Il 10 aprile, durante il periodo di lockdown per la pandemia di Covud-19, la Direzione Generale di Groupe PSA ha deciso di investire 1 milione di euro nella produzione di mascherine chirurgiche di tipo 1 al fine di soddisfare le esigenze di tutti i suoi dipendenti, consentendo anche di effettuare regolarmente donazioni mirate a enti di beneficenza (durante il periodo di lockdown, Groupe PSA ha donato più di 700.000 mascherine, ndr). La linea di produzione installata è di tecnologia francese e ha una capacità di 12.000 maschere/ora. E’ stato formato un team di 12 persone che lavora nel sito industriale di Mulhouse per garantire una produzione annua fino a 70 milioni di maschere, garantendo indipendenza di approvvigionamento alle esigenze aziendali. La produzione è iniziata il 3 agosto e fino ad oggi sono già state prodotte 250.000 maschere.
“Questo investimento è il risultato di numerose decisioni prese dal comitato di crisi con l’obiettivo di garantire la protezione dei nostri dipendenti, parallelamente al protocollo sanitario rafforzato e sottoposto a controllo che è stato attuato nel periodo del lockdown in tutti i settori di attività di Groupe PSA” spiega Yann Vincent, Direttore industriale e della catena logistica di Groupe PSA.
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Groupe PSA produce mascherine chirurgiche a Mulhouse
Bottas e Mercedes-AMG A 45 alla scoperta dei segreti di Imola
Valtteri Bottas, con una visita a sorpresa ha bussato ai cancelli di Imola. In una calda giornata di agosto, il pilota del Team Mercedes-AMG Petronas, a bordo di una Mercedes-AMG A 45, ha infatti puntato il navigatore dritto sulla pitlane dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari per un primo contatto, lontano dai riflettori, con la pista di Imola, che il prossimo 1 novembre, dopo 14 anni, tornerà ad ospitare una gara del mondiale di Formula 1. Per il suo giro sul tracciato, Bottas ha scelto una delle ‘performance car’ di maggior successo della gamma firmata Mercedes-AMG, la nuova A 45 S 4Matic+. Agile, sportiva e in grado di offrire elevate prestazioni, anche nell’utilizzo in pista: con i suoi 421 cavalli e un’accelerazione da brivido che in meno di 4 secondi ‘brucià lo 0-100, il 2.0 litri della compatta high performance di Affalterbach è in assoluto il più potente quattro cilindri turbo mai costruito per la produzione in grande serie.
“Questo circuito è parte della storia della Formula 1, ed è stata una grande emozione ritrovarmi a percorrere quelle stesse traiettorie su cui vedevo sfrecciare i miei miti di quando ero giovanissimo”, ha dichiarato Valtteri Bottas al termine del giro. “Avevo già iniziato a studiare la pista con il simulatore, ma dal vivo è tutta un’altra cosa, e per questo voglio ringraziare il Presidente Uberto Selvatico Estense e tutto lo staff dell’Autodromo della magnifica accoglienza in questo meraviglioso impianto, dove non vedo l’ora di correre”. “Non ci aspettavamo questa sorpresa” ha dichiarato Uberto Selvatico Estense, Presidente di Formula Imola. “Ci ha fatto davvero molto piacere la visita di Valtteri, che ha in qualche modo segnato il ritorno della Formula 1 su questo storico tracciato, che è nel cuore e nelle memorie degli appassionati e che oggi ci prepariamo a far rivivere con il ritorno del Gran Premio dell’Emilia Romagna”.
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Ds Service Valet, anche la manutenzione è esclusiva
ROMA (ITALPRESS) – Grazie a DS Service Valet, DS Automobiles dimostra una evoluzione anche nel campo dei servizi offerti al cliente, senza tralasciare le esigenze che nascono dopo l’acquisto dell’auto. Il servizio si presta anche alla manutenzione della vettura. Un’attenzione sviluppata prima che insorgesse l’attuale emergenza sanitaria, a conferma della cura con cui DS Automobiles sviluppa un approccio che va oltre il semplice concetto di mobilità. Tanto più che lo slogan “dove vuoi, quando vuoi” è un vero impegno per il brand, determinato a trasformare la manutenzione di routine, che per il cliente diventa una problematica che toglie tempo utile alla propria giornata, in opportunità per offrire un servizio “tailor made”.
