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Peugeot 508 Hybrid l’efficienza dell’ibrido Plug-In

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La personalità elegante e dinamica di Peugeot 508 in versione Fastback è sottolineata dalle linee tese, atletiche e filanti. Anche la mancanza delle cornici ai finestrini esprime una chiara vocazione stilistica da coupé e una altrettanto evidente intenzione di superare gli schemi delle altre ammiraglie presenti sul mercato. Ma la particolarità di un design distintivo non è l’unico vanto di 508. La ricca gamma di questo modello propone infatti una versione Plug-In Hybrid, lo stato dell’arte della tecnologia ibrida che permette di viaggiare per diverse decine di km in modalità 100% elettrica. Un ulteriore esempio concreto della strategia alto di gamma del marchio del Leone in tema di transizione energetica. In questo caso specifico, 508 Plug-In Hybrid è dotata di un motore benzina PureTech turbo da 180 CV e di un motore elettrico da 110 CV che, complessivamente, generano una potenza di 225 CV. Gli obiettivi primari sono naturalmente il contenimento dei consumi e delle emissioni, ma anche un grande appagamento alla guida, grazie ad una ancora maggiore reattività dell’auto data dalla presenza di un motore elettrico che da un boost istantaneo all’auto.

Le sensazioni sono a dir poco appaganti e rendono la guida piacevole e particolarmente dinamica. Un ulteriore vantaggio a questo riguardo è dato dalle sospensioni posteriori multi-link che possono essere abbinate al sistema Active Suspension Control, per settare lo smorzamento in funzione del percorso e dei desideri del guidatore. Da un punto di vista strettamente tecnico, la batteria di 508 Plug-In Hybrid ha una capacità di 11,8 kWh e questo le permette un’autonomia in modalità 100% elettrica che arriva a 54 chilometri in base al nuovo ciclo Wltp. La ricarica può essere particolarmente rapida, in 1 ora e 45 minuti, se collegata ad una Wallbox e sfruttando il caricatore di bordo da 7,4 kW disponibile in opzione. L’innovativo posto di guida dominato dal Peugeot i-Cockpit, spicca indubbiamente per la nuova ergonomia che accentua la sensazione di benessere a bordo, esaltando il confort ed appagando la guida, incrementando allo stesso tempo il livello di sicurezza. L’allestimento GT di Peugeot 508 plug-in hybrid è inoltre arricchito dall’esclusiva e prestigiosa selleria con seduta e schienale in Alcantara Grigio Greval.

Al posto di guida è possibile gestire le quattro diverse modalità di guida, in funzione del contesto e delle prestazioni richieste, realizzando sempre la combinazione ideale in termini di efficienza energetica. Più nel dettaglio, la modalità Electric prevede la trazione 100% elettrica con la quale si può raggiungere una velocità massima di 135 km/h. Questa è la modalità con la quale si avvia sempre l’auto e che consente naturalmente di accedere alle aree ZTL o di potersi muovere anche in caso di blocco del traffico per motivi ambientali. La modalità Hybrid utilizza invece al meglio la combinazione tra il motore a benzina e quello elettrico che possono funzionare in sinergia o venire attivati singolarmente. La modalità SPORT esalta invece le prestazioni della vettura, erogando la massima potenza di sistema. Nel caso di 508 Plug-In Hybrid, la velocità massima è di 230 km/h e l’accelerazione da 0 a 100 è coperta in 8,3 secondi.

Da ultimo, laddove sia disponibile il sistema Adaptive Suspension Control, ovvero le sospensioni a smorzamento controllato, la modalità Comfort provvede ad agire sul livello di assorbimento delle asperità stradali, garantendo sicurezza e piacere di guida all’altezza di una e vera propria ammiraglia qual è Peugeot 508.
(ITALPRESS).

