Sarà ordinabile in Italia a partire dal prossimo autunno e commercializzato da gennaio 2021 il nuovo Suv Peugeot 3008 appena presentato. Già leader di mercato in Europa il 3008 è stato acquistato in Italia dal 2016 ad oggi da più di ottantamila clienti. I rinnovati esterni sono caratterizzati dal frontale ridisegnato, dai fari posteriori Full LED e da nuove colorazioni, Blu Celebes e Blu Vertigo. Nel paraurti sono state inserite prese d’aria laterali nero lucide. Anche i fari anteriori sono stati ridisegnati, oltre ad includere la tecnologia LED in tutti gli allestimenti sono ampliati dalle luci marcia diurne a forma di artiglio con punta cromata. I fari sono ricoperti da una copertura fumè trasparente ed uniti da una fascia nera lucida lungo tutto il portellone. La versione GT con Pack adotta il nuovo cerchio “San Francisco” in alluminio diamantato da 19″.
L’allestimento “Black Pack”, particolarmente aggressivo, attribuisce una colorazione scura alla griglia, ai monogrammi, alle finiture ed ai cerchi. Il capiente vano bagagli si apre con il semplice movimento del piede sotto il paraurti posteriore.
Gli interni, completamente ridisegnati, presentano l’Head-Up Digital Display da 12,3″, un nuovo touch screen centrale da 10″ con schermo ad alta definizione dotato di sette tasti che gestiscono le funzioni di comfort ed elettriche, nelle versioni ibride plug-in. Il guidatore potrà sulla consolle centrale, nelle versioni a motore termico e cambio automatico selezionare tra tre modalità di guida: Normal, Sport ed Eco. Per le versioni plug-in con il selettore si potrà scegliere tra 100% elettrica, ibrida, sport e 4 ruote motrici. I nuovi rivestimenti delle sedute sono in pelle nappa rossa, negli allestimenti GT e GT Pack, in Alcantara, in nappa e in tessuto. I cellulari potranno essere ricaricati con tre prese USB o wireless (a richiesta). La tecnologia intelligente comprende tutti gli aiuti alla guida (ADAS) di secondo livello ed inoltre la Night Vision (unico SUV compatto sul mercato ad adottarlo) per il riconoscimento degli ostacoli di notte.
Assistenza attiva per il parcheggio in parallelo o in perpendicolare grazie a telecamere anteriori e posteriori a 360°, sistema di motricità avanzata con 4 modalità di fondo stradale (normal, neve, fango e sabbia), hill assist descent control, per gestire il veicolo nelle forti pendenze con scarsa aderenza. Sono disponibili due motorizzazioni ibride: la più efficiente e potente Hybrid4 300 e-EAT8, quattro ruote motrici, coniuga il motore PureTech da 200 Cv con due motori elettrici da 110 Cv e da 112 Cv. La versione a due ruote motrici Hybrid da 225 Cv combina un motore PureTech da 180 Cv con un motore elettrico da 110 Cv. Per stimolare i clienti all’acquisto dell’elettrico la Casa del Leone ha previsto nuovi simulatori e corsi digitali, contratti di servizio e assistenza stradale su misura e un documento che certifica lo stato di salute della batteria peraltro garantita per 8 anni o 160.000 Km. Il Nuovo SUV Peugeot 3008 verrà commercializzato anche con motori termici, con emissioni di CO2 estremamente contenute conformi all’ultima normativa europea Euro 6.
Il motore a benzina è disponibile nella versione a 3 cilindri turbo da 1,2 litri, con cambio manuale a sei rapporti o cambio automatico a 8 rapporti. Si può scegliere anche il motore 4 cilindri da 1,6 l con cambio automatico a 8 rapporti.
Anche per la versione Diesel sono previste due opzioni infatti il motore a 4 cilindri da 1,5 litri è disponibile con cambio manuale a 6 rapporti o con cambio automatico a 8 rapporti. Tre i livelli di allestimento previsti. Al vertice della gamma c’è il GT, con cerchi in lega da 18″ e finiture in Alcantara e il GT Pack con cerchi in lega da 19″, sistema hi-fi Focal e sedili elettrici con massaggio. Active e Allure gli altri allestimenti che possono essere integrati da un “Pack” per i clienti più esigenti.
