Nuova S8, versione high performance dell’ammiraglia dei quattro anelli, coniuga l’esclusività dei modelli Audi S, la raffinatezza tipica di A8 e le prestazioni di una sportiva. Il motto ‘All’avanguardia della tecnica’, distintivo delle vetture di Ingolstadt, è rafforzato dalle innovative sospensioni attive predittive. Il motore V8 biturbo 4.0 TFSI eroga 571 CV e 800 Nm di coppia: grazie alle tecnologie mild-hybrid e cylinder on demand abbina efficienza e performance. Lo sterzo integrale dinamico e la trazione quattro con differenziale sportivo di serie garantiscono un comportamento dinamico di riferimento. Adotta un V8 biturbo con tecnologia mild-hybrid che abbina un’elevata efficienza e una straordinaria fluidità d’erogazione a performance degne di una sportiva, potendo contare su 571 CV e 800 Nm di coppia. Le camicie in ghisa dei cilindri, innestate nel basamento in alluminio, contribuiscono alla riduzione degli attriti, mentre le valvole attive dell’impianto di scarico sottolineano il sound del 4.0 TFSI. La velocità massima della vettura è limitata elettronicamente a 250 km/h.
Abbina le prestazioni tipiche dei modelli sportivi al comfort e all’efficienza di un’ammiraglia hi-tech. Il sistema mild-hybrid (MHEV) a 48 Volt può contare su di un alternatore-starter azionato a cinghia (RSG) collegato all’albero motore che consente, nelle fasi di decelerazione, di recuperare potenza; questa energia viene immagazzinata in una specifica batteria agli ioni di litio, da cui viene successivamente veicolata ai dispositivi integrati nella rete di bordo. Nella guida di tutti i giorni, la tecnologia MHEV riduce i consumi fino a 0,8 litri ogni 100 chilometri. Qualora il conducente rilasci il pedale dell’acceleratore, Audi S8 è in grado di avanzare per inerzia ‘in folle’, di veleggiare a motore spento, di riavviare il motore in modo più rapido e progressivo rispetto a un motorino di avviamento tradizionale e di sfruttare la modalità start/stop in un range più ampio. Al contenimento dei consumi contribuisce in modo decisivo la tecnologia COD (cylinder on demand) che disattiva i singoli cilindri ai carichi medi e ridotti. Il sistema sound Advanced Bang & Olufsen 3D è corredato della funzione active noise cancellation per la compensazione attiva dei rumori in abitacolo, a tutto vantaggio del comfort.
Audi S8 spazia dal comfort di un’ammiraglia alla reattività di una sportiva complici le innovative sospensioni attive predittive (di serie). Una soluzione hi-tech, abbinata alle molle pneumatiche adattive, in grado di caricare o scaricare ogni singola ruota a seconda delle esigenze del conducente e della situazione di guida. Gli attuatori elettromeccanici adottati a tal fine regolano il movimento della struttura e l’ammortizzazione in modo attivo, riducendo al minimo rollio e beccheggio. Grazie all’analisi dei dati raccolti dalla telecamera anteriore, che rileva l’andamento e le irregolarità del fondo stradale, le nuove sospensioni attive operano secondo una logica predittiva. A seconda del programma selezionato mediante il controllo della dinamica di marcia Audi drive select, nuova Audi S8 può essere un’ammiraglia estremamente confortevole oppure una sportiva dalle prestazioni cristalline. Il sistema prevede cinque profili, tra i quali la modalità comfort+. Una novità assoluta che garantisce il massimo relax, anche in curva, dove il corpo vettura si inclina sino a 3 gradi per compensare gli effetti dell’accelerazione laterale sui passeggeri.
