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Alla Qooder l’Automotive Brand Contest 2020

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È andato a eQooder, l’ultima evoluzione green del quattro ruote che si piega come una moto, il premio Automotive Brand Contest 2020 per la categoria “Future, Mobility & Parts”. Il riconoscimento sarà assegnato all’azienda svizzera nella cerimonia di premiazione che si terrà nell’autunno 2020.
L’Automotive Brand Contest è l’unico concorso di design internazionale neutrale per i marchi automobilistici e ricopre un’importanza strategica, riuscendo a porre l’attenzione sull’importanza dello sviluppo complessivo del brand su tutti i media e i prodotti.
I vincitori dell’Automotive Brand Contest saranno presentati in occasione del Salone “Mondial de l’Automobile” a Parigi – uno dei più importanti eventi automobilistici internazionali – nell’ambito di una cerimonia di premiazione che si terrà il 29 settembre 2020.
“Siamo particolarmente orgogliosi di esserci portati a casa questo premio – spiega Andrea Mastrorilli, nuovo Chief Executive Officer Qooder – perché lo considero un riconoscimento al carattere innovativo della nostra azienda. Tra l’altro, ricevere il premio per la sezione ‘Future, Mobility & Parts’, la più competitiva e ambita, è un ulteriore elemento di orgoglio. Senza contare che l’Automotive Brand Contest 2020 arriva grazie all’eQooder, la nostra punta di diamante in fatto di mobilità green”.
L’eQooder è il primo e unico veicolo al mondo con 4 ruote basculanti, elettrico al 100%. Ha un’autonomia che arriva a 150 km, con ricarica del pacco batterie da 10.8 kWh in meno di 6 ore, dispone di retromarcia e frenata rigenerativa. Ha un motore potente da 45 kW (60 HP) con coppia da 110 Nm. È dotato, inoltre, dell’eHTS-Electronic Hydraulic Tilting System- e della tecnologia motoristica della Zero Motorcycles, azienda californiana specializzata nel settore delle 2 ruote elettriche da oltre dodici anni. Ha, infine, uno schermo LCD da 5.6 pollici e fari a Led. Sull’eQooder ci sono tutte le novità estetiche della gamma Qooder e si guida anche con patente B.
(ITALPRESS).

Range Rover celebra 50 anni con esclusiva edizione limitata

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Range Rover celebra 50 anni con il lancio della nuova Range Rover Fifty. Il Suv di lusso ha definito il mercato fin dal 17 giugno 1970 e, a distanza di cinquant’anni, si è evoluto in un’intera famiglia di veicoli lussuosi e capaci. In 50 anni di vita ha conquistato molti primati e compiuto numerose imprese. È stato il primo Suv ad offrire, al lancio, la trazione integrale permanente e, nel 1989, è stata la prima 4×4 al mondo ad offrire un sistema antibloccaggio. Più tardi, nel 1992, è stata la prima 4×4 ad essere equipaggiata con il controllo elettronico della trazione e sospensioni pneumatiche. Nel 2012 la Range Rover di ultima generazione è stato il primo Suv al mondo con struttura leggera in alluminio, che l’ha resa anche più robusta ed efficiente. Ha attraversato il famigerato Darien Gap, è stato il primo veicolo esposto al Louvre e ha anche vinto la Parigi-Dakar. L’edizione speciale Range Rover Fifty sarà prodotta in sole 1.970 unità, per ricordare l’anno del lancio. Basata sulla lussuosa Autobiography, la Range Rover Fifty sfoggia dettagli esterni speciali in Auric Atlas e due cerchi esclusivi da 22″. Il distintivo “Fifty” è stato creato personalmente da Gerry McGovern OBE, Chief Creative Officer di Land Rover, e figurerà all’esterno e all’interno del veicolo, sulla targa esclusiva “1 di 1970” posta in consolle centrale, sui poggiatesta, sulla plancia e sulle soglie illuminate. La Range Rover Fifty sarà disponibile anche a passo lungo o standard, in quattro tinte esterne: Carpathian Grey, Rosello Red, Aruba, e Santorini Black. In numeri ancor più ridotti, la SVO (Special Vehicle Operation) di Land Rover offre la Range Rover Fifty in una di tre tinte riprese dalla gamma colori della Range Rover originale: Tuscan Blue, Bahama Gold e Davos White. La gamma delle motorizzazioni comprenderà versioni benzina, diesel e una Plug-in P400e.
(ITALPRESS).