In sostanza, DS Service Valet consente il ritiro e la consegna della vettura, a domicilio o ad altro indirizzo preferito dal cliente, in caso di operazioni di manutenzione ordinaria e tagliandi, senza dover passare dall’officina.
Tre le soluzioni proposte: Pick-up prevede il ritiro della vettura all’indirizzo comunicato, conducendola in officina per effettuare la riparazione; Delivery definisce la riconsegna della vettura all’indirizzo prescelto, al termine del tagliando.
Pick-up & Delivery unisce entrambi i momenti, occupandosi tanto della consegna vettura in officina, quanto della sua riconsegna al proprietario. Prima della riconsegna, alla vettura viene effettuata la sanificazione dell’impianto di condizionamento e l’igienizzazione dell’abitacolo, completando in maniera ideale il percorso di un servizio che DS Automobiles ha voluto costruire in maniera completa e totalmente sicura.
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Jaguar Land Rover ricicla alluminio e riduce emissioni di carbonio
ROMA (ITALPRESS) – Una ricerca condotta da Jaguar Land Rover ha dimostrato non solo come un innovativo processo di riciclo potrebbe trasformare i rifiuti di alluminio derivanti da lattine, tappi di bottiglie e veicoli a fine vita nelle vetture del segmento premium del futuro, ma anche che tale processo porterebbe a una riduzione fino al 26% delle emissioni di CO2 del ciclo produttivo. Il progetto REALITY costituisce una parte fondamentale della Mission Destination Zero di Jaguar Land Rover, con cui l’azienda si sta impegnando per ridurre le emissioni di carbonio e, in maniera ambiziosa attraverso un incessante processo d’innovazione, intende rendere le fabbriche più sane, più sicure e gli ambienti sempre più puliti. Gli ingegneri sono stati in grado di utilizzare parti di alluminio riciclato mescolandole con una quantità inferiore di alluminio primario per convertirle in un nuovo e testato prototipo di lega, simile per qualità e grado a quello attualmente utilizzato da Jaguar Land Rover. L’alluminio è uno dei materiali più riciclati al mondo e può essere fuso e riformato ripetutamente senza alcuna perdita in termini qualitativi. L’alluminio riciclato post consumo è presente in molteplici beni di utilizzo quotidiano come le bevande in lattina, gli spray, le teglie per gli alimenti e i tappi delle bottiglie, ma non viene ancora ampiamente utilizzato nei prodotti di livello premium come quelli dell’industria automobilistica. Recuperando l’alluminio di elevata qualità utilizzato per costruire le vetture della sua gamma, Jaguar Land Rover è in grado di riutilizzare le pregiate peculiarità di questo metallo, riducendo la necessità di alluminio primario nella produzione dei propri veicoli. Il progetto da 2 milioni di sterline, finanziato in parte dalla Innovate UK e in collaborazione con la Brunel University, sta coadiuvando Jaguar Land Rover nell’estendere le proprie iniziative di riciclo e il suo percorso di riutilizzo dell’alluminio come parte integrante della Mission Destination Zero.
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Nuova Citroen C3 beneficia degli ecoincentivi statali
ROMA (ITALPRESS) – Con il Dl Agosto sono state apportate nuove e importanti disposizioni in materia di ecobonus e trasporto.