Mercedes-Benz Italia Vans sale sul podio DealerSTAT

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Mercedes-Benz Italia Vans si aggiudica il primo premio DealerSTAT. Il risultato è emerso dalla nona edizione (diciassettesima per le auto, ndr) dello Studio DealerSTAT, l’indagine sulla soddisfazione dei dealer di auto e veicoli commerciali nel rapporto con la Casa Automobilistica. La rilevazione è avvenuta dal 15 aprile al 23 maggio 2020. Per la categoria dei Veicoli Commerciali, lo studio ha coinvolto 10 marchi e il 49% dei dealer italiani si sono espressi compilando complessivamente 355 questionari. Mercedes-Benz Italia Vans si è aggiudicato il premio con un punteggio pari a 3,72 (in una scala di valutazione da 1 a 5), rispetto alla media Italia pari a 3,01.L’indagine ha monitorato la soddisfazione dei concessionari nelle principali aree di business. Mercedes-Benz Italia Vans è risultato al vertice come prodotto, politiche di marketing, management vendita e post-vendita, business usato e servizi aggiuntivi. L’aspetto più apprezzato dai dealer Mercedes-Benz Van è stata la qualità della relazione con la Casa Automobilistica.

Quest’anno il questionario DealerSTAT è stato aggiornato, in conseguenza all’emergenza Covid-19, con una sezione dedicata alla valutazione del supporto della Casa. Dalle valutazioni espresse dai concessionari è emerso che Mercedes-Benz Italia Vans è stato il marchio più tempestivo nel rispondere alle esigenze dell’emergenza, mettendo in campo contromisure efficaci per ronteggiare la contingenza. “Siamo molto orgogliosi di essere sul gradino più alto del podio. La rete di concessionarie sul territorio rappresenta la principale porta di accesso al mondo della Stella e ricopre un ruolo di primaria importanza per Mercedes-Benz Italia Vans. Ricevere questo riconoscimento dai nostri dealer conferma il rapporto di fiducia instaurato nel tempo”, afferma Dario Albano, Managing Director Mercedes-Benz Italia Vans. “Il futuro della logistica e del trasporto passa attraverso l’efficienza, la qualità e la versatilità dei servizi, combinati con l’innovazione di un’offerta che, oltre a garantire i tradizionali valori della Stella, si rinnova sfruttando le potenzialità della digitalizzazione”.

“Performance, innovazione e reputazione sono le parole chiave in cui crediamo”, afferma Radek Jelinek Presidente di Mercedes-Benz Italia. “La risposta dei concessionari conferma che stiamo andando nella giusta direzione. Si tratta di un lavoro a 360° dove tutti sono importanti. Siamo orgogliosi del lavoro di squadra, la sfida sarà mantenere questo primo posto”.
(ITALPRESS).

Un quadro a tema Ducati all’asta a favore di #RaceAgainstCovid

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Si chiama “Ducati Mona Lisa” l’opera realizzata dall’artista francese Jisbar, all’anagrafe Jean-Baptiste Launay, che sarà messa all’asta nella giornata di giovedì 16 luglio allo scopo di raccogliere fondi per la #RaceAgainstCOVID, l’iniziativa organizzata dalla Casa motociclistica di Borgo Panigale per supportare i programmi di riabilitazione che il Policlinico di S. Orsola di Bologna ha sviluppato per i pazienti in convalescenza post Covid-19.
Il quadro fa parte della serie di “Monna Lisa”, dove Jisbar reinterpreta in diversi modi il celebre capolavoro di Leonardo Da Vinci attraverso il suo stile fantasioso e colorato, che lo sta consacrando come uno dei giovani emergenti più interessanti sulla scena della pop-art mondiale. In “Ducati Mona Lisa” la figura femminile al centro del quadro è circondata da elementi visivi e grafici che richiamano la storia di Ducati, i suoi modelli in gamma e alcuni dei suoi piloti più celebri.

