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NUOVE AUDI RS Q3 E RS Q3 SPORTBACK

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Audi Sport presenta la nuova RS Q3 e amplia la propria gamma introducendo un modello inedito, la Sportback. Entrambi gli sport utility compatti sono caratterizzati da performance eccezionali, un design muscolare e dalla massima fruibilità nell’utilizzo quotidiano. “La prima Audi RS Q3 ha inaugurato un segmento. Vogliamo dare seguito a questa storia di successo con la nuova generazione del SUV high performance”, afferma Oliver Hoffmann, Amministratore Delegato di Audi Sport. “Con Audi RS Q3 Sportback, l’inedito SUV coupé compatto da 400 CV, torniamo a essere trendsetter nel settore delle elevate prestazioni e mettiamo ulteriormente a frutto il potenziale Audi Sport”.

Audi RS Q3 e Audi RS Q3 Sportback sono sinonimo di potenza ed elevate performance. Una vocazione sottolineata dal single frame più ampio rispetto a Q3 e Q3 Sportback, privo della classica cornice e corredato della griglia a nido d’ape a effetto tridimensionale in nero lucido. Il nuovo paraurti RS ospita generose prese d’aria laterali, i cui blade presentano un aggressivo design a forma di boomerang. Il DNA RS è ribadito dalle affilate feritoie tra calandra e cofano motore. Con un’altezza di 1.557 mm, RS Q3 Sportback è 45 mm più bassa di RS Q3 ed è caratterizzata da una linea del tetto fortemente discendente, in stile coupé. La linea di spalla corre più in basso rispetto a RS Q3, avvicinando al terreno il baricentro visivo dell’auto. Entrambi i modelli possono contare su passaruota maggiorati e su di un’impronta a terra più ampia di 10 mm rispetto allo standard.

L’andamento della zona posteriore si presenta altrettanto aggressivo. Il ridotto sviluppo verticale delle superfici vetrate e lo spoiler in nero lucido accentuano ulteriormente la sportività di RS Q3 Sportback. L’andamento rastremato del tetto confluisce nei montanti C, fortemente inclinati, mentre nel caso di RS Q3 spicca – per la prima volta nella storia del modello – la presenza di un impianto di scarico RS corredato di due uscite ovali separate, integrate alle estremità del paraurti specifico RS. Quest’ultimo caratterizzato dall’estrattore dedicato e da blade orizzontali, a richiesta, in nero lucido. Di serie, sono entrambe dotate di proiettori a LED. A richiesta sono disponibili i proiettori a LED Matrix con indicatori di direzione dinamici e inserti bruniti specifici. Anche i gruppi ottici posteriori sono a LED.

Cinque cilindri, 400 CV, 480 Nm di coppia, trazione integrale quattro, sono il fiore all’occhiello della famiglia Q3. Nel 2018, per il nono anno consecutivo, la giuria del premio “International Engine of the Year” ha assegnato al motore Audi 2.5 TFSI il titolo di miglior propulsore nella categoria da 2 a 2,5 litri. Forte di una cilindrata di 2.480 cc, l’unità sovralimentata dei quattro anelli eroga una coppia massima di 480 Nm da 1.950 a 5.850 giri/min. RS Q3 (consumi nel ciclo combinato di 8,8-8,9 litri ogni 100 chilometri ed emissioni di 202-203 grammi/km di CO2) ed RS Q3 Sportback (consumi nel ciclo combinato di 8,8-8,9 l/100 km ed emissioni di 202-204 g/km di CO2) scattano da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 250 km/h o, a richiesta, a 280 km/h. Con un ingombro inferiore a 50 cm e un peso ridotto di 26 kg rispetto alla prima generazione di RS Q3, il motore 2.5 TFSI risulta decisamente compatto. Il solo basamento, ora in alluminio, contribuisce a un alleggerimento di 18 kg. RS Q3 ed RS Q3 Sportback saranno disponibili presso le Concessionarie italiane nel corso del quarto trimestre del 2019.