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Arriva il nuovo SUV Peugeot 3008
In arrivo nel 2021 Jeep Wrangler 4xe
TORINO (ITALPRESS) – Jeep presenta la nuova Wrangler 4xe – la Wrangler più tecnicamente avanzata e dalla maggior capability di sempre. Sarà disponibile in Europa, Cina e Stati Uniti entro i primi mesi del 2021. E’ stata preceduta dai modelli Jeep Renegade 4xe e Compass 4xe, presentati in anteprima mondiale a Ginevra lo scorso anno e già presenti negli showroom Jeep italiani da questa estate. I nuovi modelli Jeep 4xe ai affiancano alla Jeep Grand Commander PHEV introdotta in Cina lo scorso anno. Grazie al propulsore ibrido plug-in con un’autonomia fino a 25 miglia (secondo il ciclo di omologazione americano, ndr) nella guida in full electric a zero emissioni, la Jeep Wrangler 4xe è la vettura ideale per l’uso quotidiano in città senza ansia da autonomia.
Allo stesso tempo la Wrangler 4xe si conferma il fuoristrada Jeep più ecologico ed abile nelle avventure off-road, a cui aggiunge tutto il piacere della guida open-air che solo l’icona Jeep è in grado di offrire. Il marchio Jeep offrirà opzioni elettrificate su tutti i modelli nei prossimi anni, rafforzando l’impegno a diventare leader nelle tecnologie ecocompatibili più sofisticate.
I modelli Jeep elettrificati saranno contraddistinti dal badge 4xe e saranno i più efficienti e sostenibili di sempre, portando prestazioni, capacità 4×4 e sicurezza a un livello superiore.
“I modelli Jeep 4xe saranno i più efficienti e sostenibili di sempre e saranno i veicoli dalle migliori capacità 4×4 che il brand abbia mai prodotto” ha dichiarato Christian Meunier, Global President of Jeep Brand – FCA. “Il nostro impegno è quello di rendere Jeep il marchio di SUV più ‘green’. L’elettrificazione della gamma Jeep consentirà ai clienti di viaggiare in full electric negli spostamenti quotidiani in città, di godere di un’esperienza di guida su strada efficiente e divertente e di disporre di capacità off-road ulteriormente migliorate in un silenzio quasi assoluto”. L’avanzato sistema di propulsione montato sulla Wrangler 4xe offre un’esperienza su strada e in fuoristrada unica grazie alla combinazione di due motori elettrici, un pacco batteria ad alta tensione, un motore turbocompresso I-4 da 2,0 litri high-tech e una collaudata trasmissione automatica TorqueFlite a otto marce. Si tratta del sistema di propulsione più avanzato mai sviluppato per la Jeep Wrangler. Consente infatti di ottimizzare l’efficienza e al tempo stesso di eliminare l’ansia da autonomia, offrendo la possibilità di guidare in full electric nella maggior parte degli spostamenti quotidiani.
La coppia erogata dai due motori elettrici compresi nel sistema di propulsione ibrido della Wrangler 4xe è disponibile in modo istantaneo quando il conducente lo richiede. Il sistema consente inoltre la funzionalità Start-Stop per ridurre i consumi.
Per circa 80 anni il marchio Jeep ha dimostrato la sua leadership nel settore 4×4. I veicoli del marchio sono stati i primi equipaggiati con sistema di trazione integrale automatica full time, scatola di rinvio con rapporto di riduzione 4:1 e sistema di disconnessione elettronica della barra stabilizzatrice.
L’integrazione dell’elettrificazione nella sua gamma rappresenta un’evoluzione naturale. La Jeep Wrangler 4xe sarà commercializzata nei mercati globali e dotata di sistemi di ricarica specifici per le diverse regioni. Sarà prodotta presso lo stabilimento Toledo Assembly Complex di FCA a Toledo, nell’Ohio (Stati Uniti).