L’artista francese ha realizzato questa opera con grande entusiasmo e l’ha messa a disposizione gratuitamente per supportare l’iniziativa #RaceAgainstCOVID organizzata da Ducati. “Ducati Mona Lisa”, un acrilico su tela di 141 x 106 cm, sarà battuto da “Cambi Casa d’Aste” nella mattinata di giovedì 16 luglio, nel corso dell’asta n°481 dedicata all’arte moderna e contemporanea, fotografia e fumetti, a partire dalle ore 10.00 fino al termine dell’ultimo lotto. L’asta si svolgerà in streaming online e si potranno fare le offerte direttamente dalla pagina del sito a cui si accederà tramite un link ottenuto in fase di registrazione. Le registrazioni sono già aperte su www.cambiaste.com. Il sito è disponibile in italiano, inglese, francese e cinese, mentre lo streaming in diretta del banditore sarà solamente in lingua italiana. Il ricavato della vendita dell’opera verrà interamente devoluto al Policlinico di S. Orsola di Bologna.
(ITALPRESS).

Oxygen, QV3 e Qooder a luglio imperdibili e a prezzi competitivi

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Qooder presenta a luglio una nuova promozione per la gamma dei suoi prodotti con l’obiettivo di agevolare l’utilizzo di veicoli agili nel traffico, semplici da guidare con la patente B e sicuri. Si tratta dei due, tre e quattro ruote della casa svizzera: l’elettrico Oxygen, Qv3 e Qooder. Soprattutto nella cosiddetta “fase 3” è necessario incentivare l’utilizzo di mezzi privati, preferibilmente su due ruote, per evitare il sovraffollamento di quelli pubblici, il relativo problema di traffico, il parcheggio e l’inquinamento delle città. Per favorire i consumatori nell’affrontare questo momento, l’azienda svizzera ha individuato interessanti incentivi specifici per il mercato italiano. Qooder è di sicuro la punta di diamante della gamma: il 4 ruote unico al mondo che unisce il meglio delle auto e delle motociclette. Tra le sue caratteristiche troviamo la doppia trazione posteriore con differenziale meccanico e un sistema di frenata integrale su 4 ruote. Il Qooder dispone del sistema di sospensioni idro-pneumatiche HTSTM, che gli consente di inclinare simultaneamente tutte le sue ruote, mantenendole aderenti all’asfalto. Ha 400 cc di cilindrata, 32.5 CV e può essere guidato con la patente B.
Qooder viene proposto con un canone molto vantaggioso: 24 rate da 110 euro al mese, con anticipo zero e prima rata a novembre.
L’agevolazione sarà in vigore fino al 31 luglio 2020.

QV3, il veicolo a 3 ruote è il più leggero tra i competitors ed è dotato di un baricentro basso per una guida più facile. Dispone di ruote più grandi per la sua categoria – cerchi da 14” e 15” – con sistema frenante integrale sulle 3 ruote e presenta un sottosella che può ospitare due caschi. Anche questo mezzo è provvisto del sistema brevettato di sospensioni idro-pneumatiche HTSTM (Hydraulic Tilting System). QV3 è offerto in 24 rate da 80 Euro al mese, sempre con zero anticipo e prima rata a novembre. La promozione sarà in vigore fino al 31 luglio 2020.

Oxygen, il 2 ruote 100% elettrico della gamma Qooder. È leggero, pesa solo 93 kg, ha 80 km di autonomia, un display LCD da 4 pollici e presenta una frenata combinata a doppio disco. Dispone di 2 batterie “swap” rimovibili, con ricarica in meno di 6 ore, collegabili da garage, casa o lavoro. È colorato e frizzante, l’ideale per il centro città e le metropoli più grandi. Oxygen, viene presentato con un canone da 37 Euro al mese per 24 rate (prezzo valido con sconto ecobonus/rottamazione), sempre zero anticipo e prima rata a novembre. L’offerta sarà attiva fino al 31 luglio 2020.

“I veicoli a due, tre e quattro ruote rivestono un compito strategico per la ripartenza, rappresentano il futuro perché sono l’ideale per raggiungere i luoghi di interesse mantenendo il distanziamento sociale. Come sappiamo, il settore dell’automotive durante il lockdown ha subìto gravi danni economici, per cui nonostante le difficoltà che hanno coinvolto tutte le aziende della filiera ci auguriamo di ripartire con la speranza di recuperare le perdite” dice Andrea Mastrorilli, CEO di Qooder.
(ITALPRESS).

