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Mobilità sostenibile sbarca a Fiumicino con Leasys Mobility Store

ROMA (ITALPRESS) – La rivoluzione della mobilità sostenibile realizzata da FCA Bank e dalla sua controllata Leasys si arricchisce di un nuovo importante tassello con l’installazione dei primi 10 punti di ricarica rapida presso l’Aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino. Un percorso che, sia grazie una presenza capillare di infrastrutture su tutto il territorio nazionale, sia attraverso nuove formule di noleggio e di mobilità che comprendono la disponibilità alternata di vetture elettriche, ibride e a combustione tradizionale, ha come obiettivo la diffusione della cultura della mobilità sostenibile.
Iniziato con l’inaugurazione del Leasys Mobility Store di Torino Caselle, il primo a essere totalmente elettrificato degli oltre 400 presenti presso tutti i principali centri urbani, aeroporti, porti e stazioni del Paese, il progetto di FCA Bank e Leasys prevede, entro la fine del 2020, l’elettrificazione dei Leasys Mobility Store in tutta Italia, per un totale di 1.200 nuovi punti di ricarica, installati con il supporto di Enel X, partner di Leasys in questo progetto.
Gli interventi presso i Leasys Mobility Store fanno parte di un più ampio progetto che prevede anche l’elettrificazione della flotta di Leasys grazie alla nuova gamma di veicoli FCA, tra i quali la Nuova Fiat 500 elettrica nonchè i modelli ibridi plug-in Jeep Renegade e Compass 4xe. L’obiettivo è quello di raggiungere entro il 2021 una flotta composta per il 60% da veicoli elettrici o ibridi, con un’importante riduzione delle emissioni di CO2.
Con l’arrivo di questa nuova gamma di veicoli, Leasys ha sviluppato nuove formule di noleggio e mobilità che comprendono la disponibilità alternata di vetture elettriche, ibride e a combustione tradizionale, garantendo vantaggi, oltre che sulla sostenibilità, anche sulla libertà di movimento, consentendo di accedere alle zone a traffico limitato delle grandi città.
Ne è un esempio Leasys CarCloud, il primo abbonamento all’auto in Italia, che ha presentato il nuovo programma Renegade & Compass Plug-in Hybrid, la nuova ed esclusiva formula targata Jeep.
Con Leasys CarCloud Renegade & Compass Plug-in Hybrid, a fronte di un canone fisso mensile di 479 euro, si avrà la possibilità di guidare, a seconda delle proprie necessità, una Jeep Renegade 4xe Plug-in Hybrid o una Jeep Compass 4xe Plug-in Hybrid, tutte disponibili all’interno dello stesso abbonamento. Le vetture avranno in dotazione un cavo per la ricarica da presa domestica e inoltre, tramite il servizio e-parking disponibile sull’app CarCloud e sul sito mobilitystore.leasys.com, sarà possibile visualizzare un Mobility Store dotato di colonnina elettrica e raggiungerlo per ricaricare gratuitamente il veicolo.
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Museo e Atelier Pagani aprono le porte alle Città dei Motori

Tutti i residenti nelle 29 Città dei Motori riunite nell’associazione dei comuni del made in Italy motoristico avranno l’opportunità di visitare fino al 31 dicembre 2020 l’esclusiva collezione del Museo Horacio Pagani, nonchè l’Atelier di produzione, approfittando della speciale promozione a loro dedicata che dà diritto a un ingresso omaggio per il proprio accompagnatore e di beneficiare della promozione Family & Friends sull’acquisto di tutti gli articoli della Pagani Collection, fino ad oggi dedicata ai soli dipendenti.