Mercedes-Amg e 63 4matic berlina e station wagon

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Il nuovo look che balza subito agli occhi osservando i modelli E 63 4MATIC+, è motivato in larga parte anche dagli interventi tecnici attuati. Osservando la coda della berlina attirano subito l’attenzione le nuove luci posteriori più piatte, ora sdoppiate, che si spingono fino al cofano del bagagliaio, dove sembrano collegarsi, sul lato superiore, a una modanatura decorativa cromata lucida. Nella station-wagon questa modanatura decorativa prosegue fino alla fine delle luci posteriori più esterne. I nuovi cerchi in lega leggera da 19 pollici a 10 razze sono ottimizzati dal punto di vista aerodinamico e sono verniciati a scelta in nero opaco o in grigio tantalio lucido. Gli interni abbinano un’atmosfera raffinata e materiali di pregio con la caratteristica performance AMG. I sedili AMG sono rivestiti in pelle nappa, garantiscono un sostegno laterale sicuro con un comfort elevato nei lunghi viaggi. Un altro equipaggiamento degno di nota è rappresentato dal sistema di Infotainment MBUX con touchscreen e touchpad, azioni vocali intelligenti, nonché visualizzazioni e impostazioni specifiche di AMG. Con il suo design deciso a doppie razze e i pulsanti integrati senza linee di giunzione, il nuovo volante Performance AMG crea un rapporto ancora più stretto tra uomo e macchina. Le tre doppie razze arrotondate abbinano il senso di stabilità alla leggerezza, mentre la corona del volante appiattita nella parte inferiore rievoca un elemento tipico del Motorsport. La strumentazione si comanda attraverso la superficie sensoriale sinistra delle razze superiori del volante, mentre quella a destra consente di gestire il display multimediale. A bordo di E 63 S 4MATIC+ (consumo di carburante combinato 11,9-11,6 l/100 km; emissioni di CO2 combinate 273-267 g/km) il V8 biturbo AMG da 4,0 litri eroga ancora 450 kW (612 CV) e raggiunge una coppia massima di 850 Nm. Questa è disponibile in un’ampia gamma di regimi, che va da 2.500 a 4.500 giri/min, e in ogni posizione dell’acceleratore trasmette la sensazione di potenza superiore. Il modello base E 63 4MATIC+ (consumo di carburante combinato 11,8-11,6 l/100 km; emissioni di CO2 combinate 270-265 g/km) mette a disposizione una potenza di 420 kW (571 CV) e una coppia di 750 Nm. La versione AMG S berlina scatta da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, che diventano 3,5 nella versione base. I valori corrispondenti per il modello station-wagon sono 3,5 secondi (versione AMG S) e 3,6 secondi (versione base). Per sfruttare al meglio la potenza e i tempi di risposta del V8 AMG da 4,0 litri, i due turbocompressori a gas di scarico sono realizzati con la tecnologia twin scroll. Riducono la contropressione allo scarico e ottimizzano lo scambio di gas. Grazie all’esclusione dei cilindri di serie e ad altri provvedimenti, i modelli Performance sono molto efficienti. Se è selezionato il programma di marcia «Comfort», l’esclusione dei cilindri è disponibile nell’ampia gamma di regimi tra 1.000 e 3.250 giri/min. Una speciale visualizzazione nella strumentazione informa se l’esclusione dei cilindri è attiva e se il motore sta girando a quattro o a otto cilindri. Il passaggio tra i due stati d’esercizio avviene in modo brillante, rapido e impercettibile, e non compromette in alcun modo il comfort dei passeggeri.
(ITALPRESS).

