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NEW VOLKSWAGEN, ANTEPRIMA A FRANCOFORTE

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Quest’anno al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte, la Volkswagen celebra due anteprime mondiali. Oltre alla ID.3 completamente elettrica, il brand presenta al pubblico il nuovo logo e la sua nuova immagine all’insegna del motto New Volkswagen. Dopo il Maggiolino e la Golf, l’ID.3 inaugurerà una nuova era per la Volkswagen: elettrica, completamente connessa e con bilancio neutrale di CO2. La trasformazione strategica con un riorientamento di contenuti e prodotti sostenibili, avviata quasi 4 anni fa, diventa ora evidente grazie alla nuova immagine che, nel complesso, diventa significativamente più giovane, più digitale e quindi più moderna.

Il nuovo linguaggio visivo della Volkswagen sarà più umano e più vivace, focalizzato sui Clienti e sulle loro esperienze di vita. 

“Il Salone di Francoforte sarà un momento fondamentale nel riorientamento strategico della marca Volkswagen. 

I risultati del nostro lavoro saranno visibili con l’ID.3 e con la nuova immagine del brand”, ha dichiarato Ralf Brandstätter, Chief Operating Officer della Volkswagen Passenger Cars. “Non vediamo l’ora di presentare New Volkswagen al pubblico”.

“La Volkswagen ha preso e dato seguito a decisioni coraggiose in quasi tutte le aree delle proprie attività. La rivisitazione completa del brand è la conseguenza logica del riorientamento strategico della nostra Marca”, ha detto Jürgen Stackmann, membro del Consiglio di Amministrazione della Volkswagen, responsabile per Vendite, Marketing e Post-Vendita. “Sono molto orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato: New Volkswagen appare forte, fresca, positiva e attraente”.

Con il nuovo brand design, la New Volkswagen diventerà visibile e percepibile nel design delle vetture, nei contatti con i Clienti e nell’immagine aziendale nel suo insieme. L’obiettivo è creare una nuova esperienza a 360° per il Cliente, che risulti moderna e attraente in tutto il mondo, attraverso tutti i canali. Il Capo del Design della Volkswagen, Klaus Bischoff, che ha svolto un ruolo chiave nello sviluppo della nuova Corporate Identity, ha dichiarato: “Il nuovo design del marchio riflette un tipo di mobilità che costituisce una parte naturale della vita delle persone. La Volkswagen è sempre stata un elemento chiave in questi sforzi. Nella nuova era della mobilità, il motto è digital first”.

 

Il design del nuovo marchio non è stato sviluppato da agenzie esterne ma da un team Volkswagen congiunto formato da Design e Marketing. 

Il design è stato implementato con la piena integrazione di tutti i reparti dell’azienda nel tempo record di nove mesi utilizzando un “powerhouse concept” sviluppato dalla Volkswagen appositamente per questo scopo. La nuova immagine non solo sarà più forte e colorata, ma sarà anche orientata digitalmente, dal logo del Marchio al mondo delle immagini. 

Il linguaggio visivo del marchio sarà molto diverso da quello previsto dalla Volkswagen fino ad oggi. Jochen Sengpiehl, Chief Marketing Officer della Volkswagen, spiega: “Come principio generale, l’obiettivo in futuro non sarà quello di mostrare un mondo pubblicitario perfetto. Vogliamo diventare più umani e più vivaci, adottare in misura maggiore la prospettiva del Cliente e raccontare storie autentiche”. In futuro, l’attenzione non sarà più tanto sull’auto quanto sulla vita delle persone e sulle esperienze di mobilità.

Il nuovo logo sarà più moderno, più chiaro e più semplice. Sarà ridotto ai suoi elementi essenziali e presentato con un nuovo design che è piatto e bidimensionale. Consentirà un uso più flessibile e sarà estremamente riconoscibile sui media digitali. Questo vale anche per i dettagli del nuovo marchio come pittogrammi, tipografia, colori e layout. Per la prima volta, il marchio avrà un logo audio, che sostituirà il precedente claim pubblicitario. Inoltre, la marca Volkswagen in futuro avrà una voce femminile.

