Si chiude il cerchio dei modelli compatti 35 che segnano il livello di accesso al mondo Mercedes-AMG. La gamma accoglie il suo settimo e ultimo esponente: il nuovo GLA 35 4MATIC. Il design si basa sulla AMG Line, ma presenta elementi originali che lo rendono inconfondibile. La mascherina del radiatore specifica AMG sottolinea la famiglia di appartenenza. Tra le altre caratteristiche distintive spiccano gli elementi decorativi sulle lamelle delle prese d’aria esterne e lo splitter anteriore color cromo argentato oppure, a richiesta, in nero lucido. Nella vista laterale colpiscono i cerchi in lega leggera da 19 pollici a 5 doppie razze, verniciati in grigio tantalio e torniti con finitura a specchio e i pannelli delle porte con inserti decorativi color cromo argentato o in nero lucido (a richiesta). Sulla coda predominano l’incisiva grembialatura posteriore con inserto diffusore, lo spoilerino AMG sullo spoiler sul tetto e le due mascherine circolari dei terminali di scarico disposti uno per lato. Nell’abitacolo, l’atmosfera high-tech si sposa con i display completamente digitali. I sedili sono rivestiti in pelle ecologica Artico/microfibra dinamica nera con cucitura di contrasto rossa e cinture di sicurezza rosse. Gli elementi decorativi effetto carbonio e le bocchette di ventilazione con cornice circolare rossa portano un altro accento stilistico negli interni. In alternativa è disponibile di serie l’allestimento in pelle ecologica Artico nero/bianco neva, cui si aggiungono quattro rivestimenti in pelle a richiesta. Il collegamento tra design sportivo e dettagli raffinati appare evidente anche grazie al sistema di Infotainment MBUX, con la sua innovativa configurazione di comandi e display. Touchpad, pulsanti touch control al volante, touchscreen, immissione vocale o comandi gestuali: la logica di comando si distingue per la massima versatilità. Per la strumentazione il cliente può scegliere fra tre stili di visualizzazione AMG: Classico, Sportivo e Supersportivo. La consolle centrale nel look laccato lucido dispone di un touchpad di serie e di alcuni tasti supplementari, che permettono di gestire le funzioni dell’Esp regolabile su tre livelli, la modalità manuale del cambio e l’assetto a richiesta Ride control AMG con regolazione adattiva dell’ammortizzazione. Le basi tecniche sono più che solide: il quattro cilindri turbo da 2,0 litri, potente e brillante, eroga 306 CV, che vengono ripartiti in modo variabile su entrambi gli assi attraverso il cambio a doppia frizione a 8 marce e la trazione integrale. Le prestazioni dinamiche su strada (accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi) e le sensazioni al volante ammiccano a un target sportivo e amante del lifestyle. (ITALPRESS).
PEUGEOT 2008 PIÙ GRANDE, TECNOLOGICA E ELETTRICA
Un design completamente rinnovato, tanta tecnologia a bordo e per la prima volta, la possibilità di scegliere tra tre diverse alimentazioni: benzina, diesel e cento per cento elettrica. Nuova Peugeot 2008 ha quattro tipi di allestimento: Active, Allure e le top di gamma GT Line e GT. “Il modello è stato completamente rivisto e della passata generazione rimane sostanzialmente il nome – ha commentato Giulio Marc D’Alberton, responsabile comunicazione di Psa- abbiamo voluto rivoluzionare il prodotto non solo in termini di tecnologia, design e stile, ma anche nel modo di proporlo ai clienti, passando dal concetto di proprietà a quello di utilizzo”. A un primo sguardo, la nuova 2008, lunga 4,30 metri e larga 1,77, presenta linee e proporzioni tipiche di un Suv, grazie al parabrezza che sovrasta il cofano lungo e piatto con la calandra molto verticale e una carrozzeria tonica con fiancate scolpite.
Rinnovati anche i gruppi ottici, dove spiccano le luci diurne a LED che riprendono il motivo a graffio con tre elementi separati che si staccano dai proiettori, per poi occupare quasi tutta l’altezza dello scudo del paraurti anteriore. Ampia l’offerta delle tinte: oltre a quelle tradizionali, è possibile scegliere le tonalità Rosso, Blu e Orange Fusion, la colorazione metallizzata esclusiva per la nuova 2008. Entrando in auto salta subito all’occhio la tecnologia. “Per la prima volta abbiamo introdotto il Peugeot I-Cockpit tridimensionale nel mondo dei B-Suv – ha detto D’Alberton – per garantire comfort, piacere e sicurezza in termini di guida”. Il grande touch-screen HD al centro della plancia, che può passare da 7 a 10 pollici in base alle versioni, è a portata di mano e compatibile con Android Auto e Apple CarPlay (su tutti gli allestimenti), mentre l’head-up Digital display 3D è visibile direttamente sopra la corona del volante, compatto e maneggevole.
