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CITROËN RAC3 EDITION, PER SENTIRSI UN PO’ CAMPIONI

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Citroën C3 al centro dell’attenzione, essendo protagonista del mercato, nel suo segmento e sul podio nel mondo del Motorsport. In ambito sportivo, Citroën C3 è protagonista nel Mondiale Rally con la versione WRC, dove ha conquistato quattro podi in quattro gare, con le vittorie del Rallye di Montecarlo e del rally del Messico e i secondi posti della Svezia e della Corsica. Inoltre, la versione sportiva per la competizione clienti, la C3 R5, affidata all’equipaggio Luca Rossetti – Eleonora Mori, ha debuttato ufficialmente nel Campionato Italiano Rally, aggiudicandosi il terzo posto al Rally Il Ciocco e Valle del Serchio. La partecipazione ufficiale di Citroën Italia al CIR viene accompagnato dal lancio sul mercato di Citroën RaC3 Edition, una nuova serie speciale in edizione limitata, personalizzata con alcuni elementi di ispirazione sportiva che richiamano in particolare la versione impegnata nel Mondiale Rally con Sébastien Ogier e Esapekka Lappi.
Lo stile esterno di Citroën RaC3 Edition esprime infatti un carattere sportivo grazie al colore Steel Grey della carrozzeria abbinato al tetto Onyx Black, ulteriormente esaltato da dettagli rossi e bianchi, sulle fiancate e sul tetto, che richiamano esplicitamente i colori della C3 WRC. La personalizzazione sportiva continua anche all’interno con l’Armonia Urban Red e il badge RaC3 Edition. L’equipaggiamento integra quello già completo dell’allestimento Shine con Pack Navigation (Citroen Connect Nav, Citroen Connect Box, Active Safety Brake), vetri posteriori oscurati e cerchi in lega 17” Cross Black. Citroën RaC3 Edition è disponibile esclusivamente con il moderno tre cilindri PureTech (nella versione 110 S&S) che per le sue qualità e prestazioni è stato eletto Engine of the year per la quarta volta consecutiva (2015, 2016, 2017, 2018).
Engine of the year è un importante riconoscimento per una famiglia di motori che vanta oltre 210 brevetti e che consente di ottenere diversi benefici tra cui: contenere i consumi in media del 4% rispetto alla generazione precedente; migliorare il brio grazie all’ottimizzazione del turbocompressore (aumento di coppia più veloce del 20 % a partire dai 1500 giri/minuto); ridurre del 75% delle emissioni di particolato con il GPF2 e il rispetto in anticipo del fattore di conformità RDE3 di 1,5 fissato dalla normativa europea 2020; rendere il motore più compatto per adattarsi alla nuova piattaforma CMP4 destinata alle city car, alle berline della fascia centrale della gamma e ai SUV compatti. La progettazione ottimizzata del tre cilindri PureTech offre due versioni, ad aspirazione naturale e turbo, con il 40% di parti in comune. Questi motori, con una potenza che abbina efficienza e piacere di guida, rientrano nell’impegno di Citroën di fornire esperienze di guida gratificanti e stimolanti, nel rispetto dell’ambiente. Citroën RaC3 Edition viene proposta a 19.650 euro, Iva compresa.