MICHELIN SENSIBILIZZA SU SICUREZZA DEGLI PNEUMATICI

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Un automobilista italiano su due non sa che il limite legale di usura degli pneumatici è di 1,6 mm. Un limite che sta molto a cuore ad un produttore come Michelin che ha deciso di lavorare su due fronti per colmare questo gap. Da una parte, spingendo le istituzioni europee a introdurre a livello normativo un test soglia sui pneumatici usurati, in modo da garantire ai consumatori informazioni sulla gomma, non solo da nuova, ma anche di sapere quanto vale verso la fine della sua vita, dall’altra rivolgendosi direttamente ai consumatori. Da questo punto di vista, la casa dell’omino gonfiabile ha innanzitutto lanciato in 20 città italiane l’iniziativa Check and Go, allo scopo di informare gli automobilisti sulla sicurezza stradale. “Li abbiamo invitati ad entrare in auto nel nostro stand e poi con una tecnologia laser abbiamo verificato lo stato dei loro pneumatici” ha commentato Valerio Sonvilla, responsabile prodotto di Michelin Italia.

“Gran parte degli automobilisti aveva gli pneumatici a posto, ma al 6,5% abbiamo consigliato di cambiare le gomme e e al 16% di di controllare la pressione. E’ stata un’iniziativa molto riuscita, che sicuramente ripeteremo”. Altra attività messa in campo da Michelin per sensibilizzare gli automobilisti sulla sicurezza degli pneumatici è stata l’iniziativa social #madetolast, in cui si invitava il pubblico ad esprimersi sul valore della durata nel tempo che devono avere le cose attraverso una fotografia. Questo concorso avrà poi una coda che coinvolgerà l’università Alma Mater di Bologna e la Federico II di Napoli, in cui gli studenti dovranno immaginarsi una strategia di comunicazione e di marketing di un’azienda che sposa la filosofia delle prestazioni fatte per durare. Particolare non trascurabile: il vincitore riceverà un premio di 8mila euro.

Infine, il prossimo 19 ottobre Michelin sarà main sponsor del “Miglio di Milano”, manifestazione podistica che si svolgerà tra il Castello Sforzesco e l’Arco della Pace.
“Un miglio sono 1,6 km – ha spiegato Marco Do, direttore della Comunicazione di Michelin Italia -, per noi è stato facile associarci perché questa distanza richiama il limite legale di usura dei battistrada che è di 1,6 mm. Noi saremo presenti con uno stand in cui spiegheremo la nostra filosofia ai partecipanti alla manifestazione”.

 

NISSAN IMK, IL CONCEPT A ZERO EMISSIONI

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Si chiama IMk ed è il concept presentato da Nissan che unisce, in un’auto compatta, il design elegante, tecnologie all’avanguardia e l’accelerazione potente dei veicoli elettrici, dando vita a un veicolo urbano di qualità superiore. L’auto 100% elettrica mostra la nuova direzione del design di Nissan e promuove la Nissan Intelligent Mobility, la visione Nissan su come i veicoli sono alimentati, guidati e integrati nella società. Guidati da questa visone, i progettisti e gli ingegneri Nissan hanno preso in esame il segmento delle city car, il principale in Giappone e in crescita anche nel resto del mondo. Per soddisfare un’ampia gamma di esigenze e stili di vita dei clienti in termini di guida agile e connettività, Nissan ha ideato un veicolo urbano capace di distinguersi da tutte le altre vetture del segmento.

Il risultato è il concept IMk. Realizzato su una nuova piattaforma EV, IMk è molto più di una funzionale city car, è un veicolo elegante che offre al conducente piacere di guida e sicurezza, riducendo lo stress di chi è al volante. Equipaggiato con il più avanzato sistema ProPilot di assistenza alla guida e con le ultime tecnologie di connettività, IMk offre una visione di come saranno i veicoli urbani nell’immediato futuro. “Quale veicolo elettrico compatto per una nuova era, Nissan IMk è progettato per trovarsi a proprio agio in ambienti cittadini sofisticati, così come nelle città tradizionali giapponesi”, afferma Satoru Tai, Executive Design Director in Nissan. “IMk unisce un look moderno ed essenziale, ispirato alla tradizione giapponese, con una tecnologia dei veicoli elettrici all’avanguardia. Svincolato dai convenzionali concept del segmento, il suo design si intreccia con la cultura giapponese. Si tratta di un piccolo lussuoso veicolo elettrico che mi auguro molti clienti guideranno”.