A vettura ferma, diversamente, azionando le maniglie delle portiere l’assetto si alza di 50 mm così da agevolare l’accesso all’abitacolo. Il programma dynamic, che porta in dote una taratura rigida delle sospensioni, limita a 2,5 gradi il rollio massimo nelle curve più veloci contro i 5 gradi appannaggio del setup standard. L’ammiraglia sportiva Audi si avvale dello sterzo integrale dinamico che, grazie alla sterzatura delle ruote posteriori in controfase o in fase rispetto alle anteriori, porta in dote un’agilità straordinaria per una vettura delle dimensioni di S8 tanto in manovra quanto a velocità ridotta, abbinata a una stabilità da riferimento con il crescere dell’andatura. In aggiunta, la trazione integrale permanente quattro è resa ancor più performante dal differenziale sportivo che ripartisce la coppia in modo attivo tra le ruote posteriori.
Lo sterzo integrale dinamico, il differenziale sportivo e le sospensioni attive predittive sono, come accennato, di serie. Quanto all’impianto frenante, i Clienti possono optare, a richiesta, per i dischi carboceramici da 420 millimetri di diametro all’avantreno e da 370 mm al retrotreno. Una dotazione raffinata e tipica delle vetture sportive, al pari delle pinze anteriori a dieci pistoncini, che comporta un alleggerimento di 9,6 chilogrammi rispetto ai dischi in acciaio. Nuova Audi S8, lunga 5,17 metri, adotta cerchi sino a 21 pollici. I dettagli specifici in corrispondenza del paraurti anteriore, delle minigonne e delle calotte dei retrovisori laterali, così come i due terminali sdoppiati caratteristici dei modelli S, sottolineano il carattere sportivo della vettura. Il pacchetto look nero è a richiesta. I Clienti possono scegliere tra nove colori e finiture interne raffinate. Spicca, in particolare, il pacchetto Audi design selection argento pastello che trasforma l’abitacolo in una lounge dall’atmosfera rilassata, impreziosita da inserti in carbonio Vector a effetto tridimensionale. Una novità assoluta, riservata a S8.
Lato illuminazione, è possibile optare per i proiettori a LED Matrix HD con luce laser Audi e i gruppi ottici posteriori OLED. Limitatamente a Cina, USA, Canada e Corea del Sud, Audi S8 sarà disponibile anche a passo lungo. Ogni dettaglio, a bordo di nuova S8, sottolinea la grinta e la raffinatezza della vettura. I sedili di serie, ad esempio, sono caratterizzati da un look sportivo e, al tempo stesso, sono ampiamente regolabili elettricamente e corredati di fianchetti pneumatici oltre che di riscaldamento, ventilazione e funzione massaggio. I Clienti possono scegliere tra i pregiati rivestimenti in pelle Valcona e Unikat. I 38 sistemi di assistenza alla guida in dotazione sono inclusi nei pacchetti City e Tour. In particolare, il sistema d’assistenza alla guida adattivo (adaptive cruise assist) gestisce le dinamiche longitudinali e trasversali del veicolo nell’intero range di velocità. Il sistema integra le funzioni dell’adaptive cruise control, del traffic jam assist e dell’active lane assist.
Il conducente viene così coadiuvato nelle accelerazioni e nelle frenate oltre che nel mantenimento della velocità e della distanza anche durante la guida in colonna. Tale tecnologia riconosce la segnaletica orizzontale, le vetture lungo le corsie adiacenti e il veicolo che precede. In abbinamento al predictive efficiency assistant, il sistema di assistenza alla guida adattivo decelera e accelera Audi S8 in modo predittivo. A tal fine analizza le informazioni trasmesse dai sensori, i dati di navigazione e la segnaletica stradale, adeguando l’andatura ai limiti in vigore e riducendo la velocità prima di curve, svolte e rotatorie. Il sistema adotta uno stile di guida in linea con il programma di marcia selezionato, favorendo lo sfruttamento ottimale dei vantaggi della tecnologia mild-hybrid (MHEV). La sicurezza nel traffico urbano è rafforzata dal sistema di assistenza agli incroci, dall’assistente al traffico trasversale posteriore e dagli avvertimenti al cambio di corsia e all’uscita dei passeggeri dalla vettura. L’assistente alle manovre evita gli urti imminenti mediante piccoli impulsi allo sterzo e azioni frenanti autonome, fino all’arresto; ad esempio qualora rilevi la presenza d’ostacoli all’interno dei parcheggi.
