Debutta sul nostro mercato la nuova Mercedes-Benz Classe B, la più bella e sportiva di sempre. Prezzi a partire da 27.140 euro per la B 180 Automatic Executive da 136 CV, caratterizzata di una dotazione di equipaggiamenti mai visti prima nel segmento. Già nella versione d’ingresso sale, infatti, a bordo di Classe B l’innovativo sistema multimediale MBUX, in grado di combinare comandi intuitivi e naturali con un software intelligente che apprende dall’esperienza. Quattro le versioni a listino: Executive, Sport, Sport Plus e Premium, cucite su misura sulle esigenze dei clienti italiani. Classe B arriverà nelle concessionarie della Stella a partire dal mese di febbraio. Classe B si rinnova, regalando ai 136.000 fan italiani la sua generazione più bella, ricca e sportiva, con un prezzo di attacco di 27.140 euro per la B 180 Automatic Executive. Design più sportivo, maggiore abitabilità e una gamma di motorizzazioni completamente rinnovate e conformi ai valori limite Euro 6d-TEMP. Tra i nuovi propulsori, campioni di efficienza e sostenibilità, si distingue il due litri diesel OM 654q, certificato secondo la normativa Euro 6d in vigore da gennaio 2020 per tutti i nuovi modelli.
L’offerta di nuova Classe B si articola su quattro allestimenti, caratterizzati da una ricca dotazione di equipaggiamenti, già nella versione d’ingresso. Executive: mascherina del radiatore con doppia lamella e Stella centrale, alloggiamenti dei retrovisori in tinta con la carrozzeria, cerchi da 16 pollici (da pollici 17 con motorizzazioni a partire da 120 kW), volante sportivo, clima automatico, MBUX con display da 7 pollici, inserti in carbon look. Sport: doppia lamella verniciata in argento, inserto decorativo cromato, elemento cromato nella grembialatura anteriore e in quella posteriore, listelli sulla linea di cintura color cromo, cerchi in lega leggera da 16 pollici (a partire da 120 kW: 17 pollici), sottoporta in tinta con la carrozzeria. Sport Plus: in aggiunta, elemento decorativo cromato sulla linea dei finestrini, mascherine dei terminali di scarico integrate, cerchi in lega leggera da 17 pollici e fari LED High Performance.
Premium: mascherina del radiatore Matrix e lamella singola, grembialatura anteriore e posteriore AMG (con mascherine dei terminali di scarico a vista), rivestimenti dei sottoporta AMG e cerchi in lega leggera AMG da 18 pollici e fari LED High Performance. Inoltre, per rendere ancora più esclusive le versioni Sport Plus e AMG Premium è disponibile il Pacchetto Night che offre doppia lamella nera della mascherina del radiatore, dettagli neri sugli alloggiamenti dei retrovisori esterni ed elementi decorativi nei paraurti, vetri del vano posteriore oscurati, cerchi in lega leggera bicolori da 18 pollici.
DEBUTTA LA NUOVA MERCEDES-BENZ CLASSE B
VIVERE LA MONTAGNA, A PIEDI O SU UN SUV JEEP
Non esistono luoghi inaccessibili o mete irraggiungibili. Esistono solo sfide da raccogliere con determinazione, passione e l’attrezzatura giusta. È questo lo spirito di avventura che anima tanto gli appassionati del trekking in montagna quanto i proprietari di un veicolo Jeep. E se l’attrezzatura specifica infonde tranquillità nelle scalate più impervie, allo stesso modo i sistemi di trazione 4×4 e di ausilio alla guida utilizzati sui SUV Jeep consentono di superare i percorsi più duri e impegnativi. A questo link http://www.jeeppress-europe.com/gallery/detail/1359&lng=1 un accattivante layout grafico che, nel più puro stile Jeep, mette a confronto i due “equipaggiamenti” che esaltano l’abilità dell’uomo in montagna, a piedi con scarponi e corde o a bordo di un’inarrestabile SUV Jeep. Del resto, nel trekking come in un viaggio, il piacere non risiede solo nella meta raggiunta ma soprattutto nel percorso da compiere, qualunque siano le condizioni climatiche.