Inaugurata la Virtual Casa 500, via ordini nuova “Prima” Cabrio

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Sono passati 63 anni da quando il 4 luglio 1957 Fiat presentò al mondo una delle auto più amate: la 500. Il mitico “Cinquino” fin da subito ha saputo affermarsi come love brand, diventando un vero fenomeno di costume e ambasciatore del made in Italy nel mondo, tanto che nel 2017 un esemplare della prima generazione della Fiat 500 – quella che negli anni Cinquanta ha dato mobilità e libertà agli italiani – è entrato a far parte della collezione permanente del Museum of Modern Art (MoMA) di New York, tempio dell’arte e del design mondiale. Con la seconda generazione, quella del 2007, Fiat 500 è diventata un’icona di moda e stile che dall’Italia ha conquistato il mondo. E nel 2020 la terza generazione di Nuova 500 è pronta, ancora una volta, a rivoluzionare la mobilità urbana nel segno della sostenibilità, con tutta la sua carica di innovazione e tecnologia. Perché oggi, come allora, c’è bisogno di ripartire da quella energia positiva che solo lo stile italiano è capace di sprigionare. E chi, meglio di Fiat 500, può contribuire al cambiamento?

Oggi, 4 luglio 2020, in occasione del compleanno di 500 si riparte da Torino e dai luoghi che hanno visto nascere la prima generazione della mitica vettura, dove tutto è cominciato. Sulle linee produttive completamente rinnovate dello stabilimento di Mirafiori è iniziata la produzione della Nuova 500, mentre al quarto piano della Pinacoteca Agnelli, al Lingotto, è stata ambientata la Virtual Casa 500. È questa la grande sorpresa di Fiat per celebrare la sua icona. Un museo virtuale per raccontare il passato, il presente e il futuro di 500 che si può visitare come una mostra permanente dal proprio smartphone, dal pc o dal tablet. Una visita dinamica, dagli anni Cinquanta a oggi per raccontare una storia che appartiene a tutti noi, proprio come 500. Si vuole così dare un’anteprima virtuale di cosa sarà “Casa 500” che verrà ospitata negli spazi della Pinacoteca al Lingotto e che sarà pronta per essere inaugurata nella primavera del 2021. Perché per compiere il cambiamento bisogna conoscere le proprie origini, da dove si viene e qual è la propria casa. Per Fiat 500 la casa è stata Mirafiori e ancor prima il Lingotto, che ha dato i natali alla prima 500, la 500A Topolino, nel 1936: non poteva esserci quindi altro luogo al di fuori della Pinacoteca, – della quale Fiat è anche main sponsor – per celebrarla.
Il legame del marchio con la Pinacoteca Agnelli è nella storia e nei valori comuni. Entrambi, infatti, hanno portato lustro e visibilità internazionale alla città di Torino e, allo stesso tempo, sono diventati ambasciatori dell’Italia nel mondo.