A seconda delle versioni, il quadro strumenti digitale riporta le informazioni come in un ologramma che, in base all’importanza, si avvicinano allo sguardo del guidatore consentendo un vantaggio di circa mezzo secondo in termini di reattività alla lettura. Grazie all’adozione della nuova piattaforma modulare Common Modular Platform (CMP), il Suv del Leone presenta una buona abitabilità, soprattutto nella parte anteriore del veicolo (il divanetto posteriore è comodo per due persone) e un bagagliaio capiente (434 litri che diventano 1467 a pieno carico). Oltre a una guida confortevole, la tecnologia presente sulla nuova 2008, punta anche alla sicurezza, grazie agli Advanced driver assistance Systems (ADAS), che raggiungono il livello di guida autonoma di tipo 2. Numerosi i dispositivi a bordo, tra questi quello che mantiene automaticamente il veicolo in carreggiata, la frenata di emergenza che rileva i pedoni e i ciclisti, di giorno e di notte, da 5 fino a 140 km/h, il riconoscimento avanzato dei cartelli stradali e l’avviso di superamento involontario delle linee di carreggiata, la cui azione sullo sterzo non passa inosservata.
Infine le motorizzazioni che rispettano la più recente normativa Euro 6 e sono tutte dotate del sistema Stop & Start e di filtro antiparticolato. Le alimentazioni a benzina PureTech si basano sul motore 3 cilindri di 1.2 litri di cilindrata, disponibile in tre diversi livelli di potenza: PureTech 100 S&S con cambio manuale 6 rapporti, quello con 130 cavalli e cambio manuale 6 rapporti o automatico a 8 e infine il 155 cavalli con cambio automatico EAT8 (esclusiva dell’allestimento GT). Per quanto riguarda il Diesel, l’offerta prevede il motore BlueHDi 4 cilindri di 1.5 litri di cilindrata e con testata a 16 valvole disponibile in due potenze: 100 S&S con cambio manuale 6 rapporti, oppure 130 S&S con quello automatico a 8. I prezzi partono da 21.050 euro per la versione a benzina da 100 CV, con allestimento Active, fino ad arrivare a 31.850 per la top di gamma, mentre per il Diesel il prezzo base è di 23.050 euro. La versione elettrica da 136 CV invece costa 38.050 euro. In alternativa all’acquisto, è possibile optare per due diverse formule: il noleggio a lungo termine messo a disposizione da Free2Move Lease e il finanziamento i-Move, che permette di scegliere le tre motorizzazioni termiche cuore di gamma con la stessa identica rata mensile.
“Nuova Peugeot non si compra, ma si guida – ha commentato Salvatore Internullo, direttore di Peugeot Italia durante la conferenza stampa di presentazione – il consumatore è pronto ad accettare il nuovo modo di interpretare il prodotto automobile, lo dimostrano i risultati ottenuti dopo le prime quattro settimane di presentazione al mercato della nuova 208 che ha inaugurato questo nuovo corso: al 30 novembre abbiamo raggiunto i 5mila contratti, di questi il 62 per cento sono stati venduti sotto il claim ‘Non si compra, si guida’”.
(ITALPRESS).
MINI COUNTRYMAN COOPER SE AL CIRCOLO POLARE ARTICO
Mini Countryman Cooper SE, la vettura ibrida plug-in del Brand premium britannico, ha affrontato un viaggio suggestivo e sostenibile al di sopra del Circolo Polare Artico, alla scoperta delle isole Lofoten, dove le strade costeggiano le acque turbolente del Mare di Norvegia. Le Lofoten sono note per la natura spettacolare e i piccoli villaggi di pescatori, con le tipiche Rorbu, le vecchie casette rosse a palafitta dei pescatori. I magnifici giochi di luce visti durante il giorno, vengono amplificati quando l’aurora boreale illumina la notte. Le Lofoten stanno per ricevere la certificazione di Destinazione Sostenibile, un marchio di qualità dato alle località che lavorano in modo sistematico per ridurre l’impatto negativo del turismo. Mini ha scelto quindi di intraprendere questa esperienza indimenticabile nel rispetto della natura e dell’ambiente locale, andando a caccia dell’aurora boreale con la MINI Countryman Cooper SE, il primo modello del marchio premium britannico equipaggiato con un propulsore ibrido plug-in, che offre la possibilità di vivere una mobilità esclusivamente elettrica, dunque localmente a emissioni zero, abbinata a un’agilità sportiva e una versatilità straordinaria.
