LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Una ricerca condotta da Jaguar Land Rover ha dimostrato, non solo come un innovativo processo di riciclo potrebbe trasformare i rifiuti di alluminio derivanti da lattine, tappi di bottiglie e veicoli a fine vita nelle vetture del segmento premium del futuro, ma anche che tale processo porterebbe a una riduzione fino al 26% delle emissioni di CO2 del ciclo produttivo. Il progetto Reality costituisce una parte fondamentale della Mission Destination Zero di Jaguar Land Rover, con cui l’Azienda si sta impegnando per ridurre le emissioni di carbonio e, in maniera ambiziosa attraverso un incessante processo d’innovazione, intende rendere le fabbriche più sane, più sicure e gli ambienti sempre più puliti. Gli ingegneri sono stati in grado di utilizzare parti di alluminio riciclato mescolandole con una quantità inferiore di alluminio primario per convertirle in un nuovo e testato prototipo di lega, simile per qualità e grado a quello attualmente utilizzato da Jaguar Land Rover.
L’analisi del processo di riciclo e produzione ha mostrato le sue potenzialità nel ridurre fino al 26% la formazione di CO2 rispetto all’attuale livello di emissioni del settore automotive, coadiuvando Jaguar Land Rover nel ridurre ulteriormente il ciclo della sua produzione e l’utilizzo di materie prime. L’alluminio è uno dei materiali più riciclati al mondo e può essere fuso e riformato ripetutamente senza alcuna perdita in termini qualitativi. L’alluminio riciclato post consumo è presente in molteplici beni di utilizzo quotidiano come le bevande in lattina, gli spray, le teglie per gli alimenti e i tappi delle bottiglie, ma non viene ancora ampiamente utilizzato nei prodotti di livello premium come quelli dell’industria automobilistica.
Quasi il 75% di tutto l’alluminio prodotto negli USA e in Europa è attualmente ancora in uso, nonostante la creazione di alluminio riciclato utilizzi quasi il 90% in meno di energia rispetto alla produzione di quello primario.
Recuperando l’alluminio di elevata qualità utilizzato per costruire le vetture della sua gamma, Jaguar Land Rover è in grado di riutilizzare le pregiate peculiarità di questo metallo, riducendo la necessità di alluminio primario nella produzione dei propri veicoli. In genere, i rottami delle auto a fine vita vengono esportati all’estero dove possono essere riutilizzati per produzioni di livello inferiore. Una nuova e avanzata tecnologia di separazione consente all’alluminio di essere nuovamente riciclato nel processo automobilistico, contribuendo a chiudere il ciclo e riducendo l’impatto sull’ambiente.
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Jaguar Land Rover ricicla alluminio per ridurre 26% emissioni CO2
Ford Kuga Plug-in Hybrid ST-Line X, regina delle ibride
La terza generazione di Ford Kuga è pronta a proseguire la strada del successo delle precedenti, con oltre 130 mila vetture vendute in 12 anni. Completamente rinnovata nel design, nella tecnologia e nella connettività. La nuova Kuga offre tre declinazioni ibride: Mild-Hybrid, Plug-In Hybrid e Hybrid. Così come per tutti gli altri modelli dell’Ovale Blu, l’ultima nata ha un aspetto molto dinamico e una silhoutte più snella, con la linea del cofano più lunga, l’angolo del parabrezza posteriore più inclinato e la linea del tetto più bassa. E’ più larga di 44 mm e più lunga di 89 mm rispetto al modello precedente. Il passo è aumentato di due centimetri ed il peso ridotto di 80 chili. Questo ha permesso di ricavare più spazio per le sedute dei passeggeri sia anteriori sia posteriori. Novità apprezzabile per i viaggiatori più freddolosi i sedili posteriori riscaldati; il vano di carico risulta ampliato per una capacità totale di 645 litri, la migliore nel segmento. Il tappetino bagagliaio, da una parte velluto e dall’altro gomma, reversibile, si adegua alle diverse esigenze. L’accesso al vano bagagli si ottiene con un semplice movimento del piede sotto il paraurti posteriore.