Nella Virtual Casa 500 tutto è a portata di click in un ambiente digitale: le 11 aree tematiche – The legacy, Made of Italy, New 500 One-offs, Diary of an icon, A journey through 3 generations, New 500 experience, 500 design story, A story of social relevance, The future starts here, 500 vintage vibes, Open for change – portano il visitatore a compiere un viaggio immersivo nel mondo 500, capace di suscitare ricordi, sogni ed emozioni. S’inizia con l’area dedicata al patrimonio industriale e culturale di Fiat 500 dove si racconta l’intramontabile icona pop che ha interpretato i bisogni di tre generazioni: la 500 democratica del 1957, quella individualista del 2007 per arrivare a quella elettrica del 2020.
Un viaggio che inizia a Torino nel 1957 e conquista il mondo. Un percorso attraverso le tre generazioni della vettura, nate dall’ingegno di talenti visionari, che si può fare anche attraverso gli oggetti simbolo del design italiano, esposti nell’area del Made of Italy, che come Fiat 500, hanno sovvertito le regole del progetto e cambiato le percezioni.
Nell’area dedicata alla storia, al pari di un diario dei ricordi, ma in versione multimediale, si possono esplorare tanti contenuti – interviste, spot, eventi e riconoscimenti – che hanno reso Fiat 500 una star internazionale.
Non manca una collezione di bozzetti e immagini che raccontano l’evoluzione del design e l’avventura creativa che hanno dato vita alle tre generazioni della piccola di casa Fiat. Si arriva poi all’area dedicata alla Nuova 500: è lei la vera diva, icona della Dolcevita da conoscere in tutti i dettagli grazie a una 3D experience. La più carismatica delle city car si svela ai visitatori attraverso la sua carica elettrica ed emotiva al servizio della sostenibilità ambientale. Nell’area dedicata alle One-off vengono presentate le tre interpretazioni esclusive della Nuova 500 firmate da Armani, Bvlgari e Kartell, capolavori senza tempo all’insegna dell’artigianalità e sostenibilità. Infine, dopo aver percorso il viaggio, si può sostare in una “Soothing area”, rilassandosi sotto l’installazione a soffitto che ricorda un grande cielo illuminato, perché la Nuova 500 può contribuire a rendere più limpidi e sereni i cieli di tutte le città.

Ma le sorprese di compleanno non finiscono qui. Oggi 4 luglio 2020 si apre l’iter per ordinare in tutte le concessionarie Fiat della Nuova 500 “la Prima” cabrio, che ha fatto il suo debutto a Milano, lo scorso 4 marzo, nella versione Launch Edition in edizione numerata, mentre l’8 giugno è stata presentata la Nuova 500 “la Prima” berlina che è disponibile in pre booking online insieme alla cabrio. Coloro che hanno fatto il pre booking online della Nuova 500 “la Prima” cabrio in edizione limitata – che è andata sold out in pochissimo tempo – saranno ricontattati direttamente dai dealer che li assisterà personalmente per iniziare l’iter con cui trasformare la loro manifestazione d’interesse online in ordine della vettura stessa, mentre tutti gli altri possono andare in concessionaria per iniziare l’iter per ordinare la Nuova 500 cabrio anche senza il pre booking online.
(ITALPRESS).

 

La nuova Fiat 500 debutta al Quirinale e a Palazzo Chigi

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La Nuova 500 ha fatto il suo debutto istituzionale prima al Palazzo del Quirinale, dove la vettura full electric di Fiat Chrysler Automobiles è stata presentata al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, da John Elkann, Presidente di FCA, Pietro Gorlier, Responsabile delle attività europee di FCA, e Olivier François, Presidente Fiat Brand Global. Poi, il Management di FCA ha raggiunto Palazzo Chigi per la presentazione della Nuova 500 a Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio dei Ministri. Al Quirinale la vettura è stata presentata nel cortile della residenza presidenziale. John Elkann, Pietro Gorlier e Olivier François hanno raccontato al presidente Mattarella come la terza generazione di 500 sia la risposta tutta italiana alla mobilità sostenibile di domani. La Nuova 500 elettrica è stata pensata, disegnata e ingegnerizzata a Torino: è quindi un vero prodotto del ‘made in Fiat’ e del ‘made in Torino’. Un altro eccellente esempio della capacità di creare e innovare di cui l’azienda e la città, dove nacque più di 120 anni fa, sono ricchi. Lo dimostrano anche tutte le iniziative legate all’e-Mobility che sono nate all’interno del Comprensorio di Mirafiori, tra cui il progetto pilota Vehicle-to-Grid (V2G) che, quando interamente completato, creerà il più grande impianto del genere al mondo.
Entro la fine del 2021 l’infrastruttura permetterà l’interconnessione fino a 700 veicoli elettrici, in grado di fornire servizi di rete ultraveloci al gestore della rete di trasmissione, oltre che permettere la ricarica dei veicoli stessi.