Il look e le proporzioni di Nissan IMk riflettono un’estetica minimalista, basata sulla filosofia di nuova concezione Nissan, chiamata Timeless Japanese Futurism, letteralmente Futurismo giapponese senza tempo. Adottando la natura stilizzata del design tradizionale giapponese, gli esterni si distinguono per le loro linee fluide. Motivi giapponesi accuratamente applicati aggiungono un tocco di rifinitura. Immerso nello schema cromatico Akagane, dal colore rosso ramato, il concept è un omaggio agli artigiani che hanno plasmato il rame in opere d’arte funzionali. Un’occhiata più da vicino del concept ne rivela ulteriori elementi del “DNA giapponese”. La calandra distintiva V-motion e il motivo a intreccio delle luci posteriori danno l’impressione di una elaborata lavorazione in legno. L’abitacolo è un nuovo tipo di “spazio”, che richiama l’ambiente delle lounge. Le sedute propongono uno spazio accogliente e rilassante, su cui i passeggeri avranno l’impressione di sedersi su di una nuvola. Il cruscotto e le sezioni di porta sono ricoperti con materiali dai toni chiari. Le note di colore in stile Akagane su quadro strumenti, porte e volante aggiungono luminosità all’interno e una sensazione gradevole al veicolo.

Nelle portiere sono presenti inserti in legno che rimandano alla tecnica di falegnameria giapponese detta kigumi,capace di donare un senso di calma interiore. Questi dettagli sono evidenziati da una speciale illuminazione. I tappetini di color caffè scuro con filamenti intessuti di fibra metallica contribuiscono a creare un’atmosfera intima e rilassante. Oltre al pulsante Start e al cambio, il cruscotto del concept IMk è privo di comandi fisici. Entrati nella vettura, i comandi e le impostazioni per il comfort dell’abitacolo sono visualizzati con icone soft illuminate all’interno della finitura Akagane. Importanti informazioni per il conducente, come velocità del veicolo e indicazioni del navigatore, compaiono a “mezz’aria” tramite un display prism senza cornice. Le informazioni personalizzate sono visualizzate tramite schermate olografiche. L’illuminazione interna imita lo schema a colori del display prism, a seconda dei contenuti visualizzati.

Quando viene utilizzata la superficie touch, ad esempio per scorrere una mappa, lo schermo è attraversato dall’immagine di uno stormo di uccelli. Un occhio attento può notare un lieve motivo ispirato ai volatili sul prism, alludendo a come questo tipo di display possa prendere vita. Questo è solo uno dei modi con cui il concept IMk offre interattività e personalizzazione, aggiungendo emozione all’esperienza di guida. Il concept Nissan IMk rappresenta un altro passo avanti verso la guida autonoma. È dotata delle ultime tecnologie che assistono i conducenti in una vasta gamma di situazioni, da autostrade a strade urbane e parcheggi. Il ProPILOT Remote Park con funzionalità Valet Parking, gestibile da smartphone, è in grado di cercare autonomamente un posto per parcheggiare, dopo che conducente e passeggeri sono scesi dal veicolo. Quando si è pronti per rimettersi in viaggio, basta premere un semplice pulsante e la macchina tornerà dal conducente.