 

FORD COCCOLA AMICI A 4 ZAMPE IN MEGABOX PUMA

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Cosa faremmo senza i nostri fidati piccoli amici a quattro zampe? Ci guidano, ci avvisano, ci proteggono e ci intrattengono, ma soprattutto sono i nostri migliori amici. Ford ha celebrato questo stretto legame regalando ai nostri passeggeri a quattro zampe una lussuosa sessione di coccole, in occasione della Giornata internazionale del Cane.

Questo salone di bellezza itinerante per cuccioli è stato realizzato grazie all’innovativo MegaBox della nuova Ford Puma, un versatile vano portaoggetti da 80 litri, situato nella parte posteriore della vettura. Il MegaBox impermeabile è dotato di un tappo di scarico che lo rende facile da pulire, ad esempio dopo aver riposto le attrezzature sportive sporche e rendendolo una perfetta vasca di lusso per il bagno dei cuccioli.

 

La pulizia dei cani, dopo una corsa al parco, è solo uno dei tanti modi per impiegare la versatilità di Ford MegaBox. Infatti, può essere utilizzato per riporre in modo sicuro oggetti delicati come generi alimentari, fiori o persino ghiaccio. Lo spazio verticale del vano posteriore è aumentato di 267 mm e la profondità extra è ideale per il trasporto di oggetti instabili, come piante d’appartamento e sacche da golf in posizione verticale.

 

TOYOTA, MOBILITÀ DIVERSIFICATA A TOKYO 2020

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Toyota, partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici a livello globale, ha annunciato che presenterà una gamma completa di veicoli elettrificati, tra cui versioni esclusive di alcuni modelli e veicoli sviluppati appositamente per supportare i Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020 (Tokyo 2020). Con la sua gamma elettrificata, Toyota, insieme al Comitato Organizzatore di Tokyo per i Giochi Olimpici e Paralimpici, mira a far registrare il più basso livello di emissioni rispetto a ogni altra flotta ufficiale utilizzata ai Giochi Olimpici e Paralimpici, contribuendo così a ridurre l’impatto ambientale dei Giochi.

Toyota fornirà in totale circa 3.700 prodotti per la mobilità e/o veicoli per Tokyo 2020. La maggior parte della flotta ufficiale – circa il 90% – sarà elettrificata. I veicoli elettrificati includono gli Hybrid Electric Vehicles (HEV), i Fuel Cell Electric Vehicles (FCEV), come la vettura a idrogeno Mirai, i Plug-in Hybrid Electric Vehicles (PHEV), la Prius PHV (nota come Prius Prime in alcuni mercati), e i Battery Electric Vehicles (BEV), tra cui l’ “APM” (Accessible People Mover), l’e-Palette e il TOYOTA Concept-i, che offriranno a Tokyo 2020 una mobilità diversificata ad ampio spettro e senza precedenti. Tra i veicoli elettrificati forniti, Toyota includerà circa 500 FCEV e circa 850 BEV, la più grande flotta mai presentata ai Giochi fino ad ora.

Dei circa 3.700 prodotti per la mobilità e/o veicoli per Tokyo 2020, 2.700 faranno parte della flotta ufficiale che supporterà il trasporto tra le diverse strutture durante i Giochi Olimpici. Questi saranno veicoli già in commercio, come la Mirai. Stime preliminari indicano che la flotta di veicoli già in commercio che sarà utilizzata a Tokyo 2020 emetterà di media meno di 80 g/km*1 di CO2, con una riduzione di circa la metà rispetto a una flotta di dimensioni comparabili e composta per la maggior parte da modelli convenzionali a benzina e diesel. In aggiunta, è possibile prevedere ulteriori riduzioni se vengono presi in considerazione gli altri prodotti innovativi per la mobilità e/o i veicoli elettrificati che Toyota porterà ai Giochi, tra cui versioni esclusive di alcuni veicoli e modelli appositamente progettati per l’utilizzo ai Giochi. In questo modo, Toyota mira a far registrare il più basso livello di emissioni rispetto a ogni altra flotta ufficiale utilizzata ai Giochi Olimpici e Paralimpici.

Inoltre, per aiutare a evitare collisioni e ridurre/attenuare il potenziale danno o infortunio, tutti i veicoli in commercio adibiti al trasporto dello staff saranno dotati delle tecnologie di sicurezza preventiva di Toyota, tra cui il “Toyota Safety Sense” e il “Lexus Safety System +”.