L’iniziativa, lanciata con successo a inizio agosto dalle amministrazioni comunali di San Cesario sul Panaro dove si trova il museo e della città dei motori Castelfranco Emilia, viene ora estesa a tutti i comuni della rete Anci guidata dal Presidente e Sindaco di Maranello Luigi Zironi che ha accolto molto volentieri l’idea. “Si tratta di un ulteriore passo in avanti verso uno degli obiettivi principali dell’associazione – spiega -: la valorizzazione delle eccellenze motoristiche ‘Made in Italy’, tra le quali rientrano senza alcun dubbio anche i ‘gioiellì firmati Pagani. La possibilità offerta ai visitatori, oltre ad attirare gli appassionati in vista di un rilancio del turismo motoristico nostrano, conferma anche quanto possa essere efficace in questo settore la collaborazione tra aziende ed enti locali. E che il Comune di San Cesario sul Panaro ha tutte le carte in regola per entrare a far parte della squadra di ‘Città dei Motorì, nella quale sarebbe davvero il benvenuto”.
Fondato nel 1998 dal designer italo-argentino Horacio Pagani, l’Atelier di Pagani Automobili ha sede a San Cesario Sul Panaro e conta oggi oltre 170 dipendenti e collaboratori che, insieme, perseguono l’esclusività della produzione creando a mano veri e propri abiti su misura dei clienti. Seguendo un principio ispiratore che ha origine nel pensiero di Leonardo Da Vinci – ovvero quello secondo cui “Arte e Scienza sono discipline che possono camminare mano nella mano” – l’Atelier di San Cesario unisce alla più avanzata tecnica ingegneristica un’attenzione al dettaglio e una ricerca estetica senza precedenti.
Attraverso l’esclusiva produzione artigianale di pochissimi esemplari il brand Pagani si impegna, da oltre vent’anni, a diffondere nel mondo la grande maestria degli artigiani della Motor Valley e, insieme, l’atmosfera unica e singolare di questo piccolo angolo di Modena.
“Siamo orgogliosi della sinergia creata coi comuni del territorio e dell’associazione ‘Città dei Motorì e contribuire nel nostro piccolo a potenziare il turismo locale. Questo territorio non vanta solo una cultura motoristica unica al mondo, nata oltre cento anni fa con Maserati, Ferrari e Lamborghini; la sua peculiarità è anche legata alla rinomata tradizione culinaria, all’arte e alle bellezze del territorio, al grande spirito di apertura e di accoglienza tipico degli emiliano-romagnoli. Perciò è un luogo bellissimo per potervi trascorrere un weekend o qualche giorno di vacanza”, afferma Horacio Pagani, fondatore & Chief Designer di Pagani Automobili.
L’allargamento dell’iniziativa alla rete delle Città dei Motori è stato salutato con entusiasmo anche dai Sindaci dei due comuni che per primi hanno condiviso la sinergia promossa da Pagani Automobili.
Per Francesco Zuffi, primo cittadino di San Cesario sul Panaro, “il nostro territorio ne uscirà rafforzato non solo per promuovere l’altissimo livello industriale e qualitativo dei prodotti, ma anche per cogliere le opportunità in chiave turistica e ricettiva.
Questo primo importante risultato che abbiamo condiviso con Pagani Automobili e Città dei Motori è uno stimolo a proseguire con determinazione su questa strada”.
Il Sindaco di Castelfranco Emilia Giovanni Gargano è felice “di vedere come l’abbraccio del nostro territorio a quella straordinaria eccellenza rappresentata da Pagani Automobili, stia allargando corposamente i suoi confini dando fattivamente corpo e ulteriore slancio a una iniziativa pensata e sviluppata per il sostegno concreto alle grandi eccellenze del nostro Paese e che mi auguro faccia da volano affinchè un sempre maggior numero di persone possa conoscere la ‘favolà divenuta splendida realtà di Horacio Pagani”.
