Dacia in Italia oltrepassa per la prima volta la soglia del 3% di market share segnando al 30 settembre il 3,06%, con volumi in crescita del 2% in un mercato che presenta, invece, una leggera flessione. Con 8 anni di successo alle spalle, Duster supera le 152.000 vendite dalla data del suo primo lancio. Nuovo Duster nel 2018, anche senza offerta GPL, si attesta come il SUV straniero più venduto a privati nel suo segmento (dati al 30 settembre 2018). Nuovo Duster è declinato sui livelli Access, Essential, Comfort e, infine, su Prestige, che rappresenta il suo top di gamma. Dal carattere deciso e robusto, Nuovo Duster presenta interni completamente rinnovati, che assicurano comfort ed ergonomia, grazie ai numerosi dispositivi di assistenza alla guida e al ricco equipaggiamento in termini di tecnologia utile, che assicura alti livelli di qualità percepita.
È il SUV perfetto per la vita quotidiana, grazie alle linee muscolose e dinamiche, che contribuiscono ad evidenziarne la forza e il carattere. Vengono mantenute e rinforzate le qualità 4×4, grazie ai sistemi tecnologici e alla struttura del veicolo, come i sistemi di supporto alla partenza in salita e alla velocità controllata in discesa. L’abitacolo, moderno e comodo, fa della funzionalità il suo punto di forza. Lo schermo Media Nav, integrato nella consolle centrale, è facilmente fruibile essendo orientato verso il conducente, e le molteplici regolazioni, tra cui il volante regolabile in altezza e profondità e il sedile del conducente con regolazione lombare, conferiscono al SUV un significativo piacere di guida. Anche la tecnologia a bordo è ricca e garantisce maggiore comfort con il servosterzo ad assistenza elettrica, il climatizzatore automatico, il nuovo sistema di insonorizzazione il Blind Spot Warning, la Multiview Camera e il sistema Keyless Entry, grazie al quale è possibile aprire e chiudere le portiere senza dover cercare le chiavi.
La notevole modularità interna e la presenza di numerosi portaoggetti, permette a Nuovo Duster di offrire una grande capacità di carico. Infatti, dispone di 27,2 litri di vani portaoggetti suddivisi nell’abitacolo. Il volume del vano bagagli sotto la cappelliera è di 478 litri, mentre il volume massimo, con i sedili posteriori ripiegati, è di 1.623 litri. Nuovo Dacia Duster introduce il primo motore GPL Euro6DTemp del Gruppo Renault. Con questa new entry, Dacia arricchisce e completa l’offerta per consentire ancora una volta una scelta libera da compromessi: tutto il piacere di guida senza rinunciare all’economia del GPL. Il serbatoio di Nuovo Duster GPL ha una capienza di 33,6 litri di GPL, con i quali è possibile percorrere ben 436 km. Aggiungendo, invece, la capienza del serbatoio di benzina (50 litri), è possibile percorrere fino a 1.269 km. Il prezzo di partenza di Nuovo Duster GPL è di 13.350 euro sul livello Essential e per ogni livello (Essential, Comfort e Prestige) il prezzo del motore GPL è di soli € 500 in più rispetto al motore benzina. Si completa così l’offerta GPL su tutti i modelli e si ritorna ad avere quell’unicità propria di Dacia, ossia la Gamma 100%.
CON DUSTER GPL, DACIA UNICA GAMMA 100% GPL
RANGE ROVER VELAR, CLASSE E STILE PER UN VERO 4X4
Guidare una Range Rover è sempre piacevole e allo stesso tempo divertente. In questa occasione il modello scelto per la nostra prova è la Velar, nome che deriva dalla pre-serie del primo modello venduto dal 1970 al 1996, acronimo di Vee Eight Land Rover. Posta tra la Evoque e la Sport, questa Range Rover si distingue per le linee slanciate che la rendono filante e poco massiccia nonostante i 4,8 metri di lunghezza, anche grazie all’altezza ridotta di 11 centimetri rispetto alla Sport. Ma quello che rende unica e moderna la Velar è la sua linea molto semplice ma allo stesso tempo accattivante. A rendere unica la Velar sono alcuni particolari, come la parte posteriore affusolata che le dà maggiore dinamicità. Non possono non colpire le maniglie a scomparsa che rendono filante la fiancata, rendendosi disponibili solo all’occorrenza. Il frontale è caratterizzato dalle luci led dalle dimensioni ridotte che ritroviamo anche al posteriore. A dare un senso di velocità le grandi ruote che ben si incastonano nelle fiancate.