 

In aggiunta, quasi tutti i veicoli già in commercio saranno altresì dotati di Intelligent Clearance Sonar (ICS), progettato per assistere la frenata in caso di uso scorretto non intenzionale dell’acceleratore.

Accanto alla flotta ufficiale, Toyota supporterà le attività dei Giochi anche attraverso altri veicoli, tra cui l’autobus a celle a combustile “Sora”, veicoli con assistenza che aiutano i passeggeri a sollevarsi sui sedili oppure dotati di una rampa per permettere ai passeggeri su sedia a rotelle di accedere al veicolo dalla porta sul retro, e altri veicoli come i Forklift a celle a combustibile prodotti e venduti da Toyota Industries Corporation.

I tre principali pilastri di Toyota per Tokyo 2020 si fondano su (1) Mobility for All, ovvero garantire a tutti la libertà di movimento, (2) Sostenibilità, focalizzata sulla realizzazione di una società dell’idrogeno (ambiente/sicurezza), e (3) Supporto al trasporto per i Giochi utilizzando il Toyota Production System (TPS). Con questi tre pilastri, Toyota aspira ad offrire soluzioni di mobilità che vadano oltre la tradizionale fornitura di veicoli.

 

Attraverso la sua gamma completa di veicoli elettrificati volti a ridurre l’impatto ambientale e attraverso soluzioni di mobilità che combinino il TPS con una mobilità diversificata, Toyota contribuirà a garantire lo svolgimento efficiente delle operazioni a Tokyo 2020, supportando altresì i servizi di trasporto dei partecipanti ai Giochi, compresi lo staff, gli atleti e gli spettatori. Inoltre, attraverso i suoi robot, Toyota offrirà sostegno alle attività durante gli eventi ed esperienze esclusive, andando oltre la tradizionale idea di mobilità ai Giochi. Accanto a queste attività, Toyota continua la sua sfida per garantire una “Mobility for All”, offrendo diverse soluzioni di mobilità per rendere Tokyo 2020 un evento unico nel suo genere.

 

P ZERO MIGLIOR PNEUMATICO SPORTIVO SECONDO EVO

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Il pneumatico Pirelli P Zero ha battuto i principali competitor in un’importante comparativa organizzata dalla rivista evo, sottolineando come il marchio di riferimento di Pirelli sia l’indiscusso leader mondiale in materia di ultra high performance.

Evo, il cui motto è “il brivido della guida”, è stata fondata nel 1998 ed è pubblicata in diverse edizioni nel mondo che la rendono la rivista d’elezione degli appassionati di auto prestazionali in tutto il mondo.

Nel corso della comparativa di pneumatici estivi, evo ha confrontato i più importanti pneumatici ad alte prestazioni attualmente in commercio, mettendo alla prova il P Zero con altri sette rivali di importanti costruttori di pneumatici in una serie di sfide scrupolose.

Queste ultime sono state pensate per testare aspetti chiave come handling, accelerazione e frenata sotto un’ampia serie di punti di vista, sia sull’asciutto che sul bagnato. Il test ha incluso sia misurazioni oggettive – in cui le prestazioni degli pneumatici sono state misurate in un ambiente controllato – sia prove soggettive, in cui gli esperti tester evo hanno guidato con i diversi pneumatici per valutare le sensazioni che arrivano al pilota, in base all’interazione delle gomme con la vettura e con l’asfalto.

Il Pirelli P Zero si è distinto come vincitore del test nel suo complesso con un ampio margine. “Totalizzando il massimo punteggio in niente meno che sei prove, il pneumatico Pirelli è stato particolarmente sorprendente sul bagnato e finora è risultato il pneumatico più sorprendente dal punto di vista soggetivo”, scrive evo. “Ha registrato il giro più veloce sull’asciutto e sul bagnato e potevi sentire l’aderenza”.

Il tyre test evo è stato realizzato con il più recente P Zero da 18”, una delle misure più popolari nella gamma Pirelli più prestazionale, che sarà anche il diametro adottato dalla FIA (Formula One World Championship) insieme a Pirelli dal 2021 in poi. Le misure del Pirelli P Zero vanno dai 18” fino ai 22” ed equipaggiano alcune delle supercar e hypercar più desiderate del mondo.

