Volkswagen Veicoli Commerciali con la nuova campagna pubblicitaria di RE-START offre 5.000.000 di euro di contributi per tutti i modelli della gamma in pronta consegna. Il totale dei contributi si traduce in vantaggi economici per gli acquirenti che per la gamma furgoni arrivano fino a 4.500 euro per Caddy, 6.000 euro per Transporter e 8.000 euro per Crafter; il tutto supportato da un Leasing Finanziario con il Service Plan incluso. Il messaggio pubblicitario “Non sempre si può tornare indietro” vuole sottolineare l’importanza di cogliere in tempo l’opportunità dei contributi in progressivo esaurimento.
Con la graduale ripresa delle attività commerciali, Volkswagen Veicoli Commerciali vuole dare un segnale concreto ai suoi clienti che mai come ora hanno bisogno di supporti certi e sicuri.
L’offerta che propone Volkswagen Veicoli Commerciali si compone principalmente di tre messaggi principali. Il primo relativo ai 5.000.000 di euro di contributi per tutti i veicoli in stock. Questo importo spalmato sui vari modelli si spiega nel secondo messaggio ovvero il vantaggio economico per l’acquirente che arriva fino a 8.000 euro per l’acquisto di un Crafter.
Infine il terzo messaggio è relativo al prodotto finanziario;
il marchio di Hannover ha scelto di promuovere, in particolare, per la gamma furgoni il Leasing Finanziario con Anticipo=Rata e Service Plan 60 mesi e 100.000 km incluso agevolando in questo modo il cliente che oltre ad acquistare un veicolo versando un anticipo molto basso ha già i servizi di manutenzione ordinaria inclusi.
(ITALPRESS).
Volkswagen veicoli commerciali, 5 mln per la pronta consegna
“Le grand rendez-vous” di Lelouch con Leclerc e la SF90 Stradale
Un cortometraggio per celebrare l’inizio di un ritorno alla normalità a Monaco, là dove il lockdown ha impedito lo svolgimento di uno dei più iconici Gran Premi di Formula 1. L’opera di Claude Lelouch, racconta di insoliti appuntamenti che quest’anno hanno preso il posto di uno degli eventi cari alla tradizione del motorsport. La SF90 Stradale conquista la scena del film sul circuito che fino allo scorso anno ha ospitato per 65 edizioni consecutive le imprese delle monoposto. Emozioni che il modello interpreta perfettamente grazie al suo V8 da 1000 CV, il primo motore ibrido montato su una vettura di serie nella storia della Casa. Presentata lo scorso anno e non ancora testata ufficialmente su strada, le riprese hanno fornito l’occasione per sottoporre le Ferrari a un perfetto “pressure test” nel circuito di Monaco.
Al suo volante Charles Leclerc ha superato i 240 km/h sulle vie che lo hanno visto crescere, ospitando come passeggeri prima il Principe Alberto II e poi una misteriosa compagna di viaggio.

Le riprese sono state girate alle prime ore del mattino lo scorso 24 maggio, lo stesso giorno in cui era stato inizialmente programmato il Gran Premio. Nell’occasione il Principato è stato chiuso al traffico ma l’evento è stato seguito da molti residenti monegaschi nella prima fase in cui si stavano allentando le misure di lockdown. Una produzione di 17 tecnici è ricorsa a ogni tipologia di telecamera per catturare le performance della Ferrari, con la collaborazione e i consigli di sei ingegneri e meccanici giunti da Maranello.

Il cortometraggio ricorda il primo “C’était un rendez vous”, girato da Lelouch a Parigi nel 1976 e diventato poi un cult. Oltre alla passione per la velocità e all’inconfondibile colonna sonora del motore Ferrari, le due opere condividono presenze femminili vicine al regista francese: la donna del primo incontro è Gunilla Friden, allora sua compagna, mentre la giovane fioraia che compare all’inizio e alla fine del nuovo film è Rebecca Blanc-Lelouch, loro nipote. “Le grand rendez-vous” sarà presentato in anteprima questa sera alle 20:20 sul sito de The Official Ferrari Magazine (https://magazine.ferrari.com).