L’avvertimento per l’avvicinamento al cordolo dei marciapiedi scongiura il danneggiamento dei cerchi durante il parcheggio. Mediante molteplici visualizzazioni, le telecamere perimetrali consentono di eseguire le manovre con la massima precisione osservando sia il traffico trasversale sia il posizionamento delle ruote. Un ulteriore plus è rappresentato dalla visualizzazione 3D con prospettive liberamente selezionabili. All’interno del pacchetto assistenza City, la tecnologia Audi pre sense side si aggiunge ai sistemi pre sense front e pre sense rear dando vita all’Audi pre sense 360°. Qualora venga rilevato il rischio di un impatto laterale, il sistema opera congiuntamente alle sospensioni attive predittive sollevando immediatamente la carrozzeria di 80 millimetri. In tal modo, il veicolo coinvolto nell’eventuale impatto colpisce nuova S8 in una zona ancora più resistente. La deformazione della cellula abitacolo e le sollecitazioni a carico degli occupanti (soprattutto all’altezza del torace e del ventre) diminuiscono fino al 50% rispetto a un impatto laterale senza sollevamento del telaio. Audi S8 porta in dote un’esperienza tecnologica innovativa grazie a nuovi servizi digitali e alla connettività d’ultima generazione. I principali elementi di comando sono costituiti da due ampi touchscreen, cardine del sistema MMI touch response, con feedback acustico e tattile. Il display superiore permette di gestire le funzioni d’infotainment e navigazione. Il display inferiore, diversamente, consente al conducente di gestire la climatizzazione, le funzioni comfort e l’immissione dei testi. Audi S8, analogamente all’ammiraglia A8, può contare su di un sistema di comando vocale che riconosce le espressioni di uso comune, così da comprendere anche le indicazioni e le domande formulate liberamente.
AUDI S8. SPORTIVA, ESCLUSIVA E FUTURISTICA
C3 AIRCROSS ORIGINS, VERSATILITA’ E ESCLUSIVITA’
La gamma Origins, lanciata da Citroën per celebrare il suo centenario si amplia con C3 Aircross, il SUV compatto di nuova generazione, progettato ispirandosi alle aspettative dei clienti del segmento. Un modello dallo stile unico e personalizzabile, con un’abitabilità di riferimento, una modularità senza paragoni, con dodici tecnologie di assistenza alla guida e quattro sistemi di connettività per facilitare la vita a bordo, ha conquistato subito il mercato. Ambasciatore del programma Citroën Advanced Comfort, il compact SUV è un veicolo moderno che invita al benessere a bordo e a un’esperienza di guida inedita. La serie limitata esclusiva SUV Citroën C3 Aircross Origins si distingue esternamente per gli elementi grafici color bronzo che richiamano i famosi doppi ingranaggi a cuspide (chevron), un richiamo alla storia della Marca Citroën. I gusci dei retrovisori esterni, la fiancata posteriore ed il portellone del bagagliaio sono decorati da una doppia banda.
Inoltre, il Pack Color Origins prevede le barre al tetto Black, i profili dei fari Bronze, i vetri posteriori oscurati, la terza luce effetto veneziana White, badge laterali e posteriori Origins. Altri elementi di distinzione sono i vetri posteriori oscurati, che s’intonano ai cerchi in lega da 16” Matrix Black, e la firma “Origins since 1919” presente sulle porte anteriori. La carrozzeria è proposta in tonalità eleganti e sobrie, sempre con il tetto a contrasto: nei toni del bianco e del grigio abbinati al tetto nero oppure nella variante con carrozzeria in colore nero abbinata al tetto bianco. Conserva le caratteristiche di comfort, di versatilità e di eleganza che hanno fatto del modello di derivazione il nuovo riferimento nel mondo dei SUV compatti. Eleganza ora ulteriormente esaltata dagli interni dedicati Origins che comprendono: sedili in tessuto Grigio Chine’ con impunture Gold e personalizzazione Origins, profilo della plancia color Bronzo, tappetini anteriori e posteriori dedicati.
