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FIAT 500X DA RECORD, PRODOTTA NUMERO 500.000

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Prodotta la Fiat 500X numero 500.000 nello stabilimento lucano di Melfi. Il nuovo primato certifica il successo del modello che, fin dal lancio nel 2014, è sempre stata leader nel segmento in Italia e stabilmente nella top 10 in Europa. L’esemplare da record è stato prodotto nella versione 120° ed è equipaggiato con la nuova generazione di motori FireFly, ai massimi vertici di efficienza, con 150 CV e il cambio di automatico DCT a doppia frizione. La serie speciale 500X 120° è stata lanciata allo scorso Salone di Ginevra per celebrare il 120esimo anniversario del brand Fiat ed è caratterizzata dalla livrea bicolore, per la prima volta disponibile su 500X, e dai 6 mesi di Apple Music in omaggio.
Il record produttivo di Fiat 500X è stato realizzato nello stabilimento FCA di Melfi, una delle fabbriche automotive più innovative al mondo, dove oggi si producono i modelli Fiat 500X e Jeep Renegade destinati all’esportazione in oltre 100 Paesi nel mondo. Nei suoi 25 anni di attività, FCA Melfi Plant si è focalizzato sulla creazione di prodotti di elevata qualità attraverso la migliore efficienza dei processi produttivi e, soprattutto, con il coinvolgimento e la formazione di lavoratori altamente specializzati nell’Accademy, fiore all’occhiello dello stabilimento.