Solo così è possibile migliorarsi continuamente, senza sentirsi mai arrivati, perché una vetta conquistata è preludio della prossima tappa d’affrontare con la stessa tenacia: “Go anywhere, Do anything”.
A GENNAIO ARRIVA IL NUOVO SKODA KODIAQ RS
Con il nuovo anno arriverà nelle concessionarie il nuovo Kodiaq RS, disponibile a 5 o 7 posti, il primo SUV sportivo di Skoda che si colloca ai vertici dell’offerta per il modello. In fase di sviluppo, ha stabilito il record per SUV a sette posti sul circuito Nürburgring con un tempo di 9:29,84 minuti. Il nuovo modello associa all’estetica dedicata il rinnovato logo RS, posizionato in evidenza su calandra e posteriore. La “V” di Vittoria spicca nell’inedita colorazione rossa precedendo il noto logo RS, “Rally Sport”. Nella storia del Brand, Kodiaq RS è il primo modello a montare di serie cerchi da 20″ di diametro ed è l’unica variante disponibile nell’esclusiva colorazione metallizzata Blu Race. La versione RS monta il 2.0 BiTDI 240 CV/176 kW, il più potente motore Diesel mai prodotto dalla Casa automobilistica boema, accoppiato al cambio DSG a 7 rapporti e alla trazione integrale 4×4 a controllo elettronico. Presenti di serie anche le sospensioni a controllo elettronico Dynamic Chassis Control e, per la prima volta su Skoda, il Dynamic Sound Boost, un sistema che analizza i dati dell’elettronica di bordo per variare e intensificare il suono del motore in base alla modalità di guida scelta.
Come modello ai vertici della gamma, offre una dotazione di serie particolarmente curata. Quest’ultima include, tra le altre cose, il Virtual Cockpit, la strumentazione digitale programmabile dal conducente con cinque visualizzazioni disponibili, i gruppi ottici in tecnologia full-LED, il navigatore satellitare Amundsen e i servizi Skoda Connect e Infotainment Online. Offre inoltre numerose soluzioni “Simply Clever” tipiche di Skoda, come gli ombrelli collocati in entrambe le portiere anteriori, la torcia elettrica nel vano bagagli o il raschietto del ghiaccio nello sportello del serbatoio. L’arrivo nelle Concessionarie italiane è previsto a partire da gennaio 2019 al prezzo di 48.900 euro.
FORD, SU EDGE EVOLUZIONE INTELLIGENT ALL-WHEEL DRIVE
La nuova generazione di Edge introduce una versione evoluta del sistema di trazione integrale intelligente Ford (Intelligent All-Wheel Drive), sviluppato grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale che garantisce una transizione fluida della coppia fra tutte e 4 le ruote, per una maggiore aderenza alla strada, specialmente in condizioni scivolose. L’Ovale Blu offre, ormai da qualche tempo, la tecnologia Intelligent All-Wheel Drive su molti modelli del line-up, tra cui l’intera gamma SUV (EcoSport, Kuga ed Edge), oltre che su Mondeo, S-MAX e Galaxy. La tecnologia valuta il livello di aderenza delle ruote alla superficie della strada e trasferisce la distribuzione della coppia fino a 50/50 tra l’asse posteriore e quello anteriore, in base alle condizioni di guida, adeguandola in soli 20 millisecondi, meno di un battito di ciglia, incrementando sicurezza e comfort di guida.
A bordo della nuova generazione di Edge debutta una versione evoluta di questa tecnologia, con la modalità di disconnessione della trazione integrale, che utilizza un software a intelligenza artificiale per rilevare le letture effettuate da decine di sensori disposti attorno all’auto.