Gli interni sono ora più spaziosi e pratici ed anche il comfort è aumentato con una notevole riduzione della rumorosità. Migliorata la qualità delle immagini anche del nuovo quadro strumenti LCD da 12.3″ che utilizza la tecnologia free form; mentre il touch screen centrale a colori da 8″ è compatibile con Apple carplay e android auto. Kuga è anche il primo Suv dell’Ovale Blu venduto in Europa che offre il display head up, uno dei più ampi visori offerti in Europa, (6 x 2,5″), molto utile visto che consente di avere la velocità della Kuga e quella consentita sempre ad altezza d’occhio, senza dover abbassare lo sguardo mentre si guida. Di serie anche il nuovo pad di ricarica wireless. L’impianto audio B&O è di tutto rispetto con i suoi 575 watt di potenza e i 10 diffusori. La versione da noi provata, la Kuga Plug-in hybrid in versione ST-Line X, ha due fonti di alimentazione, elettrica e termica, fino a 56 km di autonomia in modalità puramente elettrica.
La batteria può essere caricata attraverso una presa esterna montata sul parafango anteriore oppure utilizzando, mentre è in movimento, la tecnologia di ricarica rigenerativa che cattura l’energia cinetica normalmente persa durante la frenata. Questo permette una maggiore riduzione di consumi rispetto all’hybrid pari a 1,2l/100 km ed emissioni di CO2 da 26g/km. Per ricaricarla servono 6 ore con una presa da 220V, o 3 con la EVBox Elvi Wallbox offerta da Ford o presso una stazione di ricarica pubblica. La batteria è agli ioni di litio da 14,4 kWh, ed il motore elettrico, che sviluppa una potenza complessiva fino a 225 CV, permette di guidare in modalità solo elettrica fino alla velocità di 130 km/h. Il cambio automatico E-Shifter prevede diverse modalità di guida. Normal, sport, Eco, Slippery e Snow/Sand. A queste modalità del motore termico si aggiungono per il Plug-in EV Auto, EV Now, EV later ed EV Charge. Con EV Auto, full hybrid, la vettura gestirà in completa autonomia il passaggio tra modalità elettrica, ibrida, e benzina, garantendo sempre le migliori prestazioni.
Presente il nuovo modem integrato FordPass Connect che trasforma l’auto in un wi-fi hot spot. Per quanto riguarda gli ADAS, è presente il nuovo sistema Lane-keeping con Blind Spot Assist, il Local Hazard Information, il pre collision assist, con il Pedestrian and Cyclist detection, l’adaptive cruise control con stop and go, il riconoscimento dei segnali stradali con limiti di velocità. Prezzo a partire da 42.000 euro.
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Citroen, Color Head Up Display per non togliere occhi da strada
ROMA (ITALPRESS) – Da oltre 100 anni la Marca Citroen è impegnata nella continua ricerca e sviluppo di soluzioni tecnologiche per assistere il conducente alla guida, con l’obiettivo di offrire la massima sicurezza, migliorare il comfort e la praticità nell’utilizzo quotidiano. L’esperienza decennale e le competenze sviluppate dalla Marca sono alla base delle tecnologie integrate a bordo degli attuali veicoli Citroen.
Le tecnologie di assistenza alla guida dei modelli Citroen garantiscono sicurezza e comfort, consentono di rimanere sempre concentrati sulla guida, aiutano a contrastare i momenti di calo di attenzione e prevengono il rischio di incidenti.
Tra le tecnologie di assistenza alla guida che migliorano la sicurezza, si trovano ad esempio: il Active Safety Brake, il sistema di frenata di emergenza; il Sistema di sorveglianza dell’angolo morto, che avvisa il conducente, mediante l’accensione di una spia nei retrovisori, della presenza di un veicolo negli angoli morti; l’Avviso attivo di superamento involontario della linea di carreggiata, che avvisa il conducente e corregge la traiettoria del veicolo quando rileva un rischio di superamento involontario della linea di carreggiata, senza l’indicatore di direzione attivato.