Tra le principali novità, è stato aumentato da 3 a 4 il numero delle fasce di emissione di CO2. In particolare, la precedente fascia 61-110 g/km è stata suddivisa in ulteriori due fasce: 61-90 e 91-110. Per la fascia di emissione di 61-90 g/km di CO2 è previsto un bonus pari a 1.750 euro a fronte di rottamazione e 1.000 in assenza di rottamazione. Per la fascia di emissione 91-110 g/km di CO2 è previsto un bonus pari a 1.500 euro a fronte di rottamazione e 750 in assenza di rottamazione. Grazie alle sue motorizzazioni performanti, efficienti e parsimoniose, nuova C3 beneficia dei nuovi incentivi statali. Nuova Citroen C3 rientra nella fascia di emissione 61-90 g/km con il suo motore diesel BlueHDi 100 S&S abbinato al cambio manuale a 5 rapporti. Motore compatto, di ultima generazione, turbo diesel common rail, con 4 cilindri, 102 cavalli di potenza, 1.499 cm3 di cilindrata, con Stop&Start, in linea con la normativa Euro 6.2. Adotta un sistema antinquinamento che riduce i fattori inquinanti, limita le emissioni di CO2 a 86 g/km e di conseguenza limita anche i consumi. Per quanto riguarda la gamma motori con alimentazione benzina, nuova Citroen C3 rientra pienamente nella fascia di emissione 91-110 g/km, grazie alle motorizzazioni PureTech 3 cilindri, da 83 fino a 110 cavalli di potenza, tutti con cilindrata pari a 1.199 cm3. Particolare attenzione è stata posta dai tecnici per rendere questi motori sempre più compatibile con l’ambiente, in linea con le normative antinquinamento sulle emissioni di CO2. Tutti i motori benzina PureTech rispondono infatti alla normativa Euro 6.2. Si tratta di motori efficienti e performanti di ultimissima generazione, a iniezione elettronica, con Stop&Start, ideali per i tragitti quotidiani come per un weekend fuori porta o per le vacanze. Il motore PureTech 83 S&S è abbinato al cambio manuale a 5 rapporti ed è omologato anche per neo-patentati. Il più potente, da 110 cavalli, è disponibile sia con cambio manuale a 6 rapporti sia con cambio automatico EAT6 a 6 rapporti. Svelata a inizio febbraio, nuova Citroen C3 è ordinabile in Italia e sarà disponibile nelle concessionarie italiane a partire da settembre.
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Nissan, per 50 clienti Leaf finale Champions League speciale
ROMA (ITALPRESS) – Nissan ha organizzato un esclusivo cinema drive-in per 50 clienti Leaf, nel rispetto del distanziamento sociale, per portare le emozioni della mobilità elettrificata alla Finale della Uefa Champions League. Domenica, giorno della partita che quest’anno si svolgerà a porte chiuse, le auto dei 50 proprietari di Leaf saranno posizionate in formazione di squadra di fronte a un maxi-schermo, installato in un luogo segreto che sarà comunicato solamente ai tifosi selezionati, ognuno dei quali potrà portare con se un ospite. Tra i partecipanti, ci saranno anche il cliente numero 5.000 di Leaf in Portogallo e la leggenda della Uefa Champions League Nuno Gomes, protagonista anche di un esclusivo incontro. Inoltre, rispettando tutte le misure igieniche necessarie, i tifosi avranno la possibilità di vedere da vicino il trofeo della Uefa Champions League e scattare delle foto, prima che questo sia trasferito nello stadio. Nissan è al sesto anno come official automotive sponsor della Uefa Champions League. “Da sei stagioni elettrifichiamo la finale della Uefa Champions League”, ha dichiarato Gareth Dunsmore, vice president Marketing Communications, Connected Car Services and Customer Experience Nissan Europe. “Quest’anno siamo ancora più motivati nell’aggiungere divertimento all’evento. Nulla può ricreare l’emozione di essere allo stadio, ma speriamo di dare ai clienti Leaf un’esperienza memorabile”, ha aggiunto.
Inoltre, Nissan farà sfilare a bordo di Leaf NISMO RC il trofeo della Uefa Champions League fino all’Estadio Da Luz di Lisbona.
La finale della Champions League sarà anche il primo grande evento con il nuovo logo Nissan, svelato poche settimane fa insieme al nuovo crossover coupè elettrico Nissan Ariya. Entrambi saranno protagonisti delle attività organizzate da Nissan nel corso del fine settimana a Lisbona, nominata European Green Capital per il 2020.
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Peugeot e le vacanze, dalla 201 alle nuove 308 e 508 Sw
ROMA (ITALPRESS) – L’automobile ha sempre rappresentato un simbolo di evasione, un mezzo con il quale percorrere distanze sempre maggiori alla scoperta del mondo. Prima pensata principalmente per il lavoro, poi anche per le vacanze. Fu così che intorno alla metà degli anni venti nacquero le prime vetture strutturate per ricoprire il doppio ruolo. Peugeot è da subito in prima linea per offrire una gamma di modelli in grado di affrontare entrambe queste mansioni, senza troppi compromessi.