Passando alla trazione anteriore, quando non è necessaria quella integrale, la funzione aiuta a risparmiare carburante con una riduzione dei consumi del 6.5%. La disconnessione automatica della trazione integrale utilizza un “cervello elettronico” dedicato per monitorare gli input dai diversi sistemi del SUV, incluso il controllo della trazione e l’ABS, per determinare rotazione e slittamento delle ruote, ma anche tergicristalli e temperatura esterna per determinare le condizioni meteorologiche, oltre che controllare se Edge viene utilizzato per trainare un rimorchio. Un algoritmo, che utilizza un approccio di logica “fuzzy”, elabora tutti i dati e in soli 10 millisecondi determina quale sia la trazione ottimale. La disconnessione automatica della trazione integrale è solo una delle tecnologie che aiuteranno i nuovi acquirenti di Edge a ridurre i consumi di carburante. Infatti, la nuova generazione è equipaggiata con le più recenti tecnologie di propulsione di Ford, progettate per offrire prestazioni migliorate, consumi ottimizzati ed emissioni di CO2 ridotte. Il nuovo motore diesel Ford EcoBlue 2.0, sia nella versione da 190 CV sia nella nuova da 238 CV bi-turbo, è in grado di offrire la potenza, la coppia e le performance di un propulsore di maggiore cilindrata, insieme a consumi ottimizzati e basse emissioni di CO2, qualità tipiche dei motori più compatti.
2019 ANNO DELLA SVOLTA PER MERCEDES-BENZ
Mercedes-Benz Italia chiude un 2018 pieno di successi e si prepara ad affrontare un 2019 strategico e cruciale. “Il 2019 sarà l’anno della svolta – ha dichiarato il direttore comunicazione Mercede-Benz Italia, Eugenio Blasetti, – perché la Smart diventerà solo elettrica a partire da metà anno, poi abbiamo la sfida delle macchine autonome e qui lanciamo un prototipo che sarà insieme a Bosch negli Stati Uniti a San Jose, che farà vedere come le macchine autonome del futuro interagiranno e si faranno capire dai pedoni che vanno vicino a loro, e poi la nostra azienda cambierà perché verrà creata una nuova società Mercedes Benz Mobility, che oltre alla diffusione e alla vendita dei prodotti finanziari, si occuperà dei tanti servizi di mobilità che già offre e offrirà Mercedes”. Infatti, nel mese di luglio 2018, il Board of Management e il Consiglio di Supervisione di Daimler AG hanno approvato la nuova struttura societaria del Gruppo che prevede tre entità legalmente distinte-Mercedes-Benz AG per le divisioni Cars e Vans, Daimler Truck AG per le divisioni Trucks e Buses e Daimler Mobility AG per Daimler Financial Services AG- sotto l’egida di Daimler AG.
Un 2019 con i botti per Mercedes con l’arrivo sul mercato del grande SUV GLE, la monovolume Classe B e la Classe A Sedan (berlina, a un prezzo da 27.000 euro). Rimarrà ovviamente anche la CLA, che nella prossima generazione diventerà più sportiva. Poi arriverà un modello da grandi numeri il SUV compatto GLB. Una sfida che la Stella a tre punte ha indicato nella “strategia delle 5C”: Customer, Culture, Case, Company e Core. Il nuovo presidente e CEO di Mercedes-Benz Italia, Radek Jelinek, entrato in carica dal 1° ottobre 2018, si dichiara soddisfatto dei risultati e guarda avanti: “Il futuro sarà diverso. Il cambiamento dell’auto è il più grande degli ultimi 132 anni. Ovvero di sempre”. “La situazione peggiore è l’incertezza – ha poi commentato Jelinek riguardo l’eco-tassa – Non possiamo collaborare in modo efficace se non sappiamo mai quello che dobbiamo fare. Lo sviluppo delle automobili non è come un gelato, che puoi cambiare ricetta ogni giorno. E Mercedes-Benz sta investendo molto nel futuro”.