Tra le tecnologie di assistenza alla guida che rafforzano il comfort a bordo, si trovano: il Sistema Keyless Access&Start, che, tenendo la chiave in tasca o in borsa, consente di aprire e chiudere le portiere oltre che accendere e spegnere il motore; il Park Assist, un’assistenza attiva al parcheggio, sia parallelo alla strada (nelle fasi di entrata e di uscita) sia a pettine (nella fase di entrata), che rende le manovre più tranquille, facili e sicure.
Tra le tecnologie di assistenza alla guida per facilitare la guida di tutti i giorni, si trovano per esempio: il Grip Control con Hill Assist Descent, il sistema di antipattinamento evoluto che ottimizza la motricità delle ruote anteriori su ogni fondo stradale, abbinato alla funzione di assistenza in discesa, che mantiene il veicolo a velocità ridotta in situazioni di forte pendenza e garantisce così il controllo della traiettoria e dell’aderenza; il sistema Hill ASSIST che facilita le partenze in pendenza e impedisce al veicolo di arretrare involontariamente quando si rilascia il pedale del freno; la Funzione Cornering Light, che in funzione dell’angolo di curvatura dello sterzo, apporta un fascio di luce supplementare nella parte interna della curva, aumentando la visibilità e la sicurezza.
A tutte queste tecnologie, si aggiunge un’importante funzione di sicurezza, disponibile su diversi modelli della gamma Citroèn: il Color Head Up Display, un visore trasparente a scomparsa su cui sono proiettate, a colori, le principali informazioni relative alla guida (velocità di marcia, impostazioni del regolatore e limitatore di velocità, limiti di velocità, indicazioni del navigatore).
Posizionato sulla parte superiore della plancia, tra il volante e il parabrezza, rimane all’interno del campo visivo del conducente consentendogli così di visualizzare rapidamente le informazioni, senza distogliere lo sguardo dalla strada.
Quando il conducente lo desidera, attivando un semplice pulsante, il Color Head Up Display si richiude su se stesso e tutte le informazioni utili alla guida restano visibili sul quadro strumenti.
Il sistema Color Head Up display, è disponibile sui modelli: SUV Citroen C3 Aircross, Citroen Berlingo, Citroen SpaceTourer, oltre che sulle ultime novità, appena svelate, Nuova C4 e Nuova è-C4 – 100% electric.
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Toyota presenta la sua visione della mobilità del futuro al Giffoni
ROMA (ITALPRESS) – Toyota per il secondo anno partecipa in qualità di partner alla 50esima edizione del Giffoni Film Festival mettendo a disposizione una flotta di 14 vetture Full Hybrid Electric: RAV4, C-HR e Corolla TS. In previsione del lancio di settembre era presente in versione statica anche la Nuova Yaris. “La partnership con Giffoni è ispirata al comune desiderio di migliorare la società nella quale viviamo, rendendola più sostenibile e inclusiva – dichiara Mauro Caruccio, Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia – La presenza di Toyota al Giffoni Film Festival vuole veicolare attraverso i giovani un messaggio di ottimismo e dimostrare che nulla è impossibile da realizzare se davvero lo vogliamo”. Caruccio ha presentato la Masterclass dedicata a Toyota. Nelle due ore passate con i Giffoners, ha parlato di innovazione: “Affrontiamo le impegnative sfide della mobilità del futuro con grande determinazione” ha detto Caruccio. “Per Toyota alle forze del cambiamento, rappresentate dall’acronimo CASE, si aggiunge il fattore umano, a conferma dell’importanza della centralità dell’uomo rispetto alla tecnologia”. Tecnologia che deve rappresentare un fattore abilitante, funzionale per amplificare le potenzialità umane e migliorare la qualità del lavoro dell’uomo, mai utilizzata per sostituirlo.