La dotazione di equipaggiamenti si completa, poi, con la disponibilità di numerosi dispositivi come ad esempio l’accensione automatica dei fari, la funzione cornering light, i retrovisori richiudibili elettricamente, la climatizzazione automatica, il sistema di frenata di emergenza (Active Safety Brake), il sistema di allerta rischio di collisione, i sensori di parcheggio posteriori, il Citroën Connect Nav con Mirror Screen che consente di trasferire le applicazioni presenti sul proprio smartphone sul touch screen da 7” dell’auto. Citroën SUV C3 Aircross Origins è ordinabile con il motore PureTech 110 S&S e con i due motori diesel BlueHDi 100 S&S e BlueHDi 120 S&S EAT6. I prezzi vanno da 22.050 euro per la versione con il PureTech 110 S&S; 23.000 per il BlueHDi 100 S&S e 25.200 per il BlueHDi 120 S&S EAT6.
FORD FOCUS ST E LA SUA ANIMA PERFORMANCE
Il 12% più potente e il 12% più veloce. La nuova Focus ST, a cinque porte, è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 5″7, 0″8 più veloce rispetto al modello della generazione precedente. Alimentato da un motore a benzina 2.3 EcoBoost da 280 CV – 30 CV in più rispetto alla precedente Focus ST – il nuovo modello raggiunge anche una migliore coppia in accelerazione, rispetto alla precedente Focus RS. L’incremento di potenza è stato ottenuto attraverso un turbo twin-scroll che contribuisce al raggiungimento di una coppia di 420 Nm, la più alta nel segmento di appartenenza, per una risposta immediata agli input della valvola a farfalla (acceleratore) e un innovativo sistema anti-lag che consente una rapida erogazione della potenza quando richiesta. La funzionalità flat-shift per il cambio manuale a sei rapporti e il Launch Contro contribuiscono anche a ottimizzare le prestazioni durante la partenza da fermi.
“La nuova Focus ST non si limita solo alla velocità in rettilineo, ma è in grado di eguagliare la ormai leggendaria Focus RS dimostrando quanto il team Ford Performance abbia alzato la posta in gioco negli ultimi quattro anni”, ha detto Leo Roeks, Ford Performance Director, Europa. “Abbiamo tratto ispirazione dalla nostra supercar Ford GT, dal pick-up F-150 Raptor, dalla Ford Mustang e dalla Fiesta ST per sviluppare una Focus ST in grado di toglierti il fiato quando spingi il piede sull’acceleratore”. La risposta del motore 2.3 EcoBoost di Focus ST è migliorata grazie a un turbocompressore twin-scroll a bassa inerzia che sfrutta l’energia dei gas di scarico in modo più efficace, utilizzando canali separati che trasferiscono gli impulsi del gas dai cilindri 1 e 4 e dai cilindri 2 e 3 per ridurne al minimo l’interferenza e consentire un flusso costante di energia. Il sistema anti-lag tiene aperta la valvola di aspirazione fino a 3 secondi dopo che il conducente ha rilasciato il pedale dell’acceleratore, per mantenere alta la velocità di rotazione del compressore, consentendo di avere prontamente pressione di spinta a ogni richiesta.