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Ha preso il via la produzione della Toyota GR Yaris
Il primo veicolo prodotto in serie della GR Yaris ha lasciato il 26 agosto, la linea di produzione dello stabilimento Motomachi di Toyota City, in Giappone. L’impianto, completamente nuovo, è stato costruito per soddisfare le esigenze specifiche nella realizzazione della GR Yaris. Il ritorno della Toyota nella produzione di auto sportive in Giappone ha effettivamente creato l’opportunità per gli ingegneri di produzione di riprogettare i processi di assemblaggio specificamente per la GR Yaris. Inoltre, Toyota Gazoo Racing ha realizzato la “fabbrica GR”, una struttura dedicata alla produzione di auto sportive GR. La fabbrica comprende differenti tipologie di celle di assemblaggio collegate tra di loro da veicoli a guida automatica (AGV) e comprende linee di assemblaggio e linee carrozzeria senza trasportatore. Questi processi hanno consentito alla struttura di produrre carrozzerie altamente rigide – essenziali per le auto sportive – e di garantire un assemblaggio estremamente accurato, entrambi difficili da realizzare su linee di produzione standard ad elevata capacità.
Fedele al suo ideale di crescita personale, TOYOTA GAZOO Racing ha riunito in questo stabilimento tecnici altamente qualificati provenienti da tutti i reparti Toyota. Conosciuti come “Takumi”, questi esperti Maestri sono famosi per le loro eccezionali capacità artigianali. Questo nuovo impianto TGR viene utilizzato anche per la formazione artigianale e lo sviluppo delle competenze tecniche dei colleghi degli altri stabilimenti di produzione Toyota.
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Innovazione Nissan nella produzionei parti fibra carbonio
ROMA (ITALPRESS) – Grazie a un nuovo processo di produzione messo a punto da Nissan, un materiale utilizzato per aeroplani, razzi e auto sportive può trovare applicazione nelle vetture di massa. Il nuovo processo accelera lo sviluppo di parti di automobili in plastica rinforzata con fibra di carbonio o CFRP. Leggero ma estremamente resistente, questo materiale può essere utilizzato per realizzare auto più sicure e più efficienti nei consumi.
Impiegato nelle parti alte della carrozzeria, permette inoltre di abbassare il centro di gravità di un’auto, rendendola più agile e divertente da guidare. Nissan intende produrre in serie parti in CFRP, da impiegare in più vetture della gamma. Rispetto ai metodi convenzionali, i tempi di sviluppo dei componenti si ridurrebbero della metà e i tempi per lo stampaggio di circa l’80%. I vantaggi della fibra di carbonio sono noti da tempo, ma il suo costo elevato e la difficoltà di modellare le parti in CFRP hanno finora ostacolato la produzione di massa.
Nissan ha messo a punto un nuovo approccio all’attuale metodo di produzione, noto come stampaggio a trasferimento di resina a compressione, nel quale la fibra di carbonio è preformata e inserita in uno stampo, mantenendo un piccolo spazio tra fibra e stampo superiore, nel quale viene poi iniettata la resina e lasciata indurire. Gli ingegneri di Nissan hanno sviluppato tecniche per simulare accuratamente la permeabilità della resina nella fibra di carbonio, utilizzando un sensore di temperatura interno e visualizzando il comportamento del flusso di resina attraverso uno stampo trasparente. Grazie a tale simulazione si è ottenuto un prodotto stampato di alta qualità con tempi di sviluppo più brevi.
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Monzadays 2020, a scuola di pit-stop al Museo Alfa Romeo
MONZA (ITALPRESS) – Durante il fine settimana del GP d’Italia, al Museo Alfa Romeo vanno in scena i MonzaDays 2020 per celebrare insieme a tutti gli appassionati il legame storico tra il marchio e il circuito. Per due giorni, la Formula 1 sarà il tema dominante, in un legame ideale tra passato e presente. Si potrà assistere in diretta, sul maxi-schermo della sala Giulia, alle qualifiche e al GP d’Italia, circondati da vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo, ma anche dalla showcar C39 Alfa Romeo Racing ORLEN che sta disputando il campionato 2020 e dalla Giulia GTA.