Nel pomeriggio i manager di FCA si sono trasferiti nella sede del Governo per incontrare il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e presentargli la Fiat Nuova 500 nel cortile di Palazzo Chigi. È stata l’occasione per ribadire l’impegno di FCA nell’implementazione dell’ampio piano di investimenti per l’Italia, gran parte del quale è stato già avviato negli impianti nazionali, un piano che è alla base della trasformazione del settore automotive italiano verso un futuro a basse emissioni, alimentato da veicoli ibridi ed elettrici e sempre più connessi.
(ITALPRESS).

 

Di Silvestre “BMW riparte da sostenibilità e centralità cliente”

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‘Ripartiamo da sostenibilità, digitalizzazione e centralità del cliente’. Massimiliano Di Silvestre, Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia indica le priorità dell’azienda nel delicato momento della ripartenza dopo l’emergenza Covid-19. ‘Innanzitutto è stato fondamentale mettere in sicurezza collaboratori, partner, fornitori. La salute delle persone che lavorano con noi e per noi è stata il prerequisito delle nostre scelte strategiche seguenti e ci ha guidati successivamente anche nella fase di ripartenza e graduale rientro nelle sedi. Assoluto rispetto di tutte le norme previste, adozione di protocolli rigorosi, attuazione di misure di tutela della salute e smartworking ci hanno consentito di operare nella massima sicurezza possibile sia a livello di sede centrale che presso le due filiali di vendita di Milano e Roma’ spiega Di Silvestre. ‘Poi, nella situazione di crisi è stato importante ‘fare squadra’ insieme alla Rete dei nostri Concessionari. Siamo stati capaci di reagire immediatamente. BMW Italia ha deciso interventi straordinari a supporto della liquidità della Rete e ha proposto fin da subito una strategia chiara, orientata con decisione alla digitalizzazione dei processi per restare in contatto con i nostri clienti, anche se a distanza di sicurezza, preparandoci alla ripresa con iniziative innovative e un approccio moderno e tecnologico’. ‘Dal canto suo la Rete BMW, BMW Motorrad e Mini si è dimostrata aperta al dialogo, al confronto e al lavoro comune per preparare il terreno per la ripartenza e ha accettato la sfida del digitale con spirito di innovazione e coraggio imprenditoriale’ sottolinea il Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia. ‘Ha avviato la declinazione locale di diverse iniziative tese a rafforzare e gestire la relazione con i clienti a distanza e soprattutto continuando a garantire l’assistenza ai clienti e alle numerose auto e moto in uso a forze dell’ordine e personale medico e paramedico, fedele al claim ‘Noi ci siamo. Anche a distanza di sicurezza’ che abbiamo scelto come aperura della campagna di comunicazione #InsiemePerRipartire fin dai primi giorni della crisi’. Parlando delle aspettative di mercato da qui a fine anno, Di Silvestre analizza: ‘Dopo un buon 2019 e un inizio promettente nei primi due mesi del 2020 il mercato ha subito un brusco stop da cui non sarà facile riprendersi. Le stime per quest’anno per il mercato italiano ci riportano ai volumi di qualche decina di anni fa, azzerando lo sviluppo che probabilmente nel 2020 ci avrebbe fatto risalire per la prima volta a un livello più alto dalla crisi del 2008. In questo scenario è molto difficile darsi obiettivi in termini assoluti, ma vogliamo fortemente puntare ad una leadership sostenibile nel segmento premium per il nostro gruppo, con le vetture a marchio BMW e MINI e naturalmente anche con BMW Motorrad. I dati di maggio e giugno, in questo senso, ci sembrano andare nella giusta direzione. In un mercato sia globale che premium in forte calo, siamo stati capaci di guadagnare quota di mercato con BMW e con BMW Motorrad’.
‘La strada da percorrere è ancora lunga e non semplice, ma le misure che abbiamo studiato e implementato durante la fase di lock-down si stanno dimostrando corrette. La ricetta è semplice: assoluta centralità del cliente, nuovi processi retail per andare incontro alle sue esigenze e un’offerta di prodotto straordinaria sia per le due che per le quattro ruote’ dice Di Silvestre soffermandosi sulla centralità del cliente. ‘Io sono convinto che per molti aspetti non si tornerà più alla realtà a cui eravamo abituati. Accanto a misure che potremo accantonare una volta risolta l’emergenza sanitaria, ci sono altri comportamenti che, oltre a rispondere alle esigenze dettate dal contenimento della