I pneumatici P Zero sono scelti oggi come primo equipaggiamento da più del 50% delle auto prestige a livello mondiale, il che significa che oltre la metà delle vetture più ambite del mondo lascia la fabbrica con pneumatici Pirelli. Attualmente si contano più di 1.100 omologazioni di P Zero.

 

PEUGEOT GT LINE PURETECH 130, IERI E OGGI

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Trent’anni, tantissimi i giorni dal debutto sul mercato italiano della versione di serie più sportiva della gamma Peugeot 205, la mitica GTI 1.9, uno dei modelli più amati dal pubblico sportivo italiano. Una GTI che sotto il cofano sfoggiava il propulsore 1900 cc con un tetto di cavalli che raggiungeva i 130 cv. Un pieno di potenza che sbalordiva e che oggi ritroviamo in una delle big del segmento B, la nuova 208.

Tanti infatti sono i cavalli erogati dalla versione GT Line PureTech 130, al top delle motorizzazioni termiche e promessa di grande piacere di guidae di dinamismo. Chi ha superato i 40 anni se la ricorda bene quell’impertinente 205 GTI 1.9, punta di diamante delle baby sportive di casa Peugeot e molto invidiata dalla concorrenza in quegli anni. La 205 nacque nel 1983 e si maturò nel corso degli anni grazie all’offerta di diverse motorizzazioni molto apprezzate da molti piloti che le hanno promosse nelle gare a cui partecipavano. L’anno successivo è stata la GTi (Gran Turismo Iniezione) da 1.6 litri ad esaltare gli appassionati della sportività con 105 cv e 190 orari.

Cavalli che diventarono 115 quando fu esibita al Salone dell’auto di Parigi andandosi ad affiancare alla 1.6. E fu la versione da 1.9 litri con 130 cv ad attirare le attenzioni.

 

Una Peugeot che era riuscita a posizionare sotto il cofano di una vettura lunga appena 3,71 m un motore così aggressivo. Da 0 a 100 kmh impiegava 7″8, con tetto velocistico di 206 km orari con un allestimento che esaltava ancor più lo stile sportivo del modello grazie al sottile filo rosso che correva lungo i paraurti e profili laterali, ma anche i cerchi da 15″ ed i fari di profondità si facevano ammirare. Nell’abitacolo sedili sportivi con fianchetti in pelle, volante pistaiolo a tre razze ed in pelle. Grazie ai suoi 130 cv si distingueva nel panorama del segmento B a testa molto alta. 130 cavalli che si ritrovano oggi, a distanza di 30 anni, sulla nuova 208 GT Line PureTech 130, al top della gamma. Una potenza che viene sprigionata da un propulsore che fa dell’effeicienza e della tecnologia le sue doti principali. Un PureTech turbo da 1.2 che ha vinto per quattro anni consecutivi il prestigioso premio di Engine of the Year, abbinato di serie al moderno cambio automatico EAT8 ad otto rapporti. Offre un dinamismo grazie anche alla modanature dei passaruota in nero lucido, cerchi in lega da 17″, doppio terminale di scarico cromato, proiettori full LED Technology con High Beam Assist, griglia calandra dedicata, retrovisori con calotta nero lucido e vetri posteriori e lunotto oscurati. Oltre a badge identificativi dell’allestimento Gt Line. Sfoggia anche una firma luminosa ripresa dall’ammiraglia 508 e il Peugeot i-Cockpit 3D in grado di esaltare l’esperienza che si vive al volante di una Peugeot. E ancora vanno evidenziati i sistemi di assistenza attiva alla guida (ADAS) al vertice del segmento a garanzia della sicurezza di chi si trova va bordo. Peugeot non rinnega dunque il passato.

“Il prezzo di listino non ha più senso – sostiene Gaetano Thorel, presidente del Gruppo francese in Italia -. L’idea è quella di considerare l’auto come un telefonino. Dunque scegliere il modello che piace per quello che serve, senza acquistarlo. Siamo all’inizio del processo di elettrificazione e che va stimolato con proposte pratiche e accessibili, per questo è necessario proporre nuove soluzioni per il cliente che deve essere libero di scegliere o meno l’elettrico, in piena libertà”. La nuova 208 arriverà sul mercato in settembre, ordini già aperti in marzo ma con pochi dati tecnici e listino prezzi ancora top secret.