Il compito di assicurare un’efficiente spinta lo assolvono insieme un motore tre cilindri a benzina e un motore elettrico sincrono. I due motori generano una potenza di sistema di 165 kW/224 CV, che consentono di avanzare elettricamente per 57km, non solo nel traffico di città ma anche fuori dagli ambienti urbani, con una velocità massima di 125 km/h. Altrettanto affascinante sono il consumo di carburante di 1,9-2,0 l/100 km e il consumo di energia elettrica combinato: 13,5-13,7 kWh/100 km uniti alle emissioni di CO2 di 43-45 g/km. Il propulsore ibrido plug-in è perfetto per la Mini Countryman, perché offre un sistema intelligente di trazione integrale, che consente una guida esclusivamente elettrica sia in città, che su distanze più lunghe, ed è in grado di regalare divertimento di guida, assicurando l’avanzamento perfetto a ogni condizione meteorologica e su ogni fondo stradale. 540 km da capo a capo percorsi su strade strette e tortuose, costantemente innevate e ghiacciate, partendo da Svolvaer e passando per Henningsvaer, Hamnøy, Reine, per arrivare Å i Lofoten e ritorno.
A combattere le rigide temperature esterne, che in questo periodo oscillano tra i -10 °C e i -20 °C, c’è il climatizzatore automatico bizona, impostato costantemente sui 22 °C, unito ai sedili riscaldabili e al parabrezza termico. Gli abitanti delle Isole Lofoten chiamano l’inverno la stagione buia ed infatti le ore di luce al giorno sono circa 3 e per oltre un mese, nel nord della Norvegia, la fredda notte artica assorbe ogni cosa. A farsi luce sulle tortuose strade, quasi totalmente prive di illuminazione, ci sono i fari a LED con Adaptive Light Control, un sistema che regola automaticamente il fascio di luce in base a velocità e traiettoria in curva. Molto presto infatti nella giornata il sole sembra determinato a non sorgere mai più, ma in realtà non è così e, se si è fortunati, si può scorgere qualcosa di incredibile nel mezzo del cielo stellato. E allora si fa una sosta nella speranza di vedere quell’ombra tenue e verdastra che inizia con una timida apparizione all’orizzonte per poi aumentare di intensità attimo dopo attimo, costruendo una danza lunga minuti.
L’aurora boreale è magia allo stato puro, quella luce incredibile, mutevole, che ha il potere di incantare e di emozionare, continua a cambiare sfumature, verde, rosato, rossastro, è una danza veloce e implacabile che dura minuti. Terminata la danza si risale a bordo della Mini Countryman Cooper SE, dove la danza di colori e luci continua. L’abitacolo infatti è illuminato dalle ambient light, ovvero luci a LED che ruotano ed illuminano l’abitacolo: il vano piedi anteriore e posteriore, le tasche portiere anteriori, la console centrale e le maniglie interne in 12 differenti sfumature di colori.
(ITALPRESS).
JAGUAR IMPLEMENTA L’AUTONOMIA DI I-PACE
Jaguar sta facendo con largo anticipo a tutti i proprietari di I-Pace un vero regalo di Natale, offrendo gratuitamente un importante aggiornamento per la sua pluripremiata full-electric, che le consentirà di poter usufruire di una maggiore autonomia su strada. Gli ingegneri Jaguar hanno sfruttato appieno tutte le conoscenze tecniche provenienti dalle gare del trofeo I-Pace eTrophy per ottimizzare la gestione della batteria, i sistemi termici e la trazione integrale AWD, al fine di migliorare l’efficienza della propulsione elettrica. Nella continua ricerca di migliorare l’esperienza per il cliente, gli ingegneri Jaguar hanno anche analizzato i dati provenienti da oltre 80 milioni di chilometri percorsi durante viaggi effettuati in ogni angolo della terra. Ogni elemento riguardante le prestazioni della vettura è stato attentamente vagliato per ottimizzare le performance dei vari sistemi e massimizzare l’efficienza.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
“Il Jaguar I-PACE eTROPHY ha generato una notevole quantità di dati da analizzare. Dalle gare in pista abbiamo ottenuto dei marginali miglioramenti, che ora verranno applicati alle auto dei nostri clienti per migliorare ulteriormente la loro esperienza di guida. I nuovi aggiornamenti software ottimizzano i sistemi di gestione del propulsore, incrementando l’efficienza e consentendo ai conducenti di I-PACE di poter usufruire di una maggiore autonomia con una singola ricarica, senza modifiche sostanziali all’hardware. È proprio il caso dire che la vettura migliora con il passare del tempo” ha detto Stephen Boulter, I-Pace Vehicle Engineering Manager. L’I-Pace a trazione integrale è il primo veicolo full-electric a batterie di Jaguar. Questa vettura è in grado di offrire un’autonomia fino a 470 chilometri (nel ciclo WLTP) con una singola ricarica della sua batteria agli ioni di litio da 90 kWh. Il nuovo aggiornamento software non cambierà i valori certificati della sua autonomia ma anzi, i miglioramenti marginali derivanti dai dati dell’Trophy, consentiranno ai clienti di poter usufruire di un incremento fino all’8% a seconda dell’uso, equivalente ad una potenziale autonomia supplementare di 20 chilometri.