NASCE SESTA GENERAZIONE OPEL CORSA ANCHE ELETTRICA

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Il best seller di Opel diventa elettrica. Con la nuovissima sesta serie di Corsa, il costruttore tedesco offre per la prima volta anche una versione elettrica a batteria con un’autonomia di 330 chilometri (WLTP1). Opel ha scelto il modello più popolare del marchio per portare finalmente la mobilità elettrica al di fuori della propria nicchia. Opel Corsa è un successo assoluto. Dal 1982, anno in cui fu presentata in anteprima mondiale, ne sono state prodotte più di 13,6 milioni di unità. Corsa ha portato la mobilità a milioni di persone e ora offre loro la possibilità di guidare a emissioni zero. La sesta generazione di Corsa sarà ordinabile tra poche settimane e si partirà proprio con la Corsa-e, che sarà seguita subito dopo dalle versioni diesel e benzina. Opel produce automobili da ben 120 anni e ha sempre messo tecnologie innovative a disposizione di un ampio pubblico di automobilisti. La nuova Corsa-e offre una mobilità elettrica d’avanguardia assoluta. Con un’autonomia di 330 km secondo il ciclo WLTP1, Corsa-e cinque posti è perfetta per essere utilizzata tutti i giorni, senza limitazioni.
La batteria da 50 kWh può essere ricaricata rapidamente fino all’80 per cento della capacità in soli 30 minuti. Corsa-e è pronta per tutte le opzioni di ricarica – cavo e presa domestica, wallbox o ricarica rapida – e la batteria è coperta da una garanzia di otto anni. Il livello di carica può essere verificato con la app myOpel, per poter ottimizzare tempi e costi di ricarica. Inoltre, l’autonomia può essere regolata da chi siede al volante, che ha la possibilità di scegliere tra tre modalità di guida: Normal, Eco e Sport. In modalità Sport, reattività e dinamismo della vettura aumentano, con una moderata riduzione dell’autonomia. In modalità Eco, Corsa-e diventa una specialista delle lunghe distanze e aumenta significativamente l’autonomia senza intaccare il comfort. Il sistema di propulsione di Corsa-e permette di guidare a emissioni zero con il massimo “piacere di guida”. Con una potenza di 100 kW (136 CV) e una coppia istantanea massima di 260 Nm, Corsa-e spicca per reattività, agilità e dinamismo. Corsa-e passa da 0 a 50 km/h in soli 2,8 secondi e in soli 8,1 secondi da 0 a 100 km/h, un risultato degno di una sportiva.
Le caratteristiche dinamiche di Corsa-e sono ben espresse dal suo design sportivo e la vettura conserva le dimensioni compatte delle generazioni precedenti. Con una lunghezza di 4,06 metri, Corsa è sempre una 5 posti agile, pratica e bene organizzata. La linea del tetto richiama quella di una coupé ed è più bassa di 48 mm rispetto al modello precedente, senza che si perda nulla in termini di altezza interna. Il posto guida è stato abbassato di 28 mm, con uno spostamento del baricentro che va a tutto vantaggio di maneggevolezza e caratteristiche dinamiche. La vettura è diretta e dinamica, per un maggior divertimento al volante. Il moderno abitacolo caratterizzato dal cruscotto digitale può essere reso ancora più raffinato con i sedili in pelle. Su Corsa-e debuttano tecnologie e sistemi di assistenza alla guida solitamente presenti in segmenti di mercato superiori. Tra le funzioni principali spiccano i fari anteriori adattivi IntelliLux LED matrix che non abbagliano gli altri automobilisti e che Opel offre per la prima volta nel segmento delle piccole.
Gli otto elementi LED, controllati dalla telecamera anteriore ad alta risoluzione di ultima generazione, adattano continuamente il fascio di luce alla situazione del traffico e all’ambiente circostante. Sistemi avanzati di assistenza alla guida aumentano la sicurezza in maniera tangibile. Grazie alla nuova telecamera anteriore, il riconoscimento cartelli stradali adesso è in grado di rilevare un maggior numero di informazioni, tra cui i cartelli dinamici a LED. I limiti di velocità memorizzati nel sistema vengono visualizzati sullo schermo. Sulla nuova Corsa debuttano anche il cruise control adattivo e il Sistema di protezione della fiancata Flank guard basato su sensori. Sono disponibili anche l’Allerta angolo cieco e sistemi di assistenza al parcheggio. Grazie ai nuovi sistemi di infotainment, Corsa e i suoi passeggeri possono viaggiare sempre connessi.
Il sistema Multimedia Navi con schermo touch a colori da 7.0 pollici e il sistema top di gamma Multimedia Navi Pro con schermo touch a colori da 10.0 pollici offrono anche il nuovo servizio telematico “Opel Connect”. Funzioni utili, come la navigazione live con informazioni sul traffico in tempo reale, il collegamento diretto con il soccorso stradale e la chiamata di emergenza (ecall), consentono di viaggiare in tutta tranquillità.

AL VIA PROGETTO NISSAN-ENEL X-RSE

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Oggi in Italia circolano 38 milioni di veicoli, dei quali solo 20 mila sono elettrici o ibridi. Si stima però che entro il 2030, le autovetture “green” raggiungeranno i 5 milioni, con una quota di elettrico puro che si attesterà attorno agli 1,6 milioni. Numeri che testimoniano la profonda mutazione in atto a livello di mobilità, in cui i veicoli elettrici, non solo rappresentano il futuro, ma sono sempre più integrati nell’ecosistema dell’energia, passando da semplici mezzi di trasporto a vettori energetici, e giocano un ruolo importante nel processo di transizione dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili. E’ in questa direzione che Nissan, Enel X e Rse (Società pubblica di ricerca per il settore elettrico ed energetico) hanno avviato oggi a Milano la prima sperimentazione in Italia per lo sviluppo e la dimostrazione della tecnologia grazie alla quale le auto possono immagazzinare e restituire energia. “Vehicle to Grid”, questo il nome del progetto, prevede l’utilizzo di due infrastrutture di ricarica bidirezionale, che attraverso un’apposita piattaforma di controllo consentono di utilizzare le Nissan Leaf per la stabilizzazione della rete.