(ITALPRESS).
Vespa 946 Christian Dior, la nascita di una nuova icona
Fondati entrambi nello stesso anno, il 1946, Vespa e la Maison parigina Christian Dior hanno in comune la volontà di ispirare una visione del mondo innovativa, luminosa e creativa. Oggi più che mai, la collaborazione reinventa lo spirito di libertà, movimento ed espressione alla base dei due marchi. Da questo appassionato confronto prende vita Vespa 946 Christian Dior, il cui telaio monoscocca e le cui delicate linee grafiche rendono omaggio all’heritage delle due case. Simbolo di eleganza, questo oggetto del desiderio riflette il comune impegno verso l’eccellenza del savoir-faire e della cura del dettaglio condivisa dai due brand. Questa moderna versione dell’iconica Vespa 946 presentata nel 2012 a Milano e contraddistinta dall’eleganza e dal minimalismo delle linee e dall’innovazione tecnologica, è stata ridisegnata per l’occasione da Maria Grazia Chiuri, Direttore Creativo delle collezioni donna di Dior. Lo scooter sarà prodotto in Italia, con la cura, la dedizione e la precisione di un atelier di moda.
Ispirato al design della sella, il bauletto decorato con il motivo Dior Oblique (disegnato da Marc Bohan nel 1967, ndr) è stato appositamente progettato per essere fissato al portapacchi, conferendo uno stile unico a questo modello. Un casco decorato con lo stesso motivo iconico completa l’esclusiva linea di accessori. Simboli di fuga verso nuovi orizzonti, queste creazioni in edizione limitata saranno disponibili dalla primavera del 2021 nelle boutique Dior di tutto il mondo e successivamente in selezionati flagship store Motoplex del Gruppo Piaggio. “In un momento difficile come quello attuale, è bello poter sognare un futuro migliore. L’atelier Christian Dior a Parigi venne inaugurato nel 1946, lo stesso anno del debutto di Vespa in Italia. Questa nuova Vespa 946 celebra quell’anniversario e rende omaggio al nostro heritage” dichiara Michele Colaninno, Amministratore Delegato del Gruppo Immsi e Responsabile delle strategie di prodotto e marketing del Gruppo Piaggio.
“Oggi, come allora, abbiamo attraversato un periodo buio e ora stiamo unendo le forze per condividere un po’ di joie de vivre attraverso una combinazione di stile e artigianalità. Questa partnership tra Vespa e Dior rappresenta una celebrazione della bellezza” conclude Colaninno. “Il progetto con Vespa mi ha subito entusiasmata. Vespa mi ricorda la mia città, Roma. È legata alla libertà di muoversi facilmente in città, come nel film Vacanze Romane (1953), che ha lasciato quella straordinaria immagine di Audrey Hepburn aggrappata a Gregory Peck a bordo di una Vespa per sempre impressa nella nostra memoria collettiva” dice Maria Grazia Chiuri, Direttore Creativo delle collezioni di alta moda, prêt-à-porter e accessori femminili per la Maison Dior. “Molti dei miei ricordi felici hanno una Vespa come protagonista. Era il mezzo che io e mio marito usavamo per spostarci a Roma e per andare al mare a Fregene. È un simbolo dell’italianità fortemente legato alla mia vita personale, e che ora fa parte della mia vita professionale in Dior”.
(ITALPRESS).