Le modifiche derivanti dai dati raccolti durante il campionato eTrophy riguardano, la trazione All-Wheel Drive: i cambiamenti alla distribuzione della coppia tra il motore anteriore e quello posteriore garantiranno una maggiore efficienza durante la guida in modalità ECO – il sistema fornisce ancora trazione AWD permanente. Il controllo della temperatura: i perfezionamenti al controllo della gestione termica prevederanno un maggiore utilizzo del sistema a palette attive del radiatore, chiudendo più frequentemente le palette per migliorare sempre di più le prestazioni aerodinamiche. La capacità della batteria: gli aggiornamenti consentiranno alla batteria di operare ad uno stato di carica inferiore rispetto a prima, senza influire sulla guidabilità, sulla durata o sulle prestazioni. Ulteriori modifiche derivanti dall’analisi dei dati nell’uso su strada prevedono, la frenata rigenerativa: i freni del veicolo accumuleranno energia in modo più efficiente quando la batteria sarà in uno stato di carica elevato. La quantità di energia recuperata alle velocità più basse è stata aumentata per massimizzare l’efficienza e l’autonomia.
Il calcolo dell’autonomia: le modifiche all’algoritmo del calcolo predittivo dell’autonomia forniranno una stima più precisa e coerente, rispecchiando al tempo stesso lo stile di guida di ogni singolo individuo. Jaguar sta invitando i propri clienti a recarsi nelle concessionarie per l’installazione gratuita dell’aggiornamento che, tra le varie modifiche, consentirà anche di usufruire della funzionalità Software-Over-The-Air (SOTA). Dopo aver installato l’ultima versione del software, un maggior numero di moduli elettronici sarà in grado di ricevere i successivi aggiornamenti da remoto, il che migliorerà ancora di più l’esperienza del cliente. L’innovativa batteria agli ioni di litio da 90 kWh dell’I-Pace offre prestazioni da vera auto sportiva, consentendo alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi. La batteria assicura un’autonomia massima di 470 km (nel ciclo WLTP) e può essere ricaricata da 0 fino all’80% in 40 minuti (con caricatore da 100 kW a corrente continua). La ricarica domestica, con una wallbox da 7 kW a corrente alternata, raggiungerà lo stesso livello di carica in poco più di 10 ore.
(ITALPRESS).
AUDI Q7 TFSI E QUATTRO, EFFICIENZA AL TOP E 456 CV
La casa dei quattro anelli amplia la gamma dei modelli ibridi plug-in. A Q5, A3 Sportback, A6, A7 Sportback e A8 si affianca nuova Q7 TFSI e quattro. Forte di un propulsore V6 3.0 TFSI e di un motore elettrico, il powertrain del SUV full size è proposto in due step di potenza: 456 CV e 700 Nm di coppia oppure 381 CV e 600 Nm. Audi compie un ulteriore passo nell’elettrificazione della gamma. Nella seconda metà del 2019 hanno debuttato cinque modelli ibridi plug-in, appartenenti alle gamme Q5, A3, A6, A7 Sportback e A8. Nuova Audi Q7 TFSI e quattro (consumi di carburante nel ciclo combinato di 2,8 – 3,0 litri ogni 100 chilometri, consumi d’energia di 21,9 – 22,9 kWh/100 km, emissioni di CO2 di 64 – 69 grammi/km) amplia ulteriormente l’offerta PHEV del Brand di Ingolstadt. Analogamente a ogni modello ibrido plug-in, Audi Q7 TFSI e quattro può contare su due “cuori”.
Al propulsore termico V6 3.0 TFSI, turbo a iniezione diretta della benzina con filtro antiparticolato, che eroga 340 CV e 450 Nm di coppia, si accompagna un motore elettrico sincrono a magneti permanenti (PSM) – forte di una potenza di picco di 128 CV e di 350 Nm di coppia – integrato, insieme alla frizione di separazione, nella trasmissione tiptronic. L’elettronica di potenza trasforma la corrente continua erogata dalla batteria ad alta tensione in corrente alternata, destinata all’alimentazione del motore elettrico. Nelle fasi di recupero, il propulsore a zero emissioni funge da generatore accumulando energia nella batteria agli ioni di litio. Quest’ultima posizionata sotto il pianale del bagagliaio, composta da 168 celle prismatiche organizzate in quattordici moduli su due livelli sovrapposti e caratterizzata da una capacità di 17,3 kWh e da una tensione nominale di 308 Volt.