pandemia, si sono dimostrati efficaci e vantaggiosi nel rispondere ai bisogni dei clienti’ aggiunge. ‘Penso ad esempio alla digitalizzazione e ai processi di acquisto. Durante il lockdown abbiamo sperimentato in tutti i settori – dal commercio all’istruzione o all’intrattenimento – le possibilità offerte dagli strumenti digitali per restare in contatto. La propensione a fare un acquisto online, anche di un bene durevole come un’auto o una moto, è certamente in forte ascesa e ha ottime possibilità di diventare una prassi comune, magari senza rimpiazzare in toto l’esperienza reale ma favorendo un approccio autenticamente omnicanale, in cui il cliente ‘rimbalza’ tra fisico e digitale continuamente durante il suo ‘customer journey’, stabilendo così un nuovo modo di lavorare a livello retail’. ‘Per questo motivo abbiamo attivato il nostro BMW Group Usato Store dove con pochi click è possibile acquistare un’auto o una motocicletta e farsela portare a casa. Oppure i processi di ‘test drive at home’, ‘pickup and delivery’ a casa per i processi aftersales o ancora la consegna dell’auto a domicilio in caso di acquisto di un nuovo prodotto. La filosofia è chiara: completa integrazione e complementarità dei processi fisici e digitali per garantire la miglior esperienza di marca nella relazione con il cliente. Questo significa chiaramente anche grande passione nel modo di lavorare da parte nostra e del personale della rete di vendita. Una passione che il cliente deve percepire, esserne affascinato e coinvolto’. Sull’aiuto che potrebbe giungere dalle istituzioni in questo momento difficile per il mercato, afferma: ‘la sostenibilità è diventata ancora più centrale a seguito della crisi epidemiologica. Abbiamo un’occasione che non possiamo perdere: quella di rinnovare il nostro parco circolante che è uno dei più anziani, inquinanti e insicuri d’Europa. Gli incentivi servirebbero a stimolare la domanda nel breve termine e insieme ad altre misure potrebbero inoltre produrre un effetto positivo sull’economia del Paese nel momento della ripresa. Del resto, storicamente, nelle fasi di rilancio dell’economia, l’automotive ha sempre giocato un ruolo strategico e fondamentale per la ripartenza. Non dimentichiamo poi che un calo importante del mercato delle auto si traduce automaticamente in un danno consistente per l’erario. Se poi vogliamo che gli incentivi abbiano un valore anche a livello strutturale sarebbe bene scegliere di indirizzarli sulle vetture che contribuiscono alla transizione verso una maggiore sostenibilità. E quindi dobbiamo considerare elettrici, ibridi plug-in, mild-hybrid, ma anche Euro 6 benzina e diesel di ultima generazione e ad elevata efficienza, come i nostri’ sottolinea. ‘Da parte nostra possiamo confermare la volontà di rispettare, nonostante la crisi determinata dal Covid-19, tutti gli impegni presi in tema di normative sulla CO2 sia per il 2020 che per il 2021. Il nostro board ha confermato sia i 30 miliardi di investimenti per la mobilità sostenibile entro il 2025 che il lancio di 25 modelli elettrificati di cui 12 completamente elettrici entro il 2023’ ricorda il presidente e Ad di BMW Italia. ‘L’automobile da sempre rappresenta per le persone più che un mezzo di trasporto. È un grande simbolo di libertà.
L’evoluzione tecnologica e delle abitudini di consumo potrà modificare in parte alcuni aspetti del nostro modo di intendere la mobilità e i mezzi di trasporto, ma questo non ci spaventa, anzi ci impegna a trovare le soluzioni intelligenti ai bisogni dei nostri clienti e di tutti gli interessi in gioco (come la tutela ambientale o il miglioramento del contesto urbano). Da questa crisi l’auto e la moto escono rafforzate e tornano prepotentemente al centro della vita delle persone perché percepite sicure, per sé e per la famiglia. Le recenti ricerche fatte da alcuni istituti, come Aretè, confermano che oltre il 70% degli italiani identifica nella propria automobile il mezzo di trasporto preferito e sicuro per muoversi nella fase post-emergenza’ dice Di Silvestre. ‘Questo significa che il settore ha una grande opportunità. È una sfida importante ma sappiamo di poterla affrontare e toglierci molte soddisfazioni, grazie anche alla straordinaria offensiva di prodotto che stiamo lanciando in queste settimane e che proseguirà anche il prossimo anno all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità senza mai perdere il piacere di guidare di una BMW (auto o moto) e il go-kart feeling di una Mini’.
(ITALPRESS).