La visione del Gruppo Toyota è quella di poter contribuire, attraverso lo sviluppo tecnologico, i propri prodotti e servizi, alla creazione di una società centrata attorno all’individuo, dove ognuno possa essere libero di muoversi. Perchè il movimento, la possibilità di spostarsi, di interagire e stabilire relazioni sociali è l’espressione più nobile della libertà. Questo fa parte del processo di trasformazione del Gruppo Toyota da costruttore di automobili a “mobility company”. Ed è proprio con questa visione che il prossimo anno inizierà la costruzione della ‘Toyota Woven City’, la città del futuro che sta prendendo forma e che rappresenterà un ecosistema completamente connesso in cui scienziati, ricercatori e gente comune potranno vivere, sviluppare e testare le nuove tecnologie, e che sarà alimentato da celle a combustibile a idrogeno.
La storia di Toyota è una storia di movimento inarrestabile, la storia di un’azienda che ha rivoluzionato negli anni il concetto di mobilità, a favore di soluzioni sempre più sostenibili, proprio grazie alla determinazione nel perseguire obiettivi considerati ‘impossibilì. Ma Toyota non è l’unica a dimostrare come grazie alla forza di volontà, tenendo sempre presenti i propri sogni ed obiettivi, nulla è impossibile.
A testimoniarlo sono stati quattro ospiti d’eccezione, gli ‘Unbreakablè, persone fuori dal comune, unite dal fatto di aver affrontato sfide difficilissime e averle superate con successo: due degli atleti del Toyota Team, Vanessa Ferrari, la ginnasta italiana, e Andrea Pusateri, ciclista paralimpico; Marco Dolfin, chirurgo ortopedico – vittima di un gravissimo incidente, non si è arreso di fronte alle difficoltà della vita e ha avuto la forza di ricominciare aggiudicandosi il 4° posto nel nuoto stile rana alle Paralimpiadi di Rio nel 2016 – e Mattia Barbarossa, giovane imprenditore che ha saputo trarre profitto dalla sua passione per lo spazio, creando il primo esemplare di satellite per il trasporto di carichi fino alla Luna.
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François al volante della nuova 500, al via ordini “la Prima”
Per capire veramente l’anima di un’automobile occorre mettersi alla guida. Salire a bordo, prendere confidenza con l’ambiente interno, lasciarsi avvolgere dal sedile, impugnare il volante e iniziare a guidare. Olivier François, Presidente Fiat Brand Global, nel primo test drive ha voluto portare idealmente a bordo della Nuova 500 “la Prima” tutti gli appassionati di 500, per far vivere loro l’emozione della prima guida della city car di FCA a zero emissioni di CO2, attraverso i luoghi simbolo che hanno fatto la storia dell’icona di casa Fiat lungo le strade di Torino. “Il primo giro di pista di una nuova vettura lo facciamo di solito a telecamere spente. Ma per la Nuova 500 ho deciso di portarvi con me! Il primo test drive della Nuova Fiat 500 – racconta Olivier François – è un momento molto particolare e anche un pòmagico. Una ‘visionè che diventa realtà. Un lavoro di team che prende corpo. Ma, a dire il vero, è anche un momento molto impegnativo”. Così il numero uno di Fiat “porta” il pubblico alla scoperta delle tante meraviglie di questo gioiello di bellezza, innovazione, tecnologia e sostenibilità che è la Nuova 500.
