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Nuova Fiat 500 ha percorso il nuovo ponte Genova San Giorgio

GENOVA (ITALPRESS) – La Nuova 500, la prima full electric di FCA, ha attraversato il nuovo ponte Genova San Giorgio nel giorno dell’apertura al traffico. Icona dell’italianità, ambasciatrice del “made in Italy” nel mondo, la Nuova 500 diventa simbolo di positività e rinascita dell’Italia che guarda al futuro con coraggio. Non poteva non esserci la Nuova Fiat 500, simbolo del “made Italy” e della ripresa economica all’apertura al traffico del nuovo ponte San Giorgio di Genova, opera dell’archistar Renzo Piano. La Nuova 500 – la full electric di FCA Group – ha percorso i 1.067 metri del ponte di Genova appena inaugurato, prima che il viadotto venisse aperto al traffico quotidiano. L’immagine della Nuova 500 “la Prima” cabrio dalla cui capote sventolano il tricolore e la bandiera del Comune di Genova, è il simbolo di un’Italia che sa reagire e rialzarsi ed è testimonianza di come insieme, unendo forze e competenze, si possa affrontare il cammino della rinascita.
Al pari delle Fiat 500, riprese in quelle fotografie ingiallite, che percorsero da nord e sud e viceversa i 760 chilometri della neonata Autostrada del Sole oggi, come allora, la Fiat 500 è sinonimo di innovazione e rinnovamento: un’auto capace di guidare alla ripartenza ispirando positività e portando oltre i confini nazionali il design e l’eleganza tipici dell’italianità.
E se l’ultima nata del marchio Fiat rappresenta il futuro della mobilità individuale, sostenibile e tecnologica, allo stesso modo per la città ligure il ponte sul torrente Polcevera – realizzato in tempi record – è un’opera di altissima ingegneria destinata a diventare il nuovo simbolo della Genova del futuro.
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A luglio Volvo incrementa le vendite globali del 14,2%

BOLOGNA (ITALPRESS) – Volvo ha registrato un ottimo risultato di vendita di auto nel mese di luglio, incrementando i volumi del 14,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La Casa automobilistica ha venduto 62.291 vetture nel corso del mese, grazie a un aumento delle richieste rispetto allo stesso periodo del 2019 registrato in Europa, Stati Uniti e Cina. Le vendite sul mercato europeo sono tornate a crescere in luglio e il trend positivo è continuato grazie all’allentamento delle restrizioni precedentemente adottate dagli Stati per contenere la pandemia di Covid-19. L’aumento a doppia cifra dei volumi registrato nel corso del mese è stato alimentato da una forte domanda orientata verso i pluripremiati modelli SUV della gamma di Volvo Car. All’eccellente risultato hanno contribuito inoltre la station wagon V60 e la berlina S60 prodotta negli Stati Uniti.
La gamma Recharge di modelli ricaricabili di Volvo Cars, con propulsore elettrico al 100% o ibrido plug-in, ha continuato a riscuotere un grande successo fra i clienti. La quota riconducibile ai modelli Recharge è più che raddoppiata nei primi sette mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In base ai dati pubblicati di recente da IHS, Volvo Cars risulta essere in Europa il brand leader nel primo semestre del 2020 per quanto riguarda le vetture elettrificate di lusso e la gamma Recharge rappresenta almeno un quarto delle consegne complessive effettuate in questo mercato. Nei primi sette mesi dell’anno, Volvo ha venduto un totale di 332.253 automobili, registrando un calo del 16% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2019. A luglio, le vendite in Europa hanno raggiunto le 28.700 unità, in aumento del 12,5% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, mentre nei primi sette mesi dell’esercizio le vendite sono diminuite del 24,1% anno su anno.
Nel mese di luglio, le vendite sul mercato statunitense hanno continuato a segnare un rialzo anno su anno, arrivando a 9.697 esemplari e segnando un incremento del 10,3% rispetto a luglio 2019. Nei primi sette mesi dell’anno, le vendite negli USA sono calate del 10,1% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, attestandosi a 52.952 unità. In Cina sono state vendute 14.410, con un incremento del 14,0% rispetto a luglio dell’anno scorso.
Nei primi sette mesi del 2020 si è registrata una riduzione delle vendite pari allo 0,3% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2019. In luglio, il SUV compatto XC40 è risultato il modello più venduto della Casa, seguito dal SUV medio XC60 e dal SUV XC90 di grandi dimensioni. Nel corso del mese, i SUV hanno costituito il 72,8% delle vendite complessive di Volvo Cars, in aumento rispetto al 63,4% dichiarato a luglio dello scorso anno.
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Seat Leon ancora più ricca di contenuti