Il sistema di raffreddamento della batteria è integrato nel circuito del climatizzatore e gestisce anche la temperatura del motore elettrico e dell’elettronica di potenza. Similmente ad Audi e-tron, prima vettura integralmente elettrica dei quattro anelli, il condizionamento dell’abitacolo si affida a un sistema mediante pompa di calore che assicura una climatizzazione efficiente ed è in grado di generare potenza termica grazie allo sfruttamento del calore residuo dei componenti ad alta tensione. La trasmissione tiptronic a 8 rapporti con convertitore di coppia lavora in abbinamento alla trazione integrale permanente quattro. In condizioni di marcia ordinarie, il differenziale centrale autobloccante ripartisce la coppia secondo il rapporto 40:60 tra avantreno e retrotreno. In caso di perdite d’aderenza, la maggior parte della spinta viene trasferita verso l’assale che garantisce una superiore trazione.
In virtù delle differenti performance del motore elettrico in modalità boost, i Clienti di Audi Q7 TFSI e quattro possono scegliere tra due step di potenza. Q7 60 TFSI e quattro* può contare su di un powertrain da 456 CV e 700 Nm di coppia: 250 Nm in più rispetto a quanto erogato dal solo V6 TFSI. La vettura scatta da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi a fronte di una velocità massima limitata elettronicamente di 240 km/h (135 km/h in modalità puramente elettrica). Q7 55 TFSI e quattro* si avvale invece di un powertrain da 381 CV e 600 Nm. Il passaggio da 0 a 100 km/h richiede 5,9 secondi, mentre i limiti di velocità sono i medesimi. In modalità elettrica entrambe le versioni di Q7 TFSI e quattro possono contare su di un’autonomia di 43 chilometri (WLTP). In Italia, l’omologazione ibrida porta in dote sensibili vantaggi in termini di mobilità e fiscalità. L’auto è infatti esente dai blocchi del traffico, accede liberamente alle ZTL e, in molteplici città, beneficia della sosta gratuita sulle strisce blu.
Lato tassazione, la variante PHEV di Q7 è esente totalmente o parzialmente dal bollo, non è soggetta all’ecotassa – il cosiddetto “malus” introdotto dalla Legge di Bilancio 2019 – e può contare su costi assicurativi mediamente ridotti del 10% rispetto alle vetture tradizionali. Q7 TFSI e quattro permette di percorrere la maggior parte dei tragitti quotidiani senza emissioni, grazie all’autonomia elettrica di 43 km, e al tempo stesso garantisce un’esperienza di guida all’insegna del dinamismo. Come impostazione di base si avvia in modalità elettrica (EV) e viaggia a zero emissioni sino a quando il conducente preme con decisione il pedale dell’acceleratore. Per avvertire pedoni e ciclisti nel traffico cittadino, un altoparlante “annegato” nel passaruota destro emette un suono denominato e-Sound. Questo sistema acustico di avvertimento (AVAS) è udibile fino a 20 km/h, conformemente alle direttive europee, e si affievolisce progressivamente all’aumentare della velocità.
Il guidatore può decidere liberamente se e come intervenire nell’interazione tra il propulsore termico e il motore elettrico. A tal proposito, sono disponibili i programmi di marcia “EV”, “Auto” e “Hold” che danno rispettivamente priorità alla trazione elettrica, alla modalità ibrida automatica o al risparmio d’energia a vantaggio di una successiva fase di viaggio. La modalità Auto, nello specifico, si avvale della gestione predittiva della trazione. Il sistema contribuisce all’incremento dell’autonomia elettrica e al comfort di marcia. Qualora sia attiva la navigazione a destinazione, il predictive efficiency assistant (PEA) ottimizza la strategia di trazione favorendo sia la marcia in modalità puramente elettrica all’interno dei contesti urbani sia il recupero dell’energia. Un obiettivo cui concorrono le informazioni relative al percorso, al traffico, al profilo altimetrico da affrontare e ai limiti di velocità da rispettare. Nuova Audi Q7 TFSI e quattro sarà disponibile presso le concessionarie italiane nel corso del primo trimestre del 2020.
(ITALPRESS).
1.5 TSI E CAMBIO AUTOMATICO DSG PER SEAT TARRACO
Seat amplia ulteriormente la sua gamma modelli con l’introduzione del nuovo motore 1.5 TSI di Tarraco abbinato alla trazione anteriore e al cambio automatico DSG a 7 rapporti. Il nuovo motore TSI a iniezione diretta 4 cilindri (con sistema cylinder on demand, per la disattivazione selettiva dei cilindri quando il motore funziona a carico parziale) da 1.5 litri è abbinato alla trazione anteriore ed eroga una potenza massima di 150 CV tra 5.000 e 6.000 giri/min e una coppia massima di 250 Nm tra 1.500 e 3.500 giri/min. Abbinato al cambio automatico DSG a sette rapporti, Tarraco può raggiungere i 100 km/h in soli 9,5 secondi e una velocità massima di 198 km/h.