Il risultato fu ben presto apprezzato dalla clientela, riuscendo a conquistare un’importante fetta di mercato che non verrà mai più abbandonata. Le prime Peugeot a ricoprire questa duplice mansione furono le 201, ben presto seguite dalle 301 e 401; le denominazioni spaziavano da “torpedo 4 places commercial” a “Coach commerciale 4 places” a “Limousine Commerciales 6 places”.
Con l’arrivo della serie 02 e in particolare con la 402, le capacità di carico in termini di volume e di peso trasportabile crebbero in modo deciso, ma non solo. Si perfezionano anche le soluzioni modulari per aumentare e diminuire con estrema semplicità le possibilità di gestire lo spazio destinato al carico. La 202 “Limousine Commerciale” a 4 o 6 posti sarà nel 1938 la prima commerciale familiare ad adottare una linea moderna immediatamente riconducibile a quelli che sono ancora oggi gli stereotipi di questi modelli. La 202 break nel dopoguerra con la versione detta “canadienne” per la sua struttura in legno, involontariamente per necessità e non per moda raggiunse delle soluzioni estetiche alquanto interessanti. Ma è a partire dagli anni cinquanta che le break o familiari (a seconda del numero dei posti che variava da 5 a 7) si diffondono con maggiore rapidità: sono gli anni delle 203 e 403 divenute ben presto comuni nel panorama automobilistico europeo. Negli anni Sessanta e Settanta con il boom economico Peugeot mette a listino una vasta gamma di modelli lunghi dalle 404 break, commerciali, familiari alla piccola 204 break per passare nel successivo decennio alle 304 break e alle 504 break commerciali e familiari. Oggi in piena era digitale Peugeot conserva sempre a listino la sua gamma di versioni “lunghe” anche se non si chiamano più break o familiare ma Sw. Si chiamano Peugeot 308 Sw e 508 Sw, la prima disponibile da qualche giorno con il nuovo quadro strumenti 100% digitale, la seconda disponibile anche in versione plug-in hybrid, in grado di coniugare i vantaggi della propulsione 100% elettrica con quelli dell’autonomia di una propulsione ibrida.
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Opel Grandland X, una luce blu indica la modalità elettrica
ROMA (ITALPRESS) – Quando una Opel Grandland X plug-in hybrid viaggia in modalità elettrica, non solo è a emissioni zero ed è totalmente silenziosa sulla strada, ma è anche reso evidente agli altri automobilisti e ai pedoni. In modo molto intelligente, con una luce blu sul parabrezza, appena sotto allo specchietto retrovisore interno. Quando brilla il blu, il motore a combustione è in pausa e la Opel Grandland X viaggia in modalità puramente elettrica. Per farlo, il guidatore può selezionare l’impostazione “elettrico” dalle opzioni di guida disponibili e la vettura passa automaticamente all’elettrico. La luce blu rende le cose più evidenti quando, per esempio, Opel Grandland X transita in aree dove è consentito l’accesso solo a vetture elettriche. In questo caso, basta un’occhiata per accorgersi che una Opel sta viaggiando in modalità puramente elettrica.
Per assicurarsi che ci sia sempre abbastanza potenza disponibile per guidare in città a zero emissioni attivando la luce blu, Opel Grandland X plug-in hybrid ha la funzione “e-Save”.
Questa funzione permette all’energia immagazzinata nella batteria ad alto voltaggio di essere conservata per un utilizzo successivo, per esempio per guidare in aree dove l’accesso è consentito solo alle vetture elettriche. Il guidatore può impostare questa funzione attraverso lo schermo touch a colori del sistema di infotainment per immagazzinare in parte o tutta l’energia elettrica per quando ne avrà bisogno durante il percorso. Opel Grandland X è disponibile come hybrid con trazione anteriore e una potenza massima fino a 165 kW/224 Cv. Come Opel Grandland X Hybrid4, il Suv compatto offre anche la trazione integrale elettrica e una potenza del sistema fino a 147 kW/300 Cv.
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