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FORD MONDEO VIGNALE HYBRID WAGON

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Versatilità e spazio, ma anche il lusso di una berlina di rappresentanza in una wagon che pensa anche all’ambiente. Questo in sintesi il piacere di guidare una Ford Mondeo Vignale Hybrid Wagon. Il cuore di questo modello, unico nel proprio segmento, è il propulsore benzina da 2 litri con 187 cavalli di potenza che spinge insieme ai due motori elettrici, che Ford ha pensato con un proprio e diverso compito. Il primo dei due trasferisce la propria potenza propulsiva alle ruote; mentre l’altro ha la funzione di ricaricare le batterie agli ioni di litio, offrendo il massimo in termini di potenza e di efficienza, grazie alla tecnologia di frenata rigenerativa, utilizzandola per ricaricare le batterie. Una fase che viene evidenziata sullo schermo digitale, posto alla sinistra del contachilometri, con l’icona di una batteria stilo che si ricarica ogni volta che si frena o si rilascia il pedale dell’acceleratore.

Grazie a tutto ciò il motore recupera fino al 90% dell’enegia che, normalmente viene persa durante la frenata, utilizzandola invece per ricaricare la batteria. Il fine è il raggiungimento di emissioni di CO2 da 96 g/km e un’efficienza nei consumi di carburante da 4,2 litri per 100 chilometri. Una fase che il guidatore potrà tenere sempre sotto controllo grazie all’interfaccia Ford SmartGauge. Il possibile acquirente di una Mondeo Vignale Hybrid Wagon, poi, grazie alla tecnologia Ford Hybrid self-charging, avrà il massimo della libertà di movimento, non dovendo mai ricaricare le batterie con l’utilizzo di cavi. Le linee esterne sono filanti, sottolineate dalle quattro nervature sul lungo cofano anteriore che le danno quel tono di sportività che si va ad unire ai lungi e stretti fari anteriori con tecnologia LED tanti apprezzati quando cala il sole, e alla mascherina a nido d’ape di color argento che caratterizza tutte le Vignale. Sulla fiancata campeggia la scritta Vignale mentre alla base degli sportelli anteriore quella Hybrid.

Il posteriore della Wagon è imponente ma allo stesso tempo elegante, con il solito richiamo alle cromature e lunghi gruppi ottici che ne fasciano la linea. Sul tetto si notano le barre cromate; mentre i cerchi in lega sono da 18″. Saliti a bordo si apprezza la qualità dei materiali usati con gli interni in pelle totale “pienofiore”. Ricchissima la dotazione con climatizzatore automatico bi-zona, Cruise control con limitatore di velocità (ASDL), Key Free System, la chiave personalizzabile MyKey, il Lane Keeping Aid, per il mantenimento della corsia con monitoraggio attenzione conducente, il Traffic Sign Recognition che permette il riconoscimento automatico dei segnali stradali, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, la telecamera posteriore e il rifornimento senza tappo Easy Fuel. La vettura da noi utilizzata per il test aveva anche il tetto panoramico apribile elettricamente, gli apprezzatissimi sedili anteriori con tre livelli di climatizzazione adattivi e soprattutto con la funzione massaggio (Multi Contour seats), i vetri oscurati Privacy Glass, il Thacham alarm e l’opzione fumatori.

Sulla Mondeo Vignale Wagon Hybrid non poteva mancare l’ultima generazione del sistema di connessione SYNC3 con sistema audio Sony, con navigatore Touch Screen da 8″ a colori e DAB. Per rendere più confortevole e sicura la guida, il New Driver Assistance Pack, con controllo di crociera adattivo con limitatore di velocità e Precollision Assist con Pedestrian detection ed Active Park Assist Upgrade, che permette di evitare di investire pedoni o bici e di parcheggiare senza nessuna fatica, visti i 4 metri e 87 centrimetri di lunghezza. Il Technology Pack4 (Power liftsate, BLIS, Rearinflatable seat belts, Dinamic LED Headlights con luci diurne a LED) ed il Winter Pack 2 con sedili anteriori e posteriori riscaldabili, sbrinatore rapido, volante riscaldato e presa ausiliaria 220v. I consumi sono ottimi, con 4 litri per 100 Km nel misto che salgono a 5 in città e a 6 nell’extraurbano. Il cambio automatico è a 8 rapporti e la velocità massima dichiarata è di 187 km/orari. Il prezzo è di 44.350 Euro.

MERCEDES CLASSE B SUL SET DI MUCCINO

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La nuova Mercedes Classe B torna sul set de ‘I migliori anni’ per l’inizio delle riprese del nuovo film di Gabriele Muccino, atteso sul grande schermo il 13 febbraio 2020. Il primo ciak arriva dopo diversi mesi di preparazione che hanno visto protagonisti anche la nuova sport tourer della Stella e l’intelligenza artificiale evoluta dell’MBUX. In occasione dell’open weekend di lancio della nuova Classe B, la rete di concessionarie italiane della Stella aveva, infatti, invitato tutti i bambini di età compresa tra 6 e 12 anni a partecipare ai provini per entrare a far parte del cast del film. Le due ‘baby star’, selezionate nell’abitacolo di Classe B, stanno vivendo proprio in questi giorni la loro prima esperienza davanti alla macchina da presa. 