L’obiettivo del progetto è testare le funzionalità della tecnologia Vehicle to Grid (V2G) in base alle abitudini degli utenti privati e di coloro che utilizzano veicoli di flotte aziendali. Durante i periodi di ricarica le batterie saranno impiegate come sistemi di accumulo energetico connessi alla rete, in grado di garantire vantaggi per il sistema elettrico e per i possessori delle auto. In particolare, il V2G permetterà di massimizzare l’autoconsumo di energia rinnovabile da impianti domestici, ottimizzare i flussi di energia prodotta e consumata a livello locale e garantire la continuità della fornitura di energia in caso di interruzioni. “Due anni fa abbiamo lanciato un piano che ci porterà ad installare entro il 2022 ben 28mila colonnine di ricarica elettriche pubbliche. Finora ne abbiamo realizzate 6mila, con una media di una colonnina a settimana – commenta Alberto Piglia, responsabile Global e-comunity di Enel X -. Ora con questa sperimentazione ci stiamo spostando su di una nuova frontiera, in cui l’auto elettrica si trasforma in una batteria con le ruote”. A questo si aggiunge l’opportunità per i possessori di auto elettriche di ottenere una remunerazione per i servizi forniti al sistema elettrico, massimizzando i benefici ambientali ed economici della mobilità a zero emissioni.

“Grazie alla tecnologia V2G, un domani si potrebbero ottenere ricavi tali, da coprire da un terzo all’intero valore dei costi di ricarica – ha spiegato Maurizio Delfanti, amministratore delegato di RSE -. Un risultato che ci interessa molto in quanto, come centro di ricerca pubblico, il nostro obiettivo è fare in modo che il cittadino abbia opzioni tecnologiche nuove al minimo costo”. La possibilità di sfruttare per più finalità le batterie attraverso il Vehicle to Grid permetterà così da un lato di disporre, senza costi aggiuntivi, di un sistema di accumulo domestico o aziendale e, dall’altro, di dare un importante contributo alla stabilità e all’efficienza del sistema elettrico. L’attesa crescita del numero di veicoli elettrici in Italia, infatti, attraverso il Vehicle to Grid e lo Smart Charging, metterà a disposizione una capacità di accumulo tale da contribuire in modo decisivo e con costi contenuti all’efficace integrazione delle rinnovabili nel sistema elettrico. “Stiamo sviluppando una serie di tecnologie, e questa sperimentazione ne è l’esempio, che ci permetteranno di trasformare le nostre Nissan Leaf, non più solo in un mezzo di trasporto, ma in uno strumento smart in grado di fornirci dei servizi anche quando è parcheggiato – aggiunge il presidente e ad di Nissan Italia, Bruno Matteucci -. Già adesso acquistando un auto elettrica si risparmia in termini di costi di alimentazione, assicurazione, bollo e spese di manutenzione, ma anche grazie agli incentivi. Questa sperimentazione ci dirà quali e quanti vantaggi possono invece arrivare dalla tecnologia V2G”.

 