Sulla stessa linea d’onda anche gli interni, sono dalle linee pulite e allo stesso tempo ricercate. Il lusso a bordo di una Range Rover è quasi un obbligo, ma sulla Velar è quasi non ostentato. Le rifiniture sono ricercate e di pregio. A seconda delle versioni troviamo il giusto connubio tra pelle, alluminio o legno. La versione R-Dynamic da noi provata aveva carrozzeria Indus Silver e la selleria base in pelle Ebony. Lo spazio all’interno è ampio e confortevole per cinque persone. La plancia chiariscono immediatamente che Land Rover non ha risparmiato in tecnologia. Sono presenti, infatti, due grandi display. Quello superiore, regolabile elettricamente nella posizione che più aggrada, racchiude tutti i comandi dell’infotainment (navigatore, DAB Radio, telecamera posteriore, etc) dove però spicca l’assenza dei collegamenti con i sistemi Apple e Android. È comunque possibile telefonare usufruendo del tasto per le chiamate vocali presente sul lato sinistro del volante (ovviamente dopo aver connesso il proprio smarthpone al veicolo, ndr).
Il display sottostante, invece, oltre al sistema di climatizzazione, permette le varie regolazioni del sistema di guida Terrain Response, dalla trazione eco, alla regolazione dell’altezza da terra, rendendo più agevole l’accesso al veicolo, ai diversi tipi di fondo, dalle pietraie, alla sabbia, alla neve e fino ai terreni fangosi o per l’attraversamento di piccoli guadi (fino a 65 cm, ndr). Forte dei suoi 25 centimetri da terra, il comfort a bordo è come detto di tutto rispetto: buche e rumori, infatti, restano fuori dall’abitacolo.
La Range Rover Velar rispetta, poi, il nome che porta comportandosi bene anche in fuoristrada. La trazione integrale combinata al cambio automatico a otto rapporti (anche sequenziale con paddle al volante), e al potente motore V6 tre litri Diesel da 300 cavalli, che la spinge fino ad una vellcità massima di 241 Km/h. Ricca la dotazione di dispositivi di assistenza alla guida, con l’Adaptive Cruise Control con Steering Assist, attiva da 0 a 180 km/h che permette di sterzare il veicolo e rimanere nella propria corsia di marcia, mantenendo contemporaneamente una distanza predeterminata dalla vettura che precede.
L’Adaptive Cruise Control con Stop & Go, che consente di seguire un’auto nel traffico fermandosi se questa si arresta per poi ripartire al tocco dell’acceleratore. L’High-Speed Emergency Braking che permette di rilevare il rischio di un’eventuale collisione, arrestando il veicolo se il guidatore non interviene. Oltre alla telecamera posteriore, presenti anche i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il Driver Condition Monitor, l’Emergency Braking e il Lane Keep Assist. La versione da noi provata ha un prezzo di 72.500 euro che con gli optional inseriti arriva a 83.500 euro.
CROSSCLIMATE, UN PNEUMATICO PER TUTTE LE STAGIONI
Le maggiori paure degli italiani sono quelle di un furto in appartamento e, per il 71% degli intervistati, quello di un incidente stradale. A certificarlo è un recente studio realizzato da Censis e Michelin, dal quale si evince anche che negli ultimi anni gli automobilisti del nostro Paese hanno preso coscienza dell’importanza dei freni (per il 71,7%) e degli pneumatici (per il 64,7%) ai fini della sicurezza. Il problema è che però il 65% degli automobilisti utilizza le gomme estive per tutto l’anno e che per quattro italiani su dieci il cambio gomme stagionale è una seccatura. Per rispondere alle loro aspettative, Michelin lancia CrossClimate, la soluzione, semplice ed economica per la maggior parte degli automobilisti, che tendono a usare i pneumatici estivi tutto l’anno. CrossClimate può contare infatti su di una mescola del battistrada innovativa, capace di fornire elevato grip ad ogni temperatura, su di una carcassa rinforzata che lo rende adatto sia per l’utilizzo stradale che per il fuoristrada occasionale.