In occasione del lancio della nuova Classe B, Gabriele Muccino aveva affidato all’intelligenza artificiale evoluta dell’MBUX, uno degli elementi distintivi della nuova Classe B, il compito di scoprire due nuove ‘baby star’ per il suo prossimo film, “I migliori anni”.

 

I due bambini prescelti sono oggi finalmente sul set e ad accompagnarli nel loro debutto sotto i riflettori c’è nuova Classe B, la più bella e sportiva di sempre, pronta anche lei a lasciare il segno all’interno della pellicola.

Classe B è disponibile con prezzi a partire da 24.840 euro per la B 160 Executive da 109 CV, caratterizzata di una dotazione di equipaggiamenti mai visti prima nel segmento. Già nella versione d’ingresso sale, infatti, a bordo di Classe B l’innovativo sistema multimediale MBUX, in grado di combinare comandi intuitivi e naturali con un software intelligente che apprende dall’esperienza. L’offerta di nuova Classe B si articola su quattro allestimenti: Executive, Sport, Sport Plus e Premium, caratterizzati da una ricca dotazione di equipaggiamenti. 

Inoltre, ha debuttato da poche settimane la serie speciale Sport Extra, che rende ancora più ricca e tecnologica la versione Sport Plus, portando a bordo le funzionalità di infotanment più richieste dai Clienti italiani. Doppio display da 10,25 pollici, Parkassist con Parktronic, Mirror Pack e navigazione con Realtà Aumentata sono infatti di serie, con un vantaggio cliente di circa 2.300 euro. Disponibile con motorizzazioni 180 d e 180 (136 e 116 CV), abbinate al cambio manuale a sei rapporti o automatico a doppia frizione 7G-DCT, Classe B Sport Extra è già in concessionaria con prezzi a partire da 29.370 euro.

 