Mantenendo il turbocompressore twin-scroll inserito e aperta la valvola di aspirazione per una risposta immediata, l’innovativa tecnologia consente una più rapida ripresa della potenza e combustione ottimizzata quando il guidatore torna ad accelerare. Inoltre, una elettrovalvola regola il flusso dei gas di scarico e consente un controllo più accurato delle pressioni di spinta per ottimizzare le prestazioni del motore. Grazie alla funzionalità flat-shift è possibile ottenere la massima accelerazione anche durante la partenza da fermi, riprendendo le prestazioni dell’anti-lag, mantiene l’acceleratore aperto mentre il guidatore disinnesta la frizione per inserire la marcia del cambio manuale a sei rapporti – massimizzando la risposta del turbocompressore. Inoltre, è disponibile un avviso di cambio marcia che consente ai guidatori di conoscere il momento ottimale per cambiare, insieme al Launch Control che permette di effettuare partenze brucianti da fermi, senza rischiare di far slittare le ruote, garantendo la massima accelerazione.
L’esperienza di guida è ulteriormente migliorata, grazie al differenziale elettronico a slittamento limitato (eLSD) presente sui modelli 2.3 EcoBoost della nuova Focus ST. Incorporato nella trasmissione, il sistema utilizza una frizione, attivata idraulicamente, per limitare la coppia trasmessa sulla ruota che si trova su una superficie a bassa aderenza e ridistribuirla, fino al 100%, sulla ruota con aderenza maggiore, al fine di contrastare un eventuale slittamento che potrebbe limitare l’accelerazione durante la percorrenza e l’uscita in curva. Più veloce e in grado di offrire maggiore precisione rispetto a un differenziale meccanico a slittamento limitato tradizionale, il sistema può regolare preventivamente la distribuzione della coppia, utilizzando gli input del motore e dei dynamics sensors del veicolo ed entrare in funzione gradualmente per le prestazioni al massimo delle performance.
Inoltre, la nuova Focus ST è dotata della tecnologia Continuously Controlled Damping che monitora ogni 2 millisecondi l’altezza delle sospensioni, la posizione della scocca e gli input di sterzo e di frenata per regolare lo smorzamento, per ottenere un’eccezionale qualità di guida ed elevate prestazioni dinamiche. Il sistema presenta tre livelli di smorzamento pre-impostati per supportare le modalità di guida selezionabili della nuova Focus ST: il primo per le modalità Slippery/Wet e Normal, il secondo per la modalità Sport e il terzo per la modalità Track (*), che offre fino al doppio della resistenza al carico verticale, rispetto alla modalità Sport. La nuova Focus ST offre anche una potenza di arresto maggiore rispetto alla Focus RS della precedente generazione, grazie alle dimensioni dei dischi anteriori da 330 mm e pinze anteriori, ciascuna con doppio pistoncino, del diametro di 44 mm. L’architettura del servofreno elettronico (EBB) genera pressione nell’impianto frenante più rapidamente rispetto a un sistema idraulico tradizionale, per una sensazione di guida più sicura in ogni tipo di situazione.
Infatti, il sistema è in grado sia di supportare le brusche variazioni di frenata durante la guida ad alte prestazioni, sia di regolare la sensibilità e la dinamica in funzione della modalità di guida selezionata. Se utilizzato in modalità Track, può ottimizzare ulteriormente le prestazioni di arresto con oltre 0.7 g di forza frenante. La nuova Focus ST è disponibile dal lancio con propulsori potenti che includono un 2.3 EcoBoost da 280 CV e una versione diesel 2.0 EcoBlue da 190 CV. Dall’autunno del 2019 verrà introdotta anche la variante automatica a sette rapporti per il benzina EcoBoost.