Nuova Suzuki Ignis Hybrid, ancora più parca nei consumi
Suzuki celebra un secolo di vita, e la Ignis 20 anni. Un doppio anniversario, festeggiato dal Suv ultracompatto prodotto in Giappone, con la terza generazione. Come tutte le vetture della casa di Hamamatsu, anche la nuova Ignis è disponibile solo in versione ibrida. Una scelta ecologica semplice, senza le difficoltà legate alla ricarica delle vetture plug-in o full electric. Il sistema adottato sulla Ignis, infatti, si ricarica da solo e consente un risparmio nei consumi pari al 26% nel ciclo urbano, rispetto alla precedente versione benzina. Ciò avviene grazie a sistema ibrido migliorato e grazie a un nuovo motore 1.2 che con cambio manuale a 5 marce, consuma 3,9 l/100 km ed emette 89 g/km di CO2, un miglioramento del 9% rispetto alla precedente Ignis ibrida. Per una citycar che al 50% viene acquistate da un pubblico femminile, e che la utilizza soprattutto in ambito urbano, i consumi sono fondamentali, ma non tutto. Rispetto alla seconda generazione, quella del 2016, la nuova Ignis ha un design più moderno e complesso.
Nuova la griglia anteriore a 5 elementi, rivisti i paraurti anteriore e posteriore con finiture argentate e forme più geometriche, invariati i passaruota maggiorati che garantiscono stabilità e tenuta di strada di alto livello.
L’impostazione da Suv è enfatizzata da un aumento dell’altezza complessiva di 1 cm, ottenuto grazie a un incremento dell’escursione delle sospensioni. Ciò determina un maggior comfort sulle superfici sconnesse, quali sono oramai diventate le strade cittadine tra dossi, buche e cantieri. Nuovo anche il design dell’abitacolo, più sobrio, con inserti blu scuro oppure argento, a seconda della tinta scelta per la carrozzeria. In merito alla gamma dei colori esterni, tre opzioni inedite: Avorio Nairobi metallizzato, Giallo Nepal e Verde Dublino metallizzato.
Invariati l’architettura e gli spazi interni, molto generosi per una vettura lunga 3,70 metri. La posizione di guida è facile da trovare, la visibilità buona così come la capienza del bagagliaio, che passa da 260 a 360 litri facendo scorrere la seduta posteriore, soluzione ottima per chi debba di tanto in tanto caricare un passeggino per bambini.
La vera novità è, come dicevamo, il vivacissimo nuovo motore K12D. Un quattro cilindri a benzina con potenza massima di 83 cv e picco di coppia a 107 Nm a 2.800 giri/min. Sommato al sistema Suzuki Hybrid, che fa da alternatore, motorino di avviamento e motore elettrico, il motore eroga coppia aggiuntiva con cui si arriva a 165 km/h. L’Isg è alimentato da un nuovo pacco batterie, senza variazioni di rilievo nelle dimensioni ma con un amperaggio che passa da 3Ah a 10Ah. Un boost che si sente, specialmente nella guida off-road. Perché la Ignis si conferma un vero Suv, nella versione a 4 ruote motrici Allgrip, ma anche nella versione a trazione anteriore. Disponibili i sistemi di mantenimento della velocità in discesa (Hill Descent Control) e alla gestione intelligente della trazione (Grip Control), in after market c’è alimentazione Gpl in opzione.
Tra le novità della nuova Ignis c’è il cambio automatico a 7 rapporti Cvt, disponibile solo nella versione Top a due ruote motrici. Il listino prezzi parte da 16.500 euro nell’allestimento Cool e arriva ai 19.250 della versione 4WD disponibile solo con cambio manuale. Da questi prezzi vanno stornati 2.000 euro di vantaggio cliente. Di serie l’aria condizionata, nella versione Top compresi frenata automatica d’emergenza, sistema di mantenimento corsia e monitoraggio colpi di sonno.
(ITALPRESS).
Consegnata a Palazzo Chigi una Corolla Full Hybrid Electric
Una Toyota Corolla Full Hybrid Electric è stata consegnata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nella prestigiosa cornice di Palazzo Chigi. È stato il Segretario Generale, Presidente Roberto Chieppa, a riceverla direttamente da Mauro Caruccio, amministratore delegato di Toyota Motor Italia.