Con un design del battistrada a “V” per una migliore mobilità su neve, grazie all’effetto artiglio esercitato sulla neve fino a fine usura e su lamelle ad alte prestazioni (3D ed auto-bloccanti) per fornire sicurezza e mobilità in ogni condizione meteo. La gamma CrossClimate+ e CrossClimate SUV è disponibile in 80 dimensioni, cui si aggiungono le 26 del pneumatico Agilis CrossClimate, dedicato ai van e ai furgoni. Oltre a CrossClimate, la casa francese lancia per la prossima stagione Alpin 6, il pneumatico per chi viaggia spesso in condizioni invernali severe e richiede pneumatici specifici. Alpin6 offre prestazioni eccellenti in trazione, accelerazione e frenata su neve per tutto l’arco della sua vita, e una durata superiore in media del 20% rispetto ai concorrenti premium. Questa gomma offre infatti prestazioni ineguagliate in condizioni estreme, e dimostra la sua eccellenza quando il battistrada è vicino al limite legale di usura (2 mm di profondità di scultura).
Le performance del pneumatico da usurato derivano dall’introduzione di una nuova scultura molto intagliata, che si evolve e rigenera con l’usura del pneumatico grazie a due innovazioni principali: le amelle a goccia d’acqua autobloccanti in 3D, che permettono ai canali di apparire e allargarsi a mano a mano che il pneumatico si usura, aumentando l’evacuazione dell’acqua e della neve e migliorando il grip, e il battistrada bi-mescola, in cui la mescola cambia con l’usura del pneumatico, conferendo morbidezza al battistrada e grip in inverno e con la neve, indipendentemente dalla profondità del battistrada. La nuova gamma Michelin Alpin6 è attualmente disponibile in 32 dimensioni, e sarà completata con ulteriori 26 misure nel maggio del 2019.
JEEP GRAND CHEROKEE “INDOSSA” DIVISA CARABINIERI
La Jeep Grand Cherokee “indossa” la divisa dell’Arma dei Carabinieri ed entra a far parte delle unità antiterrorismo. Contraddistinte dalla classica livrea blu istituzionale, le 19 vetture Jeep che compongono questa speciale flotta sono equipaggiate con motore 3.0 V6 CRD da 190 CV, cambio automatico a 8 marce con controllo elettronico e trazione integrale. Le inarrestabili Jeep Grand Cherokee dei Carabinieri sono state oggetto di uno specifico processo di blindatura, che ha interessato diversi componenti del veicolo (parabrezza, cristalli laterali, pneumatici e carrozzeria), e di un intervento di rinforzo delle sospensioni, per garantire la tenuta di strada. Il risultato finale è un veicolo tattico capace di assicurare la massima sicurezza ai militari e offrire grande affidabilità meccanica, per affrontare qualunque missione.
Su questi speciali SUV Jeep debuttano i lampeggianti a Led blu sul portellone posteriore, collocati ai lati della targa, mentre all’interno spiccano i più avanzati sistemi tecnologici in dotazione all’Arma, come il sistema Odino che si collega in tempo reale con le banche dati delle Forze di Polizia, Motorizzazione e Ania, e che funziona su un tablet Android da 7″ posto su binari scorrevoli posizionati sul cruscotto. Il primo dei 19 esemplari è stato consegnato a Roma ed entro la fine dell’anno tutte le Grand Cherokee prenderanno servizio in Italia, rafforzando così il sodalizio storico tra il Gruppo FCA e i Carabinieri, nato nel secondo dopoguerra quando tutte le “Gazzelle” avevano il marchio Alfa Romeo, e affiancando i SUV Jeep già con i colori della Benemerita (Renegade e Wrangler).