“Non vorrei portare sfortuna: quando arrivai nel 2011 fu introdotto il superbollo. Misura sbagliata. Come va con l’attuale governo? Il superbollo avrebbe dovuto fare scuola”, ha aggiunto il presidente. Se c’è incertezza la gente non compra. Per la questione ambientale abbiamo già una timeline molto rigida della UE. Dovrebbe bastare quella. È una follia che lo Stato, le regioni o i comuni decidano autonomamente”. Mercedes va sempre più verso l’elettrificazione, ma non abbandona il diesel. “Mercedes è convinta che il diesel abbia ancora tantissimo da dire”, ha spiegato Eugenio Blasetti. “I nuovi motori sono estremamente efficienti e sono una rivoluzione nell’ambito della tecnologia diesel, ma quello che rappresenta il futuro sarà il diesel ibrido plug-in, quindi con motori elettrici potenti che consentiranno a queste automobili di andare sia completamente elettrico ma anche col motore diesel o con i motori in combinazione”.
FERRARI 488 PISTA AUTO SPORTIVA 2018 MOTORSPORT
La Ferrari 488 Pista prosegue nel raccogliere importanti riconoscimenti internazionali aggiudicandosi il titolo di “Sportive de l’année” da MotorSport, una delle principali riviste di automobilismo francese. In un testa a testa che la opponeva ad altre 11 vetture sportive sul circuito di Magny-Cours e sulle strade circostanti, la Ferrari 488 Pista ha messo a segno il giro più veloce mai registrato dalla rivista per un’auto prodotta in serie. I 4,4 km del tracciato che ha ospitato per 18 edizioni il Gran Premio di Francia di F1 sono stati percorsi in 1:44.90, abbassando di oltre due secondi il record precedente. La rivista ha elogiato la Ferrari 488 Pista per aver “sbalordito la giuria – e gli avversari – grazie alle sue prestazioni, alla tenuta laterale, alla combinazione vincente di motore e cambio, e ai controlli elettronici della dinamica veicolo… che si aggiungono al divertimento di guida. La 488 Pista racchiude tutte le caratteristiche ricercate da qualsiasi amante delle emozioni forti su quattro ruote”.
La Ferrari 488 Pista con la sua impareggiabile sportività e l’utilizzo di tecnologie derivate direttamente dal mondo delle gare, è la degna erede delle Serie Speciali con motore V8 di Ferrari – la 360 Challenge Stradale, la 430 Scuderia e la 458 Speciale – che hanno collezionato numerosi ed importanti riconoscimenti a livello internazionale.
SUBARU. 6 RICONOSCIMENTI AI RESIDUAL VALUE AWARD
Subaru of America ha ricevuto il prestigioso Residual Value Award come “Top Mainstream Brand” da parte di ALG, il punto di riferimento del settore Automotive per la proiezione dei futuri valori dei veicoli e dei dati di deprezzamento. Questo è il settimo titolo, e il quarto consecutivo, di cui la Casa delle Pleiadi si può fregiare. Quest’anno Subaru ha ottenuto un totale di sei ALG award ed ha visto ben 5 modelli primeggiare nei rispettivi segmenti: Impreza – Best Compact Car; WRX – Best Sports Car; Forester – Best Compact Utility Car; Outback – Best Midsize Utility 2nd Row Seating; Crosstrek (XV nel mercato europeo) – Best Subcompact Utility. “Siamo entusiasti di essere premiati ancora una volta da parte di ALG come Top Mainstream Brand del 2019 per il valore residuo e di aver ottenuto riconoscimenti per i nostri veicoli in numerosi segmenti di mercato,” ha dichiarato Thomas J. Doll, Presidente e CEO di Subaru of America. “In Subaru siamo estremamente orgogliosi che i nostri veicoli mantengano il proprio valore nel corso del tempo e siamo onorati della fiducia che i guidatori nutrono nei confronti del nostro brand per condurre le loro famiglie in sicurezza e per molti anni”.