La vettura, fornita in comodato d’uso gratuito, entra a far parte del parco di auto della Presidenza del Consiglio: contribuirà così a diffondere la conoscenza della tecnologia Full Hybrid Electric e dei benefici che questa soluzione può portare grazie alle sue basse emissioni climalteranti e soprattutto inquinanti, oltre alla sua straordinaria efficienza energetica. Il gruppo Toyota è impegnato da oltre vent’anni nello sviluppo di tutte le soluzioni di mobilità elettrificate. La tecnologia Full Hybrid di Toyota e Lexus, oggi già scelta da oltre 15 milioni di automobilisti in tutto il mondo, è infatti in grado di ridurre sensibilmente i consumi, le emissioni di climalteranti, come la CO2, e di inquinanti nocivi per la salute, come gli NOx, (che da ciclo omologativo, e per tutta la gamma elettrificata, risultano inferiori di oltre il 90% rispetto al limite previsto dalla normativa vigente).
“Ci impegniamo quotidianamente per offrire le migliori soluzioni per una mobilità sostenibile – ha dichiarato Mauro Caruccio, amministratore delegato di Toyota Motor Italia – e riteniamo che la tecnologia Full Hybrid Electric di Toyota e Lexus sia la soluzione oggi più immediata per ridurre drasticamente emissioni e consumi: i nostri modelli ibridi sono inoltre economicamente accessibili e facilmente utilizzabili senza dover cambiare le abitudini di chi le guida, non necessitano di un’infrastruttura di ricarica e durano nel tempo mantenendo elevato il loro valore. Per questo – conclude Mauro Caruccio – siamo lieti di dare il nostro contributo e diffondere così la conoscenza della nostra tecnologia e dei suoi benefici”. L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per illustrare al Segretario Generale la visione del gruppo Toyota per la mobilità del prossimo futuro: è stata mostrata anche la Toyota Mirai – parola giapponese che significa per l’appunto futuro – la prima berlina equipaggiata con tecnologia Fuel Cell, alimentata ad idrogeno, prodotta in serie al mondo. Una vettura che emette esclusivamente acqua, ha un’autonomia di oltre 500 km e che si rifornisce in soli tre minuti.
Toyota ritiene che l’idrogeno rappresenti una risorsa chiave per favorire un maggiore utilizzo dell’energia da fonti rinnovabili.
Per stimolare l’impiego di questo vettore energetico, nel 2014 ha introdotto sul mercato la prima generazione di Mirai, prodotta fino ad oggi in oltre 10.000 esemplari. Il prossimo anno, ne lancerà sul mercato globale la seconda generazione, con livelli di efficienza notevolmente superiori a quello attuale – ad esempio una ancor maggiore autonomia. “Su questo fronte c’è ancora molto da fare. Affinché lo sviluppo delle infrastrutture possa consentire la diffusione di mezzi alimentati a idrogeno anche in Italia – sostiene Mauro Caruccio- sarà essenziale che i principali attori del sistema produttivo e distributivo lavorino insieme, sostenuti in modo concreto dalle istituzioni sia nazionali, che locali”.
(ITALPRESS).