Un viaggio emozionante, che parte dallo stabilimento di Mirafiori, dove viene prodotta la Nuova 500: il Comprensorio di Mirafiori, con i suoi 81 anni di vita, ha fatto la storia dell’industria automobilistica italiana e mondiale. Inaugurato nel 1939, l’impianto torinese segnò per Fiat l’inizio della produzione moderna, ed è una delle fabbriche europee del settore automotive in attività da più tempo. Oggi, con la produzione della terza generazione di Fiat 500, si apre un nuovo capitolo: il Gruppo ha sviluppato una nuova trasformazione che parte proprio dal cuore pulsante e produttivo di questo comprensorio. Per la Nuova 500 circa 1.200 persone saranno dedicate alla sua produzione, mentre la capacità produttiva della linea sarà a regime di 80.000 unità l’anno, con la possibilità di essere aumentata. Nel complesso – tra costi di progettazione, sviluppo e ingegneria e la costruzione della linea – si tratta di un investimento di oltre settecento milioni di euro. Inoltre, la Nuova 500 è stata pensata, disegnata e ingegnerizzata tutta qui, un vero prodotto del “made in Fiat” e del “made in Torino”.
La meta successiva del test drive a bordo di Nuova 500 è il Lingotto, l’ex fabbrica Fiat con la pista sul tetto, dove, negli anni della prima generazione di Fiat 500, avvenivano i test di qualità prima della spedizione delle vetture. Oggi la fabbrica è stata riconvertita in museo dove ha sede la Pinacoteca Agnelli, nelle cui sale, al quarto piano, è stata ambientata la “Virtual Casa 500”, la mostra virtuale che svela in anteprima come sarà la Casa 500 pronta nella primavera 2021. Il viaggio di Olivier François a bordo della 500 elettrica prosegue poi lungo i viali del capoluogo subalpino e termina al Monte dei Cappuccini, non lontano dal centro, sulla riva destra del fiume Po, da cui si può godere una spettacolare vista sulla città e sulle Alpi. Un luogo affascinante, dove ammirare il cielo terso e limpido, tipico di una bella giornata estiva. “Perchè tutti – conclude il numero uno di Fiat – dopo i giorni del lock-down abbiamo imparato ad apprezzare ancor di più la vita all’aria aperta e quanto sia prezioso l’ambiente che ci circonda: preservarlo dipende anche da noi”.
Ragione in più per scegliere la Nuova 500, bella, innovativa ed ecologica. Una vettura amica dell’ambiente, in grado di soddisfare una clientela che desidera guidare il futuro con gusto ed eleganza italiana. A luglio si è aperta l’ordinabilità della versione “la Prima” cabrio che sta riscuotendo grande successo, come testimoniano gli ordini in costante aumento, mentre da oggi, in tutte le concessionarie Fiat, è possibile ordinare anche la Nuova 500 “la Prima” berlina: la 500 hatchback a zero emissioni di CO2. La Nuova 500 berlina è equipaggiata con il raffinato tetto panoramico in vetro: una vera e propria “finestra sul cielo”, che consente d'”inondare” l’abitacolo di luce, accrescendo il comfort di guida e il benessere a bordo. Oltre al tetto panoramico, la Nuova 500 “la Prima” berlina si contraddistingue nella parte posteriore per il portellone e per l’inedito spoiler, oggi più pronunciato, che migliora l’efficienza aerodinamica. Il modello è disponibile in tre livree esclusive ispirate agli elementi fondamentali della natura: Ocean Green (micalizzato) che rinvia al mare; Mineral Grey (metallizzato) alla Terra; e Celestial Blue (tristrato) al cielo. Il tutto impreziosito da fari full led, cerchi da 17″ diamantati, inserti cromati sui finestrini e sulla fiancata, e rivestimento interno in eco-leather che avvolge cruscotto e sedili.