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In Europa immatricolazioni auto -32% nei primi otto mesi

BRUXELLES (ITALPRESS) – A luglio, secondo i dati dell’Acea, le immatricolazioni di nuove autovetture nell’Unione europea hanno registrato un calo relativamente contenuto del 5,7% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Sette dei 27 Stati membri hanno registrato una crescita, tra cui Francia (+ 3,9%) e Spagna (+ 1,1%). Al di fuori del perimetro UE, anche Regno Unito (+11,3%), Islanda (+44,5%) e Norvegia (+6,5%) hanno mostrato i primi segnali di ripresa. Durante il mese di agosto, tuttavia, il mercato automobilistico dell’UE ha registrato nuovamente un calo più marcato (-18,9%), anche se meno drammatico rispetto all’inizio dell’anno. Con l’eccezione di Cipro (+14,1%), tutti i paesi della regione hanno registrato perdite rispetto ad agosto 2019. Guardando ai quattro principali mercati dell’UE, l’Italia ha registrato la migliore performance, con un leggero calo dello 0,4%, mentre in calo più marcato Germania (-20%) e Francia (-19,8%). Nei primi otto mesi dell’anno, la domanda dell’UE di autovetture è diminuita del 32%. In totale, da gennaio ad agosto sono state immatricolate nell’Unione europea 6.123.852 nuove auto, quasi 2,9 milioni in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Tra i maggiori mercati la Spagna ha registrato il calo più rilevante (-40,6%, seguita da Italia (-38,9%), Francia (-32%) e Germania (-28,8%).
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DS 9 E-Tense, personalizzazione ai massimi livelli

ROMA (ITALPRESS) – Nell’universo DS Automobiles, l’attenzione ai dettagli contribuisce in maniera inequivocabile al risultato finale. DS 9 E-TENSE rappresenta oggi l’apice di una catena evolutiva, in cui sono inseriti differenti emblemi della raffinatezza. La plancia interamente rivestita in pelle Nappa e la lavorazione a braccialetto di orologio sono due chiari indicatori che emergono al primo approccio, con un abitacolo ricco di straordinari contenuti. L’invito a toccare con mano viene esaltato dagli elementi in cristallo, l’Alcantara che riveste il tetto e le tendine di protezione. Anche le maniglie interne sono rivestite in pelle, proprio per assecondare e confermare il concetto di esclusività che avvolge DS 9 E-TENSE.
A bordo si respira realmente confort da prima classe, come ricorda anche l’illuminazione d’accesso policromatica. Un benessere che diventa individuale, in base alle preferenze del singolo passeggero. Il concetto è ribadito dalla personalizzazione tramite le ‘Ispirazioni DS’, i cui nomi prendono spunto dai quartieri più emblematici di Parigi.
Ecco quindi la pelle goffrata dei sedili dell’Ispirazione DS Bastille oppure DS Rivoli, l’Alcantara nero della Performance Line, e la pelle Nappa Art Rubis con lavorazione a cinturino d’orologio dell’Ispirazione DS Opera. Una caratterizzazione che si unisce al volante interamente rivestito di pelle, affiancato da un ambiente policromatico impostabile su 8 differenti colori.
Numerosi dettagli sottolineano la raffinatezza di un gusto che attinge direttamente dal vasto repertorio del savoir-faire francese. E’ così per il comando in cristallo, le impunture Point Perle che riguardano la lavorazione dei sedili, oppure le esclusive decorazioni per plancia e pannelli delle portiere.
L’orologio B.R.M. sulla parte superiore della plancia, rimanda ad una consolidata collaborazione di alta gamma con cui DS 9 E-TENSE si presenta, mentre i comandi della console centrale sono impreziositi dalla lavorazione guillochè Clous de Paris.
Come ogni lussuoso ambiente che si rispetti, anche il piacere acustico legato all’ascolto della propria musica preferita deve essere in linea con lo stile DS Automobiles. Non è un caso se lo speciale trattamento che elimina i rumori esterni si somma ai vetri insonorizzanti e stratificati, abbinati alla scocca termosaldata, in grado di eliminare ogni sorta di vibrazione.
Il sistema Hi-Fi FOCAL Electra, appositamente progettato per DS 9 E-TENSE non teme confronti, quando si tratta di esprimere il palco sonoro che i 14 altoparlanti restituiscono, con le alte frequenze esaltate dalle nuove griglie inox dei tweeter.