CUPRA TAVASCAN, CONCEPT SUV COUPE’ 100% ELETTRICO

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L’auto elettrica è ormai il presente del settore dell’auto. Il suo avvento ha provocato cambiamenti in tutto il processo di sviluppo e produzione, a cominciare dal design. Quali elementi vengono meno? Come è possibile aumentare l’autonomia attraverso il design? Che nuovi materiali entrano in scena? Lo scopriamo attraverso il design di Tavascan, la nuova concept car di CUPRA, un SUV coupé 100% elettrico. “La sfida più importante, nel processo del design di un’auto elettrica, è l’efficienza aerodinamica”, spiega Alberto Torrecillas, designer degli esterni di CUPRA. Per ottenerla, dal corpo della concept escono ali e appendici in maniera naturale. “Ogni elemento è scolpito con l’obiettivo di conferire un’anima all’auto. Nulla sembra pensato per una macchina, le appendici nascono come un muscolo che appare dal corpo definendo la silhouette del SUV coupé di CUPRA”. Così si ottiene una minore resistenza all’aria, aumentando l’autonomia.

Le auto elettriche sono dotate di un elemento nuovo, imprescindibile per il loro funzionamento: le batterie. E i designer devono tenerne conto, riservando loro uno spazio adeguato. Nel Tavascan sono posizionate nella parte inferiore della vettura. A causa del peso delle batterie, lavorare con materiali leggeri diviene una priorità per i disegnatori. “L’intera concept è creata in fibra di carbonio, il materiale perfetto per trasmettere il concetto di lightweigth”, condivide Torrecillas. La diminuzione del peso è strettamente legata a una maggiore autonomia. E a giocare un ruolo decisivo in tal senso sono anche le ruote. Quelle di Tavascan sono da 22″, con parti in rame e coprimozzi in fibra di carbonio per aiutare a canalizzare l’aria e refrigerare i freni. “Nel design di un’auto elettrica il tema della frenata e del risparmio di energia sono importantissimi, e le ruote hanno un ruolo primario”, sottolinea il designer.

L’elemento che più definisce l’aspetto dei nuovi modelli elettrici è il frontale, dato che sparisce la griglia di ventilazione, necessaria nei modelli a combustione. “Il frontale ha un disegno completamente nuovo. È concepito con grandi prese d’aria, tutte funzionali. Ce ne sono due che scolpiscono tutta la sezione del frontale e che canalizzano l’aria, e un air curtain che la dirige e la fa fuoriuscire dal tettuccio”, prosegue Torrecillas. Anche nel posteriore viene meno uno degli elementi emblematici dei modelli a combustione: il tubo di scappamento. “Questo fattore ci aiuta a ottenere una simmetria perfetta”, spiega il designer. Gli interni di un’auto elettrica presentano un’altra sfida per i designer. Le batterie occupano spazio, ma ciò non deve inficiare sull’abitabilità e il comfort di bordo. “Per massimizzare lo spazio abbiamo disegnato un abitacolo con quattro sedili sportivi in fibra di carbonio e giocato con elementi leggeri come l’ala del dashboard che sembra sospeso o le due consolle centrali”, spiega Marc Franch, designer di interni di CUPRA.

Colori e materiali apportano un importante contributo per aumentare la sensazione di spazio a bordo. “Abbiamo utilizzato la nappa bianca sia per i sedili, sia per la parte superiore del dashboard per intensificare questa sensazione. La luce ambiente, esclusiva di questa concept, fa sì che il dashboard sembri fluttuare nell’abitacolo, in contrasto con il pavimento in neoprene nero”, spiega Frederik Baumann, designer del team di Color&Trim. Le ultime tecnologie, colori e materiali esclusivi, fari a vista, schermo centrale fluttuante da 13″ con doppio orientamento, sedili con connettività individuale e perfino un monopattino elettrico. Cosa resta immutato nel design di una CUPRA elettrica, rispetto ai modelli a combustione? “È la voglia di trasmettere questo feeling, questa passione. Lo chiamiamo il fattore wow. Questo non deve cambiare, indipendentemente dal tipo di combustione. Questa è la filosofia che ci guida nel disegnare ogni modello Cupra”, conclude Torrecillas. Un design 100% elettrico, con DNA 100% Cupra.