Equipaggiata di serie con i più innovativi sistemi ADAS come il sistema iACC (Intelligent Adaptive Cruise Control) che frena o accelera, facendo attenzione agli ostacoli che incontra; il Lane Centering che mantiene la vettura al centro della corsia, a condizione che siano correttamente rilevabili le linee di demarcazione della stessa; l’Intelligent Speed Assist che legge i limiti di velocità rilevabili e suggerisce al conducente di impostarli; l’Urban Blind Spot che attraverso sensori ultrasonici controlla gli angoli ciechi e avvisa con un segnale luminoso triangolare se ci sono dei veicoli in avvicinamento; l’Attention Assist che, mediante avvisi sul display, consiglia di fermarsi e di prendere una pausa quando si è stanchi e i sensori a 360 gradi che offrono una drone view per evitare tutti gli ostacoli, quando si parcheggia e nelle manovre più complesse – la Nuova 500 “la Prima” berlina è, l’unica nel suo segmento, dotata di guida autonoma di livello 2 e presenta il nuovo sistema di infotainment UConnect 5: TFT 7” Display, Radio 10.25” Touch Screen NAV, DAB, Wireless CarPlay / Android Auto, con la Uconnect Box preinstallata di serie a fornire la suite di innovativi servizi connessi Uconnect Services, al debutto con la Nuova 500 “la Prima” cabrio e berlina, come l’aggiornamento delle mappe “Over-the-air” o la possibilità di interagire con la propria auto grazie alla tecnologia di assistente vocale Amazon Alexa.
Ma sono l’autonomia e i ridotti tempi di ricarica a fare la differenza: l’autonomia della Nuova 500 è fino a 320 km con ciclo combinato WLTP e fino a 458 km con ciclo urbano grazie alle batterie litio ione che hanno un’energia installata di 42 kWh. Per ottimizzare i tempi di ricarica, la Nuova 500 “la Prima” berlina ha di serie il sistema di ricarica fast charge in corrente continua fino a 85 kW che consente di ricaricare la batteria in tempi molto brevi. Ad esempio, per una riserva di energia sufficiente a viaggiare per 50 chilometri in percorso urbano – più di quanto necessario in un utilizzo medio giornaliero – sono necessari solo 5 minuti, letteralmente il tempo di un caffè. E sempre grazie al fast charge, è possibile ricaricare la batteria fino all’80% in appena 35 minuti.
La Nuova 500 “la Prima” berlina è dunque un vero e proprio concentrato di stile e tecnologia che si rivolge direttamente agli amanti della bellezza, della creatività e dell’innovazione. E, numeri alla mano, al pari delle precedenti generazioni anche il nuovo modello full electric si conferma una star internazionale: i dati del pre-booking delle versioni cabrio e berlina, confermano che più dell’80 per cento delle richieste online provengono dall’estero.
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Peugeot festeggia i suoi 210 anni di storia
MILANO (ITALPRESS) – La società Peugeot Frères Aìnès viene ufficialmente fondata il 26 settembre 1810 grazie al conferimento in denaro annotato in un registro ancora visibile negli Archivi di Terre-Blanche (Doubs). Per più di due secoli, la famiglia Peugeot è passata dalla rivoluzione della moda del XIX secolo – con i fili d’acciaio delle gonne in crinolina, a quello della mobilità, con biciclette ed automobili. E’ un Marchio forgiato da creativi, ingegneri e designer, che da più di due secoli rivoluzionano le regole per ripensare gli standard della mobilità. E’ grazie a questa unione di uomini e donne che PEUGEOT non ha mai smesso di reinventarsi e si è rafforzata negli anni per affrontare con serenità il futuro.
Per questa celebrazione è stato creato un logo dedicato al 210° anniversario del Marchio del Leone. Questo sarà la firma, dal 24 agosto e fino alla fine dell’anno, di diverse campagne ed eventi importanti. Un piano editoriale dedicato ai social network a settembre e ottobre. Due eventi “digital” il 24 e 26 settembre. Ingresso ad 1 euro per tutti i visitatori del Museo de l’Adventure Peugeot di Sochaux a settembre e ottobre. Prodotti Peugeot Lifestyle dedicati ai fan del Leone, commercializzati a fine settembre.