OLTRE 500 CANDIDATURE PER NUOVO AMBASSADOR SUZUKI

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È molto positivo il primo bilancio del SUZUKICHALLENGE2019, la selezione online organizzata da Suzuki e attraverso la quale la Casa sceglierà i suoi sette nuovi Ambassador sui social network. Arrivati al giro di boa del periodo previsto dal regolamento per presentare le candidature, sono infatti già molto numerosi coloro che si sono proposti pubblicando un post o un video dedicato alla prova di una moto Suzuki. Sino a oggi sono oltre 500 le persone che hanno provato a mettersi in gioco e che tra un mese scopriranno se saranno scelte per rappresentare il marchio di Hamamatsu. Anche il Team ECSTAR, che difende i colori Suzuki in MotoGP, ha deciso di supportare l’iniziativa ed ha pubblicato uno speciale post sui suoi profili ufficiali Facebook, Instagram e Twitter per invitare tutti i fan a partecipare al casting Suzuki.
Una squadra vincente come il Team ECSTAR conosce bene l’importanza dei fans, e proprio per questo motivo ha deciso di sostenere il casting ideato da Suzuki Italia. Per di più, alcuni degli Ambassador avranno la possibilità di vedere da vicino Alex Rins e Joan Mir, già il 15 settembre, durante il GranPremio MotoGP di Misano dove potranno, inoltre, visitare il Paddock, i Box, la esclusiva Pitlane della MotoGP. Fino al 30 agosto tutti possono ancora inserirsi nella selezione. Chi sarà scelto dalla giuria Suzuki avrà l’opportunità di vivere esperienze esclusive e straordinarie, che sarà poi chiamato a condividere sui social network con gli amici e in generale con gli utenti della rete. Gli ambassador vivranno da veri protagonisti tutto il meglio degli eventi Suzuki: la già citata MotoGP, scuola di guida in pista marchiata GSX-R, V-Strom Academy e tanto altro. Si tratta dunque di un’opportunità unica per mettersi in gioco e provare a entrare da protagonisti nell’emozionante mondo di Suzuki.
Partecipare al SUZUKICHALLENGE2019 è facile: è infatti sufficiente essere maggiorenni, avere un profilo pubblico su Facebook, Instagram o Youtube e pubblicare un post o un video dedicato alla prova di una moto Suzuki entro il prossimo 30 agosto. Il test può riguardare qualsiasi modello, non necessariamente di proprietà, e può essere fatto anche da un eventuale passeggero. La recensione deve illustrare i pregi e i difetti della moto, raccontare le sensazioni che dà e contenere l’hashtag #suzukichallenge2019. L’eventuale video caricato su Youtube dovrà inoltre essere intitolato “SUZUKICHALLENGE2019: …….”. I contenuti caricati online saranno valutati da una giuria di esperti incaricati da Suzuki, cui spetterà il compito di valutare la completezza della recensione, il linguaggio utilizzato e la capacità della prova di alimentare la passione del pubblico, oltre al seguito di follower del suo autore.
Con l’iniziativa SUZUKICHALLENGE2019 la Casa di Hamamatsu vuole dare rilevanza alla qualità dei contenuti al di là dei semplici numeri ottenuti da ogni candidato e promuove un utilizzo dei social costruttivo. il regolamento stilato da Suzuki detta regole precise circa i contenuti che possono essere utilizzati nelle immagini e vuole frenare l’esuberanza di alcuni utenti, specie di YouTube, che potrebbero fornire un esempio negativo per i più giovani. Le recensioni delle moto devono quindi essere fatte nel rispetto del Codice della Strada e del comune senso civico, pena l’esclusione dal contest. Suzuki Motor Corporation è uno dei principali costruttori mondiali di automobili, motocicli e motori fuoribordo. L’Azienda nasce nel 1909 da un’idea imprenditoriale di Michio Suzuki, che, nella cittadina di Hamamatsu, in Giappone, costruisce uno stabilimento per la produzione di telai tessili. Nel 1920 l’Azienda viene profondamente riorganizzata al fine di intraprendere il cammino industriale su scala internazionale, prendendo il nome di Suzuki Loom Manufacturing Co.
Nel 1952 Suzuki debutta nel settore motociclistico, producendo la sua prima bicicletta motorizzata, la Power Free, e dieci anni più tardi, nel 1962, vince il suo primo Campionato del Mondo di velocità nella Classe 50. Da allora Suzuki è grande protagonista nelle competizioni, in pista come nel motocross. Con in sella piloti leggendari quali Barry Sheene e Kevin Schwantz coglie innumerevoli successi iridati. Nel suo albo d’oro figurano anche 12 titoli nel Mondiale Endurance a squadre, 13 allori nel Campionato AMA Superbike e varie vittorie alla 24 Ore di Le Mans e al Bol d’Or, oltre che al Tourist Trophy dell’Isola di Man. Puntando su uno stile personale e su soluzioni tecniche all’avanguardia, Suzuki scrive pagine memorabili anche della storia dei modelli di serie. Nel 1981 la Katana rivoluziona le regole del design motociclistico e nel 1985 la GSX-R 750 segna una svolta epocale nel mondo delle sportive. Nel 1999 è poi la Hayabusa a far registrare prestazioni assolute mai raggiunte prima. La gamma attuale è tra le più complete e dà un contributo concreto alla crescita costante dell’Azienda, sempre più attenta ai temi dell’efficienza e della mobilità sostenibile.