SERIE SPECIALE ANNIVERSARY PER IL SUV PEUGEOT 3008

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Per Peugeot 3008 è il momento di festeggiare un successo inarrestabile, sia da parte della critica che l’ha eletto Auto dell’Anno 2017 che del pubblico: 700.000 unità nel mondo di cui oltre 65 mila in Italia. Un esordio che ha voluto premiare il carattere distintivo e da vero SUV, pronto ad emergere in un panorama decisamente affollato, mantenendo il suo valore nel tempo e superando l’avvicendarsi delle mode. Un design personale, tecnologico e proiettato verso il futuro quello di 3008 che ha saputo rivoluzionare ancor più le sensazioni che si provano una volta saliti a bordo, grazie a soluzioni mai viste prima. Ma con 3008 lo stile va di pari passo con la tecnologia, ben rappresentata a bordo dall’originale Peugeot i-Cockpit, per la prima volta con strumentazione interamente digitale. Una vera rivoluzione stilistica ed ergonomica che ha catturato l’attenzione e l’ammirazione di molti fin da subito. Il suo successo ha anche confermato le scelte fatte in termini di gamma, con motori e cambi in grado di superare le aspettative di un pubblico esigente come quello italiano.

Oggi, Peugeot celebra il SUV 3008 con una edizione speciale limitata a soli 120 esemplari, l’Anniversary. Questa versione vuole esprimere il meglio della gamma 3008, confermandone le qualità ma con una carrozzeria mai vista prima. Tutti i 120 esemplari di 3008 ANNIVERSARY si caratterizzano per la verniciatura opaca della carrozzeria e sviluppata sulla tinta Grigio Platinium che tanto piace ai clienti italiani, in grado di esaltare ancor più la muscolarità della carrozzeria. Stile e modernità vanno di pari passo, grazie ad una ricchissima dotazione di serie prevista in questa serie speciale limitata dotata della motorizzazione Diesel BlueHDi 180 abbinata di serie al cambio automatico EAT8.

Peugeot 3008 Anniversary aggiunge, rispetto alla dotazione presente nell’allestimento GT finora al vertice della gamma, una lista di importanti dotazioni di serie: Visiopark 360°, Electric & Massage Pack, Tetto panoramico apribile, Impianto audio Focal, Portellone hands free, Wireless smartphone charging, Ruotino di scorta. In arrivo nelle Concessionarie a novembre, Peugeot 3008 Anniversary viene proposta ad un listino di 46.380 euro chiavi in mano.

NUOVO TOYOTA C-HR, PIU’ CONNESSO E HYBRID CHE MAI

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Prende il via la produzione del nuovo Toyota C-HR con un nuovo motore Full Hybrid Electric, un nuovo sistema multimediale e un design rinnovato. Un restyling che però mantiene intatte le forme iconiche del modello. Accanto al 1.8L da 122 cavalli debutta il nuovo sistema Hybrid Dynamic Force 2.0L da 184 cavalli, per offrire ai clienti una seconda scelta Full Hybrid Electric, con emissioni di CO2 a partire da 86 g/km per il powertrain 1.8L e 92 g/km per il sistema Hybrid Dynamic Force 2.0 (dati NEDC correlato nel ciclo combinato). Il nuovo Toyota C-HR è equipaggiato inoltre con un nuovo sistema multimediale con Apple Carplay e Android Auto. Il nuovo Toyota C-HR resta fedele all’impostazione originale e alle linee da coupé che creano il suo stile audace. L’anteriore e il posteriore sono stati oggetto di un leggero restyling, mentre l’adozione di una modanatura inferiore in tinta carrozzeria rafforza il dinamismo della vista anteriore e le conferisce maggiore imponenza e presenza su strada.

I gruppi ottici anteriori e posteriori sono a LED, con luci di marcia diurna (DRL) e indicatori di direzione integrati. Al posteriore, i fari sono collegati tra loro da un nuovo spoiler ‘Glossy Black’. Il nuovo Toyota C-HR introduce il motore Hybrid Dynamic Force 2.0L, che eroga 184 cavalli di potenza e assicura straordinarie performance e ridotti consumi. Gli affinamenti apportati all’esistente motore Full Hybrid Electric 1.8L consentono ai clienti la scelta tra due valide e differenti opzioni ibride. Gli aggiornamenti dinamici includono migliorie apportate al sistema EPS modificato per una migliore sterzata. La versione 2.0L beneficia inoltre di un nuovo design delle sospensioni che migliora il comfort di marcia mantenendo le eccellenti capacità di guida della Toyota C-HR. Sulla vettura sono stati inoltre effettuati interventi mirati per ridurre ulteriormente i livelli di rumore e vibrazioni.