NUOVA BMW Z4. AGILITA’, DINAMISMO E PRECISIONE

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Z come Zukunft che in tedesco significa “futuro”. E’ questa  filosofia e voglia di sperimentare che ha portato la fabbrica bavarese a creare nel 1989 la serie Zeta con la Z1 e a seguire la Z3, la Z8 ed a rinnovarsi oggi con la nuova BMW Z4, creando una vera icona del roadster. L’abbiamo provata nell’autodromo di Vallelunga e poi in un misto veloce fra la via Cassia e il lago di Bracciano. Agilità, dinamismo e precisione le sensazioni che riportiamo pur in una struttura rigida. In pista la BMW Z4 M40i  scarica la potenza di un motore benzina da 2.998 cc, 6 cilindri in linea M Twin Power Turbo che eroga 340 cv, fra 5.000 e 6.500 giri. Il cambio Steptronic a 8 rapporti è preciso nell’erogare potenza sulla trazione posteriore. Contenute le emissioni di CO2  168-162 g/km, Euro 6. Con i cerchi in lega da 18″ e i pneumatici ad alta prestazione si raggiunge una velocità max di 250 km/h con un’ accelerazione da 0/100 km/h in 4,5 secondi. I consumi sul misto si aggirano sui 7.4 – 7.1 l/100 km, il prezzo da 66.800 Euro.
La BMW Z4 sDrive30i ha un motore da 4 cilindri in linea a benzina da 1.998 cc, eroga 258 cv con un’accelerazione da 0/100 Km/h in 5,4 secondi. Può raggiungere i 250 km. Costa 53.100 Euro. Monta le sospensioni sportive adattive dalla serie M, così come i freni, il differenziale autobloccante e i pneumatici ad alta prestazione. Il cambio automatico può essere disinserito utilizzando le leve al volante e si possono comunque scegliere le modalità di guida Comfort, Sport e Sport+. La nuova BMWZ4 conquista per la linea dinamica e sportiva nei colori bianco, rosso e antracite. E’ 98 mm più larga della precedente versione ed 85 mm più lunga, ma è stato abbassato il baricentro, bilanciato il carico a metà e posto il sedile del guidatore assolutamente al centro della vettura. Il soft-top sostituisce l’hard-top contribuendo a ridurre il peso rispetto alla versione precedente di ben 65 kg. Si apre e si chiude in 10 secondi fino a 50 km/h e viene proposto nero come standard e antracite, con riflessi argentati, come optional.
La minor voluminosità del soft-top fa si che il bagagliaio raddoppi la propria capacità di carico raggiungendo i 281 litri. Il frontale è ridisegnato con nuovi gruppi ottici a led, calandra a doppio rene e griglia reticolare. La seduta è comoda e avvolgente, con il poggiatesta integrato, barre di ribaltamento fisse, tessuti che vanno dalla pelle Vernasca nera all’Alcantara. E poi head up display, sistema surround Harmand Kardon con amplificatore digitale, 12 altoparlanti ed una potenza di 464 watts. Display multimodale touch da 10,25 pollici, a comando vocale. Assistenza alla guida garantita dall’avvertimento di presenza pedoni e rischio tamponamento, così come l’avviso per superamento accidentale della corsia. Come optional l’Active Cruise Control con la funzione stop and go, riconoscimento limite di velocità e divieto di sorpasso, assistente parcheggio longitudinale e laterale, telecamera posteriore, assistente vocale personale. Chiave digitale ed accensione motore da smartphone.
La BMW Z4 sDrive20i con motore 4 cilindri in linea a benzina da 1.998 cc, ha sempre il cambio Steptronic a 8 rapporti ed eroga 197 cv tra 4500 e 6500 giri. L’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi e la, velocità massima raggiunge i 240 Km/h. Il consumo misto 6,1 – 6,0 l/100 km, ed emissioni di CO2 misto 139-137 g/km, in linea con la direttiva Euro 6. Il prezzo si aggira sui 43.800 Euro.