Nissan riavvia la produzione di veicoli a Sunderland
Lo stabilimento di Nissan a Sunderland ha riavviato la produzione di veicoli dopo circa tre mesi, con il nuovo Nissan Juke come primo modello ad essere prodotto. Le attività riprendono a seguito di una lunga e accurata preparazione per garantire ai dipendenti un ritorno al lavoro in totale sicurezza. Ogni operazione svolta all’interno dello stabilimento è stata oggetto di un’attenta valutazione dei rischi per assicurare la salute e la sicurezza dei dipendenti negli oltre 5.000 processi coinvolti. Tra le altre misure adottate, figurano la separazione tra gli operatori, attraverso schermi, barriere e divisori, così come l’individuazione di percorsi predefiniti nell’intero sito. Le aree e i tempi di pausa sono stati rivisti per garantire il distanziamento interpersonale e rimuovere i punti di contatto. Il personale sarà dotato di tutti i dispositivi di protezione individuale necessari per operare in sicurezza. I veicoli prodotti verranno consegnati in tutta Europa e per questo sono state introdotte nuove misure di salute e sicurezza per la Rete di concessionarie, in linea con le raccomandazioni dei governi locali, realizzando una guida sulle procedure di distanziamento, di ulteriori dispositivi di sicurezza e di specifiche norme igieniche e di sanificazione degli ambienti e dei veicoli. Attraverso l’applicazione di queste misure, Nissan ha riaperto oltre il 95% della propria Rete di concessionarie in Europa.
(ITALPRESS).
Ford Fiesta Hybrid, Efficienza e divertimento alla guida
Arriva anche una nuova versione elettrificata per Fiesta, il modello Ford più venduto in Europa. il Ford EcoBoost Hybrid offre maggiore efficienza, integrando al contempo il divertimento alla guida tipico dell’Ovale Blu con prestazioni più potenti, maggiore reattività e accelerazione. La tecnologia Mild-Hybrid da 48 volt viene introdotta insieme a nuove sofisticate tecnologie di assistenza alla guida, tra cui l’Adaptive Cruise Control con Stop&Go e Speed Sign Recognition, per affrontare al meglio il traffico, urbano ed extra urbano.
“L’aggiunta della tecnologia EcoBoost Hybrid ai già molto apprezzati driving dynamics di Fiesta, significa che i clienti potranno avere maggiore potenza e aspettarsi ancora di più dalla propria automobile, abbinati a consumi ridotti”, ha affermato Roelant de Waard, Vice President, Marketing, Sales & Service, Ford of Europe. “Fiesta EcoBoost Hybrid ci permetterà di offrire i vantaggi dell’elettrificazione a un numero di clienti sempre maggiore”.
Ford si è impegnata ad avere una versione elettrificata per ogni veicolo venduto in Europa e i consumatori potranno scegliere tra 18 veicoli elettrificati Ford, entro la fine del 2021. Inoltre, i propulsori non ibridi di Fiesta sono stati ulteriormente migliorati, grazie al 1.0 EcoBoost di ultima generazione e a un nuovo cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti, per ottimizzare l’efficienza e le emissioni di CO2. Fiesta è ora più connessa che mai, grazie all’introduzione della tecnologia del modem integrato FordPass Connect che offre un’esperienza di possesso più semplice e gratificante grazie anche alle funzioni dell’app FordPass. L’ampia gamma comprende le versioni Connect e Titanium, il crossover Active di ispirazione SUV, la sportiva ST-Line e l’esclusiva Vignale, in modelli di carrozzeria a tre e cinque porte, secondo declinazioni specifiche di ogni allestimento. Nel 2019, l’Ovale Blu ha venduto in Europa oltre 227.100 unità e in Italia oltre 31.700.
Anche i clienti Fiesta possono da ora beneficiare della sofisticata tecnologia EcoBoost Hybrid di Ford, introdotta per la prima volta, sul crossover Puma alla fine del 2019. Disponibile con potenza da 125 CV, Fiesta EcoBoost Hybrid sfrutta il motore a benzina 1.0 EcoBoost 3 cilindri con un sistema di starter/generator (BISG) azionato da una cinghia da 11,5 kW, che sostituisce l’alternatore standard, consentendo il recupero e lo stoccaggio di energia durante le decelerazioni del veicolo e la ricarica di un pacco batteria di ioni-litio da 48 volt, raffreddato ad aria. Il BISG funge anche da motore, integrandosi perfettamente con il motore a tre cilindri, utilizza l’energia accumulata per fornire assistenza alla coppia elettrica del motore durante la guida e l’accelerazione normale, oltre a far funzionare le componenti elettriche del veicolo.