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Nissan Z Proto guarda al futuro e s’ispira al passato

ROMA (ITALPRESS) – Nissan ha presentato oggi Z Proto, dimostrando la chiara volontà di lanciare una nuova generazione della leggendaria supercar Z. Il prototipo sfoggia un design completamente inedito per esterni e interni; sotto il cofano un motore V6 biturbo abbinato a una trasmissione manuale.
Progettata e sviluppata dal team di design in Giappone, Z Proto ha linee esterne moderne e accattivanti, con un design che rende omaggio alla versione originale. La carrozzeria giallo perlato è un tributo alle scelte cromatiche della Z di prima generazione (S30) e della 300ZX (Z32), e si accompagna al tetto nero. La forma del cofano e i fari anteriori a Led obliqui, a goccia, sono inconfondibili richiami alla Z originale. Le dimensioni della griglia rettangolare sono simili al modello attuale, con l’aggiunta di una serie di alette ovali per rivisitare il look. La silhouette esprime sportività ed eleganza. La coda trae ispirazione dalle luci posteriori della 300ZX (Z32), reinterpretate in chiave moderna. I gruppi ottici a LED sono incastonati in una fascia rettangolare nera che abbraccia anche i lati. L’uso della fibra di carbonio ultraleggera utilizzata per minigonne laterali, bordo sotto il paraurti anteriore ed elementi aerodinamici posteriori assicura ottime performance.
I cerchi in lega da 19″ e il doppio terminale di scarico sottolineano la grinta di Z Proto. Progettato come un abito su misura per il guidatore e il passeggero, l’abitacolo di Z Proto è un ideale connubio di tecnologie moderne e influenze della tradizione Z. I designer hanno chiesto consiglio ai professionisti dell’automobilismo sportivo per creare un ambiente interno di stampo agonistico, ideale sia su strada che in pista. Si capisce già dalla strumentazione: tutte le informazioni principali sono mostrate su un display digitale da 12,3″, leggibili a colpo d’occhio dal pilota – come per esempio l’indicatore rosso di cambio marcia posizionato a ore 12.
Il nuovo volante offre l’accesso immediato ai comandi, senza perdere la sua estetica vintage. L’abitacolo è impreziosito da dettagli gialli, tra cui l’impuntura a vista sul cruscotto. Anche i sedili riprendono il colore giallo e hanno una striscia sfumata al centro che dà un senso di tridimensionalità. Sotto il cofano di Z Proto c’è un motore V6 biturbo, accoppiato a una trasmissione manuale a sei marce. Trattandosi di un prototipo, i tecnici stanno ancora lavorando per perfezionare l’equilibrio tra la potenza e controllo.
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Ferrari Portofino M, evoluzione della Spider Gt

MARANELLO (ITALPRESS) – Presentata la Ferrari Portofino M, evoluzione della spider GT 2+ del Cavallino Rampante, la Ferrari Portofino. La première della vettura ha seguito un innovativo format online, una prima assoluta negli oltre 70 anni di storia della Casa di Maranello: al termine di un percorso ideale di avvicinamento composto da alcune newsletter dedicate inviate nelle scorse settimane, i clienti del marchio hanno potuto accedere a una piattaforma contenente video esclusivi che illustrano il concept della vettura, il suo rinnovato design e i suoi contenuti tecnici principali. La Portofino M è la prima Ferrari a essere presentata a seguito del periodo di chiusura aziendale dovuto alla diffusione di Covid-19. La vettura è quindi anche il simbolo dell’inizio di un viaggio di riscoperta.