A fronte di consumi pari 7,1-8,0 litri/100 km ed emissioni di CO2 che si attestano a 160-181 g/km nel ciclo WLTP, il family SUV del marchio risulta un’opzione ancora più competitiva, senza che ne sia tuttavia compromessa la dinamicità.
In Italia, la versione con motore 1.5 TSI DSG di Tarraco è disponibile negli allestimenti Style, Business e Xcellence, nelle varianti 5 o 7 posti, e include di serie fari full LED, SEAT Virtual Cockpit, sistema di infotainment con display da 8″, Climatronic 3-zone, sistema E-Call, sistema front assist con rilevamento pedoni e ciclisti e lane assist. Il prezzo parte da 32.800 Euro, permettendo ai clienti di poter trovare la combinazione che in termini di prestazioni, funzionalità e stile, corrisponde meglio al proprio stile di vita. Sviluppata a Martorell e prodotta a Wolfsburg, Seat Tarraco ha contribuito alla crescita della presenza del marchio a livello mondiale. E la famiglia continuerà ad allargarsi, perché all’introduzione del motore abbinato al cambio automatico DSG e alla trazione anteriore seguirà l’introduzione dell’allestimento FR a inizio del prossimo anno e, successivamente, il lancio della versione con motore ibrido plug-in nella seconda metà del 2020.
(ITALPRESS).
LEAF DIVENTA NISSAN TREE PER ELETTRIZZARE IL NATALE
Con il Natale alle porte Nissan si prepara ad accoglierlo con una slitta ecosostenibile: una Nissan Leaf alimentata dalla sua stessa energia rigenerata che si trasforma in Nissan Tree. L’esclusiva installazione luminosa non solo trasmette lo spirito delle feste, ma dimostra anche il potenziale del sistema di frenata rigenerativa, progettato per accumulare energia ogni volta che l’auto si arresta o rallenta. Le tecnologie a bordo di Leaf che rigenerano l’energia in fase di frenata e decelerazione sono l’e-Pedal e la modalità B (ECO). Il primo sistema, l’e-Pedal, permette di partire, accelerare, rallentare e fermarsi usando solo il pedale dell’acceleratore e fa in modo che il veicolo assorba energia attraverso la frenata rigenerativa. Questa tecnologia ricicla l’energia cinetica prodotta in fase di frenata o decelerazione, che viene poi reimmessa nelle batterie per ricaricarle. La seconda tecnologia, la modalità B (ECO), è invece una funzione che rigenera energia in frenata quando il conducente usa il consueto pedale del freno.
Decorata con migliaia di LED, palline luminose e una renna, Nissan TREE brilla più di una cometa. Questa veste alternativa ricorda agli automobilisti attenti all’ambiente che i veicoli elettrici non si limitano a consumare energia, ma la producono anche. Guidando Nissan Leaf per 18.000 km (la media annua registrata attualmente) si rigenerano 744 kWh di energia pulita, che equivale al 20% del consumo medio di elettricità domestico di una famiglia europea. Per avere un’idea concreta, l’energia prodotta dai conducenti di Leaf sarebbe sufficiente ad alimentare: 266 alberi di Natale con 700 luci a incandescenza per un’ora; 297 forni per un’ora, per preparare il pranzo di Natale; 744 televisori per cinque ore, per la maratona di film delle feste; 10.783 abitazioni con 1.000 lampadine a LED per cinque ore.
“Santa Claus non sarà più l’unico ad avere un mezzo di trasporto speciale. In questo periodo così sentito dell’anno, abbiamo voluto dare a Nissan LEAF un volto festoso e comunicare al tempo stesso un messaggio fondamentale. Speriamo che questaspeciale edizione possa trasmettere al pubblico i molteplici vantaggi dell’energia rigenerata. A quasi 10 anni dal lancio di LEAF in Europa, Nissan continua a tenere fede al proprio impegno di promuovere uno stile di vita sostenibile anche grazie all’adozione della mobilità elettrica” ha dichiarato Helen Perry, Head of Electric Vehicles per Nissan Europe.
(ITALPRESS).