Arriva la Vespa Primavera Sean Wotherspoon

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Arriva nei concessionari Vespa Primavera Sean Wotherspoon, nata dalla collaborazione tra Vespa e un artista giovanissimo e straordinario, astro nascente della moda giovane negli Stati Uniti, faro della cultura street. Un connubio di culture che guida Vespa verso uno stile nuovo, coraggioso, irriverente e divertente.
Vespa Primavera Sean Wotherspoon è un’edizione speciale e limitata, espressione di tutta l’energia creativa che lega Vespa e Sean, protagonisti del loro tempo accomunati dall’amore per il colore e per la sperimentazione che intercetta le tendenze di domani, per conquistare chi ama giocare con la moda e cavalcare lo stile.
L’opera di Wotherspoon è completata da un casco e da una capsule collection di abbigliamento streetwear composta da due T-shirt dallo stile contemporaneo. La capsule mantiene in parte i colori forti di Vespa Primavera Sean Wotherspoon, affiancandoli alle specificità stilistiche proprie del mondo Vespa, introducendo inoltre una reinterpretazione del famoso logo al quale viene affiancata la firma di Sean.
La livrea di Vespa Primavera Sean Wotherspoon rappresenta perfettamente l’amore dell’artista per i colori e lo stile degli anni ’80 e ’90 ed è caratterizzata da un’esplosione cromatica in stile anni ’80, esibita con ostentata irriverenza. Giallo, rosso, verde scuro e verde acqua avvolgono l’intero veicolo, impreziosito da inserti bianchi come la “cravatta” sullo scudo, i profili della scocca e i cerchi, sui cui bordi è impresso il logo Vespa. Completano l’opera finiture cromate per cornice faro, portapacchi e maniglione passeggero e dettagli neri come manopole e cover del silenziatore.
Largo spazio anche a un mix di materiali quali metallo, plastica, velluto e gomma. In pura tradizione Vespa, infatti, la scocca è realizzata in acciaio, una particolarità che contraddistingue Vespa sin dai suoi esordi. Sul corpo metallico si innesta la pedana poggiapiedi rossa (stesso colore dell’ammortizzatore) in materiale plastico con un inserto blu in gomma.
Per la sella Wotherspoon ha scelto un velluto a coste di colore marrone chiaro a cui ha aggiunto rifiniture bianche e il suo logo distintivo, un vero e proprio tag da street artist, posizionato anche sul frontale, dove convive con il classico logo Vespa.
La parte posteriore della scocca è personalizzata con una grafica dedicata che riproduce serialmente, con una originale prospettiva ottica, il logo di Vespa Primavera. Vespa Primavera Sean Wotherspoon è spinta da un monocilindrico di 125 cc a quattro tempi della moderna serie i-get, dotato di iniezione elettronica. Un propulsore assolutamente rispettoso dell’ambiente e capace di prestazioni al vertice della categoria a fronte di consumi davvero ridotti.
(ITALPRESS).