Il nuovo C-HR propone un nuovo sistema multimediale che migliora la connettività di bordo, consentendo oggi l’integrazione completa con gli smartphone compatibili con Apple Carplay e Android Auto. Il sistema supporta anche gli aggiornamenti ‘over the air’ per consentire l’update costante delle mappe di navigazione.

BMW SERIE 3 TOURING, L’ARTE DELLO SPAZIO

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La sesta generazione del modello sportivo a cinque porte, la Bmw Serie 3 Touring, propone in modo più convincente generosi livelli di spazio a bordo. 32 anni addietro questo modello aprì la strada ad un genere di vettura che voleva aprire la strada alla versatilità nella classe premium di medie dimensioni. Da allora ad oggi ne sono state costruite 1,7 milioni di unità. I veli su questa novità si sono aperti in anteprima, dal 25 al 27 giugno nell’ambito dell’evento BMW#NEXT Gen a Monaco, modello che sarà costruito per i clienti in Europa, Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Hong Kong, Australia e Nuova Zelandia. Il lancio sul mercato è iniziato il 28 settembre. La Touring conferisce dinamicità ad un’auto dal forte impatto visivo e tanta muscolosità.Superfici che sottolineano una personalità moderna con una carrozzeria che riprende gli elementi fondamentali della berlina, alla quale si aggiunge il volume posteriore (il terzo finestrino laterale ha un “taglio” dal gomito di Hofmeister, il designer che concepì questa soluzione) cioè alla caratteristica curva del finestrino posteriore.

Il Cx è di 0,27, lunghezza 4,7 metri, larghezza 1,82 m, altezza 1,47 m, passo di 2,85 m a vantaggio di spazi per testa e gambe dietro. Le sospensioni hanno di serie ammortizzatori a controllo elettronico per adattare la loro risposta alla strada e ne sono proposte due sportive, M Sport e ancora M Sport con ammortizzatori a controllo elettronico: entrambe l’abbassano di 1 cm. “Il vano bagagli varia da 500 a 1.510 litri  ha evidenziato nel suo intervento Alessandro Toffanin dell’Ufficio Stampa Bmw Italia – ed il portellone mantiene l’apertura separata dal lunotto. Come extra, nel vano posteriore sono previsti dei binari con delle membrane di gomma che si sollevano automaticamente alla chiusura del portellone per stabilizzare il carico, ritraendosi non appena si spegne il motore”.

“Caricare a bordo valigie grandi e pesanti sarà più facile grazie ad un vano di carico più ampio di 112 millimetri, un’apertura di carico di 30 mm più alta che è anche più larga di 125 mm nella parte superiore, una soglia di carico leggermente più bassa e una riduzione dell’altezza del gradino da 35 a 8 mm. Optional la possibilità di aggiungere un gancio di traino che si estende e si ritrae elettricamente”. Sfoggia un fisico atletico con un frontale dalle linee ben definite e dalle superfici morbide con spalle larghe per offrire la migliore aerodinamica, un frontale che associa bene il doppio rene e le luci dei proiettori. Dentro si nota subito l’abbinamento tra la strumentazione digitale con display da 12″3 e l’infotainment da 10,25″ dove il sistema operativo 7.0 include funzioni avanzate di connettività, aggiornamenti over-the-air e comandi vocali del Bmw Personal Assistant (Ciao, Bmw) ed anche gestuali sino al sistema touch dello scermo al centro della plancia, oppure usufruendo dell’immancabile rotella.