SVELATA LA NUOVA BMW X6

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BMW svela la nuova generazione del modello che ha portato alla ribalta un genere di auto innovativa e altamente distintiva: la Sports Activity coupé (SAC). La Nuova BMW X6 fonde le caratteristiche di guida agili e versatili di uno Sport Activity Vehicle (SAV) con l’estetica di una coupé. La terza generazione della X6 adotta un linguaggio di design pulito ed esclusivo per sottolineare l’aspetto sicuro e imponente. Inoltre, la tecnologia avanzata delle sospensioni e della trasmissione si unisce a una serie di innovazioni per offrire un’esperienza di guida unica e sportiva ma anche di lusso. Come il suo predecessore, sarà prodotta negli Stati Uniti presso lo stabilimento del BMW Group di Spartanburg. Il lancio sul mercato partirà a novembre 2019.
La Nuova X6 guadagna 26 millimetri di lunghezza rispetto al modello uscente (a 4.935 mm) e 15 mm in larghezza (a 2.004 mm) ed è più bassa di 6 mm (a 1.696 mm) combinando proporzioni dinamiche allungate con eccezionale potenza, evidente alla vista. Il passo è stato allungato di 42 mm per arrivare a 2.975 millimetri. La griglia a doppio rene #BMW è la caratteristica più sorprendente della parte anteriore, con i bordi esterni che si avvicinano ai fari creando un’angolazione ben definita. Per la prima volta, il doppio rene #BMW sarà disponibile anche con illuminazione optional che aggiunge un tocco esclusivo al #design esterno. L’illuminazione si attiva aprendo o chiudendo l’auto, ma il conducente può accenderlo e spegnerlo anche manualmente. Questa funzione di illuminazione per la griglia a doppio rene è disponibile anche durante la guida. Se viene scelto l’optional BMW Laserlight con fari adattivi a LED, un proiettore BMW Laserlight con Selective Beam ottimizza la funzione antiabbagliamento degli abbaglianti, il cui raggio aumenta fino a circa 500 metri. La BMW Laserlight è riconoscibile per gli elementi blu a forma di X all’interno dei doppi fari BMW.
I fianchi della Nuova X6 sono definiti dalle familiari proporzioni BMW, da una linea ben definita e dalla linea dinamica del tetto. I cerchi in lega da 19 pollici sono di serie, con altre varianti di ruote di dimensioni variabili da 20 a 22 pollici disponibili come optional. La BMW X6 M50i e la BMW X6 M50d sono dotate di cerchi in lega da 21 pollici di serie. La Nuova BMW #X6 è disponibile dal lancio nelle varianti del modello xLine e M Sport come alternativa alle specifiche standard. Le due linee di equipaggiamento vantano dettagli distintivi. Gli interni sono progettati per offrire un’esperienza di guida esclusiva e dinamica. La struttura chiara conferisce all’abitacolo un aspetto moderno e sportivo. Il design dell’abitacolo, che vanta una ridistribuzione dello spazio e un nuovo design delle funzioni di controllo, rappresenta la progressiva reinterpretazione degli spazi per cui BMW è rinomata e che ha come focus il conducente. La nuova X6 è dotata di serie di rivestimenti in pelle Vernasca.
Lo spazio interno è modulabile, grazie agli schienali posteriori divisi 40:20:40 che possono essere abbassati per aumentare la capacità di carico da 580 a 1.530 litri. Caratteristiche salienti dell’equipaggiamento dalla lista di optional sono i sedili multifunzione con funzione massaggiante sia per il conducente che per il passeggero anteriore, climatizzatore automatico a quattro zone, porta bicchieri termoelettrici, applicazioni in vetro per i comandi, tetto panoramico Sky Lounge, pacchetto Ambient Air e il Bowers & Wilkins Diamond + 3D Surround Sound System. La gamma di motori disponibili dal lancio include due unità benzina e un paio di varianti diesel di ultima generazione. La gamma di modelli è guidata da un modello BMW M con un motore a benzina V8 da 390 kW / 530 CV di nuova concezione. La BMW X6 M50i (consumo di carburante combinato: 10,7-10,4 l / 100 km [26,4-27,2 mpg imp], emissioni di CO2 combinate: 243-237 g / km)  è unita alla gamma dalla BMW X6 M50d (consumo di carburante combinato: 7,2-6,9 l / 100 km [39,2-40,9 mpg imp], emissioni di CO2 combinate: 190-181 g / km)  con motore diesel a sei cilindri in linea da 294 kW / 400 CV dotato di quattro turbocompressori.