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Pirelli, nuove e-bike CYCL-e around “Nomades” e “Montagel”
MILANO (ITALPRESS) – Pirelli, dopo il suo rientro nel ciclismo nel 2017, ha lanciato CYCL-e around, un servizio di mobilità sostenibile incentrato su e-bike gommate Pirelli. Oggi, l’azienda presenta due bici elettriche di alta gamma, che saranno disponibili a noleggio presso gli hotel che aderiscono al servizio oppure acquistabili online. La urban, Nomades, e la gravel, Montagel, due nuove e-bike con componentistica di alto livello e curate nei dettagli: Pirelli, attraverso il suo servizio di bike rental, CYCL-e around, integra la propria offerta presentando due modelli di bici a pedalata assistita. Le due e-bike saranno integrate in alcuni pacchetti di noleggio e anche disponibili per l’acquisto diretto tramite il sito https://cyclearound.pirelli.com/. Con CYCL-e around, Pirelli promuove uno stile di mobilità sostenibile e attivo, che valorizza l’uso della bici elettrica nei contesti dove tale mezzo si esprime al meglio, come negli spostamenti urbani o in vacanza. CYCL-e around offre il servizio di noleggio e-bike per hotel di alto livello e per tutte quelle aziende che vogliano mettere a disposizione di dipendenti e visitatori un mezzo pratico e sostenibile. Le due nuove e-bike Pirelli sono realizzate in collaborazione con Stajvelo, uno dei player emergenti nella mobilità elettrica, con sede nel Principato di Monaco.
Dedicata alla mobilità in città, Nomades è una urban e-bike versatile, robusta e durevole, realizzata con telaio in lega leggera Al6061. Il design particolare, con il tubo orizzontale ricurvo che ricorda le fascinose beach bike americane, è messo in risalto dalla livrea Pirelli, con i colori corporate giallo e rosso. Il set-up comprende freni a disco, 11 velocità (gruppo SRAM Apex), sella Selle Royal RoyalGel e luci M99 Supernova: un fanale LED dalle dimensioni generose, che permette un fascio luminoso basso e uno tipo abbaglianti, proprio come sulle auto. Nomades monta gomme Pirelli CYCL-e GT, specifiche per le e-bike e adatte sia al ciclismo cittadino, sia su fondi stradali più difficili. Il disegno del battistrada è mutuato dalle gomme Pirelli del mondo moto, per offrire un’elevata dinamica di guida e un’eccellente tenuta in curva. CYCL-e GT è un pneumatico stradale sportivo e robusto, che offre bassa resistenza al rotolamento e elevata resistenza alle forature, grazie alla tecnologia a doppio materiale “Cap & Base”.
Super trendy, anche per destinazione d’uso, è la e-bike Montagel, una e-gravel – vero fenomeno ciclistico del momento – dotata di sofisticato telaio monoscocca in fibra di carbonio monodirezionale. Con questa gravel bike assistita si potrà, davvero, seguire l’estro del momento: asfalto o strade bianche, sentieri di campagna e fuori strada leggeri. Piccolo gioiello di tecnologia, la Montagel monta freni a disco idraulici e gruppo a 11v SRAM Rival. Le gomme sono Pirelli Cinturato Gravel con profilo M (mixed), ideali per affrontare qualsiasi tipo di fondo stradale, dall’asfalto allo sterrato. Offrono altissimo livello di protezione dalle forature e massimo grip su terreni asciutti o bagnati, grazie alla mescola SmartGRIP Compound, una formulazione Pirelli per lo specifico uso ciclistico ma di derivazione motocross. Entrambe le e-bike montano un motore italiano: un Polini EP-3 da 250W, leggero (solo 2,85kg), discreto e compatto, che offre una potenza di 250W e 5 livelli di assistenza. La batteria, sempre Polini, è agli ioni di litio da 500W, 36V, 13,8Ah, con autonomia fino a 220 km (livello 1).