 

SEAT TARRACO FR PHEV, SPORTIVITÀ ED EFFICIENZA

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Seat ha incrementato ulteriormente l’efficienza di Tarraco, introducendo la tecnologia di propulsione ibrida plug-in e l’allestimento sportivo FR. La Tarraco ibrida plug-in è una dimostrazione della strategia Seat verso l’elettrificazione, che includerà sei modelli elettrici e ibridi plug-in Seat e Cupra entro l’inizio del 2021.

Seat ha venduto 369.500 auto nei primi sette mesi dell’anno, con 55.200 auto vendute nel solo mese di luglio e una crescita del 7,8% rispetto al 2018. Tarraco sta contribuendo alla crescita globale del brand e sia l’arrivo dell’allestimento FR, sia della tecnologia ibrida plug-in saranno fattori chiave per il raggiungimento di questi risultati.

“La Tarraco ibrida plug-in illustra perfettamente il nostro cammino verso una mobilità più sostenibile, mantenendo invariati dinamismo e divertimento alla guida che contraddistinguono ogni Seat. La Tarraco sarà una delle poche alternative con propulsione ibrida plug-in nel segmento dei SUV di grandi dimensioni, e pensiamo che ciò rappresenti un potenziale enorme”, condivide Luca de Meo, presidente di Seat.

Disegnata e sviluppata nello stabilimento Seat di Martorell, la Seat Tarraco viene prodotta a Wolfsburg (Germania), nel cuore del Gruppo Volkswagen. Con l’introduzione del sistema di propulsione ibrido plug-in, la Seat Tarraco guadagnerà ulteriore efficienza, diventando un’alternativa estremamente sostenibile.

 

Il sistema di propulsione, che comprende un motore a benzina 1.4 TSI 150 CV, un motore elettrico da 116 CV e un pacco batteria agli ioni di litio da 13 kWh, offre al guidatore l’adattabilità di differenti modalità di guida. La Tarraco ibrida plug-in consente di guidare in modalità completamente elettrica per oltre 50km portando a zero le emissioni, o combinare il propulsore a benzina ed elettrico per aumentare le prestazioni.

Questa tecnologia consente al SUV – e a Seat – di migliorare l’efficienza senza bisogno di sacrificare dinamismo e comfort. 

La potenza totale è pari a 245CV /400Nm, con una velocità massima di 217km/h e un’accelerazione 0-100 km/h in soli 7,4 secondi. Inoltre, le emissioni di CO2 si attestano al di sotto dei 50g/km nel ciclo ufficiale di test WLTP.

L’allestimento FR aumenterà ulteriormente la desiderabilità di Tarraco, conferendo al SUV un nuovo livello di sportività.

Il design esterno è stato aggiornato, con passaruota più ampi, uno spoiler posteriore sportivo e cerchi FR specifici da 19″, con la possibilità di avere cerchi machined da 20″ su richiesta. Inoltre, sul frontale, la griglia FR ospita il logo Seat, mentre nel posteriore, l’illuminazione coast-to-coast sottolinea ulteriormente la configurazione FR della vettura, mentre gli esterni totalmente verniciati ne enfatizzano il dinamismo. Espressione della sportività della Tarraco FR è poi il nome, inciso con una grafia a mano.

 

Un nuovo colore carrozzeria – Fura Grey – sottolinea le novità che caratterizzano gli esterni della vettura, dando inoltre al cliente un’ulteriore possibilità di personalizzazione. La Tarraco è migliorata ulteriormente anche dal punto di vista di sicurezza e praticità.

Tra le nuove dotazioni disponibili, che concorrono a rendere la Tarraco un’auto ancora più pratica, ci sono il trailer assist – che rende estremamente più facile viaggiare con un rimorchio e riduce le probabilità di incappare in qualche difficoltà durante un parcheggio, e il Parking Heater, che permette di riscaldare motore e abitacolo in tempi rapidi anche in caso di temperature estremamente rigide.