La motorizzazione Mild-Hybrid monitora continuamente il modo in cui il veicolo viene utilizzato per determinare quando e con quale intensità ricaricare la batteria e quando utilizzare la carica della batteria immagazzinata, con una delle due seguenti modalità: Sostituzione della coppia, che utilizza la funzionalità del motore elettrico come starter/generator per fornire fino a 24 Nm di coppia – riducendo l’attività del motore benzina per un miglioramento dell’efficienza del carburante, contribuendo al raggiungimento di 91 g/km di emissioni di CO2 e 4.0 l/100 km di consumi (NEDC) e 112 g/km e 5.0 l/100 km (WLTP). Utilizzando la sostituzione della coppia, l’EcoBoost Hybrid da 125 CV offre un miglioramento del consumo di carburante del 5%, rispetto al tradizionale motore 1.0 EcoBoost da 125 CV (NEDC) e fino al 10%, secondo i dati Ford, negli scenari di guida urbana. Integrazione della coppia, che utilizza la funzionalità del motore elettrico come starter/generator per aumentare al massimo la coppia utilizzabile, fino a 20 Nm sopra il livello disponibile dal solo motore benzina a pieno carico.
Il BISG, inoltre, ha consentito agli ingegneri Ford di ridurre il rapporto di compressione del motore 1.0 EcoBoost e di aggiungere un turbocompressore più grande per una maggiore potenza, attenuando il turbo lag con l’integrazione della coppia che fa girare il motore più velocemente, per mantenere sempre performante la risposta del turbocompressore. Inoltre, il BISG consente alla tecnologia Start&Stop di Fiesta EcoBoost Hybrid di operare in una gamma più ampia di scenari, per un risparmio ancora maggiore di carburante, anche in caso di decelerazione fino a una velocità inferiore ai 25 km/h e anche quando il veicolo è in marcia, con il pedale della frizione premuto. Sia Fiesta EcoBoost Hybrid che i propulsori tradizionali a benzina – disponibili con potenze da 95 CV e 125 CV – sono dotati della tecnologia di disattivazione dei cilindri, che può arrestare automaticamente uno dei cilindri quando non è necessaria la piena capacità del motore. La procedura di disattivazione consente di disinnestare o reinnestare un cilindro in 14 millisecondi – 20 volte più velocemente di un battito di ciglia – senza compromessi in termini di prestazioni o precisione.
Il motore 1.0 EcoBoost da 125 CV di Fiesta è disponibile anche in abbinamento a un nuovo cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti, che offre cambi di marcia più fluidi e miglioramenti nei consumi fino al 15% rispetto al precedente 1.0 EcoBoost da 100 CV con cambio automatico a sei rapporti (NEDC), nonostante sia in grado di offrire il 25% in più di potenza. Inoltre, è disponibile una versione diesel per Ford Fiesta, il 1.5 EcoBlue da 85 CV.
(ITALPRESS).
Opel estende la gamma di Corsa-e
Opel Corsa-e è l’auto elettrica per tutti, pronta per l’uso quotidiano e con un’autonomia tutta elettrica fino a 337 km nel ciclo WLTP. In più, su quest’auto elettrica è disponibile anche un optional che rappresenta il fiore all’occhiello di Opel – i fari adattivi IntelliLux LED, che sono unici in questo segmento di mercato. In Italia, agli incentivi Opel, che per Corsa-e arrivano a 5.000 Euro, si aggiunge l’ecobonus statale che arriva fino a 6.000 Euro per le vetture con emissioni di CO2 sotto i 20 g/km in caso di rottamazione di una vettura Euro 0, 1, 2, e 3. Così la riduzione del prezzo di listino arriva a ben 11.000 Euro per un vantaggio cliente estremamente sostanzioso. Se ciò non bastasse Opel ha deciso di applicare, per un breve periodo, uno sconto del 50% sugli equipaggiamenti opzionali per arricchire Corsa con contenuti aggiuntivi. Tutti gli allestimenti di nuova Opel Corsa e Corsa-e sono equipaggiati con standard che fino a poco tempo fa facevano parte solo della dotazione di vetture di lusso.