Sei Nomades sono le protagoniste di Natura e Benessere: e-bike tour guidato nel parco di Portofino, il primo e-bike tour avviato da Pirelli CYCL-e around per un’estate alla scoperta del territorio ligure. Disponibile fino al 20 settembre, il tour Natura e Benessere prevede un percorso di circa 25 km con partenza da Piazza della Libertà a Portofino, tappe intermedie a Santa Margherita Ligure, San Lorenzo della Costa e Ruta di Camogli fino ad arrivare in vetta alla Portofino Kulm e al cuore del Parco di Portofino. L’iniziativa vede anche la presenza di una guida cicloturistica esperta, pronta a mostrare le bellezze della Liguria ai partecipanti, grazie alla collaborazione con Portofino Bike. Tutti rigorosamente in sella alle e-bike realizzate da Pirelli CYCL-e around e Stajvelo, su terreni misti quali asfalto, strade bianche e mulattiere dell’entroterra ligure. Oltre ai Tour, le sei Nomades saranno disponibili gratuitamente per alcuni test ride nei pressi della sede di Piazza della Libertà 13 a Portofino. Per la stagione estiva, Pirelli CYCL-e around è attiva anche in altre regioni, con noleggi di e-bike in Toscana, dove per il secondo anno consecutivo le e-bike della P lunga saranno disponibili presso Argentario Golf & Resort Spa (fino al 31 dicembre) e Borgo San Felice (fino al 30 ottobre) , mentre per la prima volta gli ospiti di Borgo dei Conti (Umbria, fino al 30 ottobre) e Relais Mont Blanc (Valle D’Aosta, fino al 30 settembre) potranno provare le bici elettriche per una mobilità green sempre più alla portata di tutti.
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McLaren, innovativa architettura per le future supercar ibride
Una nuovissima architettura flessibile ed ultraleggera che caratterizzerà i modelli del marchio McLaren, appartenenti alla prossima generazione di supercar ibride. A confermarne l’arrivo Mike Flewitt, CEO del marchio di supercar di lusso. La nuova architettura, concepita specificatamente per accogliere i nuovi propulsori ibridi, è stata interamente ingegnerizzata, sviluppata e prodotta presso il McLaren Composites Technology Centre (MCTC) situato nella regione dello Sheffield in Gran Bretagna, l’innovativo centro che ha richiesto un investimento 50 milioni di sterline. La nuova e flessibile architettura propone per la prima volta tecniche e processi innovativi – per sopprimere tutti gli eccessi di massa e ridurre il peso complessivo della vettura, migliorandone le qualità di sicurezza. Questa nuova tecnologia sarà alla base della prossima generazione dei modelli ibridi del marchio McLaren, quando il marchio entra nella sua seconda decade di produzione di veicoli di serie. La prima supercar ibrida di McLaren che beneficerà di questa innovativa architettura sarà presentata nel 2021.
“Questa innovativa architettura è in tutti sensi rivoluzionaria quanto il telaio MonoCell che introducemmo con la prima vettura che la società presentò, la 12 C, quando ci lanciammo nella produzione di veicoli 10 anni fa” ha dichiarato Mike Flewitt. “Questo nuovo telaio ultraleggero in fibra di carbonio vanta una maggiore solidità strutturale e livelli di qualità più elevati che mai, con la nuova struttura, MCTC che sta crescendo rapidamente ed a cui viene riconosciuto un ruolo di primo piano per la ricerca, l’applicazione, creazione e produzione di materiali compositi. La nostra avanzata competenza nei processi e nella produzione di compositi leggeri combinata alla nostra esperienza nelle tecnologie avanzate delle batterie e nei sistemi di propulsione ibrida ad alte prestazioni, garantisce una offerta da parte nostra e per i nostri clienti di motorizzazioni ibride ad alte prestazioni sino ad oggi semplicemente inaccessibili.”
Mike Flewitt, Chief Executive Officer, McLaren Automotive”. Questa nuova architettura consentirà a McLaren di garantire la transizione verso supercar ibride al 100%. “Per noi la leggerezza e l’elettrificazione vanno mano nella mano per ottenere migliori prestazioni oltre a veicoli più efficienti” ha concluso il Ceo.
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