Riciclabilità priorità ambientale per il marchio Peugeot

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Entro il 2060 ci saranno dieci miliardi di persone sulla Terra. L’OCSE stima che l’uso delle materie prime raddoppierà per stare al passo con la crescita, esercitando una pressione due volte più intensa sull’ambiente. Poiché l’automobile può avere un impatto sull’ambiente attraverso l’uso delle sue risorse naturali e attraverso le modalità di riciclaggio a fine vita (riciclaggio dei veicoli demoliti), questo problema è stato preso in considerazione da molti produttori.
Per esercitare la propria responsabilità sociale, ridurre il rischio di dipendenza e controllare i costi di produzione, le case automobilistiche devono quindi trovare soluzioni per “utilizzare materiali provenienti da una catena di approvvigionamento responsabile (rispetto dei diritti umani e dell’ambiente, etica); trattare i prodotti fuori uso in modo responsabile (in particolare veicoli e batterie per veicoli elettrificati); utilizzare materiali compatibili con l’economia circolare, concentrandosi su due aree: la necessità di recuperare e riciclare i veicoli fuori uso e di riciclare materiali che diventano sempre più scarsi; utilizzare meno risorse naturali che diventano sempre più costose man mano che scarseggiano; eliminare le sostanze pericolose individuate dalle normative”.
La considerazione di questi impatti ambientali nella progettazione di nuovi veicoli è un punto importante che ha interessato la progettazione dei veicoli recentemente presentati. A partire dalla progettazione, ogni nuovo veicolo deve integrare materiali riciclati che vengono valutati in base alla loro fabbricazione e al loro fine vita.
Gli ultimi veicoli Peugeot introdotti sul mercato sono rappresentativi dei risultati ottenuti riguardo l’integrazione di materiali riciclati o materiali derivati da risorse naturali.
La progettazione di Nuova Peugeot 208 e Nuovo Suv Peugeot 2008 hanno portato all’uso congiunto di materiali riciclati e materie prime naturali per la realizzazione di questi veicoli. I nuovi modelli possono vantare una media rispettivamente del 30% e del 31% di materiali riciclati e naturali complessivamente. Sono infatti circa 40 i pezzi che incorporano materiali riciclati e naturali. Tra questi elementi “l’uso di fibre di canapa naturale per rinforzi del cruscotto; l’uso di polipropilene riciclato nei deflettori (per canalizzare l’aria sotto il pavimento, sotto il serbatoio, airbag, parafanghi anteriori / posteriori) e nei paraurti anteriori/posteriori; l’uso di poliammide riciclata nei coprimozzi e nel collettore di aspirazione, nonché nell’unità ventilatore-motore”.
Peugeot 508 ha una media del 31% di materiali riciclati e presenti in natura. Circa 80 parti di polimeri incorporano materiali di questo tipo. Tra le applicazioni su Peugeot 508 “l’uso di fibre di canapa naturale nei condotti di sbrinamento del parabrezza; l’uso di polipropilene riciclato nei deflettori o nel vano della ruota di scorta”.
“L’impatto ambientale del nostro settore rimane una priorità per il marchio Peugeot e gli ultimi modelli presentati sono una valida testimonianza della volontà dell’azienda di tradurre l’impegno del rispetto ambientale in risultati concreti poiché i veicoli Peugeot raggiungono oggi tassi record nell’utilizzo di materiali naturali e riciclati”, sottolinea il gruppo Psa in una nota.
(ITALPRESS).