Un sei cilindri in linea con potenza di 250 kW / 340 CV è montato sulla xDrive40i (consumo di carburante combinato: 8,6-8,0 l / 100 km [32,8-35,3 mpg imp], emissioni di CO2 combinate: 197-181 g / km), mentre la xDrive30d (consumo di carburante combinato: 6,6-6,1 l / 100 km [42,8-46,3 mpg imp], emissioni di CO2combinate: 172-159 g / km) monta un motore diesel a sei cilindri in linea con 195 kW / 265 CV. Tutte le varianti della nuova X6 soddisfano i requisiti dello standard sulle emissioni EU6d-TEMP. Il sistema di scarico M Sport di serie su entrambi i modelli M è disponibile anche come optional per le altre versioni della X6 o come parte del pacchetto M Sport e conferisce alla vettura una presenza acustica inconfondibile ed emotivamente ricca. Tutti i nuovi modelli sono dotati di serie di una trasmissione Steptronic a otto rapporti, mentre la trazione integrale intelligente ottimizza la trazione, l’agilità e la stabilità direzionale. L’ultima generazione del sistema BMW xDrive divide con maggiore precisione e velocità la coppia motrice tra le ruote anteriori e posteriori a seconda della situazione e delle condizioni di guida.
In situazioni che non richiedono la trazione integrale, la trazione può essere interamente sulle ruote posteriori per massimizzare l’efficienza. Il sistema xDrive mantiene anche un focus sulle ruote posteriori in situazioni di guida particolarmente dinamiche. Le caratteristiche sportive dell’auto sono amplificate dal controllo elettronico del bloccaggio differenziale dell’asse posteriore disponibile nel pacchetto M Sport o in combinazione con il pacchetto xOffroad optional. I sistemi di assetto perfettamente sintonizzati migliorano le caratteristiche sportive, i livelli di comfort e le prestazioni fuoristrada. L’assale anteriore a doppio braccio oscillante e l’assale posteriore a cinque bracci offrono alla nuova X6 gli strumenti di sospensione ideali per garantire dinamismo e comfort di marcia su strada, oltre a una trazione irremovibile sui sentieri meno battuti. Il Dynamic Damper Control è incluso di serie, le sospensioni Adaptive M Professional con stabilizzazione attiva del rollio e Integral Active Steering conferiscono alla vettura caratteristiche di guida eccezionalmente agili e dinamiche.
È disponibile anche con sospensioni pneumatiche a due assi con #auto livellamento automatico. L’altezza della vettura può essere modificata fino a un massimo di 80 millimetri con il semplice tocco di un pulsante presente nell’abitacolo. Il pacchetto off-road, disponibile per tutte le varianti di modello ad eccezione della BMW X6 M50i e della BMW X6 M50d, consente al conducente di scegliere tra quattro modalità per ottenere le massime prestazioni su neve, sabbia, ghiaia o rocce. Inoltre, sempre tramite un pulsante, si può modificare l’altezza di marcia del veicolo, il sistema xDrive, la risposta dell’acceleratore, il controllo della trasmissione e gli input correttivi del sistema DSC. Una vasta selezione di sistemi di assistenza alla guida standard e optional amplificano l’innovazione e la sportività. I sistemi, integrati con una serie di nuove funzioni, migliorano il comfort e la sicurezza. Le specifiche standard comprendono il Cruise Control con funzione di frenata e la funzione Collision e Pedestrian Warning con City Braking, che avvisa il conducente anche quando viene rilevato un ciclista.
Il sistema Active Cruise Control con funzione Stop & Go è disponibile come optional così come il Driving Assistant Professional. Questo pacchetto completo di tecnologie per sicurezza e comfort include sia l’assistente di controllo di corsia e del traffico che l’assistente di mantenimento corsia con protezione anticollisione laterale attiva. L’Evasion Assistant è un altro componente del Driving Assistant Professional, così come l’avvertimento di collisione posteriore, di priorità sulla strada, di guida contromano, di incroci, di cambio di corsia e di arresto di emergenza. L’innovativo assistente di retromarcia, che aiuta il conducente all’uscita dai parcheggi e nelle manovre in spazi ristretti, rappresenta un ulteriore passo verso la guida automatizzata. Il BMW Live Cockpit Professional della Nuova #BMW #X6 combina un nuovo display e un concetto operativo con una connettività senza equali. Include un quadro strumenti ad alta risoluzione e un display di controllo, entrambi con diagonale dello schermo di 12,3 pollici.
La Nuova X6 è equipaggiata con il BMW Intelligent Personal Assistant, un compagno di viaggio digitale intelligente che risponde al saluto ‘Ciao BMW’. A differenza di altri assistenti digitali, i conducenti BMW possono scegliere un nome a cui l’assistente risponderà. L’arrivo del BMW Intelligent Personal Assistant assicura che ci sia sempre un vero professionista BMW a bordo in grado di illustrare le numerose funzionalità, fornire informazioni aggiornate e assistere il conducente. La gamma di funzioni e competenze disponibili sarà costantemente ampliata tramite aggiornamenti regolari, che possono essere eseguiti su smartphone e in auto tramite l’aggiornamento del software remoto.