Sabato 5 settembre alle ore 16, subito dopo le qualifiche, ci sarà una conferenza del ciclo Backstage, dedicata all’approfondimento su una pagina di storia Alfa Romeo, quella del motore 4 cilindri turbo, motore collaudato a lungo e mai sceso in gara, complice anche la fine dell’accordo con il team Ligier.
Domenica 6 settembre si entra nel vivo, e dopo il GP d’Italia ci sarà “Pit-stop, la sfida ai box”, una conferenza in collaborazione con il team Alfa Romeo Racing ORLEN che propone un inedito confronto tra passato e presente. Cosa c’è dietro un pit-stop? Come si muove un team di Formula 1 in quella frenetica e affascinante frazione di tempo che può decidere le sorti di una gara? E soprattutto, com’è cambiata questa procedura dal 1950 ad oggi?
Del pit-stop odierno parleranno i tecnici del team Alfa Romeo Racing ORLEN: Alessandro Agansati, System Engineer, presente al Museo, e Xevi Pujolar, Head of Track Engineering, in collegamento dall’Autodromo di Monza. Ci saranno inoltre video esclusivi e le preziose testimonianze di Beat Zehnder, Sporting Director, e Camilo Zùrcher, Car chief Giovinazzi.
Dalla stagione 2020 si tornerà indietro fino al 1950, quando non c’erano le pistole ad aria compressa per svitare i gallettoni e il team Alfa Romeo era composto di sole 3 persone. Capaci, come racconterà il curatore del Museo Alfa Romeo Lorenzo Ardizio, di fare un pit-stop in soli 22 secondi.
Gli appassionati avranno l’opportunità di sperimentare dal vivo l’emozione di un cambio gomme, grazie alla Pit-stop Experience messa a disposizione da Alfa Romeo Racing ORLEN. Su prenotazione, i visitatori potranno infatti partecipare a questo avvincente gioco a squadre, cronometrato, sia nella giornata di sabato che domenica. La disponibilità di posti è soggetta a limitazioni dettate dalle vigenti normative di sicurezza.
Chiusura alla grande, domenica alle ore 19, con la diretta dalla sala Giulia del Museo di “Race Anatomy”, il programma di approfondimento post-GP di Sky Sport F1.
Per tutto il weekend sulla pista interna del Museo sarà a disposizione il Motor Home Alfa Romeo, davanti al quale potranno sfilare le Alfa Romeo di tutte le epoche e tutti i modelli, nelle speciali parate in programma sia sabato che domenica alle ore 11.
Tutte le attività – conferenze, proiezioni, Pit-stop experience, parate – sono gratuite e comprese nel biglietto di ingresso al Museo. A causa delle limitazioni sanitarie, la disponibilità dei posti è contingentata e per questo motivo è necessaria la prenotazione, scrivendo all’indirizzo [email protected].
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Toyota e Honda, al via test stazione mobile produzione energia
ROMA (ITALPRESS) – Toyota Motor Corporation e Honda R&D Co. Ltd., hanno realizzato un sistema mobile di produzione e fornitura di energia, denominato “Moving e”, composto da un autobus a celle a combustibile che può trasportare una grande quantità di idrogeno, e da dispositivi di produzione di energia e batterie portatili. Il test avrà il compito di dimostrare la capacità di fornire energia elettrica ovunque e in qualsiasi momento.
Toyota e Honda hanno creato questo sistema con l’obiettivo di affrontare il problema legato all’interruzione di elettricità nelle zone colpite da eventi naturali (come tifoni o forti temporali). Grazie al fatto di essere mobile, la stazione di ricarica Moving e potrà essere utilizzata sia in situazioni di emergenza che in situazioni di normalità, come per esempio per la fornitura di energia durante un evento (sistema Phase-Free). Attraverso i test dimostrativi le due aziende potranno confermare l’efficacia del sistema in base alle reali necessità.