Ancora sistemi di sicurezza (Driver Attention Camera), assistente alla retromarcia, mantenimento di corsia, controlli elettronici per la dinamica di guida. Anche la Touring, come alcune delle bavaresi di ultimissima generazione, è in grado di aggiornarsi da remoto.E non specificatamente l’ambito multimediale, ma tutti i componenti soggetti all’utilizzo di una centralina all’interno della vettura. Un modus operandi già notato su alcune Tesla. La famiglia dei motori offre benzina 320i da 184 cv, 330i da 258 cv, M340i da 374 cv e diesel 318d da 150 cv, 320d da 190 cv e 330d da 265 cv. Cambio manuale presente solo sulle diesel 318d e 320d, mentre le altre dispongono dell’automatico ad otto rapporti. La trazione integrale è standard sulle 330d e M340i e viene offerta in opzione sulla 320d. Nell’estate prossima sarà disponibile la versione 330e, plug-in hybrid con 60 km di autonomia in elettrico, formato dal benzina 2.0 ed un motore elettrico da 68 cv, può raggiungere quota 109 cv quando si pigia a fondo l’acceleratore.

I prezzi partono dai 39.750 euro della 318d base, la entry level. Il top di gamma diesel costa 64.650 euro (330d xDrive M Sport). Per le versioni benzina da 52.700 euro (330i) a 68.520 euro (330i x Drive M Sport). In tutto 27 versioni nella gamma Touring Serie 3. Gli allestimenti sono Business Advantage, Business Advantage Automatica, Sport, Luxury e M Sport. “Nel 2020, per la prima volta, verrà aggiunto alla gamma – ha proseguito Toffanin – un modello con sistema di trazione ibrida plug-in”. Infine vanno sottolineati gli innovativi sistemi di assistenza che rappresentano gli ultimi passi verso la guida automatizzata e le funzioni standard includono il sistema Spped Limit Info con display No Passing Info, Lane Departure Waming, Collision and Pedestrian Waming con funzionalità City Braking, che rileva anche i ciclisti. Varie le opzioni in aggiunta.

 

NO SMOG MOBILITY, TORNA A PALERMO IL 16 OTTOBRE

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Manca esattamente un mese alla IX edizione di No Smog Mobility l’unica rassegna siciliana dedicata alla mobilità sostenibile – privata e pubblica, individuale e collettiva, di persone e merci – nata da un’idea di Gaspare Borsellino e Dario Pennica (rispettivamente direttori dell’agenzia di stampa Italpress e del mensile Sicilia Motori). Come per le passate edizioni, la manifestazione si articolerà in due giornate – mercoledì 16 e giovedì 17 ottobre – con incontri, forum e dibattiti tra esperti e giornalisti del settore, case costruttrici di veicoli e componenti e associazioni di categoria.
Oltre alla parte convegnistica, grande attesa assume sempre più la consegna annuale dei “Green Prix”, riconoscimenti per le migliori “idee e soluzioni a favore della mobilità sostenibile”. La giuria, presieduta dal giornalista Italo Cucci, assegnerà come premio degli alberi che andranno ad infoltire il “Bosco di No Smog Mobility” che sta sorgendo all’interno della città universitaria.

Il programma ha già avuto l’adesione di importanti esponenti del mondo dell’automotive che prenderanno parte agli incontri. Mercoledì 16, dopo la cerimonia piantumazione degli alberi assegnati a Yamaha e Volvo Car Italia nell’edizione 2018 e che faranno compagnia agli altri 90 già piantati negli anni precedenti, si avvieranno i lavori convegnistici con una tavola rotonda di carattere regionale sulle nuove forme di mobilità condivisa e i nuovi piani regolatori che modificheranno totalmente le città del futuro.
Giovedì 17 invece, la giornata si articolerà su tre forum: “Qualità dell’aria: è tutta colpa del diesel?”, “Zero emissioni, condivisione, autonomia: i veicoli, i sistemi, i servizi”, “Sicurezza attiva e passiva: lo stato dell’arte”. No Smog Mobility è organizzata da Gadema Consulting e Stratos Dmp con il supporto di diversi partner.