NUOVA GOLF DEBUTTA CON DOTAZIONI DI SERIE HIGH-TECH
La nuova Golf sta arrivando con l’inizio della prevendita. Nel primo trimestre del 2020 sarà poi la volta di tutti gli altri mercati europei. L’ottava generazione di questa bestseller, venduta finora in oltre 35 milioni di esemplari, segna il debutto non solo di uno dei modelli più innovativi a livello mondiale della classe compatta, ma anche di una delle vetture più moderne in assoluto. L’architettura interna digitale offre una nuova dimensione per quanto riguarda i comandi intuitivi; la guida assistita è possibile fino a una velocità di 210 km/h; la nuova Golf è il primo modello Volkswagen a utilizzare l’intelligenza collettiva dei dati sul traffico tramite Car2X, segnalando in anticipo eventuali pericoli; con l’offerta di cinque versioni ibride elettrifica la classe compatta. La gamma degli equipaggiamenti di serie della Golf è stata notevolmente ampliata. La nuova versione di accesso vanta già dotazioni high-tech, tra cui l’assistenza per il mantenimento della corsia Lane Assist, il sistema di controllo perimetrale Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e rilevamento dei pedoni, un nuovo sistema di assistenza alla svolta, Car2X, il Digital Cockpit, un sistema di infotainment online con touchscreen da 8,25 pollici, il volante multifunzione, la chiusura centralizzata senza chiave Keyless-Go, nonché luci anteriori e posteriori a LED.
Sin dal debutto avvenuto 45 anni fa, questa Volkswagen è sempre stata una vettura in grado di conciliare un’elevata adattabilità all’uso quotidiano con un design pulito e preciso. La nuova Golf prosegue lungo questa strada. L’esempio per eccellenza di estetica e funzionalità perfette è rappresentato dal profilo: qui l’elemento di design più incisivo della Golf è il caratteristico montante posteriore, che slancia dinamicamente la carrozzeria verso la parte anteriore, concentra il corpo della vettura verso la coda e trasferisce l’iconica grafica della capostipite fino ai giorni nostri. Altri tratti distintivi sono la massiccia zona della spalla e la coda grintosa, il frontale carismatico dotato di calandra del radiatore particolarmente sottile e una netta scalfatura avvolgente realizzata sotto forma di una linea marcata all’altezza delle maniglie delle porte. La tecnologia a LED sostituisce in tutte le versioni la tecnologia luminosa convenzionale: il nuovo design d’illuminazione diventa così uno stilema dominante e inconfondibile della Golf 8. Ogni componente della carrozzeria è stato ridisegnato e successivamente affinato nella galleria del vento e il risultato si riflette nei valori aerodinamici: la superficie frontale è stata ridotta a 2,21 m2, il coefficiente aerodinamico (cx) a 0,275 (in precedenza 0,3).
Le doti aerodinamiche perfezionate hanno un impatto positivo non solo sui consumi: dato che la carrozzeria fende l’aria opponendo una resistenza aerodinamica più contenuta che mai, la nuova Golf è diventata ancora più silenziosa e, di conseguenza, ancora più confortevole. Il mondo digitale non può essere più chiaro di così. La nuova strumentazione e i sistemi di infotainment online si fondono in un unico Digital Cockpit, mentre le isole di comando con pulsanti e cursori touch completano il mondo digitale della Golf. Un Windshield Head-up Display (disponibile a richiesta) completa la gamma degli strumenti d’informazione disponibili. La digitalizzazione sistematica permette – attraverso le superfici touch, un comando vocale naturale e la web app Alexa – comandi autoesplicativi e, di conseguenza, intuitivi. La Volkswagen ha sfruttato al massimo tutte le risorse disponibili e ha utilizzato elementi di comando e visualizzazione digitali per innalzare gli interni a un nuovo livello di interazione tra uomo e macchina. I sistemi sono collegati in rete non soltanto tra loro, ma anche con il mondo esterno alla Golf attraverso una Online Connectivity Unit (OCU). La OCU di serie con eSIM integrata si collega con le funzioni e con i servizi online di We Connect e We Connect Plus. Solo a titolo di esempio: grazie al collegamento online la navigazione diventa interattiva, perché i Point of Interest (POI) lungo il percorso vengono ora visualizzati automaticamente e integrati con informazioni aggiuntive, come il numero di telefono per prenotare un tavolo al ristorante tramite lo smartphone e l’interfaccia Bluetooth. Una cosa è certa: il Digital Cockpit connesso in rete della Golf è destinato a cambiare il nostro modo di guidare.