UN WEEKEND DI PROVE IN 4 TAPPE PER SUZUKI MOTO

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Il lavoro dello staff Suzuki non conosce soste, impegnato com’è, a far provare la gamma moto di Hamamatsu presso la rete dei concessionari italiani. Anche nel fine settimana in cui si celebra la Festa della Repubblica sono infatti in programma ben quattro appuntamenti nei quali gli appassionati potranno testare su strada la Katana e gli altri principali modelli del listino a due ruote Suzuki. La struttura che si occupa del Katana Tour si muoverà all’interno della provincia di Milano. Sabato 1 giugno il gruppo delle Katana sarà a disposizione di tutti presso Motorpep, in via Cesare Battisti 82, a Pogliano Milanese, mentre domenica 2 la struttura Suzuki si sposterà presso la Casa della Moto, in via Carlo Maria Maggi 82, ad Abbiategrasso. Ciascuna di queste giornate culminerà con un esclusivo aperitivo serale e sono inoltre previsti gadget Katana per tutti i partecipanti.
Anche il DemoRideTour ha in calendario due tappe in questo primo fine settimana di giugno. Sabato 1 la carovana dei test ride si troverà da Gadani Moto, al numero 137/139 della Strada Statale Adriatica. a Pesaro. Domenica 2 sarà invece Mazzoni Moto, in via Carlo Dragoni 33, a Sansepolcro (AR), a fare da punto di partenza per i tour guidati Suzuki. In tutti e quattro gli eventi i motociclisti potranno toccare con mano le eccezionali qualità delle moto in prova e passare un po’ di tempo in un ambiente amichevole e simpatico, secondo lo spirito di libertà Way of Life!. Suzuki ha attivato il sito www.suzukitour.it, attraverso il quale è possibile prenotare le prove sia del DemoRide Tour sia del Katana Tour. Per iscriversi è sufficiente registrarsi online, selezionando la data e la località in cui si desidera fare il test. Per ogni appuntamento il sito fornisce l’indirizzo preciso del luogo in cui si svolgono le prove e consente di verificare subito la disponibilità di una moto nelle diverse fasce orarie previste per le uscite in strada.
Ogni giro ha una durata prevista di 30 minuti circa e si svolge su tratti aperti al traffico, dietro un apripista dell’organizzazione Suzuki. I vari appuntamenti in programma potrebbero subire variazioni o cancellazioni in caso di condizioni meteo particolarmente avverse o di altre esigenze. La Suzuki Katana è l’assoluta protagonista del tour a lei dedicato e anche nelle date del DemoRide è regolarmente la moto più ammirata. La sua linea originale e la sua personalità prorompente la mettono al centro dell’attenzione del pubblico, che contempla la sagoma da ogni angolazione e apprezza anche la straordinaria cura per i dettagli che emerge da ogni particolare. I commenti positivi fioccano nuovamente dopo le prove su strada. Il solido telaio assicura agilità e precisione in curva, mentre il motore a quattro cilindri sfodera un’erogazione vivace a ogni regime.
Nel corso dei DemoRide suscitano sempre molto interesse anche le V-Strom 650 e 1000 XT. Entrambe hanno una folta schiera di estimatori, che le considerano le proposte più equilibrate dei rispettivi segmenti, in grado combinare in modo superlativo comfort, facilità e piacere di guida sia negli spostamenti di ogni giorno sia nei viaggi, anche in coppia. Proprio dall’1 giugno, tra l’altro, Suzuki rinnova le sue campagne promozionali, che vedono la gamma V-Strom protagonista di offerte incredibili. Acquistando un esemplare della V-Strom 650 entro il 30 settembre si riceverà  il kit Touring in omaggio, mentre per quanto riguarda la V-Strom 1000 si potrà beneficiare di una supervalutazione di 1.500 Euro sull’usato dato in permuta. Tra le moto disponibili per il DemoRide ci sono anche la GSX-S750 in versione depotenziata da 35 kW, ideale per i titolari della patente A2, e due modelli che assicurano un grande vantaggio cliente con una dotazione ricchissima in rapporto al prezzo: sono la grintosa naked GSX-S750 Yugen Carbon e l’affascinante café racer SV650X-Ter.