VERONA (ITALPRESS) – A tre mesi dall’ingresso sul mercato della nuova Seat Leon, l’offerta della best seller della Casa di Barcellona si arricchisce ulteriormente. Così, Seat Leon e Seat Leon Sportstourer vedono ora l’innovativo propulsore mild hybrid 1.5 eTSI 150CV con cambio DSG, al debutto nella gamma Seat proprio con la nuova compatta, disponibile anche in abbinamento all’allestimento Business di Leon hatchback e Sportstourer. Inoltre, l’aggiornamento di prodotto legato all’introduzione dell’anno modello 2021 porta con sè alcune novità in termini di dotazioni di serie e optional della vettura, con ulteriori nuove tecnologie e funzionalità che non comportano alcun sovrapprezzo nei nuovi listini del modello. Tra le nuove tecnologie per la sicurezza, spicca l’introduzione dell’airbag centrale su tutte le versioni di Leon e Leon Sportstourer, portando a 7 la dotazione di serie della vettura, il Pre Crash Assist (con attivazione pretensionamento delle cinture di sicurezza anteriori, chiusura finestrini e tetto panoramico e attivazione delle luci di emergenza), disponibile su richiesta a 150 euro per tutte le versioni, e il Travel Assist all’interno del Safe & Driving Pack XL, offerto per le versioni top di gamma Xcellence e FR a 890 euro. Il comfort a bordo è incrementato ulteriormente grazie alla possibilità di includere su richiesta il Parking Heater (sistema di riscaldamento da remoto) disponibile per tutte le versioni a 950 euro, il Dynamic Pack con controllo dinamico dell’assetto (DCC), sterzo progressivo e sport HMI disponibile ora anche per l’allestimento Xcellence (830 euro), i sedili rivestiti in microfibra dinamica (disponibili per Xcellence e FR, a 870 e 780 euro, rispettivamente) o in pelle nera (disponibili per Xcellence e FR, a 1.990 e 1.900 euro, rispettivamente) entrambi con regolazione elettrica e funzione memory per il sedile del conducente. Per la versione Style, viene reso disponibile ora il Seat Full Link (funzionamento wireless con AppleCar Play, solo in abbinamento al sistema di navigazione) a 170 euro, mentre la versione top di gamma Xcellence si arricchisce del cielo abitacolo nero, su richiesta a 235 euro. La scelta dei cerchi per le versioni top di gamma si arricchisce inoltre con l’introduzione dei cerchi Performance Aero FR 30/11 da 18″ Grigio Cosmo (635 euro), Performance Machined FR 30/9 da 18″ in colore Grigio Cosmo (800 euro) e, per la versione Xcellence, i cerchi Performance Aero Xcellence 30/10 da 18″ Grigio Cosmo (660 euro).
Infine, la palette di colori carrozzeria di Leon hatchback e Sportstourer si amplia con il debutto di due nuove tonalità, Argento Urban (700 euro) e Grigio Magnetico opaco.
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Shell e Ducati rinnovano partnership tecnica