Il sistema “Moving e” sarà costituito da una stazione di ricarica a celle combustili Toyota; un dispositivo portatile di energia: Honda Power Exporter 9000; due tipi di batterie portatili Honda: LiB-AID E500 e Honda Mobile Power Pack (MPP); un caricatore di batteria: Honda Mobile Power Pack Charge & Supply Concept.
La stazione di ricarica Moving e, equipaggiata con tutte le attrezzature elencate, verrà trasferita per fornire elettricità nel luogo richiesto. Più specificamente, i dispositivi e le batterie portatili saranno impiegati per estrarre l’elettricità dall’autobus a celle a combustibili, che fungerà da fonte di alimentazione e per trasmetterla agli apparecchi elettrici.
Sviluppato sulla base della precedente versione di autobus Toyota a celle a combustibile, la stazione di ricarica è dotata di due serbatoi ad idrogeno ad alta pressione: questo aumenta significativamente la quantità di idrogeno trasportabile, consentendo così alla stazione di ricarica di aumentare la produzione e la capacità di generare potenza (genera infatti 454kWh con una potenza massima di 18kW). In caso di interruzione di corrente elettrica a seguito di una calamità naturale, questa grande capacità generata consente al Moving e di fornire elettricità in luoghi chiusi (ad esempio un centro di evacuazione) così come all’interno dei veicoli, immagazzinando in batterie portatili di grande capacità (ovvero l’Honda Mobile Power Packs e il Lib-AID E500) l’elettricità generata dalla stazione tramite il Power Exporter 9000.
Inoltre, la stazione di ricarica può essere impiegata non solo come vettore energetico ma anche come luogo “sicuro” per le persone nelle situazioni di emergenza.
Toyota e Honda verificheranno l’efficacia e la tenuta della stazione Moving e attraverso diversi test e anche grazie alla collaborazione di Comuni e Aziende nella fase di sperimentazione.
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Mercedes Classe S, una nuova esperienza del lusso
ROMA (ITALPRESS) – La nuova Classe S è equipaggiata con la seconda generazione di MBUX (Mercedes-Benz User Experience), che rappresenta di nuovo una pietra miliare nel suo ruolo di interfaccia tra guidatore, passeggeri e auto: sono disponibili fino a cinque schermi, alcuni con tecnologia OLED. Con la semplice pressione di un tasto, il nuovo display 3D per il conducente permette per la prima volta di cogliere l’ambiente in modo tridimensionale, ottenendo un autentico effetto di profondità mediante tracciamento dei movimenti oculari. Anche il display head-up di generose dimensioni, con contenuti a Realtà Aumentata, è un equipaggiamento di spicco, che durante la navigazione, ad esempio, proietta sulla carreggiata frecce di svolta animate in modo virtuale e preciso.
Servendosi di telecamere nel gruppo di comandi sul tetto e di algoritmi con capacità di apprendimento, l’assistente per interni MBUX è in grado di interpretare i comandi impartiti con la direzione della testa, i movimenti delle mani e il linguaggio corporeo e di reagire attivando le relative funzioni della vettura. Se, ad esempio, il conducente guarda dietro di sè, in direzione del lunotto, l’assistente per interni MBUX apre automaticamente la tendina avvolgibile parasole.
L’illuminazione di atmosfera attiva con circa 250 LED è integrata nei sistemi di assistenza alla guida, supportando i loro segnali di avvertimento a livello ottico. Inoltre il comando della climatizzazione o dell’assistente vocale “Hey Mercedes” può fornire un feedback luminoso.
L’ultimissima generazione del pacchetto sistemi di assistenza alla guida di serie prevede funzioni nuove e molte altre perfezionate. Nel display del conducente il funzionamento dei sistemi di assistenza alla guida viene rappresentato in modo chiaro e trasparente in una vista a schermo intero.