Novità in arrivo per Suzuki Finance

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Semplificazione e flessibilità sono due parole chiave per il processo di ritorno alla normalità del Paese, che si sta rimettendo in moto dopo il lockdown imposto dall’emergenza Covid-19. Pronte a venire incontro ai bisogni della clientela in questa fase delicata, Suzuki Finance e Agos abbinano questi due concetti in una serie di importanti novità attive da giugno. Le varie iniziative rendono più agevole e vantaggioso il ricorso ai finanziamenti nell’acquisto delle auto della gamma Suzuki, che da qualche tempo è interamente composta da modelli ibridi.
Nel corso delle ultime settimane, Suzuki ha approntato il programma Suzuki Smart Buy, che estende le funzionalità del sito internet e permette di prenotare online una nuova Suzuki, comodamente da casa e in totale sicurezza.
Da oggi, chi sceglie di sfruttare questa innovativa modalità di acquisto, può anche richiedere l’attivazione contestuale di un finanziamento grazie all’implementazione della piattaforma web Agos Self.
Una volta completata la registrazione sul sito www.suzuki.it , tutta la procedura si completa in modo snello e intuitivo. Dopo l’accesso al web store, il Cliente seleziona il modello desiderato, individua la concessionaria a Lui più comoda e completa la prenotazione versando un acconto di 500€ con PayPal. A questo punto, se è interessato ad acquistare la vettura con un finanziamento, può utilizzare la piattaforma Agos Self per il caricamento della pratica attraverso una facile procedura guidata.
Suzuki proroga per tutto il mese di giugno l’iniziativa che permette ai Clienti di versare la prima rata 180 giorni dopo la firma del contratto per chi sottoscrive il finanziamento Agos con le formule d’acquisto Warranty e NoProblem. Posticipare l’inizio dei pagamenti non comporta altre modifiche ai contenuti dei due prodotti. Con Suzuki WARRANTY le concessionarie Suzuki aderenti all’iniziativa ti regalano un’estensione della garanzia ufficiale dell’auto fino a cinque anni mentre scegliendo Suzuki NOPROBLEM le concessionarie Suzuki aderenti all’iniziativa, grazie alla collaborazione con Nobis, ti regalano tre anni di copertura assicurativa contro incendio totale e parziale. I finanziamenti Agos offerti dalla Rete dei Concessionari Suzuki possono essere sottoscritti per importi fino ad un massimo di 35.000 Euro rimborsabili in un periodo che va dai 3 ai 6 anni.
“La flessibilità rappresenta un tradizionale punto di forza delle formule d’acquisto Warranty e NoProblem e oggi Suzuki Finance e Agos presentano un upgrade di queste formule d’acquisto che permette ancor più libertà nei pagamenti – si legge in una nota -. Per tutto il 2020 chi li sottoscrive può avvalersi della nuova opzione Cambio Rata Plus, che dà due straordinarie opportunità per adattare nel tempo le modalità di rimborso all’evolversi delle proprie necessità. Una volta pagate regolarmente le prime sei rate mensili, il cliente può accordarsi con Agos per variare l’importo delle rate stesse e/o la durata del piano di rimborso nei limiti contrattualmente previsti, qualora la sua situazione economica o i suoi desideri dovessero mutare. L’importo della rata e durata del piano di ammortamento possono essere variate per un massimo di tre volte nel corso del finanziamento, purché tra una richiesta di variazione e l’altra trascorrano come minimo sei mesi. Il Cliente può, inoltre, chiedere di saltare il versamento di una mensilità, con conseguente slittamento del piano e ciò di nuovo fino a tre volte nell’arco del finanziamento, con un intervallo di almeno un anno tra una richiesta e l’altra”.
I clienti che nel mese di giugno acquisteranno un’auto con il finanziamento protetto di Agos avranno in omaggio una speciale polizza assicurativa, studiata per affrontare i disagi dovuti a un eventuale contagio da virus Covid-19.
(ITALPRESS).

