Home Politica Pagina 213

Politica

Mattarella “Più che mai necessario continuare la costruzione europea”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Oggi è, più che mai, necessario continuare la costruzione europea, con coraggio”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato in occasione della prima giornata del convegno intitolato ‘The State of the Union’ in svolgimento alla Badia Fiesolana a Fiesole (Firenze), e letto dal segretario generale dell’Istituto europeo, Marco Del Panta. “Nei momenti di maggiore difficoltà rinnovarsi è essenziale e risolutivo – aggiunge il presidente della Repubblica -. Costruire l’Europa in tempi di incertezza”, recita il tema scelto per la manifestazione odierna, cogliendo il senso della sfida. Possiamo trarre dalla storia una lezione: l’Europa ha dimostrato di sapere affrontare le sfide e le crisi più difficili, emergendone più forte e coesa. Le ragioni del patto fondativo europeo sono più che mai attuali”.
L’Unione europea “sta affrontando nuovamente, oggi, emergenze globali di portata epocale, quali al pandemia da Covid-19, le conseguenze drammatiche del cambiamento climatico, i flussi migratori incontrollati, la ingiustificabile aggressione della Federazione Russa all’Ucraina e le sue devastanti conseguenze umanitarie, geo-politiche ed economiche – sottolinea Mattarella -. Prove che hanno offerto e richiedono ancora unità, solidarietà e uno sforzo congiunto nel difendere quei valori che ci uniscono e senza i quali l’Unione non avrebbe motivo di essere: lo Stato di diritto, le libertà fondamentali, la democrazia”.

– foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Senato, 7-8 maggio al via celebrazioni per 75 anni dalla prima seduta

di Francesca Tana
ROMA (ITALPRESS) – Concerto della Banda Interforze in Piazza Navona; presentazione della moneta e del francobollo celebrativi; un evento in Aula alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Sono solo alcune delle iniziative che si terranno il 7 e l’8 maggio per celebrare l’anniversario della prima seduta del Senato della Repubblica. L’8 maggio 1948, infatti, ha preso vita il nuovo Parlamento disegnato dai Padri costituenti: l’Aula di Palazzo Madama ha ospitato la prima seduta del nuovo Senato repubblicano, il quale, a differenza del precedente Senato del Regno, era diretta espressione e rappresentanza della sovranità popolare, così come previsto dall’articolo 1 della Costituzione. Nel corso della conferenza stampa di presentazione, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha ricordato come 75 anni ha ci fu la prima seduta “dopo la fine della guerra con il ritorno della libertà”. La seconda carica dello Stato nel definire l’anniversario “un importante momento della vita politica e sociale”, ha osservato che dare come “nome ‘Senato della Repubblicà è stata scelta assolutamente giusta perchè dava una idea precisa del fatto che il Senato fosse non di qualcuno o di una parte, ma della Repubblica”.
La Russa ha poi spiegato che per l’evento che si terrà l’8 maggio in Aula, c’è stata “l’adesione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Abbiamo, inoltre, inviato il presidente della Camera di Israele perchè anche per loro è il 75esimo anniversario. Saranno presenti gli esponenti di tutte le forze politiche. Ci saranno delle canzoni – ha spiegato – che ripercorreranno la storia di questi 75 anni, saranno affidate a un cantante che rappresenta una costante della musica e della cultura italiana: Gianni Morandi, la presenza è del tutto amichevole gratuita”. La celebrazione ufficiale dell’anniversario, alla presenza del Presidente della Repubblica, si terrà l’8 maggio. Per l’occasione l’Aula verrà addobbata con il Tricolore, così da riprodurre esattamente l’allestimento della prima seduta. Dopo il saluto del Presidente La Russa, saranno gli interventi di Anna Finocchiaro, Stefano Folli, Giuseppe Parlato ed Ernesto Galli Della Loggia a illustrare il contributo del Senato alla vita della nostra Repubblica da quel 1948 a oggi. Uno dei cantanti più amati dagli italiani, Gianni Morandi, aprirà l’evento con l’inno di Mameli, e lo chiuderà con un recital in cui proporrà molti dei brani che hanno accompagnato la vita della Repubblica in questi 75 anni. Per quanto riguarda le emissioni numismatiche e filateliche, ci sarà una scritta che comparirà sulla moneta da 5 euro che l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha dedicato all’anniversario e che verrà presentata l’8 maggio in Senato, insieme al francobollo celebrativo emesso per l’occasione dalle Poste italiane.
La moneta riporta su un verso la raffigurazione dell’Aula legislativa di Palazzo Madama, con le date fondamentali “8 maggio 1948” e “8 maggio 2023”, mentre sul retro è raffigurato il “Carro del Sole” di Giovanni Paolo Pannini, affresco realizzato tra il 1725 e il 1726 che decora attualmente il soffitto della Sala Pannini. Un grandissimo interesse tra gli appassionati di emissioni filateliche sta suscitando anche il francobollo celebrativo, che riprende – a quel poco che è trapelato – le medesime raffigurazioni dell’Aula e del Carro del Sole. Le Poste italiane hanno infatti tenuto a mantenere un segreto rigorosissimo, e il francobollo verrà svelato solo il giorno dell’avversario dove si terrà l’annullo filatelico. Diverse anche le iniziative collaterali. Dal 6 maggio all’11 giugno ci sarà una Palazzo Giustiniani per rappresentare il percorso che conduce, dai primi tentativi costituzionali giacobini allo Statuto Albertino e, infine, alla Costituzione, dove saranno esposti i documenti originali dello Statuto Albertino e della Costituzione. Sarà al pubblico tutti i fine settimana, festivi e in occasione della “notte dei musei” del 13 maggio.
Dall’8 maggio la mostra a Palazzo Madama per illustrare l’emblema del Senato e la sua evoluzione nel tempo, il francobollo e la moneta celebrativi del 75° anniversario. La Camera Nazionale della Moda Italiana ha dato il suo contributo alle celebrazioni del Senato, invitando i propri associati a elaborare un logo speciale per l’occasione. E’ stata selezionata una delle due proposte grafiche presentate da Laura Biagiotti, uno dei più grandi marchi della moda italiana: la classica S di Senato è qui circondata da una corona di alloro, considerata in antichità la pianta della metamorfosi e dell’illuminazione, oltre che il simbolo della sapienza. La facciata di Palazzo Madama, infine, sarà illuminata dal Tricolore nelle notti del 7 e 8 maggio.