In caso di gravi collisioni frontali, l’airbag posteriore è in grado di ridurre nettamente le sollecitazioni a carico della testa e del collo di chi occupa i sedili posteriori esterni con le cinture allacciate. Grazie alla sua innovativa forma dotata di struttura tubolare, l’airbag frontale per i sedili posteriori si dispiega dosando la sua forza in modo alquanto preciso.
Grazie all’asse posteriore sterzante, Classe S si muove in città con la stessa agilità di un’auto compatta. L’angolo di sterzata sull’asse posteriore arriva fino a dieci gradi. Con l’asse posteriore sterzante il diametro di volta di Classe S si riduce anche di 2 metri.
Oltre 50 componenti elettronici della nuova Classe S possono essere aggiornati “over the air” con il nuovo software; tra questi figurano il sistema di Infotainment MBUX completo, il display del conducente, i sistemi di assistenza alla guida e i sistemi di illuminazione Multibeam Led e Digital Light. Grazie a questa tecnologia il cliente risparmia tempo, perchè non deve recarsi in officina. Inoltre la sua auto resta aggiornata per la sua intera vita utile ed è predisposta per nuove funzioni. Gli aggiornamenti “over the air” richiedono sempre il consenso esplicito dell’utente.
In caso di impatto laterale imminente con un’altra vettura, la carrozzeria è in grado di sollevarsi nel giro di poche frazioni di secondo, grazie all’assetto E-Active Body Control. Si tratta di una nuova funzione del Pre-Safe impulse side. In questo modo si possono ridurre le sollecitazioni per gli occupanti, dal momento che l’impatto viene deviato sulle strutture particolarmente resistenti della sezione inferiore dell’auto.
A partire indicativamente dalla seconda metà del 2021 la Classe S dotata del nuovo sistema Drive Pilot sarà in grado di guidare in modo semi-autonomo in presenza di un volume di traffico elevato o in coda su tratti autostradali adatti in Germania. Questo equipaggiamento ridurrà lo stress per il conducente e gli consentirà di gestire, sempre in piena sicurezza, attività secondarie come la navigazione in Internet o l’invio di e-mail nell’In-Car Office, potendo quindi disporre di più tempo per sè.
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Ford Puma è l’auto ibrida più venduta nel 2020 in Italia
ROMA (ITALPRESS) – Puma Hybrid e Kuga Plug-In Hybrid: due auto che, a pochi mesi dal lancio, rappresentano un successo per l’Ovale Blu nel suo processo di elettrificazione. Puma, crossover compatto che coniuga un design degli esterni dalle linee sinuose con soluzioni di spazio intelligenti e l’innovativa motorizzazione EcoBoost Hybrid, si conferma l’auto ibrida più venduta del 2020.
Con 9.090 unità EcoBoost Hybrid vendute dal lancio di gennaio a oggi (su un totale di 12.953), Puma è stata molto apprezzata dai consumatori italiani che hanno saputo riconoscere le qualità e i vantaggi dell’EcoBoost Hybrid, il primo livello di elettrificazione Ford.
Il pluripremiato EcoBoost 1.0 3 cilindri abbinato a un motore elettrico, alimentato da una batteria agli ioni di litio a 48V, è stato sviluppato per ottimizzare l’efficienza nei consumi e offrire un’esperienza di guida più reattiva e gratificante. E’ una soluzione economicamente vantaggiosa per una mobilità più consapevole, che include importanti vantaggi economici e fiscali, come, ad esempio, l’esenzione dal pagamento dei parcheggi nelle strisce blu.
Il successo di Puma passa anche attraverso la ricerca stilistica che ne ha permeato l’intera realizzazione. Il team di designer ha sviluppato linee sinuose per accentuare l’equilibrio nelle forme e, insieme agli ingegneri, garantire stile, accessibilità e capacità di carico senza compromessi. Affascinante, dinamica e sportiva, Puma rappresenta l’evoluzione della filosofia human centric di Ford, realizzata per coniugare un design accentuato e immediatamente riconoscibile, con soluzioni pratiche e funzionali dello spazio.