NEL 2020 LA NUOVA FORD KUGA

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Sedici nuovi modelli in parte o integralmente a trazione ibrida, la terza generazione della Kuga e nel 2021 il nuovo Transit full electric. Queste le principali novita’ annunciate oggi da Ford nel corso della presentazione del nuovo badge Ford Hybrid che “vestira’” una gamma ampia di soluzioni pensate principalmente per la mobilita’ urbana sostenibile. Fari puntati innanzitutto sulla nuova Kuga, ibrida e non. Venduto in oltre un milione di esemplari dal 2008 in poi, il Suv Ford e’ stato sviluppato sulla nuova piattaforma C2 di Ford, determinando un aumento di 44 millimetri della larghezza e di 89 millimetri della lunghezza, riducendo pero’ al contempo di 20 millimetri l’altezza. Ne risultano una linea piu’ slanciata, un aumento del 10% della capacita’ torsionale del telaio e una riduzione di oltre 90 kg del peso. In questo contesto sono state inserire ben tre diverse soluzioni per elettrificare la Kuga, che in Italia arriveranno durante l’anno prossimo. Nella seconda meta’ del 2020 sara’ disponibile la versione full Hybrid, che abbinera’ a un motore a benzina Atkinson da 2,5 litri un motore elettrico e una batteria agli ioni di litio.
Sara’ invece disponibile sin dal debutto della nuova Kuga a inizio 2020 la versione Plug-In Hybrid, che avra’ un’autonomia di 50 km grazie a un motore elettrico con batterie da 14,4 kWh e al sistema di ricarica generativa che cattura l’energia cinetica durante la frenata. I consumi scendono a 1,2 litri per 100 km e le emissioni sono di 29 grammi di CO2 al chilometro. La terza opzione elettrificata, la cosiddetta Mild Hybrid, che abbina un motore diesel da 2.0 litri a uno starter/generator azionato da una cinghia (Bisg), che sostituisce l’alternatore standard consentendo il recupero e lo stoccaggio di energia durante le decelerazioni della Kuga, e la ricarica di un pacco batteria da 48 volt, che assiste l’accelerazione e fa funzionare gli accessori elettrici a bordo. Le emissioni per questo modello sono previste a 132 g/km di CO2 e consumi di 5 litri ogni 100 km. Nella gamma della rinnovata Kuga anche motorizzazioni “classiche” benzina o diesel, con emissioni Euro 6 calcolate utilizzando la Wltp (World harmonized light vehicle test procedure).
La gamma comprende due motori a gasolio da 1.5 e 2.0 litri di cilindrata, mentre l’EcoBoost benzina da 1.5 litri viene proposto in due versioni da 120 e 150 cavalli. Ricchissima l’offerta di optional e sistemi di intrattenimento a bordo, per quanto riguarda il comfort spicca l’Active Noise Control, un sistema in grado di monitorare eventuali picchi di rumorosita’ e controbilanciarli con onde sonore di frequenza opposta.
Quest’anno e’ previsto il debutto dell’Explorer Plug-In, un Suv 7 posti con un motore elettrico in grado di garantire 40 km di autonomia, che si affianca a un propulsore 3.0 litri V6. Lungo 5 metri, ha un cambio automatico a 10 rapporti. A fine 2019 arrivera’ invece la versione Plug-In Hybrid del Tourneo, il people mover rinnovato nel 2018, garantira’ 50 km di autonomia full electric, e con il motore EcoBoost da 1.0 litri potra’ percorrere fino a 500 km. La trazione delle ruote anteriori e’ esclusiva del motore elettrico, con le batterie posizionate sotto il vano passeggeri. Il conducente potra’ scegliere tra 4 modalita’ di guida elettrica: Auto lasciando a un algoritmo la scelta tra motore termico o elettric, Now con priorita’ al motore elettrico, Later con priorita’ al motore termico EcoBoost, Charge che consente di ricarica le batterie.
Ford pone da sempre grande attenzione ai veicoli commerciali, e lo stesso avverra’ anche nel nuovo mondo Ford Hybrid. In attesa che tra due anni arrivi il Transit full electric, gia’ quest’anno sara’ disponibile la versione Plug-In che garantisce 50 km di autonomia grazie alle batterie. E’ stata inoltre sviluppata una nuova app che consentira’ alle piccole e medie imprese di ottimizzare la gestione della propria flotta. Il sistema FordPass Pro si coniuga all’allargamento del programma Qvm (Qualified Vehicle Modifier) per gli allestitori dei mezzi commerciali, i cui partner passeranno da 100 a 200 entro un anno.