BORGO PANIGALE (BOLOGNA) (ITALPRESS) – Shell e Ducati annunciano il rinnovo triennale della partnership tecnica per la fornitura di olio motore nello stabilimento di Borgo Panigale e Rayong (Tailandia). Inoltre, le due aziende estendono in Germania, Francia e UK l’accordo di aftermarket per la diffusione dell’olio Shell Advance Ducati, già presente in Italia, Usa e Canada.
Con Shell Advance Ducati, i ducatisti beneficiano delle innovazioni sviluppate grazie alla partnership tecnica tra Shell e Ducati in MotoGP e nel Mondiale Superbike, dove da 21 anni i prodotti Shell vengono testati. Sviluppata appositamente per il cambio dell’olio motore delle Rosse di Borgo Panigale, questa formulazione su misura di Shell Advance utilizza la tecnologia PurePlus di Shell ed è progettata per offrire una protezione completa mantenendo puliti i pistoni, proteggendo il motore dall’usura e dalle alte temperature.
Per Claudio Domenicali, Ceo Ducati Motor Holding, “il passaggio delle conoscenze acquisite in gara sulle moto di produzione è per Ducati un procedimento naturale. Anche nello sviluppo della nostra partnership con Shell, che da oltre 20 anni è con successo al nostro fianco in ogni circuito, abbiamo adottato questo approccio. Shell Advance Ducati 15W-50 è nato per questo, con l’obiettivo di fornire ai nostri appassionati Ducatisti un prodotto ad alte prestazioni ed efficace quanto l’olio motore utilizzato dai nostri team in pista”.
Marco Brun, VP e Country Chair Shell Italia: “Siamo orgogliosi di aver rinnovato la nostra partnership con Ducati, un brand iconico italiano sinonimo di massime prestazioni in tutto il mondo. Siamo lieti che la nostra storica collaborazione con Ducati, consolidata sui circuiti di gara, continui a crescere ogni anno per rendere accessibili le performance dei nostri lubrificanti Shell Advance Ducati ai motociclisti di tutto il mondo”.
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Volkswagen, a settembre anteprima nuovo mini-camper

VERONA (ITALPRESS) – Volkswagen Veicoli Commerciali presenta le prime immagini e informazioni sul successore del Caddy Beach. Il nuovo Mini-Camper è una rivisitazione completa del Caddy di 5a generazione. Le novità sono moltissime. Tra le principali, la possibilità di osservare le stelle prima di addormentarsi attraverso il tetto panoramico in vetro di 1,4 metri quadrati. Chi invece preferisce dormire al buio o non vuole essere svegliato dal sole mattutino, può oscurare tutte le finestre, tetto in vetro incluso. A garantire il massimo comfort durante il sonno sul letto lungo quasi due metri ci pensano le molle a disco, usate anche nei letti del California o del Grand California. Ordinatamente riposti nella parte posteriore si trovano le famose sedie leggere e il tavolo da campeggio dei modelli California. I due pratici tasconi portaoggetti possono essere rimossi e riempiti anche a casa. Se fissati alle sezioni del lunotto, servono anche per garantire la privacy all’interno del veicolo. In viaggio, il nuovo Caddy offre 19 sistemi di assistenza per il comfort e la sicurezza. Tra gli altri, c’è anche il Travel Assist, che per la prima volta su un veicolo commerciale Volkswagen consente la guida assistita nell’intero range di velocità. Per il Caddy sono una novità anche il sistema Trailer Assist, già usato nelle gamme Crafter e T, che semplifica enormemente le manovre di retromarcia con rimorchio, o il sistema di assistenza al cambio di corsia e all’uscita dal parcheggio.
Le nuove motorizzazioni 4 cilindri del Caddy sono innovative quanto i sistemi di assistenza. Si tratta di propulsori di ultimissima generazione che rispettano gli standard sui gas di scarico della norma Euro 6 del 2021 e sono dotati di filtri antiparticolato per esempio per il turbodiesel (TDI). Per la prima volta, per motori TDI con potenze comprese tra 75 CV (55 kW) e 122 CV (90 kW) viene impiegato il nuovo twin dosing: con due catalizzatori SCR e un doppio sistema di iniezione AdBlue che riduce significativamente le emissioni di ossido di azoto (NOx) rispetto al modello precedente, rendendo i motori TDI del Caddy tra i motori Diesel più puliti al mondo. Altrettanto efficiente ed ecocompatibile è il motore turbo benzina (TSI) da 116 CV (84 kW). L’anteprima mondiale del nuovo camper compatto si terrà virtualmente all’inizio di settembre.
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DS 7 Crossback, comfort per viaggi in totale serenità

