ROMA (ITALPRESS) – La manovra “non è mai un’approvazione facile. Stiamo facendo tutti il nostro lavoro, però obiettivamente nei tempi e nelle condizioni che avevamo, abbiamo fatto del nostro meglio per dare al Parlamento la possibilità di avere i tempi per valutare la legge di bilancio. Ricordo che un governo, che non nasceva a fine ottobre ma a febbraio, presentò la legge di bilancio attorno al 20 di novembre. Noi abbiamo fatto del nostro meglio”. Così il premier Giorgia Meloni, a margine del concerto di Natale al Senato. “Noi siamo stati molto disponibili anche a valutare nel merito le singole proposte che arrivavano. Se ne arrivano di buone, nessun problema ad approfondirle. Se invece l’approccio è pregiudiziale, il governo deve fare il governo e l’opposizione l’opposizione”, ha aggiunto. Quanto all’obbligo del Pos “è un obiettivo del Pnrr e quindi lo stiamo trattando con la Commissione. Se non ci sono i margini, ci inventeremo un altro modo per non far pagare agli esercenti le commissioni bancarie sui piccoli pagamenti”, ha spiegato.
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-foto Palazzo Chigi-
Manovra, Meloni “Fatto del nostro meglio, su Pos trattiamo con l’Ue”
Berlusconi “Meritavo un ruolo istituzionale in questo Governo”
MILANO (ITALPRESS) – “Non ho preso nessun ruolo istituzionale in questo governo anche se lo meritavo, vista anche la caduta che ho fatto il secondo giorno di campagna elettorale. I medici hanno detto che sono vivo per miracolo, ma allora continuai la campagna elettorale con gran dolore”. Lo ha detto il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, a Palazzo delle Stelline a Milano, in occasione del lancio della campagna elettorale azzurra in vista delle elezioni regionali in Lombardia a sostegno della ricandidatura di Attilio Fontana. Berlusconi ha poi definito quella in Ucraina “una guerra che suscita ipotesi assurde di utilizzo di armi nucleari” come fatto da Putin “quattro giorni fa”. “L’Europa deve coordinare le proprie forze militari, le proprie forze di difesa”, ha sottolineato.
– foto agenziafotogramma.it –
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Letta “Il governo riparta da sanità e Opzione Donna”
ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo ripartire dalle cose, dai beni pubblici essenziali: innanzitutto la sanità, dobbiamo evitare che passino quei tagli che il governo ha messo in campo”.
Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta,intervenendo alla manifestazione del Pd in piazza Ss.Apostoli. “Lavoriamo perchè la legge di bilancio sia la meno peggio possibile e faccio un appello al governo: su alcuni punti essenziali prenda le nostre proposte che riguardano la vita delle persone, a partire da opzione donna” ha aggiunto “e rilanceremo la misura del salario minimo”.
-foto ufficio stampa Pd-
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FdI, Meloni “Questi 10 anni sono una scommessa vinta”
ROMA (ITALPRESS) – “10 anni di Fratelli d’Italia sono una scommessa vinta”. Lo dice il premier Giorgia Meloni in occasione
del decennale di Fdi a Roma. “Come voi sapete benissimo – aggiunge – quando noi abbiamo dato vita a FdI tutti erano certi che questo partito non sarebbe sopravvissuto e nessuno prendeva in considerazione che un giorno avrebbe guidato questa nazione”.
Per Meloni “questo partito può vantare una straordinaria classe dirigente. Li ringrazio uno per uno, quel miracolo che abbiamo straordinariamente costruito è stato costruito da mille mani”.
Il Presidente del Consiglio si dice molto soddisfatta della manovra “soprattutto alle condizioni date. Qualcuno avrebbe rimandato le scelte politiche al prossimo anno. Invece noi abbiamo presentato misure politiche”. Sottolinea che “con gli alleati e i ministri i rapporti sono ottimi”.
Sui migranti “la soluzione va trovata nella comune difesa dei confini europei”. Evitare Macron? “Mica siamo alle elementari. Io
faccio il presidente del Consiglio e lui il presidente francese:
le dinamiche sono un pò meno personali e più politiche”.
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Pensioni, Giorgetti “La vera riforma è incentivare la natalità”
ROMA (ITALPRESS) – “Noi stiamo studiando un meccanismo in cui il calcolo delle bollette dovrebbe incentivare in qualche modo il risparmio. Vogliamo dare una fascia protetta di consumo del 70-80% degli anni precedenti tutelato allo stesso prezzo, poi se qualcuno consuma di più paga un prezzo più elevato. E’ un meccanismo complesso e ci auguriamo che sia messo in campo per la prossima primavera”: lo dice il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti al decennale di Fratelli d’Italia in piazza del Popolo a Roma. Secondo Giorgetti “la nuova norma che regola gli extraprofitti non è perfetta ma sicuramente è un passo in avanti rispetto alla precedente”. Smentendo che in manovra ci sia un nuovo condono (“No, c’è tutto quello che c’era prima”), Giorgetti, parlando di pensioni, ha evidenziato che “le risorse le abbiamo prese dal sistema previdenziale e messe sulle famiglie e sui figli, ci vuole coraggio a investire su coloro che oggi non votano ma che voteranno tra 10 anni. La vera riforma delle pensioni è incentivare la famiglia e la natalità”.