AL VIA GLI ORDINI PER AUDI S6 ED S7 SPORTBACK TDI

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Prende il via la prevendita di Audi S6 ed S7 Sportback, versioni Diesel high performance della berlina e Avant nonché della coupé a quattro porte. Per i nuovi modelli S, Audi punta sui vantaggi della propulsione TDI e dell’elettrificazione. S6 ed S7 Sportback coniugano un’eccezionale prontezza d’erogazione e accelerazioni brucianti a consumi ridotti. Caratteristiche rese possibili dall’abbinamento del possente motore V6 3.0 TDI al compressore elettrico (EAV) e al sistema mild-hybrid a 48 Volt. Con S6, S6 Avant ed S7 Sportback TDI, Audi sviluppa ulteriormente il concept tecnico di SQ7 TDI, abbinando il compressore elettrico a una rete di bordo principale a 48 Volt. Il nuovo motore V6 TDI da 3 litri eroga così 349 CV e 700 Nm di coppia. La trasmissione è affidata al cambio automatico tiptronic a otto rapporti e alla trazione integrale permanente quattro.
La coppia massima di 700 Nm erogata dal V6 3.0 TDI è disponibile già da 2.500 giri/min. Grazie all’interazione tra il compressore elettrico (EAV, in tedesco Elektrisch Angetriebener Verdichter) e il turbocompressore a gas di scarico, la risposta del propulsore alle pressioni dell’acceleratore è pressoché istantanea. L’EAV supporta il turbo del motore TDI quando i gas combusti non garantiscono la spinta sufficiente per un’erogazione immediata della coppia, ad esempio in partenza e in ripresa a basso regime. Ne conseguono una risposta immediata alle pressioni dell’acceleratore, scatti brucianti e riprese fulminee. Grazie al nuovo V6 TDI con EAV, S6 accelera da 0 a 100 km/h in 5 secondi, mentre S6 Avant ed S7 Sportback scattano da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi. La velocità massima di tutti i nuovi modelli S è limitata elettronicamente a 250 km/h. Mentre l’EAV incrementa le performance, la tecnologia mild-hybrid (MHEV) contribuisce a ridurre i consumi.
Il cuore del sistema MHEV a 48 Volt è costituito da un alternatore-starter azionato a cinghia (RSG) collegato all’albero motore e da una batteria agli ioni di litio da 10 Ah collocata sotto il pianale del bagagliaio. Grazie alla tecnologia MHEV il sistema start/stop è attivo sin da 22 km/h e i nuovi modelli S TDI risparmiano sino a 0,4 litri di carburante nell’esercizio di marcia reale. In aggiunta, è possibile veleggiare con il motore spento per un massimo di 40 secondi. Audi S6 ed S7 Sportback sono omologate ai sensi della normativa Euro 6d-Temp EVAP. I consumi nel ciclo combinato si attestano per Audi S6 a 7,8-8,0 litri ogni 100 chilometri a fronte di emissioni di CO2 di 203-208 grammi/km, mentre S6 Avant fa registrare 7,9-8,2 litri e 206-214 grammi/km di CO2 ed S7 Sportback 7,8-8,1 litri e 205-211 grammi/km di CO2.
I nuovi modelli Audi S TDI condividono il DNA sportivo. L’assetto sportivo S con ammortizzatori regolabili è di serie, mentre sono disponibili a richiesta le sospensioni pneumatiche adaptive air suspension, lo sterzo integrale dinamico, ovvero la sterzatura integrale, e i freni carboceramici. A richiesta, Audi rende ancor più performante la trazione quattro con il differenziale sportivo che ripartisce la coppia in modo attivo tra le ruote posteriori. Il sistema Audi drive select, di serie, integra le modalità di marcia comfort, auto, dynamic, efficiency e individual. Audi S6 ed S7 Sportback si distinguono per il carattere sportivo e al tempo stesso elegante oltre che per la completezza delle dotazioni. L’ampio single frame, le minigonne accentuate e l’estrattore che accoglie i quattro terminali di scarico conferiscono un aspetto grintoso ai nuovi modelli S. Specifici elementi decorativi in Dark Chrome e alluminio impreziosiscono la calandra, il blade frontale, le prese d’aria laterali e gli specchietti retrovisivi esterni.