ROMA (ITALPRESS) – DS 7 Crossback inserisce il brand DS in una dinamica nuova, alzando decisamente gli standard di comfort e tecnologia. L’abitacolo è studiato con grande cura del dettaglio e comfort: gli interni dell’auto sono stati allestiti come un salotto, secondo tutti i principi di spazio, benessere, senso pratico, insonorizzazione e connettività. I sedili sono imbottiti con spugne poliuretaniche ad alta densità, che filtrano meglio le asperità del fondo stradale e non si deformano nel tempo.
La funzione massaggio, per i modelli che la prevedono, è stata modificata dal punto di vista tecnico, e prevede ora delle “sacche” d’aria programmabili a intensità variabile. DS 7 Crossback propone di serie degli schienali posteriori reclinabili elettricamente, per rendere i viaggi ancora più riposanti, anche per i passeggeri dei posti posteriori. Anche a livello di insonorizzazione e di riduzione delle vibrazioni sono state introdotte delle novità. Isolanti di alta gamma a livello della paratia (tra motore e abitacolo), nei passaruota, sotto al cofano, nei pannelli delle portiere, nel tetto e a livello dei tappetini. In termini di car hi-fi, il numero di altoparlanti fa la differenza. E DS 7 Crossback ne può accogliere fino a 14 con una potenza di 515W. Ma l’orientamento degli altoparlanti, ma anche la rigidità dei pannelli sui quali sono posizionati e la qualità della griglia che li protegge sono stati oggetto di ricerca minuziosa. DS e Focal hanno lavorato congiuntamente per trovare il miglior adattamento possibile per un hi-fi all’interno di un’automobile. Per quanto riguarda la connettività, gli ingegneri hanno integrato tutte le novità che venivano presentate sul mercato man mano che il veicolo prendeva forma, per raggiungere il massimo livello oggi esistente. DS 7 Crossback offre quindi numerose applicazioni che permettono agli automobilisti di sfruttare, ad esempio, una navigazione connessa con informazioni sul traffico in tempo reale, meteo lungo il tragitto e anche avere accesso a Internet e utilizzare le funzioni del proprio smartphone attraverso Apple CarPlay o MirrorLink.
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Gordon Murray presenta la supercar T.50 spinta da un V12

Gordon Murray Automotive ha presentato per la prima volta la sua supercar T.50, mostrando il design esterno ed interno finito e confermando le sue innovative specifiche tecniche. La T.50 è stata progettata per essere la supercar più pura, leggera e incentrata sul guidatore di sempre.
L’esterno e l’interno completi hanno rivelato la purezza del design e la meticolosa attenzione ai dettagli. Il V12 da 3,9 litri è il motore per auto da strada ad aspirazione naturale più leggero, con il più alto rendimento e la maggior potenza del mondo. Il peso totale del veicolo di 986 kg è più leggero della tipica supercar di quasi un terzo. L’aerodinamica più avanzata ed efficace mai vista su un’auto da strada, resa possibile dall’esclusivo ventilatore posteriore di Murray.