FORD MUSTANG SI TRASFORMA IN UN SUPEREROE
Ford Italia, con Mustang #FightTheDarkness, la hero car realizzata in collaborazione con Fabrizio De Tommaso, noto fumettista e illustratore, partecipa per la prima volta a Lucca Comics and Games. Il festival internazionale del fumetto, cinema d’azione, illustrazione e gioco, giunto alla sua 52esima edizione, è organizzato dal Comune di Lucca, in collaborazione con Lucca Crea, la Provincia di Lucca e QMI, fino al 4 novembre animerà l’intera città, coinvolgendo i visitatori nelle ambientazioni del mondo gaming e fantasy, per una cinque giorni letteralmente fantastica. Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati del settore che ne valorizzano le atmosfere attraverso l’arte del cosplay. Mustang #FightTheDarkness è l’interpretazione dell’incontro tra la hero car e l’universo dei fumetti. Realizzata con l’uso di colori acrilici e bombolette spray, Mustang. #FightTheDarkness raffigura l’uomo comune che si trasforma in supereroe, grazie all’energia sprigionata dalla hero car. “Quando ho scoperto che si trattava di una Mustang di colore nero, ho pensato subito a un lampo di luce che la avvolgesse, per poi trasformarsi ed esplodere dal cofano in energia pura” ha commentato Fabrizio De Tommaso. “E’ così che immagino l’incontro con questa hero car: la capacità di Mustang di farci sentire un po’ supereroi e sconfiggere ogni oscurità.
Mustang #FightTheDarkness”. Fabrizio De Tommaso (classe 1985) è fumettista e illustratore che collabora con Sergio Bonelli Editore per la realizzazione di Dylan Dog e Morgan Lost, di quest’ultimo è anche copertinista. La partecipazione dell’Ovale Blu al Lucca Comics and Games si inserisce nel percorso che porta Ford a presidiare in modo sempre più ampio il dinamico e variegato universo del gaming. Applicazione reale dell’approccio out of the box, il pensiero gamificato, porta a una riflessione innovativa, in grado di sviluppare soluzioni non convenzionali a problematiche concrete, per trasformare alcuni aspetti dell’esperienza quotidiana. Gli appassionati, che affolleranno la manifestazione, potranno, ammirare, presso lo stand Ford, anche la nuova generazione di Mustang, nella sua personalizzazione fastback 5.0 V8 da 450CV di colore San Francisco red. Nello scorso mese di agosto, Ford ha prodotto il 10milionesimo esemplare della muscle car, da oltre 50 anni l’auto sportiva più venduta negli Stati Uniti, e, per il terzo anno consecutivo, incoronata come la vettura sportiva più venduta al mondo.
PROSEGUE COLLABORAZIONE CARABINIERI – PEUGEOT
A pochi mesi dalla consegna della Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport all’Arma dei Carabinieri, fornita in comodato d’uso gratuito, la casa del Leone ha completato il progetto siglato con l’Arma mettendo a disposizione il fresco campione italiano rally Paolo Andreucci, per formare alcuni militari che utilizzano la sportiva vettura in dotazione, fiore all’occhiello della produzione Peugeot. Cinque selezionati militari hanno partecipato a un’intensa sessione di formazione presso il Misano World Circuit a bordo di Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport. Oltre ad un’attenta formazione teorica in aula, i militari hanno avuto la possibilità di apprendere ed eseguire, in pista ed in contesto di totale sicurezza, avanzati esercizi pratici di guida sicura unitamente a manovre specifiche utili per i loro compiti operativi, allo scopo di sfruttare al meglio e nella massima sicurezza possibile i 272 CV erogati dalla Peugeot 308 a loro disposizione.