Fca, i quarant’anni di Panda

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Ripercorrere la storia di Fiat Panda vuol dire sfogliare l’album dei ricordi di una quarantenne che ha saputo cavalcare il tempo evolvendosi, pur rimanendo sempre fedele a se stessa. Ecco il segreto del successo della city car per eccellenza di casa Fiat: una vettura “per tutte le occasioni” ribattezzata – dopo il lancio nel 1980 al Salone di Ginevra – la scatola magica piena di idee originali, ingegnose e sorprendenti.
Panda, con la sua carica innovativa, ha saputo conquistare il cuore di tutti diventando l’auto dei record: la più venduta in assoluto in Italia da 8 anni consecutivi, leader – insieme con 500 – del mercato delle piccole cittadine in Europa con oltre 375 mila auto vendute ogni anno, la prima city car 4×4, prima city car a vincere l’ambito titolo di “Auto dell’anno”; prima piccola cittadina con alimentazione a metano prodotta su larga scala e, da febbraio 2020, prima auto ibrida di FCA con il lancio, insieme con Fiat 500, della versione mild-hybrid, ovvero l’inizio del percorso di Fiat nel mondo elettrificato.
Ed è dai motori e dalle innovazioni tecnologiche di Panda che Fiat vuole partire per raccontare quarant’anni di successi dell’icona italiana: tre video – dedicati al Powertrain, allo Stile e allo Smart Solution – nei quali Luca Napolitano, Head of EMEA Fiat & Abarth Brands, insieme con tre differenti ospiti guarderà al passato, alla scoperta dei segreti di Panda, ma anche al futuro di questa vettura senza tempo. Infatti, per rendere la motorizzazione ibrida ancora più accessibile, Fiat ha deciso di realizzare anche la Panda Easy Hybrid, ovvero quella dal look Urban e l’allestimento Easy, disponibile a partire da 9.900 euro, creando così il Mild Hybrid più democratico del mercato.
L’ospite del primo video dedicato al Powertrain è Maria Grazia Lisbona, Propulsion Systems Chief Engineers & Program Management di FCA. Con lei Luca Napolitano, responsabile del brand Fiat, ripercorre le peculiarità tecniche che hanno contraddistinto le tre generazioni di Panda.
Dai primi motori derivati dalla Fiat 126 e 127 per Panda 30 e Panda 45 all’esclusivo sistema di trazione 4×4 lanciato nel 1983: una tecnologia tanto semplice quanto efficiente. Nel 1986 arriva la nuova famiglia Fire: 4 cilindri, raffreddamento a liquido e distribuzione con albero a camme in testa. Sempre nello stesso anno Panda è la prima vettura del segmento A con motore Diesel.
Nel 2003 arriva la seconda serie di Panda, un’auto ancora più funzionale e trasversale, ma allo stesso tempo ricca di contenuti intelligenti come il MultiJet, il piccolo Diesel a iniezione diretta, disponibile a partire dal 2004. Nel 2006 ecco arrivare i due opposti: da un lato la Panda 100 HP, la piccola sportiva che adotta un motore 1.4 16 valvole da 100 cavalli con prestazioni di tutto rispetto (da zero a 100 in 9,5″) e dall’altro Panda Natural Power, con motore 1.2 Fire 8 valvole Natural Power e la doppia alimentazione benzina-metano. Nel 2008 arriva anche la doppia alimentazione benzina-GPL.
Con la terza generazione di Panda lanciata al Salone di Francoforte nel 2011 la city car di casa Fiat torna in Italia, con la produzione nello stabilimento di Pomigliano d’Arco. Sono gli anni in cui cresce l’attenzione alla sostenibilità, servono quindi soluzioni amiche dell’ambiente: ancora una volta Panda accetta la sfida in modo originale come solo lei sa fare: il metano diventa turbo con il TwinAir Turbo Natural Power da 80 cavalli. Un propulsore sovralimentato pieno di brio, con un’elevata potenza specifica, capace di conciliare basse emissioni e ridotti consumi con il divertimento di guida.
Arriva anche la nuova famiglia di motori benzina FireFly pensata per equipaggiare i modelli compatti di FCA. Panda adotta il FireFly da un litro e tre cilindri in versione aspirata mild-hybrid da 70 cavalli al quale viene abbinato un motore elettrico BSG (Belt Driven Starter Generator) con potenza di picco pari a 3,6 kW. Una tecnologia che permette di ridurre consumi ed emissioni in perfetto stile Fiat e che traghetta il marchio verso una mobilità sempre più economica e democratica proprio come lo è Panda.
(ITALPRESS).