Per fare qualche esempio, tutte le Opel Corsa sono equipaggiate con la telecamera frontale che coinvolge vari sistemi di assistenza. Il Riconoscimento cartelli stradali rileva i cartelli stradali di limite di velocità ed è ora in grado di rilevare più informazioni, come ad esempio i segnali con LED, informazioni che vengono poi visualizzate sul quadro strumenti. Oltre a emettere un segnale lampeggiante, il Sistema di mantenimento della corsia di marcia applica leggere correzioni allo sterzo e fa vibrare il sedile del guidatore se la vettura abbandona inavvertitamente la corsia. Il sistema di frenata automatica di emergenza basato su radar (Allerta incidente con Frenata automatica di emergenza e Riconoscimento pedoni e ciclisti) riduce la velocità della vettura di max 50 km/h per evitare l’impatto o ridurne la forza. In funzione della velocità, il sistema può identificare veicoli, pedoni, biciclette e motociclette. Anche il Sistema per la prevenzione dei colpi di sonno fa parte della dotazione di serie e avvisa il guidatore, con tre livelli di allarmi sonori e visivi, che è giunto il momento di prendersi una pausa dopo due ore di guida a velocità superiori a 65 km/h. Il sistema può avvisare il guidatore che è necessaria una pausa in qualsiasi momento se rileva che l’auto si comporta in modo pericoloso, per esempio se effettua sterzate improvvise.
Opel Corsa-e ha come standard il quadro strumenti digitale a colori con schermo da 7” e il sistema di infotainment è dotato di schermo touch a colori da 7” anch’esso, Bluetooth per vivavoce e streaming dei contenuti dello smartphone, Apple CarPlay, Android Auto, presa USB e radio digitale DAB+. Offre come standard anche il nuovo servizio di Opel Connect. Con funzioni utili, come la Navigazione live con informazioni sul traffico in tempo reale, la verifica dei principali dati relativi al veicolo mediante app, il collegamento diretto con il soccorso stradale e la chiamata di emergenza (eCall), guidatore e passeggeri possono viaggiare in tutta tranquillità. Premendo il tasto rosso si può ottenere aiuto nel giro di pochi secondi. Se si attivano i tensionatori delle cinture o gli airbag, la chiamata di emergenza viene attivata automaticamente.
Alle versioni Edition ed Elegance di Opel Corsa-e così ben equipaggiate si è aggiunta ora la versione GS Line caratterizzata da elementi sportivi come i cerchi in lega da 16’, sedili sportivi per il guidatore e il passeggero anteriore, pedali in alluminio, tetto nero e paraurti dal look sportivo. Con 100kW (136 CV) prodotti dal motore elettrico, la Opel Corsa-e accelera da zero a 100km/h in soli 8,1 secondi. “Con il nuovo livello di equipaggiamento GS Line, Opel Corsa-e acquisisce un aspetto particolarmente sportivo che si adatta perfettamente alle sue prestazioni dinamiche”, ha detto il responsabile di Opel Germania, Andreas Marx.
“Le nostre auto elettriche offrono emozioni senza emissioni, rendendo la mobilità elettrica elegante ed entusiasmante. Inoltre, i prezzi sono estremamente accessibili”. In alternativa, Opel Corsa-e Elegance è l’ideale per i clienti che preferiscono una vettura confortevole, con sedili in simil-pelle e classici dettagli cromati. Cerchi in lega, volante in pelle, alzacristalli posteriori elettrici e fari full LED sono di serie.
(ITALPRESS).