Le novità tecniche non mancano di certo a questa nuova evoluzione della Ferrari Portofino: tra di esse spiccano il rinnovato gruppo motopropulsore, il nuovissimo cambio a otto rapporti e il Manettino a cinque posizioni con modalità ‘Racè, prima assoluta per le spider GT della Casa di Maranello. A livello di Powertrain, il motore da 3.855 cm3, appartenente alla famiglia di turbo 8 cilindri a V, è stato ottimizzato al fine di erogare 620 cv a 7500 giri/min., venti cavalli in più rispetto alla Ferrari Portofino. Il cambio a otto rapporti, completamente riprogettato rispetto alla precedente trasmissione a sette marce e per la prima volta installato in una vettura a tetto aperto del Cavallino Rampante, si basa su un’architettura a doppia frizione in bagno d’olio i cui ingombri sono stati ridotti del 20%, mentre la coppia trasmessa è aumentata del 35%. Dal punto di vista della dinamica, la maggiore innovazione della vettura è l’introduzione del manettino a cinque posizioni. L’obiettivo è quello di estendere le già ottime prestazioni di handling e trazione della Ferrari Portofino grazie all’aggiunta della modalità ‘Racè: tale posizione, supportata dall’attività del Ferrari Dynamic Enhancer, è focalizzata principalmente alla massimizzazione del piacere di guida della vettura. La notevole evoluzione tecnologica viene evidenziata visivamente anche dal rinnovato design dell’anteriore e in particolare dei paraurti, il cui carattere è più sportivo e aggressivo. La vettura rappresenta il progresso ideale della Ferrari Portofino, da cui si differenzia per le maggiori doti di handling e il carattere più sportivo pur mantenendo il comfort di bordo grazie anche ad alcuni nuovi contenuti disponibili su richiesta tra cui sistemi Adas e sedili ventilati e riscaldati. La Ferrari Portofino M è l’unica a potersi definire vera coupè a tetto chiuso e vera spider a tetto aperto, grazie alla tecnologia Retractable Hard Top (RHT), marchio di fabbrica delle cabrio del Cavallino Rampante. Le dimensioni compatte la rendono adatta all’utilizzo in ogni contesto.
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Suzuki presenta Swace, la station wagon ibrida

ROMA (ITALPRESS) – Suzuki ha svelato nuova Swace, un’elegante e versatile station wagon dalle forme atletiche, una vettura comoda e sicura su strada e con prestazioni eccellenti, grazie all’avanzata tecnologia ibrida. Swace è il secondo modello a essere fornito a Suzuki da Toyota Motor Corporation, nell’ambito di una collaborazione che lega le due aziende. Le vendite di Swace in Europa inizieranno questo inverno. Progettata con baricentro basso, Swace si distingue per la sua ampia impronta a terra e per le linee decise che fluiscono verso la parte posteriore, abbinate a un frontale sportivo con fari bi-Led e una griglia a nido d’ape. L’abitacolo è stato realizzato pensando al comfort e alla praticità, l’interno offre spazi confortevoli e ampi con una grande capacità di carico. Sfruttando in modo ottimale l’erogazione della potenza da parte del motore termico e dell’unità elettrica, il sofisticato sistema ibrido fornisce risposte rapide e accelerazioni esaltanti, mantenendo bassi i consumi e le emissioni di CO2. Il design del frontale ruota attorno ai fari bi-Led e alla sportiva griglia esagonale a nido d’ape. I fari e la parte superiore della griglia danno vita ad una linea curva continua che regala ampiezza e sportività all’insieme. Il paraurti, la parte inferiore della griglia e le cornici dei fendinebbia sono posti vicino al terreno, donando a Swace un aspetto solido e ben piantato a terra. Tra gli altri elementi distintivi ci sono i mancorrenti integrati nel tetto per un facile montaggio delle eventuali barre portatutto, un portellone dalle forme scultoree realizzato in resina leggera e cerchi in lega d’alluminio da 16 pollici dal designo ricercato e sportivo. L’abitacolo è spazioso con un ampio cruscotto disegnato con linee continue, che fluiscono in modo dinamico nel pannello della portiera. Swace è equipaggiata con un impianto audio multimediale con schermo da 8 pollici, radio