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Compleanno Papa Francesco, Mattarella “Affettuosi auguri dagli italiani”
ROMA (ITALPRESS) – “Nella lieta ricorrenza del Suo genetliaco desidero rivolgerLe, a nome degli italiani tutti e mio personale, i più sinceri e cordiali auguri di benessere personale e di lunga e proficua prosecuzione del Suo alto magistero”. Lo scrive
il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel messaggio inviato a Papa Francesco. “L’anno che si sta concludendo è drammaticamente segnato dall’aggressione della Federazione Russa all’Ucraina, con gravissime conseguenze per il popolo ucraino – vittima di crimini efferati – e per il mondo intero. Di fronte al tentativo di sovvertire con la violenza le norme fondamentali dell’ordinamento internazionale, nonchè alle molte crisi e alle tensioni in tante aree del mondo, le coscienze di milioni di persone – credenti e non credenti – si sono interrogate sui mezzi più idonei per porre fine alle ingiustizie e difendere i diritti violati”.
“Su tale drammatico sfondo acquistano particolare valore gli accorati appelli di Vostra Santità per mettere in guardia la Comunità internazionale sul rischio di una pericolosa deriva verso un conflitto generalizzato. Risuonano con forza nelle menti e nei cuori le parole con le quali, anche in occasione di viaggi apostolici e di visite in diverse città d’Italia, Ella ha invitato a non perdere la speranza nell’avvio di concreti percorsi di dialogo, riconciliazione e solidarietà quali presupposti ineludibili per un futuro di pace.
Con l’auspicio che l’ormai prossima ricorrenza del Natale possa ispirare in tutti azioni conseguenti con il valore universale della fratellanza, La prego di accogliere, Santità, oltre al mio personale saluto, i più fervidi e affettuosi auguri per il Suo compleanno e per le imminenti festività” conclude Mattarella.
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Sgarbi “Vincolare lo stadio di San Siro, abbatterlo è insensato”
MILANO (ITALPRESS) – La demolizione dello stadio di San Siro è ‘insensatà. Il nuovo allestimento della Pietà Rondanini di Michelangelo al Castello Sforzesco ‘una volgare mancanza di rispetto di un capolavorò. Il ponte di cristallo previsto per collegare il Museo del Novecento di piazza Duomo con il suo futuro raddoppio ‘un atto di violenza ingiustificatò”.
Sono le parole del sottosegretario alla Cultura, Vittorio Sgarbi in una intervista a La Repubblica.
«Stiamo preparando un vincolo per tutelare il monumento. L’iter è già partito, a breve lo firmerà il direttore generale del ministero. Da Berlusconi a Salvini, fino a Milly Moratti, a Milano non c’è nessuno che abbia detto di volerlo buttare giù e spendere 50 milioni per abbatterlo è davvero assurdo».
Sarà un vincolo di tutela storico relazionale, articolo 10 del Codice dei beni culturali, che non riguarda l’età del monumento ma il suo valore simbolico, la sua importanza in quanto memoria storica per i tifosi, per Inter e Milan e per Milano” spiega Sgarbi.
Fra i progetti che ha messo nel mirino a Milano c’è quello della passerella di collegamento fra idue Arengari in piazza Duomo.
«Dai documenti che ho letto la sovrintendente aveva proposto di realizzare un percorso sotterraneo per unire i due corpi del Museo del Novecento. Mi pare la soluzione più logica, adottata del resto anche in altri musei. Intervenire su un’architettura del ‘900 nella piazza più importante della città è un atto di violenza ingiustificato» continua Sgarbi. “Fermerò ilprogetto?
Non c’è dubbio”.
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Ucraina, Mattarella “Immane disastro, l’Europa ripiomba in un incubo”
ROMA (ITALPRESS) – “Un anno fa, in questa stessa circostanza, ci auguravamo un futuro migliore dopo le sofferenze causate in ogni Continente dalla pandemia. Mai avremmo pensato di dover assistere, pochi mesi dopo, all’immane disastro causato dalla guerra di aggressione scatenata dalla Russia contro l’Ucraina. Un’aggressione che ha fatto ripiombare l’Europa in un incubo che eravamo certi fosse destinato a rimanere nelle pagine più buie della nostra storia. Mai avremmo pensato che quell’incubo potesse ripresentarsi”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia degli auguri da parte del Corpo Diplomatico. “Mai avremmo pensato che un Paese come la Russia, a noi così vicino per cultura e storia, potesse arrivare al punto di attaccare le infrastrutture civili dell’Ucraina al fine crudele di privare la popolazione di luce, acqua e riscaldamento per tutto il lungo e rigido inverno di quei luoghi”, osserva il capo dello Stato.
“Un anno fa, con la pandemia, ci dicevamo l’un l’altro che nessuno poteva sentirsi al sicuro finchè tutti, ovunque nel mondo, non fossero stati al sicuro dalla malattia. Oggi purtroppo dobbiamo constatare come lo stesso assioma valga anche per quanto sta avvenendo in Ucraina. In un mondo sempre più interconnesso, le sofferenze inflitte dalla guerra non stanno colpendo solo l’Ucraina. In ogni angolo del mondo cittadini di Paesi diversi e lontani tra loro, soffrono per le ripercussioni del brutale attacco russo”, sottolinea Mattarella.
“L’insicurezza alimentare, le difficoltà di approvvigionamenti energetici e la crescita esponenziale dei prezzi colpiscono indiscriminatamente in tutti i continenti, e ovunque le fasce più deboli sono le prime a pagare il prezzo di scelte scellerate. Vengono così violati insieme ai diritti del popolo ucraino, i diritti fondamentali di milioni di persone nel mondo, diritti che sono le fondamenta delle nostre democrazie”, aggiunge.
“Preoccupano i rischi di chiusura in sè stesse delle nostre economie, come possibile reazione al momento di crisi. In Europa, come ovunque, non dobbiamo cedere alle lusinghe del protezionismo, di una presunzione di autosufficienza. L’interdipendenza – la storia ce lo insegna – è un fattore prezioso di pace e di stabilità; e di benessere”, dice ancora il presidente.
– foto ufficio stampa Quirinale –
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