La Golf 8 definisce il nuovo standard in quanto a funzioni di guida assistita nella classe compatta: il Travel Assist, introdotto per la prima volta su una Volkswagen compatta, permette la guida assistita in autostrada fino a 210 km/h senza che il guidatore debba sterzare, accelerare o frenare attivamente, migliorando così sia il comfort sia la sicurezza di guida, in particolare sulle lunghe percorrenze. La nuova Golf è il primo modello Volkswagen in grado di collegarsi in rete di serie con l’ambiente circostante: la funzione Car2X utilizza le informazioni degli altri veicoli in un raggio fino a 800 metri e i segnali inviati dall’infrastruttura del traffico stradale per avvertire il guidatore e trasmettere queste segnalazioni anche ad altri veicoli Car2X. L’intelligenza collettiva diventa così realtà. È l’inizio di una nuova fase della sicurezza stradale, poiché in breve tempo la Volkswagen farà diventare standard le segnalazioni tramite Car2X attraverso i modelli prodotti in grande serie del calibro della Golf. Un ulteriore vantaggio in termini di sicurezza verrà offerto anche dai nuovi fari LED MATRIX IQ.LIGHT e dalle relative funzioni di illuminazione parzialmente interattive.
La gamma di motorizzazioni della nuova Golf comprende propulsori a benzina (TSI), Diesel (TDI), metano (TGI), mild hybrid (eTSI) e ibridi plug-in. Tutti i motori benzina e Diesel sono dotati di iniezione diretta con sovralimentazione mediante turbocompressore. La gamma di potenza (quando sarà completato il lancio di tutti i motori) sarà compresa tra 901 e oltre 300 CV1. Per la prima volta, la Golf viene proposta con otto diverse motorizzazioni. Una novità è rappresentata dal debutto di due motori benzina a tre cilindri da 901 e 110 CV1 e da due Diesel a quattro cilindri da 115 e 150 CV. I nuovi TSI si distinguono, tra l’altro, per i valori relativi a emissioni e consumi particolarmente contenuti, grazie all’innovativo ciclo di combustione TSI Miller. Una novità all’interno della gamma dei TDI è costituita dal twin dosing, ossia una doppia iniezione di AdBlue, che ha consentito alla Volkswagen di abbattere sensibilmente le emissioni di ossidi di azoto (NOX). I nuovi TDI assicurano una riduzione dei consumi fino al 17% rispetto al paragonabile modello precedente. Anche quattro dei cinque propulsori ibridi della Golf 8 sono nuovi.
La nuova Golf sarà la prima Volkswagen disponibile in ben cinque versioni ibride. Contestualmente fa il suo esordio in casa Volkswagen la tecnologia a 48 V: un alternatore-starter a 48 V con comando a cinghia, una batteria agli ioni di litio a 48 V ed efficienti motori TSI di ultima generazione sono i componenti del nuovo propulsore mild hybrid eTSI. I vantaggi che ne derivano sono evidenti: riduzione dei consumi di circa il 10% rispetto al modello precedente paragonabile e prestazioni particolarmente agili e confortevoli in fase di partenza. La Volkswagen offre la Golf con eTSI in tre livelli di potenza: 1101, 1301 e 150 CV. La nuova generazione di questa bestseller viene, inoltre, proposta con due propulsori ibridi plug-in. Una nuova versione altamente efficiente di questo ibrido plug-in sviluppa 204 CV1, mentre la versione GTE dall’indole particolarmente sportiva, che rappresenta un’evoluzione del modello precedente, eroga 245 CV1. Entrambe le Golf con propulsione ibrida plug-in sono dotate di una nuova batteria agli ioni di litio da 13 kWh, che assicura un’elevata autonomia elettrica e le trasforma temporaneamente in vetture a emissioni zero. Cinque motori disponibili per l’inizio prevendita. A partire da dicembre, la nuova Golf verrà offerta sul mercato inizialmente con cinque motorizzazioni: due motori benzina (TSI 110 e 130 CV), un propulsore mild hybrid (eTSI 150 CV) e due motori Diesel (TDI 115 e 150 CV).
La Casa di Wolfsburg ha riconfigurato l’intera gamma degli allestimenti della Golf, disponibile solo con carrozzeria a cinque porte. Le attuali linee di allestimento Trendline, Comfortline e Highline appartengono ormai al passato. D’ora in poi, saranno disponibili gli allestimenti Golf, Life e Style, oltre alla versione sportiva R-Line. Tutte le nuove linee di allestimento offrono una gamma di equipaggiamenti più ampia e completa rispetto ai modelli precedenti paragonabili. La versione base comprende già varie dotazioni, tra cui luci anteriori e posteriori a LED, Keyless-Go, Digital Cockpit, servizi e funzioni mobili online di We Connect e We Connect Plus, App-Connect, volante multifunzione, climatizzatore automatico, assistenza per il mantenimento della corsia Lane Assist, un nuovo sistema di assistenza alla svolta, sistema di controllo perimetrale Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e sistema di protezione predittivo dei pedoni, nonché Car2X. Nel corso del prossimo anno, sarà la volta dei singoli modelli GTI, GTI TCR, Golf GTD, Golf GTE e Golf R.
(ITALPRESS).