PARTE DA MIRAFIORI LA SFIDA ELETTRICA DI FCA

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“E’ tutta made in Torino”. A Mirafiori c’è ottimismo nel giorno dell’avvio del primo dei 200 robot che comporranno la linea di produzione della nuova 500BEV (che sta per battery electric vehicle). Da fine anno si avvieranno le cosiddette pre-serie, per verificare se l’assemblaggio disegnato con i programmi virtuali, coincide con la realtà. Tra aprile e giugno dell’anno prossimo sarà poi la volta della produzione vera e propria. In uno stabilimento che in 80 anni ha visto nascere 35 modelli, dalla Balilla al Maserati Levante, una nuova produzione dovrebbe essere la norma. “Questa volta però è diverso. Perché qui hanno deciso di portare la produzione più innovativa”, raccontano gli addetti in linea. Parole identiche a quelle di Pietro Gorlier, che da un anno è capo per l’intero gruppo Fca dell’area Emea. “Mirafiori è una città incastonata nella città, e ha trovato sempre il modo di riemergere – ha spiegato rivolto agli amministratori locali, ai manager e ai fornitori del gruppo – Tra Torino e l’impianto di Grugliasco, lavorano circa 20mila addetti. A tutt’oggi è il più grande complesso di Fca nel mondo. E se lo allarghiamo al Piemonte, aggiungiamo 4.000 addetti diretti negli altri impianti, più le 40mila persone coinvolte nell’indotto. In tutto fanno 70.000 persone”.
“In questa fase c’è molta voglia di investire in questo settore, che però vale solo il 3% del mercato” ammonisce Gorlier, che ammette di essersi messo a studiare il mondo dell’energia. “Mirafiori da luogo chiuso, si sta aprendo a nuove esperienze. Oggi comincia una nuova trasformazione, è un nuovo capitolo, l’ennesimo. Non poteva esserci altro luogo da questo, per avviare la produzione della nostra gamma elettrica” ribadisce.
Per ora la vettura è top secret. Da mezze parole pronunciate a bassa voce però, si capisce che pur mantenendo gli “stilemi” della 500 presentata nel 2007, sarà qualcosa di nuovo. “Ma è molto bella, a chi l’abbiamo fatta vedere, è sempre piaciuta”, si sbilanciano i manager Fca, che raccontano come i primi muletti in realtà stiano già circolando, camuffati per non essere riconosciuti sulle strade di Torino. Questa 500BEV non avrà nulla in comune con quella del 2010 prodotta per il solo mercato statunitense, che rientrava nell’accordo fatto con il Governo di Washington per acquisire la Chrysler. Quella 500 elettrica era un adattamento, questa è la prima Fiat concepita per essere spinta dall’energia delle sue batterie. Avrà quindi un telaio tutto nuovo, lo spazio interno sarà rivisto in ragione di meccaniche completamente diverse da quelle dei motori termici.
In tutto oltre 300 fornitori sono stati coinvolti, e molti sono locali. Elevato anche il numero di lavorazioni realizzate direttamente dentro Mirafiori, per un investimento solo sul sito industriale che vale circa il 50% dei 700 milioni di euro totali che Fca ha messo sul piatto per questo progetto. Nuova l’auto, nuovo il sistema di trazione, nuove anche le metodologie di lavorazione. La linea di produzione avrà una capacità produttiva massima di circa 80.000 vetture l’anno, ma Gorlier prende tempo, “vediamo come reagisce il mercato” e non fissa per ora target minimi o massimi. Quello che è certo è che la linea di produzione sarà gestita 1.200 addetti, che saranno formati in questi mesi. Un mondo nuovo come quello della produzione di auto full electric presenta infatti anche delle sfide nuove, come quelle legate alla gestione delle pesantissime batterie, che saranno mosse anche da cobot, i cosiddetti robot collaborativi che faciliteranno lo spostamento e il lavoro sottoscocca. Interamente robotizzata sarà invece la saldatura del veicolo, in un ambiente con i più elevati standard di sicurezza. Il mercato dirà se la fiducia in questo progetto è stata ben riposta e se così fosse, i 12 modelli electric del gruppo previsti entro il 2022 passeranno quasi tutti da Mirafiori. Non è un caso se qui sarà anche sviluppato un centro d’eccellenza di ricerca sulla mobilità del futuro, dove Fca ha già messo a lavorare 260 persone.

ANTEPRIMA PER NUOVA JEEP GLADIATOR

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Il pubblico europeo potrà conoscere da vicino per la prima volta la nuova Jeep Gladiator all’edizione 2019 del Jeep Camp – il ritrovo annuale di tutti i proprietari e appassionati del marchio Jeep e evento più importante nel calendario del Jeep Owners Group (JOG) – che si terrà a San Martino di Castrozza, nel cuore delle Dolomiti dal 12 al 14 luglio. La nuova Jeep Gladiator nasce dalla ricca tradizione di robusti e affidabili pick-up del marchio americano e offre una combinazione unica tra design autentico, libertà di guida a cielo aperto, funzionalità e versatilità, avanzati ed efficienti motopropulsori, dinamica di guida su strada, capacità off-road di riferimento e innovative dotazioni tecnologiche in termini di sicurezza e connettività. Veicolo unico nel suo genere, la nuova Jeep Gladiator rappresenta l’evoluzione della formula Wrangler e aggiunge alla ineguagliata capacità all-terrain dell’icona Jeep ulteriore versatilità, libertà e dinamica di guida su strada di livello superiore. Capacità off-road di riferimento sono garantite da due avanzati sistemi 4×4 – Command-Trac e Rock-Trac, assali Dana 44 di terza generazione, bloccaggi elettrici degli assali anteriore e posteriore Tru-Lock, barra stabilizzatrice a scollegamento elettronico – una novità assoluta nel segmento – e pneumatici off-road da 32″.

Prodotta a Toledo (Ohio, Usa), la nuova Jeep Gladiator è disponibile in tre diversi allestimenti: Sport, Overland e Rubicon. Arriverà nei concessionari del Medio Oriente nel primo semestre del 2020; l’introduzione in Europa avverrà entro la fine del prossimo anno. Gli interni della nuova Jeep Gladiator presentano uno stile autentico, versatile e all’insegna del comfort con una serie di funzionalità intuitive. Nell’abitacolo spiccano cura artigianale e utilizzo di materiali di qualità superiore. In dettaglio, la plancia, fedele alla tradizione del marchio, presenta forme pulite e linee scolpite che si abbinano perfettamente al design orizzontale del cruscotto con finiture personalizzabili in base all’allestimento. Gli elementi funzionali, tra cui le manopole del volume e del climatizzatore, le prese di ricarica e connettività multimediale e i comandi del sistema Engine Stop-Start (ESS), sono stati progettati per essere intuitivi e a portata di mano dei passeggeri del sedili anteriori. La gamma di motori della nuova Jeep Gladiator prevede il motore Pentastar V6 da 3,6 litri – disponibile esclusivamente nei mercati extra Europa e in Medio Oriente – e un nuovo motore EcoDiesel V6 da 3,0 litri, unica motorizzazione disponibile in Europa. 