– foto xb1/Italpress –

(ITALPRESS).

Ucraina, Mattarella “Serve un rafforzamento delle alleanze”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Alleanza atlantica e l’Unione europea sono i pilastri della nostra politica estera, della nostra concezione di sicurezza”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel saluto al Quirinale in occasione del 162mo anniversario di fondazione dell’Esercito italiano. “Ci auguravamo che non accadesse più ma ora abbiamo anche in Europa nuove sfide che richiamano l’attenzione e mettono a prova la comunità internazionale”, ha affermato il capo dello Stato.
“L’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione Russa ha creato una condizione del tutto imprevedibile e inattesa riproponendo il dramma della guerra nel cuore del nostro continente, che sembrava esserne definitivamente uscito. Questi scenari richiedono il rafforzamento delle alleanze, del nostro impegno, cui abbiamo aderito liberamente, per difendere i valori di libertà dei popoli e delle persone”, ha concluso Mattarella.

– foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Quadro clinico di Silvio Berlusconi “stabile e confortante”

MILANO (ITALPRESS) – “Il quadro clinico generale del Presidente Silvio Berlusconi è stabile e confortante, consentendo la prosecuzione in degenza ordinaria, delle terapie mirate al controllo della malattia ematologica”. E’ questo il testo del bollettino medico emesso dai professori Alberto Zangrillo e Fabio Ciceri dell’Ospedale San Raffaele, a proposito delle condizioni dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Nessuna novità, invece, a proposito di un’eventuale dimissione del leader di Forza Italia dall’ospedale milanese. Pare comunque difficile che possa tornare a casa nella giornata odierna (ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Tajani “Berlusconi sta meglio, prepara l’intervento alla convention di Forza Italia”