Sono stati in costante contatto con il pilota Peugeot per affinare ulteriormente le loro già elevate capacità di guida, allo scopo di poter operare in un contesto di ancora maggiore sicurezza, provando esercizi specifici per rendere il loro operato ancor più efficace sulle strade di tutti i giorni e sfruttando al meglio le doti dell’auto. L’accordo con l’Arma è una ulteriore dimostrazione dell’impegno di Groupe PSA, di cui Peugeot fa parte, all’interno del tessuto produttivo italiano. Groupe PSA Italia contribuisce attivamente all’economia nazionale con un fatturato di 3,3 miliardi di euro (dato 2017) ed è tra le prime 90 realtà della Penisola, grazie al coinvolgimento di quasi 9 mila persone tra dipendenti diretti ed indiretti (attraverso i business partner). La 308 GTi by Peugeot Sport rappresenta la punta di diamante della sportività della Casa e si caratterizza, oltre che per il potente motore da 1.6L con ben 272 CV, per la presenza del differenziale autobloccante meccanico Torsen, l’impianto frenante con dischi da ben 380mm ed un assetto specifico per sfruttare al meglio l’enorme potenziale dell’auto, anche in condizioni limite.
La 308, come le sorelle meno potenti della gamma, è dotata inoltre del Peugeot i-Cockpit, il rivoluzionario posto di guida ideato dalla Casa del Leone con lo scopo di esaltare il piacere di guida, il controllo del veicolo (e quindi la sicurezza) e di ridurre l’affaticamento alla guida, anche dopo molte ore passate al volante. Quest’ultimo è di dimensioni ridotte ed al di sopra di esso è consultabile il quadro strumenti (e non attraverso, come nelle auto normali): a questi si aggiunge il grande touch screen centrale attraverso il quale si gestiscono le principali funzioni dell’auto. La 308 GTi by Peugeot Sport data in uso all’Arma si differenzia dalla versione “civile”, oltre che per la livrea d’ordinanza, per una serie di modifiche funzionali imposte dai suoi nuovi compiti. Ha un allestimento specifico realizzato dalla carrozzeria torinese NCT che prevede segnalatori luminosi a nano LED, in grado di offrire agli operatori la massima visibilità, supporti porta arma lunga a bloccaggio meccanico, un piano scrittoio illuminato ricavato nella cappelliera posteriore dotato di doppia presa USB e predisposizioni per i sistemi di comunicazione e per il sistema di scambio dati operativo Odino.
TUTTE LE NOVITA’ PIAGGIO ALL’EICMA 2018
Sono la nuova Vespa Elettrica, l’Aprilia RSV4 e la Moto Guzzi V85 TT le principali novità presentate dal gruppo Piaggio ad Eicma, il Salone Internazionale del Ciclo e del Motociclo che apre oggi a Milano. Vespa Elettrica si caratterizza per la sua guida naturale e prende forma come espressione più alta della ricerca del Gruppo Piaggio nell’ambito della mobilità elettrica, per andare incontro a una crescente sensibilità sui temi ambientali, con l’obiettivo di fornire soluzioni tecnologiche per un habitat urbano sempre più sostenibile e vivibile. La moto, che sarà disponibile nel corso del 2019 anche nella versione X, è capace di arrivare fino a quasi 200 km di autonomia grazie all’adozione di un generatore di corrente alimentato a benzina, che in dipendenza dello stile di guida preserva la carica della batteria. Per fare spazio al generatore e al relativo serbatoio di carburante (3 litri), Vespa Elettrica X adotta un pacco batterie di dimensioni più contenute che, a generatore spento, garantisce autonomia fino a 50 km.
L’azione del generatore aggiunge ulteriori 150 km di autonomia, portandola così fino a 200 km, un valore che propone Vespa Elettrica anche per spostamenti extraurbani. Aprilia RSV4 è ideata attorno a un motore 4 cilindri V di 65° mai visto prima su una sportiva di serie e a un telaio erede di una dinastia che ha vinto 18 titoli e 143 gran premi nella 250 GP, esaltati dai più moderni sistemi elettronici applicati alla gestione del motore e della dinamica della moto. Un’autentica vocazione di Aprilia che ne ha fatto la prima casa ad adottare di serie l’acceleratore Ride-by-wire multimappa, ma soprattutto la prima a brevettare la piattaforma di controlli dinamici APRC, con le esclusive funzioni di auto-calibrazione e controllo dell’impennata, in un’ottica di massima efficacia al servizio della massima performance. Dopo aver raggiunto in configurazione omologata di serie nel 2017 la soglia dei 201 CV, il V4 di Aprilia arriva ad una nuova svolta evolutiva, aumentando la cilindrata fino a 1078 cc.