VOLKSWAGEN TESTA GUIDA ALTAMENTE AUTOMATIZZATA

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Volkswagen Group Research testa veicoli a guida autonoma nel traffico urbano di Amburgo. È la prima volta che Volkswagen sperimenta la guida autonoma di Livello 4 in condizioni reali in una grande città tedesca. Da oggi una flotta di cinque e-Golf, equipaggiate con scanner laser, telecamere, sensori a ultrasuoni e radar, circolerà in un tratto di tre chilometri nell’area di prova per la guida connessa e autonoma di Amburgo. Ad Amburgo è attualmente in costruzione un’area di prova per la guida autonoma e connessa di 9 chilometri: la fine dei lavori è prevista per il 2020. A questo scopo la città equipaggerà gradualmente i semafori con componenti per la comunicazione tra infrastruttura e veicolo e viceversa. Insieme al Gruppo Volkswagen, Amburgo sta facendo un decisivo passo avanti per ottimizzare ulteriormente i flussi del traffico tramite la digitalizzazione e per l’implementazione su ampia scala della guida autonoma nell’area urbana. La e-Golf preparata dal Volkswagen Group Research è stata equipaggiata con 11 scanner laser, sette radar e 14 telecamere. 

In un normale test drive, della durata di diverse ore, sono trasmessi fino a 5 gigabyte di dati al minuto. La capacità di calcolo di circa 15 computer portatili è nascosta all’interno della vettura. Questa, combinata alla tecnologia dei sensori all’avanguardia, assicura che i dati su pedoni, ciclisti, altre auto, incroci, precedenze, veicoli parcheggiati e cambi di corsia nel traffico in movimento siano registrati nel giro di millisecondi. Nonostante la diversità e complessità delle informazioni, l’intelligenza artificiale utilizzata nel software del veicolo deve registrare tutte ciò che è rilevante e rispondere senza che scattino falsi allarmi. Nel progetto sono impiegati diversi approcci nel campo della IA: deep learning, reti neurali e riconoscimento di schemi.

TORNA IL JEEP 4X4 DAY

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Jeep, dal 2016, celebra il 4 aprile il Jeep 4×4 Day. Una giornata non casuale, dedicata a tutti i fan del brand e agli appassionati all’insegna del numero 4, numero che in questa circostanza si rivela particolarmente significativo. Il 4 aprile, 4/4, è la data più logica per il Jeep 4×4 Day, giunto al suo quarto anno. Quattro, poi, sono le lettere che compongono la parola Jeep e ancora quattro i valori del brand: autenticità, libertà, avventura e passione. Sono quattro gli elementi naturali: acqua, aria, fuoco e terra. E sulla terra ogni SUV Jeep non conosce ostacoli grazie alla leggendaria capability off road che contraddistingue da sempre tutta la gamma, garantita da avanzati sistemi di trazione integrale in grado di assicurare capacità  4×4 di riferimento in qualsiasi condizione di utilizzo e da sofisticati dispositivi off-road come quello per la gestione della trazione Selec-Terrain a quattro o cinque modalità disponibile su tutti i modelli a quattro ruote motrici di Jeep Renegade, Jeep Compass, Jeep Cherokee e Jeep Grand Cherokee per offrire le prestazioni migliori necessarie per affrontare ogni tipo di fondo stradale.

Oltre alle impareggiabili caratteristiche strutturali, tecniche e tecnologiche della gamma di SUV più premiata di sempre, per affrontare al meglio i percorsi in fuoristrada è importante seguire qualche utile accorgimento, ed è per questo che in occasione del Jeep 4×4 Day ha stilato un breve vademecum e un utile glossario per affrontare in tutta sicurezza la guida in off road. La velocità e la potenza non sono necessarie nella guida off-road soprattutto quando si affrontano tratti estremi. Nella modalità 4WD Low, con un rapporto basso e una velocità minima, i SUV 4×4 Jeep consentono di superare qualsiasi ostacolo. In molti casi, se si dispone di cambio manuale, è consigliabile disinnestare lentamente la frizione e consentire al veicolo di arrampicarsi sugli ostacoli alla marcia più bassa. Basti pensare che sul Rubicon Trail la velocità media è pari a soli 1,6-8 km/h.