La novità del MegaBox, il vano aggiuntivo lavabile posto nel bagagliaio, sviluppato per soddisfare le più svariate esigenze dei clienti, offre una capacità di ulteriori 80 litri ed è in grado di alloggiare oggetti fino a circa 115 cm di altezza in posizione verticale.
La scelta ecosostenibile dell’EcoBoost Hybrid si abbina anche al divertimento e al piacere di guida tipici dell’Ovale Blu, grazie alla possibilità di adattare le modalità di guida, in base al proprio stile o alle condizioni stradali, con i Drive Modes. Le tecnologie di assistenza alla guida e il modem integrato FordPass Connect ne completano la ricca dotazione di serie, rendendo Puma – premiata con le 5 stelle EuroNCAP – più sicura, e sempre connessa.
Lanciata nel mese di marzo del 2020, la nuova generazione di Kuga, la Ford più elettrificata di sempre, primo modello a offrire 3 declinazioni ibride, è già l’auto Plug-In più venduta nei primi 8 mesi dell’anno, con 1.132 unità immatricolate dal lancio.
Disponibile nell’elegante declinazione Titanium, nella sportiva ST-Line e nell’esclusiva Vignale, Kuga Plug-In offre l’autonomia di guida e la libertà di un motore a combustione tradizionale, unito all’efficienza di un propulsore elettrico.
La struttura split-power combina un motore benzina a quattro cilindri Atkinson da 2.5 litri, un motore elettrico e una batteria agli ioni-litio da 14,4 kWh per produrre 225 CV in grado di garantire 72km NEDC (56km WLTP) di autonomia in modalità elettrica, consumi da 1.2 l/ 100 km ed emissioni di CO2 da 26 g/km NEDC (da 1.4 l/100 km e da 32 g/km WLTP).
La batteria può essere caricata utilizzando una presa montata sul parafango anteriore oppure mentre l’auto è in movimento, utilizzando la tecnologia di ricarica rigenerativa, che cattura l’energia cinetica normalmente persa durante la frenata. Si prevede che saranno necessarie circa 6 ore per caricare completamente la batteria, da una presa elettrica esterna a 230 volt.
I conducenti possono scegliere quando e come utilizzare la batteria attraverso le modalità EV Auto, EV Now, EV Later e EV Charge. Quando la batteria raggiunge il suo livello di carica più basso, la nuova Kuga torna automaticamente alla modalità EV Auto – integrando la potenza del motore benzina con l’assistenza del motore elettrico, utilizzando l’energia recuperata per ridurre il consumo di carburante.
“In Ford riteniamo che quello dell’elettrificazione sia un processo lungo e graduale e che, per questo, debba essere gestito attraverso l’offerta di diversi livelli di elettrificazione, pensati in funzione della destinazione d’uso del veicolo e delle esigenze del cliente – afferma Fabrizio Faltoni, presidente e amministratore delegato di Ford Italia -. E’ l’impegno preso da Ford: offrire una versione elettrificata per ogni veicolo venduto in Europa, introducendo 18 veicoli elettrificati entro la fine del 2021. I successi della Puma Ecoboost Hybrid e della Kuga Plug-In Hybrid, sono per noi motivo di grande soddisfazione e non fanno altro che confermare la bontà della strada intrapresa. E non dobbiamo dimenticare anche il grande successo che stanno riscuotendo le versioni Mild Hybrid e Plug-In Hybrid di Ford Transit e Transit Custom, che rappresentano un’offerta unica sul mercato dei veicoli commerciali. Nel solco di questi successi, ci apprestiamo ora a lanciare anche la Focus e la Fiesta con tecnologia Ecoboost Hybrid: una scelta che va, ancora una volta, nella direzione di offrire a tutti un primo livello di elettrificazione con una tecnologia ibrida leggera che consente un’ottimizzazione dei consumi e delle emissioni”.
(ITALPRESS).