Nissan Qashqai “Best Car for City Driver”

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Nissan Qashqai si è aggiudicato il premio “Best Car for City Driver” nell’ambito degli AutoTrader 2020 nel Regno Unito. A differenza di altri premi automobilistici, nell’AutoTrader New Car Awards sono i clienti a decretare i vincitori. Un campione di cittadini britannici che hanno acquistato auto nuove nell’ultimo anno, sono chiamati ad esprimere il loro giudizio. Tutti i migliori modelli di vetture sul mercato sono a confronto tra loro e per l’edizione 2020 degli Awards Nissan Qashqai si è aggiudicato il titolo di “Best Car for City Driver”, grazie al voto di 9.000 nuovi proprietari. “Nissan Qashqai si aggiudica gli onori di una competizione molto serrata.
I costi di gestione sono importanti per chi usa la vettura in città e in questo Qashqai ha trionfato. Con una combinazione impareggiabile di affidabilità, spazio e comfort, QASHQAI si è affermato come chiaro vincitore” ha detto Erin Baker, Direttore Editoriale di AutoTrader ha detto.

“La formula vincente di Qashqai ha guidato il mercato delle vendite crossover nel Regno Unito dal primo giorno e ci aspettiamo che continui a farlo. Siamo orgogliosi di aver vinto questo premio, non solo perché riconosce QASHQAI come una vettura eccellente per la città, ma perché è stata votata da migliaia di clienti, che hanno riposto fiducia in Nissan e ora si stanno godendo la loro scelta di acquisto. Questo è molto importante per noi” ha aggiunto Andrew Humberstone, Amministratore Delegato di Nissan Motor GB. A partire dal lancio, nel 2007, Nissan Qashqai è stato il pioniere del segmento crossover e ne è rimasto leader grazie al suo stile SUV, unito all’efficienza e alle prestazioni di una berlina. A inizi 2020 è stata lanciata la versione speciale Qashqai N-Tec con nuovi elementi di design quali i cerchi in lega neri da 19”, i fari bruniti, la griglia frontale e le calotte dei retrovisori nere. Il tema cromatico nero è ripreso anche all’interno, con finiture dei sedili in pelle sintetica e Alcantara, materiali soft touch e bocchette di ventilazione nere.

Ricca la dotazione tecnologica di cui si cita ad esempio la tecnologia di assistenza alla guida ProPILOT, il sistema intelligente di assistenza al parcheggio, il nuovo infotainment NissanConnect, con tecnologia Apple CarPlay e Android Auto, per facilitare l’uso delle tecnologie di connessione e digitali.
La versione special Qashqai N-Tec è stata pensata per rispondere alle nuove tendenze del mercato automobilistico europeo, dove i clienti sono sempre più condizionati dal design e dalla tecnologia nelle loro scelte d’acquisto della vettura, come confermato anche da un’indagine condotta da Nissan su un campione di oltre 5.000 automobilisti in tutta Europa. Nel marzo 2020, Nissan ha presentato una nuova linea di presse XL di stampaggio presso lo stabilimento di Sunderland nel Regno Unito, come parte dei preparativi della prossima generazione di Qashqai.
(ITALPRESS).