DUCATO MY2020 COL NUOVO CAMBIO AUTOMATICO 9SPEED
Leader sul mercato europeo per il quinto anno consecutivo e primo per vendite in 12 paesi, debutta a Torino il nuovo Ducato MY2020, ordinabile già da ora e disponibile negli showroom dopo l’estate. A 38 anni dal lancio del primo nel 1981, con il nuovo Ducato, Fiat dà una svolta ambientalista alla sua gamma di veicoli commerciali diventando 100 % elettrica. Infatti, per l’occasione, Fiat ha presentato in anteprima mondiale il Ducato Electric, disponibile a partire dal 2020, ma ordinabile già da fine anno e andrà ad affiancarsi alla variante Natural Power con motore monofuel metano da 3000 cm 3e 136 CV di potenza massima a 2730 giri e 350 Nm di coppia massima a 1500 giri. Oltre ai carburanti alternativi, l’offerta prevede motori tutti Euro 6D con il 2.3 Multijet 2 da 120 CV a 2750 giri con 320 Nm di coppia massima a 1400 giri, abbinato al cambio manuale, che migliora del 10% potenza e coppia rispetto al precedente motore 2.0 litri.
Il 140 CV da 3500 giri, con i suoi 350 Nm di coppia a soli 1400 giri, è disponibile sia con cambio manuale sia con il nuovo cambio automatico “9Speed” a 9 rapporti, che ottimizza prestazioni e consumi. Alte prestazioni anche con il 160 CV a 3500 giri, che eroga fino a 400 Nm a 1500 giri nella versione con cambio automatico. L’offerta motori si completa con il 2.3 Multijet da 180 CV a 3500 giri, 400 Nm di coppia con trasmissione manuale e 450 Nm, anch’esso con il nuovo cambio automatico a nove marce. Guida piacevole grazie alle tre modalità tra cui è possibile scegliere (Normal, Eco e Power), ma anche sicura grazie ai sistemi di assistenza alla guida presenti sul veicolo come il Blind spot assist (BSA), il Rear cross path detection (RCP), Full brake control (FBC), Lane departure warning system (LDWS), Traffic sign recognition, High beam recognition, Tyre pressure monitoring system (TPMS).
A partire dalla seconda metà dell’anno, la gamma Ducato MY2020 amplierà l’offerta dei sistemi di intrattenimento a bordo come il nuovo 7” touchscreen by Mopar con ingresso USB e sintonizzatore Radio DAB, in grado di fornire indicazioni, in base all’allestimento, per evitare di entrare in strade troppo strette o passaggi troppo bassi. Il nuovo sistema include l’integrazione di Apple CarPlay e la compatibilità con Android Auto.
UNIVERSO FERRARI, A SETTEMBRE A MARANELLO
Si terrà a settembre si terrà un evento eccezionale nella sede storica della Ferrari a Maranello. Universo Ferrari sarà la prima esposizione assoluta dedicata al mondo Ferrari e avrà in programma anche dei giorni di apertura al pubblico. Ferrari riserva alla propria clientela internazionale la possibilità di ammirare in esclusiva e privatamente i suoi ultimi modelli. Ma per la prima volta Universo Ferrari estenderà in via eccezionale questa possibilità ai fan e agli appassionati del Cavallino Rampante. In una struttura realizzata appositamente per l’evento a poca distanza dalla fabbrica, Universo Ferrari prevede aree dedicate a tutte le attività dell’azienda, dalle classiche alle corse così come ai modelli in gamma. Sarà particolarmente interessante per i visitatori ammirare da vicino la nuova SF90 Stradale – la supercar ibrida di serie presentata lo scorso maggio – in quella che a tutti gli effetti sarà la première europea per il grande pubblico, in via del tutto eccezionale al di fuori di un motor show internazionale.
ANTEPRIMA MONDIALE PER IL DUCATO 100% ELETTRICO
Presentato in anteprima mondiale il Ducato Electric, in occasione dell’evento dedicato al nuovo Ducato MY2020 a Torino. La versione completamente elettrica di tipo BEV (Battery, Electric Vehicle) sarà disponibile nel corso del 2020 e prenotabile a fine 2019, al fianco del Ducato Natural Power a metano. Ducato Electric proporrà, oltre ad una completa gamma di versioni, anche opzioni modulari di taglia batteria con autonomie di percorrenza da 220 a 360 km (ciclo NEDC) e differenti configurazioni di ricarica con una velocità limitata a 100 km/h per meglio ottimizzare gli assorbimenti energetici, potenza massima di 90 kW e coppia massima di 280 Nm. La nuova propulsione elettrica inoltre non penalizza la volumetria di carico best in class da 10 a 17m 3, portata fino a 1.950 kg. Per maggiori dettagli e prezzi bisognerà aspettare fine anno.