Entrambe le motorizzazioni sono abbinate ad un cambio automatico a 8 marce che consente di ottimizzare l’erogazione della potenza del motore nella guida su percorsi off-road e di beneficiare di un’erogazione regolare della coppia alle velocità autostradali. Grazie al design a longheroni (body-on-frame) e a sospensioni a cinque punti di ancoraggio, la Gladiator garantisce capacità 4×4 di riferimento, assicurando al contempo comfort di guida su strada ed elevata sicurezza per i passeggeri. La sicurezza dei passeggeri è stata uno dei punti cardine dello sviluppo della nuova Jeep Gladiator, che offre numerose dotazioni per la sicurezza attiva e passiva. I sistemi di sicurezza a richiesta comprendono il Blind-spot Monitoring con Rear Cross Path Detection, la telecamera da off-road anteriore, il Forward Collision Warning Plus e l’Adaptive Cruise Control con funzione Stop. La dotazione di serie offre la telecamera posteriore ParkView con griglia dinamica, il Park Assist anteriore e posteriore e il Controllo Elettronico della Stabilità (ESC) con dispositivo antirollio.

 

FCA RIVOLUZIONA IL MERCATO DEL BUSINESS

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Con Business Revolution, imprenditori, aziende e liberi professionisti possessori di partita IVA potranno scegliere un’automobile dei marchi Alfa Romeo, Fiat, Jeep e Lancia attraverso tre formule – finanziamento, leasing e noleggio – e di avere sempre garantita, relativamente ai diversi brand, la stessa rata mensile indipendentemente dalla soluzione finanziaria scelta. Con questa nuova offerta esordisce anche una campagna di comunicazione dedicata che sottolinea la grande libertà di scelta, risolvendo alla radice le preoccupazioni legate alle eventuali differenze di prezzo tra le auto e tra le varie metodologie di acquisto: un approccio “business to business” che tiene conto in modo concreto delle esigenze dei professionisti.
Business Revolution dà accesso a tre formule di acquisto
Con Business Revolution si può optare per un finanziamento della durata di 37 mesi. Questa formula permette di: guidare una vettura sempre nuova essendo anche proprietario della vettura; decidere alla scadenza se sostituirla, restituirla oppure pagare il saldo finale; abbinare i servizi assicurativi e/o di manutenzione. In alternativa, è previsto un leasing della durata di 36 mesi, grazie al quale è possibile: pagare solo per il reale utilizzo dell’auto, senza intaccare la liquidità; decidere solo al termine del contratto se acquistare il veicolo, pagando il valore di riscatto prestabilito; abbinare i servizi assicurativi e/o di manutenzione.
Non manca “Noleggio Chiaro”, della durata di 36 mesi/60.000 km, la prima formula di mobilità che permette di: disporre subito di un’auto sempre efficiente, senza le incombenze legate alla proprietà; usufruire di servizi assicurativi e di manutenzione già inclusi; avere la possibilità,di conoscere fin da subito il prezzo per l’eventuale riscatto del veicoloe esercitare il diritto di prelazione per l’acquisto dello stesso al termine del contratto di noleggio. La logica di Business Revolution è basata dunque su una rata fissa e sempre costante per ogni prodotto all’interno dello stesso brand e applicabile sui tre prodotti elencati. Ad esempio, per la gamma Fiat e Lancia il prezzo è di 179 euro al mese; per la gamma di SUV Jeep da 199 euro al mese e per Alfa Romeo di 299 euro al mese.