All’interno, lo spazio dell’abitacolo è stato sapientemente scolpito per aumentare ulteriormente la sensazione di comfort, con un sistema di infotainment di ultima generazione che include un nuovo sistema di navigazione con schermo da 9,2″, aumentando così Il livello di digitalizzazione all’interno del SUV per ottimizzare il riscontro del conducente e la connettività di tutti i passeggeri.

La Seat Tarraco FR PHEV farà il proprio debutto internazionale al prossimo IAA Frankfurt International Motor Show.

 

VOLKSWAGEN, PASSAT GTE CON PIÙ AUTONOMIA

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Il profondo e completo aggiornamento della Passat di ottava generazione arriva sul mercato. La Volkswagen è riuscita a perfezionare ogni aspetto del suo modello medio, il più venduto al mondo con oltre 30 milioni di unità. 

I progressi hanno riguardato anche la versione ibrida plug-in GTE, la cui capacità della batteria è ora cresciuta del 31% fino a 13 kWh. L’autonomia puramente elettrica della versione precedente nel ciclo NEDC era di 50 km. Secondo questo standard, la Nuova Passat GTE è in grado di percorrere 70 km a batterie. Nell’attuale ciclo WLTP, considerato molto vicino all’utilizzo reale, la GTE è in grado di percorrere fino a 56 km in modalità puramente elettrica.

Sulle distanze più lunghe e a velocità superiori ai 140 km/h, il potente motore elettrico supporta l’efficiente benzina turbo TSI della 

Grazie alla maggiore autonomia a zero emissioni locali, la nuova propulsione ibrida plug-in è indicata in particolare per coloro che vivono o lavorano in città. La Nuova Passat GTE, infatti, è in grado di coprire con la sola alimentazione elettrica la maggior parte delle necessità quotidiane di trasferimento nel traffico urbano.

La batteria della Nuova Passat GTE si può collegare a una fonte di ricarica tramite l’interfaccia plug-in nel frontale. Altrimenti, è possibile ricaricarla in movimento, così da avere per esempio abbastanza capacità residua per la marcia elettrica in un centro urbano al termine di un lungo viaggio in modalità ibrida. Questa procedura ora è ancora più facile. 

La Nuova Passat GTE, infatti, ha tre modalità di funzionamento: 

EV (alimentazione puramente elettrica), GTE (per la guida sportiva, mette a disposizione le massime prestazioni del sistema, ossia 160 kW/218 CV, 400 Nm e 222 km/h di velocità massima) e Hybrid (passaggio automatico tra motore elettrico da 85 kW e motore TSI da 156 CV).

Per caricare la batteria durante il viaggio, il guidatore deve solo attivare la modalità Hybrid. Sullo schermo dell’infotainment, al centro della plancia, compare l’immagine di una batteria divisa in dieci segmenti. Il guidatore può selezionare sullo schermo la quantità di batteria da riservare per la guida esclusivamente elettrica. Una volta arrivati a destinazione, poi, la batteria viene ricaricata normalmente. Con la maggiore autonomia elettrica, la Nuova Passat GTE è diventata ancora più versatile.

Una viaggiatrice estremamente efficiente sulle lunghe distanze e, allo stesso tempo, capace di viaggiare a emissioni zero locali nel traffico urbano.

Esteriormente la GTE è riconoscibile dai cerchi in lega leggera Monterey da 18 pollici, dedicati alla versione ibrida plug-in, dalle mascherine trapezoidali per l’impianto di scarico e dagli inserti laterali con le scritte GTE (all’altezza dei montanti anteriori). Gli interni della Nuova Passat GTE sono caratterizzati da una serie di dettagli, come i sedili rivestiti in tessuto con elementi blu e il volante rivestito in pelle traforata. 

Tra gli equipaggiamenti di serie figurano anche cambio automatico doppia frizione DSG a 6 rapporti, Navigatore Discover Pro Streaming&Internet con display da 9,2″, Natural Voice Control, strumentazione interamente digitale Digital Cockpit, predisposizione telefono Comfort con ricarica a induzione, Mobile Key, We Connect Plus (3 anni), nonché specchietti retrovisori esterni con illuminazione perimetrale e funzione parcheggio per lo specchietto lato passeggero (ripiegabili e riscaldabili, con antiabbagliamento sul lato guida).