Gli interni dal look S prevedono pregiati inserti decorativi, cuciture a contrasto e dettagli specifici per ogni modello che sottolineano il carattere delle vetture. Oltre che per i sedili sportivi con logo S, è possibile optare per le sedute S con profili pronunciati, appoggiatesta integrati, punzonatura S e impuntura a losanghe, oppure, quale variante maggiormente orientata al comfort, per i sedili dal profilo personalizzato, forti di molteplici possibilità di regolazione e, a richiesta, delle funzioni ventilazione e massaggio. I rivestimenti delle sedute, sempre con cuciture a contrasto, sono realizzati in pelle e Alcantara (di serie) o, soluzione top di gamma, in pelle Valcona. L’Audi virtual cockpit da 12,3 pollici, caratterizzato dall’esclusivo layout grafico S, e il sistema di navigazione MMI plus con MMI touch response sono di serie, così come i cerchi in lega da 20 pollici dal design specifico e i proiettori full LED. Il volante dalla corona appiattita nella parte inferiore costituisce un omaggio al motorsport. La pedaliera è in acciaio inox, i battitacco con logo S in alluminio.
Di serie anche i sedili sportivi rivestiti in Alcantara e pelle per S6 e le sedute S con i poggiatesta integrati per S7, in entrambi i casi con regolazione elettrica, supporto lombare elettrico, funzione di memoria lato guida e riscaldamento. La dotazione di serie è completata dal climatizzatore automatico Comfort a quattro zone, dall’Audi smartphone interface, dalla radio digitale, dal portellone elettrico, da molteplici sistemi di assistenza alla guida e, nel caso di S7 Sportback, dal pacchetto luce diffusa in tecnica LED. Prezzi, per S6 TDI 3.0 quattro tiptronic, da 80.450 euro. Da 82.850 euro per S6 Avant, mentre il listino di S7 Sportback TDI 3.0 quattro tiptronic parte da 90.100 euro.

ANTEPRIMA PEUGEOT 508 SW HYBRID AL PARCO VALENTINO

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Peugeot prende parte alla quinta edizione di Parco Valentino esponendo, per la prima volta in Italia, la Nuova 508 SW HYbrid, ulteriore completamento della gamma della nuova ammiraglia del Leone. Quello torinese è il “palcoscenico” ideale per proporre a un vasto pubblico una novità così importante che rappresenta un esempio concreto della transizione energetica avviata da PEUGEOT da qualche tempo e che si declinerà entro fine anno attraverso le versioni 100% elettriche di Nuova 208 e quelle plug-in hybrid di 508 fastback, 508 SW e di SUV 3008. A Parco Valentino potrà essere ammirata dal vivo, lungo i suggestivi viali, la versione plug-in hybrid di 508 SW. La nuova Peugeot 508 SW HYbrid abbina il motore PureTech da 180 CV/132kW a un motore elettrico da 110 CV/80kW per una potenza massima combinata di 225 CV/165Kw: L’HYbrid powertrain è stato progettato per esaltare ancor più le sensazioni che si provano alla guida della nuova ammiraglia della Casa: prestazioni elevate garantite dalla grande potenza ma anche consumi ed emissioni incredibilmente ridotti, grazie ad un’efficienza ai massimi livelli (meno di 49 grammi di CO2 per km nel nuovo ciclo WLTP).
La batteria al Litio è una componente fondamentale in questa versione ibrida ricaricabile perché, grazie alla capacità di 11.8kWh, permette un’autonomia in modalità 100% elettrica superiore a 40 chilometri (WLTP). 508 SW HYbrid può essere ricaricata a casa o presso le colonnine e esalta ancor più l’esperienza di guida che si prova al volante della nuova ammiraglia. Forte dei suoi 208 anni di storia industriale, PeugeoT guida la transizione energetica nel mondo dell’auto e preme sull’acceleratore del cambiamento della mobilità del futuro. Lo fa con un esempio concreto del processo di elettrificazione della propria gamma, sotto il concetto dell’#UnboringTheFuture: Nuova e-208, 100% elettrica e la gamma plub-in hybrid di 508 e SUV 3008 sono le protagoniste del cambiamento, modelli prodotti in serie che fanno evolvere il concetto di mobilità e declinano il tema dell’Unboring The Future attraverso 3 punti fondanti: serenità, perché, negli oltre 200 anni di storia, Peugeot ha affrontato grandi rivoluzioni e forti cambiamenti tecnologici e l’elettrificazione non spaventa affatto, anzi.