Quando si affrontano tratti off-road in salita o in discesa occorre andare sempre dritto. È buona norma, inoltre, accertarsi di cosa c’è dall’altra parte di un tratto in salita prima di iniziare la scalata. Per affrontare il tratto iniziale è necessario applicare una potenza maggiore, che andrà moderata avvicinandosi alla cima e prima di raggiungere il crinale. Se si va in stallo in salita, è necessario tornare indietro in retromarcia senza cambiare direzione. In discesa occorre utilizzare sempre la marcia più bassa, se si dispone di cambio manuale. Affrontando una discesa in modalità Low è opportuno non disinnestare la frizione e consentire al veicolo di procedere. Il modo migliore per rallentare è utilizzare il freno motore, e agire sui freni solo per regolare la velocità. Il principio della marcia più bassa vale anche per le vetture dotate di cambio automatico. È inoltre importante ricordare di non iniziare mai una salita con il veicolo di traverso, e di non svoltare mai su un pendio ripido, perché così facendo il veicolo potrebbe perdere stabilità.
In ogni caso, la guida off road in certe circostanze è molto complessa: la velocità deve essere mantenuta sempre bassa e soprattutto il buonsenso deve guidare ogni azione, in modo che la sicurezza sia sempre al primo posto. Come superare rocce e altri ostacoli in offroad viene chiamata “crawling” e va affrontata con estrema calma. Quando si prova a superare ostacoli come rocce o tronchi, occorre utilizzare una marcia bassa e la trazione integrale (modalità Low), lasciando avanzare il veicolo applicando la minima pressione sull’ acceleratore: è impossibile salire bruscamente su una roccia. È dunque necessario effettuare alcune manovre per raggiungere il punto più alto della roccia e scivolare lentamente su di essa. Se si percepiscono rumori simili a graffi, non occorre preoccuparsi. Le skid plate e i rock rail dei SUV Jeep 4×4, dotazioni disponibili a seconda del modello e dell’allestimento, assorbiranno la maggior parte dei danni. Diminuire la pressione degli pneumatici di 1,3-2,2 kg permette di migliorare la trazione e evitare forature: la pressione standard va ripristinata una volta superato l’ostacolo. La velocità ideale al superamento di una roccia è pari a 1-4,8 km/h.
L’educazione e il buon senso impongono di lasciare sempre il percorso in condizioni migliori di come lo si è trovato. Osservare la segnaletica e rimanere sul percorso e sulle eventuali aree ricreative è la buona norma, così come adoperare la massima attenzione per proteggere la bellezza e la quiete della zona. E se il terreno appare molto fragile, è bene prendere un’altra strada.

FIAT CONNECTED LA PANDA

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Dopo la gamma 500 e la Tipo, ora anche la Panda sarà equipaggiata con un sistema in grado di connettersi a internet. Il merito è di Fabio Rovazzi, che oltre a essere testimonial della piccola Fiat già venduta in 7 milioni di esemplari, ha messo in contatto il Lingotto con Wind. Così è nata la Panda Connected che è già in vendita in Italia a 9.950 euro. Oltre ad alcuni accorgimenti estetici, a differenziare questa versione della Panda c’è il “Windpack” che comprende un router wi-fi e una Sim dati Wind con 50 GB di traffico mensile per un anno, che verrà consegnato insieme alle chiavi. Dopo dodici mesi, ai clienti Panda, Wind metterà a disposizione un’offerta commerciale riservata, il cui costo si aggira intorno ai 15 euro. Nessun obbligo per i proprietari della vettura, che potranno anche cambiare gestore. Rovazzi sarà, quasi inevitabilmente, il testimonial della nuova Panda Connected by Wind con due nuovi spot, in onda da domani.
“Grazie a Fiat posso scrivere io gli spot, per me avere questa libertà autorale è fondamentale” ha spiegato oggi al Mirafiori Motor Village dove è stata presentata alla stampa italiana la partnership, dopo l’anteprima al Salone di Ginevra. La nuova Panda Connected sarà anche la protagonista il 13 e 14 aprile di un weekend porte aperte nella rete commerciale Fiat. “Quando parliamo dell’auto del futuro pensiamo alla guida autonoma e altre tecnologie su cui noi lavoriamo, ma la connettività è l’elemento più rilevante oggi. Con Panda Connected siamo i primi a offrire questo servizio in questo segmento” ha spiega Luca Napolitano, a capo del brand Fiat per l’area Emea. Il router Wi-Fi “WebPocket 4G” permette di collegare contemporaneamente fino a 15 dispositivi, alla massima velocità disponibile. Inoltre sarà possibile utilizzare l’app Uconnect della Panda con tutte le sue funzionalità a partire dalla navigazione Waze integrata, streaming musicale e internet radio, sfruttando il traffico dati dell’offerta dedicata alla Panda Connected. Il router wi-fi si può anche lontano dall’auto, in Italia e in Europa.
La nuova Panda si distingue per un badge sul montante centrale “Connected by Wind”, oltre al trattamento nero lucido per lo skid plate, le maniglie delle porte e i cerchi bicolore da 15 pollici. Le calotte degli specchietti sono invece arancioni, il colore di Wind. All’interno tessuto nero per i sedili, impreziositi dalle cuciture bianche e verdi a contrasto, Radio U-Connect TM Mobile con comandi al volante e apposito supporto dove alloggiare lo smartphone. Anche sulla Panda Connected, FCA Bank tramite l’offerta Be-Smart, offre un vantaggio aggiuntivo di 1.500 euro, oltre alla possibilità di scegliere, alla fine del contratto, se sostituire la vettura acquistandone una nuova, tenere l’auto pagando la Rata Finale Residua oppure restituirla.