Lexus, Ux 300e elettrico nuova pietra miliare

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Gli ingegneri responsabili della prima Lexus completamente elettrica – il nuovo UX 300e – hanno migliorato il telaio, la trasmissione e l’isolamento dell’abitacolo per realizzare un crossover che cerca di ridefinire il termine “silenzioso”.
Da oltre 30 anni la silenziosità è un pilastro centrale di ogni modello Lexus. Un imperativo di sviluppo fondamentale per la raffinatissima berlina di lusso LS 400 nel 1989 era che il livello di rumorosità in abitacolo non superasse i 58 dB a 100 km/h, rendendola più silenziosa di qualsiasi altra rivale europea. Questo obiettivo divenne un’ossessione per molti dei 4.000 progettisti, ingegneri e tecnici che lavoravano sulla vettura. Nacque una rivoluzione silenziosa, che sarebbe diventata una parte fondamentale del DNA della casa automobilistica di lusso e che trova la sua ultima espressione nel nuovo Lexus UX 300e.
“Un abitacolo tranquillo è una parte essenziale del DNA del nostro marchio, e questa prima Lexus completamente elettrica ha dato ai nostri ingegneri l’opportunità di far emergere questa qualità come mai prima d’ora”, commenta Pascal Ruch, responsabile di Lexus Europe.
Dallo studio dei problemi di rumorosità in altri BEV premium, sono state intraprese azioni specifiche per ridurre il rumore nell’abitacolo.
L’enfasi di Lexus sulla riduzione al minimo del NVH (rumore, vibrazioni, ruvidità) permette al conducente di rilassarsi nella tranquillità dell’abitacolo di UX 300e, eliminando quasi tutti i disturbi esterni come il vento e il rumore del fondo stradale che si noterebbero in un’auto convenzionale.
Lo spessore e il peso del pacco batteria sotto il pianale dell’abitacolo fungono da barriera fonoisolante naturale, mentre sono state aggiunte coperture sotto il pavimento e rivestimenti dei parafanghi per ridurre la quantità di rumore causato dal contatto con piccoli sassi, sporco, acqua e asfalto. Anche la nuova e compatta unità di controllo PCU dell’auto è installata sulla traversa principale del vano motore per garantire meno rumore e vibrazioni.
Portando la riduzione del rumore del vento ad un livello successivo, UX 300e è dotato di innovative paratie aerodinamiche nella parte inferiore della griglia anteriore, che si aprono e si chiudono automaticamente a seconda dello stato della batteria, riducendo il coefficiente di resistenza aerodinamica dell’auto da 0,33 a 0,31. Anch’essa unica nel suo genere e progettata specificamente per UX 300e per ridurre ulteriormente la rumorosità, la superficie inferiore della batteria è stata resa liscia e le coperture del fondo dell’auto sono state ingrandite, creando una struttura aerodinamica del sottoscocca.
Gli pneumatici da 18″ evidenziano la silenziosità di UX 300e ed enfatizzano l’eccezionale stabilità nell’handling, mentre quelli da 17″ offrono il più basso RRC (Rolling Resistance Coefficient – Coefficiente di resistenza al rotolamento) tra pneumatici simili, fornendo sia un’elevata reattività che eccellenti prestazioni NV.
Dotato di vetri acustici per ridurre il rumore del vento ad alta frequenza, il guidatore e i passeggeri sono avvolti in un ambiente di lusso isolato acusticamente, con ampio utilizzo di schiume e materiali di smorzamento che riducono sia i suoni della trasmissione BEV che il rumore proveniente dalla strada. Questo include uno strato aggiuntivo di isolante installato sotto la moquette, mentre uno smorzatore sul cruscotto riduce ulteriormente i livelli di rumorosità dell’abitacolo.
UX 300e è costruito nello stabilimento Lexus di Kyushu. Prima della spedizione, ogni auto viene controllata più volte per verificarne la perfezione in una struttura “Quiet Room” dagli artigiani Takumi della Lexus, utilizzando le loro orecchie e le loro punte delle dita appositamente addestrate per rilevare e correggere il minimo rumore o le vibrazioni all’interno dell’abitacolo.
“Seduti nel nuovo UX 300e, i guidatori percepiranno immediatamente come abbiamo portato i leggendari valori Lexus come la silenziosità, l’affidabilità e le tre C (comfort, controllo e confidenza) a nuovi livelli”, aggiunge Takashi Watanabe, Chief Engineer dell’UX 300e.
Lexus UX 300e sarà introdotto soltanto in alcuni Paesi europei entro la fine dell’anno.
(ITALPRESS).