Questa modifica è stata deliberata sulla base dell’esperienza e degli ottimi riscontri di critica e pubblico già ottenuti con tale soluzione su Tuono V4, la versione naked di RSV4 passata da 1000 a 1100 cc già dal 2015. V85 TT è invece dedicata ai viaggi avventurosi, da sempre eredità di Moto Guzzi, nella loro concezione più pura e originaria, che richiama alla mente l’immagine forte delle competizioni nei deserti, come la Parigi-Dakar. I concetti fondamentali alla base del progetto di V85 TT sono l’essenzialità, la facilità e la praticità, tipici delle moto da enduro degli anni ’80 con le quali si poteva fare tutto, dal trasporto quotidiano al viaggio avventuroso, valori che si stanno perdendo in un mercato sempre più omologato, nel quale le proposte privilegiano dimensioni e pesi importanti. Su V85 TT debutta un nuovo motore Moto Guzzi. Lo schema costruttivo è quello esclusivo di tutte le Moto Guzzi di attuale produzione: un bicilindrico a V trasversale di 90° raffreddato ad aria, con distribuzione ad aste e bilancieri a due valvole per cilindro, orgoglio e tradizione dell’Aquila di Mandello.
“Piaggio è un gruppo non facile da gestire perché è multinazionale, multibrand e multiprodotto. Gestire e combinare tutti questi gioielli non è facile. In un anno abbiamo cambiato tutta la nostra gamma di prodotti e stiamo già lavorando per preparare un 2019 che sarà ancora meglio del 2018 e sarà orientato alla tecnologia, all’ecologia, al viaggio, alla bellezza e al divertimento” ha detto l’ad e presidente del gruppo Piaggio Roberto Colaninno.
NASCE “CHARLESTON” PER I 70 ANNI DI CITROËN 2CV
In occasione dei 70 anni della 2 Cavalli, Citroen ha realizzato una moto speciale realizzata in un unico esemplare e completamente personalizzata, ispirata al mitico modello Charleston dell’auto cult del marchio francese. L’originale due ruote Citroen si rifà infatti totalmente alle forme, ai colori e al design inconfondibile, della Charleston reinterpretato in chiave contemporanea, mutuandone oltre al nome, anche l’originalità e l’audacia della sua musa ispiratrice. La moto “special” è stata realizzata da South Garage, tra i principali e rinomati preparatori di motociclette a livello nazionale, e sarà presentata in anteprima al pubblico a EICMA, il Salone del ciclo e motociclo. L’obiettivo dell’operazione è stato quello di dare alla moto uno stile che richiamasse immediatamente le linee della 2CV, senza effettuare interventi invasivi su telaio, ciclistica e motore della moto originale. L’intento era quello di “stravolgere” lo stile esterno della moto ma senza “sconvolgere” alcuni suoi elementi basilari.
Nella parte posteriore della moto sono proposti i parafanghi della 2CV Charleston, con le loro inconfondibili forme arrotondate. Precedentemente verniciate sono poi state ri-accoppiate al corpo centrale della moto, affiancate dai para-tacchi. E’ stato installato un originale porta-pacchi cromato che richiama il logo Citroën, il ” double chevron “, a forma di due V sovrapposte rovesciate che rappresenta uno speciale ed innovativo ingranaggio a doppia cuspide prodotto nelle officine Citroën di Parigi dall’inizio del ‘900. Il sedile in pelle richiama gli inserti nel serbatoio anch’essi in pelle con cuciture orizzontali. Come le altre parti della carrozzeria della moto, il serbatoio è stato accuratamente carteggiato, filettato ed infine verniciato nei colori originali della 2CV Charleston per un effetto elegante e brillante. Un lavoro artigianale, eseguito interamente a mano con grande maestria.
Anche il frontale della moto Charleston presenta espliciti richiami alla vettura 2CV: oltre al singolo faro con il vetro giallo, la vistosa griglia centrale in lamiera bordata con stecche lucidate e poi saldate. Sempre sull’avantreno è stato montato un originale para-gambe, anch’esso nei colori nero e Rouge Delage, con filettature argento.