VISION DC ROADSTER, ELETTRICA DEL FUTURO BMW
Il motore boxer a 2 cilindri è stato per oltre 90 anni un elemento chiave dell’identità BMW Motorrad, sia in termini di tecnologia che di lay-out estetico. Con il processo di elettrificazione del BMW Group, sorge spontaneo immaginare un modello BMW Motorrad elettrico e domandarsi come si rivelerebbe a primo impatto. Una possibile risposta a queste domande è fornita dalla BMW Motorrad Vision DC Roadster, una naked altamente emotiva con motore elettrico. “Il motore boxer è il cuore e il vero protagonista di BMW Motorrad, ma BMW Motorrad è anche sinonimo di concept visionari di veicoli a emissioni zero. Cosa succederebbe se il classico motore boxer venisse sostituito con un motore elettrico e batteria? La Vision Bike mostra la capacità del BMW Group di mantenere l’identità e l’iconicità di BMW Motorrad e allo stesso tempo di presentare un nuovo entusiasmante tipo di piacere di guida”, spiega Edgar Heinrich, responsabile del design di BMW Motorrad.
“Dopotutto: chiunque abbia mai guidato una moto sa bene quanto possano essere emozionanti le due ruote anche in versione elettrica! L’elevato livello di coppia consente un’accelerazione mozzafiato. Questa potenza quasi brutale crea un’esperienza completamente nuova di prestazioni a cui la BMW Motorrad Vision DC Roadster metterà la firma”. In una moto, il motore è il fulcro e l’elemento fondamentale, che fornisce la base per l’intera architettura. I componenti di un veicolo elettrico hanno requisiti completamente diversi in termini di spazio di installazione. Mentre in una moto convenzionale la dimensione del motore è determinata principalmente dalla sua capacità, la batteria è l’elemento che occupa più spazio nel caso di un veicolo ad alimentazione elettrica, essendo il motore relativamente compatto. Partendo da questo presupposto, con la BMW Motorrad Vision DC Roadster le modifiche necessarie alla struttura sono state realizzate mantenendo l’aspetto iconico di una boxer ed apportando le modifiche richieste dalla nuova propulsione.
La Vision Bike è immediatamente riconoscibile come una moto BMW e rivela poi la sua natura elettrica dopo un controllo più attento.
A sostituire quello che sarebbe stato il motore, ora c’è una batteria montata verticalmente e orientata in maniera longitudinale. Per il raffreddamento, due elementi laterali sporgono con nervature di raffreddamento e ventilatori integrati. Come nel motore boxer della BMW R 32 – il cui sviluppo è stato ideato da Max Friz nel 1923 – gli elementi di raffreddamento sono posizionati a favore di flusso d’aria. Il motore elettrico a forma di cilindro è posizionato sotto la batteria ed è collegato direttamente all’albero di trasmissione. La BMW Motorrad Vision DC Roadster dimostra così un’architettura di guida intelligente che richiama visivamente la storia di BMW Motorrad e allo stesso tempo si spinge oltre.
Al posto del serbatoio del carburante, una struttura tubolare piatta e finemente lavorata copre il corpo del veicolo. La struttura integra la sella in una forma moderna, creando così la linea di fondo di un roadster sportivo. La struttura del telaio è un fattore chiave nella definizione della vista laterale. La grande batteria con i suoi sistemi di raffreddamento sporgenti lateralmente è posizionata al centro di un telaio fresato in alluminio. La finitura tridimensionale della superficie della batteria trasmette un fascino estetico contemporaneo con i contorni ben definiti. Gli elementi di raffreddamento richiamano la leggera inclinazione in avanti della sagoma della batteria, conferendone un impulso dinamico. Quando si avvia il motore elettrico, gli elementi di raffreddamento si spostano leggermente, indicando che la moto è pronta per partire.