Piacere, perché il piacere di guida, da sempre nel DNA del Marchio, verrà ulteriormente esaltato dall’elettrificazione che garantirà nuovi livelli di performance. Semplicità, perché Peugeot intende semplificare la vita dei Clienti, dando loro massima libertà di scelta del modello preferito, senza farsi condizionare nello stile dall’alimentazione ideale per i propri spostamenti.

SUV SEAT, DOPO ATECA ED ARONA IRROMPE TARRACO

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Seat spinge sulla famiglia Suv: l’offerta di prodotto è iniziata nel 2016 e sta dando i suoi frutti. Quale migliore occasione per organizzare un test con i tre prodotti del brand spagnolo e cioè Ateca, Arona e Tarraco, quest’ultimo assemblato a Wolfsburg, nella casa madre Volkswagen ma tutti con caratteristiche ben distinte fra loro. Il presidente della Seat, l’italiano De Meo, e’ orgoglioso dei progressi del marchio a livello annunciando l’arrivo di un modello nuovo ogni 6 mesi. “Negli ultimi 5 anni i Suv di medie dimensioni hanno raddoppiato il proprio volume in Europa, tendenza destinata a crescere di un ulteriore 40% fino al 2015 arrivando a toccare i 2,8 milioni di unità. A partire dal lancio di Ateca nel 2016, i Suv in gamma hanno contribuito all’incremento delle vendite. Un’auto su tre venduta da Seat è un Suv”. Le vendite sono cresciute del 7% tra gennaio ed aprile 2019 e per la prima volta Seat ha commercializzato 202.600 unità nei primi 4 mesi dell’anno con un + 7% nel quadrimestre 2019.
Solo in aprile Seat ha venduto 51.000 unità. In Italia il brand continua a crescere contribuendo positivamente ai risultati con 2.564 immatricolazioni. A livello globale il profitto operativo record è stato di 89 milioni di euro nel primo trimestre, il fatturato è salito a 10 miliardi di euro. Il Gruppo Seat ha una forza lavoro di 15 mila dipendenti. Il marchio offre le ultime tecnologie in ambito di connettività a bordo ed è immersa in un processo di digitalizzazione globale per promuovere la mobilità del futuro. Scendendo più in dettaglio come ha spiegato Pierantonio Vianello, direttore di Seat Italia, Arona strizza l’occhio al 75% di clienti maschili, soliti percorrere 13.000 km/anno, prezzo di attacco di 14.900 euro oppure 159 euro al mese full optionals. In più c’è anche la versione a metano la TGi, in alternativa alle ibride o alle elettriche. Nasce a Martorell, ha 3 serbatoi  e una percorrenza di 51O km ( 100 km costano 3,50 euro), motore 3 cilindri 1.0 TGi, 90 cv, cambio a 6 marce, infotainment full link che sincronizza lo smartphone tramite Apple CarPlay o Android.
Prezzo lancio di 17.900 oppure 159 euro x 3 anni. Ateca interessa gli upper Liberall, prezzo attacco 20.500 euro o 190 euro al mese. Infine Tarraco con formula ancora più tecnologica da 24.000 euro o 199 al mese. Su strade ed Autostrade del Veneto l’ultimo dei Suv by Seat ha sfoderato un valido repertorio sia a livello di prestazioni che di comfort, spazio, tenuta di strada, insonorizzazione. Offre fino a 7 posti con caratteristiche distintive e elevata capacità di bagagli ma anche una tecnologia moderna. Dispone degli ultimi ritrovati della scienza di comunicazione a bordo, dispone di sospensioni anteriori e di un multilink posteriore che assorbono ogni irregolarità dell’asfalto. Moderno il sistema di intrattenimento a bordo con uno schermo ben visibile. Ovvio che questo recente modello gioca un ruolo strategico nella gamma Suv con 11 proposte in listino, motori turbocompressi, 2 benzina 1.5 TSI da 150 cv e un 2.0 TSI da 190 cv con DSG e trazione 4Drive e 2 diesel 2.0 TDI da 150 cv cambio manuale o DSG e trazione 4Drive o 190 cv con DSG e trazione 4Drive con 11 offerte in listino.