I Residual Value Award di ALG hanno cadenza annuale e premiano i veicoli e i brand che dovrebbero mantenere la percentuale più alta del loro prezzo originale dopo un periodo convenzionale di tre anni. Con i sei premi del 2019, il totale dei Residual Value Award ottenuti da Subaru dal 2010 ha raggiunto quota 37. Il marchio nipponico è stato riconosciuto come Top Mainstream Brand nel 2010, 2011, 2012, 2015, 2016, 2017 e 2018. “Essere leader del settore per quanto riguarda il valore residuo è solo una delle ragioni per cui Subaru è in cima alla lista della spesa degli acquirenti ben informati,” ha dichiarato Eric Lyman, Senior Vice
President di ALG. “Nel 2019 Subaru porterà a casa il 4° Mainstream Brand Residual Value Award (RVA) consecutivo, il risultato inevitabile di una gamma forte ed equilibrata che ha fatto sì che Subaru primeggiasse in cinque categorie di veicoli”.
Basandosi sui model year 2019, ALG premia vetture di 26 differenti segmenti, insieme a due brand che rappresentano la parte premium e mainstream del settore. I vincitori vengono scelti attraverso un’attenta analisi di ogni segmento, le prestazioni storiche dei veicoli e le tendenze del settore, tenendo conto della qualità, dei livelli di produzione relativi alla domanda, ai prezzi e alle strategie di marketing.
LAND ROVER SPERIMENTA PORTIERA MOBILITY
Chi non vorrebbe un maggiordomo sempre pronto ad aprirti la portiere della vettura? Adesso è possibile grazie a un modello di portiera che si apre automaticamente all’avvicinarsi del guidatore, ma che è anche azionabile tramite comandi gestuali, sviluppata da Jaguar Land Rover. Il prototipo della portiera Mobility, attualmente sperimentato su una Range Rover Sport, impiega sensori di movimento e l’attuale sistema di ingresso senza chiave per rilevare l’avvicinarsi del guidatore ed aprirsi automaticamente per accoglierlo come un maggiordomo invisibile. Questa tecnologia potrebbe essere di aiuto ai disabili che impiegano l’auto come principale mezzo di trasporto – un terzo dei quali lamenta difficoltà pratiche nell’uso del veicolo. Inoltre, sarebbe particolarmente utile in situazioni in cui si ha in braccio un bimbo, un seggiolino per bambini o pacchi voluminosi, perché non deve liberare in qualche modo una mano per aprire la portiera. Una volta a bordo la portiera può essere richiusa tramite un pulsante posto sul cielo del veicolo – senza dover allungare il braccio per la chiusura.
Il software integrato nel sistema di infotainment mostra lo stato di ciascuna porta e consente di azionare le portiere anteriori dall’interno dell’abitacolo. La portiera lato guida integra sensori radar che rilevano lampioni o eventuali altri ostacoli che ne fermano l’apertura evitando possibili urti. La portiera può inoltre essere programmata per chiudersi e bloccarsi quando il guidatore abbandona il veicolo. Jaguar Land Rover collabora con un atleta medaglia d’oro delle Competizioni Invictus Games nel collaudo del sistema. L’ex Royal Marine Mark Ormrod è il primo reduce britannico del conflitto afgano ad aver subito tre amputazioni. “Questa tecnologia innovativa di Jaguar Land Rover mi sarebbe di enorme utilità, e potrebbe cambiare la vita di chi ha difficoltà ad entrare ed uscire dalla macchina. Per molti aprire e chiudere la portiera dell’auto è un gesto insignificante, ma spesso i piccoli ostacoli giornalieri che la gente neanche nota sono i più frustranti per chi vive una disabilità” commenta Mark.
I ricercatori Jaguar Land Rover hanno sviluppato il dispositivo in laboratorio per sei mesi prima di montarlo su una Range Rover Sport. Questa tecnologia oltre ad aiutare le persone disabili, è rilevante per tutti i veicoli futuri. “La portiera Mobility è una tecnologia valida in grado di offrire vantaggi reali ai nostri clienti. La sensazione di accoglienza che dà una portiera che si apre all’arrivo del guidatore – crediamo sarà molto apprezzata man mano che si familiarizza con la mobilità condivisa” commenta Xu Zhou, Deep Learning Technical Research Manager di Jaguar Land Rover.