0

ROMA (ITALPRESS) – Come sta Berlusconi? “Meglio, ho parlato con lui ieri sera. Sta continuamente migliorando e sta preparando il suo intervento per la manifestazione di Milano. Mi auguro che possa lasciare il San Raffaele nei prossimi giorni, ma è pienamente impegnato e ci da le indicazioni giuste per lavorare al fine di ridurre le tasse ai cittadini”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ad Agorà su Rai3.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Ue, Meloni “Sul patto di stabilità miope non considerare lo scenario cambiato”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo parlato di come l’Europa debba lavorare per garantire la sicurezza anche in ambito economico. Il Covid e la guerra di aggressione russa hanno modificato lo scenario e questo non può non essere tenuto in considerazione nel momento in cui andiamo a definire le nuove regole del Patto di stabilità”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo l’incontro con il cancelliere austriaco Karl Nehammer. “Rispetto alla proposta che abbiamo visto della Commissione pensiamo che non si possano non tenere in considerazione gli investimenti necessari a queste strategie” europee, “sarebbe una scelta miope puntare su transizione verde, digitale e difesa e poi non tener conto di queste priorità nel calcolo del rapporto deficit/Pil e nelle nuove regole della governance europea”.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Dl Lavoro, Meloni “Taglio di tasse più importante degli ultimi decenni”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo liberato un tesoretto di 4 miliardi, grazie al coraggio di alcuni provvedimenti che avevamo portato avanti, come gli interventi su accise e superbonus. Destiniamo l’intero ammontare di quel tesoretto al più importante taglio delle tasse sul lavoro degli ultimi decenni”. Così il premier Giorgia Meloni, in un video diffuso dopo il Consiglio dei Ministri che ha approvato il decreto e il disegno di legge sul lavoro.
“Tagliamo il cuneo contributivo di 4 punti percentali, e questo taglio si somma al taglio che avevamo già fatto nella legge di bilancio – aggiunge Meloni -. Così oggi e fino alla fine di quest’anno abbiamo un taglio del cuneo contributivo di 6 punti percentuali per chi ha redditi fino a 35 mila euro e addirittura di 7 punti percentuali per i redditi più bassi fino a 25 mila euro. E’ una scelta della quale vado profondamente fiera: aumenti che possono arrivare anche a 100 euro per i lavoratori con i redditi più bassi, in un momento come questo in cui l’inflazione galoppa. Io non riesco a capire chi riesce a polemizzare perfino su questa scelta”.
Meloni cita poi altre parti del provvedimento, tra l’altro “la conferma del fringe benefit, l’erogazione liberale a favore del lavoratore, completamente detassata a tremila euro, dedicandola in particolar modo ai lavoratori con figli a carico, norme importanti in tema di sicurezza sul lavoro, sull’alternanza scuola-lavoro e sulla sicurezza degli studenti che partecipano, incentivi all’assunzione dei giovani pari al 60 per cento del salario che prendono”. Sul reddito di cittadinanza “come avevamo promesso distinguiamo chi può lavorare da chi non può farlo. Per chi non può lavorare confermiamo, anzi miglioriamo il sostegno per le famiglie in difficoltà – sottolinea il presidente del Consiglio -. Ma chi può lavorare viene invece inserito in un percorso di formazione al lavoro. E stanziamo risorse per chi assume persone con disabilità”. “Io sono molto fiera che il governo abbia scelto di festeggiare il Primo Maggio con i fatti e non con le parole – conclude Meloni -, e credo fosse dovuto un ulteriore sostegno a un’economia che pure in un momento di difficoltà ci sta dando grandi soddisfazioni, con una crescita stimata per i prossimi mesi superiore a quella delle altre nazioni europee. Avanti così”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Crosetto “La linea sui vincoli di bilancio? Così l’Ue si dimostra miope”

ROMA (ITALPRESS) – “Solo uno scivolone parlamentare”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un’intervista al Corriere della Sera, commenta quanto avvenuto giovedì scorso alla Camera per l’approvazione del Def. “Il governo non c’entra. Quel che è mancato – sottolinea Crosetto – è la banale conta dei deputati in Aula. Se ci si accorge che alcuni sono assenti, ci si attiva per recuperare tempo e numeri. E’ il quotidiano lavoro burocratico dei gruppi”. Secondo il ministro “la soluzione per non andare sotto in Aula è meramente organizzativa, è una questione di disciplina interna”.
A proposito della proposta Ue del nuovo patto di Stabilità,
afferma: “è il segno di una miopia della Ue non capire che alcune spese, come la Difesa in epoca di guerra, andrebbero scorporate dai vincoli così stringenti del patto di Stabilità”. “Quanto ai rapporti intra-europei, in un consesso di 27 Paesi è giusto confrontarsi. Nessuno detiene la verità assoluta e avere un’altra idea non vuol dire isolarsi, ma far crescere l’Unione”, aggiunge il ministro. Sul Mes dice: “Il premier e il ministro Giorgetti sanno benissimo cosa fare. Il Mes è solo uno dei molti, importanti argomenti. La contrattazione su scelte fondamentali, tra l’altro collegate, è normale dialettica”.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).