ARRIVA UNA C5 AIRCROSS CON PIU’ BRIO
Citroën C5 Aircross, nuovo modello di punta della Marca commercializzato da pochi mesi, offre un design unico, tecnologie di avanguardia e un comfort di riferimento. A questo, aggiunge una gamma di motorizzazioni Euro 6.2 efficienti e performanti di ultimissima generazione, ideali per i tragitti quotidiani come per un weekend fuori porta o per le vacanze, con il cambio manuale a 6 rapporti o il cambio automatico EAT8 a 8 rapporti, per un piacere di guida di alto livello e prestazioni eccezionali. Tra queste, il più prestazionale è il PureTech 180 S&S con cambio automatico EAT8. Nei primi 4 mesi dell’anno, nel mercato dell’auto in Italia, i motori con alimentazione a benzina hanno fatto registrare una crescita complessiva del 24%. A dimostrazione delle sue caratteristiche di potenza, efficienza e modernità, il motore benzina PureTech da 180 cavalli verrà utilizzato nella versione ibrida ricaricabile del Nuovo SUV Citroën C5 Aircross, primo modello della Marca con tecnologia Plug-in Hybrid PHEV, da inizio 2020.
Si tratta di un quattro cilindri, turbo benzina, di 1.598 cc, con distribuzione a 16 valvole ad alzata variabile per quelle di aspirazione e con doppio variatore di fase, sia in aspirazione che allo scarico. E’ un motore compatto (la lunghezza è, infatti, di 702 mm, la larghezza di 612 mm e l’altezza di 708 mm) e leggero: il suo peso, comprensivo di olio e frizione, è di 110 chili. La potenza di punta è di 133 kW (181 CV) a 5500 giri/min, per una coppia massima di 250 Nm a 1750 giri/min. Particolare attenzione è stata posta dai tecnici per fare di questo motore un’unità sempre più compatibile con l’ambiente, in linea con gli obiettivi della famiglia PureTech e con le future normative sulle emissioni del 2020. Le emissioni di CO2 sono comprese tra 129 e 132 g/km in base alle dimensioni degli pneumatici. I consumi su misto, con pneumatici da 19’’, sono pari a 5,7 l/100 km.
Al conseguimento di questi risultati, contribuisce l’abbinamento con il cambio automatico EAT8. Progettato per essere associato alle motorizzazioni in linea con la normativa Euro 6.2, questo cambio di nuova generazione permette di ridurre i consumi fino al 7% rispetto all’EAT6 grazie al passaggio da 6 a 8 rapporti; a una riduzione del peso fino a 2 kg, rispetto all’ EAT6; alla modalità “freewheeling” quando l’auto è in rilascio. Il suo inserimento è possibile quando non viene rilevata nessuna pressione sul pedale dell’acceleratore e del freno. La nuova messa a punto del cambio EAT8 offre un comfort di utilizzo e una piacevolezza di inserimento dei rapporti eccezionali. Il convertitore di coppia, reso più fluido, offre, infatti, un grande piacere di guida in tutte le condizioni. Infine, questo cambio richiede una manutenzione davvero esigua, perché non è necessario alcun intervento o cambio dei liquidi nel programma di manutenzione. L’olio a bassa viscosità è garantito per tutta la durata di vita del veicolo. Il Nuovo SUV Citroën C5 Aircross PureTech 180 S&S EAT8 è disponibile negli allestimenti Feel e Shine ad un prezzo, chiavi in mano, rispettivamente di 33.200 euro e di 35.700 euro.