In Italia, il listino della Nuova Passat GTE parte da 50.950 euro per la carrozzeria berlina e da 51.950 Euro per la Variant.

 

NUOVA OPEL CORSA, SPORTIVA ED EFFICIENTE

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Sarà presentata nei prossimi giorni, al Salone dell’Auto di Francoforte, la nuova Opel Corsa. Giunta alla sesta generazione, è nata 37 anni fa, si presenta con una linea sportiva, con profilo del tetto in stile coupè, spoiler nero e dimensioni compatte. La nuova Opel Corsa pesa 108 kg in meno della precedente versione diventando un punto di riferimento per il segmento in cui la vettura più leggera pesa 980 kg. Ha un altezza totale di 1,433 mm, 48 mm meno della precedente, il baricentro della vettura è ribassato, ma ciononostante gli interni sono più alti di 3 mm., 886 mm piuttosto che 883 mm. Buona l’efficienza aerodinamica con un coefficiente di 0,29 Cd. La nuova architettura prevede, prima fra le Opel, il CMP, la nuova piattaforma modulare, per i segmenti B e C, che consente di installare la propulsione termica ed elettrica sulla stessa base. La motorizzazione totalmente elettrica ha un’autonomia di 330 km. e si ricarica all’80% in 30 minuti con una batteria da 50Kwh. Tre modalità di guida : normal, eco e sport. Con una potenza di 136cv e coppia massima pari a 260 Nm accelera da 0 a 100Km/h in 8,1 secondi.. Il cambio automatico, leggero ed efficiente, è particolarmente fluido, comprende quattro modalità di guida ed ha le palette standard al volante.

 

La nuova Corsa si distingue anche per un comportamento di guida più reattivo e dinamico, grande manovrabilità e agilità, bassi consumi e basse emissioni di CO2. La strumentazione è orientata verso il guidatore ed una linea attraversa la plancia a sottolineare lo spazio fisico fra interno ed esterno. La seduta del conducente è più bassa, ma è ben visibile la strumentazione che comprende il video da 10 pollici, apple carplay e android auto, l’Opel connect e la ricarica wireless. Particolare attenzione alla sicurezza con il controllo automatico della velocità, assistente parcheggio, assistente salto carreggiata. Il bagagliaio è più capiente di 24 litri e più profondo di 74 mm rispetto all’ultima versione. La gamma termica presenta tre modelli : Edition, di ingresso, Gsline, più sportiva ed Elegance, per i più esigenti. L’ Edition ha la frenata automatica d’emergenza, il sensore riconoscimento pedoni e segnali stradali, il rilevatore di stanchezza, il multimedia color touch da 7″, l’apple car play, android auto e il cruise control. L’Elegance i cerchi in lega da 16″, fari eco led con fari diurni led, luci ambienti a led, quadro strumenti digitale da 7″, sensori pioggia e porta USB posteriore. La Gsline viene venduta con i cerchi in lega da 16″, fari ecoled con fari diurni led, quadro strumenti digitale 7 “, cielo scuro, pedaliera sportiva, volante in pelle con fondo piatto, fasce sportive e scarico cromato. L’elettrica, viene prodotta nella versione Edition e First Edition. L’Edition monta i cerchi in lega da 16″, la sicurezza dell’omonima versione, il caricatore alto voltaggio 7.2 Kw, la partenza senza chiave, il climatizzatore elettronico, il touch da 7”, l’Opel connect ed il sensore pioggia.

 

La First Edition ha i cerchi in lega da 17″, il caricatore alto voltaggio da 11Kw, tetto nero, luci ambiente a led, ed info display da 7″. Il costo di utilizzo su 48 mesi, con una percorrenza di 60.000 km e un anticipo di 5.900 euro, ammonta ad una spesa mensile di 369 euro uguale sia per il modello 1.2 benzina da 130 cv AT8, sia per il diesel 1.5 da 100 cv mt6 e sia per l’elettrico da 136 cv, grazie al costo energia mensile che abbatte di oltre il 50% la spesa dell’elettrico rispetto al modello a benzina. I motori termici saranno in concessionaria a novembre, le elettriche a marzo 2020.