TOYOTA CONSEGNA 250 YARIS HYBRID AI CARABINIERI

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Consegnate questa mattina al Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale  di Divisione Teo Luzi, le chiavi di una Yaris Hybrid, parte della flotta di 250 vettureche vestiranno la livrea dell’Arma. Le vetture saranno destinate alle Tenenze e Stazioni individuate su tutto il territorio Nazionale, d’intesa con i Comandi di Legione, per la presenza in aree pedonalizzate o sottoposte a particolari vincoli ambientali. La Yaris fornita all’Arma è equipaggiata con tecnologiaFull Hybrid Electric con 100 Cv di potenza, cambio automatico e consumi pari a 27 km/l. Non necessita inoltre di una colonnina esterna, ma viene ricaricata da un sistema di frenata rigenerativa. Nell’ambito di una strategia di mobilità sostenibile, le emissioni vengono ridotte drasticamente con emissioni di anidride carbonica (CO2) di 84g/km, emissioni di ossidi di azoto (NOx) di 4,7 mg/km, inferiori dunque del 92% rispetto al limite previsto dalla normativa vigente per l’omologazione dei veicoli, che hanno permesso di abbattere 90 milioni di tonnellate di CO2 a livello globale.
Non solo sostenibile, ma anche sicura grazie alla presenza del Toyota Safety Sense (TSS) che prevede il Sistema Pre-Collisione (PCS) con frenata assistita, Abbaglianti Automatici (AHB), Avviso Superamento Corsia (LDA) e il Riconoscimento Segnaletica Stradale (RSA). Classica livrea blu con strisce rosse, coppia di lampeggianti blu e segnalatori luminosi miniaturizzati a LED e un faro di ricerca a luce LED installato sul tetto sono i tratti che la contraddistinguono dalle altre vetture.

L’abitacolo è allestito con due supporti per le armi d’ordinanza a bloccaggio meccanico ed è dotato di sistemi di radiocomunicazione, ergonomicamente integrati sulla plancia. Il bagagliaio è equipaggiato con uno scrittoio in materiale plastico ricavato nella cappelliera posteriore ed un organizzatore del vano bagagli per il contenimento delle dotazioni operative. Toyota Motor Italia ha inoltre fornito dei corsi di formazione al personale dell’Arma dei Carabinieri che guiderà le vetture, erogando dieci sessioni per beneficiare appieno dei vantaggi della tecnologia Full Hybrid Electric.
“È un grande onore e privilegio poter collaborare con l’Arma dei Carabinieri, che rappresenta un’Istituzione della Repubblica, punto di riferimento per noi italiani. L’integrità, la serietà e l’impegno per la sicurezza dei cittadini e la protezione dell’ambiente sono valori che ci accomunano – ha dichiarato Mauro Caruccio AD di Toyota Motor Italia – Toyota è impegnata nel fornire soluzioni di mobilità, con un’attenzione massima alla qualità, affidabilità e durata dei propri prodotti, equipaggiati con le tecnologie più avanzate per la sicurezza delle persone e la salvaguardia dell’ambiente. Per questo motivo siamo veramente felici di essere stati scelti dall’Arma dei Carabinieri e di essere al loro fianco, insieme al partner LeasePlan Italia con il quale condividiamo lo stesso impegno”.