NISSAN NAVARA. PIU’ FORTE E TECNOLOGICA DI SEMPRE

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Sono adesso disponibili ulteriori informazioni sulla nuova versione di Nissan Navara, che grazie all’aggiornamento delle tecnologie e una garanzia Europea leader del settore, pari a 5 anni o 160.000 km, si conferma punto di riferimento nella categoria dei pick-up. Il nuovo cambio manuale a sei velocità e le sospensioni rinnovate offrono una guida più fluida, confortevole e rendono il mezzo più maneggevole in tutte le situazioni di guida. La forza frenante è stata aumentata, grazie ai freni a disco ora disponibili anche sulle ruote posteriori. La capacità di carico maggiore e la tecnologia Intelligent Trailer Sway Assist rendono ancora più agevoli le operazioni di trasporto e rimorchio. Anche il motore è stato migliorato e reso più efficiente per garantire un risparmio di carburante fino a 6,9 litri per 100 km (in ciclo combinato) ed emissioni che ora partono da 182 g di CO2 per km.  Disponibile con due diverse potenze da 163 CV / 120 kW e 190 CV / 140 kW, in entrambi i casi sovralimentato da una doppia turbina. Nella versione precedente il motore a bassa potenza aveva una turbina singola e con il passaggio alla doppia turbina guadagna 22 Nm di coppia arrivando fino a 425 Nm.
I pistoni in acciaio hanno un rivestimento DLC (carbonio diamantato) per le fasce elastiche, oltre a un rapporto di compressione inferiore pari a 15,1 (precedentemente era 15,4). La pressione del sistema di iniezione del carburante è aumentata da 2000 a 2200 bar, grazie ad una nuova pompa. Il sistema di raffreddamento dell’acqua è stato aggiornato e il nuovo sistema di scarico contempla un filtro antiparticolato diesel (DPF) e la riduzione catalitica selettiva (SCR), con un design più compatto ed emissioni di NOx ridotte. Il cambio manuale a sei velocità di Navara è completamente nuovo e prodotto in Europa; garantisce innesti di marcia più fluidi e diretti grazie al funzionamento via cavo, a una leva del cambio più corta, alla sincronizzazione ottimizzata e alle vibrazioni ridotte. Il nuovo cambio prevede anche una disposizione delle marce più convenzionale, con la retromarcia situata vicino alla prima e nuovi rapporti per ottimizzare l’efficienza del carburante e ridurre i livelli di rumore durante la guida in autostrada. Anche il cambio automatico a 7 velocità è stato ulteriormente messo a punto, per un miglior comfort e una migliore risposta.
Il Navara è dotato della seconda generazione di sospensioni posteriori a 5 bracci, un cambiamento radicale rispetto alle sospensioni con molla a balestra utilizzate sulla maggior parte dei pick-up della concorrenza, risultando in maggiori comfort e controllo senza compromettere le capacità di carico. Nissan è stato il primo produttore a portare la sospensione a 5 bracci sul mercato dei pickup da 1 tonnellata con il Navara Double Cab lanciato nel 2015, dotazione replicata ora sul King Cab. La versione King Cab aumenta la propria capacità di carico di 55-95 kg (a seconda delle specifiche) rispetto al modello precedente, con una nuova capacità di carico di 1.165 (e portata totale consentita di 3.200 kg). Il Double Cab registra invece un aumento della capacità di carico di 54-114 kg (a seconda delle specifiche), portando le capacità di carico a 1115 kg – 1180 kg e la portata totale consentita a 3250 kg. Le modifiche alle sospensioni anteriori permettono di ridurre lo sforzo sullo sterzo, rendendo più agevoli le manovre a velocità ridotta. L’alzata di 25 mm sulle sospensioni posteriori e la molla elicoidale a 2 stadi ottimizzano l’assetto del veicolo.
I freni a disco anteriori sono ora di maggiori dimensioni, passando da 296 mm a 320 mm, con freni posteriori ora dotati di dischi da 308 mm al posto dei precedenti tamburi. Oltre a ottimizzare le distanze di arresto, si riducono i livelli di rumore ed è più semplice raggiungere le prestazioni massime, diminuendo del 40% la forza richiesta sul pedale. Altra novità assoluta è rappresentata dall’Intelligent Trailer Sway Assist, un sistema che anticipa l’oscillazione del rimorchio rilevando l’imbardata sul veicolo e apporta correzioni precise nella frenata della singola ruota, oltre a riduzioni di coppia, per riportare veicolo e rimorchio sotto controllo. Già presenti sulla versione precedente, le tecnologie Intelligent Emergency Braking, Hill Start Assist, Hill Descent Control e Intelligent Around View Monitor fanno di Nissan Navara il pick-up all-purpose dotato della tecnologia più avanzata.
Nuovo anche il sistema di infotainment NissanConnect, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto e dotato di Alliance In-Vehicle Connectivity (A-IVC). Il sistema ha subito una drastica revisione hardware e software, permettendo ai clienti di integrare il telefono all’interno del veicolo, visualizzato ora su un nuovo schermo da 8″ più chiaro e ad alta risoluzione (precedentemente  era 7″) con comandi multi-touch e tempi di risposta più rapidi. Il nuovo sistema di infotainment prevede l’app NissanConnect Services, dotata di un’unità di controllo telematica e di un dispositivo 4G incorporato, per condividere i dati senza richiedere una connessione da telefono. Le mappe TomTom integrate si aggiornano in modalità over-the-air e offrono in tempo reale informazioni sul traffico, visualizzazione in 3D, informazioni sul meteo e Google Satellite e Street View. L’app include anche un comando per clacson e luci da remoto, oltre a un localizzatore remoto del veicolo.
La nuova versione di Nissan Navara presenta anche nuovi modelli di cerchi che passano da 16 a 17 pollici. Per gli allestimenti superiori sono previsti fanali a LED rinnovati con un guscio interno nero lucido, che sostituisce quello precedente cromato.
Un elemento distintivo di Navara continua ad essere la garanzia di 5 anni / 160.000 km valida in tutta Europa come dotazione standard.