esperienza di guida elettrica con la consapevolezza e serenità di poter ricaricare rapidamente e facilmente in tutta Europa”, ha affermato Stuart Rowley, President, Ford Europe.
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Mercedes-AMG. Si rinnova la berlina high performance della stella
Classe E è uno dei modelli che costituiscono l’essenza del marchio Mercedes-Benz. Il consistente update dell’ultima generazione abbraccia i modelli berlina, station-wagon, coupè e cabriolet, con motori a sei e otto cilindri che coprono l’intervallo di potenza da 435 a 612 cavalli. La dinamica di marcia sportiva dei modelli Performance di Affalterbach resta invariata, ma si accompagna ora a un comfort maggiore negli spostamenti quotidiani. La trazione integrale 4Matic+ Performance AMG completamente variabile è inclusa nella dotazione di serie e garantisce una trazione perfetta in tutte le condizioni di marcia. E’ di serie anche il cambio a 9 rapporti Speedshift AMG, che coniuga la rapidità dei cambi marcia con un’efficienza elevata. Il nuovo e incisivo restyling del design rende ancora più evidente l’appartenenza alla gamma AMG, grazie al frontale ridisegnato e alla mascherina del radiatore AMG. Anche gli interni appaiono profondamente rivalutati: la plancia con display widescreen, il nuovo volante Performance AMG e il sistema di Infotainment MBUX con funzioni e visualizzazioni specifiche AMG elevano ulteriormente la user experience.
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Nasce Type HG, reinterpretazione dello storico furgone Citroèn Type G
Type HG è il nuovo progetto di Carrosserie Caselani realizzato su base Citroèn SpaceTourer o su base Citroèn Jumpy, per rispondere alle esigenze di una clientela che cerca veicoli personalizzati e curati fino all’ultimo dettaglio. Il nuovo Type HG nasce dopo il successo del progetto realizzato nel 2017 su base Type H, uno dei veicoli più emblematici della storia della Marca Citroèn, prodotto dal 1947 al 1981. Un modello dalla fortissima personalità, molto popolare ancora oggi, frequente protagonista nelle manifestazioni di Street Food. Pochi sanno dell’esistenza di un veicolo di taglia più piccola, il Tipo G, il cui progetto iniziò nel 1948, quando la Marca Citroèn decise di studiare un modello più compatto e più economico, capace di trasportare 500 kg di merci. Il progetto non si trasformò mai in un prodotto di serie ma rimase a livello di prototipo, e fu sostituito dalla versione Fourgonette della 2CV.
Nel 2017, dall’idea di Fabrizio Caselani in collaborazione con il designer David Obendorfer, nacque il nuovo Type H, una coraggiosa reinterpretazione in chiave moderna degli stilemi dello storico furgone Type H. Realizzato in forma di allestimento e sviluppato con la collaborazione del Centro Stile Citroèn fu specificatamente pensato per donare un look retrò al veicolo commerciale leggero Citroèn Jumper. Oggi, al furgone Type H su base Citroèn Jumper, si affianca il modello più piccolo, il Type HG, realizzato su base Citroèn SpaceTourer per il trasporto persone o su base Citroèn Jumpy per il trasporto merci. Il design di Type HG firmato da David Obendorfer è una rivisitazione rispettosa con il chiaro obiettivo di far rivivere nel 21° secolo le forme dello storico furgone Citroèn Type G. Il Type HG viene assemblato artigianalmente in piccola serie numerata con numerose possibilità di personalizzazione sia per clienti privati che per aziende.
Il nuovo Type HG mantiene completamente, potenziandole, tutte le caratteristiche dei veicoli Citroèn su cui viene sviluppato: Citroèn SpaceTourer, nel caso di trasporto persone e Citroèn Jumpy nel caso di trasporto merci. In particolare conserva le motorizzazioni; l’altezza limitata di 1,90 m che consente l’accesso ad ogni garage o posteggio sotterraneo; la capienza del vano di carico; le diverse lunghezze XS, M e XL rispettivamente di 4,60 m, 4,9 6m e 5,30 m.
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Rinnovata partnership tra Dacia e Udinese
UDINE (ITALPRESS) – Ancora Insieme. Udinese Calcio e Dacia (gruppo Renault) hanno allungato il loro “matrimonio” che proseguirà almeno per altri tre anni. Il marchio Dacia dunque sarà ancora visibile sulle maglia delle squadra bianconera, ma sponsorizzerà ancora lo stadio “Friuli. Una partnership iniziata ancora nel 2009 tra due realtà che hanno sempre condiviso un DNA giovane e dinamico conseguendo successi nei rispettivi settori ed affermandosi per valori quali generosità, concretezza, passione e dinamismo. Ed è proprio questa piena condivisione di valori alla base del rinnovo della sponsorizzazione come evidenziato nei loro interventi, dal vice presidente dell’Udinese Stefano Campoccia e dal Direttore Comunicazione & immagine di Renault Italia Francesco Fontana Giusti. “Con l’attuale rinnovo con Dacia. nel 2023 arriveremo a ben 14 stagioni insieme – ha affermato Campoccia – un successo strepitoso e pressochè unico nel panorama del calcio italiano. La nostra è un’unione d’intenti trasversale abbinata a numerose iniziative di co-marketing che da sempre vedono Udinese e Dacia in prima linea. Un ulteriore motivo di orgoglio è la condivisione di una stessa vision legata ad un progetto green che sta molto a cuore ad Udinese Calcio ed anche a Dacia”.
In quest’ottica è stata presentata anche la terza maglia dell’ Udinese firmata Macron. realizzata con materiale ottenuto dal riciclo di bottiglie di plastica. “Ciò sta a significare quanto crediamo in questo progetto di ecosostenibilità, ampiamente sostenuto anche da noi e dai nostri partner più importanti tra i quali Dacia e Macron”. La maglia ha il collo alla coreana con bordi in maglieria bianchi e neri.
Dettagli bianconeri sono presenti anche nei bordi manica e sul fondo maglia. Il colore è giallo ocra con una grafica optical tono su tono che riprende lo scudetto del club. Un altro dettaglio che caratterizza la maglia è il logo vintage dell’Udinese Calcio stampato in rilievo sulla manica destra. Il backneck è personalizzato con etichetta a bande bianconere, lo stemma della squadra e la scritta I PRIMI BIANCONERI D’ITALIA. Nel retro collo, in nero, è ricamato il motto La Passione è la nostra Forza. Sul petto a destra è ricamato in nero il Macron Hero, logo del brand italiano mentre a sinistra, lato cuore, la patch con lo stemma dell’Udinese Calcio. Tutte e tre le maglie dell’Udinese (le altre due, bianconera la prima, blù e azzurra l’altra sono state presentate tempo fa) anch’sono prodotte con materiale riciclato al cento per cento.
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