“Siamo orgogliosi di supportare insieme a Toyota la mobilità dell’Arma dei Carabinieri, una Istituzione riferimento per l’Italia e cara a tutti i cittadini per i valori e lo spirito di dedizione che esprime” ha dichiarato Alberto Viano, Amministratore Delegato di LeasePlan Italia.
“Innovazione ed esperienza si combinano in questa pluriennale collaborazione con l’Arma dei Carabinieri che per la prima volta sceglie vetture a basso impatto ambientale attraverso i servizi di noleggio a lungo termine. LeasePlan crede fortemente nel futuro della mobilità sostenibile e si propone come facilitatore della transazione verso l’ibrido e l’elettrico, sia per le aziende che per il mondo della Pubblica Amministrazione”.

 

NISSAN A EXPOMOVE PER MOBILITA’ URBANA SOSTENIBILE

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Nissan, leader mondiale nella mobilità elettrica con oltre 400.000 LEAF vendute a livello globale dal 2010, prende parte alla prima edizione di ExpoMove, l’evento dedicato alla rivoluzione elettrica e alla mobilità urbana sostenibile, in programma a Firenze da domani martedì 9 a venerdì 12 aprile. Nissan è tra i protagonisti del convegno di apertura “Presente e futuro dell’auto elettrica” in programma domani 9 aprile 2019 alle 10:45 presso la Sala Verde della Fortezza Da Basso, per ripercorrere l’impegno nello sviluppo delle nuove tecnologie legate alla Nissan Intelligent Mobility, la roadmap strategica che ridefinisce il modo in cui i veicoli vengono guidati, alimentati e integrati nella società. Al dibattito, moderato dal Fondatore di Vaielettrico Mauro Tedeschini, interviene il Sindaco di Firenze Dario Nardella, l’Assessore all’Ambiente e Difesa del suolo della Regione Toscana Federica Fratoni, altre istituzioni, enti e operatori dei diversi settori coinvolti nello sviluppo e nell’integrazione della mobilità a zero emissioni nelle città.
In occasione dell’ExpoMove, inoltre, Nissan Italia mette a disposizione dei visitatori, insieme alla propria concessionaria di Firenze Toscandia, il veicolo commerciale 100% elettrico del progetto e-Van Sharing. L’inziativa, implementata anche a Roma, si inserisce in un’autentica concezione sostenibile del lavoro e della vita quotidiana e prevede l’adozione di veicoli commerciali 100% elettrici targati Nissan per migliorare il sistema di trasporto e di consegna delle merci nei centri storici delle città. Nissan è in prima linea anche nell’elettrificazione del trasporto pubblico con lo sviluppo del mercato dei taxi 100% elettrici. In particolare, in Italia, il primo servizio di taxi a zero emissioni è stato istituito a Roma nel 2014, grazie alla collaborazione tra Unione Radiotaxi d’Italia (URI), 3570 e Nissan Italia all’interno del progetto “Via col Verde”. Da allora il modello è stato replicato in tutto il territorio nazionale con un caso di successo a Firenze che è diventato il comune italiano con il maggior numero di taxi elettrici, pari a circa 70 Nissan LEAF, scelte dai tassisti del capoluogo toscano.
L’evento ExpoMove è un’occasione per istituzioni, aziende e cittadini per fare informazione circa le politiche pubbliche, gli incentivi predisposti dal Governo e dalle Regioni, le strategie e gli investimenti pubblici e privati verso la diffusione di un modello di mobilità sostenibile.