Lontano da uno strumento focalizzato sulla pista, T.50 offre un uso quotidiano, raffinatezza della praticità e comfort insieme alle sue prestazioni impressionanti. La produzione è limitata a soli 100 esemplari.
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Toyota lancia WeHybrid

Toyota intende migliorare la vita delle persone e offrire la miglior soluzione di mobilità per tutti. Per raggiungere questo traguardo puntiamo, da sempre, sullo sviluppo di innovazioni che possono portare un reale beneficio alle persone e alla società. Questo spirito ha portato il Gruppo Toyota a sviluppare la tecnologia Full Hybrid, con l’ambizione di anticipare i tempi ed offrire l’auto ideale per il 21esimo secolo: una scommessa vinta 15 milioni di volte. Tanti sono infatti gli utilizzatori delle automobili Ibride Toyota e Lexus nel mondo, di cui oltre 300.000 in Italia, persone che ci hanno dato fiducia e che si sono unite a noi nel percorso dell’elettrificazione verso una mobilità sostenibile. Toyota ha ancora molta strada davanti e, con l’introduzione della Nuova Yaris, fa un ulteriore balzo in avanti in questa direzione. Infatti, oltre al nuovo standard tecnologico – alla quarta generazione di questo modello – oggi attiva un programma rivoluzionario per rendere ancor più evidenti e tangibili i vantaggi che la tecnologia Full Hybrid può garantire alle persone e alla collettività. Si chiama WeHybrid, un vero e proprio “ecosistema” completo di tecnologie e servizi, che ha l’obiettivo ultimo di favorire una mobilità sostenibile a zero emissioni, dove l’abilitatore e principale protagonista è proprio il cliente che utilizza la vettura.
Con Nuova Yaris “l’estetica” incontra la “tecnica”, e tutto diventa possibile: un design dinamico e distintivo con dimensioni compatte (al di sotto dei 4 metri, ndr), senza sacrificare lo spazio in termini di comfort degli interni; la nuova tecnologia ibrida di quarta generazione, in grado di garantire consumi ed emissioni incredibilmente basse (fino a 35,7 km/l e a partire da 64g/km di CO2, elevate percorrenze di guida a zero emissioni e di veleggiare fino a 130 km/h in modalità elettrica (EV), con una guida piacevole e fluida; la sua natività digitale e i sistemi avanzati di connettività; la gestione integrata dei dati e l’Hybrid Coach, disponibile sull’app MyT, che monitora le performance in EV e consiglia all’utilizzatore come ottimizzarle, riducendo consumi ed emissioni; Il pacchetto di sistemi di sicurezza attiva e passiva più completo e avanzato tra le compatte del segmento B, che prevede, per la prima volta in Toyota, la funzione di assistenza alle intersezioni stradali e un airbag centrale progettato per proteggere al meglio gli occupanti in caso di impatto laterale.
Grazie ad una tecnologia “user friendly” darà accesso ad una serie di benefici sia diretti, (riduzione del costo di possesso), sia indiretti (accesso ai servizi di mobilità integrata).
“Con l’ecosistema WeHybrid stabiliamo un vero e proprio “Patto di Sostenibilità” con coloro che guideranno la nuova Yaris. Un accordo basato sull’uso virtuoso della tecnologia – commenta Mauro Caruccio, Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia – Più viaggeranno in elettrico, sfruttando al meglio le potenzialità offerte dalla motorizzazione Full Hybrid, e maggiori saranno i benefici di cui potranno godere. I clienti della nuova Yaris saranno i protagonisti del cambiamento necessario per preservare l’ambiente e la società in cui viviamo e la tecnologia di Yaris renderà tutto questo possibile. Entriamo in un paradigma totalmente unico e nuovo: sostenibilità ambientale, risparmio energetico ed economico, piacere di guida in una bellissima automobile tecnologicamente avanzata. Offriamo l’energia inarrestabile di Yaris allo stesso prezzo della precedente generazione – conclude Mauro Caruccio – perchè siamo convinti che solo attraverso la democratizzazione delle tecnologie virtuose e la loro diffusa accessibilità economica possa esserci progresso per tutti”.
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