DAB, sistema Bluetooth e comandi al volante. Nella console centrale si trova un vano per la ricarica wireless degli smartphone oltre a due porte Usb e a una presa Aux. Altri componenti interni importanti sono il volante e i sedili anteriori riscaldabili, un climatizzatore S-Flow con rilevatore di presenza dei passeggeri e luci ambiente in tutto l’abitacolo. Il grande vano di carico da 596 litri garantisce tutto il volume necessario per trasportare ogni genere di bagaglio e qualsiasi attrezzatura per il tempo libero. Per una maggior versatilità, può essere sistemato in una posizione più bassa in modo da poter alloggiare anche gli oggetti più alti. Il bagagliaio può essere ampliato facilmente e trasformato in un lungo vano dalla superficie piatta reclinando in avanti i sedili della seconda fila, grazie a un comando remoto posto proprio nella zona di carico. Il sistema ibrido di Nuova Swace abbina un potente motore elettrico ad un motore termico benzina 1.8, progettato espressamente per abbinamenti con sistemi ibridi e assicura una straordinaria fluidità di guida, con accelerazioni potenti, consumi ridotti e basse emissioni. Il sistema ibrido utilizza il motore elettrico, quello termico o entrambi a seconda delle situazioni. Grazie alla presenza di un potente motore elettrico e di una batteria di grande capacità, Swace è equipaggiata con la modalità di guida EV. Quando è attivata la funzione EV, la vettura è mossa dal solo motore elettrico, alimentato dall’energia fornita dalla batteria.
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Toyota, 5 stelle Euro Ncap per la Yaris

ROMA (ITALPRESS) – Esordio per il nuovo protocollo Euro NCAP 2020, il progetto internazionale di valutazione degli standard di sicurezza delle auto nuove, del quale è partner l’Automobile Club d’Italia. Punteggio massimo di 5 stelle per la Toyota Yaris.
Alla base del nuovo protocollo Euro NCAP 2020 – che, da quest’anno, impone limiti più severi – un nuovo test di urto frontale contro barriera mobile, una differente ripartizione tra i ‘pesì delle diverse prove, con maggior rilevanza dei sistemi di sicurezza attiva e nuovi scenari di test per i sistemi ADAS.
Il primo modello testato con questi nuovi protocolli – la Toyota Yaris – ottiene il massimo risultato. Buoni i punteggi in tutte le prove effettuate, pochissime le criticità: marginali la protezione del torace del conducente e dei femori di conducente e passeggero, penalizzati i punteggi a causa della struttura, potenzialmente dannosa, del cruscotto. In una prova relativa allo scontro laterale, valutata marginale l’escursione del manichino verso il lato opposto, anche se la Yaris è dotata di airbag centrali per la protezione dell’interazione dei passeggeri negli impatti laterali. Punteggio massimo per la protezione dei bambini a bordo nel caso di impatto laterale, qualche criticità solo nelle istruzioni di montaggio per alcuni loro sistemi di ritenuta. Buona la protezione del pedone in caso di investimento, ad eccezione dell’impatto della testa con alcune aree in corrispondenza dei montanti del parabrezza. Il freno automatico di emergenza, Autonomous Emergency Braking – AEB, di serie sulla Yaris, ha mostrato un buon funzionamento, adeguata la protezione in tutte le prove effettuate con impatti evitati o mitigati sia per la protezione nei confronti degli utenti vulnerabili, (pedoni e ciclisti), che nelle interrelazione con gli altri veicoli.
Buona, nel complesso, sia la dotazione di ADAS che il funzionamento, da evidenziare la presenza di una telecamera che monitora lo stato di attenzione del conducente.
“Anche in un periodo difficile come quello che stiamo attraversando e anche se Euro NCAP alza l’asticella e rende più severi i test, i costruttori dimostrano di investire in sicurezza – ha detto il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani -. Benchè la Yaris rientri nella categoria delle utilitarie, ha dimostrato ottimi livelli di protezione attiva e passiva, questa è la strada che occorre continuare a seguire”.
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