SUBARU OUTBACK 4ADVENTURE, SPIRITO DOUBLE FACE

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Ha uno spirito double face: docile in città e mai doma sulle strade più impervie. È il Dna della nuova Subaru Outback 4Adventure, edizione speciale della crossover giapponese. Il modello in prova è la versione 2.5i benzina da 175 cavalli con cambio automatico Lineartronic e trazione integrale. Ha tutto per favorire la guida off-road: dai kit para spruzzi davanti e dietro, alle protezioni parafango, anche sulle portiere e nelle parti più basse del corpo, fino agli pneumatici maggiorati e cerchi da 18” nero metallizzato. L’Outback 4Adventure ha un carattere più aggressivo per strizzare maggiormente l’occhio ai più giovani: una lama di colore verde acceso attraversa la griglia frontale che è nera così come le barre al tetto e gli specchietti esterni, che sono stati spostati sulle portiere per ridurre l’angolo morto di copertura. Non mancano poi i caratteristici fari a forma di occhio di falco, la cui tecnologia adatta il fascio di luce a seconda del movimento del volante per migliorare la vista notturna, soprattutto, in curva.

Salendo in auto, la posizione di guida è buona grazie anche a sedili confortevoli, con i nuovi tessuti idrorepellenti, riscaldabili e regolabili elettricamente. È stato ristilizzato il cruscotto mentre il volante è sportivo in pelle, a tre raggi, con i comandi ora uguali agli ultimi modelli Subaru. Al centro della plancia, ben visibile, c’è un tecnologico schermo touch da 8” con navigatore, lettore CD, telecamera e infotainment che si collega con i sistemi Android e Apple, mentre il display informativo del quadro strumenti è LCD a colori. Il bagagliaio di 4ADVENTURE, può contenere fino a 4 valigie da 80 litri ed è dotato di scivoli che rendono le operazioni semplici e meno faticose, mentre il portellone posteriore elettrico può essere impostato per aprirsi all’altezza che si preferisce. Una volta acceso il motore, la sicurezza è sempre al top grazie ai sistemi di assistenza alla guida Eyesight che comprende telecamere stereo a colori ad alta definizione che aumentano il campo visivo di circa il 40 per cento e includono numerose funzionalità.

Tra queste la frenata automatica in caso di potenziale collisione frontale, l’Adaptive Cruise Control e il Lane Keep Assist con aiuto alla frenata, al mantenimento della velocità di crociera e alla tenuta della vettura in carreggiata. EyeSight, infatti, si accorge dell’eventuale ondeggiamento della vettura al di fuori delle linee stradali e corregge la guida. Il sistema, che rileva e riconosce gli oggetti, è in grado di controllare il flusso del traffico, a esempio, avvisando il conducente fermo in coda a un semaforo che il veicolo che precede è ripartito attraverso un segnale visivo e acustico. Inoltre, è stato aggiornato anche l’indicatore che avverte della presenza laterale o posteriore di una vettura: il Led lampeggiante è stato collocato sul dorso degli specchietti. In strada, tutte queste tecnologie non cambiano la sostanza di una vettura dura e pura come l’Outback ma, di sicuro, danno più comfort a tutti i passeggeri e senso di sicurezza al guidatore.


Il motore Boxer è un benzina a 4 cilindri orizzontali contrapposti, da 2.5 litri abbinato a uno dei migliori cambi automatici a variazione continua (Cvt) sul mercato (Lineartronic) perché la crossover procede in modo fluido, senza scossoni, sia in città sia fuori. Le modalità di guida da selezionare sono due: Intelligent mode per una guida equilibrata e Sport Mode più reattiva. Non è un’auto da cronoscalata ma è molto gradevole da guidare con il piede destro del buon padre di famiglia. L’assegno da staccare per metterla nel proprio box è di 41.400 euro.